ACEA, servono 14 mila nuovi punti di ricarica alla settimana in Unione Europea

29 Marzo 2022 67

ACEA, l'Associazione europea dei produttori di automobili, torna nuovamente a ribadire la necessità che l'Unione Europea adotti un piano ambizioso per accelerare la creazione di un'infrastruttura per la ricarica delle auto elettriche. Un piano essenziale se si vuole sostenere la diffusione di questi mezzi di trasporto necessari per arrivare a centrare gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti.

Di questa problematica ne abbiamo parlato più volte nel corso del tempo e sappiamo anche che le case automobilistiche europee che stanno investendo miliardi di euro nello sviluppo di modelli elettrici, sono preoccupate del fatto che l'infrastruttura di ricarica cresca lentamente nel Vecchio Continente. ACEA ricorda che le vendite di auto a ricarica elettrica sono aumentate di 10 volte negli ultimi cinque anni, raggiungendo 1,7 milioni di unità l'anno scorso (o il 18% del mercato totale). Invece, il numero di caricatori pubblici nell'Unione Europea è cresciuto solo di 2,5 volte nello stesso periodo.

ACCELERARE LA CREAZIONE DI INFRASTRUTTURE

Secondo una nuova ricerca di McKinsey, entro il 2030 sarebbero necessari fino a 6,8 milioni di punti di ricarica pubblici in tutta l'UE per sostenere la diffusione dei veicoli elettrici e raggiungere, così, l'obiettivo di riduzione del 55% delle emissioni di CO2 per le autovetture. Dunque, il numero di punti di ricarica stimato da McKinsey è quasi il doppio di quanto previsto all'interno del documento "Alternative Fuels Infrastructure Regulation" (AFIR) attualmente in discussione presso il Parlamento e il Consiglio europeo.

Quindi, secondo la ricerca, per poter disporre di un'adeguata infrastruttura in tutta l'Unione Europea, ogni settimana dovrebbero essere installati fino a 14.000 nuovi punti di ricarica pubblici. Ad oggi, se ne installano poco meno di 2.000 a settimana. Per i veicoli pesanti, il discorso è differente. Entro il 2030 serviranno 279.000 punti di ricarica per i camion, di cui l'84% sarà collocato all'interno degli hub delle flotte. I restanti punti di ricarica, saranno, invece, pubblici.

A seguito dei risultati della ricerca, ACEA invita nuovamente l'Unione Europea ad intensificare con urgenza gli investimenti nelle infrastrutture per auto, furgoni, camion e autobus a ricarica elettrica. Oliver Zipse, Presidente di ACEA e CEO del Guppo BMW, ha dichiarato:

La sfida chiave ora è convincere tutti gli Stati membri ad accelerare la distribuzione dell’infrastruttura richiesta. Abbiamo assolutamente bisogno di una conclusione ambiziosa della proposta AFIR, sia in termini di tempistica che di obiettivi che fissa per ciascun Paese dell’UE.


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Commenti

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Felipo

hai dei dati o come nel 99% degli argomenti relativi alle elettriche, si tratta di idee strampalate che vengono a chi una elettrica non sa nemmeno come è fatta? perchè da quanto ne so perdono 1 punto percentuale di carica ogni due settimane. PS: non vorrei sconvolgerti con questa informazione, ma se lasci la tua diesel in garage per mesi può essere che no si accenda più anche se ha il pieno! indovina un po' perchè?

Roman

non sono luoghi comuni ma per sfortuna la verità, posso fare un pieno alla mia auto a gasolio e lasciarla Anche per un mese nel parcheggio sotto il solo e non subire danni

Walter

Saranno anche di pancia ma sono vere, tu provi a giustificarle non so su che basi, perché mai se non accettano le carte dovrebbero accettare i bancomat se risolveranno la questione burocratica?
il problema c'è inutile accusare la burocrazia una carta di debito gratuita la può fare chiunque ma i fornitori del servizio puntano ad altro.
serve una regolamentazione prima di imporre dei limiti.
coi se non si va da nessuna parte.

Felipo

Altri luoghi comuni ne abbiamo?

Roman

probabilmente perché le auto a gasolio non hanno bisogno di un piano ogni giorno perché il carburante dura molto di più della carica di una auto elettrica, le auto elettriche devono essere sempre rabboccate perché si scaricano anche se non le usi, funziona come un telefono

Felipo

Semplicemente dovrà essere prodotta/prelevata più energia di notte rispetto a quanto viene fatto ora, di capacità ce n'è sicuramente. Ed in ogni caso conosco poche persone che fanno il pieno all'auto a gasolio ogni giorno, ergo il problema non sussiste.

Rick Deckard®

Staccano il gas ai riscaldamenti per produrre elettricità

Tony Musone
Roman

niente di drammatico secondo te, ma pesa molto caricarle in quel momento

Walter

avremo energia alle stesse condizioni dei paesi che la producono?

Walter

per me possiamo mettere anche il 100% di energia elettrica sulle rinnovabili non è questo il punto ma che non si è pronti e non c'è una linea.
che siano problemi burocratici, che serva speranza dimostra che non si è pronti e non lo saremo al 2030 punto.
L' energia in più che servirà come la produrremo?
i politici che hanno scelto queste cose restano incompetenti o comunque dei dilettanti.

Tony Musone

I dati sono quelli del GSE e quelli riferiti al 2020, gli unici consolidati, dove la produzione da FER è pari a 116,9 TWh. Terna invece dichiara che la produzione italiana era di 271,6 TWh. Quindi le FER erano il 42,89% del totale.

Ma anche dai tuoi numeri si evince che la percentuale NON rinnovabile è il 58,4%, non il 65.

Le colonnine non devono essere tutte HPC, possono anche essere a bassa potenza, tanto la maggior parte delle auto è ferma per la maggior parte del tempo e quelle le puoi mettere ovunque. Senza contare che la tecnologia non si ferma, in futuro ci potranno essere batterie e ricariche molto più efficienti, con la speranza, che anche l'Italia si allinei al tasso di motorizzazione degli altri Paesi europei.

Perchè non si riesce ancora a pagare con un bancomat te l'ho scritto, è un limite solo burocratico.

Felipo

Più di 6kw non assorbirà la ricarica a casa, perchè significherebbe portare una linea trifase ad hoc in garage. Tipicamente si ricaricherà con meno di 3kw il che vuol dire <30kwh in una nottata. Niente di drammatico.

Ennio

Ma se per attivare una colonnina ci vogliono 6 mesi…

Walter

non so dove prendi i dati
Nel 2021 cresce del 3,8% la generazione termoelettrica e cala del 5,4% quella idroelettrica. Nel complesso le rinnovabili con 115,7 TWh (incluso l'apporto per il pompaggio) soddisfano il 36,4% della domanda e rappresentano il 41,6% della produzione elettrica nazionale.

per adesso gli utilizzatori non sono tanti ma crescono esponenzialmente, in Uk il rapporto colonnine auto continua a peggiorare, che poi non ho capito perchè non posso pagare direttamente alla colonnina con una normale carta.
Il problema delle colonnine è che mancano gli spazi per farle quelle dove li inventi?
non cè un piano, ne sulle colonnine, ne sugli incentivi per mantenere la produzione nel paese, nè sulle batteri ecc. ecc.
io vedo molta casualità nelle scelte politiche

Tony Musone

La produzione NON rinnovabile nel nostro Paese è circa il 58% a cui volendo potremmo togliere il 4% di nucleare che importiamo. Import che non supera il 15% e rinnovabile che potrebbe essere di più, anche solo considerando che la Germania produce il doppio di energia dal fotovoltaico rispetto a noi.

Non ho capito cosa secondo te non sarebbe 'praticabile'. Invece riguardo le colonnine ci sono già delle app che aggregano i vari servizi ma è ovvio che bisognerà mettere mano al settore, anche perchè per adesso gli utilizzatori non sono così tanti e le società le utilizzano per far man bassa di dati ma è solo questione di tempo, almeno fino a quando anche l'elettricità verrà considerata un bene e non un servizio e quindi sarà possibile pagare con un bancomat.

Walter

Noi siamo al 65% di produzione da fonti non rinnovabile e in più la importiamo.
ok, ma converrai con me che oggi non è praticabile e da qui al 2030 non è praticabile senza un piano Europeo?
ci sono case automobilistiche che andranno sulll' elettrico solo per non supportare i costi degli euro7 che rischiano di essere venduti per pochi anni.
Non ci siamo, solo che per usare le colonnine servono abbonamenti a servizi diversi è assurdo non si è pronti si è buttata li una data e via

Tony Musone

Nell'articolo/studio si parla dei vantaggi della mobilità elettrica rispetto a quella endotermica, anche con l'attuale fuel mix inglese, il quale non è molto diverso dal nostro, a parte quel 16% di elettricità prodotta col nucleare ma il resto sono rinnovabili per il 43% e gas per 35% .

nickmot

Ah, ecco!
Appunto...
Il monopattino, che mi devo pure pagare.
Mica un sistema di TPL ben fatto, capillare, puntuale e ragionevolmente economico, il monopattino...

Signor Rossi
Signor Rossi
Tony Musone

Esiste già un coordinamento europeo https://energy.ec.europa.eu/topics/infrastructure/trans-european-networks-energy_en

Roman

una notizia anche recentemente e diceva che il texas era rimasto senza corrente, comunque non servono molti dati, una auto ev assorbe molta elettrica quindi fatti due calcoli, se tutto il parco macchine si carica in quel momento beh ciao

nickmot

Una politica energetica unica comunitaria dove ogni nazione contribuisce in maniea ottimale a seconda delle caratteristiche del territorio e delle tencologie disponibili?
Sarebbe un sogno!
Visto che ormai per il nucleare noi abbiamo perso il treno, almeno coordiniamoci con gli altri stati europei.

axoduss

Tranquillo che la Francia costruirà decine di nuove centrali nucleari per fornire corrente a tutta Europa.
Comunque anche altre nazioni costruiranno centrali nucleari oltre ovviamente alle rinnovabili

Walter

Grazie

nickmot

Il problema è con cosa le rimpiazzano.

nickmot

Anche per me, ma scaricare tutti gli oneri sui cittadini è più semplice.

HanselTTP

per me comunque questa sarebbe stata una fase logica di programmazione.

HanselTTP

gli studi che hai visto su " l' albero azzurro" non valgono.

nickmot

Il titolo è altisonante, ma i contenuti sono seri.
La proposta è semplice:
Tu, governo, ci obblighi a comprare elettriche dal 2030?
Tu, governo, metti tutti i cittadini in condizione di poter caricare.

Non fai l'infrastruttura?
Non puoi imporre l'obbligo.

HanselTTP

hai perfettamente ragione.

HanselTTP

e poi la lobby dell'elettrico è già molto potente, ormai è andato.

HanselTTP

Diritto universale alla ricarica? mai sentita una fesseria simile. I diritti universali sono ben altri, non ricaricare l'auto.

Ngamer

la corrente manca solo in italia o quasi ...

HanselTTP

io mi chiedo, siccome immagino che queste colonnine le voglianoo anche alimentate e non solo messe li per bellezza: tutta la corrente necessaria come si produce? con la crisi energetica in corso e con i prezzi dell'energia in risalita, quanto ci costerà lo "switch off" verso l'elettriifcazione?

Walter

ma come fai a farmi consulenza che giri articoli a caso senza leggerli?
cosa me ne frega dell' uk?
vado a mangiare che è meglio

Mind_the_gap

se ce l'hai a casa durante le ore di sole :-)
Comunque così ti "regali" una trentina di km al giorno...

an-cic

Tranquillo, tolgono direttamente le macchine

Boris

Va bene tutto (o quasi) basta che non tolgano parcheggi perché a Roma, ad esempio, non sappiamo dove mettere le macchine ormai da 20 anni.

an-cic

Ah, vedo che non ti sei andato a leggere lo studio, troppa fatica... Meglio continuare a scrivere fesserie, esattamente come quella che non ci sono piani. Te lo ripeto, hai 2 opzioni, o usi Google e ti informi o concordiamo il mio compenso e ti faccio una consulenza

Walter

Mi sa che non hai capito il discorso.
Nel tuo articolo si parla solo di miglioramenti alle batterie che riducono le emissioni con riferimento mercato uk.
Si criticava la scelta di imporre l' elettrico alle case automobilistiche senza piani per produrre energia pulita, colonnine di ricarica ecc.
L' Italia produce il grosso dell' energia dal gas, la Germania ci sta dando dentro col carbone.
Porta qualcosa a tema altrimenti continui a sembrare un cialtrone.

an-cic

Questo è fresco di 2 giorni fa, ma ce ne sono quanti ne vuoi https://ricardo.com/news-and-media/news-and-press/electric-vehicles-on-the-road-to-greener-future

Poi se vuoi una consulenza dobbiamo prima concordare il mio compenso.

Qui l'unico cialtrone sei tu

Felipo

Sovraccarico significa più di quanto la rete può gestire. Hai dei dati o è una tua opinione?

Walter

cita le fonti se no sembri un cialtrone.

Funz

non succederà mai, l'idrogeno è uno spreco netto di energia.

Walter

Global ChargeUpNow

an-cic

Non devo sentirti io, ci sono già decine di studi che lo fanno... Ed il fatto che non lo conosci è ulteriore dimostrazione

Walter

Non sono io che ho imposto limite sulle emissioni non raggiungibili, o lo stop alle endotermiche a una certa data senza un piano per una mobilità alternativa e producendo il grosso dell' energia da fonti fossili vale per l' Italia come per altri paesi.
sei libero di smentirmi portando fatti e non battutine campate in aria

nickmot

Ma quello valeva (e vale) con la tariffa bioraria.
Con il mercato libero è quasi sempre monoraria, quindi non ha senso fare la sera per risparmiare.

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