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Birba, anche il Gruppo DR ha il suo quadriciclo elettrico

Anche il Gruppo DR entra in questo segmento che in Italia sta crescendo molto

Birba, anche il Gruppo DR ha il suo quadriciclo elettrico
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 mar 2025

Sul mercato stanno arrivando sempre più quadricicli elettrici, veicoli che molti considerano la soluzione ottimale per muoversi all’interno dei caotici centri delle grandi città. Dimensioni compatte per parcheggiare ovunque e motorizzazione elettrica per accedere anche nelle zone dove le auto endotermiche non possono circolare, sono alcune delle loro caratteristiche più interessanti. Da questo mercato in crescita non poteva rimanere fuori il Gruppo DR che al KEY – Italian Exhibition Group – The Energy Transition Expo, ha presentato Birba, il suo quadriciclo elettrico (pesante).

CARATTERISTICHE TECNICHE

Birba non è solo il nome di questo piccolo veicolo a batteria ma pure il nome di un nuovo sotto marchio del Gruppo DR. Questo fa pensare che potrebbero arrivare altri modelli dedicati alla mobilità urbana. In ogni caso, adesso vediamo le principali caratteristiche del nuovo quadriciclo elettrico.

DIMENSIONI ED INTERNI

Birba misura 2.980 mm lunghezza x 1.490 mm larghezza x 1.637 mm altezza, con un passo di 1.960 mm. Il quadriciclo presenta le tipiche linee squadrate di questi modelli e adotta cerchi da 14 pollici con pneumatici 155/50R14. Per quanto riguarda l’abitacolo, il quadriciclo può ospitare a bordo fino a 2 passeggeri e dietro al volante troviamo un quadro strumenti digitale. Tra le poche informazioni condivise fino a questo momento su Birba, sappiamo pure che è presente un sistema Bluetooth integrato con Radio DAB Plus.

MOTORE E AUTONOMIA

A muovere Birba ci pensa un motore elettrico con una potenza nominale di 14 kW e massima di 22 kW. La trazione è posteriore. In termini di prestazioni, la velocità massima è di 90 km/h. Il tutto è alimentato da una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) in grado di permettere un’autonomia di 182 km secondo il ciclo WLTP. L’accumulatore si può ricaricare in corrente alternata fino ad una potenza massima di 1,8 kW. Da una 220V servono 8 ore per un pieno di energia partendo da 0.

DOTAZIONI E PREZZO

La dotazione di serie prevede, tra le altre cose, ABS, EBD, con freni anteriori a disco/posteriori a tamburo, sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), airbag conducente, Aria condizionata / Riscaldatore PTC (Positive Temperature Coefficient) e Telecamera e sensori di parcheggio posteriori

Al momento sappiamo che Birba è proposto negli allestimenti Classic, Sport ed Ego ed è basato sulla Chery QQ. Il prezzo al momento non è stato comunicato ma maggiori informazioni dovrebbero arrivare presto.

[Immagini: Gruppo DR]

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Commenti Regolamento
p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

La correttezza del prezzo la decide il mercato, ed il mercato ha deciso che sono ad un ottimo prezzo.
Del resto, se avessero il margine di guadagno che tu credi, abbasserebbero di molto il prezzo, decuplicando le vendite.
Ma così non è.
Quindi la questione si riduce semplicemente al fatto che per quel prodotto tu non sei a target.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Che siano stravendute non vuol dire che il prezzo sia corretto ma solo che molta gente non sa come buttare i soldi.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

la gatta

C
Carlitus 01 Jan 1970 @ 00:00

Però non credo nemmeno che siano mezzi per cui sia importante guardare prestazioni, accelerazione e velocità massima... Se proprio devono esistere, devono essere confortevoli, agili e soprattutto al giusto prezzo per quello che offrono.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Nome decisamente accattivante..prodotto top..
Ne venderanno milioni. Garantito👌

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da considerare però che questa avrebbe prestazioni più alte e anche solo una velocità massima più alta che è il doppio rispetto alle altre 2, non mi sembra così poco. Ovvio che se costerà dai 15k in su non ha molto senso

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui: https://polstradaforum.forumfree.it/?t=78559464 a precisa domanda la polstrada, relativamente ad un Tazzari classificato come quadriciclo pesante L7e adibito a trasporto di persone, risponde che:

Il quadriciclo in questione è equiparato in tutto a una normale autovettura, con i requisiti di guida visti sopra.
Circa la possibilità di transito in autostrada e relative pertinenze, ciò è stato reso possibile grazie al decreto semplificazioni del settembre 2020 che ha modificato l'art. 175 comma 2 lett. B CDS

Vi è poi un ulteriore chiarimento su un L7e adibito a trasporto di cose:

Alla sua domanda risponde l'art. 47 CDS in combinato disposto con l'art. 53 c.2 lett. H CDS. Tale combinato stabilisce che un quadriciclo non leggero (L7e) viene considerato autoveicolo a tutti gli effetti se supera una massa a vuoto di 400 kg (550 se adibito a trasporto merci, in entrambi i casi escluso il peso delle batterie se si tratta di veicolo elettrico) e la potenza di 15 kW. Secondo tali previsioni, essendo considerati autoveicoli, la circolazione autostradale è in linea di principio ammessa, salvo eventuali specifiche limitazioni introdotte dall'ente proprietario della strada.

Il post è del 2021 e andrebbero individuati gli articoli citati per contrallere se qualcosa sia cambiato nel CDS. Ma da quanto indicato possono circolare non solo in tangenziale (pericoloso), ma pure in autostrada (estremamente pericoloso).

r
ribbon87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho pensato subito a Birba dei puffi

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche basta coi giocattoli per poppanti.

A
Andrea Scorpio 01 Jan 1970 @ 00:00

dico, non gli bastava vedere che fine ha fatto la "Microlino"... ma cosa hanno, la sindrome di Tafazzi, è certamente meno inguardabile delle altre (ma sempre un cesso su ruote) e costerà sicuro da 15k€ in su.. con AMI e Topolino alla metà sono veramente degli idioti.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

il nome è bellissimo

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mezzi interessanti per le città ma, a mio avviso, il problema è il prezzo. A 9000€ possono andar bene.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

che schifezza

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sbaglio non possono accedere alle tangenziali, e comunque in qualsiasi strada ci sia la cartellonista verde.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di quadricicli pesanti, guidabili a 16 anni, da 90kmh. Non c'entrano nulla nè quelli guidabili a 14 anni da 45kmh, nè le automobili guidabili con patente B.
La YoYo costa meno dei quadricicli leggeri endotermici da 45kmh, riportati nella tua lista, di cui si vendono 7000 esemplari annui (tutti tra i 15.000 ed i 20.000 euro).
E che i quadricicli elettrici si stravendano, lo dice il tuo +35% riportato sul link.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

il confronto deve essere sui quadricicli elettrici non sulle caffettiere endotermiche sovrapprezzate da sempre 🤷🏻‍♂️

Yoyo stravenduta sulla base di quali dati?

Quadricicli elettrici 13.389 targhe nel 2024 (+35,53% sul 2023)

Quadricicli elettrici leggeri più venduti in Italia nel 2024 (tra parentesi la quota di mercato):
Citroen Ami: 5.326 (48,5%)
Fiat Topolino: 4.026 (36,6%)
Aixam E-City: 776 (7,1%).
Quadricicli elettrici pesanti più venduti in Italia nel 2024 (tra parentesi la quota di mercato):
Xev Yoyo: 1.791 (74,6%)
Microlino: 99 (4,1%)
Alba Street Cart: 71 (3,0%).

Quadricicli ICE 8.053 targhe nel 2024 (+12,35% sul 2023)

Quadricicli ICE leggeri più venduti in Italia nel 2024 (tra parentesi la quota di mercato):
Aixam City: 2.971 (42,6%)
Ligier JS50: 2.289 (32,8%)
Chatenet CH46: 494 (7,1%).
Quadricicli ICE pesanti più venduti in Italia nel 2024 (tra parentesi la quota di mercato):
Polaris Sportsman: 226 (20,8%)
CFMoto CForce 450: 214 (19,7%)
CFMoto CForce 520: 100 (9,2%).

Quindi nonostante primeggi sui quadricli pesanti rappresenta poco più del 13% sul totale dei quadricicli elettrici...
Le caffettiere endotermiche vendono nettamente meno dei quadricicli elettrici avendo prezzi assurdi.

Se vogliamo sta Yoyo costa più della Leapmotor T03 che ha l'80% di autonomia in più ed è una vera automobile non un quadriciclo giocattolo.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

La YoYo costa dai 13 a 18, ha dotazioni inferiori, ed è stravenduta.
Questa si posizionerà, immagino, tra i 15 e i 20.
Che rimane un prezzo molto aggressivo, se confrontata ai prezzi delle minicar endotermiche, tipo Ligier o Casalini.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Minimo il doppio. Dato che la concorrenza costa quasi il triplo.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

se supera i 10k è circonvenzione di incapace

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno questo è esteticamente accettabile

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho la sensazione (magari sbagliata) che serva il giusto farli con velocità fino a 90Kmh.
Sono mezzi prettamente urbani che sarebbe meglio non potessero proprio accedere alle tangenziali e che vedrei meglio avere una vel max di 70Kmh.

Li renderebbe probabilmente un filo più economici, un filo meno pericolosi e con un filo in più di autonomia.

Se un mezzo simile lo metono a 15/18k € non ha senso. Per prendere piede devono stare atorno agli 8000€ max.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre detto, che come mezzi elettrici hanno molto più senso queste vetture che panfili comunemente chiamati SUV

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, almeno 90 km/h, chissà il prezzo però