BMW, la X5 a idrogeno arriverà nel 2022
BMW ha confermato che nel 2022 arriverà la versione ad idrogeno del suo SUV X5; si chiamerà i Hydrogen Next.
BMW continua a credere sulla tecnologia dell'idrogeno. Già alcuni mesi fa il costruttore tedesco aveva parlato dei suoi piani in questa direzione, affermando di stare lavorando ad una versione del suo SUV X5 dotata di tale particolare alimentazione. L'idea era di portarla al debutto, anche se con piccoli numeri, nel 2022. In caso di buona risposta da parte del mercato, la volontà sarebbe quella di lanciare ulteriori modelli alimentati ad idrogeno nel 2025.
Dopo alcuni mesi di silenzio su questo progetto, il CEO Oliver Zipse ha fornito qualche ulteriore dettaglio, confermando che l'obiettivo è quello di portare al debutto la BMW i Hydrogen Next, cioè il SUV X5 in variante ad idrogeno, nel 2022. Il numero uno del marchio ha pure aggiunto che tale tecnologia "potrebbe avere il potenziale per diventare un nuovo pilastro nel portafoglio dei prodotti di BMW". Per lungo tempo si è considerato l'idrogeno come una valida alternativa alle motorizzazioni solo elettriche in quanto è possibile realizzare modelli con autonomie molto lunghe e con la capacità di fare un pieno in pochi minuti. Una tecnologia che sulla carta andava a risolvere alcune delle principali problematiche delle autovetture alimentate solamente dalle batterie.
Ma negli ultimi tempi, sempre più costruttori hanno deciso di mettere da parte lo sviluppo di modelli ad idrogeno per vari motivi tra cui quello di natura economica, per puntare solo sull'elettrico. Daimler, per esempio, aveva fermato lo sviluppo di questa tecnologia per la sua GLC, affermando di voler focalizzare i suoi sforzi solo nel settore dei trasporti pesanti in collaborazione con Volvo. La Germania, tuttavia, ha varato un importante piano per lo sviluppo dell'idrogeno con un investimento di 7 miliardi di euro. Si tratta di un segnale importante della volontà del Governo di voler sostenere nuovi progetti legati a questa tecnologia, almeno in ottica futura.
Tornando alla BMW i Hydrogen Next, il costruttore ha fatto sapere che l'auto utilizzerà celle a combustibile sviluppate in collaborazione con Toyota in grado di generare 125 kW che andranno ad alimentare un'unità eDrive di quinta generazione (la stessa della iX3). La potenza complessiva del sistema sarà di 275 kW.
penso dipenda da quanti kg ci stiano nella macchina , quanti contemporaneamente sono attaccati all'impianto e la pressione/qualità dello stesso(in alcuni carichi 1kg in + degli altri per dire). il tempo che ti dico è da quando il bocchettone è "dentro" il serbatoio a quando non viene erogato più nulla. poi non essendo self service metti altri 2 minuti prima che il tizio di turno arrivi a metterti il bocchettone e altri 2 minuti per toglierlo e pagare..con il self ci vorrebbe nulla. ma più di 360KM con meno di 12 euro è difficile arrivarci con altri tipi di motore
Per quanto ne so io ci vogliono almeno 5 minuti, e comunque l'idrogeno deve essere rifornito a 700 bar di pressione, il metano a 300
No, BMW ha abbandonato il progetto di motore a combustione interna alimentato ad idrogeno (prototipi marcianti di serie 7) non la possibilità di utilizzare l'idrogeno in qualche modo. La combustione si è rilevata troppo costosa e delicata da mettere a punto per via della natura stessa dell'idrogeno (instabile, reattivo, ecc..) ma l'utilizzo dello stesso in celle a combustibile per produrre energia ed alimentare le batterie (quindi trazione indiretta) è molto promettente. La densità energetica dell'idrogeno è molto superiore a quella di qualsiasi pacco batterie in commercio, per questo si possono realizzare veicoli con un modesto quantitativo di accumulatori (ad esempio 30 KWh) ed il resto dell'energia accumularla in una bombola di idrogeno compresso (che comunque ha i suoi problemi, dato che deve essere almeno a 700 bar ed in carbonio dato che l'acciao infragilisce a contatto con l'idrogeno) e quindi avere un minore volume ma soprattutto peso occupato
L'idrogeno - se mai dovesse prendere piede - rimarrà un settore di nicchia come lo è adesso il metano e l'elettrico.
avendone una, il problema del metano è che non esiste il self service.. appena collegata in 2/3 minuti il pieno è bello che fatto(13/14kg). Per l'idrogeno invece non ne ho idea.
Il premio viene spesso elargito solo a quelli a tempo indeterminato e in base al grado e anni di lavoro varia la quota del premio...
In più i 45.000€ sono lordi.
Sembra che la Germania sia rose e viole, ma perchè non parliamo della crisi della DB?
Forse il fatto che in Germania si evadano il 10% delle tasse mentre in Italia il 25% conta più dello stipendio dei politici? Ma forse, eh?
Funziona benissimo già oggi, e per la maggior parte degli automobilisti, basta togliersi le fette di prosciutto dagli occhi e mettere in moto almeno un paio di neuroni:
La percorrenza media delle auto in Italia è 30 km al giorno, non 600, la maggior parte degli italiani abita in città, non nel paesino sperduto sul cocuzzolo di chissàddove, e chi abita fuori città mediamente sta pure meglio perché ha già il box dove poter ricaricare.
Il vero freno alla vendita delle auto elettriche, e penso che sia voluto dai costruttori, è il costo, comunque in discesa: Si prevede che entro 4/5 anni le auto elettriche costeranno quanto le altre, per poi diminuire ancora
Sottoscrivo tutto quello che hai detto. Senza contare il risparmio su manutenzione (nulla o quasi) e bollo gratuito per 5 anni e scontato del 75% in seguito.
I sacrifici li faccio per una tecnologia valida non per qualcosa che funziona solo nella testa dei fan di tale tecnologia, l'elettrico attualmente è una tecnologia assolutamente immatura con un miliardo di limiti, se e quando questi limiti verranno superati, allora non avrò problemi ad abbracciarla, nel frattempo utilizzerò tecnologie alternative e lascerò ai fan di tale tecnologia l'onore e l'onere di utilizzarla
Non proprio, visto che la barra degli investimenti sta puntando decisamente su batterie e colonnine di ricarica
Quello che fai tu sono emeriti affaracci tuoi, io partivo dopo le otto e ritornavo dopo le 19. Il mondo non si ferma ad aspettare te, e se si arriva finalmente a capire che la pigrizia mentale delle tue abitudini fossilizzate non vale la vita di qualche decina di migliaia di morti l'anno, causati da malattie derivanti dall'inquinamento, allora tu fai il santo favore di rottamare la tua cariola inquinante ed adeguarti! E lo stesso vale per me, se dovrò sostituire la mia diesel con un'auto elettrica lo farò, so che mi costerà ma so anche che non siamo ai tempi del neolitico in cui ognuno faceva ciò che gli pareva, sempre che qualcuno con la clava più grossa della sua non gli facesse cambiare idea. I sacrifici utili alla società, se vuoi abitare in un Paese civile, si fanno e basta
Ripeto, vivi in un mondo tutto tuo idealizzato e pensi che le altre persone ne facciano parte e invece NON è cosi.
Io mi esco alle 6 di mattina per tornare quando va bene alle 18 di sera, qui colonnine non ce ne sono nel raggio di chilometri, qui come in moltissime zone d'Italia, questo è il presente, se poi tra vent'anni avremo colonnine in ogni dove sarà un altro discorso, ma per ora questa è la situazione.
Inoltre quando torno la sera parcheggio il più vicino a casa possibile e vado a casa, quindi come detto, se e quando le auto saranno tutte elettriche mi aspetto di trovare sempre da caricare, perché dopo tutte le rotture giornaliere non ne voglio certo altre e NO non la sposto, ci sono stati giorni che non ho lavorato dove l'auto e rimasta al suo posto immobile, non vedo perché mi devo anche a stare a preoccupare di togliere l'auto dalla carica, manco fosse uno smartphone.
Quello che non vuoi capire è che non tutti sono disposti a fare sacrifici per girare con l'auto elettrica, io non sono disposto a farne neanche uno, e la tecnologia che si deve adattare al mio modo di vivere e non il contrario.
Tra 10 anni tutte le auto elettriche saranno alimentate a idrogeno.
Il Giappone punta deciso sull'idrogeno e l'UE sembra aver fatto la stessa scelta politica (ne stanno discutendo in questi mesi).
I motivi sono due:
1) Tutte le miniere di litio sono in mano ad americani e cinesi (che se le litigano organizzando persino dei golpe, vedi Bolivia).
2) Le batterie al Litio sono molto inquinanti, quindi non sono ambientalmente sostenibili.
Ahahahah certo voglio proprio vedere in quanto tempo ricarichi la tua macchina 😂😂
Infatti la sera non paghi. Ti capita spesso di arrampicarti sugli specchi perché vuoi per forza avere ragione qualunque ca####a tu abbia detto? Ecco, ti sta capitando proprio adesso. Per i molti che hanno un posto auto riservato o un box la ricarica non è assolutamente un problema già oggi, e di colonnine e punti di ricarica rapida ne stanno installando moltissimi. Devi lasciare l'auto per strada, e non hai necessità di partire il giorno dopo? La metti a caricare mezza giornata e la sposti, meno seccante che andare dal distributore. non c'è assolutamente bisogno di caricarla ogni volta al 100% o di lasciarla scaricare fino in fondo, la carichi quando vuoi e quando ti serve
Grazie ma anche no. Preferisco le micine!
Qui siamo come il gattopardo
Mi sembra una complicazione rispetto gli odierni carburanti dove fai il pieno dove e quando vuoi in due minuti.
Il link l'ho letto e allora? può comunque capitare che torno a casa e magari voglio dare una ricarica all'auto, se l'auto si carica prima delle 22 e la lascio li pago un extra, oppure devo scendere a spostarla, no grazie
Con i parcheggi quali? quelli a pagamento? peccato che la gente che lascia l'auto in strada non la mette sui parcheggi a pagamento e se lo fa e perché abita li è ha diritto a farlo senza pagare
ma veramente hai ragione, poi se3 sei ricco un cane da 90kg è d'obbligo averlo...per non confondersi con i poveracci che non riescono a mantenere nemmeno un figlio di 15kg
Se qualcuno ti manda un link fai il santo favore di leggerlo, prima di rispondere alla membro di segugio.
...l'extra-costo è applicabile per la ricarica mediante prese Tipo 2 (o Mennekes) e Tipo 3a dal lunedì alla domenica (festivi inclusi) dalle 8:00 alle 22:00.
Ti sembra troppo difficile? È esattamente quello che succede con i parcheggi!
Sei serio? quindi se io torno da lavoro e ho bisogno di ricaricare poi che faccio, scendo di sera tardi a spostare l'auto una volta carica?
In tanti come te dicono che le elettriche sono più adatte a chi vive in città.
Io credo sia vero il contrario.
Fuori dalla città sono più frequenti i garage (o spazi per l’auto) privati.
È molto più semplice installare una Wall Box nella propria abitazione, la sera attacchi la presa e la mattina hai l’auto pronta.
Infondo ora le elettriche non sono più limitate a 100 km di autonomia, la Zoe, ad esempio, può percorrere 400 km.
Sappiamo che non tutte le elettriche sono adatte ai viaggi, ma sei hai un chilometraggio annuale un po’ più alto, benefici maggiormente del risparmio sui carburanti (specialmente se carichi a casa).
Non compro Bmw mi fanno c@gare
Stanno facendo delle tessere ad abbonamento, più diverse convenzioni che ne raggruppano altre. Niente di nuovo, succede già adesso con i telefoni, se nella tua zona prende meglio Vodafone non ti fai un abbonamento Tim. Confido che, quando si arriverà ad una diffusione di massa, ci sarà una sorta di roaming universale anche per le colonnine
Già risolto:
https://insideevs.it/features/396453/enelx-corrispettivi-colonnine-occupate-abusivamente/Ripeto, non siamo più nel 1970
Evidentemente la BMW non fa auto da cani
Certo, su quello hai ragione. Io parlo proprio delle grandi città visto che praticamente molte elettriche sono per lo più per uso cittadino e poco altro.
Il paese fuori città per forza di cose deve optare per un mezzo alternativo. I treni sarebbero perfetti in questo caso, senza tutti problemi che già hanno.
La ricarica nei piccoli centri te la dovrai fare da solo, ossia grazie magari al fotovoltaico con accumulatore per spendere poco niente. Colonnine la vedo dura dal momento che proprio nei piccoli centri il sindaco è poco più che una figura di riferimento, per il resto visti i pochi introiti hanno giusto i soldi per la normale manutenzione e in molti casi nemmeno quella.
Chi parla di gomblotto? Semplicemente non ha senso fare pubblicità ora.
Non so se hai chiara tutta la burocrazia che c'è dietro, più ovviamente vari interessi di sorta per le colonnine. Senza contare che già ora hanno iniziato a dividere per marca con vantaggi per chi possiede quella specifica marca di auto.
Non sarà una cosa breve e non sarà uniforme.
Le colonnine per tutta la notte sono proprio quelle di cui non capisco il senso, perché dovresti metterne un bel pò con il rischio che poi ti trovi sempre i soliti furbi che te le occupano
E si metteranno tantissime colonnine, quanto credi che costino?
E già che ci sono adegueranno anche la rete di distribuzione elettrica, in ogni caso va fatto periodicamente.
Le colonnine da parcheggio non serve assolutamente farle ad alta potenza, servono per ricaricare l'auto quotidianamente per tutta la notte.
Già adesso sulle auto elettriche ci sono delle app che ti dicono dove rifornirti, non siamo più negli anni '70 del secolo scorso.
Ed, in caso di necessità, c'è sempre la ricarica veloce, ne bastano una o due postazioni per un paesino od un quartiere, insomma al posto dei distributori di benzina
Se ci sono le colonnine ...
Scherzi, quando tutti avranno l'elettrica, sai come farà fico girare ad idrogeno?
La fiat gliela danno a finanziamento pure se guadagna 500€ al mese stai tranquillo proprio, alla fca fanno passare tutto se ti serve una fiat
Quello che continua a sfuggirti è che avresti bisogno di tantissime colonnine e cosi per ogni paese o zona d'Italia, e alle colonnine la corrente la devi portare sopratutto quelle che erogano parecchia tensione.
Inoltre se usi la media e quindi che so metti il 30 per cento delle colonnine per via del fatto che non tutti le usarono lo stesso giorno allo stesso momento, rischi comunque di trovarti proprio in quella giornata dove trovi tutto pieno.
Insomma io non la vedo cosi semplice o funzionale, a meno che in futuro avremo auto con 800km di autonomia in ogni condizione e ricarica in dieci minuti su ogni colonnina
Quando ne hanno cominciato a parlare le batterie al litio non esistevano o quasi, sono migliorate e calate di prezzo moltissimo negli ultimi anni
Quando le auto elettriche saranno una buona percentuale, ossia presto, puoi star sicuro che il sindaco del tuo paesello si darà da fare per far installare le colonnine, all'inizio nel parcheggio, poi in piazza e nelle strade principali ed alla fine anche nei vicoletti. Se non lo facesse la rielezione se la può scordare, e poi costa pochissimo farlo: Chiami l'Enel o un'altra compagnia elettrica, gli dai mandato di installare le colonnine a loro spese (ci guadagnano dalla vendita di elettricità) in cambio di una concessione di alcuni anni ed è fatto
Anche in quel caso non avrebbe avuto alcun senso rispetto all’utilizzare semplicemente una batteria.
L’unica strada veramente percorribile
L'idrogeno alla fine del processo non è conveniente ed inquina di più che sia anche solo CO2.. Senza contare che per produrre servono svariati kWh.. Solo marketing e per avere nel listino auto che su carta non inquinano.
Il resto lo ha già detto il Signor Rossi.
Forse e dico forse l'idrogeno ha senso per i sistemi P2G domestici e non dove si ha il FV e caldaia ad idrogeno con generatore di corrente... Ma i costi di manutenzione, fattibilità etc rendono il sistema non attuabile.
Lo sanno già:
https://uploads.disquscdn.c...
ero convinto l'avessero mollato questo progetto dell'idrogeno con l'arrivo massivo dell'elettrico
Non proprio come il metano, le pressioni sono ben superiori. Quindi prendi l'auto, la guidi fino al distributore di idrogeno, fai rifornimento in una decina di minuti. Invece, con l'auto elettrica, ammesso che tu non lo possa fare a casa, guidi fino ad un punto di ricarica veloce e in 20 minuti hai la stessa energia dell'auto di prima, ad un costo energetico molto inferiore, ed anche costruire la rete di distribuzione dell'idrogeno non sarà gratis. Secondo te ne vale la pena?
Che stai a fare qua? Vai a spiegarlo ai dirigenti bmw
Non è questione di fare discussioni da bar dello sport, ma di usare la testa, le notizie non vanno solo lette ma capite.
Faccio un esempio, io abito in un paese alle porte di Roma zona nord, paese vecchio, nel senso che qui abbiamo i palazzi al massimo di due piani in pietra secca, una piazza principale, molte stradine strette etc etc, in questo paese vivono circa 1500 persone, ora non so quante auto esattamente ci sono ma direi ad occhio e croce un 500 auto almeno.
Quasi nessuno, direi un 90 per cento ha un garage, perché ripeto essendo un paese vecchio con strutture vecchie i garage non esistevano proprio al tempo, qualcuno ha un posto scoperto ma sono veramente pochi, ora poniamo che dobbiamo gestire in un futuro ( non domani eh ) queste 500 auto che saranno elettriche, quanti colonnine pensi siano necessarie?
E occhio so benissimo che non è che uno deve caricare l'auto tutti i santi giorni, magari faccio 30 km e la carico ogni 7/8 giorni? il punto è che se io torno la sera da lavoro e ho bisogno di ricaricare l'auto devo e sottolineo DEVO avere la possibilità di farlo, mi puoi garantire questa cosa? ovvero che avrò sempre una colonnina libera per la ricarica se mi serve?
E questo è un esempio pratico, ma se ne possono fare molti, per dire in zona Tiburtina a Roma le auto sono parcheggiate anche sopra gli alberi di sera per quante sono
E dell' elettrico invece?
Io l'ho capito ( e non da oggi ) ma tu lo hai capito che la differenza fondamentale e che con l'auto a idrogeno si potrà fare rifornimento come su una auto a metano? il problema sta tutto li
Ed in strada si metteranno decine, centinaia o migliaia di colonnine, costano molto meno di un parchimetro... I tempi di ricarica saranno sempre meno un problema, e poi ci sono già le tecnologie per la ricarica rapida. Per le celle a combustibile a metano o a metanolo non c'è nessun "gomblotto", sono già in vendita, ma ancora non sono adatte all'uso automobilistico
Il confronto è normale che sia a favore dell'elettrico, non a caso proprio per l'elettrico prima c'è stato il mezzo e poi l'infrastruttura di ricarica dedicata.
La ricerca non è vero che si fa unicamente su qualcosa su cui valga la pena farla. La ricerca ha come base accumulare dati, poi anche se verranno utilizzati in futuro e non subito, questo non invalida la bontà di una ricerca o studio.
Probabilmente la ricerca sulle celle a combustibilie da te indicate già c'è ma non è pubblicizzata, in ogni caso l'avere più dati non può che essere un bene.
I tempi di ricarica sono un problema, affermare il contrario significa essere di parte. I box auto nelle grandi città (cioè proprio dove c'è maggiore diffusione di auto elettriche) li hanno in pochi. I posteggi condominiali anche in pochi li hanno, per lo più l'auto si lascia in strada.
Avrebbe avuto senso quando ne hanno cominciato a parlare, quando si credeva che le centrali nucleari, magari a fusione, si sarebbero presto diffuse talmente tanto da avere energia elettrica praticamente gratis
Mentre invece le auto ad idrogeno in quanti le comprano? E poi, lo hai capito o no che un'auto ad idrogeno È un'auto elettrica?
Ma possibile che ad ogni discussione se ne vengano sempre fuori quelli che credono di essere nel bar dello sport e che l'unico modo di "ragionare" sia quello degli ultrà? Quello delle auto elettriche non è "un mondo tutto mio" e non sono "pro" di un bel niente, solo che mi informo prima di scrivere cose a vanvera. Nell'elettrico ci stanno investendo cifre pesantissime praticamente tutti i costruttori, giusto ieri c'era la notizia (sulla Gazzetta dello Sport, mi sembra adeguato) che si prevede che le auto elettriche venderanno più delle altre già nel 2038:
https://www.gazzetta.it/motori/mobilita-sostenibile/auto-elettriche/26-07-2020/auto-elettriche-sorpasso-vendite-termiche-2038-380672565601.shtmlSe le colonnine non sono molto diffuse oggi puoi star sicuro che a breve ce ne saranno tantissime, installarle costa meno di un parchimetro
Idrogeno, la più grande fuffa automobilistica di almeno gli ultimi 50 anni. E la gente, per qualche motivo a me sconosciuto (visto il rendimento globale RIDICOLO al pari di quello di un motore a combustione interna), ancora ci crede.
L'idrogeno è un vettore fine, chiaramente lo devi produrre e nessuno sta dicendo che è la soluzione, è semplicemente un altra tecnologia che potrebbe servire.
Per me è altrettanto stupido pensare di impiantare milioni di colonnine per caricare le auto elettriche a batteria
Io nel frattempo vado a gpl :)
E allora la pagheremo di più con la differenza che sarà una tecnologia magari più accessibile a tutti in quanto come per il metano o gpl vai al distributore a fare il pieno, in un mercato "normale" saranno le persone poi a decidere quale tecnologia sarà vincente, per ora le elettriche a batteria le comprano quattro gatti solo per via degli enormi incentivi all'acquisto
Si, un po come le prime elettriche di 3 decenni fa
Il confronto era tra colonnine da 350 kW e distributori di idrogeno, non altro. La ricerca la si fa su qualcosa per cui valga la pena farla, altrimenti si fa solo accademia ben sapendo che non si arriverà mai a qualcosa di economicamente valido. I tempi di ricarica dell'elettrico sono un falso problema, la maggior parte degli utenti potrebbe benissimo cavarsela con le ricariche lente di notte nel box o nel parcheggio condominiale, e la tecnologia per la ricarica veloce è già ben sviluppata. In sostanza, le auto ad idrogeno non hanno molte possibilità di evolversi in qualcosa di economicamente utile, occorrerebbe piuttosto sviluppare la tecnologia delle celle a combustibile a metano o a metanolo, carburanti molto più economici e facili da distribuire e da stoccare
Esatto, infatti a me sta bene che la ricerca vada avanti ma a chi le vendono? le vendono per sperimentare? boh
Secondo me vivi in un mondo tutto tuo, lo volete capire o no ( e per capite intendo voi pro attivisti delle auto a batteria ) che ci sono letteralmente milioni di italiani che non hanno un garage o ricovero notturno, la soluzione secondo te sarebbe quella di impiantare milioni di colonnine?
L'elettricità sempre quella è, se per trasformarla in idrogeno, distribuire l'idrogeno, comprimere l'idrogeno, ritrasformare l'idrogeno in elettricità per far andare l'auto ne devi usare la maggior parte allora il giochino "idrogeno" non ha alcun senso, e l'economia di scala non aiuta per niente
Ok, ma non ha senso il paragone. Se no ci mettiamo a dire che le colonnine numericamente non esistono rispetto alle pompe di benzina.
Attualmente ci sono più fattori che impediscono l'avanzata dell'elettrico in maniera importante, cioè il costo dell'auto, il tempo di ricarica e la capacità.
Rimango dell'idea che la ricerca non è mai fine a se stessa, quindi non capisco tutto questo accanimento per qualcosa di cui abbiamo i dati ora e non quelli futuri.
Sull'incentivare il trasporto pubblico ti dò ragione, ma non è attuabile nei centri minori e nei paesini spersi di campagna (il mio caso). Diciamo che in questi casi l'elettrico è il "male minore"...
Come hanno scritto sotto, dipende molto dall'economia di scala
Le batterie fanno stoccaggio di energia, così come la distribuzione richiede la sua manutenzione. L'auto elettrica inquina comunque, ma in maniera differente. Nella città ci sarà sicuramente un beneficio dovuto ad un minor inquinamento, ma tutto il resto della filiera inquina non poco.
Incentivassero il trasporto pubblico migliorando sia la qualità dei mezzi che i percorsi allora si che potremmo parlare di vittoria per tutti.
La cosa migliore è il non essere costretto ad avere l'auto in città.
Se c'è una minima perdita diventano bombe per davvero, l'idrogeno esplode praticamente in qualunque concentrazione con l'aria
Bombole o bombe?!
Caro il mio BM dilettante, io ti ho detto delle cose ben precise, se cerchi di buttare tutto in vacca perché non hai niente di razionale da ribattere se ne accorgono tutti, non ti illudere. Le mie sono "convinzioni"? Allora dimmi dove sbaglio, postando dati e riferimenti che mi smentiscano, invece di fare la figura del bimbetto che se ne va via portandosi via il pallone perché "voi non sapete giocare, io sono tanto più superiore che non vale la pena giocare con voi". Patetico...
Vedi, dimentico sempre la prima legge del dibattito di Bloch... e i risultati sono questi...
Ti lascio alle tue convinzioni e la chiudo qui... ne ho solo da rimetterci a discutere coi minorenni chiusi nel buio della loro cameretta... un giorno (FORSE) capirai...
Un abbraccio
Io lo dicevo per te, ma se ci godi a passare da BM fai pure, eh...
Invece l'idrogeno a 15 € al kg è roba da poveri, vero? Per tua informazione, poi, un'auto ad idrogeno È un'auto elettrica, con una batteria un po' più piccola ed un sistema di celle a combustibile molto costoso, per non parlare delle bombole da 1000 bar
Si, va bene...
Hai ragione tu...
Contento così?
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Questo sarà il futuro dell'automobile L'IDROGENO! no l'elettrico per Ricchi, voglio vedere l'operaio che guadagna mille euro al mese se può permettersi di comprare una 500e a 38 mila euro!
P.S per i soliti Geni degli incentivi, guardate che non la pagate 10 mila euro la macchina elettrica con i vostri amati incentivi ! Aprite gli occhi please 👀
Sarà una elettricità diversa, secondo te?
Colonnine da 350 kW ce ne sono già molte di più dei distributori di idrogeno per auto, e sarà sempre così. Sotto casa la colonnina da 11 kW basta ed avanza, senza contare che si può ricaricare anche nel box, nel parcheggio condominiale o nei parcheggi pubblici
Ora che l'idrogeno diventerà economico e capillare saranno già state create batterie in grado di ricaricarsi in tempi umani. Secondo me ha poco senso investire in questa tecnologia estremamente inefficiente
So che molti non sono d'accordo, ma secondo me è un investimento sbagliato. Tutti i carburanti "Fisici" che necessitano di stoccaggio e distribuzione non hanno futuro. Né per i costi, né per l'inquinamento. Da più di un anno guido una macchina elettrica e non ho nessun disagio nell'uso né quotidiano, né straordinario. Basta solo fare un minimo di pianificazione. La quota di energia rinnovabile è in costante aumento e la tecnologia e autonomia delle batterie può solo che migliorare...
Ribadisco che questa è la MIA OPINIONE.
Che non è aperta ai privati
Peccato che la rete di distribuzione dell'idrogeno non sia quella di benzina e gasolio...
Io continuo a sperare in gpl e metano con cambio automatico di buona qualità
Di idrogeno se ne produce già a milioni di tonnellate, non c'è proprio niente da "scalare". La tecnologia c'è anche per le pile all'ossido d'argento, quelle che hanno usato nel lunar rover del programma Apollo ma, chissà perché, non le usa nessuno... E poi il problema non è solo il costo di produzione, ma anche il costo di distribuzione e l'energia complessiva che si dovrebbe usare
La tua comprensione del testo e conoscenza di quello che parli, invece, è più sottozero dell'Antartide ad Agosto. Il rifornimento di un'auto a metano non è pari a quelle a benzina, chiedi a chi ce l'ha, e con l'idrogeno sarebbe molto peggio, le pressioni in gioco sono molto superiori. Vai a chiedere al distributore di metano per auto di far rifornimento in "3/5 minuti" e vedi se non ti ride in faccia. Si può studiare tutto, va benissimo anche sperimentare, ma è facilissimo capire che la tecnologia dell'idrogeno è un binario morto: La vera soluzione, ma ancora non siamo pronti, sarebbero le celle a combustibile in grado di funzionare direttamente a metano o, ancora meglio, a metanolo
P.s. Non siamo al bar sport, cerca di esprimerti senza sembrare un ultrà della fossa dei ####oni: Così, tanto per non farti ridere dietro....
Statisticamente un utente "disinteressato" non va oltre la lettura di 2/3 righe (e sorvoliamo sulla comprensione del testo) ...
Mettere qualcosa in maiuscolo (solitamente i concetti più importanti) spero possa aiutare a leggere almeno le parti "importanti"...
Purtroppo non sempre funziona... 🤔🙄
Boh, senza diffusione capillare delle stazioni di rifornimento, il 2022 non è un po' presto?
Ti impegni sempre a formulare discorsi più articolati della media dei commentatori di questo sito, e per questo posso solo felicitarti. Però questo uso compulsivo del maiuscolo non aiuta assolutamente il discorso, al contrario ti porta pregiudizio visto che può essere interpretato come una carenza d'argomenti e/o linguistica che viene compensata da un innalzamento del tono per dare più peso a certi punti. Come in una discussione orale, gridare non rende la tua argomentazione migliore. Questa è ovviamente solo la mia impressione, ti prego di non prenderla come una critica personale ma come critica costruttiva per favorire una migliore discussione :)
La tecnologia dice che già esistono auto a idrogeno, semmai il problema è il costo della produzione del "carburante", bisognerà vedere su una economia di scala i costi, per ora ci sono una paio di distributori sperimentali
Il punto è quanto costano quei 6 kWh, non è detto che debbano costare come costa l'elettricità di casa eh
La fisica, l'idrogeno ha un certo peso, un certo volume e per mantenerlo liquido serve una certa temperatura, la tecnologia non ci può fare proprio niente
??
Solita comprensione del testo pari a zero...
Chi ha scritto "tempo zero" per l'idrogeno? Ho solo parlato di tempistiche assimilabili a quelle attuali per le auto a benzina, cosa che rende A PRESCINDERE l'idrogeno più "appetibile" per l'utenza "normale"...
Aspettare 20 minuti o 10 minuti e non i soliti 3/5 minuti a cui LA MASSA è abituata NON È "NORMALE"...
È l'accettare compromessi che oggi solo i "religiosi" dell'elettrico sono disposti a digerire.
È un "così è e prendetelo così"...
A ME (e qualche altro MILIONE di utenti) non è che vada tanto bene ...
Se si studia ANCHE l'idrogeno, beh, tanto di guadagnato...
Che fastidio vi dà?
Aaah, già... cadrebbero tutte le vostre convinzioni "religiose" sulle batterie, Tesla, i metri di cavi per le ricariche, le colonnine, etc... 😆😆😆😆😆
La Fisica.
Un semplice esempio quando si comprime l’idrogeno a 600 bar si sprecano 6 kWh per kg (a Bolzano viene compresso a 1000 bar). Ci sono decine di altri motivi.
Quindi secondo te avremo tutte colonnine da 350kW sotto casa? interessante
L’economia di massa non potrà violare le leggi fisiche.
L’idrogeno costerà sempre 4/5 volte il prezzo dell’elettricità.
Attualmente viaggiare a idrogeno costa circa il doppio rispetto alla benzina.
Ovviamente un prezzo dell’idrogeno (al produttore) superiore a quello della benzina (al distributore, già tassata) vuol dire che, anche nel campo dei trasporti, nessuno avrà interesse ad acquistare un camion o altri veicoli a idrogeno.
Cosa ti fa pensare che le auto elettriche ( a batteria ) possono migliorare con il tempo la tecnologia e l'idrogeno no?
"La produzione mondiale annua di idrogeno è di 500 miliardi di Nm3 , equivalenti a 44 milioni di tonnellate..."
A che scala vorresti arrivare?
Il tempo di rifornimento non è zero, chiedi a chi ha l'auto a metano. E la pressione dell'idrogeno è doppia, quindi per rifornire ci vorrà anche di più. Non c'è bisogno di nessuna nuova "batteria meraviglia", le tecnologie per ricaricare a 350 kW ci sono già, e si comincia a parlare di 500 kW. Vuol dire ricaricare una batteria da 100 kWh in meno di 20 minuti, con l'idrogeno risparmieresti quanto? 10 minuti? Inoltre l'idrogeno non è "non diffuso", non esiste proprio l'idrogeno libero in natura, va fabbricato. Per fabbricarlo si spreca una grande quantità di energia, a conti fatti un'auto ad idrogeno consuma quanto due auto a benzina o quattro elettriche
considerando che tutte le oil and gas stanno investendo sull'idrogeno, e che hanno la rete di distribuzione già pronta e diffusa capillarmente, questo è il vero futuro.
finalmente qualcuno che guarda nei prossimi anni e non da oggi al prossimo mese
che... e' esattamente quello che succede?
Perchè invece l'energia elettrica nasce dagli alberi?
Non capisco perchè paragoni i CONSUMI di un auto elettrica (che poi 16 KWh/100 km è un dato un po' astratto non valido per tutte le auto ed in ogni situazione) con il processo di creazione e stoccaggio dell'idrogeno...
Come fare i paragoni tra la bontà della carne e la durezza del metallo: sì. ok... ma cosa c'entra?
Che l'idrogeno non sia diffuso e abbia dei costi è INDUBBIO... ma è altrettanto INDUBBIO che sia MOLTO MEGLIO dell'elettrico "a batteria" (percorrenze e tempistiche di rifornimento su tutto, guarda caso le UNICHE COSE che interessano le persone "normali" che volessero pensare a passare all'elettrico senza essere quegli INVASATI "CONVINTI" che accettano qualunque compromesso a mò di "religione").
Sinceramente trovo interessante che ci sia ogni studio possibile per rendere l'elettrico DAVVERO di MASSA (oggi NON LO E' !!! E non solo per le infrastrutture a macchia di leopardo, leopardo quasi a tinta unita)
Se poi mi tirano fuori la "batteria meraviglia" che mi garantisce tempi di ricarica PARI a quelli della benzina (o dell'idrogeno), BEN VENGA... si sprecano nei DECENNI studi che annunciano meraviglie che poi, PUNTUALMENTE, NON arrivano sul mercato...
Intanto che si faccia pure ricerca.. i costi, poi, come per l'attuale elettrico, diminuiscono anche con la diffusione nei numeri.
i costi sono in continuo calo, la ricerca continua a produrre nuove soluzioni per abbattere i costi di produzione e stoccaggio dell'idrogeno, il resto lo fa la produzione di massa.
devono creare il mercato, finche' rimane in produzione specialistica non puo' abbattere i costi.
L'idrogeno sarebbe stato davvero il futuro, se solo si fosse investito in ricerca e distribuzione.
Nel settore automobilistico io credo non abbia nessun futuro, in altri campi forse.
I motivi sono costi e rendimento energetico.
Il prezzo è di circa 13,7 €/kg, ma questo significa vendere l’idrogeno in perdita.
Autostrade del Brennero ha speso 20 milioni di euro* per rendere questa follia possibile
(soldi pubblici).
La centrale di autostrade del Brennero consuma 62 kWh per produrre 1 kg di idrogeno**, sufficienti a percorrere 100 km.
Aggiungi l’energia necessaria a comprimere (ulteriori 6 kWh per kg***) e trasportare l’idrogeno.
Una normale auto elettrica consuma 16 kWh per 100 km.
*https://www.ansa.it/canale_...
**https://www.youtube.com/wat...
***https://www.sciencedirect.c...
https://iscamapweb.chem.pol...
Ottimo, per me l'idrogeno nel mondo delle automobili ha possibilità, ma mi chiedo chi comprerà quest'auto dove si rifornirà, ricordo male io o al momento le stazioni di rifornimento in Europa sono pochissime, in Italia mi sembra c'e solo quella "sperimentale"a Bolzano