Leapmotor B03X, la "piccola" elettrica che non ti aspetti da 19.900 euro
L'abbiamo guidata sulle strade intorno a Lecco nella versione da 197 CV: è compatta, confortevole e molto brillante, con un'abitabilità sorprendente. Ma il grande schermo centrale e alcuni assistenti alla guida richiedono un po' di pazienza.
La prima cosa che colpisce della Leapmotor B03X non è il design, né il grande display che domina la plancia. È il modo in cui si muove. Basta premere l’acceleratore per capire che sotto quell’aspetto tranquillo c’è un’elettrica tutt’altro che timida. La risposta è immediata, la spinta arriva senza esitazioni e, quando si seleziona la modalità Sport, i 197 CV del motore anteriore trasformano questa crossover compatta in una vettura decisamente vivace. È una sensazione che non ti aspetti guardandola da fuori. Perché la B03X ha un aspetto quasi rassicurante, con forme morbide e proporzioni da crossover urbano. E invece, una volta al volante, scopri che la sua carta d’identità è un po’ più interessante.
L’abbiamo provata sulle strade nei dintorni di Lecco, in un percorso caratterizzato soprattutto da traffico e utilizzo urbano, mettendo alla prova non solo la brillantezza del powertrain elettrico, ma anche comfort, praticità e la tecnologia di bordo che ormai rappresenta una parte fondamentale dell’esperienza di guida.
Una crossover nata per la città, ma non solo
Con i suoi 4,27 metri di lunghezza, la B03X si colloca in quella zona di mercato in cui oggi si concentrano molti dei modelli più interessanti per chi cerca una vettura compatta senza rinunciare allo spazio. Ed è proprio qui che Leapmotor gioca una delle sue carte migliori. La B03X è facile da inserire nel traffico, ha uno sterzo molto leggero e una posizione di guida che permette di avere una buona percezione degli ingombri. Le sospensioni sono morbide e privilegiano chiaramente il comfort. Buche, giunzioni e irregolarità vengono assorbite con una certa naturalezza e, soprattutto in città, questa caratteristica si apprezza parecchio. Lo sterzo – molto leggero – ricorda per certi versi la sensazione di guida del sistema City delle Fiat di qualche anno fa, ma la cosa positiva è che la risposta è sufficientemente precisa.
Quando però si aumenta il ritmo, emerge il carattere più turistico della vettura. Il rollio è evidente e la B03X non invita certo a cercare la traiettoria perfetta. Ma non è quello il suo mestiere: la vettura rimane composta e sicura, semplicemente ti ricorda che è stata progettata per accompagnarti comodamente, non per farti divertire tra le curve. Eppure, quando acceleri, sorprende ed è qui che la B03X ti spiazza.
Visualizza questo post su Instagram
La versione che abbiamo guidato è quella con batteria da 53 kWh e motore elettrico da 197 CV, con 200 Nm di coppia e trazione anteriore. Numeri che sulla carta sono già interessanti, ma che al volante si traducono in una risposta decisamente brillante. In modalità normale l’erogazione è progressiva e facile da gestire. Non ci sono strappi e la potenza arriva in modo fluido, ma basta cambiare impostazione per modificare sensibilmente il carattere della vettura. In Sport la risposta dell’acceleratore diventa più pronta e la B03X acquista una vivacità quasi sorprendente per una crossover pensata soprattutto per l’impiego urbano. La cosa che si apprezza maggiormente, però, è la progressione. La coppia immediatamente disponibile rende rapide le riprese e permette di affrontare senza particolari pensieri anche un sorpasso fuori città.
Fuori è discreta, dentro cambia completamente registro
Se al volante la Leapmotor B03X sorprende per la sua vivacità, osservandola da ferma trasmette tutt’altra sensazione. Il design non cerca effetti speciali. Le forme sono morbide, regolari, con superfici arrotondate che restituiscono un’immagine abbastanza rassicurante. Non ci sono proporzioni da SUV coupé né elementi particolarmente aggressivi. Il dettaglio più caratteristico si trova dietro, dove la firma luminosa sembra quasi disegnare un sorriso. È un elemento che rende immediatamente riconoscibile la vettura e le dà quel pizzico di personalità che manca, almeno in parte, nella vista laterale e anteriore.
Nell’abitacolo la plancia è dominata da un display centrale da 14,6 pollici, al quale si affianca una strumentazione digitale da 8,8 pollici. Leapmotor ha scelto una strada precisa: ridurre al minimo i comandi fisici e affidare praticamente tutto allo schermo. Il sistema funziona bene ed è sufficientemente rapido, ma richiede un periodo di adattamento. Alcune operazioni che su altre automobili si fanno premendo un pulsante qui passano attraverso il menu centrale. Durante la guida non è sempre la soluzione più immediata, perché per modificare determinate impostazioni bisogna inevitabilmente distogliere per qualche istante lo sguardo dalla strada. C’è però una soluzione intelligente: uno dei pochi pulsanti presenti sul volante può essere personalizzato e configurato per richiamare diverse funzioni con una pressione singola o doppia. Una volta impostato, diventa uno strumento utile per ridurre la necessità di interagire continuamente con il display.
Il vero lusso è lo spazio
Se c’è una caratteristica che la B03X riesce a sfruttare molto bene sono le dimensioni esterne. Nonostante i 4,27 metri, l’abitacolo è sorprendentemente spazioso e anche chi siede dietro ha a disposizione parecchio spazio. Ancora più interessante è il bagagliaio, che offre 510 litri di capacità, compreso un pozzetto inferiore da 105 litri. Abbattendo gli schienali posteriori si arriva a 1.610 litri.
Ma c’è una soluzione che merita di essere sottolineata: le sedute posteriori possono essere sollevate, creando uno spazio aggiuntivo particolarmente utile per trasportare oggetti voluminosi. È una di quelle idee semplici che nell’utilizzo quotidiano possono fare la differenza. Peccato, invece, per l’assenza delle bocchette dell’aria dedicate ai passeggeri posteriori.
In città consuma poco
Nel nostro percorso di prova, svolto prevalentemente in ambito urbano, abbiamo registrato un consumo di circa 12,8 kWh/100 km. È un valore interessante per una vettura di queste dimensioni e conferma quanto la B03X possa trovarsi a proprio agio nell’utilizzo cittadino. La versione da 53 kWh dichiara 386 km di autonomia, mentre quella con batteria da 39,8 kWh e 177 CV arriva a 298 km secondo i dati dichiarati. Naturalmente i consumi reali cambiano in funzione di temperatura, traffico, velocità e stile di guida, ma l’efficienza rilevata durante il nostro test lascia intravedere un potenziale particolarmente interessante nell’impiego urbano.
Promozione di lancio e prezzi
La gamma B03X prevede due configurazioni. La versione d’accesso utilizza la batteria da 39,8 kWh, abbinata al motore da 177 CV, mentre la più potente dispone della batteria da 53 kWh e 197 CV. Il listino parte da 24.900 euro e arriva a 29.400 euro per la versione top di gamma Design. Ma è la promozione di lancio a rendere particolarmente interessante il posizionamento della B03X: per ottobre è previsto un incentivo di 5.000 euro, che porta il prezzo della versione base a 19.900 euro e quello della Design da 53 kWh a 24.400 euro, per un’offerta che non richiede la sottoscrizione di un finanziamento.