COP26, niente firma dell'Italia al patto sullo stop alle endotermiche entro il 2035

12 Novembre 2021 557

Al COP26 l'Italia non ha firmato l'accordo per mettere al bando le vendite delle auto endotermiche entro il 2035. Una scelta condivisa anche da altri importanti Paesi del Vecchio Continente come Francia, Germania e Spagna. Da evidenziare che dalla conferenza in cui si è discusso dei problemi del clima a cui hanno partecipato 197 Paesi non possono emergere decisioni vincolanti. Tuttavia, il peso politico è comunque molto rilevante.

Parlando proprio del Vecchio Continente, sappiamo bene che la Commissione Europea lo scorso luglio ha presentato il pacchetto Fit for 55 che include una serie di proposte per raggiungere gli obiettivi contenuti nel Green Deal europeo. Relativamente al settore del trasporti, la Commissione aveva proposto lo stop alle vendite delle auto endotermiche dal 2035. Visto quanto emerso dall'appuntamento della COP26, appare evidente che le trattative tra i Paesi membri saranno davvero molto complesse per arrivare all'eventuale approvazione di questo pacchetto di proposte.

Il tutto può tranquillamente essere visto come un anticipo delle posizioni che terranno i diversi Paesi europei. Ma perché l'Italia ha detto no?

NO AL SOLO ELETTRICO

Il motivo della posizione dell'Italia è spiegato dal Corriere della Sera che riporta le dichiarazioni di Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico. Secondo il ministro, la transizione ecologica deve essere affrontata con un approccio tecnologicamente neutrale. La decarbonizzazione non può diventare sinonimo di elettrico.

Dobbiamo affrontare la transizione ecologica con un approccio tecnologicamente neutrale: decarbonizzazione non può diventare sinonimo di elettrico. Così facciamo diventare ideologico un percorso che invece deve essere razionale.

Inoltre, c'è preoccupazione per il settore della componentistica auto in Italia che con una transizione rapida dell'elettrico potrebbe essere spazzato via visto che un motore di un'auto elettrica ha pochissimi pezzi. Inoltre, il ministro italiano è preoccupato che l'Europa non chiuda la porta ad eventuali alternative, tra cui l'idrogeno. Si deve poi proseguire la ricerca sui combustibili non fossili su cui le aziende italiane stanno investendo.

In buona sostanza, il ministro fa capire benissimo che l'addio ai motori endotermici non dovrà essere legato solo all'avvento delle auto 100% elettriche. Per Giancarlo Giorgetti non bisogna cadere in trappole ideologiche perché non serve all’ambiente, alle nostre industrie e ai consumatori. Per il ministro, il Governo italiano deve parlare in modo chiaro e a una sola voce in Europa.


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Commenti

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Vae Victis

Si certo, ma la CO2 che emetti quando bruci il biomentano è la stessa che hai sottratto dall'atmosfera nel momento in cui hai messo le foglie secche e gli escrementi dentro il digestore. Quindi l'impatto è zero.
Quindi è molto diverso dal metano fossile. Con il metano fossile metti in atmosfera del carbonio che era intrappolato nelle viscere della terra, e che quindi non sarebbe mai finito nell'aria senza l'intervento umano.
Se tu lasci le foglie secche a terra invece, finisco in atmosfera entro pochi mesi, mangiate dai batteri.

Boots Boot

si ma a che prezzo!!

Boots Boot

mi sono espresso male. Il biometano lo bruci per produrre energia e quindi generi CO2 più o meno per come avviene con il metano.

D'accordo per il fotovoltaico ma credo che non riesci a coprire il fabbisogno energetico solo con quello (cosa succede se oggi piove?). Sicuramente può dare una mano

Moreno

innanzitutto ho detto QUASI senza elettronica, per esempio quelli ad iniezione che montano i russi o gli inglesi (questi ultimi su macchine non di massa, come le super 7 o le cobra)

Rick Deckard®

Mah, non so. Il diesel inquina bene anche lui.
Ad ogni modo non mi hai detto quali motori sono al 100% privi di elettronica.
Le auto sono riparabili in entrambi i casi.
Anche quelle a combustione richiedono comunque manodopera specializzata

Moreno

SONO in produzione, e sono anche acquistabili, ovvio che se uno si prende la prima macchina che trova dal meccanico...vai a cercare le marche che ho citato.
comunque la mia é ''solo'' paura (piú terrore che paura, da appassionato di auto) di non aver il diritto e la possibilitá di riparare il veicolo, esattamente come é già successo da tempo con tutti gli elettrodomestici e dispositivi elettronici.
un bel diesel si avvicina piú al milione se manutenzionato bene, ovvio che se poi c'é la guarnizione della testa, le fasce dei pistoni, o altro da fare li devi fare, non é che puoi andare avanti cosí tanto senza farci lavori importanti ogni tanto (che comunque costa meno e inquina meno che comprarti un auto nuova)

Vae Victis

Il biometano e i sintetici non producono CO2 in quanto le sostanza che vengono usate per produrli finirebbero comunque in atmosfera sotto forma di CO2, attraverso l'azione dei batteri che si mangiano queste sostanze (ad esempio le foglie secche che ogni anno cadono dagli alberi, gli sfalci agricoli, gli escrementi...).

Ce l'hai presente quell'impianto fotovoltaico lungo 400 metri che c'è nell'autostrada del Brennero? Quanti km di strade abbiamo in Italia?

Boots Boot

il biometano e sintetici rinnovabili non producono CO2? Con solare ed eolico non credo si arrivi a coprire il 90% del fabbisogno

biggggggggggggg
Che ti piaccia o meno è un territorio altamente sismico, la gente non la vuole, è stato abbandonato da tempo e ricostruirlo impiega troppo tempo rispetto agli obiettivi prefissati. I costi sono insostenibili e soprattutto la popolazione ha votato 2 volte contro

Il mondo è strapieno di centrali in territori altamente sismici (california? lo stesso ca**o di giappone?) e non c'è mai stato il minimo problema perchè gli edifici nucleari sono fatti per resistere a PGA di 0.8 (peak ground acceleration, ovvero l'accelerazione, la forza, di un terremoto), quando i terremoti più forti hanno PGA di 0.5. Non c'è nessun problema con le centrali nucleari ed i terremoti, in Giappone c'è stato un terremoto di 9.1 e non ha scalfito minimamente le centrali, è stato solo lo tsunami a creare il danno a fukushima. I terremoti in Italia, storicamente, da sempre, fanno ridere rispetto ai terremoti che capitano in Giappone o altri paesi, quindi il problema non esiste.

costruirlo impiega troppo tempo rispetto agli obiettivi prefissati

Assolutamente no, primo perchè al ritmo con cui costruiamo eolico e solare, ovvero meno di un GW all'anno, per arrivare al 60% di queste due fonti, ci vorrebbero 70 anni (già ne servono 70GW), secondo perchè non esistono sistemi di storage e senza storage ti ritrovi come in california dove per colpa principalmente delle rinnovabili crollate durante l'estate hanno fatto 3 settimane di blackout programmati.
Per fare un reattore ci vogliono 5 anni, se va male 10 (il range mondiale è tra i 7 e gli 11). Facciamo i supercatastrofisti e diciamo 15, nel 2035 saremo ancora in altissimo mare, visto che eolico/solare è sempre più difficile costruirli e fra pochi anni cesseranno gli incentivi. Oggi se ne costruiscono un tot perchè ogni anno 13 miliardi delle nostre tasse finiscono nelle tasche di chi ha le rinnovabili, fra qualche anno smetteranno, vedremo.

I costi sono insostenibili e soprattutto la popolazione ha votato 2 volte contro

Ovviamente falsa la prima e parzialmente vera la seconda.
Prima sui costi: come puoi vedere l'agenzia mondiale dell'energia (l'organo regolatore più importante in campo energetico a livello mondiale ci mostra che il nucleare ha costi assolutamente competitivi e che la fonte meno costosa è il nucleare a lungo termine: https://uploads.disquscdn.c...

Inoltre la germania ha speso 680 miliardi di dollari fino ad oggi per una transizione ecologica completamente fallimentare:
https://www.cleanenergywire.org/factsheets/how-much-does-germanys-energy-transition-cost
Infatti non solo le emissioni del settore elettrico sono diminuite di poco, ma sono diminuite principalmente grazie all'uso del gas al posto del carbone (LOL).

Il programma nucleare francese è costato in 20 anni circa 220 miliardi di dollari (contando l'inflazione attuale) e hanno una produzione elettrica a zero emissioni per il 95%.

La produzione elettrica francese è 7-8 volte meno emissiva in termini di CO2 di quella tedesca.
Un fallimento catastrofico.

I referendum non hanno mai vietato la costruzione di centrali, ma è vero che la gente ha votato contro. Sono stati fatti da disinformatori e bugiardi di professione, ad un'opinione pubblica terrorizzata immediatamente dopo chernobyl e fukushima.
Dal momento che il nucleare è l'unica strada per una transizione vera, direi che è il momento di riaprire il capitolo.

biggggggggggggg

Ripeto per la terza volta, e di seguito continuerò a sbugiardare le tue affermazioni:

Capisco che siccome sono stato str0**zo tu non voglia darmela vinta e continuerai ad arrampicarti sugli specchi con numeri falsi e notizie improbabili che dicono esattamente l'opposto di quello che dici tu, ma cr1sto, FERMATI.

questo non la rende né pulita, ne green, né sicura.

Assolutamente sì invece, come lo studio di oxford (e tutti gli altri) dimostra:
https://uploads.disquscdn.c...
E' green? Sì, stesse emissioni di CO2 rispetto a solare ed eolico (anzi, leggermente meno).
E' sicuro? Senza dubbio, visto che il tasso di morti per energia generata è praticamente identico a solare ed eolico ed è migliaia di volte inferiore a qualsiasi altra fonte di energia.

agli anni 2000 che sono davvero molto esposte a rischi di vario tipo: sia umani, sia di eventi naturali.

Ma in quale universo LOL? Anche le centrali degli anni '60 non hanno avuto il minimo problema, tranne quella di fukushima, ma per far sorgere il problema è servito uno dei più forti terremoti della storia e 20 metri di tsunami. Quali altre centrali al mondo esclusa chernobyl (in cui il reattore era una m*rda, era gestita di m**da da degli incompetenti ed è stata consapevolmente portata dove non doveva essere portata) hanno avuto problemi in 70 anni? Una, three-mile-island, in america, che non ha causato né morti né malati da ARS, che dal 1979 ad oggi costerà 1 miliardo di dollari per gestirla.
Tu mi stai dicendo senza metterti a ridere che l'energia nucleare non è sicura perchè in 70 anni con una valanga di energia prodotta e parecchie centinaia di reattori, ci sono stati zero morti e 2 meltdown (uno a three-mile-island e uno a fukushima)? Secondo te questa sarebbe un'energia poco sicura?

sia di attacchi,

Quali attacchi LOL? Un reattore ha svariati metri di cemento armato ed acciaio intorno a sé ed i muri della centrale a loro volta sono spessi svariati metri.
Sono stati costruiti specificamente per resistere senza problemi allo schianto di aerei di linea con un pieno di carburante.

Nessuno ha detto che il Giappone ha chiuso le centrali, le utilizzeranno fino al 2030 da programma attuale

ahaha no no, non prendermi in giro, per favore.
Tu hai detto che il giappone ha abbandonato il nucleare. Io ti ho detto che era falso, anzi ha già riaperto parecchie centrali. Poi sei andato a cercare un sito a caso preso dal panico, e hai preso quella cloaca di greenMe o come si chiama. Io ti ho sm3**ato alla grande facendoti notare che l'articolo era del 2012 (LOL, da ridere) e quindi falso, e tu adesso stai rigirando la frittata per dire "no no io intendevo altro!1!!!!11".
Un ca**o, tu non lo sapevi e sei cascato dal pero.
Veramente le comiche.

Rick Deckard®

Ma è inutile che cerchi di confondere le acque, il Belgio e la Svezia non sono la Germania, il nucleare è passato come energia a bassa emissione di CO2 e utile per la transizione energetica (se li hai già), questo non la rende né pulita, ne green, né sicura.
Nessuno considera il nucleare una tecnologia al 100% sicura, semplicemente le nuove centrali sono più sicure di quelle costruite fino agli anni 2000 che sono davvero molto esposte a rischi di vario tipo: sia umani, sia di attacchi, sia di eventi naturali.
Ad oggi nessuna nazione ha risolto in via definitiva il problema dei rifiuti.
Nessuno ha detto che il Giappone ha chiuso le centrali, le utilizzeranno fino al 2030 da programma attuale.

Anche senza guardare gli altri, che hanno situazioni diverse e fanno le loro scelte, devi anche pensare cosa comporta una centrale nucleare in Italia. Che ti piaccia o meno è un territorio altamente sismico, la gente non la vuole, è stato abbandonato da tempo e ricostruirlo impiega troppo tempo rispetto agli obiettivi prefissati. I costi sono insostenibili e soprattutto la popolazione ha votato 2 volte contro.

Rick Deckard®

Si, più di un motore diesel che statisticamente sta tra i 300 e i 400k km. Ci possono essere eccezioni come con tutte le auto.
Per i motori a combustione pienamente meccanici non mi risulta che ne facciano più. Basta solo pensare a quanti carburatori vedi in giro. Se non ti fidi controlla.
Che si possano fare anche senza elettrica può essere, ma non sono in produzione

Moreno

650k km é piú di un buon motore diesel? sono io che non so nulla?
motori euro 6 pieni di elettronica? guarda lada, uaz e aziende di questo tipo che sono riusciti a farsi omologare euro 5/6 praticamente senza elettronica se non abs e sistemi di sicurezza obbligatori.
di meccanica non credo tu abbia nulla da insegnarmi, con rispetto

biggggggggggggg
Rick Deckard®

Il Giappone le disperate entro il 2030 https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

biggggggggggggg
Tony Sterk

Dai non sai niente, ritirati

Rick Deckard®

No, l'unione europea non lo ha definito sicuro, lo ha accettato come fonte a bassa emissione di CO2, utile alla transizione green.
Nemmeno il Giappone mi pare lo reputi molto sicuro visto che ne ha dichiarato l'abbandono...
Poi curioso che citi proprio la Svezia che forse dovrà spegnere tutte le centrali perché non sanno più dove stoccare le scorie...

Solo sul fatto che usa, Cina, Russia e Francia si sentano al sicuro solo avendo il nucleare hai ragione... Nessuno rinuncia alle armi

biggggggggggggg

Per fortuna è chiaro a molti stati che sia sicuro (USA, Cina, Giappone, Russia, UK, Svezia, Francia, Finlandia, ecc.) che stanno investendo massicciamente nel nucleare così come all'unione europea che l'ha definito sicuro e lo inserirà tra le fonti di energia finanziabili tirandola nel c*lo a quei rita**dati di ambientaloidi.
Questo ovviamente mi fa godere.

Meno pericolosi, più pericolosi...

Ahahah quindi spiegami, tu non usi nulla che sia a pericolo zero? Cioè immagino tu non esca di casa perchè la possibilità che faccia un incidente automobilistico non è zero, il pericolo c'è con una certa probabilità. Il riscaldamento in casa ce l'hai? Non credo perchè ogni tanto qualcuno finisce intossicato.

La tua retorica da due soldi è davvero esilarante, adesso levati dai cogl1*ni che hai accumulato una quantità di figure di m**a tali da farci un palazzo di 5 piani.

Rick Deckard®

Meno pericolosi, più pericolosi...
Com'è il nucleare? Sicuro hahhaa
Non devi spiegare nulla perché la cosa è chiarissima a tutti, tranne a te

biggggggggggggg

Ahahah niente, è da due mesi che cerco di spiegarti le cose ma tu o ignori o proprio non ci arrivi mannaggia a cr**sto.

Cerco di spiegartelo per la 100esima volta come farei di fronte ad una classe delle elementari: esistono sostanzialmente due tipi di rifiuti, quelli ad alta radioattività e quelli non ad alta radioattività (che a sua volta ha altre categorie). I primi sono sostanzialmente composti dal combustibile esausto, e sono quelli davvero pericolosi.
Quanti sono? Più del 99% della quantità dei rifiuti radioattivi NON SONO AD ALTA RADIOATTIVITA', quindi lo 0,qualcosa è ad alta radioattività. Ma il 99% della radioattività (quantità di radiazioni emesse) è causato da quello 0,5% di rifiuti ad alta radioattività.
Rispiego: il 99% della radioattività è contenuta in molto meno dell'1% dei rifiuti. Chiaro il concetto?
Vuoi saperne un'altra? L'italia, nonostante non utilizzi centrali nucleari, produce migliaia di metri cubi di rifiuti radioattivi l'anno, tramite apparecchiature mediche, industriali, ecc. Ci sono 20 siti che le raccolgono.
Questi rifiuti non sono neanche lontanamente pericolosi quanto possono esserlo ad esempio le barre di combustibile esausto.

Nella tua carrellata di immagini che hai messo senza capire un ca**o di quello che postavi, hai fatto un mischione di rifiuti di basso livello e di alto livello. Quelli nei barili gialli sono di basso livello, quelli nei canister bianchi, sono quelli di alto livello, ad alta radioattività.
Quando si parla di depositi geologici profondi in cemento armato
con i rifiuti nei canister di titanio e ceramica per resistere per migliaia di anni, si parla di rifiuti ad alta attività, non di bassa.
Quello che ti ho mostrato è il deposito svizzero per tutti i rifiuti ad alta attività, che occupano uno spazio minuscolo.

Quelli pericolosi sono quelli ad alta attività, non quelli a bassa attività. E quelli ad alta attività sono assolutamente al sicuro in ogni paese dentro i canister di cemento armato, titanio e ceramica che ti ho mostrato sopra, quasi sempre sorvegliati militarmente.

Quelli a bassa radioattività sono molto meno pericolosi ad esempio dei rifiuti come cromo-esavalente, arsenico, & co. e vengono trattati usando le stesse precauzioni usate per interrare questi altri rifiuti.

Ora, la domanda è: la prossima volta che mi verrai a disintegrare le p4lle con le tue putt4nate completamente disinformate, continuerai ad insistere con sta storia dei barili gialli stile Simpson quando parliamo di depositi geologici per combustibile esausto, nonostante sia la terza volta in due mesi che te la spiego, oppure la spiegazione semplicissima per bambini di terza elementare basterà e almeno questa ca**ata non la ripeterai di nuovo?
Rispondi con un si o con un no.

Rick Deckard®

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biggggggggggggg

Trovi tutto qui:
https://world-nuclear.org/information-library/nuclear-fuel-cycle/nuclear-waste/storage-and-disposal-of-radioactive-waste.aspx#:~:text=Disposal%20of%20low%2Dlevel%20waste,the%20most%20radioactive%20waste%20produced.Tra l'altro per la maggior parte dei paesi al momento non ha senso costruirli, ma pianificarli in ottica futura, perchè sono talmente pochi che sarebbe uno spreco di denaro.

La svizzera usa il nucleare da 60 anni per il 50% della produzione elettrica, e in questa foto ci sono tutti i 60 anni di rifiuti di alto livello prodotti: https://uploads.disquscdn.c...

Praticamente le dimensioni di una piccola palestra di scuola, ed è piena per un quarto. Non ha senso costruire adesso un deposito da qualche centinaio di milioni per molti paesi, nonostante i siti siano stati trovati e certificati.
Considerando che con tutta probabilità in futuro queste scorie verranno riciclate nei reattori di IV gen per renderle drasticamente meno pericolose, e sopratutto con una pericolosità di 200-300 anni invece delle decine di migliaia.
Ha senso costruire enormi bunker profondi e blindati per tenerci la roba per 300 anni? Non molto.

Rick Deckard®

Tutti chi? Perché a me risultano o problematici o provvisori

biggggggggggggg

Tutti hanno trovato o avrebbero dei luoghi, perchè come ti ho mostrato ogni anno tutte le nazioni al mondo seppelliscono milioni di tonnellate di veleni ben peggiori (come ti ho detto molti sono anche in forma liquida, quindi c'è sempre il rischio che fuoriescano) e nessuno rompe i cogl*oni.

I siti ci sono, solo che in alcuni casi quei ritar*ati no-nuke protestano mentre si fanno qualche spinello e riescono ad ottenere sospensioni o moratorie.
In Italia ne abbiamo trovati 87 di luoghi, il problema è che l'italiano medio ha il quoziente intellettivo di una ciabatta e per questo i sindaci di questi luoghi hanno inventato putt*ate per opporsi.

biggggggggggggg

Ma infatti ce ne fai circa 600 di km reali:
https://www.edmunds.com/car-news/2021-tesla-model-3-long-range-falls-short-of-epa.html

Sulla parte delle riparazioni, boh, che ti devo dire, dipende dai produttori, come dipendono dai produttori per quelle a combustione. L'elettronica tipo centraline ecc. sta pure nelle macchine tradizionali, non vedo cosa cambi. Un motore elettrico dubito tu possa "incollarlo" per non farlo riparare.

''infinitamente piú componenti che si possono rompere'' é ridicola come frase, magari ci sono piú componenti, ma io sono in grado di riparare in completa autonomia la mia auto in ogni sua parte, con le elettriche questo é impossibile per ovvi motivi

Ma tu non riusciresti (come tutti noi) neanche ad aggiustare un graffio su una valvola, figurati se cambi ogni sua parte.
Per il resto, lo sanno pure le panchine al parco che una macchina elettrica ha bisogno di una quantità ridicola di componenti rispetto a quelle a combustione, basta che cerchi. E ciò statisticamente significa che c'è molta meno roba che può dare problemi o rompersi, quindi meno manutenzione.

Rick Deckard®

Ma leggine uno a caso, dicono tutti la stessa cosa

Vae Victis

Secondo te le 20 milioni di utilitarie che ci sono in Italia vengono usate per andare in autostrada?

Tony Sterk

Escile perché non le trovo

Claudio Sardaro

No. Il venerdì sera esco, il sabato faccio sempre qualche commissione qui in città e il pomeriggio mi occupo di altre cose per la casa da comprare. Poi la domenica un giretto in più capita. Dal lunedì al venerdì sera un 100-150km da fare capitano sempre in tutto almeno. Io non abito in centro città, ma in una periferia dove ho molti servizi, ma l’auto serve comunque. Poi nei weekend più caldi una gita fuori capita sempre. Nei weekend estivi vado a casa al mare praticamente sempre…la media è giusta e ritengo che chi fa 150km in un mese o rimane chiuso in casa per sempre o non ha mai visto un’autostrada

Vae Victis

Per fare 1500km da telelavoratore significa che stai tutto il week end chiuso dentro l'auto...

Rick Deckard®

Non so che dirti, sono dati ufficiali e fatti storici. A parte una manciata di mr nessuno solitamente non vengono contestati.
Ovvio che chi vende le centrali le propone come pulite e sicure... Però pulite e sicure per quanto può essere pulita e sicura l'energia atomica

Dark!tetto

Si si, è quello che ti ha detto che 85.000 tonnellate di uranio occupano 39 milioni di metri cubi ? Quello che ai tempi ti parlava di centinaio di incidenti ? Lo stesso che ti mentiva sulle decine di problemi nei depositi delle scorie ? Quello scemò che preferisce decine di morti l'anno "spalmati" per inquinamento a poche centinaia circoscritti in caso di incidente ? Di un singolo e unico incidente con vittime, in tutta la storia del nucleare civile, in 70 anni, mentre per l'inquinamento delle centrali a carbone a te tanto care sono morti nello stesso periodo decine e decine di milioni di persone. Sei imbarazzante per la specie umana e la cosa più assurda è che ne vai pure fiero, mentre respiri m3rda che è nell'aria a causa di quelli come te.

Rick Deckard®

Si, il mio amico Google che ti fa leggere i giornali.
Non seguo guru pro o contro il nucleare

Rick Deckard®

Vedi non sai nulla.
I motori termici di oggi sono tutto elettrica e senza di esso non funzionerebbero. Tanto che c'è più elettronica per la gestione di un motore a combustione euro 6 e dei suoi infiniti componenti che di una elettrica.

La durata di un motore elettrico è di circa 650.000 di km ed è più di un buon motore diesel, la batteria dopo 300.000 km perde circa il 10% della sua capacità.

Direi che sulla durata dell'auto una endotermica difficilmente può reggere il confronto

Dark!tetto

Sempre detto dall'amico tuo no ?

Rick Deckard®

In realtà in Europa sono aumentate tantissimo le radiazioni e si parla di possibili anomalie in centrali russe.

Comunque direi che è meglio così, che abbiamo un problema urgente di CO2 e non di radiazioni, perché non potremmo né bere né mangiare nulla per migliaia di anni

Dark!tetto

Vabbè proprio non ce la fai, ci provo un ultima volta. Le centrali nucleari sono più sicure di quelle a gas, hanno sistemi passivi che evitano morti, sulla base di quello che dici dovremmo spegnere quelle a gas ?

Se anche così non cre la fai lascia stare, non portare esempi inutili che c'entrano 0, perchè oltre ad essere settori e attività diverse i lavori NON SAREBBERO ITALIANI o appaltati da italiani, manco in Cina sono stati i cinesi a fare gli EPR e quando vi furono problemi di minima entità lo seppero prima I francesi costruttori, gli Svizzeri dell'autorità competente che lo hanno comunicato direttamente agli USA cessionari della licenza, poi è stato allertato il governo cinese, non prima che i problemi furono rilevati dalla AIEA che lo ha comunicato a tutti gli enti collegati.

Ma eh il mose...quindi una volta crollato il ponte di genova dovevamo opporci tutti alla ricostruzione perchè non funziona nulla ed è pericoloso ?

Dark!tetto

Dici ? Eppure a me pare che l'umanità ha un problema con la Co2 e non con le radiazioni.

Dark!tetto

Si ovunque

Moreno

famoso il caso di un signore che ha fatto il milione di km con la sua model s, peccato che per avere un'autonomia decente abbia fatto cambiare il pacco batteria 2 o forse 3 volte, al costo pari a quello di una macchina a motore termico di medio livello 3-4 anni fa, prima che il mercato venisse spaventosamente pompato.
anche se il pacco batterie fosse perfetto sai quanto costa cambiare un motore elettrico? chi lo fa? e tutta l'elettronica indispensabile al funzionamento del veicolo? sul termico ho ancora la possibilitá di prendere un veicolo con quasi 0 elettronica, per poco purtroppo

gaelom

Andiamo a piedi o in bici, che è meglio

Moreno

contiamo anche il prezzo dei carburanti, bollo, assicurazioni, ecc.. che aumentano? anche questi colpa di tasse, accise e compagnia bella

Moreno

si, ma il mercato é manipolato.
manipolato da incentivi ai costruttori e ai consumatori, tasse ai produttori che producono auto a motore termico, normative antinquinamento e anti-importazione assurde, pubblicitá e media che possiamo definire non proprio ''naturali'' (es hdmotori che pubblica praticamente solo notizie su ev nonostante siano una fetta minuscola di mercato e non interessata dai veri appassionati di motori), ecc....

Rick Deckard®

Nessuna nazione ha trovato una soluzione definitiva.
Quindi sono stoccato da 70 anni in attesa di capire cosa farne

Rick Deckard®

Ma perché dici che non ti farà quelle percorrenze?
Ci sono elettriche con mln di km

Rick Deckard®

Ovunque, magari non pensare che tutto ciò che vedi su internet è vero a priori

Rick Deckard®

Tutte le statistiche mondiali sulla produzione energetica

Claudio Sardaro

Ma la fonte di questi dati? Io lavoro anche da remoto, ma qualcosa in auto da fare c'è sempre. In un mese faccio 1500km. forse hai dimenticato uno zero xD

scherzi a parte non posso credere davvero che ci sia qualcuno che ha l'auto e fa 150km al mese.

Tony Sterk

Fonte di questa *inchiata?

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