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Mercato batterie auto elettriche: nel 2023 CATL al 36,8% e BYD al 15,8%

CATL si conferma il più grande produttore di batterie al mondo

Mercato batterie auto elettriche: nel 2023 CATL al 36,8% e BYD al 15,8%
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 feb 2024

Secondo l'ultimo rapporto di SNE Research, nel 2023, periodo gennaio-dicembre, la richiesta complessiva di batterie per auto elettriche è stata pari a 705,5 GWh. Si tratta di un aumento del 38,6% su base annua. CATL ha ottenuto il primo posto tra i produttori di batterie e non poteva essere altrimenti visto l'andamento dell'anno. Secondo posto per BYD che continua a crescere rapidamente. Terzo per LG Energy Solution.

IL MERCATO 2023 DELLE BATTERIE

CATL ha registrato una crescita su base annua del 40,8% (259,7 GWh), mantenendo la prima posizione a livello mondiale. In Cina, il più grande mercato di veicoli elettrici al mondo, CATL ha fornito batterie alla maggior parte dei modelli più venduti. Inoltre, le sue batterie sono utilizzate anche su modelli globali come Model 3/Y, BMW iX e Mercedes EQS. CATL è l'unico produttore a disporre di una quota di mercato che supera il 30%.

BYD ha conquistato il secondo posto nel mercato globale con una crescita del 57,9% (111,4 GWh) grazie soprattutto alla crescita delle vendite delle sue vetture in Cina. In ogni caso, l'azienda fornisce i suoi accumulatori anche ad altre case automobilistiche. Pure LG Energy Solution è cresciuta 2023 grazie alle vendite di modelli come Tesla Model 3/Y, la serie ID. di Volkswagen e Ford Mustang Mach-E.

Quarto posto per Panasonic, l'unica azienda giapponese tra le prime 10. Il produttore ha registrato una crescita del 26,0% su base annua (44,9 GWh). Panasonic è uno dei principali fornitori di batterie di Tesla. Poiché è in procinto di introdurre le sue nuove celle nei formati 2170 e 4680, si prevede che in futuro le sue quote di mercato potranno aumentare. Vediamo, adesso, la classica secondo SNE Research del mercato delle batterie del 2023.

  • CATL 259,7 GWh (36,8% di market share)
  • BYD  111,4 GWh (15,8% di market share)
  • LG Energy Solution 95,8 GWh (13,6% di market share)
  • Panasonic 44,9 GWh (6,4% di market share)
  • SK On 34,4 GWh (4,9% di market share)
  • CALB 33,4 GWh (4,7% di market share)
  • Samsung SDI 32,6 GWh (4,6% di market share)
  • Guoxuan 17,1 GWh (2,4% di market share)
  • EVE 16,2 GWh (2,3% di market share)
  • Sunwoda  10,5 GWh (1,5% di market share)
  • "Altri"  49,4 GWh (7% di market share)

La classifica del 2023 mette ancora una volta in evidenza il dominio delle aziende asiatiche nel settore delle batterie. L'Europa sta provando a ridurre la dipendenza dai fornitori cinesi ma appare chiaro che il lavoro da fare è ancora davvero tanto.

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Commenti Regolamento
C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol vallo a scrivere anche sotto cnevpost che usa anche la stessa fonte.

CnEVPost, operated by a team based in Shanghai, China, is a website focused on reporting on the new energy vehicle (NEV) industry in China.
m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante che SNE Research è koreana. Mai che l'occidente usi una fonte cinese. Visto che le Batterie vengono prodotte per il 90% in Cina sarebbe obbligatorio usare una azienda di ricerche e analisi cinese. Invece nulla e ancora una volta ci si appoggia sia per fare informazione che disinformazione a uno azienda di una nazione alleata degli USA.

Poi ci si chiede come mai i giornali non vengono più letti da nessuno.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti chiederlo agli ungheresi, i "sovranisti" che hanno steso tappeti rossi a BYD per la sua fabbrica.

Si vede che a NOI invece piace la disoccupazione. Contenti noi contenti tutti.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, pentole Lagocina

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

È tutta fuffa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunquismo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E noi siamo tutti cinesi contenti

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarei così sicuro

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto

F
FBRZLDG 01 Jan 1970 @ 00:00

Che purtroppo da un po' le realizzano comunque in Cina.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

:(

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto abbiano ingrassato gli americani con le CPU e le GPU?

k
konami7 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché questa classe politica corrotta non sarà spazzata via ( credo sia troppo tardi ) saremo costretti agli ultimi posti in tutto.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi però dobbiamo puntare sull'agro alimentare della tradizione

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Chi sono questi cinesi? Alieni? Non sono essere umani?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Boycott electric

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ecco!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ora li chiamo!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Intel quando ha capito che si trattava di carburatori... ha detto ma noi pensavamo a sistemi di packaging 3D avanzato...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD in questo ha una marcia in più, fa batterie ( e che batterie le LFP blade) e fa la macchina.

Mi spiace per gli altri potevano pensarci 10 anni fa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In italia abbiamo le Batterie Lagostina

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Alessandro Volta si ... ri-volta 😥😖

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a chiedere ad Intel perché ha ritirato il suo investimento nel nostro Paese

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora ti risponde che è tutta fuffa

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena hanno provato ad assumere persone e prendere le sembianze di un'impresa gli hanno detto che da noi non si fa, solo piccoli imprenditori grazie...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa più una batteria da 60 kWh o 10 tonnellate di petrolio?
Una batteria da 1 kWh costa circa 100$, ma l'obiettivo è arrivare a 50$.

In Italia praticamente non abbiamo petrolio, mentre a Termoli nel 2026 dovrebbe nascere una nuova fabbrica di batterie di Stellantis e Mercedes da 1800 dipendenti e 40 GWh prodotti l'anno.
In Italia nel 2023 sono state prodotte circa 750.000 auto, 40 GWh l'anno sono abbastanza per poter produrre solo auto elettriche in Italia.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

strano non vedere neanche una società italiana!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono i valori di Duracell

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè non si avvera lo è. E si è visto quanta roba si è avverata... Il calo dei prezzi etc.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah, ci scommettevo che avresti detto che era fuffa 😂

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La dipendenza dalla Cina è un fatto di ora. Questa è fuffa che "forse" si avvererà in futuro. Ma si sa che il tempo futuro dei se e dei sarà è uno dei motivi di forza dell'elettrico.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei proprio dotato per cuccarti tutta la fuffa che trovi in giro...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Riguardo le batterie, secondo le indiscrezioni di Bloomberg, sono in arrivo quasi 4,5 miliardi di euro per le batterie di Acc (Automotive Cells Company), la joint venture nata dall’alleanza fra Stellantis, Mercedes e Saft, una controllata di TotalEnergies.

Fra i finanziatori ci sarebbero BNP Paribas e Bpifrance. I fondi saranno poi riservati a nuovi investimenti in Francia (dove l’azienda espanderà la sua fabbrica a Douvrin) e Italia e Germania (dove sono in costruzione due gigafactory, precisamente a Termoli e Kaiserslautern).

L’affare con gli istituti di credito sarebbe quasi pronto, tanto che l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. Contattate però dalla stessa Bloomberg, tutte le società coinvolte hanno rifiutato di commentare le voci. Ma non solo, perché sembra che Stellantis e Mercedes vogliano aumentare le proprie partecipazioni in Acc acquisendo parte della quota di Saft.

Una volta messe nero su bianco le operazioni, la joint venture godrebbe di una nuova iniezione di liquidità che si aggiungerebbe ai 7 miliardi di euro già nel salvadanaio e destinati ad accumulatori per auto elettriche. Acc darebbe così una mano all’Europa nei suoi progetti di emancipazione dalle importazioni asiatiche (soprattutto cinesi) di batterie

Alla faccia di chi pensa che saremo dipendenti per forza dalla Cina

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E noi siamo contenti di ingrassare i cinesi, vai con la svolta grin!