Cerca

Mercato auto Italia, gli incentivi spingono le immatricolazioni: +15% a giugno 2024

Il boom delle elettriche permette al mercato italiano di crescere del 15%

Mercato auto Italia, gli incentivi spingono le immatricolazioni: +15% a giugno 2024
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 lug 2024

Sul mercato auto italiano si vedono i primi effetti dei nuovi incentivi 2024. Nel mese di giugno, infatti, le immatricolazioni sono cresciute del 15%. Stando a quanto racconta UNRAE, ci sono state complessivamente 160.046 immatricolazioni contro le 139.150 dello stesso mese del 2023. Guardando ai primi 6 mesi del 2024, sul mercato auto italiano sono state immatricolate 886.386 auto contro le 841.573 del periodo gennaio-giugno 2023 (+5,3%).

A contribuire al risultato del mese di giugno il forte aumento delle vendite delle auto elettriche. I nuovi incentivi per le BEV, come sappiamo, sono duranti appena una giornata e, adesso, si vedono i risultati con un vero e proprio boom di immatricolazioni.

Michele Crisci, presidente di UNRAE, sui risultati del mese di giugno ha commentato:

Con l’apertura della piattaforma per la prenotazione degli incentivi il 3 giugno scorso il mercato ha avuto una buona accelerazione. Purtroppo, essendo questi terminati in sole nove ore, moltissimi acquirenti interessati non hanno potuto usufruirne. Lo stanziamento di poco più di 200 milioni del fondo per la fascia 0-20 g/Km di CO2 si è dimostrato insufficiente per coprire tutte le richieste dei clienti, una situazione che si riflette oggi sulle acquisizioni di nuovi ordini, sostanzialmente in stallo. Pertanto, ci aspettiamo che i 240 milioni di fondi residui già stanziati per gli incentivi, possano prontamente essere resi disponibili dal Governo, al fine di favorire la transizione energetica e ridurre il perdurante gap con i mercati più evoluti.

AUTO ELETTRICHE: BOOM DI IMMATRICOLAZIONI

Tornando ai dati di giugno 2024, sul fronte degli utilizzatori i privati raggiungono il 59,5% del totale mercato. Le autoimmatricolazioni arrivano al 13,6% di share, mentre il noleggio a lungo termine si ferma al 18,8% di quota di mercato per il calo in volume delle principali società Top, a fronte di una tenuta delle Captive. 3% di share, invece, per il noleggio a breve termine, mentre le società chiudono il mese di giugno 2024 al 5,1%.

Venendo ai dati delle alimentazioni, il motore a benzina, seppur in crescita in volume, cede 1,9 punti e si ferma al 26,5% di quota. Male il diesel che scende di 5,7 punti al 12,8% di share nel mese. Molto bene il GPL che sale in giugno al 10,1% del totale, mentre il metano con 77 unità non raggiunge neppure lo 0,1% del mercato nel mese Le vetture ibride coprono il 38,7% di share, con un 11,1% per le “full” hybrid e 27,6% per le “mild” hybrid in giugno.

Grazie agli incentivi 2024, boom di immatricolazioni per le elettriche che salgono all'8,3% di quota (13.415 immatricolazioni, pari ad un +118% su giugno 2023).Parlando dei Gruppi automobilistici, Stellantis chiude il mese di giugno con un +10,64% (Alfa Romeo 1.358 / -55,02%; Citroen 7.689 / +84,43; DS 425 / -37,68%; Fiat 16.918 / -29,99%; Jeep 6.451 / +3,95%; Lancia 4.149 / -7,90%; Maserati 213/ -55,13%; Opel 4.181 / + 4,81%; Peugeot 6.906 / -8,98%). Il Gruppo Volkswagen, invece, fa segnare un -0,38% (Audi 6.813 / +4,27%; Cupra 1.671 / +2,33; Lamborghini 59 / +43,90%; Seat 998 / -21,73%; Skoda 3.295 / +6,132 Volkswagen 11.076 / -2,98%). Abbiamo poi il Gruppo Renault con una crescita del 46,67% (Dacia 11.750 / +50,58%%; Renault 10.699 / +42,60%).

[Fonte dati: UNRAE]

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste invece possono tranquillamente circolare
"Le navi cargo inquinano come 50 mln di auto"

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai tempo al tempo... 2025 e fino ad euro 5 non si potrà circolare con nessun diesel, è tutto gia scritto e previsto, ci sono i piani antinquinamento e le milionarie procedure antinfrazione per il 90% dei comuni del centro nord e pwr molti grandi centri del sud. Questione di (poco) tempo, ma nel giro di qualxhe anno le brum brum a diesel saranno presenti in musei e in discarica... Ed era pure ora

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono calate del 2% in assoluto e del 15% in relativo, ma è sorprendente che siano calate così poco senza incentivi. In Italia siamo passati dal 5 al 3% abbassando solo gli incentivi, cioè 2% in assoluto e 30% in relativo. Vuol dire che in Germania si vendono da sole nonostante i prezzi più alti delle altre motorizzazioni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se girano tranquillamente diesel euro zero in tutta Italia

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema del diesel è che le auto da euro 5 in giù avranno sempre più divieti di circolazione. Quindi tenderanno ad essere rottamate come e più di tutte le altre auto. Eravamo l'anomalia mondiale del diesel, a breve torneremo nel mondo normale

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

E appena uscito il report del governo sugli incentivi. Le auto incentivate sono poco più di 25.000, come più o meno avevamo ipotizzato. Quindi vuol dire che una metà deve ancora essere consegnata

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

12,2%.
+ o meno 0,2% come intervallo di errore perché il dato di Giugno è 14,6% quindi la media sarà salita leggermente.
Ma non avendo il dato completo non so quanto è la media.

Diciamo poco più del 12%.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad occhio sarà sul 12,2%.

+ o meno 0,2%. Questo è il dato tedesco. Che è un buon dato visto che potrebbero comprare altro con gli stessi soldi e nessuno gli incentiva nulla.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che me lo hai chiesto sono andato a cercarmi il dato.

Giugno 2024, quota BEV 14,6% in calo su Giugno 2023 del 18%.
Su tutto il 1H il calo è del 16,4%.

Questo SENZA incentivi. Giusto un filo differente rispetto al 3,9% italiano del 2024.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A fine incentivi in Germania avevano il 16%.
Oggi nei primi 5 mesi tengono il 12%. Senza investirci 1€ di incentivi.
Vuokdire che il 12% degli acquirenti tedeschi compra elettrico.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E che interessa un singolo mese?
Quanto era la quota BEV in Germnia nel 2023?
16%? Quanto è nei primi 5 mesi 2024? 14% ecco questo è il dato.

Quanto era a Dicembre lo confronteremo con Dicembre 2024 A GRNNAIO 2025 non a Luglio 2024.
Tu lo sai quanto sarà la quota BEV a Dicembre 2024? NO? E allora a che ti serve Dicembre 2023?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne hanno vendute in meno, perché le 2023 con gli incentivi erano il 16%.

Quest'anno senza incentivi sono il 12%. Ma resta il fatto che sono il 12% e senza un € di incentivi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché raccontate ste fantasie gli incentivi in Germania sono stati aboliti con sentenza della corte costituzionale tedesca il 16 Dic 2023.

E MO a Maggio ancora vendono (il 12,6% a Maggio) con gli incentivi di 5 mesi prima? Ma è una battuta o cosa?

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo so,ma comunque è un rialzo di listino

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le elettriche si,visto che erano preordini

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

La Dacia non sconta nemmeno di 1€, FIAT solitamente sconta abbastanza

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

La Dacia Sandero non è aumentata .

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto immatricolate a giugno, sono state ordinate 3 o 4 mesi prima.
Quindi gli incentivi non hanno meriti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà se vogliamo prendere uno scenario SENZA INCENTIVI come la Germania sono a 12%. In UK 16%.

Mentre in Italia ci sono ancora 110mln per le PHEV e 170mln per le termiche.
Quelle che si vendono (a chiacchiere) senza incentivi.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dai, considerando che è il modello con tutti gli ADAS (obbligatori), 15K di listino non è nemmeno malaccio

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sè vabbè, 25 anni fa. Se è per questo 10 anni prima con 5.000€ (10M di lire) ti compravi una 2CV

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si è mai sentito parlare di eccesso di produzione di gasolio poi 25 anni fa l'europa contava molto meno di oggi.
L'ho già spiegato negli altri commenti per quale motivo si è diffuso il motore a gosolio.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile,ma non oltre 40000 come diceva l utente.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo il presidente UNRAE gli incentivi sono insufficienti. What about il costo medio di un'auto elettrica (che diventerà obsoleta tra qualche anno)?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per le auto aziendali è quasi sempre così, visto che non conviene caricare alle colonnine e si perde troppo tempo mentre il dipendente che ricarica a casa non viene rimborsato.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte sono 6000 euro, in piccola parte con rottamazione. Secondo me siamo sui 23-25.000 veicoli

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una lexus full hybrid del 2016 e va che è una meraviglia. Se non apprezzassi tanto le tesla di sicuro rimarrei sulle Toyota full hybrid anche tra un paio d'anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente stanno rottamando pure auto elettriche

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono aumentate anche le rottamazioni delle auto Diesel.
Le vendite invece sono crollate.
È finita l’era dei Diesel, ne vedrai sempre meno.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la pagherei più di 10k e ci sto pure perdendo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È aumentato il giro dell'usato quindi saranno sempre in giro a discapito delle auto nuove

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle uscite di scena probabilmente si,questa è ordinabile da oggi con adas obbligatori,magari fanno meno sconto

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossibile,però vedendo i prezzi di C3 nuova sui 15 Mila potrebbe starci,certo bisogna vedere la dotazione base,magari non ha neppure lo schermo che la pandina ha.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è che la gente non apprezza, è che quando ti sparano 25K per una Yaris esci e ti compri una Panda

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle concessionarie le versione base sono in offerta tra i 12 e 13 mila euro.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Poche ore

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno 2 o 3 mesi di consegne immagino ci siano ...

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

no ma un utente ieri diceva che la grande panda sarebbe costata 15k e la pandina sarebbe scesa sotto i 10... Si come no

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Costano meno semplicemente, una yaris parte da 25k e le alternative full hybrid non si discostano molto

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte ...,visto che è prima in vendita,ma secondo me la scontano ,anche perchè altrimenti la dacia anche se è piú economica è grande e costa meno ,ma con politica zero sconto

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche le auto a metano erano già in calo.
Le auto a metano costituivano il 4% delle vendite nel 2015, 2,1% nel 2021.
I prezzi del gas del 2022 le hanno uccise definitivamente.

Le auto diesel non sono state affossate dalle normative antinquinamento, tutt’altro.
Le prime normative Euro avevano dei valori delle emissioni massime nettamente più alti e permissivi per le auto Diesel, erano più rigide sulle auto a benzina.
Quando la normativa sui Diesel è diventata giustamente un po’ più severa è crollato tutto.
Le auto Diesel non meritavano questo successo sin dall’inizio.
Ha sbagliato l’UE (su pressioni di petrolieri e case automobilistiche) a favorire le auto Diesel con norme antinquinamento più blande

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

vediamo a luglio che gli incentivi sono già finiti

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlando di Russia si capiva che mi riferivo al metano.
Le auto diesel sono state affossate dalle normative antinquinamento e dalla concorrenza delle ibride.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli.
Le auto Diesel in Europa sono arrivate in seguito ad un eccesso di produzione di gasolio (dovuto anche al crollo dei consumi di gasolio per la produzione di energia elettrica).
I petrolieri e le case automobilistiche hanno visto un’opportunità nei motori Diesel e sono perfino riusciti a convincere la Commissione Europea ad agevolare le vendite delle auto Diesel.
Le normative sulle emissioni Euro sono state più permissive sulle auto Diesel.
Quando le norme sulle emissioni inquinanti sono diventate leggermente più severe il castello ha iniziato a crollare:
- aumento dei consumi
- Dieselgate
- motori inaffidabili
- aumento dei costi
- adblue, FAP, ecc…

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E Meno male che si sono ricordati pure si noi umani invece di pensare solo alle macchine.

Perché teoricamente le città sarebbero abitato degli umani e le macchine nostre serve.

Qua alla fine micio micio stavamo arrivando al contrario che per mettere a loro agio le macchine dovevo diventare io un palombaro.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli alla grande il crollo delle auto Diesel è iniziato prima.
Nel 2016 i Diesel avevano il 57,4% del mercato
2017 56,7%
2018 51,5%
2019 39,9%
2020 33,0%
2021 22,5%
2022 20,0%
2023 17,8%
2024 14,6% (6 mesi)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito ma tutti quelli de:" le eletrriche non si vendono nemmeno con gli incentivi", "non si caricano in tre minuti", "gli incentivi per le elettriche resteranno li fino a Natale"... ecc ecc ecc (tralascio quelli del quando ti compri l'elettrica?) DOVE SONO?
L'AFA LI HA MESSI IN FUGA?

Sono preoccupato, non vorrei servisse na bottiglietta d'acqua e NOI non spendo non gliela porgiamo.

Perchè ricordo che ogni mese puntuale arrivavano con: hai visto che ti dicevo, sono in crollo, i piazzali sono pieni, la bolla è scoppiata, ormai si torna indietro e Co.priamo diesel...

Se qualcuno ha notizie, mi rassicuri che è tutto apposto vedo la sezione linda...

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo spiego io senza bisogno della IA, le macchine diesel common rail andavano benissimo in tutte le condizioni fino all'euro 4.
I piccoli motori diesel in alluminio come il 1.4 d4d toyota si riscaldava negli stessi tempi di un motore a benzina e poteva essere usato tranquillamente per percorrenze medie o brevi.
I consumi erano inferiori, le prestazioni migliori e anche l'affidabilità era migliore rispetto al benzina.
Ecco spiegato il successo del motore diesel, poi sono arrivati i vari filtri anti particolato che ne hanno limitato il tipo di utilizzo fino a renderli inutilizzabili in ambito urbano.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il diesel anche commonrail è rimasto un motore da lavoro.

Il commonrail ha semplificato e reso più economico quello che faceva l'iniettore-pompa. Magnifica tecnologia, micronizzando il gasolio, che è oleoso, brucia meglio facendone alzare di parecchio il rendimento.

Però di base il diesel resta un motore da usare per periodi prolungati e che se usi a singhiozzo consuma e si inca***na.

Per questo fanno solo mild-hybrid e non full-hybrid perché soffre spegnimento e riaccensioni.

Oppure la fai PHEV così viaggia in elettrico per un bel po e quando parte parte.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me le fare vedere certe cose.

Nel 1999 a 30.600.000 LIRE ossia 15800€ prendevi la Renault Megane Coach (coupè) 1.6 16V 107CV grigio nuvola metalliazzato. UNA SIGNORA MACCHINA.

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il common rail aveva trasformato un motore da lavoro in un motore da automobile generica molto efficiente.
La guerra al diesel è nata per l'eccesso di domanda di gasolio per autotrazione non solo per il maggior inquinamento.

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo a causa della decisione di non rifornirsi più dalla Russia, non perchè non sia un ottimo carburante.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

8,2% 🤭

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E visto che non si vendono più nei prossimi anni ne vedrai sempre meno

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel è un motore con ottimo rendimento se lavora CONTINUATIVAMENTE per ore.

Allora si è il suo ambiente naturale. Accendi una macchina da lavoro e fai die ore continue, ti metti in viaggio e fai 300Km continuativi, QUELLA È LA CASA DEL DIESEL.

Come siamo arrivati alle citycar a diesel penso che è un mistero che un giorno si riuscirà a comprendere solo grazie all'IA.

Il terreno più insidioso, ossia accensioni e spegnimento, uso discontinuo, ossia consumi alti, emissioni alte e se hai il FAP rischi di guai da 300/400€ al colpo per pulirlo.

Il diesel in Europa è stata un'anomalia. Un'anomalia che sta rientrando fortunatamente.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa in giro ci sono solo auto diesel

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa, in Italia siamo passati dal 59% di Diesel a giugno 2017 al 12,8% di giugno 2024.
Il Diesel era un anomalia europea e sta finalmente morendo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Erano diesel.

Oramai è cone la questione del metano lo scivolone è troppo ripido questione di 5/6 anni e crolleranno anche come presenza.

È un destino segnato.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne venderanno a milioni...

Già la 5 porte non è che facesse tutto sto furore figurati la 4 porte.

Poi, in tutta onestà 18000€ oggi ci prendi una citycar. Quindi macchina onesta ma io non la presi anni fa mettendola a confronto con la 308, figurarsi nel 2024, per di più 4 porte e diesel.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo ci sarà il baratro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti guardi intorno ti accorgerà che la maggior parte delle auto che ci sono in giro sono diesel

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E c'è pure gente che la acquista a quel prezzo...🤦‍♂️

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

É ordinabile la pandina,ora la base parte da 15.900 euro gialla... https://uploads.disquscdn.c...

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Risul https://uploads.disquscdn.c... ta ordinabile ibrida,la diesel da mesi che non c è e benzina da 2 anni,la 500 ibrida esce di scena il 7 luglio perchè non ha gli adas

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo i calcoli saranno massimo un altro 50% quelle da immatricolare delle altre marche elettriche con l incentivo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è ToRnAta lA TiPo DiESel!1!1!!!

E intanto è stata rimossa la Tipo 2 volumi.
Sul sito Fiat mi sembra di vedere che non è più configurabile neppure la 500 a benzina e la 500x.
Anche sulla 500x si era parlato di questo grande ritorno del Diesel, è infatti sta uscendo di scena

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono massimo 33000 Mila se hanno usato tutti l incentivo base di 6000 euro(impossibile), secondo stime sono sulle 20000 Mila auto che hanno potuto avere il bonus.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutti gli incentivi siamo 1/3 SOTTO ai tedeschi (12%) e loro SENZA 1€ DI INCENTIVI.

Dimenticavo il diesel ormai ha preso la via del metano da qui al 2030 pochi pezzi nei musei per mostrarli ai ragazzi:
e"vedi figliolo qui e quando abbiamo provato a trasformare un motore da lavoro in motore da autotrazione."

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati previsti e prevedibili. 13.000 BEV sono il 30% delle auto acquistate, vedremo quante ne consegneranno i prossimi mesi con gli ordini di giugno. Certo è che, a parte qualcuno, si dimostra che le BEV non erano nei depositi da mesi in attesa di immatricolazione, ma erano da ordinare per la maggior parte

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Record positivo per le elettriche al 8,3%
Record negativo per i Diesel al 12,8%
Ottimo.
Intanto le auto a metano per la prima volta hanno una quota approssimata da UNRAE a 0,0%, soltanto 77 auto immatricolate, i fondi di magazzino.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo si, ma per fortuna la gente ha iniziato ad apprezzare le full hybrid, e la mia speranza è che durante questa transizione che richiederà decenni, il full hybrid riesca a sostituire completamente quella scammata

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono le panda, la fanno da padrone in Italia

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Le immatricolazioni delle bev saranno spalmate su più mesi, per me il calo lo vediamo a Settembre/Ottobre, a meno che come afferma Valenza non riattivino gli incentivi per l'elettriche usando i 180M avanzati l'anno scorso, a Settembre

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
Grazie agli incentivi 2024, boom di immatricolazioni per le elettriche che salgono all'8,3% di quota (13.415 immatricolazioni, pari ad un +118% su giugno 2023).

Ottimo risultato, come ampiamente previsto ad inizio anno

Male il diesel che scende di 5,7 punti al 12,8% di share nel mese.


Ottimo come sempre

Ciò che mi fa storcere maggiormente il naso è che le scam hybrid sono il doppio delle full hybrid 44.485 Vs 17.991...

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che i fondi sono finiti in pochi giorni quindi ora mi sbilancio scommettendo su valori negativi da luglio in avanti. Naturalmente accompagnati dalle lacrime di qualche produttore a caso St.......is