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Regno Unito, il Governo conferma: stop alle auto a benzina e diesel nel 2030

Il nuovo Governo inglese intende puntare al 2030 come data in cui fermare la vendita di nuove auto benzina e diesel

Regno Unito, il Governo conferma: stop alle auto a benzina e diesel nel 2030
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 22 nov 2024

Lo scorso anno l'ex Primo Ministro britannico Rishi Sunak aveva deciso di posticipare lo stop alla vendite delle nuove auto a benzina e diesel nel Regno Unito dal 2030 al 2035. Questa scelta era stata giustificata per la spesa elevata che le famiglie e le imprese dovevano effettuare per passare ad un'auto elettrica. Tale decisione oggi non vale più perché il nuovo Governo guidato dal partito Laburista ha deciso di tornare al progetto originale. Proposito che adesso è stato nuovamente ribadito.

Dopo un incontro tra funzionari governativi e l'industria automobilistica, il primo ministro Keir Starmer ha nuovamente ribadito l'impegno di voler rispettare la scadenza iniziale del 2030 che però lascia perplessa l'industria del settore.

IL PROBLEMA DEL MANDATO ZEV

Il problema principale indicato è il "mandato ZEV" a causa del quale le case automobilistiche temono di poter essere danneggiate. Stabilisce che già nel 2024 almeno il 22% delle auto vendute debba essere ad emissioni zero. Per i furgoni, invece, c'è l'obiettivo del 10%. La quota aumenterà ogni anno fino fino a che nel 2030 non si potranno più vendere nuove auto benzina e diesel.

I produttori che non raggiungono l'obiettivo devono pagare una multa o acquistare i "ZEV allowance", un sorta di crediti verdi, dalle case automobilistiche che invece hanno superato il loro obiettivo. Le sanzioni sono molto salate visto che si parla di 15.000 sterline per ogni veicolo venduto in più rispetto all'obiettivo. Stesso costo per i ZEV allowance. La multa per i furgoni è stata ridotta a 9.000 sterline nel 2024.

VERSO IL 2030

Non sono mancate rassicurazioni da parte del Governo. Un portavoce ha affermato:

Il settore automobilistico del Regno Unito registra ora la crescita più rapida di veicoli a emissioni zero rispetto a qualsiasi altro grande mercato europeo e stiamo stanziando oltre 2,3 miliardi di sterline per supportare l'industria e i consumatori nel passaggio, con 57 nuovi caricatori pubblici per veicoli elettrici aggiunti in media ogni giorno.

L'industria automotive ha ripetutamente chiesto a Downing Street di reimplementare gli incentivi per i consumatori per aiutare l'adozione dei veicoli elettrici nel Paese.

Le immatricolazioni di BEV sono in realtà aumentate del 24,5% anno su anno a ottobre 2024, pari ad una quota di mercato nel mese di oltre il 20%. In ogni caso, si tratta dell'andamento di un solo mese e la strada è ancora molto lunga e con diverse difficoltà visto l'andamento generale del settore a livello europeo. La quota di mercato delle BEV da inizio dell'anno è poi di poco superiore al 18%, ancora ben sotto il limite minimo del 22%.

Per questo si chiede un intervento del Governo entro la fine dell'anno per evitare un impatto potenzialmente irreversibile sul settore automobilistico del Regno Unito come ha sottolineato Guillaume Cartier di Nissan.

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Commenti Regolamento
S
Shmooze 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progresso ha i suoi tempi, ma l'elettrico e le tecnologie per riciclare le batterie fanno progressi continui e c'è poco da dubitare che dal punto di vista ambientale è il futuro. Forse ora non sono per tutti, ma sta arrivando il sorpasso in termini di costi d'acquisto e di ricarica (non in Italia dove, continuiamo a pagare l'energia elettrica più cara al mondo).

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho trovato un articolo sullo stabilimento Stellantis di Luton, ma nello stesso articolo dice che si concentrerà la produzione a Ellesmer Port, sempre nel regno unito e sempre per i veicoli commerciali elettrici. Inoltre Stellantis stessa nell'articolo ribadisce il suo impegno e interesse al mercato britannico nei veicoli commerciali elettrici. Quindi come andrebbe in contrasto au quello che ho detto?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale articolo? Dimmi almeno dove hai trovato la notizia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché Tesla vende?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo fanno perchè non le venderebbero. Tutti quelli che in pompa magna annunciavano "dall'anno XX faremo solo elettriche" ora mettono le postille. Citofonare Porsche... uno dei tanti.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi l’articolo…!!!

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudere uno stabilimento non vuol dire uscire dal mercato, anzi...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

👏👏👏
Notizia fresca, Stellantis chiude stabilimento a Luton causa regolamento vendite UK 🫣

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

…. Notizia di oggi, Stellantis chiude uno stabilimento …😛

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… e Stellantis chiude uno stabilimento, notizia di oggi è indovina perché ?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Come godo… letto l’articolo di Stellantis oggi ???🤣🤣🤣

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne farà quel che vuole, a quel punto sarà una sua decisione.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

E lui li regalerà a qualcun altro, magari proprio a quelli a cui tu non li regali 😅

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio figlio, a lui li regalo senza problemi e ben volentieri.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E si portano avanti si, quest'anno dovrebbero arrivare al picco della benzina e credo che entro un paio di anni anche al picco del carbone.

A 200GW di rinnovabili/anno quanto impiegheranno a fare abbassare i consumi di fossili? 10 anni? Fra 20 avranno un'impronta carbonica come la Francia.

Ma certamente non grazie al nucleare.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, la produzione elettrica attuale cinese è frutto dei decenni precedenti. Tra 30 50 anni rifaremo i conti... intanto qualcuno si "porta avanti".

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma li leggi i messaggi che scrivi?
Hai parlato tu di stravincere è ti ho detto che ha stravinto come seggi non come numero di voti.
Hai messo tu in mezzo la Meloni e ho scritto che da noi il sistema di voti premia le coalizioni e di conseguenza non ha vinto con solo il 33%.

in quanto non è avvalorato da nessun dato oggettivo

Serio?
Questo era il titolo di qualche giorno fa

As Starmer's approval rating plummets, Farage is on the rise: Can Labour turn things around?

Era su sky news non quella australiana ;)

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbé dopo Johnson, pure topo gigio era meglio. Peggior politico di tutti i tempi del Regno unito e non solo, Starmer può solo fare meglio, visto quanto era ritardato quello che l'ha preceduto.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Non facevo alcun paragone sul sistema di voto, ma semplicemente sull'esito che non rispecchierebbe la maggioranza di un paese, perché una grossa % di persone, in molti paesi ormai, non va proprio a votare. Dire che Starmer non rispecchia il voto popolare è falso, lo rispecchia, perché non è colpa sua se larga % dei britannici non è andata a votare. E dire che i britannici lo detestano pure è falso, in quanto non è avvalorato da nessun dato oggettivo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo paragoni tra due diversi modi di scegliere i parlamentari, da noi pesa molto anche il proporzionale e si vengono creare coalizioni, in uk c'è sistema uninominale secco.
Se si votasse come in UK con tutti i partiti a se la Meloni avrebbe probabilmente molti più parlamentari a discapito sia dei partiti di coalizione sia di quelli di opposizione.
Praticamente ci sarebbe un parlamento composto per la maggior parte da parlamentari di FDL, una minoranza del PD e pochi parlamentari ciascuno per il resto dei partiti.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

come in italia al contrario la meloni. E' un classico della politica di questi anni...

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

La meloni pure meno del 33% eppure ha maggioranza bulgara in parlamento. Non è colpa di nessuno se la gente non va a votare, next time vadano a votare.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo. A chi li regali? Tanto a qualcuno li devi regalare...

G
Gio 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso le vendite di elettriche sono il 20% del mercato. Fa sorridere leggere gli scettici che postavano gli stessi commenti quando le vendite erano il 3%.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma questo crea enormi problemi a tutti:
se non vendi piu termiche nuove cosa succede? che la gente normale, diciamo un 80% almeno, comprerà usato quando avrà bisogno, quindi ci sarà molta richiesta di usato e i prezzi saliranno alle stelle.
Inoltre il governo che vuole due cose, eliminare il possesso e l'uso dell'auto privata in primis, tutti i governi in europa, e farti comprare l'elettrico a ogni costo, nel giro di 4-5 anni al massimo vieteranno anche la vendita di auto termiche usate, cosi se hai i soldi e il modo per ricaricare compri elettrico, altrimenti non avrai piu l'auto.
A questo aggiungi limitazioni sempre maggiori alla circolazione delle termiche.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

non vedo l'ora sia il momento per ridere di gusto, cosa faranno quando si renderanno conto che nonostante il ban alle vendite del nuove di elettriche non venderanno lo stesso? ve lo dico io, vieteranno anche la compravendita di usate causando il fallimento immediato di tutte le concessionarie e saloni che dopo il ban camperanno solo di quello, togliendo anche quello falliranno tutti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo 70 anni fa faticavano a mangiare 3 volte al di.

Oggi non solo mangiano 3 volte al dí, ma le lero tecnologie hanno poco da invidiare a quelle occidentali ed in alcuni campi siamo noi che inseguiamo.

Auto elettriche è uno di quei campi.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sfugge che i cinesi 30 anni fa campavano a candele e biciclette...

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

La gran Bretagna è un paese multiculturale dagli anni sessanta. Ma poi che razza di idea sarebbe che ieri e gli arabi siano un problema? In UK la lega non c'è, qualche razzista fa forse mas mai come in queste chat

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Loro non possono godere?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse si sono accorti che servono rinnovabili per crescere. Per questo installano 230 VW di FER/anno.

In pratica ogni anno aggiungono la produzione della Germania di elettricità da rinnovabili. Solo che loro lo fanno ogni anno.

In questooento in Cina il nucleare NON arriva al 5% della copertura.

In UE siamo al 22% circa.

Giusto per mettere nella giusta ottica quando parliamo di "grande piano di espansione del nucleare". 30 centrali per il fabbisogno cinese sono briciole, ne ha 20 la Francia che sono 66 mln.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sardo si vantava che loro NON lo estraggono. Si vede che lo comprano... Ovvio che il nucleare non scompare, come fai se hai una settimana senza vento e senza sole? Vai a dinamo delle biciclette? così come una forte base di gas/carbone/biomassa/idro (se hai gli invasi pieni) etc lo devi avere... nel 2024 manco nel terzo mondo vogliono stare al buio... Intanto la Cina, che è un paese avanzato solo da pochi decenni, ha un grande piano di espansione dell'atomo, una 30ina di reattori già in funzione, una quindicina in costruzione e altre decine già pianificati. Forse si sono accorti che servono certezze per il progresso e no "legambientate" che fanno il gioco degli idrocarburi...

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

No, anzi.
Non sono un detrattore dell'elettrico, se potessi comprerei domani la nuova 500e che mi piace molto ed è piccolina e maneggevole dato che la mia auto attuale è inutilmente grande per le mie esigenze; però non posso, mi trovo abbastanza bene con la macchina che guido adesso e pace.
Dico solo che il clima di rigidità e di incertezza potrebbe aver aiutato il crollo delle vendite del termico almeno in Italia.
È solo una variabile, non ho dati alla mano.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si guarda, sono supermegadirettore generale... E non ho capito, non ho mica detto che le auto le butto ogni 3-4 anni... Le vendo visto che ci lavoro è le ammortizzo. Tu pensi che una elettrica devi buttarla via dopo 5 anni?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sinceramente di quello che fanno i sardi mi interessa il giusto.

Resta un fatto in UK c'è il nucleare da 50 anni e guardacaso hanno sempre avuto il carbone.

Nel settembre 2024 invece lo hanno spento dopo un fiume di eolico.

Ma è certamente un caso ed i sardi sono piú furbi di tutti a fare la corrente col carbone, quando pure in Cina che estraggono 3,5 mld di Ton di carbone installano EO e FV. E loro il carbone lo hanno sotto i piedi come il petrolio per i paesi produttori.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo vedere un giorno con poco vento, possono anche raddoppiare l'eolico e puntare a 200TWh ma se per tre giorni non c'è vento servono a poco. l'altro giorno c'era il picco di emissioni a 320g ma non ho visto il dettaglio. ma il punto quale sarebbe? vuoi che facciamo x10 eolico e x10 solare? a me va bene basta che convinci i sardi

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrai uno stipendio pantagruelico. Buon per te, ma per tanti un'auto è un un'investimento di 15 anni almeno e si cerca comunque di venderla dopo questo periodo.
Ho un'auto di 17 anni che è un gioiellino, se la vendessi minimo guadagnerei 5000€, con un costo annuale di 470€.
Il timore è che questo blocco ti possa togliere questa possibilità portando il costo annuo molto più in alto.
Non ha influenza con il mercato dell'elettricità oggi ma potrebbe essere una causa del crollo del termico oggi.

M
MrLawrence 01 Jan 1970 @ 00:00

50% neri e arabi, non puoi girare di notte serenamente, sporchizia che neanche nel terzo mondo… il loro pil sta affondando, potere di acquisto perso del 30/40% in 5 anni….

Ma ehy ! Alfonso dice che va tutto bene 🤣

M
MrLawrence 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se al 80% saranno neri e arabi…

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello è il 2022!

Prima della pandemia l’UK arrivava a produrre oltre il doppio dell’Italia.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ti aspettiamo a stoccolma per il premio

D
Digital 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno se li vedo...
Gli inglesi già stanno nella melma con la Brexit figuriamoci auto imporso scadenze suicide come questa.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, la CO2 la gestisci piantando degli alberi, i rifiuti delle centrali nucleari vanno trattati per abbassare (non eliminare, ma abbassare) la radioattività, a costi esorbitanti, e poi li sotterri da qualche parte, sperando di non doverli più spostare per qualche centinaia di secoli (cosa che non accade quasi mai, e via altri soldi).

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, barattano un po di CO2 per un altro tipo di inquinamento ben più nocivo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno il NUKE? Ma se lo hai scritto TU che è il 15%... Il 10% di gas...
10+15%= 25%, carbone 0% con cosa lo fanno l'altro 75%?

Inoltre il nucleare in UK lo hanno da 50anni perchè l'ultima centrale a carbone l'hanno spenta a Settembre 2024? Per timidezza? O perchè a furia di installare EO coprono 100 TWh/anno da eolico mentre noi compriamo 60mld di m3 di gas di cui quasi la metà la bruciamo per fare corrente?

Ed infatti da noi costa due lire la corrente e il contratto minimo è 7,4KW monofase vero? Non 3,3 Kilowattini.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, producono e non producono. E hanno nuke. In Italia il carbone ce l'hanno solo i sardi e quelli mica sono normali...

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

detto da.... uno che deve darsi un tono usando il latino... XD fatti pagare bene da Legambiente per la propaganda

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I rifiuti della sanità non sono nemmeno lontanamente paragonabili alle scorie delle centrali nucleari. E' come paragonare una pozzanghera a un oceano. Nella pozzanghera ti bagni ma non affoghi.
Nelle centrali nucleari l'unica cosa che si ricicla è la propaganda. Il combustibile esausto non è produttivo e diventa un costoso fardello per più di cento anni. Di fatto è un debito pubblico occulto. Vedi quanto ci costa il baraccone statale chiamato Sogin.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ora non si può più tornare indietro, figuriamoci nel 2029 in cui la situazione sarà consolidata in modo definitivo, e ormai la normalità

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Non succedera.
I laburisti perderanno fragorosamente le prossime elezioni del 2029, se non addirittura prima.
Il governo che li succedera', conservatore, riportera' l'asticella al 2035, se non oltre.
Imporre e' sempre sbagliato, se le elettriche vendono "cosi tanto", che si lasci il mercato a decidere e semmai dal 2035 si llimiti la strada a tutti i veicoli non Euro6...e magari tagliare i costi del biglietto del trasporto pubblico dell'80%.
Se dai la possibilita' di raggiungere Milano in treno da Roma, in 3 ore a 10 euro, la stragrande maggioranza che vi si dovra recare non usera la macchina.
Se i trasporti pubblici cittadini li rendi capillari e gratuiti, l'auto sara' usata solo da chi ne ha veramente bisogno.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In UK NON hanno carbone a differenza dell'Italia e gli inglesi a differenza dei webbari, sanno che l'anno è fatto di 365gg non di 12h.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

con motore elettrico e dildo incorporato, nuova politica jaguar

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mi stai dicendo che la Cina non fa parte del 3/4 di mondo che inquina di più? No, perché se dal tuo ragionamento escludiamo Cina ed Europa, già resta meno del 50%, altro che 3/4

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo scritto 3/4 del mondo che inquina... E la Cina è il primo paese che inquina in valore assoluto. Capire cosa si legge sta diventando sempre più una rarità a quanto vedo

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

in GB (che ci azzecca tutta la UK?) adesso producono emettendo l'86g eq avendo il 15% di nuke, il 10% di gas e l'8% di biomassa. il resto eolico. Si vede che è ventoso come in It. Ieri alle 20 erano a 315 320g, ... forse si erano dimenticati di far partire la nave con 100 mila poveracci per andar a soffiare sulle pale eloiche. :))))..

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

lui e quello che si lamenta per la fila in pronto soccorso,altro non sa

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

e cosa c'entra il nucleare con green?

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove vedi scritto Cina?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Detto la loro che guidano al contrario ok

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

i rifiuti radioattivi li produciamo anche noi dalla sanità. poi nei reattori moderni si riciclano. e comunque occupano nulla e stanno li tranquilli. al contrario delle emissioni dai tubi di scappamento

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

In Gran Bretagna (che ci azzecca l'insieme UK?) in QUESTO esatto momento hanno il 10% da gas + il 15% da nuke + il 8% da biomassa con 86g di emissioni. Ieri sera erano a 315 320... frose tirava poco vento, chissà con cosa hanno sopperito per salire a tale valore... forse non hanno pensato a fare delle navi con 100 mila persone a soffiare sulle pale... ))))

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non con motore a scoppio sottoscrivo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo le pettegole di paese sparlano alle spalle di chi non è presente. L'industria europea sarebbe benissimo in grado di costruire auto elettriche da subito, non lo vogliono fare perché devono continuare a vendere le loro obsolete auto a pistoni, visto che hanno una infinità di stabilimenti e brevetti tra i loro asset in bilancio ancora da ammortizzare che con i veicoli elettrici varrebbero zero

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ceeeerto, peccato che le emissioni siano diminuite, quindi a parte insultare e trollare non sei in grado di sostenere una discussione su nulla

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicono di voler essere green, tolgono le auto a benzina (che producono CO2) e si riempiono di macchine a pile.
Ma poi per caricarle vogliono costruire reattori nucleari.
Quindi alla fine continueranno a respirare la CO2 proveniente da tutto il mondo mentre i rifiuti radioattivi (delle centrali) e chimici (delle batterie) se li dovranno tenere.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì sì, dice il poveretto che vuole sempre dire la sua senza un minimo di base o cultura 😂😂😂

Ripeto, acquista un dizionario e impara ad usare Google.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Beate le prossime generazioni britanniche che godranno..... più Jaguar per tutti!!!!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente quindi come al solito ti riveli il solito quindicenne indignato che non sa di cosa parla

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli unici che NON vedono e non vedranno la realtà se non quando vi abatterà sul muso sono i nowatt.

Mi spiace ma se solamente ripetete concetti senza avere un numero che colpa ne hanno gli altri?

basta un ragionamento di ampio respiro:
In Europa che costi energetici ci sono alti o bassi? Rispetto a Cina, USA, in EU l'energia costa di più o di meno?

Se è di più (ed è molto di più) allora come è possibile? Se quello che ripetete FOSSE VERO ( e non lo è evidentemente) comprando petrolio e gas dovremmo avere i costi energetici più bassi del globo.
Perché invece sono più alti? In Italia il 40% dell'elettricità viene fatta col gasse, SE fosse vero che è il melio PERCHE' i costi energetici sono altissimi?

Allora, forse e dico forse dovreste sforzarvi di uscire dal nowattismo paraocchiato e DIRE LA VERITA' ossia che la produzione di energia tramite fonte fossile è sostenibile SOLO SE LI HAI A CASA TUA non se li compri da altri sul mercato.

Da li è tutta discesa del perchè le grandi economie e anche i paesi emergenti puntano sempre più sulle FER.
Quindi la NECESSITA' DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA.
L'Europa o transa a FER o desertifica industrialmente come già sta avvenendo che infatti le aziende chiudono e si spsostano per contenere i costi.

Ma continuate a guardare il dito, mentre la luna vi cade addosso.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ti ha detto che fanno l'elettricità col carbone?
L'Etipia sta costruendo ed in parte finito la Reionessance Dam "5.150 megawatt e dovrebbe produrre 15.700 gigawattora all’anno di energia" sul Nilo azzurro.

E sta puntando sulla rinnovabili perchè a differenza dei tifosi no-watt loro sanno besinnimo che un KWh da rinnovabile gli costa pochi cent mentre il petrolio 70$ a barile.

Un impianto da 6KW costa in Italia 8000€ con 12000€ lo compri con 10KWh di accumulo. In Italia. Ed una Seagull in Cina costa 8000€, una Leapmotor T03 8000€.

Non girano certo con la panda da 16000€ e 18Km a litro. Non se lo potrebbero permettere, per questo furbamente abbiamo lasciato la scena a Baku alla Cina per regalargli il mercato mondiale dei paesi emergenti.

Da noi le volpi si devono essere estinte a furia di mangiarle col pane.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E si...🤦‍♂️

A
Albert 01 Jan 1970 @ 00:00

la Cina non è un paese attento all ambiente ; io adoro le auto che siano termiche ibride o elettriche ma la realtà è che stiamo sostituendo il petrolio con le batterie... non voglio fare polemica bisogna informarsi prima di esprimersi, avere senso critico sulle cose non buttarsi a capofitto su questo o quello vi consiglio la puntata di report https://www.raiplay.it/video/2023/11/Cosa-vedrete-domenica-19-novembre---Report-12112023-efff1783-ef1e-49a8-9dba-049a09796a26.html
le soluzioni non sono semplici, per tanti motivi ma se iniziamo già con il piede sbagliato...correggere il tiro diventa difficile dopo
Ora la mia idea è che la partita sulle batterie sarà molto difficile perché i cinesi hanno il know how e pure le materie prime Europa e America e Giappone dovrebbero spingere su tecnologie alternative che ridiano competitività al settore senza farci perdere pezzi dell industria che in Europa non sono solo semplici fabbriche ma pezzi di storia del automobile ben venga l auto elettrica ma veramente green a partire proprio dalle batterie affiancata all ibrido il più rispettoso possibile dell ambiente. In ultimo L imposizione non è mai una buona cosa anche se a fin di bene.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Beate le prossime generazioni britanniche che godranno in salute del buon senso e della lungimiranza della loro classe politica. Ad altre latitudini non si è così fortunati. Loro troppo avanti e lo saranno sempre più, è evidente, altri troppo indietro e lo rimarranno ancor di più, finché non verrà compresa l'importanza fondamentale della transizione ecologica per una mobilità più sostenibile (mezzi pubblici, mobilità lenta, auto elettriche, ....)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, io devo essere libero di gettare i liquami tossici nei fiumi, e se mi va anche l'immondizia nel portoni di casa tua. Il mercato deve essere libero, non è giusto che mi impongono di non poter fare come mi pare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina se ne sbatte delle auto elettriche? 🤣😂
In Cina oltre il 50% delle auto vendute sono elettriche e plugin

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io cambio auto mediamente ogni 3-4 anni. L'ultima l'ho presa nel 2021. Da quando l'ho presa fino al 2035, anno del ban, cambierò almeno 4 auto. Eppure l'ho presa elettrica. Mi ha obbligato qualcuno? No. Anche mi moglie ha l'auto elettrica. L'ha obbligata qualcuno? No.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehh, loro non hanno la fortuna di avere Ivo che di economia e industria ne capisce a iosa e dispensa pure lezioni agli stolti che lo leggono

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

A me estremista sembri tu. Buon voto fascio

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ho capito, fate mica parte di quella cosa inutile e dispendiosa che si chiama S.......o?
Perchè forse è per questo che vi scoccia così tanto questa associazione tra comunismo "di facciata" e dittatura

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo che ne arriva un altro, se mancate di interpretazione del testo non è colpa mia, avreste dovuto prestare più attenzione a scuola e studiare un pò di più.
Non mettere di mezzo questioni e personaggi che non ho menzionato.
Non ho propria voglia di riscrivere tutto, leggiti i commenti che ho scritto, se poi ci arrivi bene a ciò che volevo dire, diversamente me ne frega meno di nulla.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Putin è comunista? E Mussolini, Franco, Hitler, Pinochet?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistonono e sono esistiti i fascismi e Putin, ad esempio, tutto mi sembra fuorché comunista

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è una storia un poʻ lunga, ma riassumendo brutalmente , è un problema che riguarda tutti i grandi progetti che prevedono prestiti . Non solo gli impianti eolici.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa e se esci dal mercato UK vuol dire che devi chiudere fabbriche per oltre 2.000.000 di auto e ridurre il fatturato, con l'aggravante che lasci un mercato ricco ad altri competitors che, grazie all'aumento delle vendite avranno maggiori economie di scala e meno concorrenza. L'alternativa sarebbe vendere di più altrove, ma dove sarebbe "altrove"? Asia? Africa? America latina? Gli USA di Trump e dei prossimi dazi? Tutti posti dove, per un motivo o per un altro, i prodotti europei non sono competitivi. Aumenti le vendite in Europa? E come? Le termiche diminuiscono anche in Europa e il futuro della trazione elettrica è segnato.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

La crisi post Covid che ha riguardato i chip , dovrebbe aver chiarito come praticamente ogni produttore automotive occidentale ( escluso parzialmente Tesla , che riesce a scambiarli più facilmente ) sia dipendente da quella parte dell'Asia .

Se nel lungo termine è più che giusto riportare tutto la catena di fornitura almeno in una zona omogenea per organizzazione della società , interessi economici e prospettive future , i soldi finiti in Cina fino ad ora non hanno certo riguardato le BEV ....

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravi gli inglesi, ci si rimbocca le maniche, si smette di piagnucolare e si sfruttano le risorse esistenti, come le batterie cinesi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me sei TU che non sai cosa scrivi altrimenti non te ne uscivi con la trovata del secolo ossia regalare mercati di mln di pezzi ai competitors.

Questo lo puoi pensare TU che non sei nessuno, se avevi la responsabilità di un'azienda certe genialate non ti venivano.
O non avevi quelle responsabilità.

Pensa che aziende come VW, BMW, Mercedes, Toyota stanno cercando di tenere il mercato cinese IN CINA non hanno chiuso JV e concessionarie e se ne sono tornate a casa senza dire nulla.

Figurati tu se lasciano l'UK ai cinesi senza fare nulla. VW è in quarto produttore di BEV del mondo vuoldire che in UK venderà solo elettriche. Perchè in Cina che vende? In UE che vende non vende forse elettriche? Dove sta il problema?

Il problema è tuo che non inquadri la questione ma per chi vende auto di mestiere vendere BEV, PHEV, HEV è lo stesso l'importante è vendere.

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve, è già scritto, tranquillo il tuo apporto a questo non serve.
Ecco, magari ad essere precisi è il comunismo di facciata a portare poi alla dittatura

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a non avere un dizionario, non hai neanche Google

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che cavolo scrivi ?… a chi stai rispondendo ?… guarda che sei uscito dall’argomento a cui io originariamente ho risposto…!!!
Ci rinuncio, non ho tempo da perdere 👋

L
Luca Tuninetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente, allo stato attuale, non c'è alcuna imposizione da parte di nessuno di comprare auto elettriche. Il collasso delle auto termiche non dipende da quello

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mo me lo segno e lo scrivo nei libri di storia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tue sono solo opinioni come al solito

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, hai grosse difficoltà con l’italiano a quanto pare

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato, non rende l'idea, perchè la storia insegna che dove c è dittatura c è il comunismo di facciata, quindi vuoi o non vuoi il termine ci sta.
Te l ho detto trova un termine tu, la sola dittatura non basta a rendere l'idea

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

No, io sono rimasto alla Cina del 2019, mi è bastata quella, e doveva bastare anche a tutti voi, ma a quanto pare ve la siete scordata.
La velocità di cui parli mi piacerebbe vederla nel suo insieme, non solo in quella parte di popolazione che ha il profitto di quella stessa velocità.
Ci fosse davvero tutto questo progresso o benessere quelli nel nostro paese tornerebbero a casa loro.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo ha detto che nel resto del mondo hanno i dazi?

Dove li hai visti i dazi? In USA. Fine della storia.

13 mln di vendite su 87 mln.

Negli altri 74 mln dove sono i dazi?

Quelli Europei? Un misero 17% su BYD? Ed un 36% su SAIC?
Chery ha già avviato la pratica in Spagna, BYD fra meno di un anno produrrà in Ungheria.

Non ci saranno dazi che tengono biaognerà affrontare i cinesi o perdere la contesa e ridimensionarsi e questi i produttori europei lo sanno meglio di me e di te.

Infatti sono contrario ai dazi perchè hanno paura delle ritorsioni cinesi.
L'EU non sono gli USA che esportano petrolio, gas, chip ecc noi campiamo di esportazioni.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna comprendere che la guerra è persa ormai, o cambiamo completamente il nostro modo di vivere o soccombiamo e non solo nell'automotive

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho appena scritto il contrario, hai qualche fonte che dimostra ciò che dici?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dittatura bastava e avanzava...ma se vuoi puoi perseverare all'infinito

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

No non ho sbagliato, perchè rendeva l'idea di ciò che volevo dire, anche perchè in che altro modo li vuoi definire i Cinesi?
Non lo so, una sorta di monarchia, dato che hanno lo stesso tizio al comando da una vita.
Una dittatura?
Democrazia penso di no.
Quindi dimmi tu che altro termine potevo utilizzare per far rendere l'idea di ciò che volevo dire.
Dammi tu un termire.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto.. finora il settore automotive era indenne.perche' facilitargli le cose?almeno finora ne ll'automotive erano costretti a comprarsi la tecnologia occidentale per poter competere.lo hanno fatto con volvo, poi con mg,con svariati marchi di moto.quindi i soldi non uscivano solo.adesso con sta storia dell'elettrificazione siamo noi a comprare la loro tecnologia.a chi giova?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di altro, Emiliano non è la persona obbiettiva da prendere come riferimento.

E io mi riferisco a dichiarazioni recenti, che ovviamente lui casualmente non ha riportato.
Se vuoi te le posso recuperare 😊

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove c è dittatura c è anche il comunismo, o almeno un comunismo di facciata, giusto a rendere giustizia ai filosofi del forum.
Non si usano termini a caso, si usano quei termini che negli anni abbiamo imparato ad associare a certe gestione di governo.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la CO2 in UK come in Norvegia aumenta lo stesso. Capisci l'italiano?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

🫣…
Ma ci sei o ci fai…
Nessun nega che l’elettrico è il futuro, è sulle tempistiche che si discute …
Ma come si fa a ragionare con gente che capisce solo quello che vuole capire 🤷‍♂️

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai mancando il tema della discussione, tu li hai chiamati comunisti, non io....il resto sono chiacchiere per allungare il brodo e spostare l'attenzione, bastava scrivere ok ho sbagliato...e finita li

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ti piaccia o no il mondo va avanti e la Cina lo fa a velocità folle mentre noi siamo quasi fermi…
Quest’estate sono stato a Chongqing, ti consiglio di guardare qualche video online perché tu sei rimasto alla Cina di 30/40 anni fa…

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pò come voi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ha fatto perché non aveva di fatto una gamma dopo il fallimento del rebadging Chrysler....non per altri motivi

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

👍 … termini a caso… concordo!
Tanta gente che posta qua dentro lo fa 🤷‍♂️

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno che vado a vedere i video di Emiliano, che puntano solo ed esclusivamente verso una direzione, motivo per cui ti dovrebbe far riflettere quanto non sia effettivamente obbiettivo.
Preferisco andare alla fonte delle informazioni, con le dichiarazioni che fanno i relativi ceo, anche recenti come VW che conferma che l'elettrico è l'unica via possibile ecc

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

…?
Rileggi il tuo post e la mia risposta…!!!

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che lo so pure io che vuol dire comunista se lo intendi in modo letterale, il comunismo inteso in senso letterale è pura utopia, non è mai stato applicato e mai lo sarà.
Ma una nazione come la Cina come la vuoi definire, nemmeno la democrazia esiste se è per questo, esiste solo il modo occidentale di intendere la gestione dei governi e del popolo, che ad oggi è la meno peggio, questo abbiamo, il meno peggio, ma è sempre meglio di quello che hanno in Cina, chiamalo come ti pare o sii tu il primo a definire il loro modello di governo.
Di certo è lontano dal nostro e non permette la libertà che noi cmq abbiamo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il tuo punto di riferimento d'informazione, è Emiliano di cui fa video solamente che portano acqua al suo mulino, per la sua narrazione, siamo messi male

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo del 2023:
Le emissioni del Regno Unito diminuiscono del 3,4% nel 2022 mentre l'uso di carbone scende al livello più basso dal 1757

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… però è quello che traspare dai tuoi post!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldi in cina sono decenni che li portiamo e non per qualcosa di "green", anzi si per i soldi green

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… guardati i video sul tubo del buon Emiliano Perruca….

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lotus è solo l’ultimo marchio che ha fatto retro con grrrrrr….

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E ancora, non è un paese comunista...lo era forse 25 anni fa...non ora...poi puoi chiamarlo anche Pippo, pluto o paperino, non cambia che hai usato un termine improprio, esattamente come il governo che da del comunista al giudice che non fa come dicono loro, purtroppo nella società odierna usiamo termini a caso in senso dispregiativo giusto per... esattamente come hai fatto tu

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che cavolo scrivi… si sta parlando di Regno Unito.
Non tirare in ballo resto del mondo…
Oggi come oggi EU e USA hanno dazi alti per contrastare le BEV Cinesi … UK no… questo lo capisci?…

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fai sul serio?
Non è un Paese libero, non è un paese democratico, ha il controllo totale su ogni cosa, come lo vuoi definire un paese del genere?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

L'india sta investendo molto di piu nella costruzione delle centrali a carbone.e questi sono fatti.non dichiarazioni

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto possa costruire rinnovabili ne fa 10 volte tanto con il carbone.non facxiamo diventare dei santi chi non lo e'

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ...lotus ne è un esempio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, le parole hanno un significato..se tu ti chiamassi Paolo, ma tutti ti chiamassero andrea non penso sarebbe corretto

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi pensare..svincolarsi dai petrolieri..e quindi mandiamo le auto ad elettricita..bene! Problema risolto! Ah..ma l'elettricita come la produciamo?con il gas..?acc..
P.s.
per favore,evita di rispondere con le fer e costruendo accumulatori per la potenza richiesta,cioe' 4 volte quella attuale,perche non faresti una bella figura.su questo ti ha gia risposto la cina che negli ultimi 8 anni ha quadruplicato la potenza installata da carbone.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua fanno tutti i profondi conoscitori dell'estero con le notizie da internet..hanno fatto una gita di 3 gg a londra e parlano come se ci vivessero.a me risulta che diverse concessioni per campi offshore nel mare del nord sono andate deserte perche non garantivano il ritorno degli investimenti..si fa presto a dire green..ma chi paga?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè nel resto del mondo sarà cosí EUROPA inclusa.

Capisci? Quando BYD aprirà in Ungheria sarà europea.

Non esiste fuga nel mercato. Vincere o perdere tertium non datur.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

E quello che dico anche io… quindi le BEV europee in UK chi le compra se quelle Cinesi costano meno e sono più tecnologiche…?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente faccio proprio fatica a capire tutta questa verve proCina.quelli si stanno costruendo l'esercito piu forte del mondo.hanno gia la marina militare piu forte.stanno investendo per fare la guerra nello spazio.fra un po si prenderanno taiwan..non e' che poi rimpiangeremo di avergli portato tutti i ns soldi per tutte queste ca...te green?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

No io non la pago 30 cent a KWh io produco elettricità. Non col nuculare, non col carbone, non col la fuffa nowatt ma con le FER.

PUOI chiedere a chi produceva nel 2022 e immetteva in rete a 50/60cent a KWh cosa ha preso di rimborso dal GSE.

Se hai amici col FV chiediglielo cosí magari ti levi il velo nowatt e hai un quadro chiaro della realtà.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ti svincoli … se non che poi ti servono per produrre corrente

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta aspetta….
Mi spiego meglio
Stiamo parlando del mercato UK ( non di Europa)
Un mercato che impone la vendita di sole elettriche a partire dal 2030 e che nel periodo di avvicinamento ti chiede di raggiungere un target di vendite BEV rispetto alle termiche altrimenti ti multa … e non di poco.
Ora si parla del Regno Unito, nazione che non applica i dazi che la EU ha imposto ai vari marchi Cinesi …
Questo significa che le BEV cinesi il mercato UK se lo pigliano a mani basse perché le BEV europee non possono competere… per prezzo, tecnologia e aggiungo persino qualità.
Ora tu spiegami perché io marchio europeo devo pagare per rimanere in un mercato dove non sono competitivo e non lo sarò a meno che anche in UK si introdurranno dazi verso le Cinesi…
Ma spiegamelo concretamente … non con i se e i ma…!!!

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la co2 aumenta lo stesso . Strano

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto NON avere parole e continua a pensare che le stufe a petrolio continueranno a lungo a camminare.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Non riesco, vedo certe scelte della politica fanatica verde, e mi va il sangue alla testa

Non c'è problema.
non dobbiamo decidere io e te
possiamo solo scambiarci opinioni con educazione.
se non ci riesci , pazienza.
buona serata.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu semplicemente sei benestante per cui spendere 10€ per fare 10nKm è fattibile.

Per un etiope che 10€ li guadagna in tre giorni è una follia.

Ma per il sazio immaginare che c'è gente a digiuno che ha fame è sempre difficile.

Be esistono anche loro.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

|Cerca di mantenere la discussione civile se vuoi discutere con me
Non riesco, vedo certe scelte della politica fanatica verde, e mi va il sangue alla testa. Sai che cosa comportano le multe sulla CO2? Lo sai che non sono solo un macigno che pesa sulla nostra industria auto ma che pesa su tutta l'industria? La chimica europea per esempio riceverà una bella mazzata, ed è già sotto stress perchè la chimica cinese produce a prezzi già più bassi (credi che là le aziende abbiano gli stessi obblighi e costi esg che ci sono qui?). Tutto l'impianto economico pensato da una certa politica è totalmente fallimentare e non sarà solo l'auto a patirlo, vedrai fra 10 anni che desertificazione ci sarà se là in Belgio non si cambia rotta. L'auto e le scelte folli che sono state fatte per quel settore, sono solo un tassello anche se bello grosso.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche tu non paghi 30 cent al kwh come gli altri?e piu ti leghi alla corrente e piu il prezzo salira com'e' successo nel 2022 senza che ci fossero eclissi di sole oxeruzioni vulcaniche a coprire i pannelli.non ti rendi conto che ti stai buttando nelle mani degli speculatori se limiti le tue fonti energetiche

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ci vuole tempo.

Ma parliamo di un paese col reddito medio di 1300 $/anno.

Semplicemente non li hanno 1200 $ da spendere in benzina ne li avranno nel 2025.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove hanno investito pesantemente se non sono riuscite a cacciare un auto che nemmeno gareggia con Tesla, non voglio dire nemmeno i cinesi.
Con prezzi esorbitanti e meno qualità.

Te l'ho detto quale è lo scopo, svincolarsi dai petrolieri.
È il messaggio sopra. Sono tutti correlati i messaggi

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa vai dicendo,che l'elettricita te la puoi fare in casa?anche se hai il ftv e le batterie non sei autosufficiente..figurati chi puo pagarsi un impianto da 20000 euro per prendere una macchina da 15000..senza contare tutti quelli che non potranno proprio farlo perche non hanno un tetto proprio ed un garage.ma che conti fai?l'italia importa il 17% della propeia eletrricita dall'estero gia ora,figurati se tutto funzionasse ad elettrico..siete fuori dalla realta.perche pensi,che i paesi poveri ancora facciano l'eletrricita con il carbone?perche sono stupidi?

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Ripetiamo insieme:
"Stop alla vendita del nuovo, non alla circolazione!"...."

Quello alla circolazione verrà di conseguenza , e non tanti anni dopo.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà cosa ha promesso la Cina al governo etiope per mettere in atto una tale scelta.
Le economie occidentali sono vecchie, usano le auto da oltre 1 secolo, ed è molto più difficile far cambiare una situazione del genere. E' facile chiedere ad un etipoe se preferisce tenere la mercedes 190 che cade a pezzi o se preferisce la nuova elettrica mezza "regalata" dalla cina (regalata per modo di dire, perchè sarà tutto in cambio di qualche sfruttamento minerario o logistico o anche militare). Difficile è imporre qui a chi come me non può caricare in box se voglio passare 2 ore tutti i sabati a caricare una batteria o meno, in nome di scelte fatte da dei fessi.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Se imponi tempi e modi all'industria, regali il mercato alla Cina.

Secondo me il tuo è un ragionamento totalmente errato.
tant'è che con tutto il blocco la Cina è alle porte con filiera e produzione.
e noi siamo con le braghe calate.
le aziende certe di vendere dopo il 35 avrebbero potuto tranquillamente impiegare capitali

è questione di non essere fondamentalisti religiosi dell'elettrico

a me delle auto elettriche frega zero.
nessuno che scrive su questo blog se vuole guiderà mai una elettrica.
il blocco è fra 10 anni e sul nuovo

E' ben diverso, ma qui fra te e quegli altri genialoidi di ilariovs o italba siete dei fulminati che non vedono la realtà.

Cerca di mantenere la discussione civile se vuoi discutere con me

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La rivoluzione dei veicoli elettrici in India:

Il mercato indiano dei veicoli elettrici è dominato dai veicoli a due ruote, seguiti da quelli a tre ruote e dalle autovetture a quattro ruote.
Sebbene il mercato indiano dei veicoli elettrici sia ancora in fase embrionale, sta registrando una crescita significativa grazie agli incentivi governativi e alle crescenti preoccupazioni ambientali.

Il governo indiano ha fissato obiettivi ambiziosi per l'adozione dei veicoli elettrici, puntando a raggiungere il 30% di tutte le vendite di veicoli elettrici entro il 2030.
Per raggiungere questo obiettivo, il governo ha introdotto diverse politiche e iniziative, tra cui sussidi, agevolazioni fiscali e sviluppo di infrastrutture di ricarica.

Il segmento delle due ruote è in testa al mercato indiano dei veicoli elettrici e rappresenterà oltre l'80% delle vendite totali di veicoli elettrici nel 2021, grazie all'accessibilità e alla praticità dei veicoli elettrici a due ruote, particolarmente diffusi nelle aree urbane.
Anche il segmento dei veicoli a tre ruote sta registrando una crescita significativa, trainata dalla domanda di soluzioni di trasporto dell'ultimo miglio pulite ed efficienti.

Si prevede che il segmento delle autovetture a quattro ruote registrerà la crescita più rapida nei prossimi anni, in quanto un numero sempre maggiore di case automobilistiche lancerà nuovi modelli di veicoli elettrici, grazie alla crescente consapevolezza dei vantaggi ambientali dei veicoli elettrici e al miglioramento dell'autonomia e delle prestazioni dei modelli di veicoli elettrici.

Il mercato indiano dei veicoli elettrici è destinato a crescere in modo significativo nei prossimi anni, grazie al sostegno del governo, alle crescenti preoccupazioni per l'ambiente e alla crescente consapevolezza dei vantaggi dei veicoli elettrici.
Ciò rappresenta un'enorme opportunità per le aziende del settore dei veicoli elettrici, tra cui produttori, fornitori di componenti, fornitori di infrastrutture di ricarica e fornitori di servizi.

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V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioe', tu porti come esempio l'etiopia? Non ho parole..come se il mondo dovesse guardare all'etiopia per le politiche di automotive...non ho parole

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo ragionamento è totalmente errato. Se imponi tempi e modi all'industria, regali il mercato alla Cina. Non dai tempo alle aziende di creare la loro catena del valore, di iniziare ad avere sbocchi sul mercato elettrico, di fare piani coerenti con quello che voglion i consumatori di un mercato maturo che usa auto da un secolo, cosa ben diversa che farlo con un mercato che usa auto da 30 anni. Non deve essere la politica che detta regole così strette all'industria e soprattutto imporre cose folli come le multe sulla co2. Il mercato deve essere libero! Ora abbiamo industrie che devono investire soldi su prodotti che la gente non compra e devono andare a ritmi rapidi perchè industrialmente parlando il 2035, che non si capisce con che criterio sia stato deciso, è troppo vicino.
Non è questione di fare ostruzionismo, è questione di non essere fondamentalisti religiosi dell'elettrico. E' ben diverso, ma qui fra te e quegli altri genialoidi di ilariovs o italba siete dei fulminati che non vedono la realtà.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

I Labours hanno vinto grazie a quella BIP BIP BIP di Boris Johnson, ma questi sono veramente degli scappati di casa!

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Investite pesantemente ed il risultato e' che falliranno tutte.ottimo .grande strategia.per che cosa scusate? Qual'era lo scopo iniziale?l'ambiente?la co2?ah,quella aumenta lo stesso?ah..che peccato..vabbe..ci siamo sbagliati..

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo in Scozia ed il quadro che dipingi non appartiene a tutta l' UK. Si vendono molte elettriche di più dell'Italia, ma perché generalmente il parco auto è nuovo in quanto dopo 3 anni è più economico cambiare auto che ripararla. In UK devi far controllare e riparare l'auto a causa dell MOT che è richiesto annualmente dopo tre anni(per i taxi sono due test, uno ogni 6 mesi e uno dopo un anno) ed è un test serio dove tutto viene registrato sul sito del governo con tanto di registrazioni video.. Considerando che qui un meccanico ti chiede 60pounds l'ora...hai la risposta.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro avranno la possibilità di acquistare auto cinesi al giusto prezzo.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui da noi,in germania,in francia,in grecia,in brasile,in spagna,in polonia,in america...sono in parecchi a non averlo capito..cosa ci sarebbe da capire?se non ci fosse stata l'europa che lo ha imposto tu avresti comprato un'auto elettrica spendendo il doppio e avendo il problema che quando ti metti in viaggio devi fare calcoli ingegneristici per arrivare a destinazione?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

A riguardo sto cercando notizie in rete e sono un po’ contrastanti, chi dice che va bene e chi dice che va male.
Probabilmente bisogna lasciare il tempo necessario però sembra promettente.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

È inutile scindere l'ovvio

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ricordo male, c'è una influenza Cinese, ma non vorrei dire una cavolata

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, così affossano definitivamente l' industria automobilistica. Chi non è convinto sull' elettrico, per ragioni condivisibili, non prenderà il nuovo perché avrà valore 0! Perfetto.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale cambio automatico XD

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti hanno i soldi per pagare 65l 70$ solo di pettolio.

Se in Italia non ci fossero 20K distributori tu oggi cosa compreresti considerando che l'elettricità te la puoi fare in casa e la macchina caricatela pure.

Tanto per aprire un distributore la corrente devi portarcela lo stesso.
Nelle economie emergenti si vede l'enorme gap di costi fra petrolio e FER

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua, più che altro , è un problema di progressismo europeo ( inclusi i Labour di cui si parla qui sopra ) , immerso in un mondo fatato e che crede di poter passare in un batter d'occhio dai combustibili fossili all'elettrico .

Il precedente governo aveva fatto una cosa giusta : allineare lo stop alla vendita a quello della EU .

Ora il nuovo governo fa l'opposto ...

Il problema ( come hanno anche detto i costruttori ) non è passare all'elettrico , perchè quello si farà comunque, ma è farlo secondo tempistiche certe e fattibili .

Nel giro di 3-4 anni, queste tempistiche, già estremamente brevi , sono state cambiate più volte . E non tutti i produttori possono attrezzare uno stabilimento di batterie per 100k pezzi/anno per il ( ipotesi ) 2028 e poi tenerlo in sospeso o anticiparlo di 2 anni ....

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio perché sono aggiornato, lo dico.

Se vuoi ti riporto quelle di VW, Mercedes, Honda, Mazda ecc

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ripetiamo insieme:
"Stop alla vendita del nuovo, non alla circolazione!"

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno obbliga nessuno.
Basta uscirne e non paghi nulla evidentemente le aziende NON si lasciano sfuggire centinaia di miglia di vendite senza fare niente regalandole ai competitors.

Quando sarai CEO di una multinazionale potrai andare in assemblea e dirgli "ho la trovata del secolo, c'è ne andiamo con la cida franle gambe e regaliamo il mercato ai nostri comepetitors, che useranno quegli utili per farci il c***o a fette anche neglibalti mercati".

E stai tranquillo che 20 min dopo non avrai responsabilità.

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Regime dittatoriale lo preferisci.
Ma davvero vogliamo fare della semantica su come definire un Paese come la CIna?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… però lo stanno dicendo…
Aggiornati sulle news!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… che poi anche i marchi Cinesi ( alcuni) hanno annunciato che produrranno alcuni modelli nati BEV con motori Hybrid…

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè vuoi dire che devo pagare per rimanere in un determinato mercato?
Un mercato che mi multa perché non vendo abbastanza BEV …?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente ne producono di più che in Italia.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che é l‘ABC dell‘economia… se un mercato non è produttivo lo si lascia…
Lancia , se ricordo bene nel 2014 (non sono certo dell’anno) ha lasciato il mercato europeo vendendo solo in Italia…

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

bro, il cambio automatico c'è da una vita sulle termiche

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 2025 solo elettriche.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Min*hia quella dell'Etiopia non la sapevo.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio , 700 mila auto circa nel 2022 non mi sembra male ....

A
Azz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto non hanno più un comparto automotive da tutelare.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ti imponi tempi e modi regali il mercato alla Cina.
perchè sei già in ritardo, Tesla e i cinesi sono almeno 5anni avanti.
Tutto questo ostruzionismo che si sta facendo regala il mercato e la filiera alla Cina.
Il blocco serviva alle aziende EU come un via libera "investite pesantemente il mercato del nuovo dal 2035 sarà elettrico ANCHE in Europa".
Anche perché in Cina già lo è per metà.

Invece come sempre si trovano governi che per essere eletti fanno ostruzionismo e parlano alla pancia dell'elettorato con banalità come "ci costringono" "è solo ideologia woke" e buffonate simili

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO. Non riesci a realizzare che 1l di benzina in Etiopia costa TROPPO non sono tutti choosy dei 3 Min di pieno.

Quella è roba per gli europei coi portafogli farciti.

Li si fa la fila davanti ai pochi distributori. E a loro conviene saltare la fase petrolio e andare direttamente a FER. Su 1,2 mln di auto quasi 100K sono elettriche.

In Italia 260K su 41mln.

Ma partendo da zero in Etiopia gli straconviene creare colonnine che sono più economiche dei distributori di benzina e farle andare a FV, EO, Idroelettrico che a petrolio.

Cwrto non è un mercato per Tesla o Taycan ma le cinesi li venderanno a manetta.

E questo è solo un tassello. Le economie emergenti useranno FER/BEV sempre di più mentre le economie occidentali in contrazione non sosterranno i loro prodotti perchè in deflazione demografica e con sempre piú ricchezza che fluscie alle conomie in emersione

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti svincoli dai produttori di petrolio e ti vincoli ai produttori di batterie ed elettronica cinesi, che hanno già economicamente colonizzato una gran fetta dell'Africa in cambio di opere, reti di comunicazione, porti, ecc... Vincolati restiamo vincolati, e per di più ci andiamo pure a perdere una fetta di know how. Io sono daccordo con lo svincolarsi dai produttori di petrolio, completamente. Trovo invece che siano pura 1di0zia le imposizioni di tempi e modi dettati da una politica altamente ignorante che ragiona come fondamentalisti religiosi.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo dedurre che sei stato solo a Londra . Cioè , ne vendono parecchie rispetto all'Italia, di colonnine ne esistono molte .
Ma fuori Londra si muovono ancora con le vecchie Range Rover .

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che glie frega all'Etiopia, tanto tutti girano con i mercedes 190 rattoppati da far paura... i pochissimi che si possono comprare l'auto nuova sono una misera minoranza.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Già poi però facciamo la voce grossa davanti alle telecamere.

Con queste sanzioni sono in ginocchio...
Ed infatti sono in ginocchio come ben sappiamo.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando al vertice della politica ci sono persone che poco capiscono di economia ed industria, e ragionano come dei fondamentalisti religiosi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Francia soprattutto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra con il definirla comunista?

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non regalo i soldi nè a Tesla e nemmeno a BYD.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Donald aggiornati che l'Etiopia ha già messo dazi imponenti sull'importanzione di auto termiche nel 2024. Dal 25 proibite proprio. D'altronde con la benzina ad 1$ a litro in Etiopia non è che erano tanti a poter girare in macchina.

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo vedremo, di analisti negli anni ne abbiamo visti all'opera, magari sei di quelli che non si sbaglia, magari no, vedremo anche questo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo una correzione col nucleare devi passare da Rosatom. Ci passano pure gli USA in parte.

Infatti embarghi al materiale fissile per centrali non c'è stato nemmeno il coraggio di farne.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vatti a leggere il mio commento nella news su lotus

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Cina? No India, sud est asiatico, medio oriente, america latina, africa ecc ecc

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato, contavo su di te per una soluzione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho 6,6 KW di contratto e 6KWp di Fotovoltaico e non guadagno 4K€/mese.

Ciò non toglie che fare i fighi dall'Italia con l'80% minimo delle persone che hanno 3KW di contratto e pagano 30cent a KWh non è credibile.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Stravincere come seggi però con solo il 33.7% dei voti.

Se si va ad analizzare gli UK al 2024 sono divisi più o meno 50/50, con qualche punto percentuale in più verso progressisti.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

#Lotus non piace il tuo messaggio....;)

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche un modo per svincolarsi dai paesi produttori di petrolio e gas che fanno pesare sempre di più le loro richieste.
non vi fate abbagliare dalla guerriglia pro/anti green che rischiate di vedere parte della realtà.

Col nucleare che piaccia o meno l'energia la possiamo produrre tutti, con le rinnovabili idem.
gas e petrolio no

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

no, non sono mica il commentatore tipo di Internet che non sa un ca**o ma ha sempre la soluzione in tasca...

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non è stato di recente in uk non comprenderà questa scelta.
Là sono avanti in tutto, girano già una quantità infinita di veicoli elettrici.
Hanno parchi eolici offshore infiniti e colonnine elettriche in tutti i lampioni delle grandi città.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari lui però guadagna 4k al mese...

Mica tutti stanno a fare la cresta sui 5 centesimi sai!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Starmer non é in grado di fare il politico.

Le ha vinte perché gli inglesi non ne potevano piú della destra, che li ha distrutti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli della Cina? Quella che sta puntando di piú nell'elettrico (Ev+Phev), e nelle rinnovabili + nucleare ?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure ho una visione piú ambia della tua, visto che le analisi di come va un prodotto sono il mio pane quotidiano, visto che sono in prima persona un venditore (non di auto), e studio i vari mercati in modo attivo e non di come viene pilotata la comunicazione della stampa, ma tempo al tempo lo vedrai

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ho letto il tuo commento, contiamo tutti sul tuo aiuto per risolvere il problema, mi pare chiaro che hai la soluzione.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo é quello che dici da mesi, poi a vedere e ora dicono che non si puó tornare indietro

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale ¾?
Lo sai che in Etiopia circolano 1,2 milioni di vetture, ma 100mila sono elettriche e dal prossimo anno si potranno acquistare solo queste vetture?
Lo sai che a in Kenia c'è una massiccia campagna per sostituire moto e tuk-tuk con versioni elettriche?
Lo sai che in Cina si vendono ormai oltre il 54% di auto NEV?

J
Jo Onda 01 Jan 1970 @ 00:00

Che degrado.. ma sono dei pagliacci, e chi gli va dietro sta messo ancora peggio.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

e-fuffa

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

come scrivo qui sopra, chi non si attrezza per tempo, è morto.
E direi che i nostri sono già morti, tutti quanti...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

meno male che non lo sei!

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non si attrezza per tempo, e non si sbriga a mettere sul mercato modelli di BEV competitivi, è morto. Punto.
In UK l'hanno capito, qui da noi no: né quelli che stanno al governo, né le Case automobilistiche, né chi fa informazione, né il pubblico generale, né chi posta commenti ignoranti qui sotto.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa cambia tra il regalare i tuoi soldi ad una Testa piuttosto che ad una BYD? Queste aziende dovranno invece essere obbligate a mettere aziende di produzione batterie e auto finite in Europa, così almeno sono posti di lavoro. Ma non puoi bloccarle queste aziende...

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

se vuoi fare il duro e puro e non usare/acquistare tutto ciò che è stato prodotto in paesi non democratico, mi sa che rimani in mutande e pure sulle mutante non sono straconvinto che ti rimangano addosso ahah

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quelli che appoggiano queste scelte green si rendono conto che ¾ del mondo che inquina di piú se ne sbatte delle auto elettriche. Nemmeno ci fossero dei muri a separare noi da loro.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi dorme non piglia clienti.

È risaputo.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina ha finanziato le industrie per fare ricerca ed anticipare i tempi.
Noi abbiamo dormito ...
E qualcuno vuole continuare a dormire ...

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai troppa Filosofia, ed è evidente che ancora devi iniziare a vivere nel mondo degli adulti.
La potenza di fuoco è quella che voi gli state dando, non è quella che loro hanno.
Questo non è il naturale corso dell'evoluzione tecnologica, ma semmai è una forzatura, data dalla mancanza di noi europei nel vedere oltre il nostro naso senza renderci conto di cosa stiamo regalando ad un popolo come quello Cinese.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

non credo. Ha cominciato da poco e le elezioni le ha stravinte, quindi come fa ad essere il più odiato di sempre?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io voglio vedere cosa SI INVETNTERANNO i petrolfan ed i noncielodicono perchè, TOLTA LA FUFFA, le BEV in Italia sono 4%, il QUATTRO PER CENTO.

Per cui il 96% è qualcosa'altro. Togliendo pure le PHEV resta un 89% di termico puro, mild e HEV.

Quindi SE QUELLO CHE DITE HA UN MINIMO DI VERITÀ, un minimo non molto qui dovrebbero andare a manetta l'automotive ed essere in piachiata in Francia, in Germania, in Norvegia (92% BEV), in Cina (25% BEV e oltre 20% PHEV)... O NO?

Se cosí non fosse forse qualcosa NON è stato compreso nel meccanismo.

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Si grazie, fino a li ci arrivo pure io, ma te una nazione come la Cina come la vuoi definire, democratica?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A me pare invece che la retromarcia con grattata per ora la stiano facendo i vari costruttori. che con grandi comunicati ufficiali proclamavano la fine della produzione di auto termiche, salvo poi rimangiarsi tutto per non chiudere baracca.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina moderna di comunista non ha nulla, io fossi te mi aggiornerei un pelo...le macchine te le vogliono vendere..non prestare

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che non lo fanno vero? Devono solo provarci BYD e SAIC fanno all-in in 18mesi.
Tolta Porsche, Ferrari, Lamborghini, Bugatti, Pagani e Rolls Royce il resto solo cinese.

J
Jahtjs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti il futuro è la città dei 15 minuti e non possederai più nulla e sarai felice.
D’altronde sono più inquinanti gli yacht ed i jet dei super ricchi o tutte le Panda del popolare?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti in UK hanno spento l'ultima centrale a carbone grazie ad un fiume di EO off-shore.

Tu come va coi 3 Kilowattini pagati a peso d'oro? Tutto apposto? O quando usi il forno i tuoi figli non possono usare il phon se non resti al buio?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi, la loro potenza di fuoco é troppo forte. Niente futuro comunista, ma solo la naturale evoluzione della tecnologia, solo chi sa adattarsi sopravvive

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I polli che credevano nella retromarcia assolutamente, ma vengono sempre smentiti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, l'elettrico sará l'alimentazione principale del futuro

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, i cinesi in UK non hanno dazi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Te credo che corrono veloce, infatti sono il primo paese del G7 ad aver spento anche l'ultima centrale a carbone, grazie ai mega parchi eolici offshore (costruiti anche da aziende italiane che in Italia non riescono a lavorare).

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi, questa è un altra di quelle cose che si può e si deve evitare.
Iniziano dal nostro piccolo, che è boiccotare ogni prodotto Cinese.
Sembri quasi prevedere e aggiungo con piacere, un futuro comunista.

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, i sistemi per una transizione meno pensate ci sono, ma non li hanno voluti o saputi sfruttare, da vedere se per interessi o per pura incapacità, ma sono più propenso a pensare alla prima ipotesi.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

l'omo medio non sa che è tutta colpa sua ad aver abboccato alle supercazzole dei greeeensh che hanno infamato il nuke a favore di rinnovabili insufficenti, che portanto ad un aumento di uso di gas e carbone... hihi....

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… sicuro di quello che scrivi 🤔…
Guarda che in Cina vendono il doppio di auto nuove in un anno !!!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fossi il CEO di una casa automobilistica mi ritirerei dal Regno Unito con effetto immediato.
Se devo rimetterci tanto vale lasciare !

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

"tombini"! "lavatrici con le ruote"! etc etc aahahahahaha Quell'altro del "garage" è scappato all'estero per guai con la giustizia da quanto ho capito... XD

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra qualche anno ci saranno i Cinesi, con le loro fabbriche in Europa...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

A me interessa poco il fattore Green però l'elettrico è il futuro, detto questo sono sempre stato contrario ai vari stop, potevano tranquillamente "obbligare" miscele sempre maggiori con e-fuel e non chiudere la porta a PHEV/EREV.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

come se 2,3 miliardi fossero un investimento elevato. Considerando un parco macchine di 37 milioni di veicoli e un prezzo medio, nella piu' rosea delle aspettattive di 40k sterline per mezzo, servirebbero 1500 miliardi di sterline per eliminare tutte le auto a combustione, 246 miliardi all'anno. La cifra basterebbe per copirire il costo di soli 3 giorni di transizione. Questa è l'entità del problema. Senza nemmeno scomodare il problema di allestire un infrastruttura che per la cronaca, se solo l'1% delle auto fosse in ricarica a 50kw dovrebbe erogare 18Terawatt istantanei...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il paese leader rimane l'Etiopia che le ha proibite nel 2024.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

ritorneranno i muli

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo vedremo tra qualche anno.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può più tornare indietro, gli investimenti sono stati fatti, e il primo mercato al mondo va verso l'elettrico

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂 e i polli ci credono pure

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla è inevitabile, non diaciamo sciocchezze

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il passaggio all'elettrico è inevitabile, che piaccia o no

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Starmer è un politico per nulla carismatico purtroppo

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio proprio vedere dove ci porta questo Green a tutti i costi.
Il mercato Automotive in Italia è al colasso, con buona parte delle Industrue e del suo indotto in cassa integrazione, quando poi la crisi si riverserà su altri settori, ed è scontato, visto il numero di metalmeccanici in Italia, voglio proprio vedere che diranno i "Green a tutti i costi".
Di solito si è tanto bravi a stare da una parte della barricata fino a quando non viene toccato il "proprio" portrafoglio.

J
Jo Onda 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlano tutti allo stesso modo, sono fatti con lo stampino perchè seguono come pecoroni questi "geni"
A me fanno veramente tanto ridere ormai.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tallente messi male che le auto elettriche saranno l'ultimo dei loro pensieri.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Che fossero dei maestri della zappa sui piedi si era già capito dalla Brexit :)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

il Governo Starmer sta diventando uno dei più odiati di sempre e in uk hanno avuto la Thatcher XD

G
GioCarro 01 Jan 1970 @ 00:00

Notevole: hanno imparato e migliorato la tattica europea di darsi la zappa sui piedi.
Non hanno nemmeno gli occhi per piangere, il governo ha appena avviato una manovra di lacrime e sangue, e dovrebbero passare alle elettriche?
A piedi andranno. Punto.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

si si credici. Come no. Coi forconi arrivano

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le famose "retromarce con grattata" tanto care ai petrol-head che seguono i fuffa guru.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno bene, si deve andare nella direzione della maggiore efficienza, fino a poi arrivare successivamente al full elettric, che è senza se e senza ma, la tecnologia più efficiente.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

pian piano tutte cosi.... Milano anche seguirà a breve