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BYD cerca fornitori e punta sul Made in Italy

Alfredo Altavilla è alla ricerca della qualità del Made in Italy per le fabbriche di BYD

BYD cerca fornitori e punta sul Made in Italy
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 gen 2025

BYD sta continuando a correre per crescere ulteriormente e diventare una protagonista ancora più importante dell'industria automotive globale. La casa automobilistica, lo sappiamo bene, ha un piano molto preciso per l'Europa che passa attraverso la nuova fabbrica in Ungheria che dovrebbe iniziare le sue attività entro la fine dell'anno. Nel 2026, sarà poi il turno dello stabilimento in Turchia. Questa crescita nel Vecchio Continente potrebbe però rappresentare un'interessante opportunità per la filiera della componentistica, anche per quella italiana.

Alla fine dell'estate, BYD aveva scelto Alfredo Altavilla ex top manager di Fca e braccio destro di Sergio Marchionne come Special Advisor per l'Europa. Il manager italiano sta adesso guardando alla filiera italiana per cercare fornitori per le fabbriche del costruttore cinese.

ALLA RICERCA DI FORNITORI

Dunque, Altavilla è alla ricerca della qualità delle aziende italiane per rifornire i nuovi impianti di BYD che entreranno in funzione in Europa. Per tale motivo, assieme al country manager Alessandro Grosso ha iniziato ad organizzare incontri tra le aziende del torinese e i vertici della casa automobilistica che si terranno a Torino il 20 e il 21 febbraio. Pare che l'adesione delle aziende locali sia molto importante e per questo è possibile che i confronti con BYD continuino anche il 22 febbraio.

Per le aziende del territorio è sicuramente una buona notizia. Non possiamo non ricordare che l'indotto automotive del torinese sta attraversando diverse difficoltà e l'iniziativa di BYD potrebbe rappresentare una boccata d'ossigeno fondamentale per poter sopravvivere. La "salvezza" per queste imprese potrebbe quindi non arrivare da Stellantis o altre case automobilistiche europee ma dalla Cina.

BYD, infatti, intende seguire una strada diversa da quella di altri marchi cinesi puntando sulla filiera locale. Scelta di cui potrebbero avvantaggiarsi le nostre aziende.

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Commenti Regolamento
P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra solo marketing.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

per i dazi

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

È notoriamente peggio. Hanno bloccato BYD in Brasile ed è probabile che la vaccino dalla Thailandia se cade il governo golpista in carica corrotto dai cinesi

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

BYDone cerca componentistica italiane per le GPL che monterà in Turchia ed Ungheria?

M
Michael Polisini 01 Jan 1970 @ 00:00

Se stanno cercando l'indotto in Europa è perché a BYD converrà rifornirsi da aziende europee, piuttosto che importare componenti dalla Cina

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Fossi BYD eviterei.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

E se propongono un'auto ad un prezzo inferiore rispetto a tutte le case europee, chi non se le compra? Alla fine il consumatore sceglie sempre in base al miglior rapporto qualità/prezzo. Chi sia a proporle è secondario.

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

Impara, Stellantis.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che qualcosa vada a buon fine

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo talmente alla canna del gas che non possiamo fare troppo gli schizzinosi…ovviamente poi ben sapendo che byd chiederà una ✋ quando ci sarà da discutere su dazi ecc

D
Daniel XG 01 Jan 1970 @ 00:00

MADE IN ITALIA
se si produce nelle fabbriche italiane con minimo di 70% componenti italiani e operai italiani

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

poi lo copiano e lo fanno in Cina in impianti altamente robotizzati a 1/3 del prezzo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi interessa chi sia, basta che dia lavoro a noi italiani

D
Dark0 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non è Stellantis.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che Altavilla sia sufficiente.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si spera veramente che gli accordi vadano in porto, ne abbiamo veramente bisogno per salvare la nostra industria in declino

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che una politica fata di gente seria debba già pianificare come avvantaggiarsi rispetto agli altri sul fatto che in generale si produrranno meno auto, quindi ben vengano nuovi player ma alla fine qualche posto salterà per forza.