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BMW Neue Klasse: la nuova i3 elettrica ha una data ufficiale

BMW prepara il debutto della nuova i3 elettrica basata sulla piattaforma Neue Klasse: design rinnovato, autonomia fino a 800 km

BMW Neue Klasse: la nuova i3 elettrica ha una data ufficiale
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 5 mar 2026

BMW è pronta a svelare il secondo modello della nuova famiglia di auto elettriche Neue Klasse entro la metà del mese. La protagonista sarà la nuova BMW i3 berlina (qui le foto spia), versione completamente elettrica della prossima generazione della Serie 3, uno dei modelli più importanti nella storia del marchio bavarese.

Il nome i3 non è nuovo per BMW: era già stato utilizzato per la famosa hatchback elettrica lanciata negli anni 2010, una vettura che all’epoca rappresentava uno dei primi passi concreti del marchio nel mondo della mobilità elettrica. Ora quel badge torna, ma su un’auto completamente diversa.

La presentazione ufficiale è fissata per il 18 marzo. E la nuova i3 (qui la foto render) sarà dunque il secondo modello della gamma elettrica Neue Klasse, arrivando subito dopo il SUV BMW iX3, che condivide gran parte della tecnologia e che proprio in queste settimane sta iniziando le consegne nel Regno Unito.

Tanta attesa nei suoi riguardi

La nuova berlina elettrica è stata anticipata da diversi concept negli ultimi anni e recentemente è stata avvistata anche in versione prototipo, ancora pesantemente camuffata durante i test su strada. Da quello che si è potuto vedere finora, l’auto rappresenterà una rottura piuttosto netta con l’attuale Serie 3 G20, soprattutto dal punto di vista stilistico.

BMW sembra infatti aver scelto una direzione molto più decisa e moderna: linee più tese, superfici più nette e un design complessivamente più minimalista. Allo stesso tempo, però, alcuni elementi stilistici richiameranno modelli storici della casa di Monaco, creando una sorta di ponte tra passato e futuro.

Una recente immagine teaser ha confermato uno degli elementi più caratteristici del nuovo frontale: un motivo luminoso che avvolge la parte anteriore e richiama la classica griglia a doppio rene BMW, reinterpretata in chiave moderna e illuminata. A questo si aggiunge una nuova firma luminosa diagonale, destinata a diventare uno dei tratti distintivi dell’intera famiglia Neue Klasse.

Secondo le anticipazioni, questo elemento grafico che attraversa tutto il frontale dovrebbe essere condiviso anche da altre future berline del marchio. I SUV, invece, adotteranno una versione più compatta e verticale della griglia, proprio come già visto sulla nuova iX3. Nel frattempo BMW sta preparando un aggiornamento profondo dell’intera gamma: l’obiettivo è lanciare 40 nuovi modelli elettrici o vetture a combustione profondamente rinnovate entro la fine del 2027, tutte accomunate dal nuovo linguaggio stilistico Neue Klasse.

Una Serie 3 elettrica per la prima volta

Nonostante oggi il modello più venduto della casa sia il SUV X3, la Serie 3 berlina continua a rappresentare uno dei pilastri del marchio BMW. Proprio per questo l’arrivo della sua prima versione completamente elettrica segna un passaggio importante nella strategia del costruttore. Va detto che BMW ha già una berlina elettrica di dimensioni simili, la i4 coupé a quattro porte, presente sul mercato dal 2021. Tuttavia la casa tedesca ha preferito aspettare qualche anno prima di trasformare la Serie 3 in un’auto elettrica pura, aspettando che la tecnologia potesse offrire prestazioni, autonomia e sensazioni di guida più vicine a quelle dei modelli con motore termico.

Quando arriverà sul mercato, la nuova i3 si troverà comunque ad affrontare una concorrenza piuttosto agguerrita. Mercedes-Benz, ad esempio, sta preparando una Classe C completamente elettrica che dovrebbe debuttare poco dopo. Anche Audi è al lavoro su una A4 elettrica, attesa però solo intorno al 2028. Oltre ai tradizionali rivali tedeschi, la i3 dovrà vedersela anche con competitor più recenti e sempre più aggressivi nel segmento premium elettrico, come Tesla e diversi marchi cinesi emergenti tra cui Xpeng e Denza, il brand premium legato al gruppo BYD.

Motori, autonomia e piattaforma tecnologica

La nuova BMW i3 sarà proposta con diverse varianti di potenza. Tra queste è già prevista anche una versione ad alte prestazioni che porterà il nome M3 elettrica. Il modello di lancio, però, dovrebbe essere la i3 50 xDrive, configurazione già utilizzata sulla iX3. In questo caso il sistema prevede due motori elettrici, uno per asse, con una potenza complessiva di 464 cavalli e una coppia di 479 lb ft, pari a circa 649 Nm.

L’energia arriverà da una batteria nichel-manganese-cobalto da 108 kWh. Sulla iX3 questo sistema consente un’autonomia dichiarata di circa 500 miglia (oltre 800 chilometri). Considerando che la i3 sarà una berlina più aerodinamica rispetto al SUV, è possibile che riesca addirittura a superare questo valore, diventando potenzialmente una delle auto elettriche con la maggiore autonomia disponibili nel Regno Unito.

Questo le permetterebbe anche di avere un piccolo vantaggio rispetto alla futura Mercedes Classe C elettrica, che secondo le informazioni raccolte da Autocar dovrebbe offrire un’autonomia massima di 497 miglia (circa 800 km). Dal punto di vista tecnico la i3 utilizzerà la piattaforma Gen6 di BMW, basata su un’architettura a 800 volt. Questa soluzione permette di raggiungere velocità di ricarica molto elevate, fino a 400 kW, riducendo significativamente i tempi necessari per rifornire la batteria.

Accanto alla versione elettrica continuerà comunque ad esistere anche la Serie 3 con motori a benzina, che verrà profondamente aggiornata. Questo modello rimarrà però sulla piattaforma CLAR, diversa da quella Neue Klasse, pur adottando il nuovo linguaggio stilistico e le tecnologie di bordo più recenti. Il concept Vision Neue Klasse mostrato da BMW negli ultimi anni aveva già anticipato l’aspetto delle future Serie 3, sia elettriche sia con motore termico, introducendo una reinterpretazione molto particolare della tradizionale griglia a doppio rene. Lo stesso stile sarà poi ripreso anche sulla iX3 e sui SUV futuri.

I prototipi camuffati della i3 avvistati durante i test hanno confermato che la vettura manterrà comunque la tipica silhouette della Serie 3: proporzioni da berlina classica, linee più pulite e il caratteristico Hofmeister kink sul montante C, uno degli elementi stilistici più riconoscibili delle BMW.

All’interno dell’abitacolo debutterà il nuovo sistema Panoramic iDrive, già visto sulla iX3. Il sistema combina un touchscreen centrale inclinato verso il guidatore con un head-up display proiettato lungo tutta la base del parabrezza. Secondo BMW questa soluzione permette di visualizzare le informazioni principali più vicino alla linea di sguardo del conducente, migliorando ergonomia e sicurezza.

Il sistema gestisce inoltre in modo integrato la frenata e il recupero dell’energia. In pratica l’auto regola automaticamente il passaggio tra freni tradizionali e recupero elettrico per ottenere la massima capacità di rallentamento. BMW afferma che fino al 98% della decelerazione può essere ottenuto tramite il recupero di energia.

Arriveranno anche Touring ed M3 elettrica

BMW non ha ancora comunicato tutti i dettagli della gamma completa della nuova i3, ma alcune informazioni sono già emerse. Il responsabile del design del gruppo BMW, Adrian van Hooydonk, ha confermato ad esempio che in futuro arriverà anche una versione Touring station wagon, oltre a diverse configurazioni di motorizzazione.

Più avanti, nel 2028, debutterà anche la prima BMW M3 completamente elettrica. Alcuni prototipi sono già stati avvistati durante i test su strada. Questa versione adotterà lo stesso sistema di controllo della dinamica di guida chiamato Heart of Joy, ma secondo quanto dichiarato dal capo della divisione M, Frank van Meel, utilizzerà componenti elettrici e batterie sviluppati appositamente per i modelli ad alte prestazioni.

La base tecnologica rimarrà quella dei componenti standard BMW, ma verrà profondamente evoluta dal reparto BMW M Performance. La futura M3 elettrica dovrebbe adottare una configurazione con quattro motori elettrici, uno per ruota. Questo permetterebbe di gestire la distribuzione della coppia in modo estremamente preciso grazie a sistemi avanzati di torque vectoring, resi possibili dalla nuova architettura software della vettura.

Dato quanto la dinamica di guida sia centrale per il DNA del marchio BMW, gli ingegneri dell’azienda stanno dedicando molta attenzione allo sviluppo del telaio e dell’elettronica di controllo, con l’obiettivo di fare in modo che la i3 riesca a offrire comfort, precisione di guida e comportamento su strada comparabili a quelli delle attuali Serie 3 a benzina. Un ruolo fondamentale lo gioca la nuova architettura informatica centralizzata, progettata per funzionare con un numero molto più ridotto di chip rispetto ai sistemi attuali.

All’interno di questa struttura opera proprio il sistema Heart of Joy, che unifica i principali controlli legati all’esperienza di guida,  accelerazione, frenata, recupero di energia e dinamica del veicolo, consentendo risposte più rapide, più fluide e più intuitive.

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