Chiude il traforo del Monte Bianco: lavori di manutenzione fino al 18 dicembre
I tragitti alternativi da percorrere durante la chiusura
Dalla giornata di ieri, 16 ottobre, è iniziato il periodo di chiusura del traforo del Monte Bianco. Per 9 settimane consecutive, non si potrà circolare a causa di una serie di lavori di manutenzione che non sono più rinviabili. La riapertura al traffico è prevista entro lunedì 18 dicembre 2023, ore 22.00.
In realtà, si tratta di una prima parte di lavori di manutenzione che si svolgeranno nel corso dei prossimi 18 anni. Infatti, fino al termine dei lavori, sono previste chiusure di 3 o 4 mesi ogni anno. Chiaramente, la chiusura del traforo del Monte Bianco che collega Courmayeur, in Valle D’Aosta, a Chamonix, in Francia causerà problemi alla viabilità visto che si tratta di un percorso molto trafficato. Auto e mezzi pesanti, dunque, dovranno percorrere itinerari alternativi durante il periodo dei lavori.
PERCORSI ALTERNATIVI
Proprio per questo è stata realizzata una mappa degli itinerari alternativi, elaborata con le Prefetture della Regione Valle d’Aosta e dell’Alta Savoia che riportiamo. Tra le strade alternative, in particolare, il tunnel del Gran San Bernardo e quello del Frejus. I soli veicoli leggeri possono percorrere anche i passi "Col des Montets" e "Col du Petit-Saint-Bernard".
Attenzione, però che dalle 22.00 alle 06.00 sul Traforo del Gran San Bernardo c'è il divieto di circolazione per mezzi di massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate e mezzi con altezza superiore ai 4 metri. Inoltre, dalla metà del mese di ottobre, per tutto il periodo invernale, il Colle del Gran San Bernardo viene chiuso dove, comunque, c'è il divieto di transito ai mezzi di massa complessiva superiore alla 16 tonnellate.
Lungo le strade alternative saranno ridotti al minimo le attività di cantiere. Una scelta fatta per non mettere ancora più sotto stress la viabilità che in questi mesi sarà messa a dura prova. Si stima che circa il 90% dei mezzi pesanti si dirigeranno verso il Traforo del Frejus, mentre i veicoli leggeri si ripartiranno, in funzione delle località di provenienza e destinazione, tra il Gran San Bernardo, il Frejus e i colli alpini.
Per chi dovrà percorrere queste strade durante il periodo di chiusura del traforo del Monte Bianco, il suggerimento è quello di tenersi informati sullo stato della viabilità sfruttando, per esempio, le app iCCISS o MyWay o accedendo ai siti del CCISS o Autostrade per l'Italia.
...eh, è un problema pure quello in effetti. Non che abbiano torto: purtroppo qualcosa bisogna sacrificare = ubi maior minor cessat. Temo che accontentare tutti sia impossibile.
E i no tav?
In modo da raddoppiare le spese di manutenzione?
A che pro?
In passato il tunnel del M.Bianco è rimasto chiuso per 3 anni e non se n'è accorto nessuno. Ha pochissimi passaggi.
"Obsoleto" non è un termine corretto.
Se mettessero le merci su ferrovia sarebbe assolutamente inutile allargare la strada. I volumi di traffico sono tutt'ora bassi.
le favelas d'europa
"LAZZARETTO" – Particolare tipo di ospedale destinato all’isolamento degli ammalati incurabili o affetti da malattie contagiose.
Visti dall'Europa siamo gli Zombie del malaffare.
E sinceramente hanno proprio ragione.
Abito "lì"... raddoppiare il tunnel equivarrebbe a raddoppiare l'inquinamento e a spendere una barcata di soldi (che non ci sono?).
E se, come i paesi lungimiranti, si spostasse il traffico pesante su ferrovia?
Costi ed inquinamento minori, manutenzioni inferiori, più sostenibile.... no?
Cambiare paradigma è difficile.
Immagino già certe risposte che non vorrei leggere.
se li fai tutti insieme si ma se li pianifichi per i prossimi 20-30-40 anni no. oltre che le spese andrebbero divise anche con Francia e UE
ok che lo feci nel 2011, ma il colle (non il traforo) del gran san bernardo è praticamente impercorribile con mezzi pesanti
Con tutto il rispetto per chi fa considerazioni dettate più dall'istinto che dalla ragione vorrei fare presente che il traforo del Bianco è un'opera obsoleta perché il progetto è antecedente al 1946, i lavori iniziarono tra il 1958 e 1959, l'inaugurazione avvenne nel 1965.
Un'opera pensata per volumi di traffico irrisori rispetto agli attuali, lo dimostra il fatto che sia a canna singola con due sole corsie.
Il raddoppio non fu mai realizzato per l'opposizione delle popolazioni.
Oggi si potrebbe pensare ad alliancargli un doppio tunnel a due corsie più corsia di emergenza usandolo a tunnel per le emergenze.
Ma per realizzare un'opera simile ci vuole un'importo a due cifre seguito da nove 0
Forse sarebbe bene indicare anche quanti sono toccati da questa manutenzione...
Ci sono ben 2000 vetture al giorno che passano il tunnel per ogni direzione.
Penso che persino la via meno trafficata di Milano abbia più veicoli al giorno.
scappi! :)
https://media4.giphy.com/me...
Hai capito tutto vedo
Ci stanno recintando nel nostro porcilaio. Prima il Brennero poi anche il traforo del monte blanco. Diventerà un bel ghetto dell'europa l'itallia.
Chiudi per manutenzione!
Tre canne e quattro piste? E se arriva l'antidroga?
E i soldi per farlo?
Facciamo 3 canne da 4 corsie e non se ne parla più.
In questo tipo di trafori i controlli sono molto stringenti, lo dico per esperienza diretta.
Con tutti i cedimenti strutturali di ponti e gallerie con morti e feriti a cui abbiamo assistito in Italia negli ultimi anni direi che c'è solo che da essere soddisfatti se il traforo rimarrà chiuso per manutenzione
al monte bianco dovrebbero esserci 2 gallerie a senso unico con 2 corsie... (così se c'è da fare manutenzione si chiude un tunnel e si usa l'altro)
idem al Frejus e idem al colle di Tenda oltre che dovrebbe esistere una ferrovia più diretta per le merci... (nel 2000 e credici arriverà la TAV forse)
Bè, auguri.
Italia sempre più isolata dall'Europa grazie a questo governo.