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Bugatti dice addio alla sua regina, esce di scena la W16 Mistral

Una ultima W16 Mistral è stata esposta di recente fuori dall'Atelier di Molsheim, mettendo la parola fine alla cabriolet Bugatti con motore W16

Bugatti dice addio alla sua regina, esce di scena la W16 Mistral
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 17 lug 2026

La roadster francese a motore centrale passerà alla storia per essere l’ultimo modello ad adottare il motore W16 introdotto sulla Veyron nel 2005. Programmata per il 19 agosto 2022, venne mostrata pochi giorni dopo alla Monterey Car Week e, a fine settembre, al Concorso d’Eleganza di Chantilly, vantando alcuni componenti della Chiron Super Sport 300+ tra cui il gruppo motore-trasmissione, il motore W16 con quattro turbocompressori dalla cilindrata di 8,0 litri, che sprigiona una potenza di 1600 CV abbinato ad un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti.

L’ultimo iconico modello della biposto scoperta è stata rifinita con una livrea bicolore “Pearl" e “Sparkle". Nell’atelier Bugatti, La Manufacture, che a breve ospiterà Tourbillon a Molsheim, la Mistral ha vissuto il suo canto del cigno, mettendo la parola fine anche al percorso di crescita che ha coinvolto la Veyron e la Chiron.

Un concentrato di tecnologia

Vi basterà una occhiata rapida per apprezzare, nel frontale, i gruppi ottici anteriori caratterizzati da quattro strisce luminose diagonali, mentre le luci posteriori presentano la forma ad X con al centro la scritta “Bugatti". Gli interni sono molto simili alla Chiron, ad eccezione della leva del cambio costituita da una mini scultura chiamata “elefante danzante" incastonata nell’ambra, ideata dallo scultore Rembrandt Bugatti.

La Casa transalpina sta già elaborando una nuova concezione di hypercar, sviluppando una storia che ha attraversato diverse epoche. La W16 Mistral ha saputo conquistare il pubblico mondiale, dal Giappone a Dubai, grazie anche ai suoi record di velocità. Nel novembre 2024 il pilota ufficiale Bugatti Andy Wallace ha spinto l’esemplare unico della W16 Mistral World Record Car a 453,91 km/h (282 mph) presso l’ATP Automotive Testing di Papenburg, raggiungendo una top speed che ha reso la W16 Mistral l’auto di serie decappottabile più veloce al mondo.

Ultima gioia

A un purista scenderà la lacrimuccia per l’ultimissimo l’esemplare di W16 Mistral ‘Blanc Éternel’. L’opera d’arte su quattro ruote incarna l’alto artigianato europeo, attingendo alla secolare esperienza nella lavorazione della porcellana della Königliche Porzellan-Manufaktur Berlin. L’auto è impreziosita da dettagli che, con una cura e una precisione maniacale, enfatizzano la sportività secondo la storica visione di Ettore Bugatti.

Traendo ispirazione dallo spirito della Type 57 Roadster Grand Raid, l’ultima W16 Mistral uscita dall’Atelier di Molsheim ha mostrato l’animo più puro di un marchio intramontabile. L’amministratore delegato di Bugatti, Hendrik Malinowski, ha dichiarato: “La W16 Mistral è sempre stata concepita come la massima espressione a cielo aperto del motore W16: un’auto costruita per permettere ai nostri clienti di percepire quell’incredibile capolavoro di ingegneria nella sua forma più pura, con la capote abbassata. Vedere la produzione di questo modello completata, a pochi giorni dall’apertura della Manufacture, è un momento speciale per tutti coloro che ci hanno lavorato e definisce perfettamente il tono per ciò che Bugatti ci riserva in futuro".

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