Salone di Parigi 2026: Leapmotor accelera in Europa con B03 e D19
Leapmotor svela la gamma europea al Salone di Parigi 2026: al debutto la B03, il SUV ammiraglia D19 e l'avvio della produzione della B10 in Spagna.
A due anni dal primo approccio con il mercato europeo, Leapmotor si ripresenta al Salone di Parigi per fare sul serio. Nello stand da 500 metri quadrati il marchio porta la gamma più ricca vista finora e segna l’inizio di una fase nuova, dove la parola chiave diventa la produzione locale.
L’amministratore delegato Danilo Annese lo ha chiarito subito in conferenza stampa. La crescita nei mercati europei non si fa a distanza. Serve tecnologia adatta alle nostre strade, ma soprattutto servono auto costruite vicino a chi le compra.
La compatta B03: 390 km di autonomia e ricarica lampo
La novità per il grande pubblico è indubbiamente la B03, una berlina compatta 100% elettrica pensata per l’uso quotidiano in città. Nasce sulla piattaforma Compact Electric Platform e mette sul piatto numeri interessanti.
Fino a 390 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP e un motore da 145 kW. Ma il dato più pratico riguarda la batteria. Parliamo della ricarica rapida 2.5C che permette di passare dal 10 all’80% in appena 21 minuti.
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Fuori è compatta, ma dentro cambia registro. Lo spazio per le gambe di chi siede dietro arriva a 888 mm, valore quasi da categoria superiore. A bordo ci sono poi diverse soluzioni intelligenti per sfruttare ogni centimetro, dal pozzetto impermeabile Leap Box ai sedili posteriori LeapFlex, fino a una trentina di vani portaoggetti sparsi per l’abitacolo.
La plancia è dominata da due schermi. Uno centrale da 14,6 pollici e il cruscotto digitale da 8,8, entrambi spinti dal software Leap OS 4.0 Plus. Non mancano Apple CarPlay e Android Auto senza fili, gli aggiornamenti OTA, il volante riscaldato e i sedili con materiali soft-touch ecologici. Sul fronte sicurezza, la scheda tecnica conta 21 sistemi di assistenza alla guida.
D19: il SUV di grande taglia che alza l’asticella
Per chi cerca spazio ed esigenze diverse c’è poi la D19, un SUV di grandi dimensioni che fa da vetrina tecnologica per il brand. Si tratta di un modello globale disponibile a 6 o 7 posti. Nella variante più ricca (2+2+2) la seconda fila adotta due poltrone singole indipendenti.
Sotto la carrozzeria debuttano soluzioni tecniche di rilievo. C’è quindi il sistema Super REEV per azzerare i problemi di autonomia sulle lunghe percorrenze, l’architettura Cell-to-Chassis e le sospensioni con regolazione attiva che leggono la strada in tempo reale.
La svolta industriale, la B10 nasce a Saragozza
Se le novità di prodotto catturano l’attenzione, la notizia più pesante sul piano industriale riguarda lo stabilimento di Saragozza. In Spagna è infatti partita ufficialmente la produzione della B10 elettrica.
L’operazione, condotta a quattro mani con Stellantis sfruttando la sua rete produttiva nel Continente, concretizza l’approccio “local for local”. Tradotto: accorciare la catena di fornitura per costruire in Europa le auto destinate agli automobilisti europei.
Stand interattivo e ricarica Free2move
A Parigi la presenza del brand non si limita all’esposizione delle vetture. Nello stand trovano spazio un’area gaming legata al concept della B05 (“The Endless Game") e, per la prima volta, un corner merchandising con abbigliamento e accessori dedicati.
Sotto l’aspetto operativo, infine, chi acquista una Leapmotor può contare sul supporto della rete Free2move Charge di Stellantis, che apre le porte a oltre un milione di colonnine pubbliche diffuse in tutta Europa.