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Fantic svela il concept del suo primo scooter elettrico ad EICMA 2021

Il marchio italiano ha presentato il concept del suo primo scooter elettrico.

Fantic svela il concept del suo primo scooter elettrico ad EICMA 2021
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 nov 2021

Fantic, ad EICMA 2021, ha portato diverse novità. Una delle più interessanti è il concept del suo primo scooter elettrico, un veicolo progettato e realizzato in Veneto ed in Emilia e dotato di motore e inverter di E-Power, un'azienda nata dalla collaborazione tra Dell'Orto ed Energica. Vediamo i primi dettagli condivisi dal costruttore.

SCOOTER CONNESSO

Secondo quanto raccontato, lo scooter elettrico potrà disporre di un'unità da 3 kW. Oltre al concept mostrato ad EICMA che rientra nella categoria L1 (equivalente ad uno scooter 50 cc), Fantic ha previsto anche una versione L3 (equivalente ad un modello 125 cc). Questa nuova due ruote potrà disporre di fino a 2 batterie da  2.200 Wh che permetteranno di offrire un'autonomia che potrà superare i 100 km.

Il veicolo sarà prodotto totalmente in Italia ed assemblato presso gli stabilimenti Motori Minarelli di Bologna. Lo scooter elettrico dispone di un telaio a traliccio in alluminio pressofuso e di ruote con cerchi da 16 pollici con pneumatici da 90/80 all'anteriore e 100/80 al posteriore. La dotazione tecnica include anche freni a disco da 220 mm (anteriore) e 180 mm (posteriore) con frenata integrale.

Il futuro scooter elettrico di Fantic disporrà anche di alcune soluzioni avanzate. Per esempio, si potrà gestire da remoto attraverso un'applicazione dedicata per gli smartphone. Il costruttore fa sapere poi che questo modello potrà essere personalizzato attraverso una serie di accessori dedicati come parabrezza alto, deflettori paragambe, telo coprigambe, bauletto posteriore e borse laterali.

L'obiettivo di Fantic è quello di lanciare sul mercato un prodotto che "presenti un prezzo competitivo ed offra un costo di gestione ridotto grazie ad una bassa manutenzione (primo controllo del veicolo a 10.000 Km), ad un 50% del costo assicurativo in Italia, all'esenzione del bollo per i primi 5 anni e soprattutto un costo di circa 1 euro ogni 100 Km percorsi".

Per il momento, non ci sono informazioni su quando sarà proposto sul mercato.

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Commenti Regolamento
F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo serva anche a marcare il family feeling con Issimo...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantic è italiana. Ed hanno acquistato la Motori Minarelli dalla Yamaha. Sui caballero montano motori fatti su specifiche loro da uno dei più grossi produttori cinesi. Avendo acquisito la Minarelli, è possibile che in futuro si facciano pure i motori in casa.

Va bene spalare m€rda, ma almeno informarsi prima sarebbe doveroso.

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di veicoli elettrici sta producendo uno sviluppo di tecnologie trasversali che poi si integrano, produzione di microchip, software, tecnologia TLC per la guida autonoma, sviluppo dei motori, una rete produttiva virtuosa che genera uno sviluppo tecnologico diffuso dell'economia che l'industria dei veicoli a motore endotermico non hanno mai prodotto.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, aspettiamo il Fifty Top elettrico.

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

fantic benelli italjet morini ecc.ecc. sono tutte di proprietà cinese, avranno forse qualche ufficio in itaglia, bisognerebbe smettere di fare marchette per i ladroni che non pagano tasse esportano miliardi in nero in cina, ci hanno impestati e vorrebbero comandare e insegnarci a vivere, per adesso stanno facendo lievitare il costo della vita causa aumenti di materie prime senza giustificazione, speriamo in un bel meteorite da quelle parti

L
Luca Ba 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno questo ha un aspetto normale direi quasi carino, dopo la Piaggio un'altra azienda fa uno sforzo sull'estetica. Per il resto ancora siamo lontani da essere mezzi a largo spettro ma rimangono di nicchia per uno cittadino su tratta ben precis.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno ha un design quasi normale (vero Askoll?) Vedremo il prezzo, ma solo per il modello 125, i 50ini non esistono per me

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

speravo nella caballero elettrica...

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, non lo metto in dubbio. Ma io mi riferivo al cassetto portaoggetti anteriore, quello ad altezza ginocchia. Ho da poco notato, inoltre, che l'SH dei nostri giorni non ne possiede uno molto capiente https://uploads.disquscdn.c...
Potrei sbagliarmi, ma me lo ricordavo un po' più grande. In posizione centrale.

m
mireste 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultimo SH ha un sotto sella enorme visto che hanno spostato il serbatoio sotto la pedana

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

100 km di autonomia per un 125 possono essere pochi e quel traforato mi lascia esteticamente perplesso, anzi non mi piace proprio.
Ancora una volta la vedo dura per le 2 ruote elettriche che trovo immature.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quel che posso vedere dalle foto, ergo intuire, le batterie dovrebbero trovarsi sotto la sella. Sì, ora mi risulta davvero più chiaro, soprattutto per il discorso della distribuzione dei pesi! Si sa che i mezzi di locomozione elettrici vantano un peso ben maggiore della controparte a combustione, per cui è di fondamentale importanza distribuire al meglio i pesi e rinforzare la struttura laddove si può intervenire. La maggior parte del peso di questo scooter, si presume, dovrebbe concentrarsi proprio lì nella parte centrale. Ecco, forse (perché non ne abbiamo la certezza assoluta), spiegato il perché di questa scelta da parte del costruttore. Una scelta quantomeno vistosa! 😅

Ma, parere mio, anche così resta uno scooter molto bello da vedere, date le sue linee equilibrate e soprattutto ben proporzionate, al contrario di certi aborti visti nel recente passato.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, anche. Concordo. Sarebbe preferibile trovare posto anche per un piccolo bauletto, alcuni scooter con il suo stesso form factor (mi viene subito in mente l'iconico Honda SH) ce l'hanno. Giusto per riporre quei piccoli oggetti che un po' tutti ci portiamo dietro.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente uno scooter "sottile" e non l'ennesimo mattone su ruote come il 90% della concorrenza

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

è un rafforzamento del telaio, abbastanza anomalo così in vista (gli altri scooter lo hanno sotto le scocche/plastiche), ma andrebbe visto dove sono messe le batterie, perché probabilmente la distribuzione dei pesi è diversa rispetto ad un mezzo tradizionale e quindi comporta maggiori sollecitazioni su quella parte del mezzo

m
mireste 01 Jan 1970 @ 00:00

Così facendo però ti giochi lo spazio sulla pedana per portare la spesa ad esempio.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che é uno scooter da gaming?

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta che abbia un rinforzo, solo che non mi pare di averne mai notati di così vistosi. Intendevo più che altro sottolineare questo aspetto.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ti ringrazio per essere intervenuto. Io credevo che il telaio fosse solo all'interno dello scudo anteriore, quello ricoperto dalle plastiche nere.

Potrebbe, quindi, trattarsi di un rafforzamento. Giusto?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Telaio a vista. Credo la struttura fatta cosi serva a ridurre il peso.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra un bel giocattolo. La ciliegina sulla torta sarebbe quella di usare batterie di produzione europea. Vedremo il prezzo.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente si comincia a vedere roba interessante, parlando delle due ruote elettriche...

Scooter che trovo molto carino, nel suo concept. Forme equilibrate e, soprattutto, le ruote alte, essenziali per muoversi con discreta sicurezza per le vie delle nostre città, spesso con problemi di asfalto che, almeno dalle mie parti (Roma), fungono da materia prima per nuove e sempre aggiornate barzellette sulle continue negligenze da parte degli organi (in)competenti.

Mi resta solo da capire (comprendere) cosa voglia significare questo: https://uploads.disquscdn.c...
🤔