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Unione Europea: possibile stop alla vendita delle endotermiche dal 2035

Le prossime normative sulla riduzione delle emissioni di CO2 potrebbero essere così severe da rendere impossibile la commercializzare delle endotermiche dal 2035.

Unione Europea: possibile stop alla vendita delle endotermiche dal 2035
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 mar 2021

Ultimamente diverse case automobilistiche stanno annunciando i loro piani per mettere la parola fine alle vendite dei loro modelli benzina e diesel. Di recente, inoltre, nove Paesi europei hanno scritto alla Commissione Europea chiedendo che venga preso un preciso impegno per predisporre un calendario certo per arrivare alla fine della commercializzazione delle vetture endotermiche nel Vecchio Continente.

Non si sa se ci sarà una risposta ma, comunque, sembra che una data potrebbe essere il 2035, almeno secondo Pascal Canfin, presidente della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del Parlamento europeo. Infatti, nel corso di un'audizione alla commissione dell'Assemblea Nazionale (francese) per lo sviluppo sostenibile, ha raccontato che le nuove normative sulle emissioni dei veicoli leggeri saranno così restrittive da impedire la commercializzazione delle autovetture endotermiche dal 2035.

Pascal Canfin fa riferimento alle nuove normative che saranno presentate a giugno e di cui si dibatte da tempo. Infatti, diversi costruttori di auto hanno espresso i timori sulla loro sostenibilità dal punto di vista tecnico-economico. Canfin sottolinea che nei prossimi 18 mesi saranno riviste un cinquantina di leggi per dare sostanza legislativa al Green Deal e una di queste è la legge sul clima che sancirà l'obiettivo di arrivare ad una riduzione del 55% delle emissioni di CO2 entro i 2030.

Inoltre, a giugno arriverà un pacchetto con "12 direttive europee legate al mercato del carbonio" che saranno applicate a diversi settori tra cui quello dei trasporti (agricoltura, produzione di energia e abitazioni gli altri ambiti interessati). L'arrivo di tutte queste novità porterà, secondo Canfin, ad una profonda trasformazione del mercato automobilistico. Le normative saranno così severe che sostanzialmente sarà praticamente impossibile commercializzare vetture tradizionali con motori endotermici dal 2035.

Questo porterà le case automobilistiche a dover proporre ai clienti solo modelli elettrici. Niente ibride e Plug-in perché anche queste motorizzazioni avrebbero difficoltà a rientrare nelle nuove normative. A giugno non manca molto e quindi tra pochi mesi capiremo meglio le decisioni che prenderà l'Unione Europea e le dirette conseguenze sul mercato automobilistico. Sebbene il 2035 possa sembrare lontano, dal punto di vista industriale non è tanto tempo. Inoltre, si dovrà accelerare in maniera importante la realizzazione di un'infrastruttura capillare per la ricarica delle auto elettriche. Una criticità, questa, più volte sollevata nel corso degli ultimi tempi.

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Commenti Regolamento
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

I diesel emettono NOx, quindi saranno ibridizzati con la normativa euro7 (2025?). Comunque le vendite di diesel sono in crollo in tutta Europa

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

non importa, meglio non averle

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza obblighi e divieti vincerebbe la soluzione più efficiente, che di sicuro non è una inquinante batteria da 500 kg.
Forse sarebbe l'idrogeno, forse il termico a combustibile rinnovabile.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo dimostra che non sono interessati a far vincere la soluzione più efficiente, non sono interessati alla competizione e al merito.
Ai politici europei interessa solo riempire le tasche alla lobby che riempie loro le tasche.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se raccogliessero L'urina delle discoteche del sabato sera le auto volerebbero😉😂

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

sono pericolose punto e basta, non serve correre rischi inutili per il tentativo di aiutare l'ambiente, non c'è paragone con le radiografie

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 92% sono scorie LLW, proprio come quelle prodotte nelle radiografie.

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Menomale che ci sei tu che salverai il mondo🤣

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

quelle non c'entrano nulla, si sono anche esse radioattive ma le scorie sono peggio ed è meglio non averle

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Le hai già, quando fai una radiografia, per esempio, produci materiale radioattivo di scarto.

La stessa cosa vale per le centrali nucleari, ma quello che devi considerare che un pallet di uranio produce una quantità di energia pari a quella di più di 500 litri di petrolio. È un sacco di energia. La quantità di materiale di scarto di tipo HLW (quello da tenere sottoterra) è solo del 3%.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sono pericolose e meglio non averle

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

La quantità di scorie è ben più bassa di quello che pensi.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

come seconda auto 👍

P
Progressive 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi si sà qualche data certa?

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti basta un figlio per darti il senso. 😁

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Scordatelo

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, teoricamente ogni posto raggiunto dalla corrente può ospitare una colonnina e allo stesso modo mi sembra che ogni distributore di carburante sia raggiunto dalla corrente elettrica, quindi teoricamente la copertura è fattibile

P
Paco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per Olanda si intende il centro di Amsterdam?? Grande come tre quartieri di Napoli..... Appena esci dalla capitale ci sono le autostrade anche lì, e non mi pare si vada in bici..... La realtà è che in nessun luogo l auto é integralmente sostituibile

P
Paco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti assicuro che Nell antichità rimarranno milioni e milioni di cittadini italiani. Ci sono zone del Belpaese in cui circolano ancora tante ma proprio tante Punto degli anni 90, ci sarà un mercato dell usato euro 3,4,5, 6 che durerà decenni

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente sono troppo pessimista ma la vedo dura anche io questa cosa e poi non puoi mettere le colonnine elettriche anche in parti come campagne

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

é vero che da qualche parte bisogna iniziare, ma sono scettico riguardo al settore automotive sinceramente, non é il piú inquinante e si sta andando in una direzione non proprio felicissima per il momento. vorrei tanto si investisse di piú su metano/idrogeno per il trasporto merci, solo questo...

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

non devono stare e basta, ne le cantarli e ne le scorie, nessuno le vuole e fanno bene .
Danno solo rogne e pochi vantaggi visto che il suo sottoprodotto è pericoloso

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene bene, è fondamentale un deciso cambio di rotta a livello di politiche comunitarie.
I nostri figli hanno diritto ad un mondo diverso.

b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che difendono a spada tratta l'elettrico, se hanno tutto questo tempo per scrivere risposte tutto il giorno su hdmotori, vuol dire che:
a- Sono ricchi, hanno tempo da perdere e pensano che tutti possano permettersi un'auto da 40000 euro.
b- Sono mediamente borghesi e cercano di autoconvincersi che spendere i risparmi di 5 anni di lavoro per una carretta che fa 300 km e poi li lascia a piedi sia una spesa giustificata.
c- Non hanno un lavoro e sono poveri in canna, quindi dovrebbero essere gli ultimi a preoccuparsi delle elettriche, solo che lo fanno per il gusto di schierarsi "con il progresso".

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se prima della primissima Tesla Roadster c'era il nulla sul mercato, e pure quella era poco più di un prototipo.
La Model S è la prima ad aver avuto discreto successo ed è uscita solo nel 2012, e anche li era solo Tesla a crederci.
Solo nell'ultimo paio d'anni la maggior parte dei produttori si sono buttati a capofitto nell'elettrico.
Quindi inutile che mi parli di anni 2000

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello locale/nazionale è probabile che limiti e divieti arriveranno mooolto prima

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutti assolutamente no. Potrebbe essere come la 100MB di oggi però

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2040 ci sarà un nuovo tipo di droga sistetica

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...parliamo di 15 anni, voglio vedere ora del 2035 come sarà l'offerta nel mondo dell'auto. Anche senza obblighi e divieti.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sai cosa è il fattore di capacità non è colpa mia.

E nulla di quello che ho scritto è sbagliato, puoi verificarlo tu stesso.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

E con che competenze puoi dire che tra 15 anni non saremo in grado di produrre quel tanto di energia elettrica?
Che poi 15 probabilmente è fin troppo ottimistico, ma già 20/25 è un tempo più realistico

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

È triste che venga cancellato, ma se non ricordo male era comunque abbastanza flame😅

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma considera che la tecnologia più va avanti e più avanza velocemente, inoltre è solo negli ultimi anni che c'è stato molto interesse e quindi più investimenti e ricerca

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Andranno bene nel momento in cui si riuscirà a fare un pieno in 15 minuti, altrimenti sono perfettamente d'accordo con te

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Fattore di capacità del nucleare: 93%
Fattore di capacità del solare: 24%

Ho detto tutto, se si vuole perdere tempo con metodi inefficaci, fate pure.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungi bollo che le elettriche ora come ora non pagano eheheh...prevedo pesci in faccia a tutti

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a 2 anni fa non fregava una fava a nessuno dell'elettrico, Tesla a parte. Ora ci sono tutti i colossi del mondo che stanno investendo fiori di soldi per sviluppare batterie in grado almeno di raddoppiare la capacità per kg entro 5 anni e secondo me ci riusciranno.

Questo porterà ad avere batterie dal peso dimezzato, cosa che permetterà un consumo minore e quindi con gli stessi kw di batteria si farà anche più strada.

Prima non fregava un caxxo a nessuno, visto che gli unici mezzi full-elettrici erano le golf-car e i carrelli elevatori.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

prima tesla roadster, anno 2008, 117 Wh/kg
batterie tesla 4680, anno 2021, 380Wh/kg

quindi si, più che triplicata in meno di 15 anni.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Non decidi te dove vanno messe le scorie.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

In posti sicuri e controllati.

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

magari lo fossi, non credo sia un uomo senza due lire in tasca e senza qualche aggancio a livello industriale.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

dove me lo metti in Puglia?
che ha scarsi terremoti?
no grazie non li voglio avere sotto casa

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

ok lo so quanta energia produce una centrale nucleare.
Ma poi dove metto i tanicozzi di scorie radioattive?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

parente di chicco testa?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non sei tanto lontano sul prezzo :)
Ma secondo me ne varrebbe la pena, non come alternativa alle batterie chiaramente, ma semplicemente per la nicchia di auto sportive che non può fare a meno di un motore termico per motivi di emozioni.
Porsche ci sta investendo un sacco e addirittura pensa di entrare in F1 per focalizzare ancora di più lo sviluppo degli eFuel.
Chi spende 2/300mila euro per un'auto non penso abbia problemi a pagare una "eBenza" anche 7 euro al litro per il giocattolone che tanto si usa una volta al mese. Avessi quel budget lo farei subito se l'alternativa è il solo elettrico asettico

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

molti come audi ha detto che vanno bene anche 400km di autonomia, io li vedo ancora troppo pochi se li devi usare per andare fuori città

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

le endotermiche spariranno naturalmente e non ci arriveranno al 2035. già con la normativa euro 7 i produttori non riescono a rientrare nei parametri senza elettrificare, per il 2035 ci saranno euro 8 o 9...

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente? quali paper scientifici lo dimostrano?

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

migliaia? perché non miliardi? vatti a vedere i dati reali di quanti morti ha creato il nucleare e quanti l'eolico o l'idroelettrico

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, intendevo attualmente.

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

vorresti risolvere il problema dell'energia con il fotovoltaico e magari un grandissimo pacco di batterie al litio? contento tu... peccato che cosí facendo inquineremmo enormemente di piú rispetto all'utilizzo del nucleare e avremmo dei VERI problemi ambientali, altro che disastri. hai visto troppi film

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

puro terrorismo e ignoranza, non é piú possibile, con le tecnologie attuali, che si verifichi un incidente di quel tipo. Le centrali vengono proprio costruite con criteri diversi

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtá in futuro le scorie saranno una ricchezza, perché creando dei diversi tipi di centrale potranno essere riciclate per produrre altra energia (cosa che adesso non si fa per il costo superiore di questo tipo di centrale e la ridotta quantitá di scorie da riciclare)

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

non é pulita, ma la PIÚ pulita, se consideri l'intera vita di una centrale nucleare, dalla creazione/estrazione delle sue componenti per la costruzione allo smaltimento delle scorie e fai la stessa cosa con l'eolico (che ti risparmio il tempo di cercare: é la seconda fonte piú pulita) a paritá di energia prodotta:
1 la centrale nucleare avrá inquinato meno
2 avrai utilizzato una superficie di terreno incredibilmente piú piccola, con l'eolico invece dovresti utilizzare una quantitá di terreno incredibilmente grande

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, è pur sempre un incidente INES 7, ma quello che voglio dire è che siamo a livelli molto minori rispetto a Chernobyl. E il reattore ha ceduto per via di un'onda anomala di 14, non è un avvenimento frequente.

Comunque ribadisco che nessuno è morto direttamente a causa del disastro della centrale (il massimo dell'esposizione degli operai è stato 100 millisivert) e la quantità assorbita dalla popolazione è minima. Già questo è tanta roba.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh normale nel frattempo l'acqua si è dispersa...ma è solo per dire che è uno dei tanti danni causati direttamente o indirettamente

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, pensavo intendessi il dumping del trizio.

Nei giorni successivi si è riversato in mare una grande quantità di acqua contaminata. Il pescato è tornato ai livelli di contaminazione normali nel 2014. Stiamo pure sempre parlando di un incidente INES 7, ma mi pareva sottointeso.

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro? dal 2000 ad oggi la capacità delle batterie è triplicata?

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

non credi alla gigabit per tutti nel 2035?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo come no.....

Il 22 marzo, la TEPCO ha comunicato la presenza di iodio, cesio e cobalto nell'acqua di mare nei pressi del canale di scarico dei reattori 1, 2, 3 e 4.
In particolare, si sono rilevati livelli di iodio-131 ben 126,7 volte
più alti del limite consentito, livelli di cesio-134 di 24,8 volte
superiori, quelli del cesio-137 di 16,5 volte e quantitativi non
trascurabili di cobalto-58.
Nei giorni successivi i livelli di radioattività in mare hanno superato di oltre 4400 volte i limiti ammessi.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio di rileggere: ho scritto proprio quello.
Ho citato le auto immatricolate ogni anno, non il parco auto totale.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hanno cancellato il commento...non pensavo fosse un blog gestito da ragazzini

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Proclami da talebani senza senso. Nel 2035 le endotermiche saranno ancora qui.
Le previsioni a così ampio respiro non si sono mai realizzate, men che meno quelle irrealistiche

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, divieto di circolazione è più un "auto endotermica che non può circolare" ma non necessariamente non può essere venduta.

"Divieto di vendita" semplice semplice.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Confido in Porsche e alla ricerca sui carburanti sintetici.
Ben venga l'elettrico per uso quotidiano ma quantomeno il segmento delle sportive deve mantenere una componente termica

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendiamo per buono il valore di Tesla ("oste, com'è il vino?" mi verrebbe da dire).. per gli altri produttori? In rete ho trovato un -2.3% di media ogni anno (media generale)

Senza contare che il nesso "km" & "degrado batteria" può non essere così diretto. Per quello si parlava più di anni di vita.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Di che acqua stai parlando? L'acqua contente il trizio è ancora nelle cisterne, lo svuotamento è previsto l'anno prossimo. Tra l'altro la quantita di trizio versata nel pacifico non è tale da causare problemi nè alla fauna nè alla vita umana. Fino ad ora hai detto solo un sacco di inesattezze, approfondisci l'argomento almeno ti passa questa paura.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino quanto abbiano fatto bene le tonnellate di acqua riversate in mare alla fauna acquatica e a chiunque sia arrivato a contatto....un toccasana

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Più di 10 milioni di auto immatricolate ogni anno nell'Unione Europea, ad oggi.
Non aggiungo altro, anche la persona più ottimista nel mondo deve provare ad essere realista ogni tanto.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Per carità, ma l'Italia ha deciso che non seguirà quella strada.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

15 anni significa che probabilmente l autonomia delle elettriche sarà 3 volte quella attuale o che comunque sarà possibile ricaricarle in tempi umani, e comunque nulla di strano che la data finale sia più in là e con possibili deroghe, tempi più plausibili sono 20/25 anni, poi dipende molto da come si evolverà la tecnologia

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono anche le energie rinnovabili, che ogni anno che passa hanno una fetta più grande del mercato

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi vivra in eternita fuori UE:)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io già faccio fatica a trovare in Italia una a benzina in pronta consegna sopra 90cv figurati una non endotermica!

T
Toratoratora 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia Yaris 1.4 diesel,dovrà resistere fino al 2035.zio bestia

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Una centrale viene gestita come le altre, le scorie HLW non le vuole neppure la mafia.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

La situazione in Francia è stabile, più del 70 percento dell'energia è prodotta dal nucleare, non è prevista un abbandono di questa fonte.

L'abbandono del nucleare in Germania è una questione politica datoche è stato votato un referendum nel 2002.

Il Giappone sta costruendo 9 centrali nucleari.

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

i paesi nordici hanno un'altra mentalità, i paesi latini, (italia, spagna, francia.....) non potranno mai esser come loro...inoltre in italia questa mania pseudoecologista e assurda e rovinosa per tutti..ma i gretini non lo capiranno mai perchè nemmeno hanno mai lavorato..x cui cosa volete che capiscano di spostamenti, inquinamento di batteria...basta che gli dai l'ultimo iphone, la bicicletta elettrica o meno, i soldi senza lavorare (dati dal papi ovviamente..) ecco hai fatto il quadro dei psicopseudoecologisti....una banda di sciroccati...per non dir peggio...

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

una macchina dura tanto quanto la curi.
poi dipende dai km che fai. ho una smart fortwo con 16anni euro4 e non vedo il senso di cambiarla con una nuova city car

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Il report fatto dal UNSCEAR non ha riportato morti, e quello del OMS ha calcolato che la popolazione è stata esposta a quantità di radiazione inferiore al livello rilevabile.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 2030 erano normative nazionali (che poi sarebbe stata l'uk che non è più Europa). Questa è una proposta di legge comunitaria

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente è il contrario...vedi giappone, germania e francia....

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha avuto un rallentamento negli anni 80/90, ma dagli anni 2000 sempre più paesi stanno prendendo in considerazione il nucleare. Il problema di questa energia è di tipo politico, e perchè molte persone che non conoscono il funzionamento di una centrale si spavanta e crede che tutte le centrali siano Chernobyl.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... il prezzo lo fa il mercato!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti sono talmente sicure e poco costose che nessuno le sta abbandonando

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

intendi morti diretti, perchè indiretti sicuramente si

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quindi stanno allungando giá di 5anni quello che doveva essere il 2030? nell'articolo leggo veicoli leggeri e vetture tradizionali.
se non ricordo male era 59g di CO2 ..su quale ciclo non ho capito. potrebbe essere il nuovo target per cittadine ibride

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sei serio? i reattori si sono fusi.... ma quali danni ridotti? migliaia di tonnellate di acqua radioattiva smaltita in mare....miliardi e miliardi di danni vite perse..ecc.....danni ENORMI, non so con che scala tu stia utilizzando per valutare fukushima

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, guardate il lato positivo: significa che qualcuno crede nella stabilizzazione della fusione nucleare entro il 2035.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti fai bene ad andare in macchina, non è una cosa che dipende dal singolo cittadino, ma da una pianificazione strutturale dei comuni e delle regioni, in modo da agevolare l'uso del trasporto pubblico e della bici

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci vivi se non hai un sistema di trasporto pubblico ben organizzato e piste protette per bici e monopattini

Anche l'Olanda qualche decennio fa era incentrata sulle macchine, non sono diventati il paese che conosciamo oggi in due anni, serve tempo e pianificazione da parte delle regioni/stato

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho studiato a Bologna. Ho amici che ci abitano. Non ci vivi senza auto, a meno di avere tutte le condizioni il più possibile favorevoli.E parliamo di una città servita molto bene rispetto alla media italiana.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In verità combinando solare, geotermico ed eolico si può fare molto, soprattutto se colleghiamo le reti di più paesi in modo da compensare eventuale maltempo o assenza di vento

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di Fukushima è stato come al solito una combinazione di problemi. Oltre al maremoto, Cosa che ovviamente non tange il 90% delle centrali .

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho provato a fare a meno della macchina...lavoro a 7 km da casa...con i mezzi pubblici ci metto 50 min, con la macchina 10-12 min. Poi qualche volta capita che l'autobus non passa...e allora, ci metti anche più di 1 ora.

In alcune zone, con tutta la buona volontà, la macchina serve.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

I sistemi di sicurezza delle nuove centrali sono migliorati notevolmente da Chernobyl, infatti nonostante Fukoshima abbia subito un terremoto da 9 sulla scala R (che è tantissimo) e poi uno tsunami da 10 metri, i danni son stati ridottissimi.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha costi di costruzione superiori rispetto a una centrale a combustibili fossili tradizionale, ma ha un costo di mantenimento inferiore, infatti nel corso di 15/20 anni una centrale nucleare inizia a diventare più profittevole di una centrale a cambustibili fossili. E hanno anche una vita operativa superiore.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' impossibile avere il 100% di rinnovabili, senza fonti certe come il nucleare o il fossile.

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

5 anni è un lasso di tempo troppo breve...Le auto elettriche sono ancora molto acerbe...sicuramente nel 2035 ci saranno auto capaci di fare 800 km e di ricaricarsi in 10 min.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai considerando solo incidenti INES di livello 7, che sono solo 2: Chernobyl e Fukushima.

Nel caso di Fukushima non sono registrati morti a causa dell'incidente nucleare.

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non romperanno le scatole con i diesel euro 6 fino al 2035?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

NON è pulita, poi se vuoi spacciarla come tale è un altro discorso e possiamo chiuderla qui....oltre agli ENORMI costi di costruzione e gestione, ed è il motivo per il quale anche i paesi maggiormente nuclearizzati lo stanno abbandonando

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Un terzo della popolazione vive nella pianura Padana, altri in grandi città come Napoli, Roma, Firenze, Pisa ... Non si può fare per il 100% della polazione, ma per almeno metà è fattibilissimo

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le attività di estrazione provocano un certo livello di inquinamento, ma rimane comunque imparagonabile rispetto alla enorme quantità di energia pulita che produce una centrale.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

risolti de che? migliaia di morti nella peggiore delle ipotesi, inquinamento infinito e zone da bonificare per decenni....

l
loripod 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevedo prezzi alle stelle un pochino ovunque

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Una centrale nucleare deve rispettare rigidi protocolli di sicurezza, i reattori sono ingegnerizzati in modo tale da avere controlli di sicurezza indipendenti e automatizzati. Le statistiche parlano chiaro: il nucleare è la scelta più sicura che abbiamo.

Comunque sono accaduti diversi problemi con il nucleare, ma si sono risolti per merito della grande sicurezza di queste centrali.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

HAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

a estrarre uranio e poi raffinarlo dubito che non ci siano emissioni ed inquinamenti vari.....

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo tardi, io avrei dato massimo 5 anni per adeguarsi, naturalmente con grandi incentivi. per chi volesse rimanere nell'antichità potrà compare un auto usata.
Non pensiamo solo ad oggi, ma iniziamo a pensare anche al domani. Il modo sta morendo

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma la situazione si ribalta se guardi nel lungo periodo, il nucleare ha una rendita MOLTO superiore rispetto alle energie integrabili.

E risulta anche più conviente del tradizionale carbone se si guarda una durata di 20 anni.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti obbliga a caricare a 2 kW.
Io a casa ho già un contatore da 6 kW, 6,6 kW effettivi, potrei tranquillamente caricare a 6 kW durante la notte.
Il costo della wall box, dell'installazione e dell'eventuale aumento di potenza è detraibile al 50%.
Un contatore con una potenza maggiore costa soltanto 1,74 € al mese per kW aggiuntivo.

Negli anni '60 ogni anno i consumi aumentavano del 20%.
Se tutte le auto italiane fossero elettriche si consumerebbe il 20% di elettricità in più.
Abbiamo diverse centrali che lavorano costantemente a regime ridotto, tante centrali completamente spente.
Nelle più ottimistiche delle ipotesi la transizione al 100% di auto elettriche richiederà 20 anni.
Non ci sono problemi sul fronte della rete elettrica.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che il materiale si estrae, per questo esistono le miniere di Uranio. Se le scorie vengono stoccate in maniera corretta non succede niente e comunque non produce emissioni inquinanti nell'aria (che il nostro principale problema oggi).

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma sono tutte sciocchezze. Ci sono stati solo due incidenti gravi nella storia del nucleare, e statisticamente hanno ucciso infinitamente meno gente anche solo rispetto al solare ed eolico.
Se si investisse, esistono soluzioni piu veloci da costruire e piu sicure di quelle tradizionali.

L'unico problema che esiste è quello politico.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Diiamo che se in Italia capita un terremoto sulla scala 9 come in Giappone, un eventuale malfunzionamento della centrale nuleare sarebbe l'ultima delle cose in termini di gravità

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ah sicuro, altrimenti saremmo in un inverno atomico...il problema è che quando per l'appunto ci sono problemi i danni sono incalcolabili e il più delle volte sono difficili da collegare direttamente ai siti nucleari... tu ci vivresti affianco a una centrale nucleare o preferiresti avere dei pannelli fotovoltaici sul tetto?

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo al gioco.

Quindi in un viaggio di circa 8 ore, dovrei uscire dall'autostrada e sostare per 36 minuti due volte, arrivando a destinazione con una autonomia di circa il 10%.

Quindi, ho allungato il viaggio di oltre un'ora e mezza (tra l'uscire, fare rifornimento e rientrare), con l'ansia di restare a piedi se accidentalmente sbaglio strada e una volta arrivato a destinazione devo urgentemente trovare ulteriori colonnine per la ricarica.
Tutto questo, dopo aver speso il doppio rispetto ad un'auto a combustione.

Perché semplicemente non ammettiamo tutti quanti che sui lunghi viaggi è ancora una tecnologia acerba? L'elettrico è ottimo in città, per brevi spostamenti e se si ha un proprio box auto.
Il vero tallone d'Achille per queste auto sono i lunghi tempi di ricarica. Per un pieno di benzina, occorrono 3-4 minuti. Per un pieno di energia?

Faccio tremendamente fatica a guardare al futuro con questa tecnologia, soprattutto quando nelle grandi città già facciamo fatica con qualche condizionatore acceso.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna sempre vedere i costi e la sostenibilità. Realisticamente i termici vanno bene perchè la sostenibilità non c'è ma i costi son irrisori. Anche a me l'idrogeno piace, ma ha i suoi problemi, dalla produzione allo stoccaggio. Le elettriche invece continuo a non capirle, o meglio, non hanno senso considerando i limiti delle batterie attuali

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il probabile rischio di cataclismi naturali e/o mala gestione umana (nel complesso resta comunque nettamente preferibile al gas e al carbone), c'è un motivo molto semplice: il costo iniziale per costruire una centrale nucleare è spropositato (mi pare si aggiri intorno ai 6 miliardi di dollari) mentre il solare e l'eolico sono molto più convenienti nel breve termine.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla è sicuro al 100%, ma è più sicuro delle altre fonti di energia.

https://uploads.disquscdn.c...

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

E io abito in città. Non ti dico in alcuni paesi in campagna o località di mare. Dove vado solitamente d'estate o hai la macchina o stai a casa, non ci son alternative.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo il 100% del territorio al di fuori delle grandi città. A meno di perdere 4h e mezza della giornata in viaggio, come facevo io quando andavo all'università. Ma a quanto pare alle persone piace anche vivere (cioè, non sui mezzi pubblici).

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicevo sotto, anche d'estate si suda, se hai lo zaino sulle spalle poi non ti dico. La bici a pedalata assistita è interessante, ma costano, parliamo di 7/800€, e parliamo di modelli del piffero entry level. Sinceramente per quella cifra, sarei più propenso a ritornare agli albori e prendermi un 50ino.
Servirebbero dei mezzi pubblici fatti come si deve per esempio, e con vera capillarità e buona disponibilità di corse.
Ti faccio un altro esempio, 3 anni fa dovevo partire in aereo da Milano ed ho avuto la brillante idea di voler "risparmiare" andando fin la in treno. Morale, ho speso poco meno rispetto alla macchina ed ho impiegato più tempo, oltre a ritardare rispetto al programma e partire almeno due ore prima

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ha di peggio e si ha anche emissioni inquinanti....tra l'altro il materiale per il reattore non lo si trova sugli alberi...ma lo si estrae...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche sull' idrogeno ci saranno sviluppi cerca Powerpaste Fraunhofer Institute

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché non sai quanto rendono le vigne :)

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha emissioni inquinanti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è la cosa più sbagliata che si possa fare, lo spazio c'è, ed è quello sulle case...

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti i campi sono coltivabili, non tutti i campi coltivano beni di prima necessità. Se fossi un propietario terreno, tre un campo di vigne e un campo di pannelli solari, penserei seriamente alla produzione di energia. Poi per produrre energia solare non serve nemmeno così tanto spazio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sicura si, al 100%? no...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci potrebbero essere soluzioni come Powerpaste cerca su google :-9

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè non è pulita

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche, sì.
Ok, la pedalata assistita aiuta, ma non basta.
Insomma, o potenzi i mezzi, ma seriamente, o continui con le auto.
Personalmente io sarei per i mezzi decenti, dato che non amo guidare, ma negare la comodità dell'auto è impossibile.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che in Italia ci sia così tanto il rischio di onde anomale alte 14 metri.

Poi dire che una centrale nucleare non è sicura è una boiata.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, però considera che con mezzi elettrici (bici e monopattini) sudi molto meno

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Son pericolosi entrambi. Le bombole per il metano costano perchè devono essre iper rinforzate e quindi più pesanti, oppure altrettanto costose ma in composito per risparmiare peso.
Le elettriche invece hanno bisogno di una protezione, di nuovo, costo e peso.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è margien di miglioramento, come sempre niente nasce perfetto.
Però il tuo caso è già particolare, 13 km difficilmente lì fai in bici, ma sotto i 10 diventa molto più conveniente (soprattutto se si ha una bici a pedalata assistita).
Per rendere efficace una rete di trasporto pubblica e/o meno dipendente dall'auto servono tram, corsie preferenziali per autobus e garantire un minimo di sicurezza per bici e monopattini

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

15 anni

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non sono minimamente sufficienti e sicure.
Poi possiamo politicamente scegliere di rischiare una Fukushima italiana, però che lo si dica: il rischio di una Fukushima in Italia c'è.
In Italia però c'è l'idea che la vita vale più di tutto, quindi la vedo difficile.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol, uguale proprio. Un paese con 1/4 di abitanti ed 1/8 di estensione geografica. Oltre ad una morfologia completamente diversa. Quanto avevi in geografia?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà che fanno più clamore ma notizie di gente morta per esplosioni di bombole in caso di incidente non ne ho mai sentite (i sistemi di sicurezza esistono) di bruciata a causa delle batterie si.
poi sarà solo percezione e concentrazione di notizie

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stoccaggio è fattibile: trovi un posto dove il materiale possa decadere senza che non urti nessuno. Lo fa il resto del mondo, lo possiamo fare anche noi.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Per avere 3kw oramai servono pochi metri quadrati. A meno di non vivere in un grattacielo molto condomini sarebbero in grado di sostenersi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

prima hai detto "non c'è niente di efficiente al 100% perché l' idrogeno dovrebbe esserlo?".un conto è una macchina elettrica che oggi è efficiente al 90%, un conto una macchina ad idrogeno, che se tutto va bene, la ricerca progredisce, gli elettrolizzatori arrivano al 75% (non si sa se e quando), le celle a combustibile arrivano ad efficienza 80% (non si sa se e quando) allora a quel punto avrebbe un efficienza del 54%. teorica poi, perche non consideriamo l'energia che viene sprecata per mantenere l'idrogeno allo stato liquido.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stoccaggio dell'energia può essere risolto in vari modi, tra cui l'idrogeno. La cosa fondamentale è comunque arrivare a produrre energia pulita per limitare al massimo l'inquinamento

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mai detto il contrario...ma sicuramente più sicure di bombole di idrogeno ad alta pressione

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah no, non ho detto che non dovrebbero, anzi se si riuscisse a sfruttare anche i tetti delle città sarebbe ottimo. Dico che le città non potrebbero auto-sostenersi solo con quello (come ad esempio può fare una casa in campagna). E il metodo più efficiente è con un campo di pannelli solari

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo, anche d'estate è impegnativa, mi è capitato di andare in ufficio a giugno, ed un cambio devo portarmelo, quando ci son 32 gradi alle 8 di mattina è impegnativo non sudare

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo costruzioni antisismiche, centri di controllo, etc...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

"Stavolta è accaduto in Europa, dopo un violento incidente la Tesla ha preso fuoco causando una vittima, i pompieri accusano la batteria"
le batterie prendono fuoco il rischio c'è sempre

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi proprio di no vista la difficoltà di stoccaggio dei rifiuti radioattivi

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo anche i terremoti.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si comprendo l'obbiettivo, ma per le rinnovabili per loro natura non hanno una erogazione continua, come sappiamo il solare di notte non produce energia, ergo non basta impiantare pannelli solari ma devi gestire una rete intelligente per "stoccare" l'energia, a livello nazionale la vedo una bella sfida

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema della bici è che non è pensabile per ogni giorno dell'anno, soprattutto quando piove.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh vabbe allora di che stiamo parlandoXD

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi, se il prezzo delle rinnovabili continuerà a scendere ancora, una volta che raggiungeremo il 100% di rinnovabili (si spera non troppo avanti nel futuro) anche il prezzo scenderà (a meno di aumenti imprevisti in altri settori)

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo già la fissione, basta e avanza per ora.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché siamo lontanissimi ancora dalla fusione nucleare, malgrado le ricerche stiano andando avanti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh invece si......come pure tutti gli altri liquidi o pezzi...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quello era chiaro anche prima,
ho detto che mi va bene usare il pane più costoso infatti.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che creare ettari di pannelli solari su terreni ( agricoli ) per me non è proprio il massimo dell'ecologia ( e dell'estetica )

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le persone in città non dovrebbero poter usare i pannelli fotovoltaici sui tetti?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quello sicuro...ma anche li stanno arrivando nuove batterie che eviteranno il problema

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

No, i pannelli solari nei campi sono un abominio che toglie spazio all'agricoltura.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, non capisco perchè si punta su energie come il vento e il solare che sono energie integrative, e non si punta all'unica energia pulita valida che abbiamo veramente: il nucleare.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha mai parlato di assenza di rischio, ma metano ed idrogeno sono estremamente pericolosi in caso di incidente a causa anche solo della pressione.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci abito in pianura padana. Ti faccio un esempio banale, per andare a lavoro in macchina percorrerei 13km più o meno. In bici 6.5. In macchina impiego 12 minuti, 20 con traffico. In bici vado dai 20 ai 30 a seconda di quanta gente c'è in giro e di quanto mi va di correre. Se prendessi i mezzi pubblici, impiegherei 45 minuti più 10 a piedi. Esclusi i tempi di attesa del bus. E vivo in un capoluogo di provincia.
Persino a Bologna, i mezzi non sono così validi. Certo meglio di altri posti, ma li i mezzi vincono solo perchè la viabilità è tragica.
In Italia, tolta Milano e Trieste mi son sempre trovato malissimo coi mezzi.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma in caso di incidente non ti arrivano addosso migliaia di oli esausti stiamo mischiando un po gli argomenti :-)

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, sono d'accordo, infatti non penso minimamente che l'elettrico distruggerà il mercato, semmai il contrario.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In verità no, si possono creare campi di pannelli solari (qui nei paesi del sud dove abbiamo più sole) e produrre energia elettrica in massa, realisticamente la maggior parte delle persone vive in città, non potrà mettersi un pannello sul teto e soddisfare la propria richiesta di energia. I pannelli sulle case singole servivano per rendere più sostenibili le case singole (che in proporzione sono tra le meno efficenti) e per dare un mercato alle aziende in modo che possano sperimentare prima dell'adozione su larga scala da parte delle nazioni

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo la ricarica anche la durata, la mia auto ha 12 anni e dovrà andare avanti ancora molto, dubito di riuscire a fare lo stesso con un pacco batterie
Inoltre più ricarichi velocemente meno durerà la batteria

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa stai dicendo?
Nessun test di laboratorio, quelli che ho riportato erano le statistiche di tesla basate sulle sue auto vendute ed in circolazione. Tanto più che sottolineavano come chi facesse ricariche normali aveva più autonomia di chi faceva solo le rapide.
Purtroppo non mi risulta che altri produttori rilascino dati sul degrado delle loro batterie.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

semplice matematica...

ho 100kwh di elettricità, il motore elettrico di una macchina ha efficienze superiori al 90%. trasformo 90kwh di quei 100 in movimento.

ho 100kwh di elettricità, li passo all'elettrolizzatore. studi dicono che in futuro si potrebbe arrivare ad un'efficienza nella trasformazione del 75%, oggi siamo ancora lontani ma prendiamolo per buono.
100kwh di elettricità si trasformano in 75kwh immagazzinati in idrogeno. dall'idrogeno passiamo alla cella di combustione, efficienza tra il 40 e il 60%. prendiamo il 60, anzi no, facciamo che andiamo ancora avanti con la ricerca e la porta all'80%.... quei 75kwh diventano 60kwh. a questo punto l'elettricità va al motore elettrico, efficienza 90%. e siamo a 54kwh.

partendo da 100kwh prodotti da una pala eolica ne otteniamo 90Vs54... e 54 considerando tutti gli sviluppi tecnologici che impiegherebbero ancora decenni ad arrivare.

adesso capisci perchè il pane non può costare meno della farina?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

gpl e metano non viaggiano alla stessa pressione dell'idrogeno....e comunque sono più pericolosi di auto diesel e benzina...vedi la tangenziale di bologna qualche anno fa.....le batterie esplodono molto raramente....per i fluidi sono peggiori le tonnellate di oli esausti dell'automotive che quelli dell'elettrico

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che l'obiettivo non è ridurre il costo dell'energia elettrica, ma produrla da fonti rinnovabili.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, per l'idrogeno lo devi comprare al distributore...per l'elettrico per i milioni di possessori di garage no....l'unica differenza è il tempo di ricarica

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

no ma il rischio in caso di incidente c'è in ogni caso. i serbatoi sono sufficientemente sicuri.

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ora nel 2021 non si può ancora dire "spesso", ci sono vari fattori limitanti che rendono il passare all'elettrico totale adesso perlomeno da valutare con attenzione:

Costi di listino (gli incentivi risolvono solo parzialmente e comunque gli incentivi sono e saranno sostanziosi solo finchè le vendite resteranno scarse)
L'autonomia è ancora fortemente limitante

Le colonnine fast in autostrada sono pochissime
La ricarica in casa necessità di ulteriori investimenti (montaggio colonnina nel box)
Lentezza ricarica casalinga (con 2 kw ricarichi circa 100-120Km in 12 ore...)

Attualmente un'elettrica è utilizzabile decentemente solo per percorsi brevi in grandi città come milano e anche li bisognerebbe valutare con attenzione le zone di utilizzo e le colonnine disponibili che non sono infinite... Insomma per ora anche una città mediamente ben attrezzata per l'elettrico come milano, funziona perchè le auto elettriche sono poche.

Aggiungo che ci vorranno forti investimenti anche nella capacità di fornire energia elettrica, sia per far calare i costi (che sono si minori rispetto ad una combustione ma non sono così trascurabili, soprattutto con l'efficienza delle attuali elettriche che non è eccezionale...) sia per coprire quelli che saranno i consumi. Oggi (ma mi azzardo a dire: nemmeno nei prossimi 5 anni), non siamo in grado di fornire abbastanza energia elettrica per una migrazione di massa verso l'elettrico totale.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è un bene ma potrebbe non bastare a meno che scendano sempre di più i tempi di ricarica, visto che l'uso di una colonnina di ricarica non è esclusivo, ma condiviso con tutti i proprietari di auto elettriche

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

è questo che vogliono

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tanta...ma è fattibile, al momento non sono ancora in vendita ma con le prossime generazioni di batterie ci arriveremo

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

anche le batterie esplodono, rilasciano fluidi pericolosi ecc. secondo questo ragionamento poi non avemmo auto gpl e metano.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io no. E ogni anno faccio più o meno quella distanza. Se poi dovessi fermarmi, lo farei per veramente non più di 5 minuti, il resto sarebbe tempo perso. Già sono 8 ore di viaggio, eviterei di farle diventare 10.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, l'Italia è un paese molto più complicato, ma già la pianura Padana ospita un terzo della popolazione italiana, Poi se prendiamo anche Roma, Firenze, Napoli siamo ad un buon punto (dai, non sono città che si trovano sui monti, si va di bici a pedalata assistita e via)

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai davvero paragonando la perocolosità una batteria infiammabile a quella di un gas esplosivo iper compresso?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

non penso proprio, quanta energia elettrica dovrebbe assorbire una macchina in 5 minuti per farmi poi fare 1000 km?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma non hai lo stesso risultato.
vedremo l' evoluzione dell' elettrico ma al momento per le mie possibilità economiche, il mio tipo di uso non è adeguato e come me ce ne sono tanti.

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

mi fa morire dal ridere quando prendete ad esempio paesi con una popolazione della sicilia è li eleggete a modello da seguire dove fare una infrastrutture essendo 4 gatti tutti ammucchiati in poco spazio non ci vuole niente

K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

con una model 3 long range per fare milano-bari bastano 2 soste da poco più di 30 minuti. (cerca "a better routeplanner")
Vuoi dirmi che tu non faresti almeno 2 soste in un viagigo da 900km?
Personalmente ogni 2 ore di guida una sosta la faccio quindi potrei rabboccare tranquillamente.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma questo è un beneficio solo per chi può installarli sopra la propria abitazione, il punto è capire il costo dell'energia da qui a 15 anni che è una cosa che invece riguarderà tutti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

al massimo compri una termica usata...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

coniglio rispondi a me invece che ad altri...tra l'altro siccome non capisci mai una mazza, qui si parla del futuro non dell'oggi...

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi paragonare. La popolazione Olandese è meno di quella della Lombardia e Campana messe insieme. Lì puoi vivere coi mezzi, in Italia è mooolto più complicato.

Dai non diciamo b014t3.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh le batterie al massimo sono calde o possono dare la scossa, l'idrogeno salta proprio per aria...

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha detto che il costo dell'elettricità è calato, ma quello delle energie rinnovabili.
Prendi i pannelli fotovoltaici ad esempio: 10 anni fa costavano molto più di ora

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno bloccherà la compravendita dell'usato...i veri poveri sono a piedi anche oggi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

l'installazione dei punti di ricarica in europa sta crescendo a velocità maggiore rispetto alla vendita di auto elettriche...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

perché le batterie sono sicurissime in caso di incidente...
non c'è niente di efficiente al 100% perché l' idrogeno dovrebbe esserlo?

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti in America han fatto una campagna di disinformazione per decenni contro le rinnovabili e il cambiamento climatico, quando i loro stessi scienziati avevano studiato e dimostrato per primi il problema

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma a me non sembra che negli ultimi 10 anni il prezzo dell'energia elettrica sia calato, ma magari mi sbaglio, senza contare che alle colonnine caricare è per il momento e in molti casi, assai costoso, quindi chi ti da la certezza che in futuro l'energia elettrica sarà cosi a buon mercato?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un discorso di facilità, ma di convenienza, conviene pochi centri produttivi con alta efficienza e portare in giro corrente con i fili, che riempire migliaia di autobotti ad alta pressione e costruire ulteriori centri di stoccaggio sparsi per le città (perchè gli attuali distributori non vanno bene)

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ma lascialo perdere è un f3ss0, non c'è nessuna tecnologia migliore come comodità

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

invece il serbatoio dell'idrogeno a pressioni pazzesche che consuma sempre energia anche a macchina ferma per mantenere lo stato liquido, con una rete di distribuzione inesistente ma soprattutto costosissima da creare (a differenza delle colonnine), pericolosa in caso di incidente, inefficiente da produrre (per quanto puoi ottimizzarla non arriverai mai al 100%)... e potrei continuare ancora per un bel pò.

l'idrogeno avrà il suo impiego primario come accumulo energetico e poi in campi specifici (treni etc.). il trasporto automobilistico privato puoi tranquillamente scordartelo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettrico....

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Olanda è grande come una regione italiana e ha un tipo di terreno e di città benevoli.
Non utilizzerei un unico modello così di nicchia per l'intera Europa.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Oramai il solare e l'eolico sono diventati estremamente economici.
Certo, hnno il problema che non producono energia costante, ma l'europa sta già costruendo una rete elettrica comunitaria per sostenere la produzione di rinnovabili da più paesi.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Con batterie buone, vedi tesla, su 500k km dovresti avere una perdita di circa il 20%.
Direi che è più che ottimo visto che ben poche macchine arrivano a una simile quantità di km.
Per inciso, tesla dichiara una perdita del 10% di autonomia su 250k km circa.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi lo spazio c'è .-)

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sei perso un bel pò di lezioni di geografia? controlla la morfologia del territorio olandese e di quello italiano e trova le differenze

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ad oggi io con un pieno di diesel faccio anche 1000 km, mi fermo al distributore 5 minuti e riparto per altri 1000 km.
Quale "tecnologia" sarà in grado di offrirmi la stessa comodità?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si perchè i governi finanziano l' elettrico ma è la scelta migliore per l' Europa?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi guardare caso per caso. In Italia la macchina oltre che un elemento culturale è una necessità. Ci sono molti posti dove o hai un mezzo a motore o non vai da nessuna parte.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno dice che sia facile, è una mia opinione sulle conoscenze che ho non pretendo di avere ragione.

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

ma c'è lo spazio per costruire tante?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci credo visto quanto erano diventate poco convenienti le auto endotermiche....

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wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già, tipo gli olandesi, son così poveri che molti di loro usano solo piedi, bici e mezzi pubblici ... Di0 ci salvi da una simile regressione culturale e tecnologica

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

anche le centrali nucleari lo sono
e comunque cerca:
"Idrogeno, alle porte di Roma nasce la prima Hydrogen Valley italiana, ideata da Enea"

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Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

e che problema c'è se il pane costa più della farina?
soprattutto se per andare in giro con la farina devono usare contenitori costosi che si deteriorano e ci metto ore a riempirli

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

odd10 me l'ero perso

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non toglie che i pieni e gli investimenti vanno fatti e messi nero su bianco lasciando i proclami da parte, è fondamentale creare una rete di infrastrutture capillare per la ricarica dei veicoli elettrici

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00
a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso si riferisse a livello di autonomia, come ogni batteria è soggetta a decadimento.

Può anche farmi 500k km e più, ma se alla fine arrivo a poterne fare solo 5 prima di ricaricarla è inutilizzabile.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

poi ricordati che la distribuzione è molto più difficoltosa....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

senza flatulenze e respirando il meno possibile

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna dare un termine preciso, in modo che l'industria abbia un punto di riferimento e si concentri in quella direzione.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe è un problema di efficienza nella produzione, molta energia va sprecata.
non so se posso linkare ma cerca:
"Una ricerca condotta dalla fisica italiana Giulia Galli illustra una soluzione semplice ed economica per estrarre più idrogeno dall'acqua in modo verde"

questo è un esempio ma penso che con le giuste risorse ci si possa arrivare e se avessimo una visione comune sul futuro si potrebbe fare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

il pane non può costare meno della farina... se non capite che per quanto ci si possa investire l'idrogeno è il pane e l'elettricità è la farina tra 20 anni starete ancora a pensare che bloccano lo sviluppo dell'idrogeno per accontentare qualche potere forte.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

aveva preso una mirai?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 2035 i poveri a piedi allora, ed i prezzi dell'usato schizzati alle stelle. GG

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai l'idrogeno è tramontato, anche capitan lento non ci crede più e vende la sua mirai.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si...la tesla model s la comprerei domani come prima auto...peccato costi più di casa mia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh con la tesla ce la faresti....ma poi è davvero comodo farlo? io se vado al sud aereo+noleggio e vivo più sereno e spendo meno....se poi vuoi mandare qualcosa al paesello, ormai i corrieri sono economici

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare molto prematuro discuterne ora. Non tanto per la questione infrastruttura elettrica, ma per la produzione e tecnologia delle batterie.
Tra 10/15 anni sarà davvero abbastanza alta da sopperire alla domanda di automobili?

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutti quelli che dicono "eh ma questo distruggerà il mercato" e altre previsioni pessimistiche, vorrei farvi notare che son 14 anni da qui in avanti, il tempo per potenziare la rete elettrica ed abbassare i prezzi delle elettriche c'è, semplicemente l'europa vuole creare un incentivo affinché l'industria vada in quella direzione nel minor tempo possibile.

Tra l'altro l'abbiamo già fatto, basta vedere cos'è successo con le rinnovabili: 10 anni fa costaavno l'ira di Di0 (avevano un costo 3 volte superiore al petrolio o al carbone) invece già da un anno e mezzo il loro prezzo è diventato più conveniente. Ma per quale motivo? Perché ci son stati degli incentivi che lo hanno favorito (alcuni fatti bene, altri un po' meno) e le aziende avevano un mercato "competitivo"; siamo arrivati al punto che, anche senza incentivi, il solare costa una miseria e in campo eolico hanno creato una una pala da oltre 200 metri.

Detto ciò, l'ideale per l'europa sarebbe potenziare il sistema di trasporto pubblico in modo che, anche se le auto elettriche costeranno di più, le persone abbiano più alternative competitive nelle lunghe e brevi distanze. Sarebbe da prendere l'olanda come esempio che nelle sue città ha costruito infrastrutture per la mobilità sostenibile da anni e le persone non hanno bisogno di macchine per la maggior parte dei loro spostamenti

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già, con le burocrazia italiana il rischio c'è

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

8/10 anni? Se consideriamo anche la seconda vita dell'auto quando finisce nei paesi dell'est, puoi tranquillamente triplicare quel valore.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

È cosa arcinota che i petrolieri stanno investendo nelle energie rinnovabili da diverso tempo

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungici il fatto che non tutti hanno un posto auto dove caricare l'auto di notte, ergo servono tante colonnine di ricarica e rapidamente

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Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe no anche l' autonomia, se devo fare un viaggio di 2 settimane in puglia come faccio? (partendo dal nord) le zone colorate finiranno :-)

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Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

solo?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ok diamoci appuntamento tra 5 anni :-)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un problema di efficienza, è un problema di tipologia di produzione....e se le ricerche sono come quelle delle batterie al grafene stiamo freschi...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

limiti di qua, stop di la, si ma quando si cominceranno a costruire colonnine e stazioni di ricarica ovunque? il 2035 non è lontanissimo, conoscendo poi i tempi dei lavori in italia si rischia di causare problemi innumerevoli alle persone.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

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Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già molte ricerche per rendere la produzione più efficiente bisogna accelerarle.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

manco l'idrogeno è green...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema al momento è solo il prezzo...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

supertassa di 600 euro per possesso di un'auto e via...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tra 5 anni ci sarà un elettrica non oltre i 15000 euro che mi consente di fare viaggi lunghi (ad esempio giro in Italia) e che durerà senza dover cambiare le batterie più di 10 anni?

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

unica soluzione al momento (se escludiamo biodiesel e gas, che non sono comunque '''green'') per coloro che fanno centinaia di km al giorno senza avere il tempo di ricaricare e per tutto il trasporto merci o veicoli speciali come camper

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma solo su macchine "particolari" può valere sto discorso.. ossia, per una golf gti (che tanto piace) me lo aspetto un incremento, per una golf style 1.0 tsi no.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io mi sono purtroppo innamorato della i3 che fa schifo a tutti e pure a mia moglieXD forse devo andare dall'analista

V
Venerabile Jorge 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, guarda: lo Stato incassa dalle accise 34 miliardi (600 Euro per ogni italiano), difficile immaginare che non verranno sostituite col calo della vendita di carburanti.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che in altre nazioni che stanno più avanti di noi da questo punto di vista ( vedi la Norvegia ) hanno pesantemente tassato e limitato l'utilizzo delle auto endotermiche per rendere più appetibili quelle elettriche

A mio parere anche i carburanti schizzeranno alle stelle

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi investire quanti soldi vuoi, ma se non trovi un modo efficiente per produrlo rimane troppo costoso

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

i soldi delle accise sui carburanti da qualche parte vanno trovati

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Complesso pericoloso e costoso se non ci investi.
per l' Europa sarebbe la strada migliore crei posti di lavoro e ti rendi indipendente dai paesi esteri.
basta investirci e i risultati arriveranno invece di buttar soldi qua e la su ricerche diverse

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

se non vedi dove siamo non comincio per niente il discorso...

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Qual è la fonte che l'elettrico dopo 8 è da buttare? Mi risulta anzi che le batterie non abbiano problemi a fare anche 500k km, idem i motori elettrici

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe una scelta senza senso.
Tu pagheresti queste fantomatiche tasse quando fai la lavatrice.
Chi come me ha un impianto fotovoltaico sarebbe colpito marginalmente (volendo posso anche installare una batteria d’accumulo).

Rimuovendo i sussidi a petrolio, carbone e gas lo Stato può recuperare 19 miliardi l’anno (probabilmente saranno rimossi a breve)

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si poi ti mettono il superbollo e sei fottut...

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle compagnie petrolifere, non cambia molto. Il "petrolio" piuttosto che essere bruciato in ogni motore endotermico, verrà bruciato altrove per per produrre elettricità per ricaricare le auto elettriche.

Probabilmente ci guadagneranno anche, visto che non sarà più necessario raffinare il petrolio grezzo per produrre carburanti, ma potrà essere bruciato così come fuoriesce dai pozzi.

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

di ai norvegesi se ci prestano il loro fondo di investimento

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Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche da noi parecchi distributori hanno chiuso che centra?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a dire in Norvegia, diversi distributori di carburanti hanno già chiuso.

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Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima facessero un piano serio per l' idrogeno

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ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

stanno investendo nel green, non sono stupidi, figurati che lo sta facendo anche l'arabia saudita

V
Venerabile Jorge 01 Jan 1970 @ 00:00

...e pensa a quando le accise che ora decuplicano il prezzo di mercato alla pompa dei carburanti verranno trasferite all'elettricità.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

compra compra elettrico vai ;)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

hai presente che si parla di 15 anni? 15 anni fa tesla neanche c'era e guarda dove siamo oggi...

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

anche no

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di la della svalutazione già citata da altri utenti, ci saranno nuove tasse per le auto con motore endotermico e chiaramente nuove limitazioni alla circolazione.

Il problema dell'elettrico è che al momento non è per tutti e per evitare che la situazione ristagni i governi si devono dare una mossa

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

nave,aerei, camion ecc andranno sempre a carburante

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R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 4 - 5 anni sarà una scelta stup da, dal punto di vista economico, comprare qualsiasi tipo di auto che non sia un elettrica (spesso lo è anche ora, nel 2021).
Anche senza incentivi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente è come dici tu... nel 2034 compro una termica e nel 2035 mi obbligano a venderla. credici.

d
dxdanny 01 Jan 1970 @ 00:00

Costringeranno a svenderle per rivenderle a prezzi di mercato in paesi extra UE. Un business colossale per chi lo farà, un disastro per chi sarà costretto a vendere.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

sanno benissimo che sono tutt3 cagat3

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra strano che i petrolieri non abbiano nulla da ridire🤔

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdita di valore (immagino) su tutti.
Secondariamente, disincentivi di natura economica per i possessori

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi stanno già passando all’elettrico, se l’europa non si sbriga potrebbe rimanere indietro

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

solo politica, se la politica non avesse messo le mani sul business dell'elettrico si venderebbero 1000 elettriche l'anno in tutto il mondo ( dato che fanno c4g4r3 )

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

quale sarebbe il danno per i possessori di auto termiche?

d
dxdanny 01 Jan 1970 @ 00:00

Una decisione di questa portata, se non supportata da un adeguamento dell'infrastruttura elettrica, delle centrali di produzione elettrica e delle stazioni di ricarica, rischia di essere un disastro.
Si rischia il collasso di tutta la rete elettrica europea.
Inolte il danno per i cittadini europei che posseggono auto endotermiche sarebbe enorme.
Mi auguro che l'UE non intervenga in questa materia ma sia il mercato ad evolversi da solo.
L'inseguimento dell'ideologia ecologica rischia di fare danni enormi in UE, e poi i cinesi continuano a fare ciò che gli pare.