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Stop alle vendite delle endotermiche dal 2035? L'Unione Europea ci sta pensando

La Commissione Europea starebbe pensando di proporre il 2035 come data per lo stop alla vendita dei modelli endotermici.

Stop alle vendite delle endotermiche dal 2035? L'Unione Europea ci sta pensando
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 giu 2021

La Commissione Europea starebbe valutando di stabilire per il 2035 la data per la fine delle vendite delle auto endotermiche, ibride comprese. Lo rivela Politico che sottolinea che questa proposta sarebbe ancora in discussione internamente. Tuttavia, non si dovrà aspettare molto tempo per capire se verrà davvero ufficializzata. Infatti, a quanto si apprende, potrebbe rientrare nel pacchetto di norme per la lotta al cambiamento climatico che l'Unione Europea presenterà il 14 luglio.

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CI SARÀ DAVVERO LO STOP ALLE VENDITE NEL 2035?

Non è comunque la prima volta che si parla della data del 2035 ma sembra che ci siano buone possibilità che una proposta concreta arrivi per davvero. Bruxelles punterebbe a porre in essere delle normative molto rigide per le emissioni delle auto che porterebbero alla "fine" dei motori benzina e diesel. La Commissione Europea, infatti, vorrebbe portare dal 37,5% al 60% il taglio delle emissioni entro il 2030, per arrivare poi al 100% entro il 2035. Il tutto per raggiungere l'obiettivo di decarbonizzazione entro il 2050. Vale la pena di ricordare che se anche questa proposta dovesse essere approvata, le auto benzina e diesel potranno comunque continuare a circolare anche dopo il 2035.

Tra meno di un mese scopriremo esattamente quali saranno i contenuti delle proposte e se davvero la Commissione intende ufficializzare una data per la fine delle vendite di tutte le auto endotermiche. Va comunque evidenziato un aspetto importante. La proposta, assieme a tutte le altre, dovrà essere poi approvata dal Parlamento europeo e da tutti i Paese membri. Visti i grandi interessi dell'industria automobilistica è possibile che i contenuti vengano nel corso del tempo modificati. Del resto, nel recente G7 i Paesi partecipanti, pur riconoscendo la necessità di accelerare la transizione verso la mobilità elettrica, non hanno voluto fissare alcuna data per la fine delle vendite delle autovetture tradizionali.

Inoltre, non è un mistero che le case automobilistiche da tempo chiedono all'Unione Europea un piano ben preciso per portare avanti progressivamente e in modo realistico la transizione verso la mobilità elettrica. In particolare, le richieste si focalizzano sull'accelerazione della creazione di una rete capillare per la ricarica delle auto. Del resto, senza un'adeguata infrastruttura per il rifornimento di energia, le auto a batteria non potranno mai diffondersi rapidamente.

Nel frattempo, diverse case automobilistiche hanno deciso di accelerare la transizione verso l'elettrico. Mercedes, per esempio, porterà al debutto con un anno di anticipo i modelli elettrici previsti per il 2024 e il 2025. Audi, invece, sembra intenzionata a smettere di lanciare sul mercato nuovi modelli endotermici dal 2026.

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto l'articolo che hai postato non è di Science ma del Guardian che, per quanto sia autorevole, non è certo una pubblicazione scientifica. In secondo luogo di centrali "intrinsecamente sicure" se ne parla da tantissimo tempo ma di impianti funzionanti ce ne sono ben zero, chiediti perché. Di centrali solari nel Sahara o comunque nel deserto già ce ne sono, di elettrodotti sottomarini pure, e di centrali idroelettriche con bacini di pompaggio in grado di fornire la (poca) energia richiesta di notte anche, quale sarebbe la "tecnologia inesistente"? Poverino, ma davvero ti abbassi a questa retorica infantile condita da slogan a cervello zero?

P.s. Anche se le centrali nucleari qualche disastrino lo hanno pure combinato, non ho mai detto che l'energia nucleare non sia sicura. Ho detto invece, e con tutte le ragioni del mondo, che l'energia nucleare non è conveniente, specie per quei Paesi che non devono già avere la tecnologia nucleare per i militari

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

20-30% nelle città.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma secondo te quale sarebbe la percentuale di dipendenti in tali palazzi rispetto alla % di persone che circolano per strada?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00
fuffa pubblicitaria delle centrali intrinsecamente sicure


Eh già, science è proprio fuffa pubblicitaria, ma del resto con te si deve parlare di unicorni, perchè parlare del fatto che le centrali non sono sicure nonostante è dimostrato che invece ci siano un rapporto meno morti che per le rinnovabili invece è da maturi. Il "100% rinnovabile" con elettrodotto dal sahara per una solar farm, che NON PRODUCE DI NOTTE invece non è farsi intortare. Come detto non c'è proprio nulla da fare, hai scelto di rimanere ignorante deliberatamente, perchè a parte idee fantasiose e tecnologie inesistenti hai solo dimostrato che non riesci ad accettare la verità con tanto di studi a riguardo, definendoli come "capricci da asilo". Peccato, perchè anche tu hai diritto di voto in caso di referendum e noi domani ci ritroviamo ancora a bruciare Gas e sogni le tue solar farm che producono energia sempre a picco anche con la luna. Di fatti non ne hai mai portato e sinceramente di giocare a scacchi con un piccione non mi va.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello era l'argomento principale dell'articolo, non so se tu lo abbia letto, insieme con la solita fuffa pubblicitaria delle centrali intrinsecamente sicure, a patto che qualcuno investa svariati miliardi in una tecnologia sperimentale e mai provata prima, che le batterie non si possono riciclare e che l'estrazione del litio chissà quali sfracelli combina mentre quella dell'uranio e di tutto il materiale che serve per il nucleare fa solo del bene. Francamente per berti un depliant pubblicitario di questo tipo devi avere dei seri problemi, se invece lo pubblichi pensando che qualcuno si faccia impressionare da questa roba di problemi ne hai ben peggiori

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si risolverebbero magicamente tutti i problemi di congestione.
Nel 2021 non hanno senso dei palazzi amministrativi in mezzo alle città.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

"Le sedi amministrative bisognerebbe spostarle tutte fuori città, il traffico si ridurrebbe notevolmente."

Rotfl immagino tu abbia i numeri di auto in meno che si riuscirebbe a risparmiare e non abbia sparato cose a caso...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè tu di un intero articolo ti sei solo soffermato su indian point e solo sugli aspetti che ti aggradavano ? Tipo che "intanto le spegniamo e poi si vede", ma il poi si vede di solito è "costruiamo centrali a gas, aumentiamo prezzi dell'energia e inquinamento". Sul riprocessamento di consiglierei qualche lettura post 1970 eh che la situazione è un pochino diversa, per il resto io mi arrendo, perchè non fai altro che confermare i tuoi limiti, io parlo di energia pulita tu parli di tifoserie, quando cresci ed esci dalla mentalità da stadio magari ne riparliamo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti approfondire quello che linki:
- La centrale di cui parla l'articolo del Guardian è stata costruita tra la fine degli anni '50 ed i primi anni '70, certificata (e progettata) per 40 anni di durata. Ti lascio immaginare quanto sarebbe costato rinnovarla.

- Era composta da due centrali gemelle (costi doppi), di cui solo una delle due in funzione.

- Il costo del giocattolino è stato di quasi 3 miliardi di dollari, rapportati al dollaro del 2019.
- Il ciclo di ricarica dell'uranio era di due anni. L'ultimo, nel 2015, è durato 23 giorni ed è costato 50.000.000 di dollari
Inoltre non c'è alcun modo di ridurre la radioattività processando le scorie, puoi solo concentrare i residui radioattivi per ridurli di volume. Alcuno smettono di essere radioattivi entro qualche anno o qualche decennio, ma ci sono anche quelli che rimangono radioattivi per migliaia di anni

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, fresco fresco con tanto di riferimento agli impatti reali, studi del settore e paper:

https://www.theguardian.com/commentisfree/2021/jun/21/fight-climate-crisis-clean-energy-nuclear-power

Ti sei mai chiesto perchè è pieno di studi confermati sull'utilità del nucleare e sull'impossibilità di sostituire le centrali a gas/carbone/petrolio del tutto con le rinnovabili ?

PS: Ora già il tuo calcolo è più realistico, rimane il problema dello stoccaggio e dei picchi differenziati tra richesta e produzione. Come già detto ad un altro utente con una ventina di GW tra PWR, EPR e qualche SMR ben assestato possiamo ridurre le nostre emissioni e portarli ad una media di 80gr/kw decarbonizzando la sardegna. Inoltre non servirebbero nemmeno depositi per le scorie ad alta radioattività, perchè sia quelle dei reattori che quelle della medicina (che oggi diamo alla francia) possono essere riprocessati fino a ridurre il loro potenziale radioattivo e avere solo rifiuti da stoccare per 30 anni. Quindi si risiolverebbe pure il problema dei siti di stoccaggio, vetrifichiamo li mettiamo nei capannoni e dopo 30 anni si smaltiscono, riduciamo i costi riprocesandoli e non paghiamo 2 volte la francia, la prima per prendersi le nostre scorie e la seconda quando prendiamo l'energia nucleare che ottengono anche dal loro riprocessamento.

A parte l'opinione popolare l'unico altro problema è la Mafia targata ENEL e il loro controllo sulla nostra capacità idrica, perchè dovremmo obbligarli a privileggiare l'energia pulita a quella che conviene alle proprie tasche.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere se la struttura dei rifornimenti dei carburanti tradizionali dura poi 10 anni visto che esistono solo auto elettriche

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si vuole tenere fresco l'abitacolo non consuma, le batterie non si scaldano eccessivamente d'estate perchè non ricevono sole diretto

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stando a vari studi (per esempio Bloomberg).

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che sia logico darsi un limite temporale. Aiuta a sviluppare l'infrastruttura e le case auto a pianificare. Poi con dei checkpoint si potrà aggiustare nel tempo.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

che sono puntualmente disattese. Ci sarebbe una mezza rivoluzione per me..

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

però la batteria può essere 1/100 di quella delle auto elettriche...a parte lo spreco nel produrre idrogeno, fra delle bombole per l'idrogeno e un pacco enorme di batterie, credo sia molto più "green" il primo. Ripeto non ho dati, se li avete, curioso di leggerli.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

92 minuti di applausi!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica devo rivenderla, devo portarla a fine vita e sperare che, in quegli ulteriori 10 anni, infrastruttura di ricarica e tecnologia delle elettriche mi permetta di guidarne una senza i problemi che avrei attualmente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvo grossi cambiamenti tecnologici ed infrastrutturali, saró certamente uno di quelli.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora meglio.
Tanti parcheggi scambiatori fuori cittá, ben collegati con mezzi pubblici.

Tipo, se devo andare a Milano parcheggio a S. Donato e prendo la metro, quando vado a Torino parcheggio al Lingotto e prendo il tram, etc.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Servono anche fuori dall'autostrada, poi si, potranno ragionar di divieti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La domanda peró é banale.
Quell "un po'" che giustamente fai notare, é prima o dopo il 2035?
Forse, prima di fissare una data, dovranno essere risolti i problemi su infrastruttura e costi.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

E in estate non si accende nemmeno col calore consumerà ancora di più...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mo me lo segno

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma te stai male.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Che durino meno è assicurato, maggiore peso e più coppia consumano di più le gomme c'è poco da fare, che poi sia il doppio non credo almeno non per le utilitarie

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

D'inverno a seconda del parcheggio e della temperatura anche di più, fino al 5%

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Fiesta ecoboost benzina quasi full optional portata via a 15k euro con 7anni di garanzia

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

3-5 anni ?? Una e208 deve perdere 15k euro per arrivare alla termica ... In 3 anni ?? Mmhh è dura

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda l'auto nuova è già oggi roba da benestanti. Ormai vogliono 20mila euro per un' utilitaria, se ci si pensa un attimo siamo al ridicolo

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq ci sono stati ... Penali poi quando mai

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

. `

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

in questa frase il razzismo lo vedi solo tu.

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordati che devi morire....

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà le caldaie d'inverno inquinano più delle auto

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti giù la bottiglia...

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti per essere riuscito ad infilare un po' di razzismo destrorso in un articolo sulle automobli

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno è un best scenario, l'altro è un valore diverso e sono proiezioni.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Avresti risparmiato spazio e avresti più energia non intermittente, non ci arrivi alla differenza eh?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

20 anni, non ci vuole molto tranquillo, hanno fatto mega annunci a riguardo, sono i costi delle ENERGIEWENDE

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Contali, tranquillo i grafici LCOE sono al netto di incentivi e su tutto il ciclo vitale, sicurezza inclusi.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, togli nucleare e il carbone e vedi come sono messi

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è pure scritto DEMO2, che è una stima, il resto è reale

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho rifatto i calcoli, in effetti non bastano 100 km² ma ne servono 1332, per il fabbisogno dell'anno scorso. per quanto possa sembrare una superficie enorme si tratta in effetti di un rettangolo da 30*40 km, 1/300esimo della superficie italiana. E non dimentichiamo che, a portata di elettrodotto, c'è il deserto del Sahara

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare invece che ne abbiamo potenzialmente molta di più di quanto pensi tu:

https://www.estorage-project.eu/wp-content/uploads/2013/06/eStorage-D3.2-Value-of-storage.pdf


https://www.qualenergia.it/articoli/20160523-il-futuro-dello-storage-con-il-pompaggio-hydrostorage/

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì e no.
Ha senso per camion o simili per non avere batterie enormi, ma costa e sì consuma di più a produrlo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune installazioni eoliche (in Sicilia ed in Calabria, per esempio) non le hanno certo fatte ad muzzum ma a ragion veduta per interessi ben determinati, e già finiti sotto processo. Comunque l'eolico l'anno scorso ha prodotto in Italia 27,2 TWh, pari al 6,7% del fabbisogno nazionale. Considerando che non sono molti anni che è partito direi che non è poi tanto male. Se conti tutte le spese necessarie per sostenere l'industria nucleare, anche quelle accessorie e nascoste, ti accorgerai (forse, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire né peggior ##### di chi non vuol capire) che col nucleare non avremmo proprio risparmiato niente.

P.s. Tra i fornitori di gas c'è anche l'Eni, ti sei "dimenticato" di citarla...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccerto, ora mi vado a leggere il bilancio del governo tedesco degli ultimi 15 anni per vedere se sono proprio 600 miliardi! Tu lo hai fatto, vero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che se vogliamo contare tutti gli incentivi ed i sussidi che ha avuto l'energia nucleare non finiamo più... I costi della sicurezza a carico di chi sono?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Fusione"? Ma cos'è fantascienza? Nemmeno basati sul nulla, sulla pura fantasia... Povero!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ieri sera" conta un #####, i conti si fanno su tutto un anno:
https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonti? Chi te l'ha detta questa str...upidaggine? Hai un'auto elettrica ed hai provato a fare 30.00 km confrontandola con l'identica auto a benzina che avevi prima? Senti, io non so quali e quanti problemi tu abbia per farti ridere dietro a questo modo, ma di sicuro non sono problemi miei. Vattene a giocare altrove

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E la Panda Elettra? ;)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no.
Producendo idrogeno da elettrolisi consumi 3 se non 4 volte più elettricità rispetto ad un’auto elettrica.
Per non parlare dei costi enormemente superiori dell’idrogeno.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono decidere di attuarlo anche tra 5 anni ma vicini alla scadenza quando si accorgeranno di aver legiferato una boiata andranno a suon di proroghe.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Scorie radioattive non significa da reattore e quelle 2 navi non c'è nemmeno il sospetto le trasportavano. Sul reattore il caso è chiuso (da Francia e Stati Uniti non da Cina) 5barre si 50mila fratturate e sostitute. A differenze dei virus, le emissioni radioattive sono monitorate globalmente e si rilevano anche via satellite. Niente a che vedere con URSS di 35 anni fa, se non la parola nucleare.

https://www.iaea.org/newscenter/news/fuel-cladding-failures-at-nuclear-power-plants-explained

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Come scusa? L'idrogeno è infinitamente più green delle batterie.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

2 milioni non bastano, forse 200.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, se vuoi zigzagare senza meta perdendo tempo...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io parlo di navi che trasportano scorie radioattive e sui reattori in Cina vediamo cosa verrà fuori, l’attitudine alla trasparenza non la vedo molto diversa da quella dell’allora URSS

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di navi che trasportano scorie dalle centrali nucleari. Quelle che citi confermano solo che c'è di peggio e viene fatto in altri settori, perché il nucleare è il settore più sorvegliato del pianeta. Persino i reattori in Cina sono sorvegliato

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Consumano il doppio. Con auto a benzina le gomme durano 60 mila km, con quella elettrica a 30 mila sono da cambiare.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

“Non esistono navi che affondano” devono averlo sentito qualche volta anche Ilaria Alpi e Miran Hrovatin... e comunque è pieno di indagini in merito, due su tutte jolly rosso e rigel

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri sera... Spesi benissimo

https://uploads.disquscdn.c...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Te ne posto uno colorato sui dati IAEA 2020 di prima

https://uploads.disquscdn.c...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Te le ho postate già con tanto di disegno che non hai capito, costo LCOE è quello senza incentivi, ti ho pure fatto la spiegazione da bambino sopra

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cifre vengono da UE, IAEA, IEA dal governo tedesco e se ti prendi la briga di controllare ORA in questo momento vedi com'è la situazione REALE

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi fino ad oggi abbiamo messo le pale ad muzzum? Per questo rende meno del resto d'Europa, non perché siamo tra le catene montuose più alte d'Europa? C4zzo potevi dirlo a gli incapaci che le hanno montate e ci andavi a fare i tuoi conti con le dita... Dai sei un perfetto esponente di greenpeace, ormai hai passato le selezioni non serve continuare, almeno hai la coscienza a posto.

Ps: certo ormai il gas lo abbiamo, ma grazie a quelli come te 10 anni fa siamo rimasti indietro, grazie a te oggi e domani non abbiamo scelta e ci affideremo sempre a gazprom, shell, exxon quando abbiamo bisogno. Eh ma l'importante è che non abbiamo il nucleare, uno dei pochi paesi pieno di 1dioti e fieri di esserlo.

Noi e un altro paio in tutto il mondo, siamo speciali non c'è che dire PD (non il partito ovviamente)

https://uploads.disquscdn.c...

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi entro il 2035 l'Italia capirà che bisogna fare più colonnine? oppure tutti in giro con prolunghe per caricare l'auto in ufficio ma dalla presa di casa?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai ripetilo ancora, magari diventa vero https://uploads.disquscdn.c...

Sei pure cascato come un pero sui 22gw... Secondo TERNA quanta capacità idroelettrica da accumulo abbiamo realmente?
Vedi cosa succede a pensare di saper fare i conti, ma poi non sai manco di cosa parli 🤡

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che non è così genio, altrimenti invece del 7% ne copriremo il 40% almeno solo con il solare, ma l'importante è che sei convinto eh, come sempre la realtà la lasciamo ad altri. Se te lo stai chiedendo parlo del tuo pannello di 100 km2 per coprire il fabbisogno italiano, dato che nel 2020 erano 42km2 tra tetti e parchi solari.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno io so far di conto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Di notte i consumi elettrici sono al minimo, furbone, 22 GW basterebbero da soli. E comunque le centrali elettriche a metano ci sono e non possono essere sostituite da un giorno all'altro, nemmeno col nucleare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonti? I soliti slogan basati sul nulla?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come al solito, quando ti accorgi di avere detto una str...upidaggine che non sta né in cielo né in terra "manco ti esprimi". In Germania adesso l'eolico è la prima fonte energetica, l'industria tedesca (Siemens, SGRE) sta facendo affari d'oro, non so dove tu abbia preso le cifre che vai sbandierando ma mi sembrano proprio soldi spesi bene

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che vanno a mettere l'eolico dove di solito non soffia mai il vento, eh... I costi calcolati sono la media annuale, ovviamente, anche il nucleare in giorno in cui devi fare manutenzione ti costa senza produrre niente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Siora maettra, ha cominciato lui a dirmi le paloracce!!! Brutto e cattivo!! Nguèèèè!"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già le auto elettriche, hanno le stesse ruote di quelle a benzina e non consumano il doppio delle gomme. Ma ci godi a farti ridere dietro dicendo queste assurdità? Quanto a Brembo ha tutte le ragioni a voler diversificare i suoi investimenti, quando le auto elettriche saranno diffuse e costruite nel modo giusto (un motore per ruota) basteranno degli impianti frenanti molto più semplici ed economici di quelli odierni

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Okay hai tanta efficienza però mettici anche più batteria così dura di più il telefono

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e quanta energia sprecheresti se riempi il tetto con pannelli solari da 500w l’uno

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano i blackout sono stati causati semplicemente dall’incompetenza di Unareti (A2A).
È inutile trovare scuse.
Pagheranno le penali ad ARERA e ai clienti.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

No certo che non va bene ma in risposta al tuo commento ci stava!

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

1% al giorno in inverno o poco più

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, bene basta con le endotermiche, arriveranno le mesotermiche e poi le esotermiche. 🚗🚐🚚

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai il trattore puoi anche farlo

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

se depositi nelle loro banche un paio di milioni di euro, te la danno

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi la curva della richiesta di potenza elettrica giornaliera in Italia, essa ha una forma con 2 gobbe, che rappresentano i 2 picchi di potenza richiesta durante una certa ora del mattino e della sera. Ora, questa curva ha uno "zoccolo" bello grosso al di sotto delle 2 gobbe, che rappresenta la gran parte di potenza elettrica richiesta dalle utenze: questo zoccolo non lo soddisfi con le energie rinnovabili perché funzionano quando c'è il vento (eolico) e quando c'è il sole (fotovoltaico) e generano potenze esigue, bensì a monte devono esserci degli impianti di grossa taglia (centinaia di MW) che in Italia sono perlopiù impianti combinati costituiti da un ciclo turbogas + un ciclo a vapore sottoposto, il cui rendimento complessivo è del 60% (un gran rendimento se paragonato ai cicli turbogas/a vapore presi singolarmente) e funzionano a gas naturale, che inquina meno rispetto al carbone ma emette comunque CO2, la cui cattura richiede comunque costi di investimento elevati (come puoi leggere qui https://www.enea.it/it/segu.... Ad ogni modo, in tutte le centrali, soprattutto in quelle a carbone, si hanno dispositivi molto efficaci per la cattura degli SOx, degli NOx e del particolato, il problema più grande però rimane la cattura della CO2, che ha un costo molto elevato e va a inficiare economicamente ed energeticamente (perché la cattura della CO2 ha un costo anche a livello energetico!) sull'impianto stesso.
Quello che sta succedendo negli ultimi 10 anni è che, durante l'anno, gli impianti combinati funzionano sempre di più a carico parziale (e non a carico nominale), il che non va assolutamente bene perché è come se si tiene acceso l'impianto a una potenza più bassa di quella di progetto, produci meno energia e con un rendimento più basso rispetto a quello a potenza nominale. Le conseguenze quali sono? Un ritorno economico inferiore (ricordiamo i grandi costi d'investimento di questi impianti) e l'aver costruito una macchina che va a funzionare sempre meno e a potenza ridotta durante l'anno (perché questi grossi impianti funzionano bene a un carico costante e non variabile in primis, inoltre sotto una certa soglia di carico si preferisce spegnerli perché conviene, altrimenti si andrebbe in perdita).
Questi sono problemi che sarebbero stati risolti in gran parte con delle centrali nucleari nel territorio italiano se le avessimo costruite a suo tempo (circa 30 anni fa) perché, al netto dei problemi relativi alle scorie, questa tipologia di centrali non emette CO2, SOx, NOx, particolato in atmosfera e se accoppiate alle rinnovabili per soddisfare ai picchi di potenza giornaliera avremmo avuto un bel "tandem" impiantistico a favore della salubrità ambientale rispetto a quello che abbiamo al giorno d'oggi. Purtroppo una centrale nucleare richiede in media 10 anni dalla costruzione alla messa in funzione e costi d'investimento molto elevati.
Capitolo autotrazione: fra 10-20 anni non mi stupirei se i camion continuassero ad andare a diesel/biodiesel, le auto nei maggiori centri cittadini (più benestanti) fossero elettriche e le restanti auto fossero ibride o a metano.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Emissioni zero NON significa inquinamento zero.
Le elettriche non producono gas di scarico (emissioni), ma inquinano in altri modi.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

> costando il doppio al kWh rispetto al prezzo medio domestico italiano

E ancora non ci hanno spostato le tasse che oggi gravano su benzina/gasolio.
Quindi, a regime, costera' ancora di piu'

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, a parte che si parla di nucleare, che costa sempre di meno, solare ed eolico hanno costi variabili letteralmente da come tira il vento o se è una vella giornata. Non è deformando la realtà che si è ecologisti, quello è greenpeace

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Varranno, saranno, faranno... Sul gasdotto manco mi esprimo, sui 600 miliardi di contributi per l'eolico invece si, che vengono anche dalle nostre tasche e che ci graveranno per un bel po'. Grazie Germania e grazie buffoni verdi finti ambientalisti che puntano sul gas 🤡

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, 10 anni fa c'era già la C zero
E si, il prezzo era assurdo... Ma ci avevano provato https://uploads.disquscdn.c...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Già meglio farr i conti con le dita

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantasia come al solito, che già parte da prezzi drogati

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

l'importante é crederci. il primo step sarà produrre solo ibride. poi si vedrá cosa riescono a fare in questi anni se questa mania dell'elettrico continua o meno. salta la corrente per i climatizzatori, immagino collegando la cittá con anche auto 😂

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni fa non esistevano segmento B elettriche, perché il prezzo sarebbe stato assurdo. Oggi ci sono, benché molto care. Se guardi una segmento D o superiore, sono già comparabili. Insomma, il trend è quello giusto, ma per i segmenti più bassi ci vorrà ancora un po. Non scordare che ad oggi si producono EV nell'ordine del milione di veicoli l'anno, ma con numeri in forte salita %. Le economie di scala aiuteranno non poco ad abbassare i prezzi, oltre alle nuove generazioni di batterie

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravoooo!!! Qua non hanno capito che insieme al divieto di vendita ci saranno restrizioni all'uso. Continuano a pensare che non cambierà nulla per loro. Invece è probabile che le auto elettriche raggiungano la parità di prezzo in 3-5 anni (quindi 2025-26 diciamo) e contemporaneamente arriverà Euro7. Insomma, un'accelerazione della transizione. Al 2030 sarà già poco sensata una ICE

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo. Chissà perché si parla quasi solo di CO2, mentre gli NOx non sono mai considerati (sui blog). Una delle maggiori fonti di mortalità. Anche sugli pneumatici c'è molta confusione, come se le macchine a combustione girassero su rotaia

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho nulla contro l’elettrico e sono stato uno dei primi a prendermi un ibrida nel lontano 2015 quando ancora la gente aveva paura che bisognasse cambiare la batteria ogni tot anni ma diciamola in maniera franca, o abbassano i prezzi o possono infilarsele in quel posto le loro elettriche, e per abbassare i prezzi intendo realmente abbassare i listini delle elettriche non come stanno facendo ora alzando i prezzi di tutte le endotermiche e facendo cartello per far sembrare le elettriche convenienti, se andiamo avanti di sto passo tra qualche decennio anche una segmento B sarà un bene di lusso

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando guardi alla produzione elettrica, una centrale a gas inquina comunque molto meno di un motore a combustione (in proporzione). In Italia poi le rinnovabili sono a circa il 40%. Possiamo tranquillamente passare alle EV e inquinare molto meno già oggi.
Non scordiamo poi che la rete elettrica può essere decarbonizzata nel tempo, rendendo una EV più verde. Ciò non è possibile con un'auto a benzina.
Serve un piano aggressivo per la rete e le colonnine, perché la EU non ci aspetterà

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il numero di colonnine però è in salita. Quando ci saranno quelle in autostrada si potrà seriamente pensare a obblighi e anni limite.

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Idrogeno > Batteria

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Francia, Germania, Olanda e quasi tutto il nord Europa.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo certo come no. Ahahahahahah

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok, ma chi te la compra? E a quanto?
Già adesso con certe macchine non puoi entrare in città...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile è solo che tu cerchi di evitare la figura di m...a che hai fatto rigirando la frittata, pensando forse che io sia nato ieri 😂 Hai fatto solo la figura del cr3tino che sei. Meglio se la smetti guarda.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La concorrenza ha prezzi simili se non più alti.....
Nonostante tutto resta la citycar più venduta in Europa....

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Pretendere di vendere delle auto che hanno nell’autonomia il loro punto debole, senza aver sviluppato una rete di ricarica in autostrada, è irrealistico. City car a parte, ovviamente.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che potresti riciclare a casa tua

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono fiducioso visto l'andamento dei costi negli ultimi anni, è ovvio. Guarda che cercare di seppellire il tuo interlocutore sotto un cumulo di link a saggissimi studi che sanno tutto loro non funziona neanche all'asilo infantile, eh...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu invece basta che guardi una figura...
https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Hanno fatto le prove ed è durato 8 giorni" e quindi? Cosa vorresti dire, ammesso che tu ne abbia la benché minima idea, che hanno costruito un gasdotto per niente? Adesso hanno i contratti di fornitura per l'uso del vecchio gasdotto, quello che passa per l'Ucraina, ma quando scadranno (e se non ci saranno motivi politici) puoi star sicuro che lo useranno, per alimentare le centrali a carbone che verranno riconvertite a metano

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'eolico ed il fotovoltaico costano già meno delle fonti tradizionali senza incentivi, e continuano a diminuire di prezzo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si.. un ottimo acquisto sicuramente visto che dopo neanche un anno non potresti rivenderla a nessuno in Europa...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono già più delle scorie di 70 anni di nucleare civile... 🤡

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se acquisti l'omologata per 5 persone ti danno 5 poggiatesta.
Se acquisti l'omologata per 4 persone ti danno 4 poggiatesta.
Incredibile!

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaha sei fiducioso? Con quale competenza smentisci lo studio del politecnico di Torino? 🤡🤡🤡

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero riciclare cosa, se ancora i pannelli da riciclare sono pochissimi? Quando si misureranno in migliaia di tonnellate all'anno stai sicuro che quello che è riciclabile lo si riciclerà, e guadagnandoci su per giunta

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Io si, TU NO, no dati no discussione ho finito la pazienza di mostrare la realtà e sentire le tue farneticazioni fantasiose, hai da leggere se riesci a capire gli studi di science sul 100% rinnovabili

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche "coperti dagli impianti" vuol dire la superficie dei pannelli, ritenta. Visti i tempi ed i costi per impiantare delle nuove centrali nucleari, senza neanche avere più chi sia in grado di farlo, scegliere il nucleare adesso sarebbe un vero e proprio suicidio. Con l'eolico, il fotovoltaico + accumulo idroelettrico spinto sono abbastanza fiducioso che si potrebbe arrivare in tempi brevi, se non alla dismissione totale dei combustibili fossili, ad una loro sostanziale riduzione. Non dimentichiamo che il metano, oltretutto, potrebbe presto essere usabile direttamente negli impianti fuel cell, con un raddoppio dell'efficienza o quasi

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gas non è infinito, rinnovabile e nemmeno a basse emissioni 🤡

Il mio interesse è il pianeta, del resto me ne frego, non è questione di tifo.

Hanno già fatto le prove a gennaio con il nuovo gasdotto ed è durata 8 giorni, rischio blackout e baam ecco che la realtà si scontra di nuovo con la tua fantasia e riaccendono il carbone

Realtà, eccola e per fortuna che c'era ancora il nucleare
https://www.mdr.de/wissen/faszination-technik/energiewende-in-den-blackout-100.html<\code >

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto non siamo in Cina, e poi ti immagini quanto costeranno gli impianti fotovoltaici tra 5 o (più probabile) 10/20 anni?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì beh il fatto è che dovrebbe essere il suo prezzo (anzi forse è comunque troppo).

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece senza gli incentivi le rinnovabili sarebbero convenienti? Rimane il fatto che la Francia è quella messa meglio o non riesci a vedere la realtà?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tolto Chernobyl con il rmbk che veniva utilizzato a scopo militare, quale sarebbe il disastro che tanto vi ha terrorizzato? Le scorie poi, sono solide e sono oggi quantificati in 16.000 tonnellate per il nucleare civile di TUTTO IL MONDO e sono al sicuro a differenza della co2 dalla combustione del gas che è centinaia di volte maggiore ogni anno. Inoltre il gas stesso ha causato più vittime del nucleare negli incidenti e disastri ambientali. Ecco cosa c'era negli studi che non ha letto. L'Italia comunque per posizione geografica non ha capacity factor alto per l'eolico e per la produzione da fusione ci vogliono ottimisticamente almeno 50 anni purtroppo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Te le vendono, nelle loro speranze, dopo aver sfruttato fino a che gli sarà possibile gli ingentissimi investimenti che hanno fatto per i motori a pistoni. Ti rendi conto che tutti i brevetti che detengono in quel settore, e che formano degli asset importanti nel loro bilancio, da un giorno all'altro non varranno più niente? E lo capisci che ci sono degli altri che potrebbero approfittarne per fargli concorrenza, visto che non hanno questa zavorra da smaltire?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Metano (è appena entrato in funzione un nuovo gasdotto) e rinnovabili, facile. L'elettricità c'è in tutto il mondo, il nucleare no, non è mica indispensabile avercelo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La Francia ha puntato sul nucleare per motivi esclusivamente militari, ne aveva bisogno perché altrimenti non poteva alimentare i sogni di "grandeur". Senza il complesso militare-industriale che ha risolto i problemi di approvvigionamento del materiale fissile, riciclaggio e gestione delle scorie non avrebbero avuto né la possibilità né la convenienza economica per il nucleare

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che se acquisti il terzo poggiatesta hai anche l'omologazione per il quinto passeggero. Informati prima di parlare e soprattutto prima di insultare che eviti di fare figure di m.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece dire "SOMARO" va bene, razza di ipocrita?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo, in tutta la Siberia basta un solo reattore da 70 MW! Non c'è che dire, quando sembra che hai toccato il fondo ti metti pure a scavare...

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco cosa vuole dire con quegli articoli o manuali? Che qualunque incidente è evitabile se si opera come descritto allo stato dell'arte e quindi l'inquinamento non ci sarebbe?
Certamente sì, ma rimangono comunque i costi di monitoraggio e sorveglianza nel corso dei 100000+ anni per i rifiuti ad alta radioattività.
È un rischio (che nel corso di 100000+ anni non nascano problemi gravi, che le centrali funzionino sempre correttamente etc.) che un paese si prende con il vantaggio di avere energia a bassissimo costo teoricamente (in realtà costa sempre sui 50€ a MWh).
Personalmente come anche il piano del governo sta facendo, convertirei/farei centrali combinate a metano e aumenterei soprattutto l'eolico, in vista poi della futura fusione nucleare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché le auto elettriche dovrebbero "produrre più particolato da pneumatici"? E quale falda acquifera dovrebbero avvelenare, se verranno smaltite correttamente? Mentre invece gli smaltimenti abusivi di olio motore fanno bene all'ambiente?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Con sprechi di energia immani, visto che consumano energia elettrica per produrre benzina sintetica

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanta energia consumano da spente? Lo sai stai sparando i soliti slogan basati sul nulla, altrimenti detti "ca####e"?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è peggior pirla di colui che crede di sembrare intelligente sparando slogan basati sul nulla.Il carro c'è già, i buoi pure attaccati al loro posto, basta dire a quelli che vorrebbero ancora andare col somaro di piantarla che c'è di meglio

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Wikipedia?
Tra l'altro non ha nemmeno letto vero? Si è fermato a radioattività?

https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0301421520305152?fbclid=IwAR0YLhXYvagSLJPEIM7Uw9OijDp7ishm_6-fF1kWThChW5kl1D4c7WrDWS8

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/B9780123706027500284?fbclid=IwAR3MqqhdLVWjmxWVMBfo4MEG_CpyEXwQD8D38Sl8s4DUk26OhCSyECk9RvQ

<\code>

2 studi a caso su stoccaggio e riciclo, da SCIENCE, scritti e rivisti da scienziati veri.


Sicurezza nucleare
https://www.iaea.org/topics/nuclear-safety-and-security<\code>

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma non necessariamente da reattore nucleare e comunque 100 anni fa.

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo le gomme delle macchine è vero mentre le impastano mettono nero fumo che altro non è che carbonio o meglio dire particolato. Quello è un problema per tutti i pneumatici però penso che un po' di ricerca e sviluppo possa trovare qualche metodo per sostituirlo diciamo che non sono molto esperto in quel settore.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fonti che ha non sono complete perché so già che dice che teoricamente l'energia nucleare è a ZERO emissioni, ma così non è perché le scorie nucleari durano fino a centinaia di migliaia di anni e producono COSTI, problemi tėrroristici e di sicurezza enormi (compreso inquinamento). Solo in 60 anni di attività, che sono niente rispetto ai tempi detti, si sono avuti incidenti e problemi di inquinamento.

Siti contaminati (vedere anche la mitica Francia)
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Inquinamento_radioattivo#:~:text=Inoltre%2C%20ogni%20centrale%20ne%20produce,rifiuti%20radioattivi%20ad%20alta%20intensit%C3%A0.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di cosa sta parlando? Scoria è sinonimo di rifiuto, guardi l'etimologia.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu devi andare allo sportello postale, non a una sede amministrativa delle poste.

Le sedi amministrative bisognerebbe spostarle tutte fuori città, il traffico si ridurrebbe notevolmente.

G
Gianmarcus 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari anch'io sparo una minchiata ma perforare la crosta terrestre per mandarle nel in profondità invece perché non si può fare?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.nature.com/articles/d41586-021-01225-2 <\code> così Tanto per...

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

rotfl, mi immagino nella tua testa la germania attaccare il mercato dell'auto per danneggiare l'italia

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, l'acqua giapponese è ferma e verrà scaricata dopo il processo ALPS e avrà radioattività di 1.500 bq/l, quella che bevi ne ha 5 volte di più e l'acqua della baia 50 volte. In Germania dopo 30 anni hanno spostato le scorie, per la maggior parte a bassa radiazione, per un infiltrazione non un allenamento e la questione fu risolta nel 2004, dopo lo spostamento del 1995...altre fake news ne abbiamo?

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino la comodità del dover fare 20km per andare alla posta...

che poi come se il traffico nelle città fosse dovuto agli edifici pubblici...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A Fukushima hanno scaricato l'acqua radioattiva in mare senza usare navi.
In molti casi le scorie radioattive sono state portate in africa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per evitare che uccidano vengono stoccate dentro contenitori di piombo abbastanza spesso, l'uranio già di suo è pesantissimo.
E' impossibile inviare nello spazio oggetti così pesanti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I giapponesi hanno scaricato l'acqua radioattiva in mare, è un dato di fatto.
L'Africa è piena di rifiuti radioattivi, altro dato di fatto.
In Germania hanno inquinato una falda acquifera scaricando scorie nucleari dentro una ex miniera. Gli sembrava sicuro quando ce le hanno messe, ma in seguito si è allagata.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è omologata per 4 cosa ce lo metti a fare il quinto poggiatesta??
LOL. Sei un genio.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le auto elettriche si prevede un aumento di dimensioni delle gomme e un raddoppio del consumo a causa del maggior peso, delle maggiori accelerazioni e frenate.
Infatti il proprietario di Brembo ha fatto un grosso investimento in Pirelli.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

"Mettere il carro davanti ai buoi"
espressione figurata di uso comune nella lingua italiana che significa “essere dei poveri pirla”.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, per le gomme non credo, visto che già adesso è trascurabile rispetto alle pastiglie dei freni, imparagonabile con le termiche visto che le elettriche frenano quasi solo col freno motore, non cambiando praticamente mai le pastiglie. Quindi nel bilancio totale siamo ad almeno un ordine di grandezza di differenza. Per le batterie, premesso che spesso sono riutilizzate per l'accumulo degli impianti fotovoltaici già dalle stesse case automobilistiche (vedi Nissan), le stesse si possono riciclare per oltre il 90%

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL, che troll!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivi sì
Rottame no
Sconto che avrei avuto in ogni caso.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la soluzione l'ho proposta. Bisogna spostare tutti gli enti pubblici fuori città.Si risparmierebbe anche in affitti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il particolato da pneumatici aumenterà di molto con le auto elettriche e le batterie avveleneranno le falde acquifere.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro problema delle auto elettriche è che consumano energia anche quando sono spente. Totalmente inadatte a chi fa smartworking o è in pensione.
La tecnologia perfetta per tutti non esiste, per questo si dovrebbero evitare leggi ideologicche e dittatoriali.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

100% no, non è vero. Benzina e diesel già oggi contengono un 5-15% di etanolo. In Brasile il 30%. Il biomentano sarebbe 100% rinnovabile e la produzione sta aumentando molto. In più ci sono progetti di medio termine per produrre benzine sintetiche rinnovabili.

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che le auto endotermiche utilizzano SEMPRE il 100% di fonti non rinnovabili senza soluzione.

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se fosse domani sarebbe sempre troppo tardi. Ma sempre meglio tardi che mai per liberarci da questa piaga.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ho cercato, 100 anni fa eh e i rifiuti radioattivi non vuol dire scorie nucleari, ma siete proprio fantastici. Non perdere tempo a rispondere non ha senso

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli ti vendono tutte le auto a batteria che vuoi, però progettano quelle a idrogeno perché le ritengono migliori.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ps 1 caso ora diventa la regola? Allora dobbiamo abbandonare subito le dighe no?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonti? Perché io le ho e dicono il contrario eh

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Riciclabile... Non riciclato è questo il punto REALTÀ vs ipotesi

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ultime sono già cose risapute.

Basta cercare "Relitto di Cetraro". Non siamo né in Svizzera né in Canada né tantomeno in Finlandia.

I depositi in superficie durano poco, i depositi geologici non ci sono ancora dopo decenni di parole, quello citato non è ancora in funzione. Le scorie molto pericolose non durano 100 anni.

La Francia sta affrontando costi elevati perché ha centrali vecchie e quasi a fine vita. Lo stoccaggio guarda caso non è mai nei pressi di ville di magnati ma in paesini rurali francesi.

Per il carico di base la soluzione migliore al momento, meno inquinante e costosa (e sicura) a lungo periodo è ciclo combinato turbogas a metano.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rapporto LCOE della IAEA dice che non sono antieconomiche, ma ripeto, se lo dici tu...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vogliono 5 anni senza opposizione (Cina docet) e la differenza è enorme, 12gr/kw del nucleare contro i 350/420gr del gas,niente eh?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Arseniuro di gallio, semmai, e ci sono anche quelli in perowskite che sono in fase avanzata di studio. Pare che anche il silicio, meno del 5% del totale del pannello solare, sia riciclabile:
https://cordis.europa.eu/article/id/197341-recycling-silicon-dust-to-reduce-solar-panel-waste/it


https://www.onb.it/2020/09/11/trovato-un-modo-ecologico-per-riciclare-il-silicio-dei-pannelli-solari/

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq, aspetto gli studi o progetti sul 100% rinnovabili eh

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché attualmente basta quello che c'è su chiatta, e per gli smr sul ghiaccio serve tempo per costruire

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali a metano emettono poco o niente, tranne CO² che in ogni caso non potrebbe essere evitata neanche se ci mettessimo a costruire centrali nucleari (antieconomiche) stasera stessa: Se va bene dal primo progetto alla centrale in funzione passano una dozzina d'anni

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma il punto è quello, le rinnovabili vanno a rilento e il gas è comunque inquinante...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che, guarda caso, hanno il loro orticello di auto a pistoni ed ibride da difendere, quindi cercano di ritardare le auto a batteria con la promessa del fantabuloso idrogeno che risolverà tutti i problemi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non aprire il discorso del nucleare perché non avranno mai il consenso della popolazione, gli ultimi referendum sono stati chiari.

Pertanto bisogna necessariamente trovare soluzioni alternative:
Gas e rinnovabili (più o meno la situazione attuale)
con il tempo dovremmo bruciare sempre meno gas e installare molto più fotovoltaico (in particolare su edifici residenziali) ed eolico.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I reattori SMR di Thorcon non danno nessuna energia da nessuna parte, sono ancora in fase di studio, l'unico reattore nucleare su chiatta che adesso fornisce elettricità ed acqua calda in Siberia è pura tecnologia sovietica, entro il 2015 ne avrebbero dovuto costruire una dozzina ma ne hanno fatta solo una, indovina perché

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'idrogeno ci fai andare le automobili e i camion ovviamente.L'idea è furba abbastanza da aver convinto tutti i produttori mondiali di camion e un buon numero di produttori di automobili: Toyota, Hyundai, Honda, BMW...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok se lo dici tu... Sai le emissioni del gas per caso?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi con l'idrogeno cosa ci fai? Nella migliore delle ipotesi lo trasformi in energia elettrica con celle a combustibile, con un rendimento del 65% se va bene. Quindi parti dal metano e, anziché bruciarlo direttamente in una centrale elettrica lo "bruci" parzialmente per ottenere idrogeno col quale otterrai, a conti fatti, la stessa energia elettrica se non meno. Furba questa cosa, no?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho sbagliato? Quale è il problema del u235 scusa? Io non devo spaventarti, sei tu che insisti, è riciclabile certo e chi lo sta facendo? Solo l'Europa il resto del mondo invece? Te lo dico io, lo butta in discarica, USA compresi, causando inquinamento. Ripeto tu parli di teorie, io di fatti concreti e già applicati, fattene una ragione.

Ps guarda che ci sono anche i pannelli in arsenico di gallio, spobsorizzate dai tuoi amici del 100% renewables

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Carbone ormai zero o quasi, di metano ne abbiamo fin troppo con contratti di fornitura per chissà quanti anni. Le rinnovabili oggi stanno al 40%, è ragionevole pensare che cresceranno

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Produrre idrogeno tramite steam reforming del metano è più efficiente di qualunque centrale elettrica.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

In eccesso insieme al gas e carbone, mica da rinnovabili

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dire che i pannelli solari in Cina costano poco perché ci fanno lavorare i prigionieri politici è obbiettivamente una pu##anata, per costruire tanto ed a basso prezzo ci vogliono robot, automatizzazione, tecnologia avanzata. Il silicio è il secondo elemento più diffuso sulla crosta terrestre, il quarzo è praticamente silicio puro e la sabbia silicea quasi. Ovviamente bisogna lavorarlo e raffinarlo, ma non si tratta certo di uranio 235... La realtà dei fatti, oggi, è che i pannelli solari sono riciclabili per oltre il 90%, senza emissione di sostanze tossiche o pericolose. Se credi di spaventarmi con argomenti del genere "lavorazione del silicio" hai sbagliato indirizzo, torna alle elementari che è meglio

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimangono 22 GW, noi abbiamo picchi da 18 a 65 gw di richiesta, con una media di 38.1GW a te sembra plausibile rischiare un blackout di notte o in una giornata nuvolosa senza vento?

22 gw è capacità disponibile, so bene che ne usiamo il 20% per motivi economici

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, qui si parla sempre che si delocalizza l'inquinamento, io tuttavia vivrei più volentieri nelle vicinanze di una centrale a turbogas piuttosto che in prossimità di una qualunque strada cittadina. Il giorno in cui circoleranno solo auto elettriche vedremo diminuire di molto i problemi respiratori di chi vive in città. Ovvio che vanno convertiti anche gli impianti di riscaldamento, ma già oggi convengono economicamente le pompe di calore per il riscadamento, figuriamoci tra 15 anni. Quindi chi non si convertirà all'elettrico anche per il riscaldamento, lo farà solo a proprio svantaggio

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh in realtà negli obiettivi c'è la riduzione della Co2 e certo passare dalle 600 e passa grammi per kw del carbone ai 400 del gas non è male, ma perché non passare ai 12g per ciclo vita invece? Perché invece di perdere tempo per la Sardegna e cercare di fare un nuovo gasdotto non si devono valutare gli SMR ad acqua salina della ThorCon su chiatta che danno energia pulita alla siberia e senza opposizione politica si costruiscono in 3/4 anni?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi medi quando i pannelli solari continuano a diminuire di prezzo non contano niente, guarda che il costo minimo degli impianti solari è già inferiore a qualunque altra fonte tranne l'eolico

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma al di là della CO2, la quale comunque se ne produce di meno con una EV contando anche la produzione delle batterie, rimane che i motori a scoppio anche euro 6 emettono una svariata quantità di veleni, i quali durante il ciclo vitale dell'auto aumentano in maniera considerevole, rispetto al periodo iniziale. Invece oggi l'energia elettrica in Italia per il 40% è prodotta con energia rinnovabile e il resto, per la maggior parte, viene prodotta con le centrali a turbogas, con essenzialmente zero polveri sottili e zero composti azotati, con l'unico problema della CO2, la quale è climalterante ma non propriamente inquinante.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bisogna mica eliminare tutte le centrali elettriche, basta che siano poco usate o spente per la maggior parte del tempo.
Le centrali a carbone sono da eliminare o riconvertire al gas e sta già accadendo.
La fine del carbone è fissata al 2025 (escludendo la Sardegna)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non bastano a noi" fonti? Chi te lo ha detto, tuo "cuggino"? Lo sai o no che qualche anno fa sfruttavamo l'accumulo, pompando in quota acqua quando l'elettricità era in eccesso, molto più di adesso?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

"Solo le centrali Termoelettriche hanno una potenza netta totale di 62,4 GW" queste dovremmo eliminarle eh.

Si l'idroelettrico è l'unica fonte controllabile e non è sufficiente, tolte le centrali termoelettriche in Italia abbiamoi solo quello e fonti non programmabili abbiamo 117 GW aleatori e solo quando il sole e a picco e il vento soffia forte

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre le centrali non bruciano benzina o gasolio ma gas.

Le centrali a carbone rappresentano una quota minoritaria dell’energia prodotta (~2%), dovrebbero chiudere tutte entro il 2025.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Errore mio, rimane valido il discorso della copertura, oggi con 48km2 coperti in italia dagli impianti (Bilancio ISPRA) copriamo il 7% del fabbisogno. Rimane anche valido il discorso sull'idroelettrico, seppur non sfruttato, comunque insufficiente per capacità a offrire copertura nazionale . E continua a rimanere valido il discorso sul mondo reale, in cui l'unica nazione che è vagamente vicina agli obiettivi di decarbonizzazione è la Francia, che ha praticamente la nostra stessa capacità idroelettrica (22GW noi 20GW loro approx). Ora io capisco tutto, ma i tuoi si dovrebbe, si potrebbe, sarà si scontrano non solo con quello che già è visibile a tutti dai vari modelli usati dalle nazioni, con quelle che puntano sul nucleare che già da decenni emettono poco e gli altri annaspano con emissioni da 10 a 25 volte maggiori, ma ci sono un pò di studi di chi ne capisce più di me e te che pongono i limiti al 100% rinnovabile:

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0306261918312790?via%3Dihub&fbclid=IwAR2GegWjv7UCEvW-mSyvbM7MM3tCVwrbYPLKiRblb1r3PmI38Fcz5kD2ays
https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1364032117308626?fbclid=IwAR36EQ6zdhk4TZvX8L5L17cWR856UFOR_5z-Jp3B8UZzazEERRQMpj9qBpc&via%3Dihub
https://www.pnas.org/content/114/26/6722?fbclid=IwAR2Goq7IYYWxa38AT-hg-BHmExUm2a3j4bipei2tyEUVvYHOxz912fQMEig
https://www.pnas.org/content/113/28/E3988?fbclid=IwAR2hHlguGMwuu9jVHI4eDuRIBUb-Nz9FVbScWOcgZcsHB-RWYhaaGNS_7b8

E qui uno studio del politecnico di torino, congiunto tra esperti del settore, fisici e ingegnieri energetici e ambientali :

https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1040619020301056?fbclid=IwAR0CymtQPe9InFvfp508rrOHyhb0v9qhmxrWcUTgQRaLANWCUXVh99fypAU

Qualsiasi scienziato, fisico, ingegnere ambientale ed energetico, chi lavora nel campo e sta seguendo gli studi a riguardo può confermarti che non è possibile affidarsi al 100% sulle rinnovabili, salvo in paesi che hanno una certa geografia, che si contano sulle dita di una mano per tutto il mondo e noi non ne facciamo parte.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E continui ad insistere con questa disinformazione.

“abbiamo picchi di 55 GW”
Solo le centrali Termoelettriche hanno una potenza netta totale di 62,4 GW

Con l’idroelettrico (è controllabile) si aggiungono 22,7 GW.

Considerando tutte le rinnovabili abbiamo una potenza totale di 117,6 GW.
Infatti abbiamo decine di centrali costantemente a regime ridotto o completamente spente.
download.terna.it/terna/IMPIANTI%20DI%20GENERAZIONE_a_26mag21_8d9267f8c03f5cf.pdf

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Metano e riciclabili

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh in realtà delocalizzare il problema dalle città alle centrali che sono luoghi in cui c'è scarsa densità abitativa e soprattutto sono presenti sistemi di filtraggio importanti è già un bel passo avanti. Il principale sistema di filtraggio che hanno le auto sono le marmitte ma non funzionano molto bene nella pratica invece le centrali montano filtri costosissimi.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema paradossalmente potrebbe essere peggiore con le rinnovabili, perchè non puoi gestire i picchi di richiesta, perchè le rinnovabili producono quando dicono loro. Tra l'altro prendendo l'italia abbiamo picchi di 55 GW e la rete rinnovabile ne può assorbire il 50% se è al picco di produzione, altrimenti siamo in mezzo ad una strada.

Tipo la Germania a Febbraio

https://blackout-news.de/aktuelles/frequenzabfall-im-stromnetz-knapp-vor-blackout/?fbclid=IwAR0znEzodcLaZwdvK_gu5cJ-4X8omVl5v2uE79wcKVJxD8a9rn1E5ZHZK34

Che nonostante gli enormi investimenti in Eolico non può decidere quando e quanto deve soffiare o decidere quando c'è una richiesta più alta.

Sono infatti dovuti ricorrere al Carbone (anzichè al mix Gas+Eolico insufficienti

https://wattsupwiththat.com/2021/04/14/german-coal-phaseout-lasted-only-8-days/?fbclid=IwAR3iiqOz0Zk0qdhtbygXkVHoG7lMqX9Qa3Wpa6z_7JOVT9X3ZG_B0j31VAM

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

è sempre stata l'arte della politica quella di nascondere la polvere sotto il tappeto.. intando nel terzo mondo vanno a giro con mezzi euro -1 e sversano e buttano (o bruciano) qualsiasi voglia rifiuto senza la benché minima norma o controllo......

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

chiaro se hai un fotovoltaico da 6Kw ovvio che ti costa meno , dillo subito no? :P

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè mai, si possono riutilizzare e quelle poche scorie si possono stoccare, come ho postato su. Non sono pericolose una volta vetrificate/cementate guarda come sono tranquilli gli addetti ai lavori nei depositi di stoccaggio.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Le scorie che non vengono riprocessate sono attualmente stoccate in superficie, guarda come è pericoloso :

Svizzera
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Canada:
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Per il futuro sono in costruzione questi depositi come in finlandia per Esempio :
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Non serve inventarsi scenari da film, non esistono navi che affondano, quelle sono le navi cargo che prendono fuoco e riversano il petrolio. L'unica nave civile che ha a che fare con il nucleare (escluse la flotta con propulsione) è quella che fornisce la siberia con energia pulita. Si pulita, come puoi vedere da questi disegnini colorati e la differenza con chi crede nella favola del "Sole, Vento e Acqua" irrealizabile :
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Io rivedrei un pò quali lobby spingono cosa, perchè se Shell spinge verso le colonnine da rifornire con le rinnovabili (barzelletta) è perchè sa bene che poi toccherà al fossile alimentarle. Esattamente come Exxon paga le campagne di sponsorizzazione su youtube spingendo sulle rinnovabili che NON sono la concorrenza di Gas/Carbone/Petrolio e quindi non potranno mai sostituirle perchè non puoi programmare il "Sole e Vento", solo l'acqua in teoria, ma la capacità sfruttabile per la generazione e lo storage in europa ce l'ha solo la norvegia.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha si certo... Grandi scelte fa il mercato

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, "in un raggio di 40 km" vuole dire 40 km² di pannelli solari, proprio. Ma da quale circo sei scappato?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

E non hanno le catene montuose a bloccare il vento, comunque dipende molto dal paese, per esempio la svezia è quella più virtuosa con mix idroelettrico/nucleare/eolico invece i paesi come la danimarca che effettivamente si concentrano su eolico e biomasse quando non c'è vento tornano sul fossile,

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico paese pronto con i fatti è la Francia, tutti gli altri sono nemma m3rda esattamente come lo siamo noi, c'è anche chi fa passi indietro, vedi tu.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Un tetto di una casa di 250mq con tanto di accumulo non basta manco del tutto per una famiglia, figurati un tetto per più famiglie.

C
Cappello magico 01 Jan 1970 @ 00:00

Si scusa, per smaltire intendevo riciclare.
Stasera leggo volentieri il pdf che mi hai condiviso, grazie.

C
Cappello magico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che sia bello vivere in una città che odora di smog, però semplicemente sposti il problema.
E' un po' come nascondere la polvere sotto al tappeto.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari arriva una fusione e vai via prima;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La rete non salta per mancanza di energia ma per i picchi di richiesta. Tra l'altro i condizionatori, a differenza delle auto, non hanno batterie e nemmeno il V2G, cose che le renderebbero parte della soluzione non un problema.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

no basta esprimersi normalmente è semplice capacità di espressione.
va a dire GENIO in faccia a qualcuno e vediamo la reazione.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quella pagina che IO ti ho postato prima :

https://uploads.disquscdn.c...

Prezzi per KW sul ciclo vitale e SENZA incentivi, quelli sono per gli allocchi perchè basta spostarli e la convenienza cambia, ma la tecnologia in se ha questi prezzi per KW prodotto (senza manco parlare di superfici necessarie o impatto dei materiali di costruzione):

Solare residenziale da 108$ a 223$
Solare commerciale da 74$ a 140$
Solare dei parchi solari 34$ a 172$

Nucleare nuova costruzione da 42$ a 102$
Nucleare LTO (a lungo termine tipo francia) da 30$ a 35$

Ora a parte la differenza già visibile così, quei quadrati sono i costi medi e solo un cieco non vedrebbe dove si mantiene il range del prezzo. Invece solo un'ignorante non capirebbe che noi oggi avremo il nucleare LTO se solo non avessimo spento le centrali per paura post chernobyl.

Se poi stai guardando il disegnino più giù e pensi che sia una riduzione del costo del solare devo deluderti, quelli sono solo i prezzi di vendita che scendono non i costi. Ergo, i prezzi scendono per le utilities, ma tu l'energia la paghi sempre allo stesso prezzo, anzi in realtà quella flessione pesa sui contribuenti esattamente come le flessioni per l'eolico tedesco e questa è un'altra differenza con il nucleare francese.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.siracusanews.it/mega-impianto-fotovoltaico-tra-siracusa-noto-e-canicattini-anche-legambiente-europa-verde-e-slow-food-dicono-di-no/

https://www.solareb2b.it/sens-sicilia-parco-440-mw/

Vai e spiegalo a quesi ignoranti che costruiscono parchi solari da 40km2 per alimentare (in modo discontinuo) solo 350.000 abitazioni. Strano che non si sono rivolti ai tuoi calcoli e loro hanno sbagliato tutto...ma per favore che non hai idea di quello che dici e torni ad insistere.

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D
Dyatlov 01 Jan 1970 @ 00:00

Che noia. Sempre i soliti commenti...
Veveteci voi in una città che appena ti avvicini alle strade ti manca l'aria...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Con incentivi e auto da rottamare immagino.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Che noi compriamo, loro hanno anche troppe centrali, ma ne allungano la vita perchè appunto grazie ai progetti fallimentari del resto d'europa ci rivendono l'energia. Lo sai invece cosa succede all'eolico tedesco nei picchi ? PAGANO LE UTILITIES per prendersela l'energia, perchè tanto è il contribuente che paga grazie agli incentivi, che sono anche quelli che danno a quelli come te l'illusione del prezzo basso del FV.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le scorie hanno trovato anche il modo di fare altre batterie che potrebbero essere utilizzate per anni senza ricaricarle. Vedi le batterie ai nano diamanti. Tutto sta nella volontà di metterlo in pratica.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Putt4nate ? Solo perchè ti fa comodo ?
Sono facilmente riciclabili e sai anche come avviene l'estrazione e la lavorazione del silicio (non sono solo vetro e alluminio), ovviamente no, come è ovvio che non sai nemmeno di cosa parli riguardo all'uranio. Quando vuoi parlare di certi argomenti sarebbe opportuno non basarti sulle tue sensazioni, ma sulla realtà dei fatti. Non c'è nessun diminuzione di prezzo, te ne scrivo sotto visto che sei incapace di leggere l'inglese e 2 semplici grafici.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna confusione il tuo problema è che non hai compreso che stai valutando la stessa fonte per 2 richieste separate.

Ce l'ho l'impianto per casa ed è appunto di 6 Kw, in sicilia con tanto di accumulo, casa mia è fatta tutta all'insegna del risparmio e indovina un pò ? Non sono autosufficiente, figurati l'industria.

La richiesta italiana IMMEDIATA (no non parlo della teoria ma della realtà odierna) è quella, magari con uno screen semplificato da Wiki lo afferri :
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Attualmente di quei 130 twh che produciamo il 50% è idroelettrico, quale è il piano per il futuro ? Creare nuovi bacini ? Tenerci l'energia in tasca ? Usare tecnologie non ancora inventate ? Io non confondo nulla, io ti sto dicendo che il baseload del nostro paese dipende e continuerà a dipendere dal fossile o tu hai la soluzione per la produzione aleatoria delle rinnovabili che nessuno ha ? Tu stesso stai a consultare Electicity map, dovresti sapere che nessuno dei progetti messi in atto, dalla germania al portogallo, passando per il belgio e la danimarca è al livello della francia nel passaggio al carbon free. Quindi di grazia perchè dovrei sperare (perchè best scenario questo è) che riusciamo a coprire il nostro fabbisogno con le rinnovabili nel 2050 e che nel frattempo abbiamo inventato e perfezionato un sistema di accumulo affidabile, efficiente ed ecosostenibile quando potremo semplicemente costruire qualche reattore per il baseload e visto che non li possiamo spegnere, usare quell'energia per ripompare su l'acqua nei bacini o addirittura produrre idrogeno ?

È questo il punto, tu parli di stime e previsioni senza un progetto, mentre i grandi parchi solari sono sempre più lontani, perchè esattamente come per il nucleare la politica si è messa in mezzo e non vuole coprire le colline e i terrreni agricoli con i pannelli. Guarda il caso canicattini così giusto per farti un'idea della realtà dei fatti.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tornato a sparare numeri a caso.
Come hai già visto 19 milioni di auto elettriche (stimate al 2050) consumerebbero annualmente 38 TWh (non istantaneamente, ho visto che hai fatto confusione nel precedente commento).
Attualmente generiamo 130 TWh l’anno da rinnovabili, pertanto l’aumento non è enorme è sarà già coperto in pochi anni.

Ti consiglio di valutare un impianto fotovoltaico per la tua casa. Io attualmente con un impianto fotovoltaico da 6 kW con scambio sul posto risparmio circa €1200 l’anno
Attualmente un 6 kW costa circa €4500 con diverse aziende, ma è nettamente sovradimensionato per la maggior parte degli italiani.

S
Shane Falco 01 Jan 1970 @ 00:00

prima era 2030 e adesso 2035? la prossima settmana sarà 2040

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusa, l'aumento è appena del 1,3% ( di tutte le rinnovabili mica solo il solare) annuo a fronte di 80/100 miliardi euro di investimenti ora come fai a dire che è realistico che entro il 2035 dal 40% di oggi al 105% con gli EV? E questo senza un minimo progetto di sistema di backup perché non ne esistono e al mondo solo la Norvegia ne ha uno grazie alla sua conformazione del terreno?
Dai su

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

A braccio circa un milione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno lo devi produrre, GENIO, e se lo produci dall'energia elettrica il rendimento è inferiore al 50%! Ma da dove sei uscito fuori? Ci sono centinaia di elettrodotti nel mondo lunghi almeno 1000 km e le perdite per un viadotto in corrente continua da 1000 km sono del 3,5%! Stendiamo un velo pietoso poi sul fatto che "con il solare fai più fatica a produrre alta tensione", come se i pannelli solari dovessero essere collegati direttamente alla linea elettrica.... Ma torna alle elementari che è meglio!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

11.500 con kit 5 posto e kit pandemonio.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, sono tutti prezzi senza iva riferiti a specifiche categorie di auto
(Ark si riferisce ad auto leggermente più “premium”)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi questo studio e avrai tutte le risposte alle tue domande, se sei interessato al tema:
bit.ly/3ubWqFh
Le batterie non si “smaltiscono”, si riciclano.
Fatti, non opinioni.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così.
Scaldare casa con pompa di calore è in assoluto il metodo più efficiente, costa la metà rispetto al gas, costa meno del pellet e di qualsiasi altro sistema.
Io ho un contatore da 6 kW, quindi 6,6 kW effettivi, posso consumare fino a 8,4 kW per 3 ore prima che scatti il contatore (dimezza questi numeri per il tuo contatore da 3 kW) e ho un fotovoltaico da 6 kW che produce 9.000 kWh l’anno (sud Italia).
Praticamente scaldare con pompa di calore mi costa 4 volte meno rispetto al gas.

Considera che per percorrere 12.000 km l’anno (media italiana) si consumano 2.000 kWh.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolate. Sono 20 anni che leggo di batterie mirabolanti. Con i 'se' e con i 'ma' non si fa politica.

C
Cappello magico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono convinto che la soluzione all'inquinamento sia vietare la vendita di auto endotermiche.
Lieto di essere smentito con una risposta argomentata (grazie), ma se per caricare le auto elettriche utilizziamo fonti inquinanti, semplicemente delocalizziamo il problema dalle città alle centrali elettriche a combustibile fossile.
La scelta giusta sarebbe riuscire ad arrivare a produrre energia elettrica al 90% o più da fonti rinnovabili.
Allora si che l'auto elettrica acquista un senso "ecologico".
Poi c'è tutto il discorso dello smaltimento delle batterie che meriterebbe tutto un suo studio.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che non si riscalda casa con la corrente , richiede troppa energia e poi che contatore hai ? normalmente si ha 3,5Kw di potenza tu ne usi 4KW solo per scaldare dovrebbe saltare il contatore. il climatizzatore lo uso solo in estate in inverno uso il gas . se faccio 2 conti con una ipotetica id3 l auto mi consuma sempre di piu di un condizionatore

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito parlare di energie rinnovabili? 😁

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo autosufficienti, potremmo produrre il doppio dell’energia che consumiamo.
In un mercato libero vende chi ha il prezzo più basso, se oltre il confine il prezzo è più basso si importa energia, viceversa se il nostro prezzo è più basso esportiamo energia (accade meno frequentemente, ma accade, in particolare sull’elettrodotto Italia - Grecia).
Giusto per fare un esempio la centrale di Brindisi attualmente non sta producendo energia e sono anni che non arriva neppure a metà della potenza nominale (è una delle più grandi d’Europa).

La responsabilità di quanto accaduto a Milano è solo di Unareti, non hanno scuse e pagheranno le penali ad ARERA.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Circa quanto I maniscalchi e i costruttori di carrozze

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non concordo con "prima". Le 2 cose devono viaggiare in parallelo. O facciamo prima centinaia di migliaia di colonine e solo dopo compriamo le elettriche?? Quale azienda installerebbe mai queste colonnine senza utenza??

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no. Il ruolo degli stati è della EU è proprio quello di fare le regole. Come è stato per l'abbandono della benzina normale o dei CFC. Inoltre la tecnologia elettrica sta maturando e il 2035 dista ancora 14 anni. Più che sufficienti per avere batterie ben più performanti. È probabile che la transizione avverrebbe comunque. Sono le stesse case auto a chiedere una data

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai marchi. Certo se la gente continua a pagare 15k una Panda senza nemmeno il terzo poggiatesta posteriore continueranno così.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Come puoi chiaramente vedere la quota di rinnovabili è aumentata costantemente negli ultimi anni e continuerà ad aumentare. https://uploads.disquscdn.c...

Le previsioni che ti ho citato (articolo scritto 3 giorni fa) non sono il caso più ottimistico, ma il più realistico secondo i più importanti gestori della rete elettrica italiana: Terna, Enel (e distribuzione) e GSE.
La produzione da rinnovabili supera abbondantemente il fabbisogno delle auto elettriche.

E
Emanuele Pagliari 01 Jan 1970 @ 00:00

Vento in pianura padana???? A parte quest'ultimi mesi ventosi siamo in una zona tutt'altro che ventosa

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapevo che qualcuno avrebbe fatto questo commento. Gli iPhone hanno anche una migliore efficienza energetica, se non c'è bisogno di mettere una 4000mAh che bisogno c'è?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati dell'IEA non dicono esattamente così, il fotovoltaico è ormai a livello delle fonti energetiche più economiche e continua a diminuire:

https://www.iea.org/reports/projected-costs-of-generating-electricity-2020

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, ma quali avanzamenti tecnologici, ma quali economie di scala, i pannelli solari costano poco perché i cinesi kattivi e komunisti li fanno produrre a mano dai prigionieri Iughuri e non gli danno neanche da mangiare, vero? Ma sul serio credi a queste pu##anate? Per qualunque produzione industriale quando si passa a produrre in grandissima scala i prezzi diminuiscono, facile! Qualunque estrazione mineraria ha il suo impatto ambientale compresa quella, ma guarda un po', dell'uranio del metano e del petrolio. In compenso i pannelli fotovoltaici sono facilmente riciclabili (al 99% sono vetro ed alluminio) e durano una ventina d'anni, il petrolio ed il metano li bruci in un attimo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali nucleari non si possono spegnere o riaccendere facilmente, quindi di notte, quando c'è meno richiesta, i francesi sono costretti a svendere l'elettricità che producono

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre ai costi considera pure cosa succederebbe se il razzo facesse cilecca e ricadesse sulla terra...

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte i costi, è difficilissimo lanciare qualcosa verso il sole. L'altissima velocità di rotazione dei pianeti intorno alla terra causa una immensa forza centrifuga verso l'esterno. Paradossalmente è molto più semplice lanciare un oggetto verso l'esterno del sistema solare. Su youtube un astrofisico ne aveva fatto un video dove spiegava bene questa cosa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per un kW servono 8 m², per un GW ne servono 8 milioni, quindi 8 km². Moltiplica 8*55 ed ottieni 440, più di 10*10 ma stiamo parlando di picchi, facilmente assorbibili dalle centrali idroelettriche

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente so che potremo produrre noi quel 11%, ma solo imoortando il Gas... Più inquinante e caro dell'energia nucleare Svizzera e francese

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se gli obblighi comunque cercheranno qualche scappatoia perché non vogliono rinunciare ai profitti,quindi anche lì devono fare delle leggi fatte bene e studiate in modo minuzioso

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ho lette e hanno semplicemente preso lo scenario più ottimistico, ce ne sono a centinaia eh, mica sono previsioni uniche quello è il best estimate del 2018. Vai a vedere quanto copriamo con il FV e quanto aumenta annualmente, ma sui dati reali non su proiezioni ottimali e stime irrealistiche

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi mancherebbe poi così tanto alla pensione....fate pure 🤣

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo agli iPhone che usano ancora 2800mah di batteria per il 12/12 pro

T
Torpilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo, proprio per questo bisogna obbligarli, altrimenti arriviamo al prossimo secolo

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, perché la Francia ha puntato sul nucleare, mentre la Germania che punta sull:eolico ha più emissioni, prezzi medi più alti e ha già rischiato piu blackout. Nonostante tutto vuole chiudere col nucleare, senza un reale piano a lungo termine, esattamente come quello dei 700twh postati da te sotto. Perché aldilà delle previsioni ottimistiche, secondo terna siamo sotto del 11% rispetto alle richieste e il dato peggiora

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà se tutto si convertisse all’elettrico probabilmente anche tutti i condomini con amministratore incluso sarebbero d’accordo a fare un impianto fotovoltaico come si deve,però devi considerare il risparmio futuro e non quello momentaneo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

57 km quadrati è l'area del terreno, pertanto ti sei semplicemente sbagliato.
Abbiamo decine di centrali costantemente a regime ridotto o completamente spente, la generazione dell'energia è l'ultimo dei problemi.
Rileggi le previsioni di Terna, Enel e GSE citate nel precedente commento.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo del lavoro si digitalizzerà e automatizzerà sempre di più,però i lavoratori avranno nuovi mansioni.probabilmente non farai più lavori manuali,ma più lavori intellettuali e di ragionamento.le cose cambiano e bisogna semplicemente adeguarsi

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro esistono molti altri nuovi materiali 100% riciclabili che si potrebbero usare per sostituire plastica e vetro,ma ancora non lo fanno,perché ci sono sempre di mezzo i soldi e gli interessi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io quando scaldo casa raggiungo picchi di 4 kW, solo per il riscaldamento.
Non devi guardare il consumo istantaneo, ma il consumo totale.
Alla fine i condizionatori consumano di più.
Il fatto che i condizionatori vengano usati solo d'estate, solo con determinate temperature sono un problema in più.
Le auto sono un carico stabile, sia lungo la giornata che durante l'anno e facilmente stimabile dai gestori.
La ricarica notturna delle auto elettriche aiuta a stabilizzare il carico sulla rete elettrica che normalmente crolla intorno alle 23 - 24.

Ricordiamo che i problemi di Milano sono stati causati dall'incompetenza di Unareti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono ma disperdono un fottio di energia. Se le centrali idroelettriche norvegesi producono 100, in Olanda gliene arriva 80.
Trasportando con idrogeno invece arriverebbe 99.

Inoltre l'idroelettrico con grandi dighe è agevolato nel produrre tensioni molto alte. Invece con il mini-idroelettrico, con il solare e con l'eolico fai più fatica a produrre alta tensione, hai una dispersione nel passaggio da bassa tensione ad alta tensione.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma dove prendere questa energia ?

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

un politico puo fare questo ed altro :P

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

pr di Milano

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

si non è mia lo ha detto quale pazzo di cui non ricordo il nome

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa milioni se non miliardi di dollari solo spedire qualcosa o qualcuno nello spazio,figurarsi mandare delle navicelle specifiche contro il sole.comunque si è una grossa minchiata,si dovrebbe trovare più che altro un modo per riciclare le scorie se non trovare metodi per eliminare del tutto la radioattività del nucleare

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

che mi ricordo io importiamo 15% dall estero non siamo autosuff.
sta Unareti mai sentita prima

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progetto finale è quello di cui parlo, inoltre stai ancora parlando di produzione, quando io parlo di capacità. L richiesta e la produzione non sono programmabili, i 38GW sono richiesti istantaneamente, come li copri?

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Convinto😂

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

io non nulla contro l elettrico potessi farlo ora mi comprerei una id3 ma costa tanto anche con gli incentivi , sono proprio curioso di vedere come risolveranno il problema di energia

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo te non esistono questi elettrodotti tra UK e Norvegia o tra Norvegia e Olanda?
electricitymap.org/map
Mappa della rete sincrona europea:
entsoe.eu/data/map/

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

non stiamo parlando di picco anche fosse 2 Kw la carica di un auto va ben oltre

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

ho appena guardato il consumo in modalità notte circa 200wh , un auto anche se non la ricarichi tutti i giorni consuma molto di piu e poi il climatizzatore lo su usa 3 mesi l anno

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trenino delle centrali solari e fotovoltaiche in realtà è ciò che raccontano i gretini protagonisti di questo articolo. La realtà sarà ben diversa.
Comunque la dispersione lungo gli elettrodotti rimane del 10% e i trasporti su lunga distanza non li fa nessuno. Se tu credi che si possano fare è ininfluente, tanto non li faranno lo stesso.
L'unico vettore "elettrico" utilizzabile su lunghe distanze è l'idrogeno.

C
Crocodilly 01 Jan 1970 @ 00:00

Se davvero lo fanno non oso immaginare il boom di vendite di auto termiche che avranno a dicembre 2034..

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

"E quanto emette quella che importiamo dalla Francia?"
Pochissimo, basta guardare questa mappa (quasi in diretta), su dati ENTSOE.
electricitymap.org/map
Il mercato è libero, vende chi ha i prezzi inferiori.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai sparando numeri a caso!
L'impianto nella foto è di 5700 ettari, cioè 57 km quadrati nel deserto (Fiumicino è 4 volte più grande) e dovrebbe produrre circa 3,88 TWh l'anno.
re.jrc.ec.europa.eu/pvg_tools/it/#PVP
Praticamente quell'impianto produce annualmente abbastanza energia per percorrere 12.000 km l'anno con 1,9 milioni di auto elettriche.
https://uploads.disquscdn.c...

Lo sviluppo della mobilità leggera e il potenziamento dei trasporti pubblici ridurrà a 24 milioni il parco auto circolante a metà secolo. I veicoli elettrici puri saranno 19 milioni e alimentarli genererà un fabbisogno aggiuntivo di 38 TWh, il 5% circa dei consumi totali a quella data.

Saremo in grado di generare 700 TWh di energia pulita, contro i 130 attuali? Le proiezioni di Terna, Enel e GSE, seppure ancora da affinare, dicono di sì. Circa 400 TWh aggiuntivi verranno da fotovoltaico installato sul 10% della superficie edificata e, con impianti utility scale, sull’1% del territorio oggi improduttivo. Altri 150 TWh verranno da impianti eolici. Il rimanente da idroelettrico, geotermico, biomasse e bio carburanti.


money.it/Rinnovabili-e-auto-elettriche-cosi-rete-vincera-sfida https://uploads.disquscdn.c...

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari dirò una minchiata ma le scorie non si potrebbero “smaltire” lanciando razzi verso lo spazio o anche verso il sole? Troppo costoso?

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stanno già pensando i produttori a disincentivare la vendita delle endotermiche, una segmento B ormai parte da 20.000 euro modello base senza ruote praticamente

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell'inquinamento non deriva dalle sole auto, la plastica in primis è uno dei veri problemi che inquina più di un auto endotermica.

Il problema di fondo è culturale e della società stessa che è strutturata per far continuamente muovere la gente anche quando non necessario.
Non parlo di incentivare la sedentarietà, ma è ovvio che lo smart working forzato ha dimostrato come un'abitudine di vita diversa ha effetti superiori sull'ambiente rispetto che cambiare tipologia di trazione.

Questa dell'elettrico la vedo come una mossa commerciale per favorire le grandi case automobilistiche, prima ci hanno provato con le continue normative anti inquinamento Euro 4/5/6 ecc ecc. ora che la gente ha mangiato la foglia devono costringerci a cambiare auto perforza con questo elettrico.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no.
Si vuole spingere sull'elettrico ok, ma questa non è una strada esente da difficoltà e ostacoli.

Secondo il mio modestissimo e insignificante parere il mercato dovrebbe offrire sia auto elettriche che endotermiche.
Gli Stati e l'Unione Europea dovrebbero al massimo favorire la vendita di auto elettriche con gli incentivi e parallelamente disincentivare la vendita delle endotermiche.
E a quel punto:
- il consumatore potrebbe ancora scegliere se comprare elettriche o endotermiche;
- allo stesso tempo, grazie al "gioco" incentivi/disincetivi si spingerebbe il mercato verso l'elettrico e il passaggio avverrebbe in maniera graduale e meno traumatico

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la devi dividere per tutto il paese si ne perdi e come...

Ps: importiamo dalla Francia, interessante e perchè non dalla Germania? E quanto emette quella che importiamo dalla Francia?

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sviluppo è figlio della necessità. Le batterie delle auto non possono che migliorare, stanno investendo miliardi di $ ogni anno per lo sviluppo di nuove chimiche delle celle.

PS: le batterie degli smartphone sono in realtà migliorate molto negli anni. Fino a 5 anni fa batterie da 2800mAh erano la norma mentre ora meno di 4000mAh fa ridere. È un miglioramento del 43% in energia su dimensioni fondamentale uguali. Una cosa del genere se fosse fatta sulle celle delle auto sarebbe già rivoluzionario.

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello ma poo bisogna anche fare e dubito che in 20 anni facciano tutto

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ci sono esempi di vita reale, studi a supporto e te lo può confermare qualsiasi fisico o ingegnere energetico

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

La Francia a differenza della germania le spegne 15 anni prima e già ha un piano per coprire quel 5%. Ma hei meglio la Germania che sta al 60%,non ha nessun piano e ha speso centiana di miliardi (600) per l'eolico rimanendo ancora dipendente dal carbone. Siete dei pagliacci, la realtà è li e voi la ignorate

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di arrivare a tutto cio, devono investire tantissimo per la produzione di energia (possibilmente rinnovabile). Si hanno i blackout in estate con i condizionatori, pensiamo a cosa possa succedere con auto elettriche per tutto l'anno e auto elettriche + condizionatori in estate.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

L'UE non è amante dei motori anzi visto che le migliori auto al mondo sono italiane, questa è una mossa per andare contro la nostra nazione e le nostre aziende automobilistiche.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e come copre quell'0ammanco ?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che già non bastano a noi che siamo il secondo paese europeo per bacini, dove no le hanno ?

Neanche in norvegia puoi farlo questo discorso

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Le lobby (che difendono gli interessi della classe manageriale e baronale italica, molto energivora ed egoista) stanno già spingendo a favore del ritorno del nucleare, definita energia pulita. Le scorie, come tradizione, le stiveranno in navi da affondare, con l'assenza connivente di controlli.
Le colonnine sono già sistemate, costando il doppio al kWh rispetto al prezzo medio domestico italiano che è già fra i più alti al mondo.
L'auto elettrica per la maggior parte della popolazione che non ha una villetta rappresenterà un costo in più.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che siamo già oltre quei 10*10 in italia ? Te l'ho già detto e ridetto e quando l'altra volta ti ho postato i dati a riguardo sei sparito. Mi mostri lo studio che dice che un quasdrato 10*10 riesce a generare 55 GW (la nostra richiesta di picco energetico) quando 240.000 km2 nel deserto ne producono 2.5GW si e no ?

Dai stavolta non sparire, linkami sto studio dei 10*10km che soddisverebbe il nostro paese, io sotto ti ho postato già qualcosa di esistente nella vita reale.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi del materiale diminuiscono del 20% ? Ne sai il motivo reale ? Evidentemente no
https://www.forbes.com/sites/michaelshellenberger/2021/05/19/china-made-solar-cheap-through-coal-subsidies--forced-labor-not-efficiency/
Ma chi se ne frega no ?

Il costo del FV rimane quello più alto lo stesso, scende solo perchè ci sono centinaia di miliardi di investimenti.

Rapporto LCOE della IAEA https://www.iea.org/reports/projected-costs-of-generating-electricity-2020

Il disegnino:

https://uploads.disquscdn.c...

Quello di cui parli è il rendimento termino non l'efficienza energetica riguardo al nucleare

Anche per te sotto c'è il principale limite della tecnologia che non è gratis solo perchè il sole splende gratuitamente. Dai parlami delle batterie per interi paesi che non esistono e di quale materiali userebbero a impatto 0. Poi mi parli dell'estrazione di silicio e dei processi di lavorazione con l'arsenico.

So che pensi di farlo per l'ambiente, ma non è così.

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Certi commenti qui sotto sono da incorniciare e rileggere fra qualche anno per farci delle belle risate!

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti si è visto la grande evoluzione delle batterie per smartphone...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e a casa ti alimenti con il carbone, sta manfrina continui a ripeterla ogni volta, ma casa tua non è un paese e tantomeno un continente. Guarda te a pongo in modo pratico così anche tu puoi capire.

https://uploads.disquscdn.c...

Questo è il Bhadla Solar park visto dallo spazio, occuperebbe il 75% del nostro paese per la precisione 240.000 km2 (facciamo finta che stare tutti al buio non sia un problema ) sta in condizioni favorevoli per 330 giorni l'anno (noi NO). Produce 2,25GW di corrente (i 2 reattori cinesi di cui si parlava i sti giorni ne producono 3,3 GW in pochi Km2...tralasciamo) in condizioni ottimali, quindi tolta la notte e ha nei picchi solari una capacità tra in cui la produzione è 0. Quanta superficie sarebbe necessario per soddisfare la richiesta istantanea netta Italiana di 38 GW medi ? Considerando che il picco basso è intorno ai 18GW e quello in alto è di 55GW circa ?

Dillo di nuovo che il solare è la soluzione ti prego, fallo ancora basandoti sul nulla, dato che rimaniamo dipendenti dal fossile per il 75% della nostra produzione nonostante il nostro impegno e i nostri investimenti in rinnovabili. Purtroppo abbiamo molte associazioni con evidenti conflitti di interesse o che semplicemente (volutamente o involontariamente) trascurano il quadro completo e quindi fanno come te Ho bisogno di X, i pannelli producono Y (che è per esempio X/5) quindi mi basta fare Y*5 e ottengo X...ma non funziona così, quei 1500 kw li togli ad altro e non puoi programmarli.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, per venire incontro alle ridotte capacità di qualcuno devo abituarmi a scrivere "opinione" ogni volta che scrivo un'opinione

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

come l' hai scritta adesso è un opinione, come l' hai scritta sopra no, e il GENIO alla fine non aiuta.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I pannelli solari rendono il 25% di una risorsa gratuita ed inesauribile, la luce solare, e le centrali nucleari non rendono affatto il 90%. Una centrale nucleare genera calore, e questo calore (a temperatura più bassa di quello di una centrale termica) va trasformato in elettricità tramite delle turbine, che hanno un rendimento del 50% o anche meno. I costi dei materiali diminuiscono di un 20% l'anno, tra un po' costerà meno mettere i pannelli solari delle tegole

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, basterebbero 100 km². Un quadrato di 10*10 km, da suddividere, ad esempio, sui tetti degli impianti industriali, sulle pendici di colline inadatte alla produzione agricola, come copertura nei parcheggi e pannelli antirumore per autostrade e ferrovie...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che esistono, sono i bacini idroelettrici! Quando c'è il sole e il fotovoltaico produce al massimo chiudi le saracinesche e non adoperi l'acqua del bacino, o addirittura la riporti in quota da un bacino inferiore, di notte o quando ti serve le fai andare alla massima capacità

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così.
Nel mio caso consumerei molta meno energia per un’auto elettrica che per l’impianto di climatizzazione.
Ogni giorno consumo 20 - 30 kWh ma anche di più (dipende dalla temperatura esterna) per riscaldare / raffrescare casa.
(una casa più piccola ovviamente consuma meno)
Con la stessa quantità di energia potrei percorre 120 - 180 km al giorno, ma la media nazionale è 30 km al giorno.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, certo, facciamo il trenino delle centrali... Ma non spararne più, se dici una str...upidaggine e te la contestano poi non te la puoi cavare inventandotene una peggiore! Qui ci sono le linee elettriche più lunghe al mondo, indicami dove sarebbero queste centrali intermedie:
https://www.power-technology.com/features/featurethe-worlds-longest-power-transmission-lines-4167964/

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"La metà" è una grandissima balla, basti pensare che importiamo energia dalla Francia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania ha già annunciato che chiuderà l'ultima centrale a carbone nel 2038, ovvio che queste cose non si fanno da un giorno all'altro:

https://www.rinnovabili.it/energia/germania-chiusura-centrali-carbone-nel-2038/

T
Torpilla 01 Jan 1970 @ 00:00

2035? perché non mettere 2085? Sono anni che rimandano. Se non mettono nero su bianco sta storia andrà avanti in eterno. Vedrete come si adeguano se fanno la legge. Questo è il mio pensiero anche sulla plastica, non dico che va tolta, perché servirà sempre, ed in certi contesti non c'è scelta, ma vanno dettate regole chiare e restrittive

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Contento te...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci saranno molte piccole imprese che assemblerano batterie aftermarket o svilupperanno software per cambiare le prestazioni del motore elettrico. Avremmo dovuto continuare a far andare le diligenze a cavalli per continuare a far lavorare stallieri e allevatori?

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, in verita di picco, sottolineo di picco, un singolo condizionatore può anche superare 1KW. Personalmente quelli che possiedo arrivano a max 1.2KW e non sono neanche tra i più potenti

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è quello, non c'è nessuna gente del settore, questi provvedimenti sono polictici e non hanno nulla a che vedere con scienza o fattibilità. Vuoi un esempio, guarda la Germania e la sua Energiewende e come sta crollando tutto il castello messo su dalla politica in barba agli studi del settore. Nonostante la realtà sotto gli occhi di tutti, l'aumento del prezzo dell'energia, l'aumento delle emissioni e già i primi blackout si va avanti con il progetto che tutte le associazioni di settore e gli studi scientifici hanno bocciato.

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo l'assemblaggio del motore ma tutto l'indotto ci sono molte piccole imprese che producono vari pezzi per i motori e cambi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio impianto fotovoltaico produce annualmente 1500 kWh per kW picco.
Praticamente bastano 4 pannelli fotovoltaici per generare ogni anno abbastanza energia per percorre 11.000 km con un’auto elettrica!

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno è peggio degli yankee.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Le alpi veramente sono il principale motivo per cui in Italia l'eolico non è conveniente, già la germania non ce la fa nonostante gli enormi investimenti e la posizione più favorevole alla nostra. Poi tu vorresti trasportare l'energia da dove ? Già quella prodotta è poca, tu vuoi pure spostarla perdendone per strada la metà ?

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutte supposizioni

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, secondo te adesso i motori a pistoni li assemblano a mano con chiave inglese e cacciavite?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le favolette le raccontano il Wall Street Journal e i CEO di numerose multinazionali...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è senza freni che si arriva ad avere l’impronta ecologica procapite americana

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è un flop epocale per tutta la Germania che ha speso 600 miliardi in eolico e continua e continuerà a dipendere dal carbone, perchè purtroppo non possiamo decidere quando e quanto deve soffiare il vento.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, mia opinione, nel 2035 un'auto diesel (a parte offerte speciali per svuotare il magazzino) costerà molto di più di un'elettrica corrispondente, se vuole rimanere nei limiti di inquinamento. Secondo il tuo italiano approssimativo non sarebbe un'opinione? E perché?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono quasi 15 anni, il tempo di una transizione c'è. È la capacità di farla, il problema.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'e' problema. faranno un blocco dei licenziamenti ad hoc.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

se servisse a qualcosa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già delle auto elettriche in grado di fare più di 600 km con una ricarica e che in 10 minuti possono ricaricare per 200 km, ed i costi scenderanno quando si inizieranno a produrre in grandissima serie

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasciando che il paragone domiciliare e indistriale è assurdo.Non esistono sistemi di accumulo su larga scala che possono far fronte alle richieste di un complesso abitativo, figurati di un paese o continente come l'europa con la Grid interconnessa.

Tu stesso con un paio di giorni nuvolosi sei al 100% dipendente dalla rete . Ho lo stesso sistema a casa tra l'altro.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00
R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' risaputo infatti che la totalità dei centri urbani è composta da ville private di proprietà.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli ultimi 20 anni nel mondo è raddoppiato l'uso del carbone.
Per quanto riguarda il futuro non si sa, soprattutto non lo sanno questi politici incompetenti che abbiamo in Europa. Persino un cog.ione come Trump li ha surclassati a livello economico e tecnologico, non parliamo poi di Cina, Giappone...

T
Too low terrain! 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno calcolato anche quanti posti di lavoro andranno persi con questa transizione?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

"italba Xxocu • 32 minuti fa
E lo pagherai il doppio di un'auto elettrica corrispondente, GENIO!"

Ah me questo non sembra esprimere la propria opinione o riportare cose lette ma sbaglierò io

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma si usurano, inoltre usi i pannelli solari con rendimento del 25% per caricare le batterie e la rete come la alimenti ?

Il nucleare ha rendimento di oltre il 90%, non serve accumulo perchè produce sempre e non serve coprire l'intera penisola di pannelli.

Non entro nel merito nemmeno dei materiali necessari per una tale folle operazione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che hai risposto senza leggere l’articolo citato, complimenti.

Sarà sufficiente attuare i programmi già indicati nel Piano integrato per l’energia e il clima (PNIEC). Cioè installare circa 7 Gigawatt di nuovi impianti da fonti rinnovabili ogni anno per raggiungere nel 2030 una quota di elettricità da fonti rinnovabili pari al 72% del fabbisogno, contro il 40% attuale. E proseguire allo stesso ritmo nei due decenni successivi.

Lo sviluppo della mobilità leggera e il potenziamento dei trasporti pubblici ridurrà a 24 milioni il parco auto circolante a metà secolo. I veicoli elettrici puri saranno 19 milioni e alimentarli genererà un fabbisogno aggiuntivo di 38 TWh, il 5% circa dei consumi totali a quella data.

Saremo in grado di generare 700 TWh di energia pulita, contro i 130 attuali? Le proiezioni di Terna, Enel e GSE, seppure ancora da affinare, dicono di sì. Circa 400 TWh aggiuntivi verranno da fotovoltaico installato sul 10% della superficie edificata e, con impianti utility scale, sull’1% del territorio oggi improduttivo. Altri 150 TWh verranno da impianti eolici. Il rimanente da idroelettrico, geotermico, biomasse e bio carburanti.
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, appunto

K
Kevin 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il Veichle2Grid viene correttamente implementato, al contrario più auto elettriche ci saranno più sarà semplice stabilizzare una rete con alte percentuali di rinnovabili

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciccino bello, io dico quello che so e riporto quello che ho letto, non sono mica un paragnosta come te

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia va ripensata l'italiano.
in italia va ripensata l'italia.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia era ironia va bhe lasciamo stare va

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi copriamo l'intero paese di pannelli e accumulatori no ?

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli scandinavi più che il fotovoltaico sfruttano l'eolico
In particolare nei mari del nord che è più costante rispetto al nostro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna ironia, se ritieni che i miei post siano stati insultanti o sconvenienti segnalami pure al moderatore, sta lì per questo

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ah pensavo sapessi tutto sai prevedere anche l' andamento prezzi da qui a 10 anni. niente allora.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma veramente credi a questa favoletta dell'idrogeno creato nel Sahara ? Fatti una cortesia, guarda quanto ci vuole a produrlo e poi guarda anche a quanto è efficiente un solar park, quando hai visto fai il conto di quanto idrogeno sarebbe necessario a soddisfare le nostre esigenze.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna oliare le ruote giuste. 😉

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa ne so io? Nuovi impianti ne fanno in continuazione ed anche per le auto a pistoni, e ad ogni nuovo impianto c'è qualche lavoratore in meno

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna mettere le faccine per farti capire l' ironia?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' giusto avere il diritto di scelta in base alle proprie esigenze.I soldi sono nostri, guadagnati con gran fatica.
I dittatori con delirio di onnipotenza dovremmo cominciare ad appenderli a testa in giù, come fecero i nostri nonni.

A
Arch Stanton 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dirigismo al suo peggio, basato sulla menzogna secondo cui le auto a batteria sarebbero a emissioni zero.
Solo il libero mercato, libere scelte dei consumatori e innovazione tecnologica possono stabilire cosa fare.

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

le rinnovabili non sono in grado di dare il fabbisogno quotidiano di energia figurati se ci aggiungi milioni di auto elettriche ricaricate ogni giorno

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

E' valido per me, per te e per tutti. 😉

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

60 milioni tutti vicini vicini in svizzera :-)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai pure

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti è sfuggito qualche messaggio... Non sono stato io ad insultare

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non te la danno la cittadinanza in svizzera, altrimenti l'averemmo già chiesta tutti.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio mi hai dato del celebroleso adesso ti segnalo!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è l’ultimo dei problemi in Italia, abbiamo decine di centrali elettriche in funzione a regime ridotto o completamente spente, ma le rinnovabili saranno sufficienti ad alimentare le auto elettriche.

PNIEC prevede che nel 2030 circoleranno in Italia 4 milioni di veicoli a batteria (BEV) e 2 milioni di veicoli ibridi plug-in (PHEV, che consumano anche benzina).
Terna calcola perciò un fabbisogno elettrico aggiuntivo di circa 10 TWh all’anno. Rispetto al fabbisogno nazionale 2019 di 320 TWh, è poco più del 3%. Una percentuale che non arriverebbe nemmeno a coprire il calo della domanda dal picco storico di 339 TWh toccato nel 2007 e nel 2008 (nel 2020, causa lock down, siamo scesi addirittura a 300 TWh).


money.it/Rinnovabili-e-auto-elettriche-cosi-rete-vincera-sfida

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno dicendo questo da anni, ma i prezzi non mi sembrano siano tanto cambiati, per di più le maggiori case automobilistiche non sembrano dirigersi totalmente verso quella direzione nonostante abbiano messo da parte ingenti capitali

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi ci saranno delle scorte.
Ma poi le case smetteranno di produrre per riconvertire gli impianti o faranno dei nuovi impianti per le elettriche dove costa meno e lasceranno a casa la gente?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anzi, per te sarebbe un complimento: Non ragioni proprio!

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Scherzare si, insultare mai. Vuole dire che non hai più argomenti. 😬

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

raccogli quello che semini.
poi mica è un offesa ragionare un po' più lentamente.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi sotto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliamo vedere se ti calmi tu se qualcuno arriva in una discussione in cui non c'entra niente e ti dà del rit####to?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche costeranno più di oggi a causa dell'aumento dei prezzi di litio, cobalto etc...
Però con il sistema di trading della CO2 questi costi vengono tutti ribaltati sulle auto termiche.
In pratica se vuoi produrre un auto termica dovrai andare nel mercato e comprare i crediti CO2. Il costo dei crediti ovviamente lo aggiungerai al prezzo dell'auto termica.

Il trading della CO2 è già in vigore oggi ma il limite attuale di CO2 è 95g. Quindi se produci un auto da 110g devi comprare solo 15g di credito (1500 euro). Quando invece metteranno il limite a 0g dovrai comprare 110g di credito (11 mila Euro).
E' un sistema di tassazione i cui proventi finiscono a soggetti privati anziché ad enti pubblici, quindi ti puoi immaginare che enorme interesse c'è da parte di chi si intascherà questi soldi.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

non so perché ha tutta questa frustrazione interiore, però adesso avrà segnalato anche te

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

😳

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai la svizzera no perché?

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2035 avremo batterie che oggi si sogniamo in termini di prezzo e densità energetica, è inutile fare il paragone con quelle di adesso.

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

E tutta questa elettricità per ricaricare le auto dove è come la produciamo?

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la da una calmata l'amico, risulta patetico. 😟

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

non a caso si chiamano ANAListi
sono poi gli stessi delle mega stime di crescita quindi stenderei un velo pietoso considerando pure la variabile pandemica

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che se lo prendono?

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

E grazie allora.. anche chi punta sull'elettrico vuole tirar acqua al suo mulino.
Sarò sincero, se effettivamente in 5-10 anni arginano tutti i problemi (autonomia e tempi ricarica e costi) sarò il primo a darvi ragione.
Io son più propenso ad un tempo maggiore per renderle effettivamente una scelta più conveniente rispetto l'odierna endotermica (10 anni minimo, più probabili 15-20)

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Che aspetti? Chiedi cittadinanza svizzera! 😁

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non troveranno una valida alternativa alle batterie al litio la vedo dura che in meno di 15 anni si possono dismettere i motori termici.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la produzione la chiuderanno, ma non il 31 Dicembre del 2034!

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

vedremo, ma non mi baso sulle previsioni.
L' ideale sarebbe non dove più comprare auto ma noleggiarle dal telefono per il tempo necessario

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

2025 è tra 4 anni scarsi eh.. 2019 due anni fa ma i prezzi non mi pare siano diminuiti di 10k (salvo incentivi, ma qua in italia). E i prezzi in 4 anni si più che dimezzano?

Scusate, ma ste previsioni "sparate" son bono pure io a farle che sono il primo degli ignoranti.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma mica c'è solo il costo c'è anche la praticità e la durata nel tempo.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

un po' meno il G7.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di prezzi di listino, quindi senza incentivi.
Io penso che gli incentivi termineranno intorno al 2024/2025.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il caro Luca, così come Toyoda, dice quello che gli conviene dire, se le case automobilistiche tradizionali dovessero dismettere tutto l'ambaradan a pistoni da un giorno all'altro ci rimetterebbero vagonate di soldi. Purtroppo per loro non possono fare sempre e solo quello che gli conviene, visto che ci sono altri che sull'elettrico, invece, ci stanno puntando molto, sia in occidente che in Cina

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah perché hanno smesso la produzione? non avevo sentito di impianti chiusi me lo sono perso.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

perche' i componenti sono meno ma molto piu' fiki.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

mi ricorda un mio compagno di classe.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un’elettrica sarà più economica di un’equivalente a benzina/ Diesel, sia nel prezzo di listino che nel mantenimento.
Anche senza incentivi:
Bloomberg
https://uploads.disquscdn.c...
Ark Investment
https://uploads.disquscdn.c...
bit.ly/3udgQ0A
bit.ly/2SlOa8e

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ah non prendi più a calci vai dal moderatore adesso :-)

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei tanti buoni motivi.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che lusso dal grafico scendono le bev mica salgono le ICE comunque non da diventare un lusso.
quindi gli incentivi resteranno a vita? tocca pagare quella roba con le tasse bene.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

"Pareri discordanti. Quelle di Bloomberg sono proiezioni più ottimistiche rispetto a quelle fornite dall’industria, in larga parte più scettica sulle prospettive di un recupero a breve termine dei sovraccosti insiti alla transizione verso l’elettrico: basta rileggere, per esempio, le dichiarazioni di Luca De Meo, ceo del gruppo Renault, per cui tra dieci anni un powertrain elettrico "costerà ancora il doppio di uno tradizionale"
Dal tuo stesso link.

Se permetti, son più propenso a considerare un allineamento con i prezzi odierni (la casa deve guadagnare tanto, se il consumatore è disposto a spendere le cifre odierne per una versione elettrica di una auto equivalente l'endotermica E effettivamente i costi dovessero ridursi per la casa perchè questa dovrebbe abbassare il prezzo?)

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok e poi chi se le compra a 30mila€ di base? Ci pensano loro?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci mettono 10 anni per far fuori le scorte, GENIO? Cosa sono, le offerte speciali di PoltroneeSofà?

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

si un po' come fai tu mi pare :)

X
Xxocu 01 Jan 1970 @ 00:00

ma vuoi mettere la soddisfazione?

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

e siamo a due :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, hai vinto una segnalazione al moderatore

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

allora non sono l'unico a pensarlo.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci saranno solo quelle temo tu abbia ragione.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

allora vale molto di piu'. sono contento.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La dispersione è del 10% perché il rame fa resistenza.
Non esiste nessun modo per ovviare al problema. Aumentando enormemente la tensione riduci le dispersioni sul cavo ma aumenti quelle per produrre l'alta tensione, quindi alla fine rimani sempre a 10% e anche di più. Soprattutto se vuoi usare delle fonti solari o eoliche distribuite è impensabile gestirle con sistemi a tensione ultra elevata.

Infatti nessuno propone quelle soluzioni e tutti investono sull'idrogeno.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma sono sempre gli stessi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra una decina d’anni un’auto Diesel / benzina sarà un lusso.
Un’auto elettrica sarà più economica sia nel prezzo di listino che nel mantenimento.
E non lo dico solo io:
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

Fonti:
bit.ly/3udgQ0A
bit.ly/2SlOa8e

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

è arrivato Nostradamus.
Se devono far fuori le scorte i prezzi scenderanno SOMARO!

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordati che devi comprare il diesel.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non siamo certo noi (e neppure tu) a doverne essere convinti, ma c'è gente che queste previsioni le fa di mestiere, e sono più o meno tutti d'accordo:
https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2021/05/10/auto_elettriche_studio_bloomberg_entro_sei_anni_costeranno_meno_delle_endotermiche_.html

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quanti anni hai?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

L' unico buon motivo per uscire dall' Europa :-)

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

tu non le usi le gif animate? :)

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

glielo spiego tutte le volte ma non capisce :)

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

deve essere per quello che tutti mi trattano male.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

non e' mio amico giuro.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi siete realemtne convinti che ste auto elettriche tra 10 anni costeranno meno delle versioni termiche? Seriamente?
Per me, sarà già tanto se i prezzi rimarranno simili a quelli delle odierne endotermiche..

Tra l'altro, a rigor di logica dovrebbe pagarlo meno in quanto il venditore avrà interesse a darselo via.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente si acquista un’auto nuova che è già d’epoca.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E lo pagherai il doppio di un'auto elettrica corrispondente, GENIO!

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

Io voglio ancora il gasolio e il cambio manuale.

X
Xxocu 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi segno un promemoria. A dicembre 2034 compro un diesel.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, spari le peggio str...upidaggini, rispondi alle osservazioni con gif animate e battutine da avanspettacolo e poi scappi quando qualcuno te ne chiede conto nel merito, nascondendoti dietro dei grandi chissàcchì che ti avrebbero sicuramente dato ragione. Ma vattene un po' dove meriti di essere mandato, brutto pezzo di quello che sei!

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda sto lavorando ma purtroppo mi arrivano le notifiche di disqus (le devo togliere) e mi tocca rispondere ma questa è l'ultima..Sono ingegneri veicoli terrestri a Pisa, laureato ormai purtroppo diversi anni fa, ti avrei fatto fare un esame con il Triggiani, o il Buttazzo, o il Beghini..anzi. no: Motori con il prof. Gentili che ti avrebbe offeso pesantemente, sicuro. Se non capisci la geopolitica poi non è colpa mia, il concetto energia, il concetto di ordine di grandezza, il ragionamento razionale non lo impari certo ora. Ho perso comunque anche troppo tempo..minchia ogni volta (rara) che scrivo un commento su hdblog c'è sempre un piteco che mi scassa..adieu!

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte quello dico. che credo sia legale :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad alta temperatura è più veloce, ma succede anche a temperatura ambiente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non ci sono di mezzo solo gli italiani, puoi scommetterci tranquillamente che sarà così

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa. sono piu' un tipo da bicicletta :)

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che non capite è che il passaggio all'elettrico è inevitabile. Ci sarà gente del settore che penserà come risolvere questi "problemi" di cui parlate. Sicuramente non noi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, sai pure incollare le gif allora sei cresciuto! Un motore elettrico è composto da poche decine di pezzi contro le alcune migliaia dei motori a pistoni, non deve sopportare temperature elevate né liquidi o gas in pressione, non gli servono cambio, frizione, scarico, serbatoio, 3/4 dei radiatori... Sai scrivere qualcosa di vagamente intelligente nel merito o no?

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

come l'ho scritto male ahahahah :D

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

sei come lo sgarbatello. non le capite :)

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo ad alte temperature

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

"In un'auto elettrica ci sono molti meno pezzi e componenti che in un'auto normale, mi spieghi perché dovrebbe costare di più?" e mi parli di slogan? https://media2.giphy.com/me...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono curioso, ma proprio tanto, di vedere come se ne escono con le sole elettriche tra 15 anni (ricordo che per costruire il ponte sullo stretto di Messina sono 50 anni che vanno avanti, il tunnel della manica è stato costruito dal 1988 al 1994, in 6 anni l'hanno terminato ed aperto, tanto per...).

P.S. A Torino la costruzione dell'unica linea di metropolitana esistente è iniziata nel 2004, siamo nel 2021 e non è ancora finita e, a quanto pare, ne vogliono fare 3 se non ho capito male, cioè forse per il quarto millennio saranno finite

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, ci sono un sacco di migranti africani che prima di imbarcarsi per Lampedusa si sono fatti un giretto in India...

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

In 15 anni le batterie permetteranno 1000+ km di autonomia e allora l'endotermico non avrà più alcun senso

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah 20 anni fa pure quasi in tutto Europa era cosi!)non ho visto i forconi

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra niente

A
Andrea Ferretti 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione, stai scrivendo la Follia.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei pigro a usare Google;)? Sei mai stato in Grecia?Hai visto auto diesel prima della crisi del 2008? Solo dopo il 2012 e iniziato la diffusione del diesel,per non parlare della Corea, USA, Cina che hanno tra 1-3% di diesel e un po di piu l'Australia.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo succede perché sei un frustrato che si diverte a fare il dittatore, solo su internet però. Nella vita reale sei un suddito.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a rompere le OO con dozzine di messaggi senza senso?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I soliti slogan basati sul nulla. In un'auto elettrica ci sono molti meno pezzi e componenti che in un'auto normale, mi spieghi perché dovrebbe costare di più? Infatti il punto di pareggio è previsto tra tre o quattro anni, poi le elettriche costeranno anche di meno

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

questa era facile :)

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

poi mi spieghi cosa avrei fatto di male?

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco. chi era. visto? :)
trovato.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

questo lo so certo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, adesso non ti stai comportando per niente bene quindi ti segnalo. Addio.

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo decenni in cui la cina non riusciva a produrre un 125 2T finalmente ribaltando il paradigma ci sono riusciti, hanno litio e tutte le materie prime per fare elettriche e noi gli andiamo dietro quando molti studi hanno dimostrato che well-to-wheel le elettriche di oggi sono insensate se non per eventuali flotte a guida automatica, non certo per sostituire 1:1 le endotermiche. Se insistono su questa via solo pochi avranno il lusso di possedere un'auto mentre la massa dovrà accontentarsi dello sharing o di un monopattino. Aggiornare l'infrastruttura elettrica europea per far andare tutti a elettrico è impensabile in questi tempi, ergo se proprio vogliono smettere di fare le endo il mercato dell'usato andrà alle stelle (se non vietano anche la circolazione). A quel punto toccherà andare via dall'europa :-)

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

e invece io non credo perche' mi comporto sempre alla stessa maniera ma a volte mi cancellano tutto dopo mezzora e a volte dopo due giorni.
e' qualcuno che mi segnala quando mi vede e loro non stanno a controllare troppo prima di agire.
se con un account mi comporto bene, come poi faccio sempre, non hanno il diritto di fare quello che fanno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello di 3 mila km ti consiglio di studiarlo. L'energia non viene prodotta a un capo e prelevata all'altro capo. Non è così che funzionano le reti di elettrodotti. L'energia prodotta in un punto viene prelevata al massimo dopo 100 km, dove ci sarà un'altra centrale che immette energia per il tratto successivo.

Il rame su lunghe distanze si comporta da resistenza e disperde energia, non c'è nessuna soluzione. Per questo motivo si vuole usare l'idrogeno. Quello lo puoi trasportare per 4 mila km utilizzando massimo un 1% per alimentare le pompe dei gasdotti.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

il risultato finale è che il costo dei componenti è 1/4 del prezzo finale, se ci aggiungi il costo dello sviluppo arrivi a 1/3, il resto è il marchio.

Ecco il risultato finale.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonti? Riscontri? Ti metti a sparare numeri a caso sperando di sembrare più grande? L'idrogeno in natura non c'è, va fabbricato per combustione parziale del metano o altri idrocarburi (facile ma non ha un grande rendimento e poi inquina: Conviene usare direttamente il metano) o per elettrolisi dell'acqua (basso rendimento, meno del 50% e necessità di attrezzature costose, catalizzatori a base di platino: Conviene portare direttamente l'elettricità)

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma comunque io guardo al risultato finale. non mi interessa il motivo.

A
Andrea Ferretti 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace contraddirti ma l'energia elettrica si trasporta con poche dispersioni, è uno dei vantaggi dell'energia elettrica. L'alta tensione viene utilizzata principalmente per questo motivo. Esiste l'effetto Joule, chiaro, ma viene compensato con l'aumento della sezione dei conduttori (tenendo conto del carico ovviamente).

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che ormai sia perché continui a riapparire.
Nel senso, ti bannano perché sanno che sei tu. Il primo ban invece immagino fosse per segnalazioni/spam.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00
K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

giorno beddo!

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

l'iphone costa molto perché paghi il marchio e il marketing.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso.
Si parla di una dispersione del 3,5% su 1.000 km di linea HVDC.

Pagina 11:
publications.jrc.ec.europa.eu/repository/bitstream/JRC97720/ld-na-27527-en-n.pdf

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il problema non e' il ban.
e' che cancellano tutto senza dirti il motivo.
questo e' inaccettabile.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

la seconda che hai detto.
io non cambio mai account se qualcuno non mi banna.
questo non era ancora chiaro :)

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che cambi account a seconda dell'orario o che ieri te ne hanno bannati più di uno?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Divertente solo per te, stai sparando una diarrea di post uno più sc### dell'altro

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

5% la prima prova, 10% la seconda prova. Non c'è da sostituire nulla.
Con un 10% di idrogeno ci faresti muovere le auto di tutta italia.
Inoltre, prevedendo di mandare l'idrogeno anche nel resto d'europa, è quasi sicuro che costruiranno un terzo tubo. La parte sottomarina costa pochissimo, molto meno del ponte di Messina. Quella emersa è più costosa e complicata (permessi, burocrazia...) ma il PNRR serve anche a quello.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

dipede a quale orario della giornata ti stai riferendo :D

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

io non do la colpa ai poveri giudici per i tempi biblici.
e' colpa degli italiani che nascono per rubare.
non gli si sta dietro.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Con resto di due.

(ma ieri non avevi un account diverso? Ti hanno già ribannato?)

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la vuoi capire che il nucleare e' molto pericoloso?
quei matti dei francesi non sanno quello che rischiano.
cavoli loro.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, e per quello da 3000 km devono fornire energia anche all'altro capo del cavo, anziché prenderla. Ma non spararne più, la dispersione dipende da come è stato fatto l'impianto, dalla tensione, dalla sezione dei conduttori... Dire il 10% per 100 km non ha alcun senso, i soliti slogan tagliati con l'accetta e basati sul nulla che adoperi tu

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Meritano una pena a 2 cifre ma fino a quando non ricevono una sentenza sono persone libere. Ci si dovrebbe indignare per i tempi biblici della giustizia, per la (poca) certezza delle pene, di tante altre cose invece di questa

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo quali?

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo.
gli iphone costano molto piu' del packaging e del loro trasporto.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

in fila per tre.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

poverini. non se ne accorgono.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

si li notavo pure io. sono tantissimi quelli senza senso.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

gli scandinavi sono due gatti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Una prova la si fa anche se non è conveniente, ti rendi conto di quanto costerebbe sostituire un gasdotto qualche anno prima del previsto? E poi l'hanno fatta col 5% di idrogeno, non un granché

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No in paesi UE!

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

io credo sia il modo migliore.. purtroppo pero chi abita in condomini non ha la stessa liberta .. per me ad oggi chi tira su una casa da zero DEVE fare anche un impianto fotovoltaico .. un investimento a prova di futuro

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

I blackout sono problemi di quartiere, non nazionali.
Gli ultimi blackout nazionali sono avvenuti nel 2003 e nel 2006 Non a causa di un sovraccarico.
La responsabilità dei blackout a Milano è di Unareti.
La colpa dei disservizi è di Unareti!

In Italia non abbiamo problemi di generazione dell’elettricità, decine di centrali elettriche in tutta Italia sono costantemente a regime ridotto o completamente spente.

Pensa che bastano 4 pannelli fotovoltaici per generare ogni anno abbastanza energia elettrica per percorrere 11.000 km con un’auto elettrica.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

mi diverto a far notare in modo divertente (quando ci riesco) le cavolate che spara la gente qui.
il contrario dello sce## direi.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto che se tutti lo sapessero, tutti lo farebbero e i prezzi scenderebbero.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

10% di dispersione per un trasporto di 100 km. Se aumenti la distanza aumenta la dispersione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I soli slogan basati sul nulla. Ma ti rendi conto che il trasporto incide in percentuale minima sul valore delle merci e delle materie prime prodotte? Altrimenti non trasporterebbero niente!

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

che io sappia ci sono villette totalmente autosufficienti.. il problema semmai è il costo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

HANNO GIA' PROVATO!

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

allora se sei autosufficiente basta che tutti facciano cosi' e siamo a posto!
tra l'altro se lo facciamo tutti i prezzi crollano.
perfetto.
hai risolto il problema del secolo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le materie prime le estraggono in Africa, le trasportano in Cina, assemblano i prodotti e poi li trasportano in Europa per venderli.
P.S.
Alle navi che inquinano il mondo non fanno pagare nemmeno le accise!
No dazi, no accise. Tutto con un unico scopo: favorire l'arricchimento smisurato di un migliaio di persone (che fanno tanti regalini ai politici europei, non incenso e mirra, solo oro e mignotte).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena avremo qualcosa di meglio certo che sì. Ma ti diverti a fare il trollino e passare per sce##?

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

allora basta farli in plastica, che costano pure meno.

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

ti dico solo che a casa grazie ai pannelli( e pannelli vecchi di 8 anni) in estate non consumo pratcamnete corrente extra ed anzi ci carico anche la macchina in certi giorni .. ed è un impianto di media potenza ..anche se di vecchia concezione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che l'acciaio, a contatto con l'idrogeno, diventi fragile come vetro...

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

allora dimmi la marca che lo metto sul mio telefono.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai idea di quello che dici, tanto per cambiare: Ci sono elettrodotti lunghi più di 3000 km, acquistiamo energia elettrica dalla Francia, quanta energia pensi che si disperda? Se si adopererà il deserto del Sahara per i pannelli fotovoltaici (ma potrebbe andare quasi altrettanto bene qualche montagna semidesertica in Sicilia) converrà trasportare l'energia con un elettrodotto, generare e trasportare l'idrogeno non è né semplice né conveniente

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

i nuovi tantissimo

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

efficientissimi tra l'altro.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

allora dovremo evitare di ammazzare altri oltre a Gheddafi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono già 2 gasdotti dalla Libia all'Italia e Snam ha già fatto le prove per trasportare idrogeno e gas insieme.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

dire alla gente qui di non comprare cineserie che viaggiano per 40 mila km e' un po' masochista LOL

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

per fortuna da anni e anni esistono gli accumulatori .. ma per fortuna eh senno saremmo messi male..

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perche' abito li vicino.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

a giudicare dal MOSE un po' di ruggine c'e' e' vero :)

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo trasportiamo nei dirigibili così arriva da solo col vento del Sahara

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

allora le centrali termoelettriche sono tutte da chiudere.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe evitare di comprare cineserie che viaggiano per 40 mila km prima di arrivare in Europa. Quello sì ridurrebbe l'inquinamento!
Sarebbe anche semplice e veloce ripristinare i dazi doganali degli anni 90...
Ma quello va a danno di Jeff e di altri amici sfruttatori/speculatori, quindi non si può fare.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi le batterie non inquinano.
un altro vantaggio.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

questa idea l'avevo gia' sentita :)

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

preferirei la fusione nucleare dell iter in francia se funziona è tanta roba

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

forse non sai che gli italiani sono tuttologi.
e' un bel vantaggio.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

ma vivi nella pianura padana?!

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci arrivano. Prima erano tutti virologi, ora son allenatori, non puoi pretendere che diventino anche elettricisti

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

se la cosa e' ereditaria... si penso molti.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

quante volte ti sei ammalato?

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

io pensavo a pannelli solari in orbita :P

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

si e' cosi'.
in burundi ed etiopia so che e' vietato usare il diesel per le auto personali.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

non so quanto consuma il tuo climatizzatore ma il mio non arriva a 1KW e di norma consuma meno di 500w molto lontano da una elettrica e secondo me se ne hai una dovresti aumentare la capacità del contatore da 3,5KW a 5KW ( se l impianto lo permette) altrimenti che fai ricarichi a 1 -1,5 KWh l auto per non far saltare il contatore ?? ci metti secoli a ricaricare . ricarichi la notte 8-10 ore ??? anche a 2Kwh è sempre pochino . personalmente il clima lo accendo solo la notte , ci sono giorni che il caldo afoso in pianura è insopportabile anche solo a 30 gradi . in sicilia ne hai 40 non è fastidioso come 30 a milano

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L' elettricità non si può trasportare per lunghe tratte in quanto gli elettrodotti disperdono tantissima energia. E' il motivo per cui alla fine vincerà l'idrogeno: quello lo puoi trasportare dal Sahara a costi infinitesimali.

In appennino e nelle Alpi di vento ce n'è pochissimo ed è scostante, e comunque non puoi andare a rovinare una economia turistica e naturalistica che produce 10 miliardi all'anno. Sarebbe come spararsi nei co.ioni.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

incominciamo dai cinesi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che sì. Le batterie restituiscono il 90% dell'energia che hanno assorbito per ricaricarsi, una centrale termoelettrica non arriva al 50% di rendimento

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah in molti paesi più poveri d'Italia era ed e vietato il Diesel per le auto personali e non hanno neanche la rete ferroviaria come quella italiana ma non ho visto proteste in piazza in questi 50 anni di democrazia.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

questo e' vero. non ci avevo pensato.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

mah, l'inquinamento globale non è dato dalle auto, è un dato di fatto ormai e lo sanno anche i bambini, il grosso è dato dalle navi e dagli aerei che da soli inquinano quante milioni di auto messe insieme. ma cosa si sta facendo per rendere green le navi ad esempio? nulla, mentre tu dovrai spendere 30 mila euro almeno per nulla, perchè non porterai quasi nulla al pianeta terra, ci saranno migliaia di navi che, non solo possono causare disastri ambientali, ma inquinano l'aria come se non ci fosse un domani.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

I commenti qui si dimezzerebbero

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla produzione globale di energia elettrica, perchè il grosso è ancora prodotto a partire dal carbone. Poi passi alle industrie ed al riscaldamento domestico e poi, solo poi, alle auto. In tutto questo vanno riviste sia agricoltura che allevamento.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

ok ma non credo che con uno solo in meno cambi molto la situazione.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Carichiamo batterie per caricare di notte altre batterie con le batterie?

LOL, molto efficiente, ecologico, e soprattutto di buon senso.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

e dove sei fuori casa? al chiuso? li non fa caldo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai avanti tu, dai il buon esempio

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

io penso che ci vorrebbe una bella pandemia che faccia fuori mezzo mondo.
lo so e' impossibile ma risolverebbe il problema.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

hai parenti che lavorano in un ministero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Organizzazione della rete di distribuzione che dovrebbe già saperlo quando c'è maggior richiesta di energia?

m
marino 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente io lo accendo solo di notte per poter dormire, di giorno sono fuori casa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine si andrà di idrogeno importato dal Sahara.
L'energia mareomotrice probabilmente tende ad arrugginirsi, quindi ha dei costi che probabilmente non sono competitivi..

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi qui è un disastro, guarda la proporzione tra i commenti sensati e gli altri...

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

fra pochi giorni ci saranno 2 ondate da 42 gradi di massima.
cosi' ci alleniamo :D

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A pochi km dalla pianura ci sono le Alpi e gli Appennini, dove di vento ce n'è fin troppo. L'elettricità si può trasportare, non lo sapevi?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutto il vento che c'è in pianura padana mi sembra un idea geniale.
Potremmo fare anche una autostrada Palermo-Cagliari, sempre per imitare la Germania.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi pare che in URSS qualcuno si stia lamentando.
anche perche' se lo facesse non lo sapremmo.
chissa' quando daranno la notizia che Navalny e' morto.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

si e' vero.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto. solo ricchi nel centro storico. basta aprirlo a tutti. e' una vergogna.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente sarebbe molto salutare fare le scale anziché prendere l'ascensore. C'è gente che usa l'ascensore per andare in palestra...

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

io non andro' a votare ma secondo me, la destra ci rovina prima della sinistra.
ho questa sensazione.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

si infatti. si vede chiaramente dal video. era quasi arrivata.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

e sarà sempre troppo tardi quando succederà. intanto ci facciamo portare la variante indiana in sicilia dal modello culturale a cui dobbiamo aspirare per la boldrini e dagli amici del pd che pagheranno le nostre pensioni lavorando in nero a 3e l'ora.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente più Tesla in centro storico. Liberi tutti.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

un paese di buonisti non lo so.
ricorda che la meloni potrebbe diventare premier :)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, la cabina si bloccava a 1 centimetro dalla discesa per i passeggeri.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

dal video, se ci fosse stato il freno, non si sarebbero neanche fatti male, altro che 14 morti.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

perfetto, hanno fatto la loro scelta loro, meriterebbero la sedia elettrica o l'esecuzione in pubblica piazza ma siamo un paese di buonisti quindi non succederà mai, si facciano l'ergastolo tutti e tre. le loro decisioni sono costate 14 vite, ora che si decida per le loro 3 vite.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

io veramente abito in un paesino tranquillo sulla costa adriatica.
quindi non lo so :)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

si. sono loro che gestiscono l'impianto, se muoiono 14 persone sul loro impianto immediatamente devono andarci loro in carcere perchè sono loro che ci mettono le mani, anche senza prove, perchè di certo il filo non si rompe a causa degli uccellini e ancor peggio, esiste proprio per questi casi un sistema di freni, che in questo caso da loro è stato volutamente bloccato, e solo loro potevano farlo.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

ammetto che non ho appronfondito. ho solo sentito la notizia.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Argomento da decerebrato. Siamo in una società evoluta, non nel far west né nella giungla, il comportamento di ognuno influenza la vita ed il benessere di tutti

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhm... lo sai vero che stanno togliendo dal mercato benzina e diesel perché uccide?
Mi dirai che ci sono mille altre cose che uccidono, ma da qualche parte bisognerà ben incominciare.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli scandinavi sono ecologici perché alimentano le loro case con la cogenerazione.

g
giannmarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei sbagliare ma mi pare di aver capito che il gip ha agito così in quanto la procura aveva presentato solo accuse senza uno straccio di prova concreta. Se è così come ho capito, non vi seccare, si chiude una persona in carcere per la presunzione di colpa?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In galera ci devono andare gli impiegati del ministero dei trasporti, che giocano ai videogame tutto il giorno invece di fare i controlli che gli competono.
Se non ci sono mai i soldi per la sicurezza è anche perché tanti/troppi soldi se li intascano i politici, magistrati e dirigenti pubblici. Quando vivi nel mercato libero e non hai i soldi sono sempre difficili le scelte che devi fare. Te ne renderai conto quando capiterà a te.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Logico. Senza contare che la macchina elettrica la carichi la notte mentre il clima di solito la notte lo spegni. O almeno... non so come siete abituati a Milano.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

si questo porta ancora piu' voti.
cosi' mi ha detto un mio amico leghista.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

prima vediamo come saranno le macchine elettriche nel 2035.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la vera questione strategica è: le mascherine le togliamo il 2 o il 16 del mese? kkkkk

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste sconosciute batterie...

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè invece di pensare voi a questi problemi non lasciate lavorare gente del mestiere?
Se nel 2035 veramente avremo blackout continui per colpa delle macchine elettriche che consumano meno di un climatizzatore a tutta potenza c'è altro che non va.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

**** il commento definitivo ****

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il singolo cittadino che deve scegliere la tecnologie più efficiente per le proprie necessità. Se i politici pensano di incentivare l'inefficienza all'infinito, o di applicare un unica soluzione a 10 casi d'uso differenti, ci faranno finire come l'URSS

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

pedalando?

s
simone Rocca 01 Jan 1970 @ 00:00

Col giramento di palle che abbiamo ci potremmo fare il moto perpetuo...

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

invece il gip anna dai capelli rossi li aveva mandati a casa :D

comunque basta vedere berlusconi libero per poterlo capire.
non scomodiamo i morti.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

0. in italia va ripensata la classe politica.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' risaputo infatti che il sole a picco a mezzanotte è la fonte energetica principale nelle ore notturne.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi non capisco il motivo.
in scandinavia non c'e' tanto sole tutto l'anno.

l'italia si dimostra da sempre meno capace.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

che il sistema giudiziario debba cambiare totalmente in italia è un dato di fatto, non è possibile vedere nel 2021 3 persone, che hanno ammesso di aver inserito un moschettone antifreno e di sapere che centinaia di persone per anni hanno viaggiato su funivie mortali, libere ai domiciliari dopo aver ucciso 14 persone. in paese serio e giusto starebbero sulla sedia elettrica.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

devo ricaricare la golf con uno di quelli?

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce la faremo! Presto l'Europa obbligherà tutti alla transizione elettrica, i paesi del nord sono già pronti e l'Italia non si può dimostrare meno capace. Lo dobbiamo fare per il mondo e i nostri figli.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

come sembra tutto bello e facile.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni fa non c'erano i monopattini.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

stamattina ho sentito in ordine...
1. in italia va ripensato tutto il sistema fiscale.
2. in italia va ripensato tutto il sistema giudiziario.
3. in italia va ripensato tutto il sistema lavorativo.
mettiti in coda.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Una macchina elettrica che carica a casa consuma meno di un climatizzatore che va a tutta velocità. Senza contare che il clima a milano lo lasciate acceso tutti i giorni, mentre una macchina elettrica la carichi se va male 2 volte alla settimana.
Se invece fai parte del 0,02% della popolazione italiana che fa 500km al giorno e quindi deve caricare tutti i giorni a tutta velocitò, caricherai nelle colonnine DC

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro se ne fregano... l'importante è continuare a vendere auto pet tenere in vita un settore morto da almeno 10 anni

R
Roman91 01 Jan 1970 @ 00:00

si spera che nel frattempo anche la mobilità (soprattutto quella urbana) sia cambiata. Bici elettriche, monopattini, scooter elettrici (che consumano meno di un condizionatore appena acceso), il tutto unito allo smartworking dovrebbe servire a ridurre un po' le code in tangenziale

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ha fatto Vw bisogna puntare sull'eolico: https://uploads.disquscdn.c...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia va ripensato tutto il sistema energetico o quanto meno riammodernato il tutto. se pensiamo che già a giugno con qualche condizionatore acceso si segnalano i primi blackout in tante città italiane, figuriamoci cosa succederà quando alla rete elettrica verranno collegate milioni di automobili per ore e ore per essere ricaricate.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

con una bomba nucleare si fa prima.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

la risposta e' energia mareomotrice.
molti la sottovalutano.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

ho fatto la stessa domanda l'altro giorno.
mi hanno risposto. pannelli solari.
devo cambiare blog.

K
Ken_Sua 01 Jan 1970 @ 00:00

io da un po' ci sto pensando di mandarli tutti affan...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Fusione nucleare

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero nei pannelli solari

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

"In particolare, le richieste si focalizzano sull'accelerazione della creazione di una rete capillare per la ricarica delle auto."

bisogna anche capire come fare per generare piu energia elettrica visto che il sistema va gia in crisi in estate quando si accendono i climatizzatori ( vedi milano) figuriamoci quando ci saranno molte piu auto elettriche da ricaricare . tetti a pannelli solari obbligatori per tutte le case ? energia del punto zero? :P antimateria??? :P