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BMW pronta allo stop delle endotermiche dal 2030 se sarà necessario

BMW dal 2030 sarà pronta ad offrire solo elettriche.

BMW pronta allo stop delle endotermiche dal 2030 se sarà necessario
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 ott 2021

BMW non ha mai annunciato alcuna data per lo stop alle vendite di modelli endotermici come, invece, hanno fatto altri costruttori. Si pensi, per esempio, ad Audi che dal 2026 lancerà sul mercato solo nuovi veicoli elettrici. Anzi, diverse volte si è dimostrata un po' scettica sulla fretta di alcune case automobilistiche di voler disporre in breve tempo di modelli esclusivamente a batteria. Questo, nonostante il marchio tedesco abbia già sul mercato diversi modelli elettrici il cui numero è destinato ad aumentare nel corso dei prossimi anni.

PRONTI A TUTTO

Nonostante questa "prudenza", il CEO Oliver Zipse si dice sicuro che BMW sarà pronta per qualsiasi divieto sulle auto con motore a combustione dal 2030 in poi con un'offerta di veicoli elettrici. Come sappiamo, la Commissione Europea ha proposto lo stop alle vendite delle nuove endotermiche dal 2035. Ma ci sono alcuni Paesi che puntano a tempistiche più strette, come il Regno Unito, per esempio.

La casa automobilistica tedesca, comunque, fa sapere che dal 2030 sarà pronta, indipendentemente da quello che sarà deciso.

Saremo pronti ad eliminare le endotermiche. Se una regione, una città, un Paese ha l'idea di vietare i modelli a combustione interna, abbiamo un'offerta. Il Gruppo BMW non è preoccupato di questo.

Il CEO, tuttavia, non vuole commentare l'aspetto politico delle decisioni, affermando che "se sia una buona idea, è un'altra questione". Un modo molto "elegante" per fare capire che se arriveranno in tempi stretti ad offrire solo elettriche sarà perché qualcuno lo richiede e non per loro volontà. In ogni caso, il marchio tedesco pare non essere preoccupato dalle eventuali decisioni di mettere al bando le endotermiche dal 2030 in poi, in quanto avrà comunque una gamma di elettriche da proporre ai clienti.

Attualmente, la casa automobilistica ha già sul mercato la piccola i3 e il SUV iX3 e da poco ha presentato i modelli iX e i4. Nel prossimo futuro dovrebbero arrivare le versioni a batteria della Serie 7 e della X1. Dal 2025 in poi, inoltre, sarà disponibile una nuova piattaforma pensata da zero anche per i modelli elettrici di nuova generazione. Sul fronte MINI, invece, le preoccupazioni dovrebbero essere ancora minori visto che è già stato annunciato che dal 2030 diventerà un marchio solo elettrico.

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Commenti Regolamento
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non preoccuparti, non contano di avere 40Milioni di elettriche, parlano di riduzione dei veicoli a circa 24 Milioni.
Qualcuno andrá a piedi, e temo che non sará chi pensano debba farlo (i.e. abitanti di cittá ben fornite di servizi di trasporto pubblico)

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi piace.
l unica era la M4 gen precedente.

dopo aver presentato Chack Castoro.. finita pure l M4 😅

A
Alessandro M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Be'dai la serie 8 non è male.... l'unica BMW che prenderei in considerazione.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che se stoppi le endotermiche con la i4 e produci solo IX meglio che ti dai all’ippica. 😂😂

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlando di elettriche ..la Zoe sui 35 Milà Euro..la 500 anche lei su quella cifra...la Dacia.. attorno ai 20 mila.ma parlando di BMW ..minimo una elettrica a parte la I8 ..avranno stessi prezzi dell' endotermico? Come se tutti avessero a disposizione 30/40/50 mila euro per un auto elettrica se non di più...? Chi la prende o ne ha in tasca o pur di averla..e farsi notare.. farà un prestito stile mutuo..?

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci fa un nft ci fa più soldi

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardarsi allo specchio e mandarsi a quel paese da solo..

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè se tassi/penalizzi le aziende che si alimentano con energie "non green" (fonti fossili) provochi un aumento di svariati altri prodotti (tutti, in pratica)

Senza contare che le "full electric" non sono affatto penalizzate, anzi.. a me paiono fin troppo incentivate

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo la sfilza di aborti messi in commercio..
magna tranquilla bmw.. con o senza motore termico in vetrina rimangono le tue auto

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo Terna, che gestisce la rete, non ci saranno grossi problemi. Stanno mettendo in atto un piano per fare un upgrade della rete nazionale.
Riguardo alle quantità di energia, potremmo già coprirla con le centrali esistenti (a gas), che sono sottoutilizzate. Certo speriamo che il governo spinga sulle rinnovabili e l'accumulo stazionario, per ridurre le emissioni.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

L'economia di scala può arrivare fino ad un certo punto.
Bisogna anche aumentare tutto il resto della filiera, partendo dai materiali delle batterie.
Non parlo del ban ma dei paletti che già c'erano per il 2025 e che saranno probabilmente anche più pesanti.
In Italia quasi l'80 % del mercato è rappresentato dai segmenti A/B/C che sono quelle dove per avere la parità sarà più difficile.
Si punta alle LFP ma devono aumentare anche loro come densità perché per i segmenti B/C avranno comunque bisogno in media di almeno 55kWh lordi.
Le chiamano city però poi ci facciamo tutto, anche andare in vacanza 😂

R
Raffetto84 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte queste date ultime sparate per indicare la fine delle endotermiche sono solo indicative. Quanto ci scommettiamo che col passare degli anni si renderanno conto che le endotermiche non si posso eliminare del tutto? 1) problemi di produzione di batterie, ricariche e annessa corrente elettrica, smaltimento 2) Prezzi ancora alti e molte persone non possono permettersi di cambiare le auto tanto facilmente. Direi che resteranno per un buon 50% endotermiche e 50% elettriche per almeno una 20 ina di anni in più dal 2030. O piuttosto si diffonderanno prevalentemente le ibride.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

I 'paletti' con l'economia di scala c'entra poco e le analisi sono state fatte ben prima delle ipotesi di Ban.

Riguardo ai conti ho aggiunto una postilla al mio commento, perchè mi ero perso per strada i 10 mln di auto.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa però se dal 2025 la BEV sarà più conveniente per il costruttore è perché la politica mette dei paletti, gli analisti si basano su questo.
Di conseguenza è la politica che punta a questi numeri 😉

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

2200*1000*10000000=22*10^12 cioè 22TWh

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei accanirmi ma i numeri sono sbagliati.
2200 kWh, sono 0,0000022 TWh, non 22.

ps.
Ah ok, forse hai moltiplicato quei 2200 kWh per 10 mln di auto, così torna. Sorry,

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono più di tanto i politici a 'puntare' su un tot di BEV ma sono gli analisti, a cui poi i politici si conformano. Quel dato poi è il più prudenziale ma che io mi ricordi si parlava del 2030 dove le previsioni indicavano 6 mln di auto elettriche di cui 4 mln BEV e 2 mln PHEV.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivi: "non sappiamo nemmeno come produrre l'elettricità per caricarle"
Quindi ti chiedo: "Per caso hai fatto due conti su quanta energia elettrica servirà per ricaricare i 40 mln di auto italiane ...?"

Perciò: "Si appunto" cosa?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto sopra con un po' di numeri

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Premesso che io sono contrario ai vari ban però anche con il ban il cambio del parco auto non sarà certamente veloce.
Cioè i politici puntano a 10 milioni di auto BEV vendute tra ora e il 2035
In media si percorrono 11000km all'anno e usando 20 kWh/100km come consumi medi(cifra abbastanza alta) si consumano circa 2200 kWh all'anno.
Cioè 22TWh all'anno
Bene vai a controllare quanto si produceva/consumava nei primi anni 2000 in Italia e quanto si produce/consuma ora.
Il problema semmai sono i picchi di potenza soprattutto per le HPC.
Per le HPC una delle soluzioni è usare i pacchi batteria per le utenze servirebbe una rete smart

F
Federico Ferrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè l'Europa non tassa le aziende che per alimentare le industrie usano energia tutt'altro che pulita invece di penalizzare direttamente sia chi vende sia chi compra le auto full Electric (ancora inaccessibili ai più, senza parlare della infrastruttura di colonnine di ricarica indecente nel sud-est Europa)?

A
Alessio Borra 01 Jan 1970 @ 00:00

Si appunto. Non sappiamo nemmeno come produrla. Già siamo un po a limite perché quello che produciamo lo consumiamo tutto. Pensare che un auto con una batteria da 50KWh fa 4-500 km? Io ne consumo 200 ad alimentare tutta la casa per un mese

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per caso hai fatto due conti su quanta energia elettrica servirà per ricaricare i 40 mln di auto italiane, ammesso e non concesso che in futuro rimarremo (speriamo di no) il secondo Paese più motorizzato d'Europa?

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

devo prendermi una m8 prima di 9 anni allora

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fabbisogno da energia elettrica, si spera da fonti rinnovabili altrimenti le elettriche non hanno senso, sarà altissimo e l’energia prodotta solo dalle rinnovabili non so se fra 10 anni sarà sufficiente.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

senza un prodotto emozionale non vendi. e comunque auto da 2 tonnellate sono ridicole a prescindere

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti è un progetto fatto perché entri in funzione con gli anni
Per una volta che stanno facendo le cose con un buon preavviso e guardando al futuro non ha senso criticarli
Facciamo due conti:
-L'Europa ha stabilito come data di fine vendita dell'endotermico il 2035
-Questa data verrà molto probabilmente rimandata e/o trasformata in una data di stop alla produzione con possibilità di vendere le scorte in magazzino
-Anche ipotizzando uno stop immediato alla vendita il tasso di ricambio del parco auto circolanti è abbastanza basso da garantire un incremento graduale dell'energia richiesta per ricaricarle

A
Alessio Borra 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma trovo assurdo che si parli di smettere di produrre auto endotermiche quando non solo non abbiamo l'infrastruttura per le auto elettriche, ma non sappiamo nemmeno come produrre l'elettricità per caricarle... Certo, prima o poi ci si arriverà ma chissà quanti anni ci vorranno

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li ho visti mai convinti sull’elettrico..al contrario di Mercedes e Audi..

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Così come siamo riusciti a gestire sempre più elettrodomestici nelle case e in generale un consumo elettrico in continua crescita, non è un cambiamento che avverrà dall'oggi al domani e quindi si organizzeranno di conseguenza, poi sicuramente in alcuni posti, soprattutto agli inizi, capiteranno dei disservizi ma quello è normale

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio amico é stato tanto co..ne da comprare un volo con Alitalia questa settimana.

Ora non riesce a fare il check in... che deve fare?

A
Alessio Borra 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono curioso su come faremo a ricaricare tutte queste auto elettriche dal 2030...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

perché? cosa migliorerebbe?

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Di fronte al baratro cambiano tutti..

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo, infatti abbiamo tutte macchine uguali. meglio non peggiorare la situazione

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ora esistono vari brand multipiattaforma

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

così abbiamo tutte macchine uguali

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta fare una joint venture con chi le ha

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è forse tra le big messe peggio in fatto di elettrificazione.
le mild hybrid che hanno in listino sono delle fregature allucinanti.