Cerca

Tutte le novità BYD al Salone di Parigi e il debutto di Atto 8, SUV elettrico a 7 posti

Il nuovo modello amplia la gamma europea del marchio cinese con due versioni da 462 e 775 CV e la tecnologia FLASH Charging. In anteprima europea anche il pick-up plug-in hybrid SHARK DMO, mentre DOLPHIN SURF si aggiorna con una nuova configurazione a cinque posti

Tutte le novità BYD al Salone di Parigi e il debutto di Atto 8, SUV elettrico a 7 posti
Vai ai commenti
Redazione
Redazione
Pubblicato il 12 ott 2026

BYD accelera il proprio percorso di crescita in Europa e sceglie il Salone dell’Auto di Parigi per presentare importanti novità della sua gamma elettrificata. Protagonista dello stand è la nuova Atto 8, SUV completamente elettrico a sette posti destinato a posizionarsi al vertice dell’offerta europea del costruttore. Il modello combina una batteria da 115 kWh, un’autonomia dichiarata fino a 653 km nel ciclo WLTP e, per la prima volta su un’auto BYD in Europa, la tecnologia di ricarica rapida Flash Charging. Accanto al nuovo SUV debutta in Europa anche Shark DMO, pick-up plug-in hybrid che abbina la propulsione prevalentemente elettrica a una maggiore versatilità di utilizzo, mentre Dolphin Surf riceve alcuni aggiornamenti all’infotainment e alle dotazioni, introducendo anche una configurazione a 5 posti.

BYD Atto 8: sette posti e fino a 653 km di autonomia

Lunga 5.040 mm, larga 1.996 mm e alta 1.760 mm, Atto 8 nasce per offrire spazio a sette passeggeri senza rinunciare alla capacità di carico. Il design evolve il linguaggio stilistico del marchio attraverso un frontale caratterizzato da luci diurne sottili e fari Matrix LED, mentre al posteriore spiccano i gruppi ottici con motivo Infinity Knot e il logo BYD illuminato. Lo spoiler integrato nel tetto e gli elementi aerodinamici della carrozzeria contribuiscono all’efficienza complessiva.

La gamma si articola in due versioni, entrambe equipaggiate con la nuova Blade Battery di seconda generazione da 115 kWh. La Atto 8 Design RWD, con trazione posteriore, dispone di un motore elettrico da 340 kW (462 CV) e 365 Nm di coppia. Accelera da 0 a 100 km/h in 8 secondi e dichiara un’autonomia combinata WLTP fino a 653 km. Al vertice si colloca la Atto 8 Excellence AWD, dotata di un secondo motore elettrico sull’asse anteriore e della trazione integrale. La potenza complessiva raggiunge 570 kW (775 CV), con una coppia massima di 775 Nm. In questa configurazione lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 4,6 secondi, mentre l’autonomia dichiarata è di 602 km nel ciclo WLTP. Tra gli elementi tecnologici più rilevanti figura la ricarica Flash Charging, che secondo BYD consente di passare dal 10% al 97% della batteria in nove minuti.

 

Abitacolo tecnologico e comfort per sette passeggeri

All’interno Atto 8 punta su spazio, materiali curati e dotazioni orientate al comfort. Il tetto panoramico in vetro, con una superficie di 2,39 m², contribuisce alla luminosità dell’abitacolo, mentre la plancia adotta uno sviluppo orizzontale che prosegue sui pannelli delle porte.

La strumentazione comprende un quadro digitale da 10,25 pollici, un head-up display widescreen da 26 pollici e un touchscreen centrale da 15,6 pollici. È inoltre disponibile Google Built-in, con accesso a Google Maps, Google Assistant e alle applicazioni del Google Play Store.

L’attenzione al comfort coinvolge anche i passeggeri posteriori. I sedili anteriori sono riscaldati, ventilati e dotati di funzione massaggio; le stesse funzionalità sono previste per i due sedili esterni della seconda fila. La terza fila dispone di poggiatesta regolabili, mentre i passeggeri posteriori possono gestire il climatizzatore attraverso un pannello dedicato. Di serie è previsto un sistema di climatizzazione automatica tri-zona e tutti i sedili sono rivestiti in pelle.

La dotazione comprende inoltre un impianto audio a 10 altoparlanti per la Design RWD e un sistema DiSound a 21 altoparlanti per la Excellence AWD. Non manca un vano refrigerato anteriore, capace di operare a temperature comprese tra -6 °C e 50 °C, insieme a sistemi di ricarica wireless per smartphone da 50 W e porte USB Type-C distribuite tra la zona anteriore e quella posteriore.

Sul fronte della praticità, il bagagliaio offre 270 litri con tutti e sette i posti in uso. Abbattendo la seconda e la terza fila, la capacità sale fino a 1.960 litri, a cui si aggiunge un vano anteriore da 136 litri.

Un pick-up plug-in hybrid da 436 CV

La seconda novità di rilievo è Skark DMO, che fa il proprio debutto europeo a Parigi in vista dell’avvio della commercializzazione nei prossimi mesi. Si tratta di un pick-up a doppia cabina e cinque posti, sviluppato per combinare la guida prevalentemente elettrica con robustezza e versatilità anche negli impieghi professionali. Il modello adotta un telaio a longheroni e integra la Blade Battery nella struttura attraverso la tecnologia CTC (Cell-to-Chassis). Il sistema Super Hybrid DMO abbina due motori elettrici a un propulsore a benzina turbo da 1,5 litri, che opera prevalentemente come generatore per fornire energia ai motori elettrici o alla batteria.

Il motore elettrico anteriore sviluppa 170 kW (231 CV) e 310 Nm, mentre quello posteriore eroga 150 kW (204 CV) e 340 Nm. La potenza massima combinata raggiunge 321 kW (436 CV), con una coppia di 650 Nm e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Il motore termico, a quattro cilindri, sviluppa invece 110 kW (150 CV) e 240 Nm. La batteria da 32,2 kWh consente di percorrere fino a 90 km in modalità completamente elettrica. Con batteria carica e serbatoio pieno, l’autonomia complessiva dichiarata arriva a 675 km. Il consumo ponderato WLTP è pari a 3,5 l/100 km, mentre con la batteria al livello minimo di carica il valore dichiarato è di 9,6 l/100 km. Per la ricarica supporta fino a 11 kW in corrente alternata e fino a 55 kW in corrente continua. In AC, il passaggio dal 15% al 100% richiede poco più di tre ore; in DC, per passare dal 30% all’80% servono 21 minuti.

Tra le dotazioni figurano sedili anteriori riscaldati e ventilati, rivestimenti in pelle vegana, impianto audio Dynaudio a 12 altoparlanti, strumentazione digitale da 10,25 pollici, head-up display e touchscreen centrale da 15,6 pollici. Sono inoltre disponibili Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione, assistente vocale e gestione da remoto di alcune funzioni attraverso l’app BYD.

Dophin Surf: arriva la configurazione a 5 posti

Le novità presentate a Parigi coinvolgono anche Dolphin Surt, che si aggiorna introducendo una configurazione a cinque posti. La nuova soluzione aggiunge un poggiatesta per il passeggero centrale della seconda fila, mantenendo una capacità del bagagliaio di 308 litri. Gli aggiornamenti interessano anche l’infotainment e l’organizzazione dei comandi nell’abitacolo.

Sulla versione Comfort, il touchscreen centrale cresce fino a 12,8 pollici e integra Google Built-in, con Google Maps, Google Assistant e accesso alle applicazioni del Google Play Store. Sempre su questa versione, il quadro strumenti digitale passa da 7 a 8,8 pollici. Il selettore del cambio viene trasferito dalla plancia al piantone dello sterzo, mentre il volante è stato ridisegnato. Le versioni Boost e Comfort introducono la possibilità di avere il volante riscaldato; sulla Boost arrivano anche i sedili anteriori riscaldati. Cambiano inoltre alcuni materiali: Active e Boost adottano rivestimenti in tessuto, mentre Comfort mantiene la pelle vegana.

Tra gli altri aggiornamenti figurano il copri bagagliaio di serie su tutte le versioni, due porte USB Type-C anteriori in sostituzione della precedente combinazione Type-A e Type-C e la nuova tinta Skiing White, che si aggiunge alle colorazioni Lime Green, Obsidian Black e Ice Blue. La versione Active adotta inoltre cerchi in lega da 16 pollici, mentre per l’abitacolo viene introdotta una nuova finitura blu, alternativa a quella nera e grigia.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento