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Bugatti Veyron, quando il restauro diventa un’opera d’arte

Con il programma La Maison Pur Sang, un cliente Bugatti ha ottenuto una versione moderna della Bugatti Veyron

Bugatti Veyron, quando il restauro diventa un’opera d’arte
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 21 ago 2026

La Veyron è stata una delle vetture di serie più costose al mondo durante il periodo di produzione (2005 – 2015) e una delle più veloci in assoluto, riuscendo a superare la soglia dei 400 km/h. Con i suoi 408,47 km/h ha mantenuto il primato mondiale fino al 13 settembre 2007, quando la SSC Ultimate Aero TT ha segnato un nuovo record con 412 km/h.

Realizzata nello storico stabilimento Bugatti di Molsheim, dove l’imprenditore italiano Ettore Bugatti creò i suoi primi capolavori, rappresenta un omaggio al talentuoso driver Pierre Veyron, che vinse la 24 Ore di Le Mans nel 1939 correndo a bordo di una Bugatti. Dopo più di 20 anni dal lancio, la Casa francese è tornata a lavorare su un esemplare di Veyron, realizzato come progetto unico attraverso La Maison Pur Sang.

Capolavoro assoluto

Il programma ufficiale dedicato alla conservazione, al restauro e alla reinterpretazione delle auto più iconiche del brand transalpino ha modernizzato un esemplare di Veyron con dettagli tipici della Chiron e Tourbillon, mantenendo intatta l’identità della Veyron. L’unità spicca per una combinazione cromatica inedita, composta dal Rouge Rembrandt e dal Petrol Blue.

I due colori non appartengono alla gamma originale della Veyron. Il Rouge Rembrandt è stato sviluppato per la più recente Tourbillon, mentre il Petrol Blue è una tonalità fortemente legata alla Chiron. L’accostamento permette quindi di creare un collegamento visivo tra tre generazioni di hypercar Bugatti. Inconfondibile il disegno Machiavelli della Veyron, impreziosito da pneumatici più moderni, derivati da quelli impiegati sulla generazione successiva.

Rifacimento degli interni

L’abitacolo è caratterizzato da sedili rivestiti in pelle Magnolia, mentre il volante e il selettore del cambio sono curati nel dettaglio con cuciture Mocassin. Spicca il badge tra i sedili “20 Years of Veyron", creato per ricordare il ventesimo anniversario della presentazione della supercar. Spicca una finitura denominata Côte de Genève, un motivo che si lega all’artigianalità dell’alta orologeria svizzera.

La Maison Pur Sang nasce con lo scopo di conservare, restaurare, certificare e, quando richiesto dai clienti, reinterpretare le automobili più importanti della storia del brand. Non tutti i collezionisti sono favorevoli a modificare certi gioielli, ma si può scegliere un intervento personalizzato anche solo per rimettere a nuovo gli interni con materiali colori e componenti diversi. Non si tratta di stravolgimenti perché la vettura deve continuare a essere riconoscibile come Bugatti e in questo caso rimarrà una one-off da sogno.

Frank Heyl, Direttore del Design presso Bugatti, ha spiegato: “La Veyron è una delle auto più importanti nella storia di Bugatti e qualsiasi modifica a quella formula originale e leggendaria deve partire dal rispetto. Con il programma La Maison Pur Sang, preserviamo l’essenza di ogni Bugatti, offrendo al contempo ai proprietari l’opportunità di conferire una nuova dimensione di espressione personale alla propria auto e di riportare un’icona dell’automobilismo sotto una nuova luce. Con questo squisito esemplare di Veyron, La Maison Pur Sang eleva ulteriormente le eccezionali opportunità che offre, dove i restauri completamente personalizzati trovano il loro posto tra i vertici della storia dell’automobilismo.”

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