Governo apre agli incentivi auto nella Legge di Bilancio. Revisione pacchetto Fit for 55
Il rifinanziamento degli incentivi potrebbe arrivare nella Legge di Bilancio.
Gli incentivi per le nuove auto sono andati esauriti da tempo in Italia. Da più parti si chiede che il Governo intervenga per ripristinarli, per andare così a sostenere il settore auto che sta vivendo un momento di forte difficoltà a causa di diversi problemi tra cui la pandemia e la crisi dei chip. Come sappiamo, inizialmente, si parlava di rendere strutturali gli incentivi per i prossimi anni in modo da evitare manovre "stop ad go".
Eppure, all'interno della Legge di Bilancio non è ancora mai stato inserito alcun riferimento agli aiuti per il settore automotive. Una decisione che ha portato le principali associazione del settore a scrivere una lettera aperta al Governo chiedendo un intervento urgente. A quanto pare, sembra che il Governo stia tornando a valutare la possibilità di rifinanziare l'Ecobonus.
Nel corso di un Question Time alla Camera, il Ministro Giorgetti ha ribadito che il Governo ritiene prioritario il settore automotive e che "non è da sottovalutare la possibilità, che il governo appoggerà e che sta promuovendo, di inserire in Legge di Bilancio una misura di rifinanziamento per il 2022, tenendo conto delle ultime evoluzioni di mercato".
Il Ministro, dunque, sempre aprire alla possibilità che il Governo possa decidere di rifinanziare gli incentivi. La sensazione, però, è che non si tratterà di quella misura strutturale richiesta da più parti. Non si può fare altro che attendere ulteriori novità.
NO ALLO STOP DELLE ENDOTERMICHE PER IL 2035
Il Ministro Giorgetti ha poi affrontato anche il tema del pacchetto "Fit for 55" proposto dalla Commissione Europea. Pacchetto che include anche lo stop alla vendita delle auto endotermiche dal 2035. Nel corso del Question Time alla Camera, il Ministro ha evidenziato "che ritiene necessario proporre alla Commissione una revisione del pacchetto Fit for 55 al fine di favorire una gestione della transizione ecologica che tenga conto delle caratteristiche dell'industria Italiana e degli aspetti sociali ad essa legati, tematiche anche di recente ribadite alla Cop26 di Glasgow".
In altri termini, il Ministro dice "no" alla proposta della Commissione dello stop alle endotermiche per il 2035. Non si tratta di una dichiarazione inattesa visto che l'Italia, come abbiamo avuto modo di vedere, non aveva firmato alla COP26 il patto per la fine delle vendita delle auto endotermiche al 2035 (almeno per i principali mercati).
Il Ministro, dunque, ha ribadito la posizione del Governo che ritiene che il Paese non sia pronto a mettere da parte le vetture benzina e diesel in tempi così stretti. In caso contrario, ci sarebbe una pesante ripercussione per la filiera automotive italiana.
Da 30 anni il "terrorismo verde" permette alle case di vendere auto inquinanti con incentivi statali.
il marketing crea la domanda... e il terrorismo verde è assai martellante.
Spero tornino i famigerati 10.000 euro statali + 8.000 lombardi così la Model Y sarà mia
Chiaro, ma non puoi bruciare un settore senza avere il suo rimpiazzo. Ad oggi io mondo dell'elettrico in Italia ha numeri bassissimi
E tu che riscaldi a gasolio sei anche virtuoso rispetto ad altre realtà.
Mia moglie è polacca e quindi conosco sun po' il loro paese. Parlando con le persone di là le informazioni che ho io sono che almeno il 30/40% delle abitazioni sono scaldate con stufe a carbone.
E a girare puoi chiaramente distinguere l'accensione della stufa di molte casette sia dal fumo emesso che dall'odore (che a me ricorda molto la polvere pirica).
Ma il problema restano le ICE... Tutte!! (l'Evangelist EV -termine che ammetto, sto copiando da qualche altro utente- non discerne tra Euro 1 o Euro 6dTemp...)
Ma infatti non ho mai detto di non fare nulla. Semplicemente va messo su un piano ben preciso e soprattutto realistico (e votare sì al nucleare, tanto gira che ti rigira senza quello non si va da nessuna parte. Se non abbattendo foreste per fare centrali solari e rovinando ecosistemi per fare centrali idroelettriche)
Eh certo, chi costruisce le centrali lo fa per la gloria...
Ne dubito. Probabilmente moltissime ibride (anche perchè tra poco probabilmente le Mild Hybrid diverranno la base), ma di elettriche non così tante, di certo non la maggior parte
facciamo che non hanno senso gli incentivi sopra ai 15k altro che 30, soprattutto se l'obiettivo é far cambiare il parco auto circolante.
la mia famiglia (mio nonno) circa 10 anni fa con gli incentivi rottamó un vecchio pandino per prendere la nuova panda (super base, che quasi non si poteva comprare all'epoca) a 4k euro, questi si che sono incentivi validi e sensati.
ps: la panda é ancora in famiglia, non ci sognamo nemmeno di cambiarla, forse tra 10 anni....
Se ti comporti ancora da superstar continuando più o meno velatamente ad offendere a cosa serve dialogare?
Oltretutto non arrivi per nulla a capire quello che ho detto, vedo che proprio non nè capisci il senso.
Forse sono io che sono stato poco chiaro o forse come ho detto prima sei troppo impegnato a voler sembrare furbo offendendo il tuo interlocutore.
Non spreco tempo per indicare le percorrenze mie e in famiglia poichè dubito mi crederesti ed inoltre io non mi sento così importante da credere di far statistica.
Vai pure avanti per la tua strada, è sicuramente quella giusta per una persona inmedia come te.
"Nel 2035 trovare un'auto a combustione sarà un'impresa anche volendo." Le Plug-in hanno il motore a combustione, oltre che si riverseranno sul mercato qualche milione di auto usate che venderanno a prezzi stracciati quindi appetibili. Il discorso può essere corretto se tutti potrebbero gestire le Ev pure, ma l'infrastruttura di ricarica per capillare che sia (ma vedendo come procedono dubito) non spingerà chi, e sono moltissimi, non ha il box a comprare una ev e caricare alla "cieca". E neanche tirare fuori la balla che in Italia si percorrono mediamente 30 km al giorno, perchè nella realtà uno non usa la macchina a media. Oltre al fatto della gestione, se in famiglia poi di auto ce ne una sola, e con quella ci fai tutto..
Io ho più di 50 anni ma non vedo l’ora di abbandonare il brumbrum. Aspetterò 1-2 anni per poi passare all’elettrico.
Io sono per il no agli incentivi. Incentivi che in pratica non agevolano chi acquista ma chi vende e che hanno l'effetto di aumentare l'inflazione. Tantomeno hanno senso incentivi su auto sopra 30000 euro che favoriscono chi ha disponibilità economica in cui l'incentivo non serve per aumentare i numeri. Il denaro per gli incentivi lo stato lo prende da tasse e impoverisce chi di quell' incentivo non ne fa uso oltretutto visto che in Italia fiat se ne è andata nemmeno ricade su un aumento di lavoro, forse allora sarebbe più logico incentivare altri settori.
Solo uno stato come l' Italia che ha tutto da perdere, concorrenzialmente e lavorativamente parlando, può spingere l'elettrico. Non abbiamo né la tecnologia né la corrente .
Prova a chiedere in qualche concessionaria, per alcuni modelli i tempi di consegna del nuovo viaggia oltre i 4 mesi... Ho visto preventivi per mezzi professionali con consegna a 12 mesi!
Sono d'accordo sulle potenzialità dell'elettrico e io non dico che deve essere una lotta all'ultimo sangue, ma anzi lasciare che le due tecnologie convivano. Il problema è l'inquinamento? Posso essere sostanzialmente d'accordo che le combustioni inquinino, ma perché sacrificare l'autotrazione in toto e lasciare treni, grandi navi, acciaierie e fabbriche varie inquinare come al solito. Gli incentivi sull'elettrico mi stanno bene, la demonizzazione dei diesel meno (considerando che particolato ne buttano fuori anche le auto a benzina a iniezione diretta). Io lo so che non faccio statistica ma vivo in affitto, per pagarlo il meno possibile sono in una casa vecchia, anni 70, riscaldamento a gasolio, fornelli con bombola a GPL, no garage, no posto auto di proprietà. Nel quartiere sono così la maggior parte delle case. Cinicamente sono convinto che anche quando metà delle auto sulle nostre strade saranno elettriche non avremo comunque risolto con l'inquinamento.
Incentivi solo alle elettriche pure con prezzi di listino inferiore a 40.000 euro e peso complessivo non superiore a 1,9t.
Semplice e lineare…
Non si può paragonare l'impatto sull'inquinamento del cucinare (discorso diverso per il riscaldamento) con l'auto a combustione che è responsabile di una marea di morti l'anno. "i toni" dipendono anche da quello. Poi è anche molto difficile cambiare i fornelli nelle case mentre l'auto prima o poi la devi cambiare. Ovviamente parli con uno col piano ad induzione, la pompa di calore, i pannelli fotovoltaici, il riscaldamento a pavimento e deve mettere una 10kw di batterie di accumulo quindi figurati se non sono d'accordo anche su fornelli & co.
Sul discorso elettrico attuale io non dimentico niente. Peso, autonomia, costo e velocità di rifornimento sono gli attuali limiti dell'elettrico che a qualcuno possono andare stretti. Ma c'è tanta leggenda intorno a questi limiti. Gente che fa 800km senza fermarsi mai, genitori che si sentono male in piena notte e figli che devono fare migliaia di km per portarli all'ospedale più vicino. Altri che si fermano solo per fare pit stop da 3 minuti netti quindi è un problema fermarsi 15/20 minuti a ricaricare etc. Gli attuali limiti toccano molto chi non ha dove ricaricare a casa o fa davvero chilometraggi molto elevati autostradali... Per gli altri i limiti sono spesso solo nella conoscenza di ciò di cui parlano.
Detto questo i limiti del termico sono quelli ed insuperabili, sull'elettrico siamo solo all'inizio. E' vero che il motore elettrico è sostanzialmente quello da più di cento anni (anche se intrinsecamente più efficiente per sua stessa natura) ma batterie, elettronica etc no. Siamo ancora al punto in cui con banali aggiornamenti software si sbloccano decine di km di autonomia e decine di cavalli, pensa quanto potenziale inespresso c'è.
Senza considerare che i veri "big money" li stanno investendo solo ora in ricerca e sviluppo su nuove batterie (chimica e form factor) e ne vedremo delle belle con le prossime generazioni di auto.
Guarda che avere minore efficienza non implica essere inutile o a fine vita. Ti faccio un esempio: è noto che le piastre a induzione siano il modo più efficiente e meno energivoro per cucinare. Eppure non si usano le parole e i toni che tu hai appena usato per i motori a combustione interna per denigrare fornelli a gas, forni a microonde o altre tipologie di fornelli, nè si stanno attuando politiche per farli sparire! Perché? Perché non è in atto nessuna guerra ideologica per quelli, quindi le varie tecnologie possono convivere tranquillamente.
Senza contare che è troppo comodo dimenticarsi di citare i problemi introdotti dall'attuale tecnologia elettrica guardando solo all'efficienza, problemi che sono nell'ordine: costo, peso, autonomia e velocità di rifornimento. Magari sulle auto, per alcune persone, i compromessi dell'elettrico sono accettabili, ma guarda un attimo cosa sta succedendo alle moto: barconi lenti e pesanti dalle autonomie ridicole e prezzi fuori di testa. Oppure pensa al trasporto su gomma a lunga percorrenza.
Basta dirlo apertamente (anche se traspare facilmente dal tuo messaggio precedente): sono un EV fan perché i vantaggi dell'elettrico mi sembrano enormi e gli svantaggi accettabili. Accetto il tuo pensiero, ma almeno abbi l'onestà intellettuale di non far passare questa guerra politica come "evoluzione tecnologica e naturale del mercato".
Ah, tu sei un oratore concettuale, capisco... Comunque concettualmente ti ho spiegato che l'incidenza degli eccessi e dei difetti della media chilometrica italiana è statisticamente meno incisiva delle stesse eccezioni statistiche sulle medie dei redditi mondiali.
Sul resto io davvero fatico a seguirti. Continui a parlare di eccezioni e casi limite a cui tutto il mondo dell'auto dovrebbe adeguarsi. Gente a cui non bastano 600km o a cui avanzano 220. Ma è così difficile da capire che, si, la maggior parte delle elettriche già oggi dispone di un'autonomia tale da soddisfare la maggior parte degli utilizzi tipici dell'auto a partire dalla classica seconda auto cittadina?
Ma fai un test in famiglia no? Tra i parenti vedi i km annuali e vedrai che, salvo casi particolari, difficilmente trovi persone che fanno oltre 15/20k l'anno anche con la prima auto. 54km di media. Nel mio caso 10k io che lavoro più vicino ma ho la prima auto con cui usciamo in famiglia (27km di media) e 15k mia moglie che lavora a 30km da casa ma non usciamo quasi mai con la sua (41 di media). Una classica seconda auto in città fa tra i 6 e gli 8k km l'anno e ne ho decine di esempi in ufficio. Specialmente in città si usa l'auto per fare tragitti con chilometraggi ridicoli a velocità ridicole.
Il motore termico è un gioiello di meccanica che oggi ha un'efficienza ridicola rispetto ad un qualsiasi motore elettrico e come tutto prima o poi è destinato alla pensione ed ai musei. Pure le macchine a vapore erano gioielli per l'epoca.
Restare "tifosi" di caldaie che buttano la maggior parte dell'energia prodotta, con millemila parti meccaniche, iniettori sempre più complessi, mille filtri e tappi, elettronica a non finire, ridicoli frullini 3 cilindri sovralimentati fino al midollo e additivi vari pur di continuare a strizzare una tecnologia arrivata al capolinea è accanimento terapeutico.
Vedo che non hai afferrato. I numeri erano buttati lì senza valore.
Ti ho chiesto dove sta la differenza concettuale!
Ma se invece di perdere tempo a cercare offese più o meno velate impiegassi il tuo tempo a capire quello che ti viene detto presumibilmente arriveresti prima al nocciolo della questione.
Il punto è capire che la media a volte non tiene conto di nessuno se non quello zero virgola (per dirla come te) che sta proprio in media, tutti gli altri sono da altre parti, chi avrà troppa autonomia da EV con 150Km chi troppo poca con EV da 600Km...
Ma secondo la media entrambi sbaglierebbero, dovrebbero tutti prendere EV da 220Km per farci la loro settimana senza patemi...
Quindi il tuo ragionamento equivarrebbe a sostenere che le EV disporrebbero già oggi, sempre decidendo di seguire la media, di autonomie estremamente superiori alle necessità...
Mentre l'anno prima è sceso del 9%.
Ma tu veramente fai? Ma vuoi paragonare l'incidenza sulla media di paesi enormi e poveri/poverissimi come africa e cina sul totale con l'incidenza, in italia ed in europa, dei 4 gatti che fanno nientedimeno che 300k chilometri l'anno (ammesso che esistano personaggi mitologici da 822km al giorno sabato, domenica e festivi tipo natale compresi).
Rimangono 3 opzioni: 1 - hai 15 anni e spari numeri un pò così, a sentimento, per via degli ormoni. 2 - hai confuso auto con aerei e quindi il chilometraggio ci sta. 3 - Ti è morta la maestra a scuola e fai fatica a gestire certi ordini di grandezza.
Mi dovresti spiegare dove sta la differenza concettuale tra medie di paesi super ricchi/super poveri e nell'altro verso tra persone da 300.000Km/anno e pensionati da 2500Km/anno...
Ok, la media europea non ti piace... Quella italiana va bene?
https://www. facile. it/news/quanti-km-hanno-percorso-in-auto-gli-italiani.html
Nel 2016 (il primo dato che ho trovato ma non è cambiato negli ultimi 5 ricordo cifre simili pre pandemia) 11.125 km. Ma tu guarda un pò il caso proprio 30,48 km al giorno... Alle volte che ti combina la matematica.
Ma secondo te basiamo il discorso sullo zerovirgola che fa 100k km l'anno? E' ovvio che quelli tireranno a campare con i diesel, i benzina e le ibride finché potranno e passeranno alle elettriche quando potranno permettersi auto da 60k euro con 1000km di autonomia o tra 10 anni quando anche auto dal costo non spropositato avranno autonomie adeguate al loro caso d'uso di nicchia. Nel mentre il mercato che fà secondo te? Aspetta che le elettriche arrivino tecnologicamente a soddisfare il caso d'uso dello zerovirgola o si occupa di soddisfare oggi il 95% restante a cui può tranquillamente vendere l'auto e iniziare a scaricare i costi di ricerca e sviluppo accumulati?
Se ami i telefoni compatti quanta scelta hai a disposizione? Ecco, è la stessa cosa... Quando rientri nello zerovirgola non ti si inxula nessuno in ambito business. Succede coi telefoni, succede se non conviene portarti la fibra, succede se sei disabile... Si chiama discriminazione delle minoranze. E' il mercato bellezza e fino a tecnologia matura chi fa tanti chilometri si attacca e continua con le termiche.
Il motore a combustione interna è un gioiello ingegneristico che riassume decenni di investimenti e ricerca e sviluppo che si sta politicamente cercando di buttare alle ortiche. Improvvisamente è diventato il capro espiatorio per eccellenza. Subito dopo la questione pandemia, il male del mondo sono diventati tutti i motori non elettrici. Nel frattempo ora che è inverno dalle mie parti si vedono sovente furgoni per il trasporto di gasolio da riscaldamento, legna da ardere, sacchi di cippato e pellet e così via. Ma fare fuori le auto accontenta un po' tutti: i feticisti del green, i produttori di auto che vedevano le vendite in stagnazione, i politici in cerca di consensi, i magnati del petrolio che vogliono essere anche i leader delle rinnovabili del domani, ecc... Resta il fatto che, per quanto rinnegato da tutti i felici utilizzatori e dagli EV evangelist, il termico sarà protagonista ancora per un bel po'.
https://uploads.disquscdn.c...
Tranquillo.
Il PIL cresce del 6%.
Ahahah
Oddio, se si parla di auto, non è solo una questione economica.
Le medie di percorrenza possono cambiare parecchio da stato a stato.
Una nazione come il belgio, non avrà la stessa media dell'italia, per tanti fattori, uno tra tutti quello di avere la popolazione pari ad una regione.
Idem la norvegia con il lussemburgo.
IMHO, il discorso media Km è un non argomento, ogni automobilista ha esigenze diverse, dire che, sicccome in media tutti fanno pochi km, l'autonomia delle elettriche non è un problema, è fondamentalmente sbagliato.
Non lo è per chi rientra in media, ma essendo tale ci sono gli outliers.
Per loro che si fa? Non è che, siccome la media è bassa, questi si attaccano, o sbaglio?
Mercato auto -35%.
Ma il governo dei migliori insiste a dire che il PIL cresce del 6%.
Si come no!!!!
Che con le medie, le percentuali, ed in generale manipolando i dati, puoi portare il discorso dove ti pare è indubbio. Un pò come fai tu con l'esempio che porti che c'entra come i cavoli a merenda nel discorso che sto facendo. Le medie mondiali di reddito tengono conto di paesi super ricchi ma anche e soprattutto di enormi paesi super poveri. Dati così eterogenei che ovviamente quando li paragoni ad un paese tutto sommato ricco come l'italia stonano.
I dati di percorrenza automobilistici europei non tengono conto di chi sta in africa e vive con 1 dollaro al giorno... Tiene conto di una serie di nazioni tutto sommato "vicine" economicamente e non devi avere la ferrari per fare tanti km. Nei paesi europei più poveri avrai uno scassone e il tuo reddito sicuramente non sarà nella media europea ma magari il chilometraggio medio è più probabile che lo sia nonostante questo. Insomma può cambiare molto il tasso di sostituzione dell'auto, il mercato dell'usato e tante altre variabili figlie del benessere ma in europa il chilometraggio medio ha molto più senso di essere preso in considerazione come dato nel mio discorso di quanto ne abbia il reddito pro capite mondiale in altri discorsi preso così a muzzo.
Dimmi tu, non è vero vero che la C-Zero (insieme alle sue due gemelle) è stata per anni l’auto elettrica più economica?
Zoe e Leaf sono sempre state più costose.
La media è fantastica in certi contesti e una fregatura in altri, basta saperla usare e si prende per il naso una moltitudine di persone.
Secondo la media tu dovresti guadagnare 11.183$ l'anno (media pro-capite a livello mondiale anno 2018)
Vedresti di buon occhio se adeguassero il tuo stipendio all'infallibile media?
Prima che io posti altro ti chiedo: vuoi rettificare/correggere/chiarire quello che hai appena detto? Sei totalmente sicuro di quello che hai appena affermato?
Chiarisci quantomeno l'anno in cui non lo sarebbe più stata poi ne riparliamo....
Ma stavamo parlando di te personalmente quindi? A me di quello che farai tu non è che interessi granché. Come agli altri giustamente non interessa ciò che farò io... Io parlavo in generale del mercato che verrà, conti alla mano, basandomi su statistiche di percorrenza europee con non limitano minimamente la diffusione di elettriche anche dal chilometraggio non stratosferico. Fine.
Io domani comprerò quello che ritengo opportuno basandomi sul mio uso e sulla mia disponibilità economica, tu idem... Potremmo rientrare nelle medie come no ma, ripeto, io e te non spostiamo nulla. I conti si fanno in generale ed in generale il motore termico è un morto che cammina per una marea di motivi che ormai giusto chi vive nelle caverne ancora non ha capito. Perfino politicamente, oltre che economicamente e "ambientalmente" è morto e sepolto. Fine del discorso.
Fanno finta di non averlo capito solo le case che o sono in ritardo sull'elettrificazione o hanno l'orticello di vecchi appassionati da continuare ad accontentare ed una paura fottuta di perderli (vedi alla voce BMW e parlo da proprietario).
Ti rendi conto che la C-Zero (insieme alle sue due gemelle) è stata per anni l’auto elettrica più economica nonostante il listino abbondantemente sopra i €30.000?
Se tu capissi qualcosa...
Indicavo che hai preso ad esempio una vettura totalmente fuori target che è rimasta invenduta (per tentare di venderla hanno tagliato di circa il 40% il prezzo di listino!!!).
Ma tu addirittura la prendevi come riferimento del prezzo minimo per la categoria di appartenenza!!!
Scusa ma a questo punto risulta al limite del patetico questo ragionamento.
No, pare che proprio non capisci.
P.s. Zoe non mi pare abbia subito tagli di listino, ma come altre volte mischi discorsi differenti nel (vano) tentativo di mescolare le molteplici inesattezze precedentemente dette.
Comunque di esempi pratici non ne fa e come più che spesso R_mzz abbandona la discussione quando si ritrova la faretra vuota...
Almeno hai letto l’articolo?
È un articolo del 2019.
Si parla di un costo di €18.890 grazie a €12.000 di sconto sul listino.
Poco dopo sono definitivamente terminate le vendite della C-Zero.
Stai dimostrando che i costi delle auto elettriche sono calati.
Anche Zoe attualmente è venduta con €6000 di sconto rispetto ai listini.
Probabilmente avremmo bisogno di un'Unione Europea un po' più aggressiva nel legiferare in tal senso.
Ogni auto immatricolata in Europa dovrebbe rimanere in Europa fino al completo "smontaggio" si tutte le componenti ritenute critiche.
https://www.dmove.it/news/le-auto-elettriche-sono-troppo-care-la-citroen-c-zero-puo-costare-solo-6-890-eurosono entrambi dei wc detto tutto
Per il 2035 spero di andare solo in bici, hanno rotto le balle
sembri Nostradamus, le sue uniche previsioni che si sono avvenute sono la sua morte e tutte quelle che avevano una data incerta, leva quel 2030-2035 e le tue previsioni saranno veritiere
Sarò onesto: mi fai davvero ridere.
Era la più economica nella sua categoria? Perchè TU hai detto che era quello il senso...
E quindi cosa? Se l'auto da 200Km di autonomia non mi soddisfa cosa dovrei fare? Quando resto a bordo strada senza ricarica la fisso intensamente e ripeto come un mantra "è solo un blocco mentale, è solo un blococ mentale" finché la batteria non si ricarica magicamente?
Ma invece di immaginare trollaggi continui non è più semplice ammettere che esistono persone che hanno effettivamente il problema e con le medie europee ci si puliscono il lunotto?
Nessuno si deve abituare proprio a nulla, devono vendere l'auto che risponde alle esigenze.
Lo fa?
La compro
Non lo fa?
Piazzale.
Dubito che chi fa 30Km al giorno si faccia troppi problemi sull'autonomia, al massimo si preoccupa di più dei tempi di ricarica se non può caricare a casa.
Elettrificate è un conto, elettriche è un altro, senza contare l aprobabile ampia riduzione dei numeri di vendita.
Potrebbero pure essere il 100% di BEV, ma le comprerebbero solo chi può, con gli altri che invece di cambiare auto si terrebbero la vecchia carretta.
VAG ha fatto all-in, altri gruppi no (toyota, Hyundai, Stellantis, etc.), quindi tutta sta certezza sui tempi nel settore non c'è.
La fai troppo ideologica, come molti altri EV evangelist.
E' tutto molto più semplice, come chiunque altro posso spendere X per un'auto e devo farci Y Km/giorno.
Continuerò a comprare l'auto che mi permetterà di farlo, al costo minore possibile, entro il mio budget, e che possa rifornire.
Quando l'elettrico mi permetterà di farlo, prenderò elettrico, fino a quando non lo farà non lo prenderò.
Siano 2-5-10-50 anni, a me non cambia niente.
Incentivi che al momento non ci sono.
Comunque volevo solo dimostrarti che la c-zero era un'auto totalmente sovrapprezzata e che spero non diventi l'esempio del futuro elettrico per quelli povery come me. Io l'ho provata una Dacia Spring e preferisco di gran lunga la mia attuale Peugeot 208 (My 2017) diesel.
be ovviamete è normale che si prendono una termica, offre di più di una elettrica e che ha lo stesso prezzo
La C-Zero ti sembra un’auto di qualità?
Dai seriamente…
In italia o dove la manodopera costa meno e le leggi antinquinamento sono meno stringenti?
L’articolo è del 2019, poco dopo hanno definitivamente smesso di vendere la C Zero.
Anche Zoe attualmente viene scontata di €6000 rispetto ai listini, senza considerare gli incentivi.
non mi pare che l'endotermico sparirà, c'è sempre il mercato dell'usato ricordarlo
devi tener in considerazione anche la qualità dei materiali
Devi però ricordare tutta la storia della C-Zero, commercializzata inizialmente a più di 30k euro non arrivò nemmeno al migliaio di esemplari in 2 anni (perché quei soldi non li valeva minimamente), per questo nel 2012 le vendite furono interrotte e ripresero dal 2013 quando la casa madre la scontò automaticamente di 12k euro proponendola ufficialmente a 18890 euro (ecobonus esclusi). Ben prima dell'uscita della Spring potevi portarti a casa una C-zero a meno di 10k euro.
Fonte:
https://www.dmove.it/news/le-auto-elettriche-sono-troppo-care-la-citroen-c-zero-puo-costare-solo-6-890-euroDato di fatto, i prezzi delle elettriche sono calati e le prestazioni sono migliorate:
https://uploads.disquscdn.c...
il problema é proprio la normativa euro, che serve a drogare il mercato e a far effettuare il passaggio ad una tecnologia non ancora pronta. parlando dal punto di vista ecologico mi sembra che noi europei nel settore automobilisco stiamo cercando di lucidare una maniglia della porta con il polish.....in una discarica abusiva
Ho detto 10k euro incentivata. Ok, ora il fondo è esaurito ma male che vada a gennaio saranno 6k euro e sempre 14k euro la pagherai. Nessuno paga le auto elettriche il prezzo di listino perché al massimo le hanno immatricolate i concessionari ciucciandosi l'incentivo per poi rivenderle con "lo sconto imperdibile" (pagato dal contribuente).
Le auto da 200/300 km di autonomia non soddisfano il 100% dell'utenza? Certo, e quindi? La media europea è di 30km al giorno di percorrenza e stai largo con una ricarica a settimana con la maggior parte delle auto. C'è un blocco mentale di molti più che un reale problema di autonomia ma, ripeto, ci si abituerà come a tutti i grossi stravolgimenti epocali. A meno di non parlare sempre con gente da 100k km l'anno sulle notizie delle elettriche... Sono 4 gatti statisticamente ma sono tutti loro sotto le notizie sulle elettriche... Ma tu pensa il caso alle volte.
10 anni sono un tempo enorme. Gruppi come VW non investono decine di miliardi (un sostanziale all in) per vendere in volumi tra 10 anni. Vorrebbe dire chiudere baracca e burattini. Entro 5 probabilmente più della metà delle auto immatricolate saranno elettrificate con una quota sostanziosa di elettriche pure.
Il futuro è segnato, è già qui, ma continuate a vederlo lontanissimo. Ve ne accorgerete, forse, quando vi sbatterà contro.
difficile far ragionare certa gente, il problema é che come lui ce ne sono milioni in italia. una panda 10 anni fa in modello super base (che potevi comprare solo ordinando) con incentivi e tutto la potevi comprare a meno di 5k euro. ora la dacia spring, macchina paragonabile, costa il doppio, fine.
QUESTO é un esempio reale, la panda tra l'altro é ancora in famiglia ed é stata pagata poco piú di 4k con la rottamazione di un pandino modello scatoletta che all'epoca valeva meno di quanto valgono ora.
io voglio che l'altro utente porti un esempio reale, tutto qui.
Credo rientri in classe D.
Non conoscendo tutto ciò che il mercato mette a disposizione ho preso l'informazione da forumelettrico . it.
Rispondimi sotto con esempi reali che dimostrino la veridicità di quello che hai postato.
Ti ricordo che sei tu a parlare del prezzo più basso per categoria.
La Ioniq 5 è D?
Credevo fosse un C-SUV.
Intanto giusto per andare dietro al tuo (falso)grafico mi piacerebbe ancora sapere da te quale è oggi la vettura più economica -al netto delle tasse ed incentivi (come hai detto pure te)- di categoria D.
Perchè a me risulta già molto inferiore da quello che si vede: ad esempio una Hyundai Ioniq 5 parte da 36.100 + iva... (nel grafico indica circa 42000)
Poi dimmi quale era la vettura più economica, sempre in categoria D, che nel 2020 veniva 42.600€ + iva.
Porta esempi pratici di quello che dici e dimostra di non scrivere sciocchezze!
Anche la Dacia Spring è nettamente superiore alla C-Zero dal punto di vista tecnico e costa €10.000 in meno.
Non stiamo parlando del prezzo di un modello specifico, ma dell’evoluzione dei prezzi del mercato delle elettriche.
Per le elettriche ci sarebbero da aprire stabilimenti per la riconversione della batterie... tra 10 anni potrebbe essere un mercato fiorente con enorme domanda. Estrarre la batteria da un'auto, verificarne lla funzionalità, ripacchettizzarla in un "accumulatore casalingo" e vendere il prodotto.
Magari qualche posto di lavoro lo recuperiamo.
No, la spring non viene 10K scarsi, ne viene 20k e, sfortunatamente, non è in grado di sostituire al 100% nessuna auto di pari prezzo.Gli incentivi sono finiti da tempo e, nelle ultime tornate, non erano più 10K€.
Chiaro, le elettriche miglioreranno, ma prima che vi siano sostanziali abbassamenti di prezzo, passeranno ben più di 2 anni.
Al momento vedremo aumenti di autonomia a parità di prezzo, ma ancora siamo lontani dalla sostanziale parità.
Tra 10 anni, probabilmente, la scelta sarà ampia, ma ancora non avremo infrastruttura adeguata, quindi molti dovranno comunque rimandare.
Ecco perchè dico che, ad oggi, un'ibrida può tranquillamente essere presa in considerazione.
Va bene anche GPL/metano, ma per chi compra l'auto oggi qualunque soluzione endotermica è assolutamente possibile senz particolari preoccupazioni, dubito fortemente che ci sia chi attende elettriche migliori per comprare, a meno che non abbia un'auto relativamente nuova e che non voglia cambiare più per sfizio che per necessità.
Che boiata!!
Che logica avrebbe paragonare prezzi di case automobilistiche differenti?
Alcuni marchi che a listino mettono prezzo di partenza da 25.000€ "necessitano" di qualche migliaio di Euro di accessori.
Altri marchi escono con versioni già complete.
Il metro dell'andamento dei prezzi te lo da la stessa vettura che, pur rinnovandosi negli anni, appartiene allo stesso segmento e si rivolge allo stesso utente medio.
Oggi si dovrebbero paragonare i primi pochi modelli di case ben conosciute con quelli che stanno arrivando da aziende totalmente sconosciute dell'estremo oriente?
Perchè è con quelle che crei un prezzo medio basso...
Sono a favore dell’elettrico, ma credo, soprattutto con le tecnologie attuali per fabbricare batterie, che la spinta sia più finalizzata all’indipendenza energetica che a finalità green.
L’ho già detto, ma devo ripeterlo.
Non stiamo parlando di un’auto specifica. Tesla può permettersi di mantenere i listini alti e perfino di alzarli, buon per loro.
Tra l’altro come prestazioni una Model S del 2012 è paragonabile ad una Model 3.
Qual era il SUV elettrico più economico nel 2018/2019 è qual è il più economico ora?
Oggettivamente i prezzi sono calati.
Tesla che incassa miliardi di euro in regalo per leggi volute soprattutto dai crautofili, e poi la Merkel viene considerata una statista nonostante abbia fatto tutta una serie di disastri ed infine aver perso le elezioni (indirettamente).
I tedeschi non sono mai stati esattamente delle cime, ma stanno peggiorando rapidamente (oltre a vivere in un mondo virtuale di bufale che si raccontano da soli, e la stampa libera un'utopia fideizzata al politicamente inetto)
Modelli differenti...
Scelti per tentar di aver ragione.
Paragonami i prezzi dello stesso modello a distanza di anni e vediamo se calano o crescono.
Come solito... Quando una cosa non la puoi validare coi fatti chi invece dimostra cose differenti secondo te perchè dovrebbe crederti?
Ma soprattutto: come mai cambi subito discorso? Ora parli della quantità di modelli e non più dei prezzi?
Ti ho già dimostrato, listini ufficiali alla mano, come una Tesla Model S nel 2012 costasse meno di oggi...
(listino Tesla 2012:
https://www.teslaclub.it/ci-siamo-ecco-i-prezzi-italiani-per-la-tesla-model-s.html)E queste non sono "previsioni" di un sito spudoratamente a favore delle EV. SONO DATI DI FATTO REALI!!
Inizia quasi a mancarmi zimbellobibu e giuffrè...
Benzina su cui fare poi un impianto a gpl o metano se vuoi rimanere fuori dal discorso elettrico. Ma stanno cominciando ad uscire auto tipo la dacia che incentivata viene 10k euro scarsi, nel giro di un paio d'anni la scelta sarà ampia, le autonomie sempre più elevate e le colonnine sempre più diffuse. Ecco perchè chi può temporeggia.
Parlavo di parità di listino.
C-Zero e ID3 a 10 anni di distanza hanno quasi lo stesso prezzo.
In ogni caso basta vedere quante auto sono arrivate nell’ultimo anno, Suv in particolare, per vedere come pian piano arrivano sul mercato auto più economiche.
Allora paragoniamo anche Dacia Spring e la Tesla Model 3? Già che ci siamo...
Mica ho detto che devi metterci le tasse. Nè sul primo nè sul secondo prezzo.... Ho solo chiesto prezzi di listino.
E "fenomeno" vallo a dira a tuo fratello! Maleducato!
Giusto, errore mio
Fenomeno, in entrambi i grafici i prezzi sono senza tasse (es. IVA) oltre che senza incentivi.
Dimostralo con esempi reali:
1 - quale vettura di classe B costava 27.500€ nel 2020 e costa 22.500€ oggi.
2 - quale vettura di classe C era 39.000€ e oggi sta a 32.000?
3 - Segmento D chi è passato da 52k a 43k Euro?
... vado avanti per tutti i segmenti?
Prezzi di listino please!
Penso che sia prezzo medio in un determinato segmento di mercato.
L'avere auto elettriche più economiche vuol dire tutto e niente.
Se per "più economiche" si intende qualcosa alla dacia spring sempre punto a capo siamo: sarà anche elettrica, ma è un passo indietro su tutto il resto (insomma, costa meno perchè offre meno)
Quindi avremo un punto di pareggio "fittizio" con prodotti non comparabili.
Già oggi sarebbe fattibile: una batteria, 4 ruote, un telaio, un tettino, 4 sedili e stop: costerebbe sicuramente meno di una endotermica.
Presumo che quantomeno il primo grafico sia da intendere come
"a parità di veicolo al netto alimentazione"edit: prezzo medio di ogni segmento.E invece:
https://uploads.disquscdn.c...
Poi chiaramente siamo in un periodo con inflazione molto elevata, probabilmente non prevista quando sono stati realizzati questi due studi.
Il problema è che la forbice si riduce perchè prevalentemente sono le ICE ad aumentare non le EV a calare!!
R_mzz sta tentando di cambiare le carte in tavola, si parlava di altro!
Il primo grafico è suddiviso per segmento e, ripeto, non considera le tasse.
In entrambi i casi non si intende che il prezzo di una specifica auto, es. Model 3, calerà, ma che avremo auto elettriche più economiche.
Mi metti una comparazione di prezzi tra A e B per dimostrare che B è calata di prezzo...
E lo fai dopo che avevo appena detto che non era B ad essere calata ma A ad essere aumentata?
Se voglio fare discorsi senza capo nè coda vado all'asilo nido e trovo bambini che forse fanno ragionamenti pure più evoluti dei tuoi...
La C-Zero superava abbondantemente i €30.000, allo stesso prezzo puoi acquistare una ID3.
Questo senza considerare l’inflazione.
I crucchi devono correre per non far si che Tesla gli si mangi il mercato premium elettrico. Hanno le mani legate.
e allora non son giusti.
Primo grafico alle porte del 2022 la differenza non è di 10k ma, in molti segmenti, del doppio o quasi.
Grafico ark è una mera supposizione che in 2 anni ci sia un taglio di 13k sul prezzo (magari veritiero in quanto non conosco le condizioni del mercato US, ma qua da noi visto l'andamento dubito altamente sia premonitore)
Perché ovviamente la C-Zero e la ID.3 sono dello stesso segmento. Cosa vorresti confrontare? In comune hanno solo le 4 ruote.
Io vendo pigiami e sono in crisi. Voglio anche io bonus strutturali vita natural durante, tanto lo stato non può andare in default.
Il problema è che questa equivalenza di prezzo vale solo nei modelli di fascia alta.
Su segmento A e B la forbice è sempre enorme.
Entrambi i grafici considerano il prezzo senza tasse e senza incentivi.
ARK si riferisce al mercato americano.
Model 3 ha già prezzi paragonabili a BMW serie 3 (in particolare negli Stati Uniti).
Siamo ad un anno dal 2023 (secondo grafico) e dubito che in 365 giorni i prezzi pareggeranno considerando che ad oggi ci sono 10k medi di differenza.
Primo grafico: la colonna 2022 risulta veritiera se si considerano incentivi vari (differenza nel range 5-10k): nel caso di loro mancato rinnovo la forbice sarebbe ben più ampia.
Il pareggio nel 2026 lo vedo molto più probabile per i motivi che dice mattopp (aumento prezzi endotermici piuttosto che diminuzione prezzi elettrici)
Hai fatto l’esempio di Zoe, su una Zoe senza considerare gli incentivi hai facilmente €6000 si sconto sul listino.
Il costo della Zoe rispetto al 2013 è calato notevolmente, gli allestimenti sono migliorati e le prestazioni sono decisamente superiori.
Confrontiamo una Citroën C-Zero ad una ID.3?
Esatto, non stiamo parlando di cibo
Se porti questi grafici in concessionaria non ti fanno lo sconto. Guarda i listini delle auto qui in Italia e fai le tue deduzioni.
Ma qual vita natural durante..
Se un mercato spera di campare con l'aiutino statale ad una certa merita di fallire.
L'aiutino sta bene in condizioni particolari o come input positivo in determinati momenti storici, ma poi il mercato deve anche regolarsi da se: senza incentivo di 10k l'auto elettrica non si vende? Che il mercato diminuisca i prezzi. O fallisca.
E idem per ibrido, benzina, disel, metano/gpl o qualsiasi altro.
Senza contare che un bonus atto ad indirizzare il popolo verso una determinata scelta deve necessariamente essere circoscritto solo a quei beni di interesse.
Questa è una tua idea, ma non è così.
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I veicoli commerciali viaggeranno su un binario più lento ma anche il loro destino è segnato. Il problema dell'approvvigionamento dell'energia non esiste, guarda le stime di Terna sull'argomento. Le centrali nucleari non servono minimamente con le stime di crescita dei consumi da qui a milioni di auto circolanti quindi anche quello è un non problema. I cavi idem suvvia ora il problema è la sezione dei cavi.
Ok, sicuramente te sarai un rinomato esperto del settore automotive.
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Tutti a chiedere incentivi e poi a lamentarsi della tassazione...
Ma credono che i soldi nascano sugli alberi di €uro?
Sono daccordo con te, gli incentivi non dovrebbero esistere, non su beni che non rientrano nella prima necessità. Se il mercato non sostiene questo sistema è il sistema che deve cambiare, non il popolo che deve mantenere le aziende costruttrici!
Esatto, ma R_mzz usa la tecnica di Goebbels: Ripeti una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà verità.
Mi pare siano i costi delle endotermiche che aumentano e così si assottiglia il GAP, ma non pare che le elettriche siano calate...
Consiglio: smetti di parlare di cose che sono lontane anni luce dalle tue conoscenze.
Spero di non confondermi se ho parlato a riguardo di questi TIR con te o con Sig.Rossi...
Di quelli ne hanno venduti 2 in Italia, alla stessa ditta che fa cose particolari.
Lascia perdere il parlare del mondo del lavoro, hai le tue conoscenze in quello "normale" che già spesso sono tutt'altro che obiettive, ma proprio nessuna nel campo dei trasporti!
L’elettricità è più economica del gasolio.
Le aziende acquisteranno camion elettrici proprio per risparmiare.
Ad esempio Amazon - Rivian.
C’è una filiera anche in Europa: https://uploads.disquscdn.c...
Sul primo punto io non sono totalmente d'accordo.
Faccio un esempio (incentivi esclusi): Renault Zoe, uscita per la prima volta nel 2013 ad un costo che partiva da 21850 euro per la base con 22 kwh e batterie a noleggio fino a 39200 euro per la più accessoriata con batterie di proprietà da 41 kwh. Oggi la nuova Zoe 2021 ha le batterie da 52 kwh su tutti gli allestimenti e va da un minimo di 34450 euro ad un massimo di 38000 euro. Indicativamente però rimane la solita piccola segmento B con sistema di infotainment laggoso e qualità comparabile ad una semplice Clio. Tutto questo calo di prezzo io non lo noto.
Semmai nel primo punto potevi mettere: "i costi delle endotermiche saliranno". Perché è questo quello che si sta facendo ultimamente, pompare artificialmente il prezzo delle endotermiche per far sembrare che le elettriche abbiano prezzi più accettabili.
I camion in Italia sono 4 milioni, e comunque si dovranno fermare a ricaricare nelle aree di servizio. Un tesla truck ha 500 kWh di batteria, in una stazione di servizio con 20 camion serviranno 1200kwh per ricaricarli in 8 ore, non proprio i 3.5kwh di casa. Idem per chi ricarica la flotta in azienda. Ci vuole comunque tempo per organizzarsi. I camion non costano proprio poco, tutti i soldi che le aziende devono investire nei per sostituire la flotta sono soldi che non vengono investiti altrove. Quante fabbriche di mezzi pesanti elettrici abbiamo in Italia? Quindi buona parte sono soldi che se ne vanno all'estero, almeno finché Iveco non si dà una svegliata.
Cioè, te ritorneresti alla fissione nucleare solo per il prezzo della bolletta (che poi non calerebbe)? Siamo seri per favore. Iniziamo a pensare ad altro e focalizzare le forze per altre scelte, potrei scrivere un poema. La Francia oramai avendole non può fare altro che tenersele; la tanto decantata Germania per esempio sta già abbandonando il nucleare nonostante sia in perdita, ci hanno rimesso miliardi per uscire!! Questa si chiama LUNGIMIRANZA
Non bisogna danneggiare nessuno, il bonus deve valere per tutte le auto, elettriche, ibride, benzina, diesel, deve essere strutturale e durare vita natural durante, tanto lo stato non può andare in default.
eppure io conosco chi ha comprato una Veloce ordinata da zero
Volvo vende già adesso Tir elettrici da 44 tonnellate.
Secondo Volvo il 50% dei mezzi pesanti percorre meno di 300 km al giorno.
Nei prossimi anni arriveranno altri mezzi pesanti con prestazioni superiori.
1,5 milioni di auto elettriche aumenterebbero i consumi di energia elettrica italiani solo dell’ 1%.
Compreranno BEV:
-I costi delle elettriche stanno calando e tra qualche anno saranno più economiche di un’endotermica;
-La rete di colonnine sarà sempre più capillare
Se parliamo di linee produttive la punto è stata 13 anni sul mercato, se consideri 4 anni di progettazione del prodotto vuol dire che un modello che viene lanciato oggi potrebbe restare in produzione fino al 2038. Considerando che le vendite di endotermici calerebbero già nel 2030, oggi non sarebbe conveniente per le case sviluppare auto e motori a combustione. Tradotto si tira a campare coi modelli oggi a listino, e poi si chiudono le fabbriche, perchè il volume di vendita delle elettriche è minore.
Effettivamente
Io ne ho presa una fregandomene delle mode. E' una gran macchina, si guida meravigliosamente, mi piace, ha (aveva) solo 15K Km, è una super bene accessoriata, 180cv... e chissene se fra qualche anno la bloccano in città. Tanto vivo in provincia, ed in città con l'auto non ci giro comunque. c'è troppo traffico e mi viene il nervoso. meglio a piedi o coi mezzi.
Il problema sono i veicoli commerciali. Con che tecnologia converti tutti i tir e i ducato? Ci sono veicoli che finito il turno col primo autista fanno il pieno e partono con il secondo autista e poi con il terzo. I veicoli elettrici sono pronti per questo scenario? dovresti comprare il doppio dei veicoli, che costano il doppio, avere il doppio dei parcheggi e spendere 4 volte rispetto a una flotta d'oggi. le infrastrutture e le centrali elettriche lo saranno per il 2035? Anche solo costruire centrali nucleari richiede moolto tempo, per non parlare dei cavi se le ricariche delle batterie diventeranno molto rapide
Beh, ad oggi cosa compri?
Diesel conviene solo in rarissimi casi, se non fai davvero parecchi Km in extraurbano è un rischio troppo grande.
Benzina puro ha senso solo per questione di costi, ma a quel punto anche una Mild è meglio.
Restano le ibride, le full sono preferibili, le mild ormai sono pure sulla panda, seppura sappiamo essere una fregatura.
La plug-in ha senso in contesti molto limitati.
Le BEV restano acquistabili da una minoranza di persone che ha la disponibilità economica, il posto dove caricare e una percorrenza Km compatibile con l'autonomia dell'auto che acquisterà.
Guarda, la Giulia nuova non la compra nessuno.
O fanno formule NLT con leasys, o aziendali/km0 o usati con pochi Km come quello detto qui.
L'unica persona che conosco con la giulia si è preso una 150CV Diesel con meno di 30k Km a 20000€.
quindi la Francia che produce principalmente con il nucleare e pagano l'elettricità meno di noi sono pazzi?
se paghi bene le costruiscono anche in 5 anni, basta organizzare bene ed evitare rompi ma*oni
Non dirlo a me, ma soprattutto non dirlo alla protezione animali vulcaniana, multano per molto meno!
non sparo a caso. E' pur sempre usata con magari qualche problemino.
Per come la vedo io il cliente Giulia va in concessionario e la ordina da zero
Sarei un pazzo a comprare un diesel nuovo, stiamo parlando di 28000 km, in pratica pari al nuovo, sul miglior telaio in circolazione! Non sparare a caso!
Lo saranno sicuramente quelle a listino e anche quelel vendute.
Il problema sarà quante ne venderanno e quanti si terranno o saranno costretti a tenersi la vecchia auto.
quanto odio l'essere umano..che tristezza
parli di morti di fame e poi vorresti una Giulia usata...
Tirare a campare 13 anni con finti ibridi come i mild la vedo dura. Le ibride plug-in sicuramente avranno vita più lunga ma pure loro (con le doppie complicazioni che si portano dietro) non credo avranno ancora grosse fette di mercato tra 13 anni. Quando il grande pubblico scoprirà che le loro batterie dopo 5 anni, se va bene, sono da buttare l'incantesimo del "meglio dei due mondi" svanirà e si scoprirà che sono semplicemente il peggio dei due mondi.
C'è però un intero mondo che sta allevando la domanda di auto elettriche.
Bisogna spostarsi su ciò che la gente vuole e vorrà in futuro.
Non bisogna rimanere obsoleti per salvare i posti di lavoro... perché non si salvano lo stesso.
[Quando dici è corretto ma per quanto possibile bisogna seguire il mercato]
Sì, certo... a parte lavoretti minori, il nero nell'edilizia non lo vedi solo se non guardi, per altro filiera già molto controllata dato che ci sono in mezzo vari settori e quindi fatture e riscontri. Per altro emergere il nero per far non incassarlo insieme pure a ricco omaggio mettendo tutto a Debito, è geniale... se vuoi mandare in rovina il Paese, e se lo dice pure uno come Draghi...."costa molto" (che vuol dire "è una putt-nata da idio-i" in draghese) , il superboiardo che oltre gli schemini non va.
Hai fatto lavorare gente che negli ultimi 30 anni doveva cambiare lavoro, ed invece campa con le decine di miliardi di euro di opere inutili e dannose, oltre che demenzial- pubbliche a cui è stato pure aggiunto la citata porc-ta. La popolazione crolla e stanno continuando a cementificare ogni cosa, poi danno la colpa al clima...
"Tutto si tiene" purtroppo non lo insegnano più a scuola.
Invece quello di distorcere quello che dice qualcuno per poter avere argomenti da ribattere, deve essere un dono naturale, dato che nessuno ha parlato di ricchi in catapecchia.
Non è che esistono solo poveracci e ricchi, c'è tutta una serie di vie di mezzo (per altro c'è anche tutta una serie di finti poveracci) ... che lo tirano in tasca agli altri (a volte per non essere quelli che lo prendono in... tasca)
Ottima scelta, sarebbe stata la mia prossima auto ( usata ) se non ci fosse stata la moda "ecologica" :)
Vero sul diesel e sul benzina puro, ma la scelta alla fine cadrà più sull'ibrido (purtropo spesso mild) che su BEV.
da quando hanno eliminato il diesel in alcune regioni si fanno affari
Strano, io, pur con tutti i limiti attuali, ne vedo sempre di più ma vivo in provincia. L’Italia, se dio vuole, vede solo una parte della popolazione vivere in casermoni alveare (anche di lusso eh, vedi palazzoni antichi nei centri storici) nelle grandi citta. Pertanto molti, non tutti, sono in grado di ricaricare. Dove sto io non si tira su un palazzo, anche condominio, se prima non si è scavato per fare i box sotterranei pertinenziali. Questione di scelte.
Con 30k euro prendo una Giulia diesel 190cv my20 con solo 28k km, altro che elettrica!
Il blocco nel 2035 è uno spauracchio più propagandistico che altro. Siamo praticamente nel 2022 ed ogni casa automobilistica presenta in pompa magna solo elettriche pure e ibride plug-in. Oggi (non tra 13 anni) chiunque compra un'auto nuova già difficilmente prende in considerazione un diesel della vettura scelta (ammesso che l'abbiano ancora a catalogo) o un benzina soprattutto se spende una certa cifra. Piuttosto aspetta per vedere come evolve la situazione e si tiene la vecchia finché dura. Nel 2035 trovare un'auto a combustione sarà un'impresa anche volendo.
Poi c'è un'altra cosa da considerare... Tra 13 anni prenderà la patente chi oggi ha 5 anni. Giovani neo patentati molto più propensi ad abbracciare novità e nuove motorizzazioni. Il 50enne di oggi che brontola perché vuole il brumbrum avrà 63 anni e sarà quasi pensionato. Potrà continuare a girare con la sua panda ma non credo resterà il focus dei grandi costruttori. Insomma sarà l'anzianotto di oggi che brontola perché non sa usare lo smartphone in chiave automobilistica.
Il mio punto di vista è che la transizione dovrebbe essere "naturale", quindi NO incentivi, bene per il non voler fermare la vendita della auto con motore endotermico entro il 2035, comunque se entrerà in vigore Euro 7 ( e successivi ) le auto con motore endotermico spariranno "naturalmente" da sole.
Vai così, ancora quattrini pubbici nel pozzo.
Noi siamo quelli che pongono date a caso per poi posticipare almeno due volte (obblighi pos, switch off dtt ecc). Non eravamo pronti, poverini. Sotto casa mia c’è un commerciante anziano e, parlando negli scorsi anni, mi ha sempre detto di non volerne sapere di pos. Quando e’ diventato (semi)obbligatorio ha iniziato a strepitare perché cosi, di punto in bianco, lo Stato pretendeva da lui un aggiornamento …. ma sapeva benissimo tutto da anni. Semplicemente è un povero ometto mediocre che è stato abituato a girare attorno alle questioni e non è stato messo con le spalle al muro in tutta la vita.
con 30k compri una cag di auto elettrica e questo il problema attuale 🤣
? Basterà allungare l'età della pensione di 3 anni ancora, quindi far incassare un 30 mila euro dei soldi pagati dagli operai con i contributi allo Stato, ed avrai quei soldi per far comprare l'auto al benestante, magari un'ibrida così da poter andare in centro ma usando sempre il motore a combustione. L'unico problema sarà che ci sia abbastanza lavoro per trattenerci la gente anziana e quindi raggranellare soldi per fare il regalino ai figli di papà "eco"
E se non si può pazienza, si troveranno altri modi (e comunque ad oggi nessuno di loro si è preoccupato del fatto che fossi o meno occupato… quindi…l.)
Io ritengo che sia tu a non sapere di cosa parli. Il 110% ha permesso di far emergere miliardi di euro di affari destinati al nero più nero. E la cessione del credito d’imposta ha permesso i lavori a gente, quella che tu definisci poveracci, che mai avrebbe pensato di poter affrontare lavori da decine di migliaia di euro. Stai certo che i ricchi non hanno vissuto fino a ieri in una catapecchia aspettando che un giorno qualcuno proponesse il super bonus edilizio. Cosa ben diversa è incentivare i medesimi a comprare un macchinone come Tesla contribuendo con le casse statali, dato che se la comprerebbero comunque. E se non la comprano non è per motivi economici.
Domanda di componenti tedesca per produrre auto vendute anche in Italia con gli ormai quarantennali incentivi(non per nulla tempo fa dicevo che i metalmeccanici cruc-hi sono di fatto parastatali italiani).
Il passaggio all'elettrico é più un capriccio ideologico che una necessità. Se proprio la transizione va fatta, va fatta in modo sensato e senza inseguire mode che portano a danni economici strutturali per il paese.
Se nel 2035 il mercato delle elettriche non dovesse proporre auto affidabili e con autonomia adeguata significherebbe il fallimento del progetto che andrebbe rimodulato non per dare una boccata di ossigeno al settore automotive tradizionale ma perché privo di prospettive.
Paese di morti di fame che non hanno e non avranno soldi per spendere oltre 30k euro per una elettrica, il parco auto più vecchio d’Europa, la vedo dura a convertire!
Non dico che possa essere sbagliato spostare la data al 2040 in funzione di valutazioni tecniche che non posso fare con i dati in mio possesso (tipo che per costruire le centrali necessarie potrebbero essere richiesti 20 anni), ma che dire "non avanziamo per non mettere a rischio i posti di lavoro" è un suicidio per il sistema paese.
Si parla di 15 anni, non di 5.
Tutte le linee oggi esistenti saranno già dismesse o estremamente obsolete.
La mentalità dei tassisti.
Bisogna creare una filiera affiancata, non cestinare quella che c'è già però.
Indipendentemente dalle politiche e anche senza incentivi nel 2030 la maggior parte delle auto vendute in Italia saranno elettriche.
Nel 2035 le elettriche costituiranno quasi la totalità del mercato.
Però non incentivare questo mercato significa accumulare ritardo rispetto al resto dell’Europa.
La filiera o si adegua o scompare, non siamo più in tempi in cui un paese agiva di protezionismo per salvare le proprie industrie meno competitive, gran parte del nostro indotto automobilistico dipende dalla domanda di componenti dei produttori tedeschi, quindi credo che gli addetti a rischio faranno meglio a voltare lo sguardo a Berlino piuttosto che a Roma per capire che cosa dovranno fare.
Quindi, 14 anni sono nulla e 20 un'eternità? per altro non ci vogliono 20 anni se le cose vengono autorizzate e non si lascia fare ai NO NUKE (gli antiscienza amati dalla stampa, piena di gente orgogliosamente ign-rante in materie tecnico-scientifiche anche se in questo periodo si spacciano per loro fan, ma dimostrando di non capirci nulla, anche quando dicono l'ovvio).
Gates pare ne faccia una in 7 anni per dire
L'auto è composta da un motore e dai suoi sottosistemi + tutte le altre parti. Se i primi nell'auto elettrica non ci saranno più, i secondi invece rimarranno tutti lì (e quindi i posti di lavoro sono mantenuti al 50% a patto che qualcuno continui a comprare l'auto).
La domanda di auto a combustibili fossili si ridurrà progressivamente quindi quei milioni di posti di lavoro (sono poche centinaia di migliaia in realtà) sono a rischio perché è il mercato ad essere a rischio.
Dobbiamo incentivare le nostre aziende automotive a produrre auto elettriche per MANTENERE la posizione nel mercato dell'auto, non dargli più anni per svoltare e rendersi ancora più obsolete di quanto già siano.
"insegnargli un altro lavoro"..ok!
Le auto costano sempre di più. La gente ha sempre meno soldi. La carica alle colonnine rapide costa più di un pieno di gasolio. La maggior parte delle auto in città non può caricare in garage. Le batterie allo stato solido sono una chimera, l'energia la ricaviamo per lo più da importazioni estere, specie nei picchi di utilizzo. Oltre a questo, da più parti sono stati sollevati dei dubbi (dagli stessi industriali) sul fatto che le auto 'a batteria' siano il futuro, visti i problemi vari. Buttare nel cesso milioni di posti di lavoro per una commessa senza nessuna fondazione solida, non mi sembra proprio una furbata.
Ci sono 15 anni per insegnargli un altro lavoro.
Hanno tempo per prendere un dottorato in Ingegneria Nucleare.
E parliamo solo di quelli che producono pezzi di motori, il resto dell'auto sarà ancora lì.
Ci vogliono 20 anni per fare una centrale nucleare, ma perchè parli senza sapere? E oltretutto il nucleare è economicamente svantaggioso quindi anche volendo...problema risolto
Potevamo mettere le linee di fibra ottica in tutta italia nel 2005 ma abbiamo aspettato il 2020.
Potremmo investire già sull'elettrificazione ora ma stiamo mettendo le mani avanti.
Non dico che non si debba essere realisti, solo che ogni tanto vorrei che il nostro paese provasse a competere in testa al gruppo... non arrancare sempre con 10 anni di ritardo.
Sì, ma ancora non esistono nè batterie a stato solido, nè colonnine per ricariche complete in 5 minuti (e batterie a stato solido per reggere quelle potenze), nè centrali nucleari di IV gen.
A mio avviso bisognerà investire pesantemente nel rinnovo strutturale del paese solo una volta che avremo questa tripletta, di modo da puntare direttamente alle tecnologie più moderne (sempre che gli italiani bigotti stavolta votino sì) e non ritrovarci obsoleti ancor prima di iniziare
Non hai la più pallida idea di cosa parli, eh? Pensa solo alla filiera di quelli che forniscono pezzi "endotermici" che li metti a fare? gli influencer ?
Già con l'edilizia per campare un settore cotto e stracotto, con il 110% di fatto si è fatto debito (che ricade maggiormente poi sui poveracci che non hanno avuto modo di aderire e si vedono anche la casa perdere valore rispetto a chi ha usato la porc-ta), se pensi di mettere a debito pure il settore auto più di quanto non lo è già per "capriccio di snob che in vita loro non hanno mai lavorato"... altro che incentivi per vendere auto costose il doppio e che danno meno lavoro.
Qua son tutti manager da 100k€/anno, da come difendono utilitarie da 30k, pare girino tutti in Tesla. E vanno in vacanza solo in hotel a 5 stelle con supercharger.
Forse sarebbe preferibile combattere per portare qui il futuro invece che per tenerlo lontano (penso che tu abbia ragione ma vorrei che si facesse un piano per risolvere le criticità, non per rimanere nel passato).
Guarda, mi son stancato di ribattere, tanto è sempre la stessa storia. Sono contento però che per una volta dei politici abbiano fatto una scelta intelligente.
Non lo è già?
Produrre auto italiane elettriche è impossibile?
Se nel 2035 non lo sapremo fare l'automotive italiano sarà morto e sepolto.
Eh, magari, devi anche costruire un'intera infrastruttura per reggere la domanda che ci sarà quando passeranno tutti all'elettrico, oltre al dover creare nuovi impianti produttivi (ed essendo un paese di bigotti non possiamo puntare all'unico modo davvero pulito per produrre grossi quantitativi di elettricità in modo stabile, ovvero il nucleare)
Questo pensa ancora al nucleare, bah
E licenziare tutti quelli che lavorano nella produzione, e comprare dai cinesi. Yep
Tenersi l'auto che si ha e ripararla.
Comprare l'usato.
Devi dare un alternativa. L'alternativa non è attuabile al momento e non lo sarà da qui a poco. Questo è evidente a chiunque.
Non voglio fare polemica, ma mancano 14 anni, non 3 anni....non è una questione di pazzia, ma di buon senso :)
boom mercato usato di endotermiche. ne compro un paio e le rivendo nel 2040 cosí mi compro la casa
"Il Ministro, dunque, ha ribadito la posizione del Governo che ritiene che il Paese non sia pronto a mettere da parte le vetture benzina e diesel in tempi così stretti."
14 anni per dismettere le linee produttive in essere non mi sembrano pochi.
Oltretutto nessuno vieta alle auto a combustibili fossili di circolare per un'ulteriore quindicina d'anni.
Poi si dà contro ai singoli furbastri del RDC (ormai la stampa serve solo ad etichettare i buoni ed i cattivi, a secondo di chi la paga)
Chi è quel pazzo che crede che si possa passare in massa all'elettrico già nel 2035? Mancano ancora strutture, tecnologie e impianti produttivi... (sempre che l'Italia si degni di votare sì al nucleare non appena usciranno le centrali di IV gen., altrimenti saremo sempre in deficit d'energia con l'elettricità che raggiungerà prezzi assurdi)
Comunque speriamo NON rendano strutturali gli incentivi, altrimenti i prezzi delle auto (già alti) aumenteranno in funzione del bonus