COP26, niente firma dell'Italia al patto sullo stop alle endotermiche entro il 2035
Al COP26, l'Italia non firma il patto per lo stop alle endotermiche dal 2035.
Al COP26 l'Italia non ha firmato l'accordo per mettere al bando le vendite delle auto endotermiche entro il 2035. Una scelta condivisa anche da altri importanti Paesi del Vecchio Continente come Francia, Germania e Spagna. Da evidenziare che dalla conferenza in cui si è discusso dei problemi del clima a cui hanno partecipato 197 Paesi non possono emergere decisioni vincolanti. Tuttavia, il peso politico è comunque molto rilevante.
Parlando proprio del Vecchio Continente, sappiamo bene che la Commissione Europea lo scorso luglio ha presentato il pacchetto Fit for 55 che include una serie di proposte per raggiungere gli obiettivi contenuti nel Green Deal europeo. Relativamente al settore del trasporti, la Commissione aveva proposto lo stop alle vendite delle auto endotermiche dal 2035. Visto quanto emerso dall'appuntamento della COP26, appare evidente che le trattative tra i Paesi membri saranno davvero molto complesse per arrivare all'eventuale approvazione di questo pacchetto di proposte.
Il tutto può tranquillamente essere visto come un anticipo delle posizioni che terranno i diversi Paesi europei. Ma perché l'Italia ha detto no?
NO AL SOLO ELETTRICO
Il motivo della posizione dell'Italia è spiegato dal Corriere della Sera che riporta le dichiarazioni di Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico. Secondo il ministro, la transizione ecologica deve essere affrontata con un approccio tecnologicamente neutrale. La decarbonizzazione non può diventare sinonimo di elettrico.
Dobbiamo affrontare la transizione ecologica con un approccio tecnologicamente neutrale: decarbonizzazione non può diventare sinonimo di elettrico. Così facciamo diventare ideologico un percorso che invece deve essere razionale.
Inoltre, c'è preoccupazione per il settore della componentistica auto in Italia che con una transizione rapida dell'elettrico potrebbe essere spazzato via visto che un motore di un'auto elettrica ha pochissimi pezzi. Inoltre, il ministro italiano è preoccupato che l'Europa non chiuda la porta ad eventuali alternative, tra cui l'idrogeno. Si deve poi proseguire la ricerca sui combustibili non fossili su cui le aziende italiane stanno investendo.
In buona sostanza, il ministro fa capire benissimo che l'addio ai motori endotermici non dovrà essere legato solo all'avvento delle auto 100% elettriche. Per Giancarlo Giorgetti non bisogna cadere in trappole ideologiche perché non serve all’ambiente, alle nostre industrie e ai consumatori. Per il ministro, il Governo italiano deve parlare in modo chiaro e a una sola voce in Europa.
non il biometano
un vero peccato, ma come sempre le big dei combustibili devono forzare per i loro utili e non per il bene del pianeta
Si certo, ma la CO2 che emetti quando bruci il biomentano è la stessa che hai sottratto dall'atmosfera nel momento in cui hai messo le foglie secche e gli escrementi dentro il digestore. La somma è zero.
Quindi è molto diverso dal metano fossile. Con il metano fossile metti in atmosfera del carbonio che era intrappolato nelle viscere della terra, e che quindi non sarebbe mai finito nell'aria senza l'intervento umano.
Se tu lasci le foglie secche a terra invece, finisco in atmosfera entro pochi mesi, mangiate dai batteri. I batteri emettono metano, ma nel corso di pochi anni si trasforma in CO2.
si ma a che prezzo!!
mi sono espresso male. Il biometano lo bruci per produrre energia e quindi generi CO2 più o meno per come avviene con il metano.
D'accordo per il fotovoltaico ma credo che non riesci a coprire il fabbisogno energetico solo con quello (cosa succede se oggi piove?). Sicuramente può dare una mano
innanzitutto ho detto QUASI senza elettronica, per esempio quelli ad iniezione che montano i russi o gli inglesi (questi ultimi su macchine non di massa, come le super 7 o le cobra)
Mah, non so. Il diesel inquina bene anche lui.
Ad ogni modo non mi hai detto quali motori sono al 100% privi di elettronica.
Le auto sono riparabili in entrambi i casi.
Anche quelle a combustione richiedono comunque manodopera specializzata
SONO in produzione, e sono anche acquistabili, ovvio che se uno si prende la prima macchina che trova dal meccanico...vai a cercare le marche che ho citato.
comunque la mia é ''solo'' paura (piú terrore che paura, da appassionato di auto) di non aver il diritto e la possibilitá di riparare il veicolo, esattamente come é già successo da tempo con tutti gli elettrodomestici e dispositivi elettronici.
un bel diesel si avvicina piú al milione se manutenzionato bene, ovvio che se poi c'é la guarnizione della testa, le fasce dei pistoni, o altro da fare li devi fare, non é che puoi andare avanti cosí tanto senza farci lavori importanti ogni tanto (che comunque costa meno e inquina meno che comprarti un auto nuova)
Il biometano non produce CO2 in quanto le sostanza che vengono usate per produrlo finirebbero comunque in atmosfera. I batteri infatti si mangiano ogni anno queste sostanze (ad esempio le foglie secche che cadono dagli alberi, gli sfalci agricoli, gli escrementi...) e le mandano in atmosfera sotto forma di metano (che dopo 10 anni diventa CO2). Se tu lo sfrutti prima di mandarlo in atmosfera non cambia nulla.
L'unica CO2 che viene aggiunta all'atmosfera da parte dell'uomo è quella che viene estratta dalle profondità del terreno. L'altra Co2 invece fa parte del ciclo naturale e infinito della natura.
p.s. Ce l'hai presente quell'impianto fotovoltaico lungo 1km che c'è nell'autostrada del Brennero? Quanti km di strade abbiamo in Italia?
il biometano e sintetici rinnovabili non producono CO2? Con solare ed eolico non credo si arrivi a coprire il 90% del fabbisogno
Ma è inutile che cerchi di confondere le acque, il Belgio e la Svezia non sono la Germania, il nucleare è passato come energia a bassa emissione di CO2 e utile per la transizione energetica (se li hai già), questo non la rende né pulita, ne green, né sicura.
Nessuno considera il nucleare una tecnologia al 100% sicura, semplicemente le nuove centrali sono più sicure di quelle costruite fino agli anni 2000 che sono davvero molto esposte a rischi di vario tipo: sia umani, sia di attacchi, sia di eventi naturali.
Ad oggi nessuna nazione ha risolto in via definitiva il problema dei rifiuti.
Nessuno ha detto che il Giappone ha chiuso le centrali, le utilizzeranno fino al 2030 da programma attuale.
Anche senza guardare gli altri, che hanno situazioni diverse e fanno le loro scelte, devi anche pensare cosa comporta una centrale nucleare in Italia. Che ti piaccia o meno è un territorio altamente sismico, la gente non la vuole, è stato abbandonato da tempo e ricostruirlo impiega troppo tempo rispetto agli obiettivi prefissati. I costi sono insostenibili e soprattutto la popolazione ha votato 2 volte contro.
Si, più di un motore diesel che statisticamente sta tra i 300 e i 400k km. Ci possono essere eccezioni come con tutte le auto.
Per i motori a combustione pienamente meccanici non mi risulta che ne facciano più. Basta solo pensare a quanti carburatori vedi in giro. Se non ti fidi controlla.
Che si possano fare anche senza elettrica può essere, ma non sono in produzione
650k km é piú di un buon motore diesel? sono io che non so nulla?
motori euro 6 pieni di elettronica? guarda lada, uaz e aziende di questo tipo che sono riusciti a farsi omologare euro 5/6 praticamente senza elettronica se non abs e sistemi di sicurezza obbligatori.
di meccanica non credo tu abbia nulla da insegnarmi, con rispetto
🤣🤣🤣🤣🤣 po**cod***o
Che prendi una notizia del 2012 per smentire quello che hanno detto 2 settimane fa? https://uploads.disquscdn.c...
Addirittura peigare il continuum spazio temporale per arrampicarti sugli specchi 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Questa è la notizia che non hai aperto, del 21 ottobre 2021, 3 settimane fa:
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Il ministro dell'energia:
Ahahahah certo perchè l'idea è di buttarti il combustibile esausto sul balcone di casa :D
Bene, hai scoperto quello che sappiamo dagli anni '30, è per questo che il combustibile esausto viene trattato in maniera sicura ed efficace e sigillato nei container che hai visto sopra. E la gestione di queste scorie è così sicura che come puoi vedere i tecnici entrano nella stanza senza protezioni:
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Sull'ultima parte, di nuovo, evidentemente anche la spiegazione stile scuola elementare era troppo complicata. Quelli che hanno avuto problemi in germania erano rifiuti di basso livello (non le scorie nucleari del combustibile esausto):
https://www.dw.com/en/nuclear-waste-in-disused-german-mine-leaves-a-bitter-legacy/a-47420382Il consiglio scientifico dell'unione europea ha già detto che l'energia nucleare è perfettamente sicura e non pone alcun rischio per la salute, visto che in 60 anni nel mondo occidentale non c'è stato un singolo incidente con conseguenze sulla salute.
E la cosa bella è che se prendi i dati più pessimistici a livello mondiale la sicurezza non cambia:
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https://ourworldindata.org/safest-sources-of-energyRipeto, e spero che tu segua il mio consiglio:
Il Giappone le disperate entro il 2030 https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...
Dai non sai niente, ritirati
No, l'unione europea non lo ha definito sicuro, lo ha accettato come fonte a bassa emissione di CO2, utile alla transizione green.
Nemmeno il Giappone mi pare lo reputi molto sicuro visto che ne ha dichiarato l'abbandono...
Poi curioso che citi proprio la Svezia che forse dovrà spegnere tutte le centrali perché non sanno più dove stoccare le scorie...
Solo sul fatto che usa, Cina, Russia e Francia si sentano al sicuro solo avendo il nucleare hai ragione... Nessuno rinuncia alle armi
Per fortuna è chiaro a molti stati che sia sicuro (USA, Cina, Giappone, Russia, UK, Svezia, Francia, Finlandia, ecc.) che stanno investendo massicciamente nel nucleare così come all'unione europea che l'ha definito sicuro e lo inserirà tra le fonti di energia finanziabili tirandola nel c*lo a quei rita**dati di ambientaloidi.
Questo ovviamente mi fa godere.
Ahahah quindi spiegami, tu non usi nulla che sia a pericolo zero? Cioè immagino tu non esca di casa perchè la possibilità che faccia un incidente automobilistico non è zero, il pericolo c'è con una certa probabilità. Il riscaldamento in casa ce l'hai? Non credo perchè ogni tanto qualcuno finisce intossicato.
La tua retorica da due soldi è davvero esilarante, adesso levati dai cogl1*ni che hai accumulato una quantità di figure di m**a tali da farci un palazzo di 5 piani.
Meno pericolosi, più pericolosi...
Com'è il nucleare? Sicuro hahhaa
Non devi spiegare nulla perché la cosa è chiarissima a tutti, tranne a te
Sei davvero falso o estremamente ingenuo
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Trovi tutto qui:
https://world-nuclear.org/information-library/nuclear-fuel-cycle/nuclear-waste/storage-and-disposal-of-radioactive-waste.aspx#:~:text=Disposal%20of%20low%2Dlevel%20waste,the%20most%20radioactive%20waste%20produced.Tra l'altro per la maggior parte dei paesi al momento non ha senso costruirli, ma pianificarli in ottica futura, perchè sono talmente pochi che sarebbe uno spreco di denaro.La svizzera usa il nucleare da 60 anni per il 50% della produzione elettrica, e in questa foto ci sono tutti i 60 anni di rifiuti di alto livello prodotti: https://uploads.disquscdn.c...
Praticamente le dimensioni di una piccola palestra di scuola, ed è piena per un quarto. Non ha senso costruire adesso un deposito da qualche centinaio di milioni per molti paesi, nonostante i siti siano stati trovati e certificati.
Considerando che con tutta probabilità in futuro queste scorie verranno riciclate nei reattori di IV gen per renderle drasticamente meno pericolose, e sopratutto con una pericolosità di 200-300 anni invece delle decine di migliaia.
Ha senso costruire enormi bunker profondi e blindati per tenerci la roba per 300 anni? Non molto.
Tutti chi? Perché a me risultano o problematici o provvisori
Tutti hanno trovato o avrebbero dei luoghi, perchè come ti ho mostrato ogni anno tutte le nazioni al mondo seppelliscono milioni di tonnellate di veleni ben peggiori (come ti ho detto molti sono anche in forma liquida, quindi c'è sempre il rischio che fuoriescano) e nessuno rompe i cogl*oni.
I siti ci sono, solo che in alcuni casi quei ritar*ati no-nuke protestano mentre si fanno qualche spinello e riescono ad ottenere sospensioni o moratorie.
In Italia ne abbiamo trovati 87 di luoghi, il problema è che l'italiano medio ha il quoziente intellettivo di una ciabatta e per questo i sindaci di questi luoghi hanno inventato putt*ate per opporsi.
Ma infatti ce ne fai circa 600 di km reali:
https://www.edmunds.com/car-news/2021-tesla-model-3-long-range-falls-short-of-epa.htmlSulla parte delle riparazioni, boh, che ti devo dire, dipende dai produttori, come dipendono dai produttori per quelle a combustione. L'elettronica tipo centraline ecc. sta pure nelle macchine tradizionali, non vedo cosa cambi. Un motore elettrico dubito tu possa "incollarlo" per non farlo riparare.
Ma tu non riusciresti (come tutti noi) neanche ad aggiustare un graffio su una valvola, figurati se cambi ogni sua parte.
Per il resto, lo sanno pure le panchine al parco che una macchina elettrica ha bisogno di una quantità ridicola di componenti rispetto a quelle a combustione, basta che cerchi. E ciò statisticamente significa che c'è molta meno roba che può dare problemi o rompersi, quindi meno manutenzione.
Ma leggine uno a caso, dicono tutti la stessa cosa
Secondo te le 20 milioni di utilitarie che ci sono in Italia vengono usate per andare in autostrada? Tutte le famiglie hanno almeno due auto. Una sarà adeguata per andare in autostrada, l'altra sarà tanto se fa 40 km al mese. Io ho anche la moto, non sono certo l'unico. Quindi la media di 150 è normalissima per un telelavoratore o un pensionato.
Inoltre la maggior parte della popolazione vive in città, ha accesso ai mezzi pubblici. L'auto la usa solo per andare a fare la spesa settimanale o al massimo in qualche ristorante un po' isolato.
Anche se vai al mare tutti i week end incluso l'inverno, in Italia il mare è molto vicino a quasi tutta la popolazione.
Escile perché non le trovo
No. Il venerdì sera esco, il sabato faccio sempre qualche commissione qui in città e il pomeriggio mi occupo di altre cose per la casa da comprare. Poi la domenica un giretto in più capita. Dal lunedì al venerdì sera un 100-150km da fare capitano sempre in tutto almeno. Io non abito in centro città, ma in una periferia dove ho molti servizi, ma l’auto serve comunque. Poi nei weekend più caldi una gita fuori capita sempre. Nei weekend estivi vado a casa al mare praticamente sempre…la media è giusta e ritengo che chi fa 150km in un mese o rimane chiuso in casa per sempre o non ha mai visto un’autostrada
Per fare 1500km da telelavoratore significa che stai tutto il week end chiuso dentro l'auto...
Non so che dirti, sono dati ufficiali e fatti storici. A parte una manciata di mr nessuno solitamente non vengono contestati.
Ovvio che chi vende le centrali le propone come pulite e sicure... Però pulite e sicure per quanto può essere pulita e sicura l'energia atomica
Si si, è quello che ti ha detto che 85.000 tonnellate di uranio occupano 39 milioni di metri cubi ? Quello che ai tempi ti parlava di centinaio di incidenti ? Lo stesso che ti mentiva sulle decine di problemi nei depositi delle scorie ? Quello scemò che preferisce decine di morti l'anno "spalmati" per inquinamento a poche centinaia circoscritti in caso di incidente ? Di un singolo e unico incidente con vittime, in tutta la storia del nucleare civile, in 70 anni, mentre per l'inquinamento delle centrali a carbone a te tanto care sono morti nello stesso periodo decine e decine di milioni di persone. Sei imbarazzante per la specie umana e la cosa più assurda è che ne vai pure fiero, mentre respiri m3rda che è nell'aria a causa di quelli come te.
Si, il mio amico Google che ti fa leggere i giornali.
Non seguo guru pro o contro il nucleare
Vedi non sai nulla.
I motori termici di oggi sono tutto elettrica e senza di esso non funzionerebbero. Tanto che c'è più elettronica per la gestione di un motore a combustione euro 6 e dei suoi infiniti componenti che di una elettrica.
La durata di un motore elettrico è di circa 650.000 di km ed è più di un buon motore diesel, la batteria dopo 300.000 km perde circa il 10% della sua capacità.
Direi che sulla durata dell'auto una endotermica difficilmente può reggere il confronto
Sempre detto dall'amico tuo no ?
In realtà in Europa sono aumentate tantissimo le radiazioni e si parla di possibili anomalie in centrali russe.
Comunque direi che è meglio così, che abbiamo un problema urgente di CO2 e non di radiazioni, perché non potremmo né bere né mangiare nulla per migliaia di anni
Vabbè proprio non ce la fai, ci provo un ultima volta. Le centrali nucleari sono più sicure di quelle a gas, hanno sistemi passivi che evitano morti, sulla base di quello che dici dovremmo spegnere quelle a gas ?
Se anche così non cre la fai lascia stare, non portare esempi inutili che c'entrano 0, perchè oltre ad essere settori e attività diverse i lavori NON SAREBBERO ITALIANI o appaltati da italiani, manco in Cina sono stati i cinesi a fare gli EPR e quando vi furono problemi di minima entità lo seppero prima I francesi costruttori, gli Svizzeri dell'autorità competente che lo hanno comunicato direttamente agli USA cessionari della licenza, poi è stato allertato il governo cinese, non prima che i problemi furono rilevati dalla AIEA che lo ha comunicato a tutti gli enti collegati.
Ma eh il mose...quindi una volta crollato il ponte di genova dovevamo opporci tutti alla ricostruzione perchè non funziona nulla ed è pericoloso ?
Dici ? Eppure a me pare che l'umanità ha un problema con la Co2 e non con le radiazioni.
Si ovunque
famoso il caso di un signore che ha fatto il milione di km con la sua model s, peccato che per avere un'autonomia decente abbia fatto cambiare il pacco batteria 2 o forse 3 volte, al costo pari a quello di una macchina a motore termico di medio livello 3-4 anni fa, prima che il mercato venisse spaventosamente pompato.
anche se il pacco batterie fosse perfetto sai quanto costa cambiare un motore elettrico? chi lo fa? e tutta l'elettronica indispensabile al funzionamento del veicolo? sul termico ho ancora la possibilitá di prendere un veicolo con quasi 0 elettronica, per poco purtroppo
Andiamo a piedi o in bici, che è meglio
contiamo anche il prezzo dei carburanti, bollo, assicurazioni, ecc.. che aumentano? anche questi colpa di tasse, accise e compagnia bella
si, ma il mercato é manipolato.
manipolato da incentivi ai costruttori e ai consumatori, tasse ai produttori che producono auto a motore termico, normative antinquinamento e anti-importazione assurde, pubblicitá e media che possiamo definire non proprio ''naturali'' (es hdmotori che pubblica praticamente solo notizie su ev nonostante siano una fetta minuscola di mercato e non interessata dai veri appassionati di motori), ecc....
Nessuna nazione ha trovato una soluzione definitiva.
Quindi sono stoccato da 70 anni in attesa di capire cosa farne
Ma perché dici che non ti farà quelle percorrenze?
Ci sono elettriche con mln di km
Ovunque, magari non pensare che tutto ciò che vedi su internet è vero a priori
Tutte le statistiche mondiali sulla produzione energetica
Ma la fonte di questi dati? Io lavoro anche da remoto, ma qualcosa in auto da fare c'è sempre. In un mese faccio 1500km. forse hai dimenticato uno zero xD
scherzi a parte non posso credere davvero che ci sia qualcuno che ha l'auto e fa 150km al mese.
Fonte di questa *inchiata?
Certo perché noi siamo i migliori ricercatori della storia specialmente in una tecnologia che non abbiamo mai provato, sicuramente. Dove l'hai letto che è fortemente criticato per la sua """non-scienza"""? Nel discorso cita paper di autorevolissimi studi, basta che te li cerci visto che sono scritti in neretto sotto i grafici che mostra.
Sapete se c'è modo di filtrare le notizie escludendo quelle sulle auto elettriche? Non capisco perchè c'è un tab "auto", un tab "elettriche", ma non uno "auto a combustione".
Pensa al deretano..quanto CO2 emette..🤣🤣
Genio della lampada quelle sostanze orrende che vengono fuori dall'estrazione/lavorazioni delle terre rare vanno stoccate al sicuro fino alla fine dei tempi.
Esempio? Questa ex-miniera canadese stoccherà 237.000 tonnellate (3 volte la quantità totale di scorie nucleari prodotte dagli americani) di arsenico congelato. Esatto, dovranno mantenere congelato l'arsenico dentro la miniera per i prossimi.... per sempre perchè l'arsenico a differenza dei materiali radioattivi non decade. Se aprirai quei fusti tra 5 milioni di anni saranno della stessa identica pericolosità che hanno oggi.
Almeno le scorie radioattive decadono.
Tra l'altro le scorie radioattive non sono un problema perchè sono in quantità ridicole ed essendo solide sono completamente sigillate nei loro contenitori rispetto alle scorie liquide o gassose (tipo l'arsenico appunto) che possono fuoriuscire molto facilmente.
Questa è una delle aziende principali che si occupa dello stoccaggio di rifiuti pericolosi:
https://www.kpluss.com/en-us/our-business-products/waste-management/#waste-managment-solutionsFa lo stoccaggio di milioni di tonnellate di rifiuti pericolosissimi ogni anno, roba che se fuoriuscisse farebbe una strage immane contaminando irrimediabilmente il suolo (di nuovo, se butto cromo-esavalente nelle falde acquifere quello rimane lì per l'eternità, non diminuirà mai la sua "potenza"), eppure i rit4rdati ambientaloidi non aprono bocca.
Informati prima di sparare m1nchiate.
il costo delle elettriche continua ad essere alto in modo assurdo, la mia macchina presa usata a 5k mi fará senza problemi 120k km oltre a quello che giá aveva (e di piú probabilmente), di gpl spenderó 10k euro contando anche la benzina oltre al gpl. una leaf a 9000 euro non mi fará mai quelle percorrenze, basta vedere cosa succede giá adesso in america con queste auto, le prius, ecc.... cambiare il pacco batteria costa pari al valore della macchina, cambiare le celle esauste costa comunque molto e non é risolutivo, in quanto tutte le celle hanno la stessa etá e durano in modo simile.
Facendo due conti (reali, non dicendo: ''eh ma modello x termico costa quanto la model 3'' paragonando modelli di fasce differenti) sia sul nuovo che sull'usato l'elettrico é ancora piú costoso e le autonomie non sono sufficienti, fine.
Mentitore seriale, tu dovresti informarti, ma penso che non riesci: il combustibile esausto in tutte le nazioni è tombato, sigillato, sepolto sotto metri di cemento armato in contenitori di acciaio, ceramica e titanio. Punto, questo è.
I rifiuti radioattivi (infinitamente meno radioattivi, parliamo di qualche migliaio di tonnellate) vengono trattati come altri rifiuti tossici, stoccati sotto terra, insieme ad altre centinaia di milioni di tonnellate (non sto scherzando, sono proprio centinaia di milioni di tonnellate) di rifiuti ben più tossici (arsenico, mercurio) che vengono prodotte ogni anno in europa (pensa nel mondo).
Non esiste nessun problema nello stoccaggio del combustibile, punto, se anche quello st3rco di associazioni pseudo-ambientalista continua ad urlarlo al mondo, non lo fa diventare vero, stanno mentendo.
sto parlando di situazioni reali infatti, non di dati forniti dai produttori, fammi un ciclo misto REALE, con autostrada, statali in cui devi accelerare e fermarti per rotonde e semafori, salite per colline/montagne, ecc...
per quanto riguarda la riparazione potresti aver ragione solo se l'elettronica fosse riparabile e venisse garantito che i pezzi di ricambio vengano prodotti per tot anni e soprattutto i produttori ti devono permettere di ripararle, ci ritroveremo come succede oggi con gli altri prodotti elettronici, tutto incollato, saldato e componenti di ricambio fornite solo alle officine ufficiali a prezzi stellari.
''infinitamente piú componenti che si possono rompere'' é ridicola come frase, magari ci sono piú componenti, ma io sono in grado di riparare in completa autonomia la mia auto in ogni sua parte, con le elettriche questo é impossibile per ovvi motivi
La noleggi se vivi in città, se abiti fuori cosa noleggi?
Fattibili cosa?
Fattibili quando ci saranno colonnine a sufficienza e quando un'auto con quella autonomia costerà quanto le auto che ho acquistato fino ad oggi (quindi utilitarie da massimo 17k).
Perché è questo il punto, io non sono contro la transizione elettrica e nemmeno contro le elettriche, io sono contro lo stabilire una data di stop alla vendita totalmente slegata dal progetto per l'infrastruttura.
Ben venga un progetto di rivoluzione della mobilità privata che passi anche dal TPL, dallo sharing, dalla bici, dallo smart working e dal delivery, da un generale cambiamento che renda l'auto meno necessaria.
Ben venga tutto, lo aspetto e sono il primo a dire che abbiamo buttato decenni e che avremmo dovuto iniziare prima, ma il ban delle endotermiche è la ciliegina sulla torta, l'ultimo passaggio, inutile pensare alla ciliegina quando non abbiamo nemmeno comprato gli ingredienti per la torta.
Ripeto, dovresti informarti da fonti italiane.
Michael Shellenberger è fortemente criticato in patria per la sua non-scienza. Hai postato un video tutt'altro che autorevole.
Non so dove ricevi le tue informazioni ma ti stanno manovrando
Non producono più energia.
2 centrali nucleari fanno il 2% del nostro fabbisogno
Fonte?
Dai non temere, tra poco torneranno a cullarti con le balle sul da farsi cosi ti faranno stare tranquillo e sereno fino alla prossima perculata :)
Quello che sta piangendo è il tuo QI 🙄
Brucia la realtà amico, ti hanno preso per i fondelli fino adesso, torna a piangere nell'angolino che nessuno ascolta le tue follie maniacali per l'ambiente
Dai torna a piangere che ti hanno sbattuto la porticina in faccia, gne gne une
Vabbè è inutile, adios, quando vorrai informarti guardati questo che sicuramente ne sa più di te
https://www.ted.com/talks/michael_shellenberger_how_fear_of_nuclear_power_is_hurting_the_environmentNo, il materiale usato nel fotovoltaico è altamente inquinante per esempio, basta informarsi per saperlo. E 1 pannello solare per ogni italiano inquina sicuramente di più di due centrali nucleari che producono probabilmente più energia.
Solare, eolico, biometano sono quelli che possono decuplicare la loro attuale produzione senza particolari investimenti.
Volendo spendere dei soldi ci sarebbero anche: geotermico, moto ondoso, combustibili sintetici rinnovabili.
In realtà emettono il 20% in meno di CO2, il 95% in meno di NOx
No dai.......perché dietro la tua a parte il nulla non c'è altro 🤣🤣🤣
Si, lui si informa dai produttori di energia alla vecchia maniera e ti spiega perché il passato inquinante inquina come il nuovo pulito...
Non vedi la transizione come tale.
Non è 100% green perché il mondo non è 100% green.
È comodo dire anche produrre l'oggetto x inquina, ma guardiamo anche il perché...
Inquina perché chi la produce non usa fonti rinnovabili.
Haha le sappiamo gestire?
Non sai di cosa stai parlando
Secondo te tutti i clienti Tesla caricano in trifase?
Stai dicendo caz**te.
Generalmente 6 kW in monofase sono più che sufficienti.
Infatti, assolutamente d'accordo!
Meno male che lo sai tu! 👏👏👏👏 🏆
sono abbastanza ignorante in materia. Quali sarebbero?
"L’Indagine PIAAC misura le competenze possedute dagli adulti tra i 16 e i 65 anni e raccoglie informazioni su come gli adulti utilizzano le loro competenze a lavoro e nella vita quotidiana."
https://www.invalsiopen.it/competenze-adulti-indagine-ocse-piaac/Le scorie le sappiamo gestire oggi come oggi, ne produce POCHISSIME e durano ANNI, quindi non a caso è la tecnologia meno inquinante sotto ogni punto di vista proporzionalmente all'energia prodotta che abbiamo, questi sono i fatti e le tue considerazioni sono campate per aria o decontestualizzate.
Nulla è 100% green, solo uno che ingnora i fatti può pensare che ci sia qualcosa di totalmente green.
Sull'ultimo punto sono, purtroppo, completamente d'accordo!
Ma per quanto riguarda la bici elettrica no, provane una seria su un percorso di almeno 30/40 km, possibilmente non completamente pianeggiante, indossa una fascia cardio e poi ne riparliamo volentieri.
Perché in Italia si usa la macchina anche per andare a comprare le sigarette. Se usi la bici per qualcosa che non sia sport vieni considerato uno sfigato. Prova e vedrai.
Appunto, potenze adeguate per una smart o poco più, quindi una macchina ad esclusivo uso cittadino dove potresti benissimo usare i mezzi o la bici.
È il classico cane che si morde la coda: non ci sono piste ciclabili perché la gente non le usa e, quando ci sono, vengono progettate pensando sempre che chi va in bici lo faccia solo per divertimento... quando avremo progettisti che la usano anche per gli spostamenti non ricreativi (come succede in Olanda ad esempio) allora avremo anche piste fatte bene che invoglieranno gli altri utenti.
Per il resto sono più che d'accordo con te, le auto elettriche attuali sono solo un business per chi le vende, se vuoi veramente inquinare meno non puoi sostituire un'auto da 1.5 tonnellate a benzina con una elettrica che ne pesa 2 perché... tanto ci sono i pannelli solari. Altrimenti vuol dire che non hai capito una mazza e/o non ti frega nulla dell'ambiente.
Per me le auto private vanno disincentivate tutte, a prescindere dall'alimentazione. Seguiamo le richieste dell'ONU: abbassiamo i limiti e rendiamo più vantaggiosa la mobilità pubblica e quella sostenibile. Come dici tu Incentiviamo l'e-commerce, anche per la normale spesa. Usiamo i soldi statali (nostri) per cablare in fibra le zone rurali e non per incentivare l'acquisto delle Tesla, magari agevolando chi problemi proprio non ne ha.
Queste sono azioni a favore dell'ambiente. Il ban delle auto termiche invece non cambierà nulla.
Dai ma che follie green?
Io per la fornitura luce di casa ho scelto fonti 100% green. A tutti la bolletta è aumentata e a me è calata... Di cosa stiamo parlando?
La verità è che non hai scopi militari non hanno senso.
Non emette co2 (tranne l'estrazione, lo smaltimento la gestione, visto che si parla sempre dei costi delle energie verdi), ed è l'unico vantaggio.
Per il resto inquina, produce scorie ingestibili, inquinerà per sempre anche dopo la sua chiusura.
In caso di incidente la zona diventa inabitabile per migliaia di anni, distruggendo l'economia locale per sempre.
In Italia abbiamo un patrimonio agricolo che rappresenta il 15% del PIL, nessuno vuole l'energia nucleare che comunque dovrebbe stare vicino all'acqua per funzionare, abbiamo votato 2 volte contro, siamo al 40% di energia prodotta da fonti rinnovabili, reinvestirci ci farebbe perdere tutti gli obbiettivi ecologici e togliere risorse a energie realmente pulite...
Davvero basta, non ha senso il nucleare per noi
Secondo me ti fa male non informarti a dovere. Il problema dello smaltimento è reale, forse insuperabile. Non è sostenibile il nucleare ed è anche una tecnologia degli anni 50, negli anni si sono visti i limiti, sia delle scorie che dei costi. In più gli incidenti sono irreversibili. Ci sono altre tecnologie, meno pericolose per l'uomo, appena nate ma che danno una prospettiva migliore all'umanità.
Forse comporteranno dei compromessi ma ne vale la pena
Sono processi produttivi, migliorabili.
Però è diverso da un problema da gestire per migliaia di anni
Si, perché la co2 è rimediabile, le radiazioni no
Li ho letti. È scritto ovunque
Va beh fattibili
Sono totalmente d'accordo, ma quello che sto cercando di spiegare ad alcuni che fanno finta di non capire è che come concetto è più che giusto andare ad agire possibilmente su tutti i fronti, il come e quando se ne può parlare, ma se iniziamo a dire questo no questo no questo no, non risolviamo un tubo.
Che poi i piani italiani (e non solo quelli italiani) siano una sequela di bugie e ipotesi campate totalmente per aria che verranno completamente disattesi (basta pensare che dovremmo installare 8GW di eolico/solare all'anno fino al 2030, sperando che il consumo energetico non aumenti, cosa che invece avverrà di sicuro, quando da anni ormai installiamo molto meno di 1GW, tendente al mezzo GW) sono assolutamente d'accordo.
Ma qui qualche testina va dicendo "EH NO, LE MACCHINE BRUM BRUM NON ME LE TOCCATE, NE RIPARLIAMO NEL 2040". Col ca**o che è una buona idea. Se non vuoi farlo per le emissioni dovresti farlo almeno per non far crepare le industrie nazionali, visto che gli altri paesi procedono come dei treni con investimenti e marchi forti (tesla è il miglior esempio).
Se vuoi metto anche quello dei c4ncri causati dall'estrazione e dalla lavorazione delle terre per fare eolico/solare. Fun fact: molti di questi passaggi producono rifiuti radioattivi.
Ahahah è tornato a sparare boiate sul combustibile esausto affondato in mare. Fortuna che almeno nella commissione europea non stanno a sentire le m1nchiate no-nuke ed elargiranno finanziamenti.
Il Mose era un esempio...in Italia non funziona nulla non vige il concetto della meritocrazia...per uno bravo ce ne sono 10 incompetenti piazzati nei posti sbagliati...ed è li che succedono i guai che paghiamo noi tutti.
Le auto elettriche emettono più CO2 delle altre se le si danno in mano a chi fa pochi km l'anno. Non è quello il nocciolo della questione.
Non in montagna isolato, ma faccio 600km/settimana solo di casa lavoro casa, almeno la metà di autostrada/superstrada e parcheggio in strada.
Non ci sono colonnine nel raggio di decine di km, quindi quanta autonomia mi servirebbe anche solo per ricaricare all'unica colonnina al supermercato una volta a settimana?
Aggiungi la compagna in Veneto, e valuta tu quanti km faccio settimanalmente.
Come ho detto, l'elettrica per me deve ancora nascere, sarà fattibile solo quando ci sarà abbondanza di colonnine pubbliche per mettere in carica ogni notte, quando lavoro, etc.
E comunque un 300km di autostrada mi servono,
Non è solo il mose che non funziona..era un esempio...Non funziona nulla...
Quindi? Cosa c'entra con quello che ho detto io? Cioè chiudiamo tutti gli stabilimenti petrolchimici, centrali a carbone etc etc perché il mose non funziona? Senza contare che è più pericoloso un distributore di benzina di un reattore nucleare e andrebbero chiusi quelli prima seguendo il tuo ragionamento?
Si 85.000 tonnellate che non sono ovviamente 39 milioni di metri cubi, dato che ne producono 28.000 m3 l'anno (1000 piedi cubici) sti 39 milioni li hai sognati stanotte o cosa?
Le auto a metano emettono più CO2 dei Diesel.
In Cina la quota di mercato delle auto elettriche è anche più alta che in Europa.
Indipendentemente dalle normative e anche senza incentivi, nel 2030/2035 praticamente tutte le nuove auto saranno elettriche.
Semplicemente il mercato va in questa direzione.
Quindi meglio milioni di tonnellate di Co2, altri milioni di inquinanti e il tutto in atmosfera, invece di poche migliaia di scorie solide e trattabili?
Dai, sei solo convinto, ma in fondo è più realistico il concetto di unicorno che scorreggia per creare energia.
Ma rafforzare e agevolare energie alternative come quella del metano?
Oggi il mondo occidentale ha imparato che Cina e India non prendono ordini da loro.
L'atteggiamento bullo, colonialista e suprematista degli occidentali ha preso una bella porta in faccia.
Un telelavoratore medio usa l'auto per 150 km al mese ossia 2000 km l'anno.
Lo stesso vale per la maggioranza dei pensionati.
Stiamo parlando di miliardi di persone nel mondo.
Se tu non fai così non cambia nulla. Il tuo modus operandi non cancella quello degli altri.
Spiegami la differenza allora, sentiamo, non ho nessuna verità.
Ma abiti in montagna, isolato, a che ti serve tutta quella autonomia?
Comunque una Nissan leaf usata viene sui 9000€.
La scusa del costo non sta tanto in piedi
Si ma sei convinto anche di essere il detentore della verità è che la gente abbia solo paura di grandi incidenti..
Appena fuori confine non mi interessa, se ti piacciono sai dove andare
Lo stop alle vendite delle endotermiche entro il 2035? Ma poi tutte quelle auto costruite fino a quel anno ..più tutte le macchine con più di 10 anni..chi le smaltisce"" ..e dove?
Io sono pro nucleare, e lo dico proprio perché vedo quante centrali abbiamo appena fuori da confine che funzionano.
Il problema in Italia sono le infrastrutture,
e i soldi per comprare auto elettriche.
Abito in un "piccolo" comune di quasi 1 milione di abitanti 😅
Tuttavia non è detto che parenti e amici abitino nel tuo stesso comune, per cui se vuoi andarli a trovare l'auto la devi tirare fuori per forza (idem se vuoi farti un giretto al lago/montagna o se devi andare al centro commerciale).
Sinceramente penso che in pochissimi, anche tra chi fa smartworking, stiano rinchiusi in casa quasi senza mai uscire o utilizzino volontariamente i pessimi mezzi pubblici anche nei weekend
No n c'è solo il lavoro, c'è Anche la spesa, uscire, magari i figli a scuola.
Non so te, ma 20km di statale in bici con la spesa, senza ciclabili, non sono il massimo.
Guarda, a mio avviso il problema è semplice, il ban, o meglio, stabilire la data del ban, è l'ultima cosa da fare.
Prima di impedire l'acquisto di un'auto endotermica devi investire affinché ci siano le alternative e lavorare anche per ridurre la necessità dell'auto.
Quindi benissimo lo smartworking, ma devi portare la banda larga, benissimo la bici, ma devi fare le ciclabili, benissimo non usare l'auto, ma devi mettere i mezzi pubblici, assicurarti che i supermercati facciano delivery a domicilio, benissimo l'auto elettrica, ma devi mettere le colonnine.
Ebbene, in zone come la mia manca tutto questo, quindi avere un'auto endotermica è l'unico modo per poter vivere.
Semplicemente, prima di vedermi dire " dal tal giorno non potrai più comprare auto endotermiche" (che nelle mie zone significa tieni la tua vecchia auto finché puoi, poi arrangiati), Vorrei vedere che si è lavorato seriamente su servizi ed infrastrutture così da rendere possibile quel tipo di transizione.
Certo, tra BMW e Tesla ti do ragione, ma c'è il fattore autonomia, purtroppo
Una elettrica economica (che è ciò che potrei permettermi) ha più o meno la stessa autonomia della riserva della mia auto, capisci che non è proprio adatta alle mie esigenze.
Forse sei tu a vedere solo Cernobyl e non le centrali che funzuonano
Dai sei un mitomane, questo si evince.
Sei circondato da centrali nucleari, che sia fuori da casa tua o sia a 2 ore a di distanza a livello d'aria non cambia assolutamente nulla sulla tua ipotetica paura che succeda un Chernobyl 2 quindi tanto vale sfruttare l'energia più pulita che abbiamo a disposizione. Sei rimasto ai 70s, informati.
semplicemente l'italia invece che permettere di investire sul futuro frena per mantenere apparentemente il presente per poi prendere delle batoste a seguire visto che il mercato comunque si sta muovendo in quella direzione........
Haha ok. Il nucleare non fa male...
Il buonsenso non esiste...
Neanche in 1984 ho letto ha letto frasi del genere.
Forse dovresti leggerlo e chiederti qual è la tua più grande paura.
Articolo interessante: https://uploads.disquscdn.c...
https://electrek.co/2021/11/12/why-any-post-2035-ambition-for-ending-gas-car-sales-is-pathetic/
IL BUONSENSO, intendi quella cosa che ognuno interpreta a proprio modo e quindi non esiste?
Non si può costruire sulla semplice predisposizione, prima serve la tecnologia sostitutiva e solo poi potrà essere messo in pratica lo switch.
Quello che sta succedendo era largamente prevedibile, la parte più razionale del mondo ci fa tanti complimenti, ci dà una pacca sulle spalle... e ci manda incontro al crollo energetico da soli.
Fra le esigenze energetiche reali e quello che possono fornire le tecnologie alternative ci sono interi ordini di grandezza.
No non mi lamento...funziona tutto in Italia.
Perché il Mose non funziona e non funzionerà mai
La bufala del 94% dei lavori completati, l'assurda e costante pulizia dei fondali, la complicata manutenzione delle gigantesche paratoie che dovrebbero durare 5 anni sotto al mare, il disastro ambientale, le prove fallimentari: per tutte queste ragioni il Mose di Venezia non funziona e non potrà funzionare. Nel frattempo si sono spesi quasi 6 miliardi e la data di consegna del 2021 sembra un'utopia. In attesa di capire chi si prenderà la responsabilità di gestire un'opera monumentale della quale non si conoscono nemmeno i costi di manutenzione.
Secondo me il concetto e di creare energia senza lasciare problemi al prossimo.. il nucleare amplifica il problema invece di risolverlo.
Dice 85.000 tonnellate... Forse dovresti leggere articoli in lingue che conosci
Sarebbe corretto predisporre un mondo migliore
No, non è un telefilm che cambia il mio parere, è il buonsenso
Esatto.. é quello il punto. Noi compreremo sicuramente green. Vuoi per obbligo, vuoi per scelta. Ma noi. Non quel 65% di popolazione. Almeno non in tempo utile. Oggi abbiamo solo spostato gli inquinanti dalle nostre terre alle loro. Parlo in generale, non solo di auto o elettronica. Tu usi la cannuccia di cartone con il risvoltino. Lo insacchettano anche l'aria.
Evidentemente non sei stato in grado di capire l'articolo del Financial Times visto che ci sono scritte cose diverse da quelle che hai scritto tu.
Quindi è inutile che chiedi le fonti per tutto. Non sei capace di cercarle da solo, se ti mettono il link non riesci a comprenderne il testo. In sostanza è inutile parlare con te.
Invece i consumatori abituali di vini pregiati sanno leggere benissimo il FT e tutte le altre fonti. Questo è ciò che conta.
Oh capito amico mio ma per produrre una Tesla ci sono voluti tot anni di studio in almeno 10 settori diversi che son costati soldi, aggiungici le tasse di produzione, aggiungici i costi di produzione, aggiungici supporto tecnico etc etc non è che Musk si diverte a farti pagare 5 volte la macchina, il guadagno ci deve essere perché incentiva la produzione e lo sviluppo, ma è impensabile a livello pratico rendere il prezzo più basso. Motivo per il quale la questione green per ora è fatta solamente di compromessi, e notoriamente in Italia la gente di compromessi ne ha già tanti, figuriamoci quest'altra mazzata.
Ma invece di dire "si parla tanto ma si fa pochissimo" perché non ti domandi perché poi effettivamente si fa pochissimo? Forse perché l'emergenza di cui si parla non è il nostro problema più grande di adesso? Come pretendi che in un mondo prettamente povero si possano abbandonare combustibili fossili che sono gli strumenti principali che uno stato ha per svilupparsi, noi siamo i primi ad averlo fatto. Quindi non si tratta solamente di interessi, sicuramente possiamo ipotizzare che ce ne siano, ma possiamo dire anche che per ora le alternative non sono valide e spostano solamente il problema senza realmente risolverlo. Un passo alla volta cambieremo, il mercato del green sta crescendo esponenzialmente e quando la gente comprerà solo green allora si dovrà per forza fare green per vendere, il mercato questo dice. L'altra illusione è che Russia, Cina, India si impegnino in tutto questo e guarda caso assieme producono quasi il 65% delle emissioni globali.
Si ma quello è il punto,i costi elevati che dovrebbero diminuire
Ma dove l'hai letto? Ho solo detto che si parla tanto ma si fa pochissimo. Hanno ancora interessi enormi ad estrarre,.c'è poco da fare. Tra l'altro, in un modo o nell'altro, 7 miliardi persone devono ancora muoversi. Semplicemente allungheremo un po' la vita al pianeta, mica la salviamo. Per Eni buona parte del sud del mondo non ha ancora energia elettrica. Di certo non la produrranno green
Oh no mi hanno eliminato il messaggio perché dicevo che il tuo è "virtue signalling", strano che il moderatore sappia cosa voglia dire
Mi sa che hai guardato troppo Chernobyl e sei facilmente impressionabile
Il rischio che qualcosa vada storto in una centrale moderna è più o meno come quello di vaccinarsi, ti sei vaccinato?
Complimenti e poi ti lamenti pure che le cose in Italia non funzionano...
AHAHAHAH questa greenpeace? https://uploads.disquscdn.c...
O quella che denuncia la Francia di buttare le scorie in siberia, salvo poi scoprire che è un progetto di ricerca sul riciclo? O la parte che prende le donazioni dalle compagnie petrolifere come "donazioni". Ovviamente hanno dimostrato che le loro insinuazioni sono vere con delle rilevazioni? Ah no, hanno solo detto "c'è un deposito, devono esserci radiazioni" che è lo stesso ragionamento di culó che fai tu. Aspetto dati, sia per il 39% di aumento delle vendite in Cina, sia per la radioattività 🤡
Allora cambino le leggi per farlo, il nucleare per ora è la tecnologia più promettente e che dà effettivamente una svolta alternativa ai combustibili fossili.
Dai non piangere, ti assicuro che ci adatteremo anche se nulla cambierà
Il nucleare è la vostra migliore alternativa per ora, lo dicono i dati, il resto è fuffa ideologica.
In Italia forse, nei paesi dove non ci sono comunisti che vogliono statalizzare tutto le cose funzionano.
Il nucleare è la migliore soluzione che abbiamo per ora.
Puoi dirmi quello che vuoi ma io una centrale nucleare vicino casa non la vorrei di certo...se a te piace l'idea potresti fare una petizione per averla nella tua zona...🙂👍
Dai su torna a piagnucolare sul rinvio e sul fatto che ti hanno preso in giro fino adesso, poretto
Quindi fammi capire, tu rallenteresti l'evoluzione tecnologica per inquinare meno? La stessa tecnologia che ti ha permesso di ALMENO accorgerti che è in atto un cambiamento climatico e che sta trovando soluzioni per rallentare l'evento? Follia
ciao r_itard. torna a fumartela l'erba green.
Quello che deve studiare qui sei tu, l'ideologia ti ha annebbiato la mente, spegni il computer cosi intasi meno i server e resti fedele alle tue follie green.
tony... mavattelapijainder.
torna a stududiare.
Quindi rinviare lo stop all'endotermico entro il 2035 significa che non sta accelerando il mercato green? Dai smettila di metterti in ridicolo, la tua è solo ideologia senza alcun tipo di ragionamento dietro.
sisi sta talmente accelerando che hanno gia rinviato lo stop all'endotermico del 2035
sicuro non leggo topolino come te.
Ecco il pazzo che pensa di sapere l'età del commentatore in base ad un commento, siamo alla follia
talmente ri_ardato da capire che te non ne fai parte... per quello te ne freghi. visto che te ne freghi potresti anche on consumare altro ossigeno
Per farti un ragionamento banale: se la gente comprasse solo green i ricchi per arricchirsi dovrebbero per forza produrre green. Sai perché questo non avviene? Perché nel 99% dei casi quelli che parlano di green sono i primi ad assumere atteggiamenti poco eco friendly, gli altri cercano di campare come sempre e non possono permettersi follie green in uno scenario post- apocalittico in cui ci troviamo.
Tutti i dati dicono che sta accelerando, non so poi cosa leggi tu di economia...
Per fortuna a porte chiuse non fanno spalletta con follie di attivisti che poco sanno cosa sia la crisi ambientale e come risolverla.
http s: // www .ft. com/ content/173fce30-eff7-11da-b80e-0000779e2340
Quindi sarebbe stato corretto costruire strade prima di aver inventato la ruota?
Perché la situazione è quella: sarebbe molto bello poter eliminare, o quanto meno ridurre fortemente, l'inquinamento perché la situazione fa veramente schifo.
Purtroppo l'umanità ha iniziato ad investire su tecnologie alternative con decenni di ritardo e con cifre poco più che simboliche e non si può pensare di soppiantare delle schifezze con il nulla.
https://www.gao.gov/nuclear-waste-disposalPoco più di 85 MILA, ripeto che l'ubriacone alo bar non è una fonte, il governo americano si....
https://uploads.disquscdn.c...
Eccolo
Allora rivedi il tuo concetto del non respirare più, perchè è peggio una centrale a carbone delle auto.
Per il solare, io preferirei vedere gli unicorni scoreggiare energia, ma la mia preferenza al pari della tua non sono soluzioni al problema della decarbonizzazione.
O ti prendi un auto a gasolio visto che costa 0.8 cent litro
veramente è proprio il contrario. fosse davvero cosi si sarebbe accelerato...invece il business rimane altro e non vogliono separarsene
Ma sopratutto per i costi che le persone non vogliono sostenere
Si svegliarci prima se i ricchi pensano solo ad arricchirsi invece di aiutare gli altri e stanno diventando tutti più egoistici
Penso che il "problema" è più la percezione di questo fenomeno. Il trasporto globale su ruota emette il 12% di Co2, anche se il piano è decarbonizzare tutto è effettivamente vero che si sta incentivando soltanto il trasporto privato e solo in Europa il che impatterebbe per 1%. Che come detto sopra è anche buono, ma per questo 1% (forse) devi elargire incentivi per decenni e sperare nel cambiamento sul singolo che deve fare la sua parte. Questa mossa a mio avviso ha 2 sostanziali difetti.
1) Seppur è vero che puoi comunque convertire la base energetica, sappiamo benissimo che prima del pianeta come interesse c'è l'opinione pubblica e la base di elettori. Puoi negare che c'è chi è convinto di salvare il pianeta solo perchè compra un'auto elettrica ? Questa cosa è come il giocattolo al bambino per distrarlo dai veri problemi, pochi ci poniamo il quesito cosa altro realmente si sta facendo e come verranno ricaricate queste auto. e qui vendiamo al secondo punto.
2) Come li alimentiamo queste auto ? "Eh ma io ho i pannelli e non consumo" eh si peccato che l'energia che usi per alimentare l'auto la sottrai alla rete il che significa che deve essere coperta in qualche modo. Cosa che tu ed io sappiamo benissimo come avviene, nella migliore delle ipotesi con il gas che emette oltre 400gr di Co2 per KWh prodotto. Prendendo il nostro paese, Terna stima che nel 2040 il parco auto elettrico impatterà per 35TWh l'anno, ma con 24 milioni di veicoli e questo significa che il parco auto circolante in 20 anni deve passare da 40 milioni (2020) a 24 milioni, inoltre la stima si basa anche su una migliore efficienza infrastrutturale e delle BEV con riduzione del 40%. Significa che se lo scenario non fosse quello perfetto arriviamo facile facile a 60/70 TWh annui. Oggi produciamo circa 40TWh l'anno con Solar+Wind e le installazioni vanno molto a rilento, quindi potremmo ritrovarci nel 2040 a usare tutta l'energia generata da PV ed Eolico per alimentare il parco auto, ma con altri 650 TWh di energia elettrica da coprire (dati terna) dopo aver investito altri 300 miliardi almeno in rinnovabili. In tutto questo c'è da consderare il repower che deve avvenire entro quella data e che stiamo parlando di energia elettrica, perchè il quadro generale ci vede consumare non 320 TWh l'anno, ma circa 1800 TWh equivalenti di energia primaria, che sono quelli da puntare per la decarbonizzazione.
Quindi intervenire su più fronti va bene, ma inutile spingere sulle auto, escludere il nucleare e limitarsi a installare meno di 1GW l'anno di FER. Sogni lo so, ma si dovrebbe iniziare anche a privileggiare il cambio di energia termica, elettrificando e intervenendo sulle fonti, altro che ideologia. Perchè solo nel primo trimestre 2021 abbiamo emesso 43 MTEP che sono 500 TWh equivalenti.
Gli usa hanno 39mln di metri cubi di scorie nucleari.
Hai sempre fonti dubbie
Ma se affondavano le navi pieni di scorie nucleari per non smaltirle... Lasciamo stare
Va beh. Metti anche il grafico delle emissioni radioattive
Se non ti dai un obbiettivo non lo raggiungi
Seee... Infatti sono 50 anni che se ne parla e si è fatto poco e nulla per quello...
La realtà è invece che progettare tecnologia che non inquina ha un costo, realizzarla pure.
Purtroppo o per fortuna ormai si è obbligati a intervenire per salvare il salvabile quindi un po' sta diventando un business
Se proprio devo guardare una centrale elettrica preferirei i tetti con i fotovoltaici visti dalla terrazza.
Comunque si, tra i due preferisco di gran lunga il carbone visto dalla finestra che una centrale nucleare nel raggio di 50km
Al 20% nemmeno se ci sommi rotaia, aviazione e marittimo, su ruota siamo intorno al 12% di cui poco più della metà dovuto alle auto private che è esattamente ciò che ha detto lui. Come ti avevo già detto tempo fa, anche se dovessimo passare il 100% delle auto private europee all'elettrico domani avremo ridotto forse 1% delle emissioni globali. E con tutto il bene del mondo, porsi una riduzione del 1% in qualche decennio elargendo incentivi a cascata è proprio un'idiozia.
Il deposito nello Champagne non c'è mica dal 2019, 2019 che ha visto un calo in tutto il settore, ma la più forte ripresa indovina un pò... Il punto è che menti, anche ora come sempre e invece di provare a dare una parvenza di serietà con delle fonti o semplicemente stando zitto (che sarebbe la migliore cosa) perchè non c'è niente di radioattivo nello Champagne tantomeno la crescita riguarda solo la Cina.
Ora o posti delle fonti o meglio che stai zitto che potresti persino essere peseguibile per calunnia.
Ti sei accorto che per il Franciacorta hai postato i dati del 2020 mentre per lo Champagne hai postato i dati del 2021?
Tra l'altro anche nel 2021 i numeri di crescita dello Champagne sono solo in Cina (il vino radioattivo lo puoi vendere solo a chi è disinformato). Nei mercati consolidati (USA, UK, Giappone, Germania...) le loro vendite sono ancora inferiori rispetto al 2019, mentre il Franciacorta è già sopra ai livelli del 2019.
Ahahah e perchè il combustibile esausto di un reattore te lo buttano sul balcone di casa?
Tutto il combustibile nucleare prodotto negli stati uniti starebbe in una stanza grande come un campo da football per 8 metri di altezza.
E' completamente sigillato dentro i contenitori e letteralmente a prova di bomba (e di attacco missilistico).
https://www.energy.gov/ne/articles/5-fast-facts-about-spent-nuclear-fuelLa fusione comunque produrrà scorie radioattive non da poco visto che il bombardamento neutronico a cui saranno sottoposti i materiali del reattore è circa 10.000 volte più intenso del bombardamento neutronico presente nei reattori a fissione.
Le scorie nucleari non sono un problema minimamente, è un problema totalmente inventato.
Senza considerare che con i reattori di quarta generazione potrà essere riutilizzato il combustibile esausto che abbiamo attualmente e produrrà scarti che saranno pericolosi solo per 300 anni.
Nel mentre se vuoi puoi ripulirti con i laghi e le miniere di sostanze tossiche emetti-c4ncro che servono per costruire pale eoliche, pannelli solari e batterie:
https://foreignpolicy.com/2020/06/18/green-energy-dirty-side-effects-renewable-transition-climate-change-cobalt-mining-human-rights-inequality/https://www.bbc.com/future/article/20150402-the-worst-place-on-earthDisse quello che preferisce vedere dalla sua finestra i fumi di una centrale a carbone invvece del vapore di una centrale nucleare...
"Commento perfetto"
E pieno di menzogne, o a te risulta che paesi come Svezia e Svizzera pe citarne 2 vicini hanno programmi militari nucleari ? Le centrali nucleare SONO mete turistiche, altro che problema, come inesistente è il problema sulla salute o con i paesi confinanti visto che hanno tutti le loro centrali a parte noi. Le "vecchie" soluzioni sono quelle che in Francia permettono le più basse emissioni del pianeta, le "nuove soluzioni" invece sono quelle che hanno portato la germania ad avere le bollette tra le più ale al mondo, una rete instabile e le emissioni in aumento a dismisura.
Dovresti prenderti a schiaffi da solo rileggendo questa frase
https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/aa8850/meta1250 morti l'anno grazie a quel "balsamo" solo in Italia, dovresti provare solo vergogna a sputarci su per confermare una tua idea sbagliata. Stai esagerando al punto da fare schifo, il tutto per cosa poi non si sà
Si ok, ma è tutt'altro argomento.
Ne esistono molte di tecnologie che non producono CO2.
Mi chiedo cosa vi porta a mentire così spudoratamente se pensate di
avere ragione, prima il lago Biel che a differenza delle tue
stupidaggini è ancora oggi una meta turistica molto ambita, altro che
spinta ai laghi italiani, poi sta càzzata dello Champagne, che sta
battendo tutti i record di export e che non è certo contaminato.
Siete
dei buffoni e la dimostrazione è che dovete inventarvi delle storielle a
cui credere solo perchè avete una mente bacata che non riesce ad
accettare la realtà. Che per anni vi siete fatti riempire la testa di
letame assaporandola come fosse cioccolata finissima solo perchè vi
siete convinti così.
Per fortuna e come sempre i fatti vi smentiscono e rimanete dei bugiardi che danno libero sfogo alla fantasia.
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...
Suggerirei ai viticultori in Franciacorta di far richesta per il deposito nazionale delle scorie ahahahaha
dipende dall'allineamento
però non produce CO2
Io vedo che oltre a quello citato si va per pregiudizi, che non sono nemmeno inerenti in quanto la manutenzione e la sicurezza sono fatti da aziende italiane. Ma vedo anche che pur di non rispondere si ignora sempre la realtà, come tu hai ignorato la mia domanda prima, magari andiamo più nello specifico. Il nucleare in Italia sarebbe pericoloso, affermazione che trova come base 2 incidenti, quello di Fukushima (Giappone dopo terremoto grado 9 e Tsunami conseguente) con 0 vittime accertate da radiazione (1 dopo anni, non direttamente attribuibile) e Chernobyl (Ex Unione sovietica, 35 anni fa gestito da incompetenti e senza preparazione alcuna, con design bellico) con stime sulla popolazione per 4 mila vittime entro 70 anni tra esplosione e radiazioni, ma fino ad oggi (35 anni dopo) dopo meno di 400 di cui 65diretti e il resto impossibile da correlare solo all'incidente. Invece cosa ne pensi delle dighe e perchè non protesti contro quelle ? Scommetto che non ti verrebbe mai di dire che non vuoi l'idroelettrico in Italia eppure...
https://uploads.disquscdn.c...
CENTOSETTANTUNOMILA sono i morti, ma non serve nemmeno andare in Cina a differenza del nucleare...
https://uploads.disquscdn.c...
1910 morti proprio qui da noi...
Io vedo che oltre a quello citato si va per pregiudizi, che non sono
nemmeno inerenti in quanto la manutenzione e la sicurezza sono fatti da
aziende italiane. Ma vedo anche che pur di non rispondere si ignora
sempre la realtà, come tu hai ignorato la mia domanda prima, magari
andiamo più nello specifico. Il nucleare in Italia sarebbe pericoloso,
affermazione che trova come base 2 incidenti, quello di Fukushima
(Giappone dopo terremoto grado 9 e Tsunami conseguente) con 0 vittime
accertate da radiazione (1 dopo anni, non direttamente attribuibile) e
Chernobyl (Ex Unione sovietica, 35 anni fa gestito da incompetenti e
senza preparazione alcuna, con design bellico) con stime sulla
popolazione per 4 mila vittime entro 70 anni tra esplosione e
radiazioni, ma fino ad oggi (35 anni dopo) dopo meno di 400 di cui
65 diretti e il resto impossibile da correlare solo all'incidente. Invece
cosa ne pensi delle dighe e perchè non protesti contro quelle ?
Scommetto che non ti verrebbe mai di dire che non vuoi l'idroelettrico
in Italia eppure...
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CENTOSETTANTUNOMILA sono i morti in un singolo incidente e non dopo 70 anni , ma non serve nemmeno andare in Cina a differenza del nucleare...
https://uploads.disquscdn.c...
1910 morti proprio qui...
Parlare di "incompetenza" riferito al nucleare e poi fregarsene del resto è
assurdo, solo pochi giorni fa l'esplosione di un'autocisterna in sierra
leone ha causato 115 vittime, che sono 115 incidenti di Fukushima. Ne
succedono tutti i giorni, migliaia di minatori l'anno muoiono nelle
miniere e l'inquinamento da carbone ne uccide decine di milioni,
migliaia solo in Italia. Il motivo è semplice, ci sono reattori nucleare
sparsi per il mondo in paesi ben peggiori dei nostri e ben più corrotti
come Cuba e Brasile, ce ne sono in India e Pakistan, in tutti i paesi
balcani in pratica e l'ucraina (quella di Chernobyl) ha commissionato e
approvato solo quest'anno 8 nuovi reattori, il giappone ha riavviato il
suo programma nucleare sospeso dopo Fukishima e le aziende produttrici e
che le gestiscono sono le stesse che lo farebbero in Italia, sai perchè ?
Per questo :
https://uploads.disquscdn.c...
Siete come tutti quei cavernicoli che non hanno idea di cosa parlano e quando
il direttore generale dell'ente internazionale più autorevole per
l'energia nucleare dice che non ci sono state vittime da radiazioni a
Fukushima gli ridono in faccia e lo prendono in giro facendoglielo
ripetere. Con la differenza che alcuni di loro poi si devono ricredere,
si informano presso fonti reali e non altri giornalai ideologicamente
indottrinati e pregiudizievoli e chiedono umilmente scusa.
https://www.ft.com/content/0823c7a9-ca75-4a75-96cb-e0c006ca791cNon mi esprimo nemmeno sulla sciocchezza del decarbonizzare grazie alle auto elettriche e ai pannelli solari e quanto sia solo un modo per ottenere consensi politici e nel frattempo continueremo a bruciare carbone e gas per altri 50 anni
La CO2 secondo te sarebbe sporcizia?!!!!?????!!!!
La sporcizia del nucleare sono le scorie, visto che la fissione consiste nel bombardamento scoordinato e casuale di atomi tramite dei neutroni, con la conseguente creazione di atomi diversi dagli originari, altamente instabili e radioattivi. Talmente instabili da riuscire a modificare e destabilizzare anche altri atomi con cui vengono a contatto, ad esempio gli atomi del ferro, rendendoli radioattivi a loro volta.
Rispetto allo schifo che viene prodotto nel nocciolo di un reattore, il particolato del diesel può essere considerato un balsamo rigenerante benefico...
La fissione è una tecnologia rozza, non più al passo coi tempi. Si attende di riuscire a fare la fusione. Molti sono al lavoro per riuscirci.
Le batterie NON contengono terre rare.
Terre rare è soltanto un nome tradizionalmente usato dai chimici per definire alcuni elementi.
Tutta l'elettronica contiene terre rare, ma l'elettronica è comune sia alle auto tradizionali che alle auto elettriche.
I magneti al Neodimio sono secondo la definizione IUPAC "terre rare", ma il neodimio non è raro e si possono realizzare motori elettrici anche senza magneti al neodimio.
Questa è una delle fonti di litio di Tesla negli Stati Uniti, Nevada:
https://youtu.be/Z1fGauuoabQ
Falso.
https://bit.ly/3ubWqFhMa per favore.
Ci sono tantissimi italiani che caricano l'auto a casa tutte le notti con potenza bassissime.
Non serve caricare completamente l'auto ogni giorno, così come non fai il pieno ogni giorno.
In ogni caso bastano 6 kW per caricare completamente un'auto elettrica in una notte.
Diversi proprietari di auto elettriche consigliano di NON aumentare eccessivamente la potenza del contatore e NON installare wallbox con potenze esagerate, può essere sufficiente una semplice carica a 10 A.
Ad oggi, è un spostare l'inquinamento da una parte all'altra. Null'altro.
Falso, non dire bugie.
https://uploads.disquscdn.c...
Si, si estrae anche per evaporazione, come nel sud america. Ma da noi, in europa vorrebbero aprire miniere a cielo aperto. Che, se non sono impattanti come inquinanti (l'acqua di lavorazione contiene varie sostanze chimiche, non è pulita) lo sono comunque da un punto di vista ambientale/paesaggistico. Vero che anche per la carne si usa tanta acqua, di fatti è un problema da risolvere. Una famiglia italiana usa, in media, 13 metri cubi al mese in base alla zona.
In ogni caso, oggi, il problema è sempre la reperibilità delle materie prime. Soprattutto perchè la cina ha comprato la quasi totalità delle miniere di terre rare, e non, quindi dettano loro le regole. Per avere qualcosa di attivo e redditizio da noi serviranno anni!
E perchè sta cosa non dovrebbe valere anche in italia?
Quello a 41 milioni di Km da noi?
No, le costruisce solo chi ha motivazioni militari.
Per produrre energia è una tecnologia vetusta in quanto non si è ancora riusciti a far funzionare la fusione. Usano tutti la fissione, che è quanto di più sporco e vecchio si possa immaginare.
i fiumi e i laghi contaminati ce le hanno eccome le conseguenze sulla salute. E anche sull'economia.
In Francia gli si è contaminato persino lo Champagne, a tutto vantaggio delle vendite del nostro Franciacorta.
L' italiano che lavora all estero è un cervello in fuga...quello che rimane in Italia è il bamboccione raccomandato, ma non ti sei accorto che non funziona nulla...
No non mi sfugge
francesi...che ci vuoi fare!
Conosci il pianeta Venere?
Una centrale nucleare non ha alcuna relazione con la salute, a differenza di tutte le centrali turbogas e a carbone che funzionano ininterrottamente da decenni causando milioni di morti all’anno.
Ti invito ad approfondire con i fatti
Ti sfugge come funziona la costruzione e sopratutto la gestione e la manutenzione di una centrale nucleare
Direi proprio di no
In che senso? Le centrali nucleari si stanno costruendo in tutto il mondo
Hahaha Guarda che ho vissuto in Olanda 6 anni , Amsterdam e den Haag , ma ho sempre avuto bici normali (perché li rubano bici che è una bellezza , me ne hanno rubate almeno 7-8 , quindi ho sempre usato bici da battaglia senza abbattermi ). È l'Italia intera che non conosce la cultura della bici .
Possesso e utilizzo sono due cose diverse. Anche io possiedo una vecchia auto, ma il 90% dei tragitti li faccio a piedi o in bici.
Non fosse che gli Italiani invece si occupano della manutenzione di alcune centrali fuori Italia. Che mentalità che avete, oltre a questo siete pure ignoranti sotto il profilo gestionale, che non metterebbe in mano a chiunque la gestione...ma anche sorvolando questo un quesito vorrei portelo.
Un'ipotetica centrale avrebbe dei livelli di sicurezza passivi basati su leggi fisiche, quindi incidendi non possibili, com'è che nel paese dei ponti che crollano però continuiamo a costruire ponti, raffinerie, abbiamo impianti di produzione chimica ? Che in caso di mala gestione fanno più danni di una centrale nuleare ?
Sarà mica che basta dire "Nucleare" che pensate a fallout 4 ?
Ha ha, eccone un altro che parla senza aver mai provato sul serio una bici elettrica. Avessi tempo da perdere vi inviterei tutti a fare un giro così capireste.... ma preferisco di gran lunga uscire sulla mia bici, divertitevi in coda nel traffico, ciao!
È ovvio che se uno stato (molto) ricco come la Norvegia decide di finanziare completamente l'elettrico, per cui una tesla ti costa meno di una panda, chi è lo stolto che non ne approfitta?? Ma l'Italia non è uno stato ricco, anzi, i soldi per incentivare l'elettrico sono pochi e vengono sottratti ad altre cose più importanti.
Ma dipende con cosa lo confronti.
Ovvio che confronti una Tesla con una panda non lo recuperi, se la paragoni ad audi o BMW forse spendi meno anche all'acquisto
L'altro 40% può essere ridotto con lo smartworking (comodissimo, per mia fortuna lo faccio da ben prima della pandemia). Il restante continuerà ad usare le strade che nel frattempo saranno più libere e scorrevoli... se non vi va bene si vede che amate passare il vostro tempo in coda... fatti vostri, io preferisco avere più tempo libero per passeggiare in campagna.
Qualsiasi auto connessa ad internet consuma energia anche da ferma.
Ad esempio una Tesla Model 3 consuma 19 W quando è parcheggiata.
Praticamente servono 6 mesi per scaricare completamente la batteria.
2kW bastano per una Smart, infatti in 10 ore fai 20 kWh. Se hai una macchina con batteria da 75 non ti basta neppure il contratto da 6 kW, e non cominciate con la solita storia che la batteria non va scaricata tutta perché allora 1° non ha senso averla e 2° l'auto è al mio servizio e non viceversa. Per non parlare del fatto che la maggior parte delle famiglie ha un'auto a testa: altro che 6kW servono almeno 50 kW ad unità abitativa.... la ricarica a casa è un bel discorsetto per convincerti a spendere soldi per un'auto nuova che non ti serviva assolutamente.
Quella puntata di presa diretta è stata per gran parte disinformazione.
Ad esempio la frase "per produrre 1 tonnellata di litio sono necessarie 2 milioni di litri d'acqua" fa credere che siano necessarie grandi quantità d'acqua, in realtà on è esattamente così.
Per un'auto elettrica sono necessari circa 10 kg di litio, quindi circa 20 metri cubi d'acqua (20 mila litri), non è poca, ma non è neppure così tanta.
Per 1 kg di carne rossa sono necessari 15 mila litri d'acqua.
Una famiglia italiana di 4 persone consuma mediamente 26 mila litri d'acqua ogni mese (guardate una bolletta).
Non hanno parlato delle batterie LFP, cioè le batterie più economiche, più durature e prive di cobalto e nichel.
Le LFP sono più pesanti, ma sono le batterie che permetteranno e permettono di avere elettriche più economiche.
Hanno mostrato delle miniere, ma in realtà la maggior parte del litio è estratto con un processo molto simile alle saline.
Hanno dimenticato che si estrae litio anche negli Stati Uniti (oltre all'Europa) e che sono previste diverse fabbriche di batterie in Europa e negli Stati Uniti.
Ho capito, non sei mai stato a Stoccolma :-)
ormai siamo condannati. come sempre si pensa al proprio orticello e non al bene delle generazioni future. quando l'aria non sarà piu respirabile o i danni saranno irreversibili si dirà come sempre che avremmo potuto svegliarci prima. ma il problema è che siamo nelle mani di pochi che pensano piu agli amici che al resto.
Famo 10 xD
Eh beh si, il tempo non guarda in faccia nessuno, per fortuna direi :)
Basta guardare la puntata di presadiretta sull'elettrificazione per capire che ci vorrà ancora tempo per la decarbonizzazione. Gli investimenti per le.estrazioni aumentano mentre invece che calare. Senza contare l'inquinamento creato per l'estrazione delle materie prima per la tecnologia.
non gli funziona manco quello di terza generazione+
In questo momento non esiste una tecnologia realmente competitiva con la densità energetica degli idrocarburi e del carbone.
Solo pochi giorni fa l'Australia ha annunciato che non ha la minima intenzione di rinunciare alla produzione, utilizzo e vendita del proprio carbone, proprio perché non esistono alternative credibili e di conseguenza il mercato (checché ne dicano grafici e disegnini vari) si fa sempre più ricco.
Non sto dicendo che tutto vada bene così, è evidente che non vada bene così, semplicemente che è irrealistico pensare ad una vera eliminazione di fonti energetiche basilari prima che sia pronta all'implementazione concreta la tecnologia sostitutiva.
In questo momento la tecnologia sostitutiva semplicemente non esiste.
Vedi, se la legislazione europea è così restrittiva, è proprio perché si sono inasprite le norme di sicurezza. Questo ha fatto aumentare i prezzi dell'ultima gen ed i tempi sono esplosi. Evidentemente in EU non è conveniente installare nuovo nucleare.
Hinckley point da te citato ha un contratto per fornire energia a 100sterline/Mwh, ben più alto del prezzo dell'elettricità prodotta mediamente in UK. Anche Flamanville è andata incontro a parecchi problemi (anche tecnici) ed è almeno un lustro in ritardo.
Se reputi che tedeschi e belgi siano sciocchi, prova a chiedere a chiunque se vorrebbe una centrale nucleare o un deposito di scorie nella sua zona.
Inutile girarci intorno, il nucleare in Italia è morto.
Il costo degli LTO è basso perché estendono la vita è guarda caso il decommissioning non è conteggiato perché dicono lo fosse già. Intanto i costi di manutenzione corrono.
Il costo del nuovo invece, dicono, dovrebbe scendere passando ai reattori modulari, per permettere la costruzione in fabbrica. Quindi, quelli attuali non hanno costi bassi, anzi, mentre quelli futuri forse. Ancora da dimostrare e comunque non risolvono alcun problema del nucleare.
Accumulo: non mi pare proprio che i costi siano così alti, dato che si iniziano a vedere impianti installati (nota, non sussidiati). Quindi si, la realtà è quello che conta. Vedremo insomma. Buon sabato
Ah ok. L’elettrico é il futuro della mobilità. Capito
Ma non ci sarà mai una transizione mondiale totale all’elettrico. Chi lo pensa non conosce il mercato o mente. Speriamo trovino al più presto soluzioni alternative
Ora che finisci di costruire una centrale nucleare, l'idrogeno sarà una tecnologia matura.
Telelavoro che in Italia sta già sparendo....
Ma a parte questo se sono due auto né usano una o 0 e quando serve la noleggiano.
In 30-40k km recuperi la differenza di costo tra stessa categoria termica ed elettrica.
Ma non tieni conto dell'autonomia orrenda dei modelli più economici.
Per un'auto elettrica che possa vagamente rispondere alle mie esigenze dovrei andare minimo su una model 3 long range, ho fatto i conti:
Non mi basterebbero 10 anni per recuperare la differenza e non ho messo nel conto i costi delle ricariche (ma ho messo il costo del carburante che spendo,bollo, manutenzione, assicurazione)
Non è così.
Sono come gli studi che le sigarette non erano associate al cancro.
L'auto elettrica inquina di più produrla perché la filiera è appena nata, quindi con una fabbrica x, impianto y ecc fanno 100 auto, quando con impianto x fabbrica Z, in 10 anni hanno fatto 10000 auto
Infatti, l'elettrica dell'ecologista dovrebbe essere un'auto tipo una Citroen Ami, non un SUV da due tonnellate con 0-100 da paura.
Si parla di capacità di acquisto, non produttiva oramai l’Europa non ha più un industria manifatturiera rilevante
Tu sei tu.
Evidentemente passi 4 week end su 4 chiuso dentro l'auto.
Non tutti fanno così. Anzi quasi nessuno. I mezzi pubblici girano anche nei week end. Tu probabilmente abiti in campagna, ma sei una minoranza.
Proprio per questo è stupido imporre a tutti lo stesso prodotto.
L'auto elettrica inquina di più perché richiede più materiale, quindi anche più energia per lavorarlo.
La produzione di massa delle batterie è già stata raggiunta 10 anni fa, initile sperare che si facciano i miracoli.
Commento perfetto. Il vicino di casa che pensa al ritorno al nucleare crede di poter risparmiare sulle bollette...il livello è questo
Senza auto come fai ad andare nei negozi a bordo tangenziale? Come la fai una gita fuori porta?
Vai per tutta la vita nello stesso ristorante sotto casa?
Sono miliardi nel mondo quelli che hanno l'auto ma la usano pochissimo. Con il telelavoro diventeranno ancora di più.
2035 paradossalmente impossibile 😂 2135 più corretto 😂
150 km al mese non li fa nessuno. O gente che non dovrebbe avere un'auto di proprietà
Si, peccato che i processi produttivi possono essere ottimizzati, compensati, diventare sostenibili. Invece qualsiasi cosa bruci inquina per definizione.
Quindi oggi, che costruiscono una fabbrica per fare un nuovo tipo di auto, quell'auto inquina un po' di più per essere prodotta rispetto a tecnologie già assodate.
domani, essendoci molti meno componenti, inquinerà meno anche quello.
Detto ciò con 30/40k km recuperi dati alla mano
Io lavoro quasi totalmente in smart working e faccio comunque 10000km all'anno (anche chi fa smartworking ha parenti ed esce nel weekend. E quando avrò figli ci saranno pure loro nel conteggio)
Comunque le batterie per auto consumano pochissimo da ferme, non è nemmeno da prendere in considerazione
La matematica non ha punti di vista. Solo numeri.
Purtroppo a ogni cambio di direzione nascono studi che cercano di dimostrare il contrario, che il fumo non fa male, che le auto che bruciano combustibile inquinano meno di quelle che non emettono nulla, che il nucleare è pulito ecc
In tutto ciò la scienza non c'entra e dovresti anche guardare tali notizie con occhio critico e buonsenso e non a credere a tutto, anche se può fare comodo
Temo che stia funzionando cosi
Non era dati ipcc ma lazard, mi scuso. Ipcc non pubblica dati lcoe.
Il grafico da te linkato è di un report IEA insieme a NEa (nuclear energy agency). Leggendo il report si è ice che:
1) in molte località le rinnovabili eolico onshore e Pv utility sono più convenienti del nucleare. Fra questi in EU. Non lo sono in giappo e Russia.
2) Lcoe del nucleare è basso per gli LTO (long term operations), quindi I reattori già esistenti, mentre per i new i costi sono praticamente il doppio. Si vede anche dal tuo grafico.
Di fondo le proiezioni dei costi sul nucleare variano parecchio se si considerano o meno i costi di decommissioning piuttosto che l'allungamento nella vita utile dell'impianto, nonché i costi aggiuntivi per la difesa da attacchi e cataclismi.
Al di là di chi avrà ragione (e io non ho le competenze per saperlo, non so tu), in Italia abbiamo avuto 2 referendum contrari e credo un 3o darebbe lo stesso risultato.
La riduzione dei costi degli accumuli è già evidente per le batterie, ma anche altri sistemi emergeranno, con durate più lunghe. È un mercato nascente ed è difficile fare previsioni. IRENA comunque negli anni ha toppato un'infinità di volte purtroppo.
Sul caso Hornsdale, pare che il ritorno sullinvestimento sia nell'ordine di pochi anni. Dopo genererà cash.
Sulla durata non mi esprimo (dove hai sentito 5-8 anni?), perché penso sia comunque prematuro.
Ci sono comunque anche altre tecnologie in rampa. Vediamo cosa emergera
Consiglio di guardare la puntata di
Reportche parla del maneggio all'interno dell'ippodromo della città di Varese per farsi un'idea sull'attuale ministro dello Sviluppo Economico.Non funziona così
Valuta il problem solving applicato al settore dell'informatica.
Si, vabbeh....
la matematica di Di Maio...
Fammi lo sconto và.
Sbagli.
Se il ciclo vitale del telelavoratore non li recuperi mai se i 1000km li fa a piedi, altrimenti in meno di 5 anni ha raddoppiato il costo di produzione.
Se invece paragoni auto endotermiche e elettriche oggi devi fare circa 30k km per colmare il gap.
Però devi tenere conto che il gap è prodotto in realtà dall'investimento produttivo, non da un reale maggiore consumo in termini di materiali. Probabilmente in pochi anni le auto elettri che avranno un costo co2 inferiore alle endotermiche, solo per eliminazione dei costi di conversione delle tecnologie produttive
Per il nucelare devi tornare all'epoca di tuo nonno.
Facciamo 35%.
Se il mio ciclo vitale da telelavoratore è 150 km al mese non li recupero mai, anzi l'auto consuma energia anche da spenta.
Tra l'altro anche loro stanno chiudendo le centrali, proprio per il problema del pericolo ambientale
Si, 1/10 di quello che consumerà nel suo ciclo vitale
In poche parole : Il mondo è sempre stato dominato dagli interessi e oggi più che mai perché l'uomo può contare su strumenti veloci e sconosciuti all'epoca. E il meccanismo che regola questi interessi è lo stesso del fumo e del gioco d'azzardo. Da una parte ti dicono che il primo fa male e il secondo crea dipendenza, dall'altra però ne permettono la vendita e le sale di scommesse perché con quei soldi ci campano, lasciando al consumatore la libertà di decidere. Come dire : io ti ho avvisato, nella certezza che poi tanto in molti ci cascheranno. Ecco la decarbonizzazione sostanzialmente è questo: bisogna fare questo bisogna fare quello lasciando poi il libero arbitrio dominato dagli interessi.
Nel mondo c'è qualche miliardo di telelavoratori e di pensionati, quindi non sono aghi nel pagliaio.
L'endotermica consuma meno anche alla produzione. Sai quanta energia si brucia per produrre un auto a batteria da 2 tonnellate? Il 50% in più di un auto termica. Quindi questi veicoli devono finire in mano a chi fa tanti km, in modo che possano compensare il loro peccato originale. Non le devi dare a chi tiene l'auto sempre ferma.
“Non cadiamo in trappole ideologiche” e insiste sulle auto ad idrogeno.
Ed il nucleare invece quando lo iniziamo?
Poi un giorno ti svegli e non respiri più.. perché invece di attaccare una spina preferivi bruciare petrolio
Sono aggi nel pagliaio, lasciatelo dire.
Ok, da ferme consumeranno qualcosa, ma pochissimo rispetto a una endotermica che da ferma non consuma nulla.
Beh, lasciamolo decidere alle aziende se è sostenibile economicamente.
Bisogna che ci siano prodotti sensati per ogni tipologia di utente, non siamo tutti uguali.
Penso che i due difetti che ho scritto sopra saranno presenti anche nelle batterie del 2050.
Come li invidio, corrotti e ricchissimi...
Per fare ciò basta non cambiare nulla e arrivare sempre ultimi in tutto
Non sarebbe economicamente sostenibile fare quasi solo elettriche e una manciata di endotermiche (a meno che non si metta a farlo una piccola compagnia da sola che farebbe solo quello).
Comunque ora del 2035 fanno in tempo a uscire nuove batterie senza cobalto e si spera senza litio (pensa che stanno già producendo auto, le GAC Aion, con batterie in spugna di silicio)
Tutta colpa di Coso che ha detto che la cosa non si può fare
..🤷🏻♂️
Si iniziano già a vedere in giro le prime Fiat Green
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A parte che costa tanto come le turbogas, basta leggere i dati dell'agenzia dell'energia americana.
Chi fa il nucleare ha sempre scopi militari, non scopi di risparmio. Nel caso dell'Italia avrebbe conseguenze nefaste sul turismo, sulle relazioni con gli stati limitrofi, oltre che sulla salute.
Bisogna pensare alle nuove soluzioni, non a quelle vecchie che si sono dimostrate perdenti. Se ciò che propongono nel 2021 è ancora la fissione, non abbiamo speranze.
Non esiste nessun paese europeo che consuma meno energia dell'Italia, nonostante siamo uno dei più industrializzati. Io non prendo lezioni da chi è peggiore di me.
Giusto.
Per chi usa poco l'auto le elettriche aumenterebbero l'inquinamento. Sia per produrre le batterie sia perché consumano energia anche quando sono spente.
Una quota di auto endotermche dovrà rimanere per sempre.
Per chi parla di nucleare... in Italia non si riesce nemmeno a fare la manutenzione ai ponti...
Io turbo benzina..
Facciamoli alla portata di stipendi operai i cambiamenti, senza obbligare la gente ad indebitarsi per salvare il nulla
Seguo il tuo discorso, ma forse per così dire grazie al covid l'occidente si è reso conto che in un mondo globalizzato e interconnesso il benessere di una civiltà si fonda sul benessere di tutto il globo, spero vivamente che siamo a questo punto di svolta. Se la storia si ripete e non si evolve siamo destinati a fallire come esseri umani, ci siamo evoluti in pochissimo tempo, altre specie invece no. Per dirla alla Mengoni, credo negli esseri umani, se non cambiamo le cose noi chi allora? il mio gatto sul divano no di certo.
Come ha detto Biden, proviamoci, se falliamo falliremo tutti insieme. Questa è la mia speranza. Presa di coscienza. Speriamo bene 😀
Io sto bene con l'auto diesel
Cambia paese. Ciao
Ottimo, mi trovo assolutamente d'accordo
3 settimane di blackout programmati e prezzi alle stelle perchè una centrale a gas si è guastata, le rinnovabili hanno prodotto poco e siccome faceva molto caldo agli stati confinanti serviva l'energia che di solito vendevano alla california.
Se hai tanto eolico+solare non puoi aumentare la produzione, se hai le centrali a gas/carbone ne puoi bruciare di più o tenerle accese di più, con le rinnovabili no.
Cosa è successo in California?
Eh oh
Nella misura in cui valuta (anche) la capacità degli abitanti di un Paese ad analizzare e risolvere i problemi, direi che misura anche la stupidità. Se poi consideriamo che l'Italia è uno dei Paesi europei col più basso tasso di ciclismo urbano, invece è il secondo per motorizzazione pro-capite, malgrado le città (soprattutto del nord Italia) siano le più inquinate, direi che abbiamo la conferma. Salùt.
Non basta.
Per ovviare a picchi di richiesta
Il 55% delle emissioni globali di CO2 sono dovute a piccoli impianti e al settore trasporti, il restante 45% da grandi impianti a gas/carbone/olio combustibile. Sia chiaro che NON sto parlando di inquinanti, quelli sono CO, NOx, SOx ecc. che sono opportunamente confinati nei grossi impianti e controllati (nel senso che senza opportuni dispositivi avremmo molto più fumo nero uscente dagli scarichi delle auto diesel come 20 anni fa) nei motori a combustione interna. Purtroppo in questi anni il problema principale è la CO2 perché causa il riscaldamento globale, per cui il settore trasporti pesa assai nelle emissioni di CO2.
Scelta saggia. Gli estremismi non portano mai a nulla di buono e le scelte emozionali e impulsive sono sempre sbagliate
Il PIAAC non misura la stupidità
Sulla Terra siamo in troppi e qui hai più che ragione, ma c'è un fattore di cui nessuno parla in questi anni in cui ci stiamo accorgendo dei vari problemi dovuti al riscaldamento globale: il fatto è che ogni paese vive le sue "ere tecnologiche", nel senso che bisogna tener conto che la rivoluzione industriale è nata in Inghilterra/Svezia dal 1750 circa per poi arrivare a svilupparsi negli USA/Germania/Francia che sono diventate superpotenze dal 1850 in poi (fino ad oggi), dove poi successivamente si è affermato sempre più il terziario, dal 1950 in poi molte altre nazioni hanno conosciuto un periodo di splendore economico come Italia e Spagna, a partire dal secondario per poi arrivare al terziario. Perché dico questo? La COP26 si è scagliata (indirettamente) contro la Cina che sta da soli 20 anni conoscendo la sua rivoluzione industriale fondata prevalentemente nello sfruttamento di carbone, molto presente all'interno del suo territorio e cardine su cui ha fondato la propria economia, per non parlare che detiene moltissimi minerali utili per la odierna e futura produzione di batterie. Ma ci si scorda cos'ha prodotto a livello di inquinamento il mondo occidentale (USA e Russia compresa) negli ultimi 150 anni coi motori a combustione interna, le fabbriche, le miniere di carbone, i siti di estrazione di petrolio e gas? Questa cosa fa riflettere non poco, chiaramente siamo molto più avanti rispetto a 100-200 anni fa in tutti i settori, ma a livello storico/tecnologico/civilistico/economico un determinato paese ha il suo periodo di splendore, e io sono dell'idea che la Cina non diminuirà l'utilizzo di carbone in questo periodo storico, perlomeno dubito fortemente possa permettersi di porre fine allo sviluppo economico che sta conoscendo da tempo. "Facile per un occidentale puntare il dito sulla Cina quando fino a ieri (e continuiamo anche tutt'ora) siamo stati noi a inquinare". Ho scritto questo per aprire una discussione, avendo seguito un corso di storia della tecnologia questo periodo di cambiamento tecnologico fa riflettere molto...
Amico mio, quelli che ti ho messo sono i dati della IEA :D
Strano perchè l'IPCC usa i dati che ti ho postato io, che sono quelli della IEA.
Ed è ancora più strano perchè l'IPCC ha usato i dati della IEA per il loro report del 2018 (come con gli altri):
https://www.ipcc.ch/sr15/Ma che stai a di, l'IRENA, l'agenzia internazionale per le energie rinnovabili ha parlato se va bene di un calo del costo delle batterie di 3 volte. 100 $/MWh (al mwh, non al kwh) ti sembrano tanti? Prendiamo l'impianto di accumulo di hornsdale, finito pochi mesi fa, uno dei più avanzati al mondo:
https://en.wikipedia.org/wiki/Hornsdale_Power_Reserve193 MWh per 173 milioni di dollari, un milione di dollari al MWh, non male come prezzo.
Ah e le batterie ogni 5-8 anni le devi sostituire.
In realtà no, se prendi quei due tre esempi scelti appositamente dagli ambientalisti no-nuke è così, nella realtà li paghi anche 5 miliardi per 1.44 GW (un'enormità) e ci metti 5 anni a reattore:
https://en.wikipedia.org/wiki/Barakah_nuclear_power_plantPoi certo se prendi flamanville, HKC e olkiluoto perchè sono gli esempi più a sfavore siamo bravi tutti, ma ne fanno/faranno decine nel mondo ogni anno, e la media è quella che ti ho messo sopra
Beh, l'Ipcc è di parere opposto e non solo loro. Anche i loro dati parlano di nucleare oltre i 100 $\kWh mentre eolico e fv stanno quasi ovunque nella banda 35-50.
Anche le soluzioni di accumulo proposte, benché ancora costose, sono in picchiata coi prezzi.
Vorrei ricordare che il nucleare (di 3a gen) ha tempi di realizzazione nell'ordine della decade e costi di realizzazione mediamente del 30% almeno più alti rispetto a quelli di progetto.
Sono dati pubblici e ripeto, ipcc e IEA.
a sentire questi geniacci invece l'idea era proprio quella :) Il problema sono i tempi e modi dell'elettrificazione, che arrivi lo do per scontato ormai.
Si ma il nucleare è un problema comunque. Il costo dell'energia non è così basso se si considera anche il costo dello "smaltimento" e comunque se il mondo virasse sull atomo l'approvvigionamento dell'energia in Italia sarebbe un rischio perché non sarebbe comunque indipendente. Non penso sia una scelta semplicissima quella del nucleare sopratutto perché siamo in Italia e non è stata una bella esperienza a livello economico. Sono terrorizzato dalla malapolitica della sola gestione rifiuti. Per non parlare del magna manga che i politici di una certa area politica stavano preparando se fosse passato il referendum. Troppo centralizzato il potere sul nucleare (Enel e Co) e troppi miliardi in mano a dirigenti politici mezzi mafiosi.
Io sono a favore del nucleare ma non in Italia.
Davvero? Che scoperta! Anche i combustibile fossili che hanno dominato fino a ora hanno un efficenza pozzo-ruota sotto al 20% perché si sono diffusi? basterebbe coprire il Sahara di pannelli solari e puoi ricaricare l'intera flotta mondiale di veicoli a batteria, però nessuno ci pensa a farlo, chissà perché...
🤷🏻♂️
Il nucleare non costa di più, anzi:
https://uploads.disquscdn.c...
Si insiste perchè è vero. Non è che l'accumulo costa e basta, costa l'ira di d1o, sono cifre mostruose. Hai idea di quanto accumulo servirebbe e di quanto costa un kwh di accumulo?
E in realtà mancano anche le soluzioni, perchè l'accumulo a qualche ora volendo ce l'hai (non troppe però), ma quello a medio termine e quello stagionale non ce l'hai invece.
Va benissimo anche quello di terza.
No serve quasi il doppio di quanto fatto finora, senza dimenticarci che fra qualche anno avremo buttato 220 miliardi per arrivare a fare manco il 20% del fabbisogno. Non sto nemmeno a dire quanti reattori avremmo fatto con quella stessa cifra.
Si insiste col dire che l'accumulo costa, ma le soluzioni cominciano ad esserci ed il nucleare certo costa di più ed è estremamente lungo da costruire. Per non dire della resistenza italica al tema. L'unica soluzione sono eolico e solare +accumulo, con costi in caduta costante.
Poi se volete gingillarvi i cervelli col nucleare di 4a generazione, fate pure.
L'Italia ha installato in pochi anni il 15% del fabbisogno, da eolico e solare. Poi ci siamo fermati. Non è impossibile pensare ad un altro 15% in 10 anni.
Poi magari non specifichiamo che il loro fondo sovrano è stato alimentato soprattutto dalla vendita del petrolio
No basta usare le fonti giuste, tipo il nucleare. Non solo il nucleare, ma anche quello
Eh ma devi stare attento però. Vediamo se mi segui. Il tuo benessere è stato fondato e cresciuto sul malessere, ergo sfruttamento, di qualcun altro. Che paradossalmente comunque vedendo bene nel dettaglio per certi aspetti per questi è stata comunque una opportunità di evolvere perchè senza di te ora starebbero ancora nelle capanne. Il loro destino comunque sarebbe stato quello perchè nessuna società che si è ribellata allo sfruttatore poi ha dimostrato di camminare con le proprie gambe al passo e al livello di chi li aveva soggiogati. Perfino l'India, ok Ghandi la rivoluzione e poi? L'80% vive ancora allo stato brado, per non parlare delle condizioni igeniche... Ora, oggi, dopo avergli comunque dato una opportunità per civilizzarsi, anche se oppressi, salti fuori a dire : basta limito i miei consumi e gli spechi, ok. Ma di fatto stai rimettendo ancora di più nella mxxxa chi hai fatto lavorare fino ad ora e hai sfruttato che comunque si è ritagliato quel poco di benessere. Quindi che fai ? li sotterriamo ? No devi dagli l'opportunità dui arrivare al tuo livello, a ri quindi ? Spreco, semplice. Dopo ? L'Afica...
E allora moriremo tutti XD
Il problema è che non puoi proprio farla una griglia elettrica con una grossa percentuale di eolico e solare, perchè non esistono sistemi di accumulo capaci di sopportare il "peso" energetico di paesi come l'Italia e infatti in tutti i paesi che stanno provando a farle piani di solo eolico+solare si sono rivelati dei flop clamorosi (germania, california, per dirne due).
In ogni caso non è dipendente da draghi o da qualche movimento, semplicemente bisognerebbe costruirne talmente tanti che è una missione quasi impossibile, primo perchè costerebbe tanto, secondo perchè la gente ha iniziato a fare i nimby anche per eolico e solare.
Ci sono una marea di progetti bloccati perchè le amministrazioni locali e le popolazioni del luogo si oppongono fermamente.
E ripeto, il 60% di eolico+solare in italia è una follia. Citofonare alla california per ulteriori spiegazioni
I due referendum non vietano la costruzione di nuovi impianti, neanche oggi, al massimo è la volontà politica che manca.
Non in Italia, c'abbiamo il referendum.
Anche quello di terza va più che bene
Quest'anno è il primo governo che considera davvero rilevante il tema, fino a ieri la classe politica e la società in generale era diversa.
Per questo io parlavo di ottimismo. Non è questione di Dragi o no, è un movimento di tutto l occidente.
A parte i movimenti ideologici ambientalisti la spinta è necessaria per via della guerra in atto sulle risorse fossili, l'indipendenza energetica e per i miliardi di danni che il clima farebbe ogni anno se sforiamo il grado e mezzo.
Per ora si è l'unica che ci rimane, il nucleare francese di quarta generazione.
Speriamo nella spinta del cash e che si sbrighino quei maledetti francesi.
A parte che così dimostri di aver buttato lì qualcosa di cui non sai senza aver mai approfondito e poi hai scritto una cosa sbagliata perchè a parte che i condizionatori non hanno le batterie invece le auto sì (V2G) e poi i problemi sono dati dalle cabine, dalla rete (entrambe cose che stanno ammodernando con miliardi d'investimenti, mica sei il primo che si pone il problema) e dai picchi di potenza (tanti condizionatori accesi contemporaneamente, invece le auto non si ricaricano tutte contemporaneamente) non dalla quantità di energia. Non per adesso e non per almeno i prossimi 30 anni, almeno, non per le auto.
C'è il nucleare per eliminare i combustibili fossili.
Purtroppo sono d'accordo con te, con un età anagrafica come la nostra sarà difficile invertire la rotta nonostante le enormi possibilità che ha l'Italia rispetto a paesi che stanno facendo meglio solo perché più giovani.
Calma, "dimentichi" due piccoli particolari, e per piccoli intendo giganteschi:
1) il 40% lo fanno col nucleare
2) l'80% dell'elettricità rinnovabile viene dall'idroelettrico. L'idroelettrico se ce l'hai bene, senno ti attacchi.
Solo una minima parte la fanno con eolico e solare (per ovvi motivi).
Bugia colossale, quelli sono i buoni propositi, le letterine di natale.
Noi siamo al 15% tra eolico e solare, manca il 65-70%, e l'idroelettrico l'abbiamo finito, ahivoglia a pedalare per arrivare al 100%. Cito, articolo di due ore fa:
https://www.valigiablu.it/rinnovabili-transizione-energetica/Non ho altro da aggiungere
Figuriamoci se i vecchi escono dalla loro confort zone.
La Svezia sono 4 gatti suvvia non diciamo eresie comparare la Svezia con il resto del mondo non si regge in piedi.
C'è anche un altro problema geopolitico sull indipendenza energetica e della guerra delle risorse fossili che l Italia oltretutto non dispone
Le rinnovabili non sono la soluzione, concorrono forse per il 15% del totale dell'energia che usiamo, come noi anche il resto del mondo. Tappezzare il nostro paese di pannelli e pale eoliche non risolverebbe la dipendenza dal fossile. Purtroppo non si è investito illo tempore nello sviluppo di soluzioni alternative e ora ci tocca correre. Dalla nostra rispetto a 20 anni fa abbiamo l'informatica che ci porta un supporto non indifferente.
Non conviene, tranne nel caso in cui il metano non venga estratto laddove si ricarichi l'auto (ma anche in quel caso avrei dei dubbi). Altrimenti è meno inquinante e più efficiente usare il metano in una centrale a gas a ciclo combinato e usare l'elettricità per caricare un auto elettrica con un motore altrettanto efficiente.
Perché? La Svezia è già oltre al 50% del fabbisogno e l'Italia che è oltre al 30 ma arriverà oltre il 60 nel 2030. È pieno di fonti al riguardo basta cercare sul sole 24 ore. Che poi non si riesca ad arrivare al 100% ed occorrera' trovare una strategia per ridurre i consumi in determinati settori strategici. In ogni caso è un treno in corsa e non basta dire che tanto non serve a nulla perché quando i danni del riscaldamento globale saranno rilevanti non avremo comunque alternative e non è bello risultare impreparati. Senza contare che lo scenario può cambiare con l'avanzare della tecnologia.
Concordo, magari avere gente più istruita e consapevole aiuterebbe a migliorare la situazione
A maggior ragione dobbiamo essere noi nella parte più sviluppata del pianeta a doverci fare carico delle responsabilità più grandi. Il nostro benessere ce lo siamo guadagnati "barando" giocando facile? Si, ma per fortuna ce ne stiamo accorgendo e stiamo cercando di cambiare. Già da 15-20 anni si parlava del problema dell'inquinamento e lo abbiamo ignorato. Presa di responsabilità, forza e coraggio e possiamo affrontare questa sfida tutti insieme, come ci stiamo provando con il covid. Puntiamo tutti ad avere un mondo migliore. Ognuno faccia il suo, il semplice cittadino inizi a non buttare le cicche e cartacce per terra, un passo alla volta, il cambiamento inizia dal basso.
E' possibile se sei in "4 gatti" di una stessa "famiglia". Basta vedere solo cosa succede alle riunioni condominiali per farti capire che a livello globale neanche l'altissimo riuscirebbe a cavare un ragno dal buco.
Siamo un paese di vecchi, e come tutti i vecchi siamo contrari a qualsiasi innovazione, a qualunque cambio di abitudine o paradigma. Tutto si deve fare sempre come si è fatto, anzi si rimpiangono i tempi passati come un'epoca d'oro.
A ogni cambiamento sento sempre e solo lamentele: raccolta differenziata, auto elettriche, banking online, cashback, sugar/plastic tax, la bustina biodegradabile al supermercato. Siamo dei fossili
Peccato che non ci fai nulla con solo le rinnovabili, ma vabbe...
Che siamo un paese in declino è sotto gli occhi di tutti ma in parte è dovuto anche al pessimismo generale ed una sfiducia che non riesce a generare una classe dirigente in grado di invertire la rotta. Eppure sulle rinnovabili siamo messi meglio di quanto immaginiamo...
Bravo, esattamente, per questo ci vuole anche tanto nucleare per il carico di base, che costa poco, meno di quello schifo di gas, e rinnovabili per i picchi.
Il problema è che nonostante le rinnovabili abbiano una parte di colpa, il gas costa di più e anche se nel tuo stato hai 0% di pannelli solari ed eolico lo paghi di più lo stesso.
Ahah e quindi? Una Yaris costa 24 e una C3 ne costa 13, quale sarebbe il punto?
Porta dati e studi seri, la discussione non si fa con slogan vuoti e con chi ti dà il 5 perchè la pensa come te.
Utopia non esiste per definizione.
Un asset industriale che si fonda su altri principi oltre il consumismo sfrenato è possibile, basta la volontà di cambiare e staccarsi dal business del petrolio.
Prima c'erano guerre ed epidemie, ergo selezione naturale, ad tenere a bada le cose. Poi il progresso, vite sempre più lunghe, beni di ogni genere ecc.ecc. Peccato però che l' aumento esponenziale di questo benessere sia stato localizzato solo in determinate aree del globo. I più forti hanno assoggettato i più deboli. Adesso che questa selezione naturale è stata modifica e di fatto azzerata se da un lato a messo in luce un benessere comune dall'altro ha anche dimostrato che però non c'è per tutti a meno che di smembrare il pianeta. Allora chi salvi e chi butti dalla zattera ? Visto che devi dimostrare che sei civile e non ti puoi permettere si scegliere nessuno in particolare per coerenza o si buttano tutti o tutti patiscono. semplice. E tu mi vieni a dire che riusciresti a mettere d'accordo 7 miliardi di persone ?
Siamo il terzo mondo. per salvare delle industrie decotte che hanno sfruttato i lavoratori, intascato sussidi a non finire e inquinato a piu non posso perdiamo il treno del futuro. Cina, Usa, Gb, Olanda, paesi scandinavi ecc sono ad un altro livello, ormai siamo il passato
La fai come d1o comanda in quale mondo magico? :D Ma hai visto come gira la politica ed il mondo?
Gli aumenti dell'energia si sono avuti anche grazie all'introduzione del 'green', come in germania, dove i prezzi dell'energia sono saliti grazie anche al parziale abbandono del nucleare ed incremento delle rinnovabile.
Le auto? Ripeto, vivi in Italia? La Yaris sta a 24k, una berlina segmento C qualunque sta a 30k ormai. Prova a comprare una Golf poi mi racconti. E non potrà che peggiorare.
Comunque non mi interessa convincerti, i problemi sono dietro l'angolo.
Se la fai a ca**o di cane la transizione si che la paghi salata, se la fai come d1o comanda no, anzi probabilmente risparmi.
Gli aumenti dell'energia li stiamo pagando per quella schifezza di gas, che è green e ad emissioni zero quanto io ho il conto in banca di bill gates.
Le auto da 30k poi è bellissima, da dove l'hai tirata fuori?
Ma questa modalità ti fa finire in un cul de sac
Credo che tu abbia risposto senza leggere bene cosa è stato scritto.
Non risolve poco o niente, il 9% è una parte non indifferente, se ci metti anche il resto del trasporto su gomma la cifra diventa ancora più alta.
E, ripeto per la 20esima volta: non è che se incentivi l'elettrificazione non puoi smettere di usare le centrali a carbone, puoi fare le due cose insieme. E puoi anche usare i forni elettrici nell'industria, puoi ridurre le emissioni di alcuni fertilizzanti sostituendoli con altri, puoi efficientare gli edifici.
Non è che devi fare una cosa per volta, puoi farle insieme.
Alla fine vedi che inizi a ridurre le emissioni.
Che ci guadagni qualcuno non me ne può fregare di meno, d'altra parte non credo che tu vada al lavoro ogni giorno per la gloria eterna e i buoni sentimenti, l'importante è che si faccia il possibile.
Il progresso esiste grazie al consumismo. La ricerca e la creazione di prodotti sempre più nuovi e sofisticati. O altrimenti il progresso esiste grazie alla guerra. Scegli il minore dei mali.
Non siamo in Star Trek, l'utopia non esiste.
Il problema dell'umanità, irrisolvibile, è che ognuno vuole godimento per sé stesso. I tentativi per aggirare l'assioma sono palliativi.
La paghi tu la 'transizione ecologica'. La pagherai con gli aumenti dell'energia, la paghierai con le auto che partiranno da 30k di listino base, la pagherai con gli aumenti della pasta e del pane. Vai tranquillo, che sarà sempre il pantalone a pagare.
In realtà sono intorno al 20%.
Le auto non sono un settore privilegiato, si devono ridurre le emissioni ovunque sia possibile.
Il problema è che si parte da una cosa che risolve poco o niente, ma che è di grande impatto mediatico e causerà molti problemi ai cittadini. Il tutto per far vedere che 'si sta facendo qualcosa' senza in realtà fare nulla di concreto realmente. Tutta sta menata del green è fumo negli occhi, è marketing per vendere altri prodotti. Come, per dire, gli stivaletti 'vegan', che non sono altro che scarpe in finta pelle=plastica, decisamente più inquinante e meno duratura delle pelle normale.
Non serve, come ho già scritto qua sotto non basta nemmeno per accedere qualche climatizzatore da qualche centinaio di Watt d'estate...
Siamo troppi quindi? Vuoi tirare una bomba atomica su mezzo mondo? non credo.
E' semplicemente arrivato il momento di cambiare mentalità e staccarsi dal consumismo e prendersi una bella dose di responsabilità. Lo spendi e spandi è arrivato al collasso.
Ma di che diavolo stai parlando? Chi te la sta facendo pagare la transizione ecologica? Al massimo ci sono incentivi come ci sono da quando sono nato per i veicoli tradizionali (e non ho mai sentito nessuno lamentarsi), a cui li toglieranno man mano, per incentivare veicoli migliori sotto ogni punto di vista, e che contribuiscono a ridurre le emissioni di CO2.
Chi ti sta obbligando a comprare qualcosa?
No, non è così.
I carburanti sintetici sono un sistema estremamente inefficiente.
Le aziende e tutto il settore automobilistico si è addormentato sugli allori per oltre mezzo secolo facendo soldi facili con investimenti orientati a massimizzare il profitto e il consumismo.
Ma anche no, non la pago io la transizione ecologica. Mi dai un prodotto decente e io lo compro. Il mercato è stato viziato per anni e ora si da la colpa ai clienti? no no, cara azienda se vuoi i miei soldi devi guadagnarteli.
Ti correggo:
"la bici quindi, PER ME non è un'alternativa reale, non DOVE ABITO IO, non OGGI."
Perchè ti assicuro che non tutti abitiamo sugli appennini e per molti è già un'alternativa (magari non in tutti i giorni dell'anno ma per la maggior parte sì) e per molti di più potrebbe esserlo se solo provassero e non avessero dei preconcetti, perchè spesso è di questo che si tratta.
ps.
Sei sempre tu a scrivere "ma l'auto non può essere un optional per una famiglia, quindi per il 90% della popolazione". Se non è assolutismo questo.
Si ma li puoi produrre dove energia solare ed eolica abbondano (Nord Africa, Mare del Nord,...) e li puoi trasportare molto più facilmente dell'energia elettrica
Questo lo ha detto chiaramente. Ma lo sviluppo dell'elettrico creerà nuove aziende o le convertirà.
Sicuro l'endotermico non è la soluzione per la mobilità sostenibile, quindi ci tocca migliorare le batterie e il loro smaltimento e produzione.
Le auto elettriche, anche con la griglia più sporca che esiste, comunque emettono molta meno CO2 di una macchina tradizionale, già oggi, questo è un fatto.
Se questo geniale piano venisse fatto, ci ritroveremmo fra 20 anni con delle auto elettriche "primitive" invece di avere auto elettriche con 20 anni di produzione di massa alle spalle e conseguente, enorme, abbattimento dei costi. E' un'idea totalmente assurda.
Dipende da cosa intendi, è la soluzione o non è la soluzione per te? L'elettrico permette di concentrarne la produzione, contrariamente all'endotermico. Ciò permetterebbe di trovare soluzioni più mirate all'inquinamento che anch'esso può generare se non si smaltiscono i prodotti usati.
I "macchinoni" non hanno solo autonomia di 300km ma ben di più, perchè metti numeri falsi?
La decarbonizzazione deve partire adesso e nella maniera più veloce possibile perchè la sfida che abbiamo davanti è colossale e bisogna fare degli sforzi ovunque sia possibile.
Ah questa immagino sia la storiella degli anti-EV per cui "e se 20 milioni di auto contemporaneamente volessero ricaricare a 250 kw??11?!!?! eh eh!?1?1??", beh ovviamente è una m1nchiata perchè neanche oggi 20 milioni di auto possono fare benzina contemporaneamente e anche con un'elettrificazione massiccia i picchi massimi in Germania (che consuma ben più dell'Italia) se va male aumenterebbero di 5 GW:
https://www.mckinsey.com/industries/automotive-and-assembly/our-insights/the-potential-impact-of-electric-vehicles-on-global-energy-systemsQuindi un buon motivo per scartare quelle termiche visto che hanno infinitamente più problemi avendo infinitamente più componenti che possono rompersi rispetto a quelle elettriche.
Come ho scritto sotto Il vero problema è che su questa palla di roccia siamo in troppi, con troppe differenze sociali ed etniche, usi e costumi. Tra Cina e India per esempio ci sono oltre 400 milioni di persone che non hanno accesso all'energia elettrica e ai servizi di base. Mentre qui da noi rompi gli spippoli solo perchè stanno facendo manutenzione all'ascensore e te la devi fare a piedi. Con che faccia vai da quelli e gli dici che devono saltare da una situazione dove hanno poco o nulla ad una dove devono comportarsi come in una caserma e secondo le tue regole che stai dall'altra parte del globo ? Solo perchè fino ad oggi hai fatto i tuoi porci comodi e adesso non ti sta più bene allora imponi ad altri che le cose devono cambiare ? Infatti i cinesi hanno palesemente risposto che adesso toccava a loro fare i loro porci comodi, e così è stato. Ma adesso ci sono anche gli Indiani e poi ? Ah beh l'Africa. Quindi ? C'è una parte del globo che si ritiene virtuosa e intelligente che sta scombussolando l'intera società perchè deve riparare alle castronate che ha combinato fino ad ora, dall'altra ci sono quelli che dicono : eh no adesso tocca a me. Ricordo che su questa palla di roccia fai una cosa qui e si ripercuote anche di la (Chernobyl e Covid insegnano). E' un cane che si morde la coda che alla fine cadrà stramazzato dalla fatica senza aver combinato nulla. Chi se la caverà ? Il cane che starà seduto in un angolo a dormire e si alzerà a mordere la coda di quello stramazzato.
Siamo in mano alle big dell'energia, se non si riesce a produrre abbastanza energia in modo sostenibile, passare all'auto elettrica ora sarebbe come mettere una pezza molto costosa che non risolve nulla. Investiamo in nuove tecnologie e spendiamo quando ce ne sarà veramente bisogno.
Sarebbe come darsi la zappa sui piedi. Ad oggi non ci sono tecnologie commerciabili capaci di sopperire la disparità di prezzo e funzionalità di un'auto endotermica.
Ok, ma se dobbiamo fare il passo in avanti, o il 1.6 mj me lo fai andare con biofuel oppure fermi la produzione e punti su altro.
Un bene di consumo dovrebbe essere l'ultimo anello della catena a dover diventare eco-sostenibile. Iniziamo con la trasformazione del settore e poi passiamo a raccogliere i frutti dai consumatori, offrendo prezzi accettabili e alternative valide.
Sono d'accordo con te ma evidentemente hai frainteso la mia domanda.
Il vero problema è che su questa palla di roccia siamo in troppi, con troppe differenze sociali ed etniche, usi e costumi. Tra Cina e India per esempio ci sono oltre 400 milioni di persone che non hanno accesso all'energia elettrica e ai servizi di base. Mentre qui da noi rompi gli spippoli solo perchè stanno facendo manutenzione all'ascensore e te la devi fare a piedi. Con che faccia vai da quelli e gli dici che devono saltare da una situazione dove hanno poco o nulla ad una dove devono comportarsi come in una caserma e secondo le tue regole che stai dall'altra parte del globo ? Solo perchè fino ad oggi hai fatto i tuoi porci comodi e adesso non ti sta più bene allora imponi ad altri che le cose devono cambiare ? Infatti i cinesi hanno palesemente risposto che adesso toccava a loro fare i loro porci comodi, e così è stato. Ma adesso ci sono anche gli Indiani e poi ? Ah beh l'Africa. Quindi ? C'è una parte del globo che si ritiene virtuosa e intelligente che sta scombussolando l'intera società perchè deve riparare alle castronate che ha combinato fino ad ora, dall'altra ci sono quelli che dicono : eh no adesso tocca a me. Ricordo che su questa palla di roccia fai una cosa qui e si ripercuote anche di la (Chernobyl e Covid insegnano). E' un cane che si morde la coda che alla fine cadrà stramazzato dalla fatica senza aver combinato nulla. Chi se la caverà ? Il cane che starà seduto in un angolo a dormire e si alzerà a mordere la coda di quello stramazzato.
Adesso la vedo grigia per Volkswagen MEB
Ahem, non c'è una cosa che impatta al 99% sulle emissioni, ci sono varie cose che impattano e bisogna ridurle tutte.
Se inizi a dire "questo no perchè è solo il 5%, quest'altro nemmeno perchè è il 9%, questo manco perchè è il 3", non hai risolto nulla. Come se poi il 6% fosse poca roba, è una delle voci principali dopo quelle più grandi di energia ed industria.
E chi ha parlato solo di auto private? L'obiettivo è di elettrificare tutto il trasporto su gomma, non è che il piano consiste nell'elettrificare le auto e far rimanere i camion a benzina.
si potrebbero raccogliere miliardi da una cosa del genere, che faccia poi lei delle azioni concrete per abbassare la co2 XD
Ahem, le auto private nel mondo, incidono per il 6-9% delle emissioni GLOBALI di CO2.
Tradotto: se domani andassimo a cavallo, le emissioni di anidride carbonica rimarrebbero pressochè invariate.
la decarbonizzazione NON deve partire dalle auto, tutto qui. quando avremo tecnologia per produrre realmente tutta l'energia pulita che ci serve, un'infrastruttura elettrica che puó sopportare dei piccchi di energia di x volte rispetto a quanto puó farlo attualmente allora ci sará una transizione naturale, anche dato dal costo basso che questi veicoli prima o poi raggiungeranno. per ora con sti macchinoni da quasi 3 ton con autonomia di 300 km in situazioni reali non si va da nessuna parte.
aggiungo: le automobili DEVONO durare 20 anni o piú, essere riparabili, ecc... le auto elettriche sono delle mostruositá in tal senso
La cina senza l'industria europea si ritroverebbe con le chiappe al suolo in 2 giorni, in due settimane forse si riprendono dalla botta al sedere
Si ma infatti non sono d'accordo con loro, era solo per dire che provano a tamponare l'intamponabile.
Il problema è che l'elettrico NON E' una soluzione :D
Tanto succederà lo stesso, a meno che non dichiari guerra ad ogni stato con un'industria automobilistica per obbligarlo a comprare componenti italiane.
Credo parlasse di capacità di spesa dove noi europei + gli stati uniti, ovvero meno di un miliardo di persone, abbiamo la capacità di spesa 10 volte superiore ai restanti 6 miliardi.
Ahahah LOL, semmai è lui che è ideologico. Se non con l'elettrico, come vorresti farla la decarbonizzazione? Col biodiesel o m1nchiate del genere?
Sarà mica che l'industria italiana per la terza/quarta volta negli ultimi decenni si è fatta ritrovare completamente impreparata tra un bonus de qua, un bonus de là ed una spesa in ricerca e sviluppo RIDICOLA rispetto a qualsiasi altro paese sviluppato e adesso hanno paura che la concorrenza ci mangi vivi?
O temono il fatto che siamo grandi produttori di componentistica meccanica insieme alla Germania e nel caso si passasse ai motori elettrici dovremmo lasciare a casa decine di migliaia di persone.
L'accumul per cosa?
Se prendessimo il PIAAC come unità di misura per giudicare chi tra noi e loro sono gli stupidi, direi che essendo noi sotto la media OCSE e loro sopra, non ci sarebbe partita.
Di solito nel progettare gli impianti elettrici si usa il coefficiente di contemporaneità. Ad ogni modo, immagina la situazione il 15 di agosto.
Non serve il sensazionalismo.
L'elettrico è una facile soluzione, richiede solo di creare grandi centrali per la sua produzione. Evidentemente questi hanno paura che la classica lentezza dell'Italia a recepire le nuove tecnologie ci faccia arrivare ultimi, dato che con le chiacchiere non si arriva a nessun risultato.
Però non è che in sti paesi del nord le auto siano così poche eh, anzi:
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_vehicles_per_capitaQuesto discorso non lo fa più nemmeno mia nonna …
Se fosse non è l’energia richiesta il
Problema sarebbe il
Picco richiesto ma
Non è che Tutte le auto elettriche vengano ricaricante nello stesso istante a 150kw no ?
E come dire che tutti vanno a far benzina nello momento ?
C'è anche un problema di infrastrutture. L'impegno del 2035 (anche) per l'elettrico richiederebbero degli investimenti notevoli, e in nuove - e non nuove - tecnologie. Invece di cogliere questa opportunità e svecchiarci si pensa a lasciare tutto immutato.
Si parla dell'idrogeno, ma al contrario dell'elettrico non si è prodotto nulla di importante.
Questi qua sono tutti tipi da bittercoin!!!
Ma il punto è che questa situazione è impossibile da fermare con le str0nzate come le auto elettriche e poche altre baggianate. Leggevo che se magicamente entro il 2050 tutte le alto del mondo fossero elettriche, consumeremmo comunque petrolio ai livelli del 2013 - che era già fin troppo. Ci sono tante di quelle cose da prendere in considerazione che appare assolutamente ridicole come se la stanno prendendo con le auto, che sono l'ultimo dei problemi.
Le auto elettriche, in termini di motore sono di tutto un altro passo, auto decisamente più efficienti in termini energetici (del resto produciamo motori elettrici da decenni, dalle industrie alle lavatrici), ma come sempre il problema è la fonte di energia. Qui ne abbiamo ancora tanta di strada da fare.
Come dire: "Dobbiamo fare tutto il possibile contro il cambiamento climatico! Però pensandoci bene potrei rischiare di non essere più eletto... meglio se vado sul sicuro, non firmo... nemmeno con riserva..."
Son d'accordo perciò la mia osservazione, tutte le elettriche che invece hanno "buttato fuori" (è il termine esatto :D) no invece...
Tristemente molto vicino alla realtà
Il motore 1.6 multijet 120cv è un piccolo gioiello, bisogna ammetterlo :)
D’accordo tranne sul fatto che ingrasso di più pagando le
Accise che ricaricando l’elettrica con il fotovoltaico, poi c’è da dire che come dici ognuno si fa i ca..i suoi della serie grandi discorsi sull’ambiente e poi non frega un tubo a nessuno ci si lamenta quando ti frana il
Monte si allaga la casa … ma
Ancora non capisco a cosa è dovuto , pare che questa crisi ambientale sia un “non tocca a me “ quando altro che 2035 2050 già nel 2017 era tardi …
Ma Chi se ne frega
Secondo me invece non lavorano e non escono proprio di casa, chi tira fuori ancora la storia della bici al posto delle auto è proprio fuori dalla vita
Ganzo, non ci avevo pensato :-)
Cina & co sostituirebbero la nostra produzione in 2 settimane, ormai non contiamo più molto in ambito industriale. Anzi, probabilmente nel giro di un decennio avverrà comunque.
Perché abbiamo ancora gli impianti di FCA, dove l'unico prodotto decente che riuscivano a fare uscire è endotermico xD
Anche le altre nazioni che hanno firmato, hanno guardacaso produttori di automobili bravi solo nell endotermico...
Beh oddio, siamo 350 milioni di persone, insieme al nord america, la concentrazione di persone con più possibilità di spesa al mondo. Senza di noi, sai a chi vendono i paesi produttori? A nessuno, esattamente.
Se domani per magia l'europa sparisse, mezzo mondo ripiomberebbe nella povertà nel giro di 1 anno.
Si vede che dalle tue parti sono più simpatici, qui non lo sono e infatti non ho installato né ho in programma di fare alcunché nel medio periodo. Con la scusa del superbonus anche un chiodo costa il triplo.
Non è che la vecchia Europa faccia girare più molto.
Anche con tutto il F4nboysmo di questo mondo, e io sono il promo appassionato delle endotermiche, risulta assai difficile non pensare che entro il 2035 cioè tra 12 anni, sarà sconveniente produrre veicoli che bruciano qualcosa. Ormai la strada è delineata e i passi avanti in termini di autonomia ed espansione dell' infrastruttura sono palesi e innegabili.
Qui si fanno passi avanti evidenti ogni due o tre anni, pensare da qui a 10-12 mi pare veramente voler vincere facile. Non dico di prendere impegni se non si intende veramente mantenerli (come in molti altri stati meno seri fanno), però questa presa di posizione sa di treno perso.
Non sto promuovendo EnelX, era solo per mostrare che è possibile installare un 6 kW perfino con €4000.
Io ho fatto installare il mio impianto da un azienda locale e qualche mese fa ho chiesto un nuovo preventivo.
Io parlo della MIA realtà, non posso parlare degli altri. Io ho un neonato, devo andare a fare la spesa, dove abito mi devo fare almeno 2km di salita importante, non ho piste ciclabili. Nella MIA realtà, NON posso usare la bici nemmeno per andare a farmi un giro se non caricandola in auto e parcheggiando vicino ad una pista ciclabile o parco o altro. Non sono assolutista, prendo in esame un caso REALE, il MIO. E come il mio, il paese è fatto di casi REALI. Non siamo nei paesi bassi dove tutto è una bella pianura, dove è pieno di piste ciclabili, centri storici chiusi al traffico, QUI nell'Italia REALE, le piste ciclabili NON ci sono quasi da nessuna parte, il paesaggio NON è pianeggiante, il centro storico è pieno di invasati che corrono a 80. La bici quindi, NON è un'alternativa reale, non QUI, non OGGI.
Ahimè ho sentito varie persone che hanno installato il fotovoltaico con enel-x, proprio perché sono interessato, mi sono informato su prezzi, modalità, esperienze... ebbene nemmeno una singola persona ha avuto un'esperienza positiva con enel-x (e non è l'unico general contractor simile), quasi nessuno è riuscito ad attivare l'impianto anche dopo 12 mesi dall'installazione (e non per colpa dell'installazione del contatore bidirezionale ecc). Eviterei di pubblicizzarli e mi rivolgerei ad una VERA azienda locale, dove ovviamente i prezzi sono ben diversi.
La metti in salotto e compri una prolunga da mettere fuori dalla finestra ovvio no?
Semplicemente perchè le parti si invertiranno, se la materia prima diventa rara e disincentivata ovviamente il costo sale = macchina a benzina
Elettrico invece diminuirà perchè i costi di sviluppo diminuiranno e saranno il nuovo standard, questo si vedrà già ben prima del 2035
Cioè praticamente quelle che fanno girare l'economia mondiale. Che strano :D
Guarda che sei tu a scrivere TUTTI, io dico MOLTI. Sei tu che scrivi di "acqua, freddo, neonati" ma la maggior parte dell'anno, almeno qui da noi, non piove, non fa freddo e non ci sono solo neonati. Quindi se tra i due c'è chi fa l'assolutista, trasformando le eccezioni in regola valide per tutti, quello sei tu non io.
Beh sono semplicemente stupidi
I produttori sono stati i primi a non crederci :) Tesla a parte, ovviamente.
Lo sponsorizzano solo perchè sono obbligati a produrre e vendere EV dai politici EU e da qualche teenager dalle belle ideologie
Possono raccontarla come vogliono.
Non hanno firmato le nazioni che hanno importanti industrie automobilistiche.
Punto.
Va beh, ma almeno prima di rispondere potevi scegliere un'altra argomentazione :D . I prezzi del petrolio sono in salita perche i paesi produttori ci stanno speculando a manetta, visto la richiesta in salita dopo 1 anno e mezza di quasi fermo. E' economia 101.
perchè risparmi su spese mediche? sono elettriche, durante la pedalata non alleni quasi nulla del tuo corpo
Sono 40 anni che dovrebbe essere finito...
Vero, letto male. Ma mi sembra comunque una data troppo vicina per tutti i cambiamenti che dovranno avvenire
Ho chiesto di recente un preventivo ad un azienda locale, €4200 per un 6 kW. https://uploads.disquscdn.c...
Vabbè, io mia figlia in bici sotto l'acqua NON ce la porto, voi fate vobis. Sono un mostro, va bene. Tanto inutile ragionare, o tutto bianco o tutto nero. Tenetevi tutto il nero perché tutto bianco non sarà mai.
Qualche anno fa dicevate lo stesso quando in Norvegia le elettriche avevano raggiunto una quota di mercato dell' 8%.
Ora abbiamo raggiunto anche in Italia una quota dell' 8,0% (settembre)
Fai pure 40, ricordo ancora alle elementari che la maestra parlava del "picco" e poi del calo della produzione :-)
Limitiamoci all'Italia. Hai mai calcolato quanta elettricità serverebbe se tutto l'attuale parco auto fosse elettrico?
Ma anche no. È un paese di 4 gatti con una sola città degna di questo nome e sono ricchi sfondati per il petrolio e il gas che vendono (a noi).
Questi ambasciatori del ciclismo abitano a 600m dal proprio ufficio, collegati da una ciclabile comoda comoda, hanno il Conad sotto casa e mediamente in una città totalmente pianeggiante... e poi ovviamente fanno gli ecologisti.
E l'altro 40%
Lo deportiamo in massa in cittá?
sarebbe buono se perseverassero, ma firmeranno come tutte le nazioni sottomesse alla super inquinante cinaemmerda, noi andiamo in bici cosi loro possono volare in aereo da noi e rubarci tutto pagando con la loro carta igienica rmb che qualcuno ancora cambia con gli euro 😂😂😂😂
Per la ricarica quotidiana domestica o notturna bastano 2 kW.
Le reti elettriche sono private, i gestori e i distributori sono lieti di accogliere le auto elettriche.
Per avere 6 kW basta una chiamata al gestore e da remoto il contatore viene abilitato ad erogare maggior potenza.
non TUTTI ma MOLTI, sì:
https://www.youtube.com/watch?v=HMbS2kRIbTgRiribadisco: Un impianto da 6kW OGGI non costa 4500 a meno che lo compri dai cinesi. Fatti fare un preventivo. Grazie al superbonus, un impianto da 3kW costa 6.000, un impianto da 6kW costa 12 e SENZA accumulo. Parlo di preventivi VERI, non di voci
È vero, ma il problema non è produrla, bensì trasportarla. Le reti italiane, soprattutto quelle delle zone rurali non sono pensate per gestire potenze così elevate. Ricordo che un'auto piccolina come la 500 può caricare ad oltre 70kW, un contratto medio di una casa prevede 3,3kW di potenza massima, quindi stiamo dicendo che una sola auto può richiedere la corrente prevista per 20 case! Si possono mettere batterie locali a fare da buffer, certo, ma più grandi le metti più ci vuole per caricarle. E non si può dipendere dalle rinnovabili altrimenti chi spiega all'automobilista appiedato che la colonnina è fuori uso perché è nuvolo da una settimana.
Sono anni che leggo questi commenti sulla Norvegia, ma anche noi stiamo seguendo la stessa crescita, abbiamo soltanto qualche anno di ritardo.
Guardando la Norvegia possiamo avere un idea di come sarà il mercato italiano tra qualche anno.
Infatti i prezzi si stanno abbassando.
Sono 20 anni che dovrebbe essere già finito....
Non stavo sponsorizzando i biocarburanti, ma solo dicendo che purtroppo nemmeno di corrente elettrica ce n'è per tutti. basta vedere ogni estate cosa succede con climatizzatori da centinaia di Watt (corrente che salta in interi quartieri o cittadine), figuriamoci auto che richiedono la presa indutriale da 6KW. Io ritengo che ad oggi una vera e definitiva soluziona al problema dell'inquinamento generato dalle auto non ci sia ancora. Ritengo cmq certo al 200% che il futuro sarà elettrico, ma non so se 15/20 anni basteranno a colmare i limiti che OGGI presenta
Ma dopodomani non ci sarà neanche il parco auto completamente elettrico, per quello ci vorranno altri 30 anni dal 2030 minimo
In una palazzina di 4 piani con 12 appartamenti per ingresso, il tetto non ha una superficie utile per mettere 2kW per appartamento. Anche fosse, dove metti la colonnina? Sul marciapiede? Non puoi ovviamente. E' un problema ben più serio di quel che si vuole ammettere.
Ci dovranno credere una volta che il petrolio inizierà a scarseggiare nolenti o volenti.
Non servono accumulatori.
Il GSE rimborsa l'energia acquistata dalla rete come scambio sul posto.
Ribadisco:
Un impianto da 6 kW attualmente puoi installarlo con €4000 - €4500 e porta risparmi annui tra i €1100 e i €1400
bello il selfie. Colpa mia che ti ho sopravvalutato.
certo, ma ci sono costi e piani di sviluppo anche in questo caso, non sono cose da dopodomani (e il 2030 è dopodomani).
A meno che tu non parli di accumulo privato e allora mi metto a ridere direttamente
Bici elettrica e vai dove vuoi senza paura delle salite
Applausi!
Così però fate arrabbiare Greta 🙄🙄
Il ragionamento mi sembra sensato ma allora per coerenza non andava demonizzato il diesel
Certo, ma tieni presente che il 60% degli italiani fanno meno (o molto meno) di 30 km, ovvero un tragitto perfettamente adeguato ad una bici elettrica. Con la quale si possono affrontare tranquillamente salite e ci si può vestire in modo normale... in più si risparmia e si guadagna in salute.
Falso.
Quasi nessuno brucia petrolio per produrre energia elettrica, è troppo costoso.
La stragrande maggioranza delle centrali sono alimentate da metano.
Tutte le centrali a carbone italiane chiuderanno entro il 2025.
Con superbonus & co o prezzi sono il doppio di quelli da te indicati. Da dire anche che senza accumulo (che aggiungerebbe altrettanti danari), a meno che tu lavori la notte e ricarichi di giorno, ci fai poco.
Si usa l'accumulo, e anche l'argomento potenza va a farsi benedire
La mentalità della pantofolaia o pantofolaio medio è quella purtroppo.
Si uomo e cerca di avere la dignità per ammettere la tua ignoranza.
https://uploads.disquscdn.c...
Si in Svezia con la neve di fuori o con la pioggia e ghiaccio, tutti in bici. Capisco lo spirito salutista, ma fare esempi estremi non aiuta la causa di nessuno.
ovvio. il pd è il vero fascio e cancro d'Italia, è normale che non gliene frega nulla delle aziende che effettivamente lavorano e devono stare sul mercato con tutte le sue leggi non scritte. sono bravi solo a vietare, imporre senza pensare alle conseguenze nefaste di ciò che fanno perchè non hanno mai lavorato. sono esattamente gli stessi che si stracciano le vesti per i migranti ma mai nessuno di loro che se ne prende uno a casa in custodia. sono bravi solo a sciacquarsi la bocca col progressismo o l'ecologismo fondamentalista ma gli ultimi a sacrificarsi per la causa.
Chissà perché nell'immagine si fanno semplicemente un giro. E come ce li porti dal pediatra quando stanno male e piangono disperati? E quando devi fare la spesa? Attacchi anche un carrello? E se abiti in periferia e ti devi fare, portandoti bambini, spesa, 2km di salita, mentre piove e senza piste ciclabili? Non farmi esempi estremi come i paesi bassi su, ci sarà un motivo per cui è uno dei pochi posti dove la bici è così utilizzata.
Ci sono già quelle che costano 10k, Cinesi. I prodotti fatti con la schiavitù costano sempre meno.
Comunque vista la richiesta enorme delle materie prime, secondo me solo nel mondo dei sogni potranno costare cosi poco. C'è stata un impennata enorme nella richiesta dei minerali rari.
uguale a sopra, si parla di mele e rispondi con pere. E' proprio una disabilità cognitiva la tua.
Su questo avrei qualche nota: seppur vero che fanali sedili etc non importano più nessuno, le materie prime (tipo il telaio, scarichi, cablaggi) verrebbero comunque riciclati, perchè le materie prime valgono ancora.
Magari non recicli come se fosse una macchina di 5/10 anni, ma qualcosa si recupera sempre.
Tutta salute, e alla lunga risparmi in spese mediche
la tua arroganza è davvero vergognosa, sei così stupid0 che non ha neanche senso risponderti nel merito. Io parlo di mele e tu rispondi con pere. Torna a studiare, sempre che tu lo abbia mai fatto. Brutta cosa l'analfabetismo funzionale.
non dico che tutto il carburante di cui abbiamo bisogno debba essere ricavato dal biometano, ma ad oggi quella quantità potrebbe essere più alta.
Perchè meno costa un prodotto più gente lo compra, incredibilmente.
Le fasce di prezzo sono sempre esistite.
Come fanno da anni in tutti i paesi del nord
Chi potrebbe, ma non ha un impianto fotovoltaico nel 2021 è oggettivamente ignorante.
Per un appartamento è generalmente sufficiente un impianto da 2 kW, cioè 6 pannelli, circa 10 metri quadri.
Puoi sfruttare la tua quota millesimale, non serve discuterne in assemblea (basta una comunicazione di inizio lavori all'amministratore).
La scelta migliore per i condomini è la realizzazione di un grande impianto comune condiviso come gruppo di autoconsumatori del GSE, in questo modo si minimizza l'investimento e si massimizzano i risparmi.
Chi ignora un investimento che si ripaga in 4 anno è per definizione ignorante.
Ma quando mai? Non capisco perche dovrebbero farti pagare cosi poco qualcosa che possono farti pagare di più.
il biocarburante non l'ho mai visto come una soluzione al problema. E di fatto, una soluzione al problema non c'è, inutile girarci intorno. Il pianeta può dare x risorse e noi ne stiamo chiedendo molte di più. Sarebbe ora di decidere cosa vogliamo farne della nostra Specie, prima che decida la Natura per noi!
Mi stai prendendo per il qlo vero? Si vede che non hai famiglia (o che sei poco coinvolto in essa). La bici ok per andare a lavoro se sei vicino, ok con bel tempo, ok per farti un giro... ma l'auto non può essere un optional per una famiglia, quindi per il 90% della popolazione.
Mi sa che non hai ben chiaro quanto biometano servirebbe ad alimentare l'intero parco auto e quanti rifiuti organici da cui attingere sono a disposizione.
Insomma le idee più strampalate, basta che non sia l'elettrico.
il problema peró é proprio questo! ormai hanno alzato i prezzi delle utilitarie cosí da farti comprare l'elettrico
...Giorgetti... mi sono fermato li'
Impara a tacere quando sei ignorante su un argomento.
https://www.money.it/Rinnovabili-e-auto-elettriche-cosi-rete-vincera-sfidaBene riassumendo : La Cina si è rifiutata di firmare per abbandonare il carbone per la produzione di energia elettrica, e considerando che sono i maggiori inquinatori... E non ha firmato neanche per l'abbandono delle termiche entro il 2035 e 2040. Gli Usa e Germania pure. Le maggiori case pure quelle. Poi c'è da urbanizzare l'Africa e L'India. E ora volete convincere la massa a comprare un'auto elettrica? In nome di cosa? Per un 6% globale (settore privato) di Co2 emessa ? Ergo i miei soldi a cosa servono ? A nulla, a ingrassare politici corrotti che cavalcano l'onda dell'ambientalismo per non essere spediti a casa. Eh no. si attaccano... e non alla spina...
aspetto di capire dove li piazzo sul mio condominio a Milano eh. O facciamo i campi fotovoltaici in giro per l'Italia?
Sei ridicolo, come tutti i talebani dell'elettrico.
no, hai semplicemente scritto una c4zzata e probabilmente hai letto altrove senza capire.
Anche i biocarburanti hanno dei limiti molto importanti.
Come dicevi lo spazio richiesto per le coltivazioni è immenso.
https://youtu.be/OpEB6hCpIGMperò ad esempio il biometano si produce con i rifiuti organici, ma non ci si investe adeguatamente.
Falso.
I migliori pannelli hanno costi vicini ai €200.
Ribadisco:
Un impianto da 6 kW attualmente puoi installarlo con €4000 - €4500 e porta risparmi annui tra i €1100 e i €1400
si peccato che quelle bici costano migliaia e migliaia di euro. :)
(5000)
Chi le vende non ha una filosofia, vuole fare soldi, e l'elettrico è un mercato da sfruttare se si può.
Con le varie lobby si è fatto pressione alla politica per cercare di imporre un settore ma dopo 4 anni si è capito che la gente non ne ha molta voglia.
sono d'accordo, io non credo affatto ad un passaggio massivo all'elettrico. Non ci sono le fonti di energia e neanche la tecnologia matura, che ad oggi forse solo Tesla ha. Prendi qualsiasi altra auto, se gli fai fare 3 ricariche veloci di seguito, mandi in crisi le batterie, per dirne una. Quindi penso che nel prossimo futuro ci saranno tante elettriche di prima generazione da dover smaltire, alla faccia dell'ambiente!
Della serie.. all elettrico non ci crede nemmeno chi le vende..🤷🏻♂️
I carburanti sintetici si producono consumando elettricità, 8 - 10 volte la quantità di energia necessaria ad un'auto elettrica.
Dipende dalla qualità ci sono pannelli che costano 6 mila euro e parliamo del solo pannello.
I carburanti sintetici si producono consumando immense quantità di energia elettrica.
Non sono sostenibili né dal punto di vista ambientale né dal punto di vista economico.
Il costo è generalmente superiore ai 10 € al litro.
Per approfondire:
https://youtu.be/0d0MPg7DxbYGli incentivi ci sono perchè il mercato ha già deciso ad oggi che l'elettrico non funziona, altrimenti si venderebbe da solo.
Ma costa di + ed è + scomodo nella gestione generale, una persona "normale" che spende dei soldi per un bene vuole che quel bene gli semplifichi/aiuti/soddisfi, non vuole cambiare la propria vita o abitudini.
Nemmeno la corrente elettrica basterebbe per caricare tutte le elettriche se ci fossero solo quelle nel nostro pianeta
Sono gli stessi numeri usati da Terna.
Terna dice che le elettriche non creeranno problemi, pertanto possiamo chiudere la discussione.
FALSO.
Ad esempio io con un impianto da 6 kW produco ogni anno 9000 kWh.
Un impianto da 6 kW attualmente puoi installarlo con €4000 - €4500 e porta risparmi annui tra i €1100 e i €1400
perche' cosi' non ci sarebbe il bisogni di farti cambiare auto
ci han pensato i costruttori che vogliono entrare, Porsche e Audi, strano vero?
comunque chi decide ha deciso di andare sull'elettrico con propaganda a palla
Quanto costano e quanto se ne può produrre? In ogni caso il problema del bruciare carburante in un motore termico non è limitato alla CO2...
se la base sarà vegetale, non credo che le coltivazioni basterebbero per produrre carburante e sfamare le persone. Sicuramente basterà per la F1
Provaci tu a fare 250 km per andare e venire da lavoro
Bhe uno che sta nella lega - di base - non può avere 100 dita di cervello. 👌🔝 https://media2.giphy.com/me...
In F1 dal 2025 ci saranno solo carburanti sintetici che permetteranno di abbattere le emissioni e che saranno adatti a qualsiasi motore termico (almeno così dicono)...perché nessun costruttore ci ha pensato??
ci sono molte soluzioni di velomobili con carrello per bambini
ho scritto produzione, non consumo. Ammesso che i tuoi conti siano giusti (e non lo sono) tralasci il problema della potenza per la ricarica, che con i tuoi "pannelli solari" (tra l'altro: chi li paga? dove li metti?) non riuscirai mai a risolvere. La potenza media impegnata italiana sono 55GW, 200k veicoli elettrici che si ricaricano a 100kW sono 20kW, più di un terzo solo loro.
Auguri.
In pratica dietro al tuo "bastano 4 pannelli fotovoltaici" ci sono 30 mila euro di spesa
Inizia a mangiare pasta e lenticchie invece di mangiare ogni giorno quaglie, aragoste, pesce, carne di manzo, di maiale, di ippopotamo. Il terreno tolto agli allevamenti intensivi verrebbe usato per creare campi di grano e patate per i biocarburanti.
Il prezzo 'accettabile, e cioè 30k€ per un utilitaria, quando avranno tolto gli incentivi. Per dire 'eh ma le elettriche costano quanto le termiche' ormai una Yaris te la fanno pagare 24k.
piu probabile che nel 2035 una elettrica costi 15k e una benzina 30k eh
basta tirare fuori sti grafici della Norvegia 4 gatti di abitanti con un fondo sovrano immenso
Pensa, Paolo Villaggio in quella scena era più giovane di te.
Ma che c'entra? In Italia bisogna prendere l'auto anche per andare a comprare il pane nel negozio sotto casa e se possibile parcheggiare sul marciapiede o in doppia fila o direttamente in mezzo alla strada con le quattro frecce, basta che sia davanti alla porta del negozio. Certo che non capisci nulla tu!
Ma alla fine non cambia nulla, se tanto a listino smetteranno di esistere.
In 10 anni sono convinto che macchina elettrica avrà raggiunto la piena maturazione, diventando effettivamente la tecnologia superiore a tutto tondo ed a un prezzo accettabile.
Arrivati a quel punto non avrà nemmeno senso prendere in considerazione una bev.
Quello che però oggi non ha nessun senso sono gli incentivi. Spendere centinaia di milioni a debito per redistribuire il denaro dei poveri a chi i soldi ce li ha è ridicolo.
Gli incentivi andrebbero dati esclusivamente in base al reddito. E non per auto da 50k
Quindi secondo il tuo ragionamento dovremmo consumare fino all'ultima goccia di petrolio prima di passare all'elettrico?
Non completamente , un quarto dei materiali finisce in discarica e poi si calcola che 3-4 milioni di auto a fine vita scompaiono in EU , non si sa che fine hanno fatto e se sono state riciclate come si deve
Bhe uno che sta nella lega - di base - non può avere 100 dita di cervello. Diciamo che loro due nel 90% dei casi si salvano
1,5 milioni di elettriche aumenterebbero i consumi di energia elettrica italiani del 1%.
Negli ultimi 12 mesi in Italia sono state vendute in complessivamente 1,5 milioni di auto.
(considerando la percorrenza media di un italiano, un'elettrica consuma ogni anno 2000 kWh, in Italia si consumano ogni anno 320 TWh)
Bastano 4 pannelli fotovoltaici per produrre abbastanza energia per percorrere 12.000 km l'anno.
E la miglior bici, esiste?
Quelle che ci stanno dietro
Eh beh. Vai in concessionario
- buongiorno, vorrei una utilitaria
- Salve, ecco la nuova Panda elettrica, 350km di autonomia in città, 30k € di listino.
E' il futuro che ci aspetta.
Ma meno male lol, una volta tanto una cosa sensata.
Se ti do 5 euri?
Si parla di stop alle vendite e non alla circolazione e quindi non ha molto a che vedere con l'obbligo di acquistare un'auto elettrica. La verità è che non sono pronti e gli importa più dei guadagni che dell'ecologia.
Le auto pressate vengono riciclate...
In pratica i tre maggiori costruttori europei di automobili non hanno firmato. Coincidenze?
Se sarà cosi sarà perchè lo vorranno le persone, insomma gli eventuali acquirenti, non deve essere una imposizione calata dall'alto
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Indipendentemente dalla normativa e anche senza incentivi, nel 2035 quasi la totalità delle auto vendute saranno elettriche (BEV).
https://uploads.disquscdn.c...
Mi sembra un comportamento più che giusto, gli italiani non devono essere obbligati a comprarsi l'auto elettrica, la transizione deve essere graduale. Se i politici vogliono l'elettrica se la comprino con i loro soldi, che tra l'altro sono quelli degli italiani.
Lo stop con data fissata è semplicemente irrazionale, la transizione deve essere "naturale" e non forzata, altrimenti si possono creare degli squilibri enormi su diversi livelli
Si parla di vendita di nuove auto elettriche dal 2035, non di avere un parco circolante di sole elettriche. Anche se IMHO il futuro non sarà puramente elettrico in ogni caso.
Lo stop delle endotermiche non limita alle sole BEV.
Poi praticamente sarà così.
E sotto l'acqua, al freddo, un bambino neonato lo porto in bici, giusto? Eddaie, collegate il cervello!
Si perchè a Roma fischia, i ciclisti pensano che abitano tutti nel raggio di 3 chilometri in piano dal lavoro xD
dipende da città a città , a genova se vivi in "altura" so razzi amari 😂
Neanche se mi paghi :)
Greta è i compagni di merenda dovrebbero leggere e capire la dicitura "zero emissioni LOCALI" che si trova in ogni pubblicità di un'auto elettrica xD
Sempre detto che l'ibrido era lo step necessario ma sembra che si viva in un mondo fatato dove le rinnovabili senza nucleare di supporto possano risolvere tutto
poi esce una nuova crisi di chip e il mercato si blocca 🤣🤣 un pó come adesso che alcuni accessori extra non sono reperibili..ma su un elettrico completo la vedo dura 😅
Anch'io sono non per il puro elettrico per tanti motivi ovvio che i combustibili devono cambiare vedi quelli ecologici e altri tipo idrogeno ;) anche perché il litio e come produrre solo elettricità salvo solare non è ad impatto 0
Non per buttarla in politica, ma se al posto di Giorgetti c'era uno del PD non solo avrebbero firmato, ma avrebbero imposto lo stop alla vendita delle auto con motore endotermico praticamente per domani...
Non c'è neanche bisogno di creare un ban , tanto nel 2035 le auto costeranno talmente tanto che i " plebei "manco se la potranno permettere e invece si andrà ancora in giro con la Golf diesel Mk6 o mk7 per i più fortunati , invece di ban inutili ci si dovrebbe concentrare sul riciclaggio completo delle auto vecchie e permutare magari le più vetuste con quelle un pò più giovani per chi non si può permettere un auto nuova e sopratutto cercare di rendere più semplice ed economico il mantenimento delle auto che si possiedono già visto che le auto nuove sono più fragili ( ma più sicure , bel paradosso) e si rompono prima della quinta rata se va bene
no ma immatricolare solo auto elettriche significa dover avere una rete predisposta per tutte le auto/moto/scooter elettrici, non come adesso che vendono 5000unitá/mese. i meccanici giovani si stanno giá specializzando in elettronica. i benzinai italiani in futuro non so come funzioneranno almeno che non diventino tutti in stile inglese con colonnine fast, market
Attento di cosa parli , Greta e co hanno detto che bisogna cambiare l'auto con una elettrica per salvare l'ambiente e loro hanno ragione.......
Perché secondo te dal 2035 chiudono meccanici e benzinai?
Vero considerando che non verrebbe manco riciclata ma semplicemente pressata in un blocco
per 5000km l'anno credimi, è molto più ecologico così che cambiarla
E quello che si spera infatti
per fortuna. Al di là del dibattito meglio/peggio il problema resta la produzione di energia
si va sempre piú verso le cose sensate. 2030 solo auto ibride/mild e riduzione costo elettriche. magari tra 10anni vedremo auto elettriche economiche senza i vari bonus
Senza contare il "costo" energetico / co2 etc per la produzione di un'auto nuova...
in famiglia abbiamo un' auto storica, non paga il bollo, ha l'assicurazione scontata e funziona..perché dovrebbero cambiarla? 🤣 rimangono solo le emissioni ma pagherebbero tutto di piú per fare 5000km/anno
e come le gestivano le auto nuove tra 14 anni 🤣
Giorgetti è l'unico nella Lega (insieme a Zaia) con due dita di cervello
Per me ha tanta ragione
beh se non sbaglio draghi aveva detto che era utopico uscire dal petrolio prima del 2050.
la mia macchina che dovrebbe arrivarmi ad aprile sará sempre a benzina dato che i soldi mica li raccolgo sugli alberi. altro che incentivi 🤣
Non è quello che prevede l'accordo infatti... Sì parla di vendita auto nuove.
Presente! Quando si daranno una regolata con i prezzi se ne parlerà
Follia in 14 anni sperare di avere un parco auto solo elettrico e un'infrastruttura tale che possa supportarne i numeri
"Così facciamo diventare ideologico un percorso che invece deve essere razionale."
Ma allora qualcuno che ragiona con la testa esiste :), l'elettrico a batteria nel mondo delle auto ad oggi è molto ma molto ideologico
Era impraticabile, nn so gli altri paesi ma qui c'è gente che gira con auto di 20 anni che non ci pensa manco a cambiarla