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Mercato auto elettriche in Europa, bene l'Italia a giugno ma nei primi 6 mesi...

Giugno boom per le auto elettriche in Italia ma i numeri nel cumulato nei 6 mesi mostrano una situazione ben diversa...

Mercato auto elettriche in Europa, bene l'Italia a giugno ma nei primi 6 mesi...
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 lug 2024

Il mercato auto dell'Unione Europea è cresciuto a giugno 2024 del 4,3%, volendo includere anche Regno Unito e Paesi EFTA, è stata registrata una crescita del 3,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Considerando il periodo gennaio-giugno 2024, in UE sono state immatricolate 5.683.843 auto, pari ad un aumento del 4,5%. Includendo anche Regno Unito e Paesi EFTA, si sale a 6.879.438 vetture (+4,4%).

Focalizzandoci sul mercato delle elettriche, sul cui andamento si discute molto, vediamo che a giugno 2024 ci sono state 156.408 immatricolazioni in UE, pari ad una flessione dell'1%. Sempre volendo includere anche i dati del Regno Unito e dei Paesi EFTA, le vendite complessive sono state 208.872. In questo caso, c'è stata addirittura una lieve crescita dello 0,1% rispetto a giugno 2023.

Nel periodo gennaio-giugno 2024, le BEV hanno totalizzato in UE 712.637 vendite (+1,3), mentre con i dati del Regno Unito e dei Paesi EFTA si sale a 954.094 immatricolazioni (+1,6%).

E l'Italia, mercato da sempre molto complesso per le elettriche, come si inserisce nel contesto europeo dopo i primi 6 mesi del 2024?

GIUGNO 2024, BOOM PER LE ELETTRICHE IN ITALIA

Lo abbiamo visto, giugno 2024 è stato un mese particolarmente favorevole per il mercato delle elettriche in Italia. Ci sono state, infatti, ben 13.365 immatricolazioni, pari ad un progresso addirittura del 117,4% rispetto a giugno 2023. Risultato possibile grazie alla forte spinta dei nuovi incentivi per le BEV che, come sappiamo, sono andati esauriti in meno di 10 ore.

Si è trattato, dunque, di un mese molto particolare. I risultati dei mesi precedenti non erano invece stati positivi, a causa dell'attesa dell'arrivo dei nuovi incentivi, annunciati all'inizio di febbraio ma resi disponibili con forti ritardi rispetto a quanto preventivato. A giugno 2024, il market share delle elettriche in Italia ha raggiunto l'8,3%

Il risultato di giugno ha permesso di recuperare il terreno perso dall'inizio dell'anno anche, se alla fine, non siamo molto distanti dal risultato dello scorso anno. Infatti, con 34.932 immatricolazioni, gennaio-giugno 2024 ha fatto segnare un progresso del 7% rispetto allo stesso periodo del 2023 (32.660 unità).

E IL CONFRONTO CON L’EUROPA?

E rispetto ai principali Paesi europei, come siamo messi? Come detto, giugno 2024 è stato molto particolare per il mercato delle auto elettriche in Italia. In termini di crescita, tra i principali mercati, l'Italia ha fatto meglio di tutti (in termini assoluti Croazia, Repubblica Ceca e Ungheria sono i mercati che sono cresciuti di più anche se i loro volumi sono molto bassi). Volendo confrontare l'Italia con Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, i dati dello scorso mese sono i seguenti.

  • Italia: 13.365 (+117,4%)
  • Spagna: 5.531 (+1%)
  • Francia: 29.837 (-10,3%)
  • Germania: 43.412 (-18,1%)
  • Regno Unito: 34.034 (+7,4%)

Dunque, l'Italia si è messa in mostra per un importante tasso di crescita anche se i volumi sono ancora lontani da quelli di Paesi come Francia, Germania e Regno Unito.

Nel cumulato, cioè nei primi 6 mesi del 2024, come si colloca l'Italia?

  • Italia: 34.932 (+7%)
  • Spagna: 25.141 (+5,2%)
  • Francia: 158.402 (+14,9%)
  • Germania: 184.125 (-16,4%)
  • Regno Unito: 167.096 (+9,2%)

La crescita nei primi 6 mesi del mercato italiano è stata molto più modesta e se non ci fosse stata la spinta di giugno, il risultato starebbe stato decisamente peggiore.

In termini di volumi siamo comunque lontanissimi dai principali mercati europei e guardando la classifica dei primi 6 mesi, Danimarca (38.961), Belgio (64.404), Norvegia (52.018), Olanda (60.338) e Svezia (41.998) sono ampiamente davanti all'Italia.

Tra un paio di settimane arriveranno i dati di luglio del mercato italiano. Sarà dunque l'occasione per capire meglio l'andamento del mercato delle elettriche e quanto peserà ancora la spinta degli incentivi.[Dati: ACEA]

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che fanno la maggior disinformazione delle auto elettriche sono i possessori delle auto elettriche stesse, prima li vedi nei vari tikki tok a fare fuffa, poi sempre gli stessi li trovi piangendo nei vari forum di auto elettriche perché non funziona nulla, al che chi li vede dice " poverini, non vorrei essere al posto loro, col cavolo che mi prendo un auto elettrica "

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

No,non hai capito.lo zero virgola del parco circolante italiano è anche lo zero virgola di quello tedesco e quello francese.an che se cambi il 5% di auto elettriche italiane con il 15% di quelle francesi non sposti il problema perché aumenta anche il denominatore. Per avere incidenza sull'ambiente dovrai OBBLIGARE la gente a cambiare auto con elettriche. Ma questo non lo puoi fare.salvo che non arrivi un dittatore.te lo sei chiesto chi compra auto ibride e come mai il diesel è calato?perché non comprano elettriche?se il mercato non offre diesel grazie alle politiche la gente compra quello che è piu simile e piu confacente ai suoi bisogni. piuttosto che elettriche compra ibride

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello basta una visita oculistica e cambiare la gradazione degli occhiali.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

I suoi numeri... bisognerebbe vedere il valore del mercato, che noi compriamo tutte Panda e i tedeschi comprano Mercedes, Audi e BMW... non hai capito tu quello che voglio dire: è che l'elettrico non è lo zero virgola, magari lo è in Italia, ma non in altri paesi dove le elettriche le comprano (e non ho menzionato la Cina) e che motoristicamente contano di più dell'Italia. I paesi che costruiscono auto in Europa sono due: Francia e Germania. Poi le fabbriche possono essere fuori, ma le cinque aziende rimaste sono francesi (Renault), franco-olandesi (Stellantis) e tedesche (VW, BMW, Mercedes). Le tedesche fra l'altro vendono per un 40% in Cina, mercato enorme e importantissimo e che si sta muovendo velocemente verso l'elettrico. Altro che mercato italiano... Quindi capirai che a queste aziende non interessa niente che in Italia l'elettrico non venda. Tanto le due lire che spendiamo per la Panda se le mettono sai dove tu. Naturalmente sto estremizzando, ma in un'ottica di lungo periodo è così. Io non ho parlato di sostenibilità né di economia green, l'elettrico è superiore come comfort di guida, costi di manutenzione e sì anche inquinamento, è un insieme di cose per cui la gente sceglie l'elettrico di cui l'essere green è solo una componente e probabilmente nemmeno la principale, l'elettrico si sceglie perché tecnicamente ha reso obsoleto il motore a combustione ed è molto più adatto a quello che è il prodotto auto odierno, e si integra meglio con la moderna elettronica delle auto. Indipendentemente da come la pensi tu e Confindustria, l'elettrico è il futuro e non si può fermare, inutile dire che adesso in Italia è lo zero virgola, chi non si adegua adesso ne risentirà in futuro restando indietro come infrastrutture e capacità di produrre auto al passo coi tempi.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto questo per arrivare dove?intanto l'Italia non è un granello quindi i suoi numeri valgono qualcosa come 3 o quarto mercato europeo.poi non hai spostato di un cm la discussione su quello che ho detto.hai capito che con questo andazzo avrai sostituito lo zero virgola del parco circolante e quindi non hai risolto un bel niente dal punto di vista ambientale?stiamo distruggendo la ns economia per niente!continua a menartela all'infinito con sta storia della sostenibilità, dell'economia green ecc ecc.c'e' nel mondo chi se ne frega dell'ambiente e continua a fare affari con il terreno che perdiamo noi.e tanti saluti all'ambiente.te lo dice confindustria quanto costa fare economia green..se pensi di averli..comincia a pagare tu

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai allora in giro si vedono solo auto diesel?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I numeri parlano chiaro le BEV vendono più dei naftoni... quindi qualcuno (120.000 al mese) in Europa le compra.
Nel mondo sono oltre il 15% del venduto.
Quest'anno ne venderanno 8mln circa... numeri che i naftoni si sognano per cui bravi a produrli visto che il mercato le chiede.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che NON PUOI FARE TRANSIZIONE ECOLOGICA COL PETROLIO.

È come dire che si fa transizione ecologica col gas o col carbone. Si può tornare ai treni a carbone e fare transizione ecologica?

Tu pensi che le E6 inquinano molto meno delle E0 ma in realtà se vai a guardare le emissioni I quinanti nei primi 15 minuti quando il catalizzatore è freddo la storia cambia radicalmente.

In città quanti viaggi a temperatura ottimale si fanno? Accomoagno il figlio a scuola mi fermo 10/15 min, poi 20 min per arrivare a lavoro poi stop per 4h, poi torno a casa in pausa pranzo altre 2h di stop ecc ecc.

Inoltre SE PARLIAMO DI CO2 le E6 rischiano di emettere più delle E4, E5 visto che con tutti i filtri consumano qualcosa in più delle vecchie.

Vuoi fare transizione energetica? Fai come me butti un diesel E4 senza FAP e pre di una BEV caricandola al FV... di quanto ho ridotto le emissioni del 90/95%?

Visto che è servito investire 9000€?

Non buttarli su vecchie tecnologie palliative.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh per un auto che dopo 5 anni varrà piu o meno zero cosa ci fa' nei piazzali a prendere polvere ?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti spiego: l'Italia è un granello, la Germania ha una quota annuale attorno al 15% di nuove auto elettriche immatricolate, la Francia del 25%. Poi ci sono i mercati nordici con quote ancora superiori. In Italia, si vendono solo Panda. Quindi cosa gliene frega dell'Italia ai costruttori tedeschi e francesi? Pochino. Sì, Stellantis un po' di più perché ha Fiat, ma con le Panda non si campa. Nei paesi europei più industrializzati, i governi agevolano l'elettrico e non lo ostacolano, ad esempio facilitando la creazione delle infrastrutture, che è un tassello fondamentale. Quindi, la transizione verso l'elettrico è segnata, non c'è niente da fare. Ti sei accorto che Stellantis continua imperterrita a lanciare nuovi modelli elettrici e anzi a presentarli prima degli equivalenti termici? Secondo te, sono impazziti completamente? O forse della peculiare situazione italiana di ostilità verso l'elettrico gli interessa relativamente? Quello che succederà è semplicemente che l'elettrico gradualmente prenderà piede e i modelli solo elettrici saranno sempre di più, e a quel punto noi ci ritroveremo con l'elettrico come tutti gli altri, perché i costruttori quello produrranno, ma senza un'infrastruttura di ricarica decente perché il nostro governo non avrà fatto le politiche necessarie per supportarne la costruzione.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché dici queste c@zz@te sapendo di dire c@zz@te?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente anche nei mesi successivi si sentiranno gli effetti positivi delle immatricolazioni delle auto vendute con gli incentivi, tuttavia la differenza di numeri con Francia, Germania e UK è impressionante e conferma la diffidenza degli italiani verso l'elettrico.
Non c'è da stupirsi, con la disinformazione che è stata fatta da media, governo e Actarus, e con le politiche del governo apertamente ostili all'elettrico.

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

solo grazie agli incentivi che tutti noi paghiamo, e forse anche sfruttati dalle aziende di autonoleggio...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco con gli incentivi le vendi, quelle che hanno venduto sono quelle che avrebbero venduto lo stesso senza incentivi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che arrivino non vuol dire nulla...bisogna anche che qualcuno le acquisti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato le auto elettriche che verranno rottamate dopo 5 anni

D
DENIX91 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio ragionamento è semplice.

Una Euro6 inquina molto meno di una Euro 0-4.
Una Euro 6, magari usata, costa mediamente 15-20k in meno rispetto ad una Elettrica Nuova.
Es: VW Polo Usata Euro6 vs VW ID.3 Nuova.

Dato che le Euro 0-4 sono in mano a persone con basso potenziale di spesa (altrimenti non avrebbero auto con 15-20 anni di vita) credo sia più facile portarle ad una "transizione ecologia" con un passaggio intermedio alle Euro6 invece che farle spendere il doppio per una Elettrica.

È più facile salire le scale un gradino per volta che a salti di 3.
Non credi?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldi delle termiche sono ancora là, quindi no problem a parte il fatto che siamo gli unici al mondo ad avere agevolazioni per le termiche e niente per le bev. Una Nazione molto lungimirante, non c'è dubbio

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le famose euro 6 che non inquinano, come no. Fatti un bell'aerosol quando sta rigenerando, senti che profumo di mare.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

È ampiamente dimostrato che le emissioni locali provocano malattie e morti e che il punto di pareggio attuale è intorno ai 90k chilometri col mix energetico attuale. Cosa che può solo migliorare con l'aumento della componente green nel mix energetico e con il riciclo delle attuali batterie invece dell'estrazione di nuovi materiali come si fa oggi. Senza considerare che quelle stime non tengono conto di quanto inquina il processo di estrazione e trasporto del petrolio dal sottosuolo alla pompa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A dimostrazione che ció che fa la differenza nel risultato finale é la Germania che sta passando, prima un periodo di stabilizzazione e poi di una nuova crescita, non essendoci piú gli incentivi:

Secondo i nuovi dati di Transport & Environment (T&E), le vendite di veicoli elettrici a batteria (BEV) nell'UE, esclusa la Germania, sono cresciute in media del 9,4% rispetto allo stesso periodo del 2023.
Includendo la Germania, tuttavia, la crescita complessiva delle vendite di BEV nell'UE è stata di un modesto 1,3%.

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Il forte calo delle vendite di BEV in Germania, pari al 16,4% nella prima metà del 2024, è attribuito alla brusca eliminazione dei sussidi all'acquisto.
T&E ha sottolineato l'importanza di un ambiente normativo stabile e favorevole per evitare la stagnazione e garantire gli investimenti.

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T&E ha esortato i legislatori tedeschi ad adottare politiche simili a quelle del Belgio, che offre tassi di ammortamento interessanti per le auto elettriche ed elimina gradualmente l'ammortamento per i motori a combustione.
Di conseguenza, nello stesso periodo le vendite di BEV in Belgio sono aumentate del 48%. Lucien Mathieu, direttore del settore auto di T&E, ha dichiarato: "La Germania è il malato d'Europa quando si tratta di auto elettriche.
Nel frattempo, i mercati che hanno incentivi forti e prevedibili per l'adozione dei veicoli elettrici stanno raccogliendo i frutti.
I legislatori tedeschi della CDU a Bruxelles dovrebbero smetterla di cercare di indebolire l'obiettivo dell'UE per il 2035 e promuovere invece effettivamente i veicoli elettrici"

Certo, certo, domani è un altro giorno. Infatti arrivano i dazi cinesi che colpiranno in tutto o in parte Mini, Volvo, Seat, BYD, MG, Polestar, Tesla, Smart, Zeekr, Lynk&Co, GWM, Dacia, Nio ... si sa che quando aumentano i prezzi delle auto elettriche se ne vendono di più. Si sa, è la prima legge di mercato. Su su ...


I dazi che ci sono ora servono per trattare con il governo cinese, quelli finali saranno altri.
Poi c'é da dire che ci sará una votazione per confermare o eliminare i dazi, e giá ora c'é il numero sufficiente di paesi per annullare tutto.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

... Comunque gli incentivi per per le auto benzina, diesel GPL metano li danno eh, non è che sono solo per le elettriche...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Metto tutto in conto all'amico Actarus, grandissimo sostenitore del benza

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bruttissima

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

La 600 sembra la macchina dei cartoni animati, col rimmel e la matita negli occhi.. orrida

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

in Italia, l'elettrico non vende

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene ,siamo d'accordo infatti..gli incentivi sulle auto sono una boiata.avevo detto qualcosa di diverso?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era obbligatorio rottamarla, bastava lasciargliela lì nel piazzale in game over

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, certo, domani è un altro giorno. Infatti arrivano i dazi cinesi che colpiranno in tutto o in parte Mini, Volvo, Seat, BYD, MG, Polestar, Tesla, Smart, Zeekr, Lynk&Co, GWM, Dacia, Nio ... si sa che quando aumentano i prezzi delle auto elettriche se ne vendono di più. Si sa, è la prima legge di mercato. Su su ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma gli incentivi sono sempre soldi nostri o a casa hai la stampante per stamparli? Perché se levi i soldi alla sanità per metterli negli incentivi non sei un genio, sei un ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché a quel prezzo ti porti a casa una Clio GPL. Ti ricordo che la Seagull fa 130 km/h, in autostrada è un incubo. Clio GPL e risparmi su tutto. Per molti 20000 euro sono i soldi per l'auto di famiglia: dove ci vai in vacanza con una Seagull che è pure una segmento A?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

La game changer non può costare 20000 euro.l'italia è alla canna del gas..forse non te ne sei accorto.fra un po la gente non cambierà più l'auto neanche se gliela regali

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 1 luglio si passa al mercato libero dell'energia elettrica e i prezzi sono destinati a lievitare mettendo la parola fine alla transizione elettrica se non per i benestanti che non badano a spese.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo già la fila per prenotare la seagull a 20000 euro.chissa cosa ne pensa il capofamiglia che deve pagare 3 auto in casa tra moglie e figli..3 seagull in garage..prontiiii

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Le uniche auto che non inquinano sono quelle che non sono mai state costruite e che non circolano.tutte le altre inquinano

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Parti dall'assunto che una bev sia un bene per l'ambiente,cosa non assolutamente dimostrata.questo è il nocciolo del problema. C'è chi dice che il pareggio si ha dopo 100.000 km. Se è vero questo praticamente il pareggio ce l'hai quando la maggior parte delle persone cambia l'auto.quindi fino ad allora hai inquinato di più..

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli stessi incentivi ci cambiavi 5 auto termiche con euro 6.fai un po te..e cmq l'unica auto che non inquina è quella che non è mai stata costruita.non certamente una bev

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu pensa quando dovranno recuperare le accise dei carburanti quello che succederà..

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Game changer?ma come parli?forse non hai capito il problema.la gente NON vuole le elettriche e siccome stanno togliendo dai listini le termiche è costretta a comprare le ibride.come te lo spieghi altrimenti il boom di una alimentazione che era stata schifata per anni ed esisteva da decenni con la prius?la gente non le vuole e sarà sempre un'alimentazione di nicchia per pochi.quindi con questa politica avremo tra venti anni un parco macchine zombie che inquineranno più di adesso.questo è ciò che avremo.gli incentivi finiscono..l'Italia è alla canna del gas.non so se te ne sei accorto

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi vuol dire che senza gli incentivi le ev non le vendi.sbaglio?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo due conticini così gli esaltati dell'elettrico capiscono i termini del problema.in Italia circolano circa 40.000.000 di auto e si vendono ogni anno quanto?1.200.000 auto?bene.diciamo che di queste il 5% a fine anno sarà elettrico. Quanto fa?60.000 auto?quindi ogni anno togliamo di mezzo 60000 auto termiche e le sostituiamo con elettriche. Quante elettriche in percentuale rispetto al parco circolante?lo 0,0015%.quindi noi stiamo distruggendo un'economia automotive in italia per lo 0,0015% di beneficio presunto?
In quante migliaia di anni si avrà un qualche beneficio?entro il 2035 avremo sostituito soltanto il 0,015% delle macchine circolanti.vorra dire che non avremo spostato il problema di una virgola.con buona pace degli ecointegralisti.a meno che non regalate auto ev agli italiani con le Vs tasche

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

La percentuale Paese per Paese illustra in parte quanto le vendite delle auto elettriche siano fortemente legate alle condizioni economiche del Paese . In cima i Paesi Nord Europei , con stipendi e tenori di vita molto elevati , a "scendere" Francia e Germania , poi il Sud e l'Est Europa .

In un contesto dove la Germania , il mercato automobilistico più grande dell'EU, ha abolito gli incentivi e c'è un forte rallentamento dell'economia , un piccolo calo della percentuale nelle immatricolazioni di elettriche è quasi normale .

Voglio dire .... nel 2019 l'immatricolato elettrico era intorno al 2% ....

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

E se si sapeva, cambiano i numeri?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto grazie alla nuova Panda 😃

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Io compro sulla base di quello che l’auto sa fare oggi, non sulle promesse. Invidio chi è disposto a fidarsi di un brand cinese che non ha alcuna esperienza in europa.

La seagull è orribile. Brutta oltre ogni ragionevole limite. E vedendo come si comportano le sorellone, si guiderà pure demmerda. Contenti voi…

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Visto il costo dellla materia prima quasi ai minimi storici da 2 anni a questa parte non fatico a crederti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla grande

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

È un Piangi & f0tti™ quindi?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Sw di Byd in Europa che non è quello che hanno in Cina è da migliorare, ma essendo basato su Android è facilmente migliorabile.

Se ti piazzano una elettrica che ti fa i 300km reali a 90km/h, e 350km in un percorso misto, full opzional tutto a 20k (di listino) come fai a dire che non può essere una game changer?
Per avere un equivalente oggi devi spendere più di 10k euro in più

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che fin’ora le cinesi non hanno dimostrato mai di brillare per qualità ma solo per una presunta (perché mai stata reale) convenienza economica.

In tutte le prove ci si lamenta del software penoso, della taratura sbagliata dei freni, delle sospensioni sbudellate dalla casa, dello sterzo impreciso, etc…

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Pregiudizi perché è cinese

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I paesi che fanno i grossi numeri nell'elettrico in Europa sono 2: Francia e Germania.

La prima sta continuando a crescere, la seconda ha prima passato un periodo di stabilizzazione dopo la rimozione degli incentivi, per poi crescere rispetto ai mesi precedenti.

Per i giudizi si deve attendere fine anno, e come ho già detto lo si sapeva da inizio anno che questo 2024 per l'elettrico sarebbe stato un anno debole

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00
La vita reale
TikTok

🤡🎪🎡🎢🎠

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

la seagull un game changer.. ma per favore, quella cariola la dovranno ficcare nelle patatine per venderla.. A 20k euro addirittura un game changer… e poi vi lamentate per una grande panda a 15k.. ma va va..

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

bravissimo. Questi dati dimostrano che gli incentivi non servono a niente. La scarsissima domanda di auto EV in Italia nella prima metà dell’anno è stata causata dagli incentivi annunciati con largo anticipo e arrivati pochi ed in ritardo.

Sono solo un costo per la comunità. Prima smettiamo di drogare il mercato meglio sarà.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00
principalmente per il discorso Germania

Ma se ti ho portato anche i dati di altri paesi, tutti in negativo ... tutti a ripetere la manfrina della Germania, ma se vanno sotto anche gli altri paesi c'è un segnale da cogliere sì o no? Gli altri paesi perché non comprano elettrico? Perché sono tristi pensando ai poveri tedeschi che non hanno più gli incentivi? Che scuse povere ...

> eC3 ancora non ha iniziato ad essere immatricolata [...]

Vero, ma se vai presso un concessionario Citroen ti dirà che ad oggi l'interesse è basso rispetto alle aspettative, mentre la versione benzina ... Stesso discorso per la R5 a 34000 € rispetto alla nuova Clio. Magari avessero lo stesso entusiasmo che Tesla raccolse per il Cybertruck o Xiaomi per la SU7.

> Le cinesi come BYD sono da poco arrivate

Sì ma costano! Si sono piazzate nella parte alta del listino! L'hai visto che l'Atto 3 costa 40k?

> Il pareggio tra l'elettrico e l'endotermiche sarà per il 2027/2028, non so come fai a pretendere che ci sia già ora.

Perché se leggi le previsioni degli anni passati si parla del 2025, anche De Meo lo diceva. Poi ogni anno si sposta la data più avanti. E sei rimasto indietro: tu dici 2027/2028 ma le ultime previsioni parlano di 2030. E' come il FSD o Godot, prima o poi arriverà

> La game changer arriverà l'anno prossimo è sarà la Byd Seagull, se riusciranno a posizionarla a 20k

Byd Seagull a 20k un game changer?!? Non so a che game giochi tu, ma a 20k venderà qualcosa e basta. Sarebbe FORSE un game changer se si posizionasse a 12k (cosa che ovviamente non avverrà). FORSE. A 20k le persone ci mettono 5k in più e si prendono la nuova Panda o la futura R5 base, almeno hanno un'auto carina nell'aspetto e non un'astronave inutilmente sportiva nel look (perché poi le prestazioni sono penose). Guarda che la Byd Seagull non ha 400 km di autonomia WLTP (poi tutto può essere, ci sta che per l'Europa facciano un upgrade ... anche di prezzo però!)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto i soldi del pnrr se li intascano

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

I famosi incentivi per rottamare un'elettrica certo certo. Vatti a fare un giro con la 127 che è meglio.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

No parecchie sono state rottamazioni... Il 40% mi pare. E comunque è una termica venduta in meno ed un'elettrica in più.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi I PIAZZALI ERANO PIENI DI MACCHINE CHE SI VENDONO.
Primi 6 mesi EU -1%... un crollo verticale. Se mettiamo EFTA +0,1%... scomparse proprio.

E parliamo di EU, quando arriveranno i nuemeri cinesi si capirà la portata dell'elettrico.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ha quindi senso continuare ad utilizzare (i nostri) soldi per permettere a (veramente) poche persone di cambiare auto?
Domanda retorica ovviamente.

Perchè invece di 8-12k a persona per un elettrica da 40k, non si danno 2-3k per l'acquisto di una Euro6, magari anche usata?"

AZZAROLA CHE LOGICA INFALLIBILE complimenti vivissimi.

Noi siamo gli unici in Europa che hanno il coraggio di incentivare le termiche.

Mo addirittura dovremmo azzerare gli incentivi alle elettriche e metterli alle termiche ahahahahahahahahahaha ecciertoooo e non cielo dicono!?!?!?!

Come no è una bella idea pre diamo i soldi di tutti e distribuiamo macchine con una tecnologia vecchia di due decadi e che sono già diffuse di per sé

Perché dovremmo spendere soldi per finanziare le termiche? Basta che tagliano i listino di 2000€ e l'incentivo non serve.

Nel 2023 hanno festeggiato utili record... le case che producono termiche.
Mica lo ordina il medico che devi fare utili record.

Vuoldire che vendi meno se vuoi mantenere il margine e lasci spazio a chi vende a meno.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

eC3 ancora non ha iniziato ad essere immatricolata, si parla di 20k eC3 e 10k C3 benzina. (nei prossimi mesi)

Per la R5 dovrebbe avere le prime immatricolazioni a dicembre, quindi quest'anno poco o nulla

Le cinesi come BYD sono da poco arrivate e ci vuole qualche anno prima che riescono a farsi conoscere, la gran parte della gente non sa ancora che esistono.

Quindi la prima parte del tuo discorso non regge.

Discorso 2024 era previsto già da inizio anno un anno debole per l'elettrico, principalmente per il discorso Germania, l'anno del ritorno a fare numeri sostanziali sarà il 2025, ciò che sta pesando di più è il calo mese dopo mese di Tesla anche nei mercati dove l'elettrico va più forte, la gran parte della gente sta aspettando la model y juniper.

Il pareggio tra l'elettrico e l'endotermiche sarà per il 2027/2028, non so come fai a pretendere che ci sia già ora.

La game changer arriverà l'anno prossimo è sarà la Byd Seagull, se riusciranno a posizionarla a 20k assorbendo i dazi che hanno messo.

Se guardiamo le vendite mondiali la situazione è estremamente molto positiva, compresa Usa, non prendere casi specifici come Mercedes per generalizzare la situazione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che, mi risulta, che il grosso delle BEV acquistate con incentivi sia stato senza rottamazione.
Ergo quelle 13000 non hanno granché nessuna delle vecchie auto in circolazione.
Gli incentivi sul termico, invece, erano obbligatoriamente collegati alla rottamazione di vecchi mezzi, quindi hanno sicuramente avuto un impatto migliorativo.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma proprio perché vanno contestualizzati occorre ricordare che quest'anno sono usciti molti nuovi modelli. Parliamo della e-C3, parliamo della R5, parliamo dell'arrivo dei cinesi. Insomma in un mercato che di nuovo sforna solo auto elettriche la reazione è il ritorno al motore a scoppio. Se anche Svezia, Austria e Svizzera hanno un bel segno meno qualcosa vorrà dire. E proprio perché vanno contestualizzati, le curve di adozione di base prevedono una impennata all'inizio per poi appiattirsi più avanti (come la Norvegia che è arrivata velocemente ad oltre l'80% e ora si è stabilizzata lì da un po'): qui siamo arrivati all'appiattimento senza l'impennata, manca la fase di crescita a doppia cifra, siamo già al segno negativo. Né si vede all'orizzonte un game changer: tutte le auto che arriveranno saranno più costose e quelle con prezzi "accettabili" (ma che tali non sono) hanno subito rinvii pazzeschi: ID.2, ID.1, ID.Golf, Tesla Model 2. Dove sono le elettriche al prezzo del termico, dov'è l'alternativa alla Clio a 18000 euro? La futura e-C3 con il tergicristallo a mano?

E sì che il motore a scoppio sta facendo di tutto per favorire le elettriche: dai problemi ai puretech alla scomparsa dei modelli low cost (Fiesta, Tipo 5 porte, Aygo, etc.), ai brand che dismettono l'elettrico (Abarth), all'aumento dei listini dei modelli a benzina (tutto il gruppo VW), tutto apparentemente per favorire l'elettrico. Ma i risultati sono questi.

E l'H2 potrebbe pure essere peggiore. Ad esempio l'Italia ha goduto di importanti incentivi in tutto l'H1, da adesso niente più.

Per non parlare della crescita dei singoli brand. Toyota fa +16% sia in UE che negli SUA, Tesla invece è in crisi di vendita ovunque, Mercedes -50% negli USA.

Se guardiamo il contesto, il dato è ancora più drammatico.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni vita reale, viaggio di 2000km senza problemi

https://youtu.be/igHgtiLPR2s

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente, la realtà è chiara ed evidente, ma niente da fare, si va a tirar fuori che il primo weekend del mese......... tutto pur di girare i numeri a favore dell'elettrico, ma non funziona.
le auto elettriche non avranno la marmitta, ma le montagne non sono infinite

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati vanno contestualizzati, le condizioni di mercato del 2024 sono molto diverse dal 2023, la Germania pesa molto sul risultato finale

e
enrico 84 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non aumentano gli stipendi finché va uno si tiene la vecchia, altrimenti 1.000 3 cilindri per risparmiare e si va di benzina senza sbattimenti vari tanto sono pochi a superare 10k km l anno.
Poi verrai a dire che spendi di più ma quando una fa fatica a scollegare il meseguarda all investimento iniziale non a lungo termine...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che ho capito qui usano la scusa che siccome le macchine elettriche sono poche devono tenere prezzi alti per recuperare il prezzo dell'infrastruttura.
Un cane che si morde la coda dal momento che chi non può ricaricare a casa non ci pensa minimamente a farsi spennare da sti qua.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Filippo perdonami ma mi permetto un appunto. Quando si riportano i dati occorre sempre indicare anche le quote che sono molto più importanti dei numeri in assoluto di vendita. Le quote riflettono correttamente la preferenza verso un certo tipo di alimentazione. Guardando infatti i numeri delle vendite in valore assoluto sembrerebbe ci sia un decollo delle elettriche. Non è così, anzi. Guardando le quote si vede che c'è una crisi importante e diffusa tra tutti i paesi europei.

Utilizzando la stessa fonte, Acea, ecco i dati che reputo più interessanti (da notare che i dati sono molto simili sia nel cumulato H1 che nel singolo mese, ma per comodità e maggiore utilità presento quelli del cumulato):

Paese / quota H1 2023 (%) / quota H1 2024 (%) / differenza tra le quote
UE + EFTA + UK / 16.5 / 15.9 / -0.6
UE / 12.9 / 12.5 / -0.4
Italia / 3.9 / 3.9 / 0
Germania / 15.8 / 12.5 / -3.3
Spagna / 4.7 / 4.7 / 0
Francia / 15.5 / 17.3 / +1.8
Austria / 18.4 / 16.4 / -2
Svizzera / 18.7 / 17.6 / -1.1
Svezia / 37.3 / 31.7 / -5.6
UK / 16.1 / 16.6 / +0.5

Dunque le preferenze sull'elettrico sono mediamente al ribasso rispetto allo scorso anno. Qualcuno contesterà la mia preferenza per le quote piuttosto che per i numeri assoluti di vendita (che, per inciso, crescono perché crescono ancor di più le vendite complessive). La quota è importante perché il famoso ban del 2035 prevede che dal 2035 la quota di bev sia 100% elettrica (visto che le plugin saranno bannate e l'idrogeno e gli efuel non sono strade percorribili perché comunque più costose). Quindi la domanda è: se lo scorso anno (riferito sempre all'H1) le preferenze verso l'elettrico si attestavano al 12.9% e quest'anno calano al 12.5% anziché crescere a doppia cifra, come potrà l'Europa imporre il ban nel 2035?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In copertina potete ammirare la 600e, l'auto elettrica più venduta nel mondo dei sogni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono feic gnu..🐂.. 🤭

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quali tolgono termiche dalla circolazione, la maggior parte si è semplicemente cambiato la vecchia elettrica di 5 anni che non valeva più nulla.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Benaltrismo che non serve a nulla. Servono misure per favorire amche il fotovoltaico. Una cosa non esclude l'altra. E i soldi non sono di tutti, sono di chi paga le tasse... In Italia è tutt'altro che scontata la cosa.

in Italia si spendono 112 miliardi in bonus e sovvenzioni varie... Ma sti 4 spicci per le elettriche sono gli unici soldi che vi fanno venire il sangue agli occhi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Messaggio per i sognatori...la vita reale

https://vm.tiktok.com/ZGenNW4H3/
https://vm.tiktok.com/ZGenNyNk3/

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Se installo il fotovoltaico ottengo un detrazione del 50% rateizzata per 10 anni e invece di agevolare l'installazione di quello che sarebbe veramente una svolta ecologica sprechiamo denaro di TUTTI i contribuenti per agevolare l'acquisto di un bene voluttuario.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa storia delle auto elettriche sta diventando un film dell'orrore.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Si inquina meno con 13k immatricolazioni di elettriche che tolgo termiche in giro che 60k termiche euro 6/7 (che sono le 6 con un altro nome) che tolgono altre termiche dalla circolazione. Le uniche termiche che non inquinano localmente sono le termiche che non esistono. Le altre tra centraline furbe, particolato sempre più sottile che non viene rilevato e quello che viene buttato fuori durante la rigenerazione a parte cambiare il numerino dopo "euro" inquinano e fanno venire malattie tanto quanto le vecchie se non peggio (il particolato piu sottile è quasi impossibile da espellere dall'organismo).

K
Karlitos 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qualcuno ha visto cosa costa ricaricare alle colonnine all'estero? Metà che in italia. Sti ladri

D
DENIX91 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonostante la presenza degli incentivi i numeri sono stati assolutamente ridicoli.

Ha quindi senso continuare ad utilizzare (i nostri) soldi per permettere a (veramente) poche persone di cambiare auto?
Domanda retorica ovviamente.

Perchè invece di 8-12k a persona per un elettrica da 40k, non si danno 2-3k per l'acquisto di una Euro6, magari anche usata?

Cosa succederebbe se invece di 13000 immatricolazioni ce ne fossero state 50.000-60.000, di persone che hanno preso una macchina da 15-25k, cambiando vecchi Euro 0-4 per un qualcosa che inquina già moooooooolto di meno?

Se dobbiamo inquinare meno la seconda strada mi sembra 1) decisamente più percorribile e 2) decisamente più utile per l'ambiente.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli effetti degli incentivi si vedranno anche nei mesi a venire. Le volvo ex30, per dire, in versione extended range le consegnano a luglio e quelle con batteria piccola si parla addirittura di novembre.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me le vendite aumenteranno parecchio quando saranno disponibili le nuove batterie LFP a carica rapida di CATL, Byd e Svolt

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Rilassatevi, quei numeri sono stati fatti con gli incentivi esauriti in 10 ore, dal mese successivo si torna a contare 0.