Cerca

Volkswagen a Parigi con quattro regine elettriche, il segreto del successo

I numeri non mentono mai e con quasi 150.000 ordini la mobilità elettrica del Gruppo VW ha fatto un netto balzo in avanti con quattro modelli entry-level a zero emissioni.

Volkswagen a Parigi con quattro regine elettriche, il segreto del successo
Vai ai commenti
Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 12 ott 2026

Dopo tanti tentativi falliti, il colosso di Wolfsburg pare aver trovato la ricetta giusta per ritagliarsi uno spazio rilevante nel sempre più variegato mondo dell’industria dell’automotive green. All’evento di Parigi il Gruppo Volkswagen ha celebrato i suoi quattro pilastri che stanno ammaliando gli amanti delle EV. La CUPRA Raval, la Volkswagen ID. Polo, la Skoda Epiq e la Volkswagen ID. Cross hanno mostrato tutte insieme le capacità di rendere la mobilità elettrica accessibile a una clientela sempre più ampia.

L’idea di una evoluzione del Brand Group Core, in linea con i paradigmi green di Bruxelles, ha portato alla nascita di un portafoglio di proposte diverse. Basate sulla piattaforma MEB+, le quattro regine alla spina hanno convinto gli scettici, incorporando tutte le migliori tecnologie sviluppate dal Gruppo. L’obiettivo era offrire modelli compatti ideali per le città europee, ma che potessero lanciare un forte segnale alla concorrenza mondiale.

L’unione fa la forza

Con una visione chiara del futuro, il major tedesco è riuscito a farsi preferire a competitor low-cost cinesi che hanno invaso il mercato del Vecchio Continente. Le due varianti hatchback, CUPRA Raval e Volkswagen ID. Polo, sono realizzate a Martorell, mentre i due SUV elettrici, Skoda Epiq e Volkswagen ID. Cross, a Pamplona. Con la solida base industriale spagnola la crescita è stata favorita in Europa.

I modelli sono costruiti su un’unica piattaforma, la MEB+, condividendo numerosi elementi tecnici come la trazione anteriore, le batterie e, di conseguenza, l’efficienza e l’autonomia. Pur con una base comune, ciascun veicolo presenta una identità specifica che non porta a confusioni. In termini di stile, esperienza di guida, funzionalità e personalità, i rispettivi marchi offrono una idea stilistica diversa. Le quattro vetture, attraverso una strategia modulare, vantano oltre l’80% degli stessi componenti e delle tecnologie per ammortizzare i prezzi.

Dietro al successo elettrico

“La famiglia di auto elettriche urbane (EUCF) rappresenta la nostra nuova strategia per la mobilità nei segmenti di volume. Sviluppiamo insieme laddove le economie di scala e la velocità sono cruciali, creando al contempo prodotti indipendenti con una chiara identità per ogni marchio. E costruiamo insieme: i nostri stabilimenti di Martorell e Pamplona producono tutti e quattro i modelli come un’unica, solida regione produttiva iberica. Quasi 150.000 ordini confermano questa strada. La EUCF è molto più di una semplice famiglia di modelli. Dimostra come possiamo coniugare con successo competitività, solidità industriale e mobilità elettrica accessibile, prodotta in Europa per l’Europa, e contribuire attivamente alla trasformazione del segmento di volume”, ha annunciato Thomas Schäfer, membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Volkswagen, CEO del marchio Volkswagen e responsabile del gruppo Brand Core.

Grazie alla strategia “Future Fast Forward” il colosso tedesco sta investendo complessivamente 10 miliardi di euro in Spagna. La transizione green nella penisola iberica sta viaggiando su numeri decisamente maggiori, dimostrando una visione all’avanguardia sulla tecnologia elettrica, garantendo un ragionevole rapporto qualità-prezzo e rendendo accessibili soluzioni di altissimo livello anche sulle entry-level del Gruppo.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento