Unione Europea: possibile stop alla vendita delle endotermiche dal 2035
Le prossime normative sulla riduzione delle emissioni di CO2 potrebbero essere così severe da rendere impossibile la commercializzare delle endotermiche dal 2035.
Ultimamente diverse case automobilistiche stanno annunciando i loro piani per mettere la parola fine alle vendite dei loro modelli benzina e diesel. Di recente, inoltre, nove Paesi europei hanno scritto alla Commissione Europea chiedendo che venga preso un preciso impegno per predisporre un calendario certo per arrivare alla fine della commercializzazione delle vetture endotermiche nel Vecchio Continente.
Non si sa se ci sarà una risposta ma, comunque, sembra che una data potrebbe essere il 2035, almeno secondo Pascal Canfin, presidente della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del Parlamento europeo. Infatti, nel corso di un'audizione alla commissione dell'Assemblea Nazionale (francese) per lo sviluppo sostenibile, ha raccontato che le nuove normative sulle emissioni dei veicoli leggeri saranno così restrittive da impedire la commercializzazione delle autovetture endotermiche dal 2035.
Pascal Canfin fa riferimento alle nuove normative che saranno presentate a giugno e di cui si dibatte da tempo. Infatti, diversi costruttori di auto hanno espresso i timori sulla loro sostenibilità dal punto di vista tecnico-economico. Canfin sottolinea che nei prossimi 18 mesi saranno riviste un cinquantina di leggi per dare sostanza legislativa al Green Deal e una di queste è la legge sul clima che sancirà l'obiettivo di arrivare ad una riduzione del 55% delle emissioni di CO2 entro i 2030.
Inoltre, a giugno arriverà un pacchetto con "12 direttive europee legate al mercato del carbonio" che saranno applicate a diversi settori tra cui quello dei trasporti (agricoltura, produzione di energia e abitazioni gli altri ambiti interessati). L'arrivo di tutte queste novità porterà, secondo Canfin, ad una profonda trasformazione del mercato automobilistico. Le normative saranno così severe che sostanzialmente sarà praticamente impossibile commercializzare vetture tradizionali con motori endotermici dal 2035.
Questo porterà le case automobilistiche a dover proporre ai clienti solo modelli elettrici. Niente ibride e Plug-in perché anche queste motorizzazioni avrebbero difficoltà a rientrare nelle nuove normative. A giugno non manca molto e quindi tra pochi mesi capiremo meglio le decisioni che prenderà l'Unione Europea e le dirette conseguenze sul mercato automobilistico. Sebbene il 2035 possa sembrare lontano, dal punto di vista industriale non è tanto tempo. Inoltre, si dovrà accelerare in maniera importante la realizzazione di un'infrastruttura capillare per la ricarica delle auto elettriche. Una criticità, questa, più volte sollevata nel corso degli ultimi tempi.
I diesel emettono NOx, quindi saranno ibridizzati con la normativa euro7 (2025?). Comunque le vendite di diesel sono in crollo in tutta Europa
non importa, meglio non averle
Senza obblighi e divieti vincerebbe la soluzione più efficiente, che di sicuro non è una inquinante batteria da 500 kg.
Forse sarebbe l'idrogeno, forse il termico a combustibile rinnovabile.
Questo dimostra che non sono interessati a far vincere la soluzione più efficiente, non sono interessati alla competizione e al merito.
Ai politici europei interessa solo riempire le tasche alla lobby che riempie loro le tasche.
Se raccogliessero L'urina delle discoteche del sabato sera le auto volerebbero😉😂
sono pericolose punto e basta, non serve correre rischi inutili per il tentativo di aiutare l'ambiente, non c'è paragone con le radiografie
Il 92% sono scorie LLW, proprio come quelle prodotte nelle radiografie.
Menomale che ci sei tu che salverai il mondo🤣
quelle non c'entrano nulla, si sono anche esse radioattive ma le scorie sono peggio ed è meglio non averle
Le hai già, quando fai una radiografia, per esempio, produci materiale radioattivo di scarto.
La stessa cosa vale per le centrali nucleari, ma quello che devi considerare che un pallet di uranio produce una quantità di energia pari a quella di più di 500 litri di petrolio. È un sacco di energia. La quantità di materiale di scarto di tipo HLW (quello da tenere sottoterra) è solo del 3%.
ma sono pericolose e meglio non averle
La quantità di scorie è ben più bassa di quello che pensi.
come seconda auto 👍
Da noi si sà qualche data certa?
Ti basta un figlio per darti il senso. 😁
Scordatelo
Beh, teoricamente ogni posto raggiunto dalla corrente può ospitare una colonnina e allo stesso modo mi sembra che ogni distributore di carburante sia raggiunto dalla corrente elettrica, quindi teoricamente la copertura è fattibile
Ma per Olanda si intende il centro di Amsterdam?? Grande come tre quartieri di Napoli..... Appena esci dalla capitale ci sono le autostrade anche lì, e non mi pare si vada in bici..... La realtà è che in nessun luogo l auto é integralmente sostituibile
Ti assicuro che Nell antichità rimarranno milioni e milioni di cittadini italiani. Ci sono zone del Belpaese in cui circolano ancora tante ma proprio tante Punto degli anni 90, ci sarà un mercato dell usato euro 3,4,5, 6 che durerà decenni
probabilmente sono troppo pessimista ma la vedo dura anche io questa cosa e poi non puoi mettere le colonnine elettriche anche in parti come campagne
é vero che da qualche parte bisogna iniziare, ma sono scettico riguardo al settore automotive sinceramente, non é il piú inquinante e si sta andando in una direzione non proprio felicissima per il momento. vorrei tanto si investisse di piú su metano/idrogeno per il trasporto merci, solo questo...
non devono stare e basta, ne le cantarli e ne le scorie, nessuno le vuole e fanno bene .
Danno solo rogne e pochi vantaggi visto che il suo sottoprodotto è pericoloso
Bene bene, è fondamentale un deciso cambio di rotta a livello di politiche comunitarie.
I nostri figli hanno diritto ad un mondo diverso.
Quelli che difendono a spada tratta l'elettrico, se hanno tutto questo tempo per scrivere risposte tutto il giorno su hdmotori, vuol dire che:
a- Sono ricchi, hanno tempo da perdere e pensano che tutti possano permettersi un'auto da 40000 euro.
b- Sono mediamente borghesi e cercano di autoconvincersi che spendere i risparmi di 5 anni di lavoro per una carretta che fa 300 km e poi li lascia a piedi sia una spesa giustificata.
c- Non hanno un lavoro e sono poveri in canna, quindi dovrebbero essere gli ultimi a preoccuparsi delle elettriche, solo che lo fanno per il gusto di schierarsi "con il progresso".
Ma se prima della primissima Tesla Roadster c'era il nulla sul mercato, e pure quella era poco più di un prototipo.
La Model S è la prima ad aver avuto discreto successo ed è uscita solo nel 2012, e anche li era solo Tesla a crederci.
Solo nell'ultimo paio d'anni la maggior parte dei produttori si sono buttati a capofitto nell'elettrico.
Quindi inutile che mi parli di anni 2000
A livello locale/nazionale è probabile che limiti e divieti arriveranno mooolto prima
Per tutti assolutamente no. Potrebbe essere come la 100MB di oggi però
Nel 2040 ci sarà un nuovo tipo di droga sistetica
Mah...parliamo di 15 anni, voglio vedere ora del 2035 come sarà l'offerta nel mondo dell'auto. Anche senza obblighi e divieti.
Se non sai cosa è il fattore di capacità non è colpa mia.
E nulla di quello che ho scritto è sbagliato, puoi verificarlo tu stesso.
E con che competenze puoi dire che tra 15 anni non saremo in grado di produrre quel tanto di energia elettrica?
Che poi 15 probabilmente è fin troppo ottimistico, ma già 20/25 è un tempo più realistico
È triste che venga cancellato, ma se non ricordo male era comunque abbastanza flame😅
Si, ma considera che la tecnologia più va avanti e più avanza velocemente, inoltre è solo negli ultimi anni che c'è stato molto interesse e quindi più investimenti e ricerca
Andranno bene nel momento in cui si riuscirà a fare un pieno in 15 minuti, altrimenti sono perfettamente d'accordo con te
Fattore di capacità del nucleare: 93%
Fattore di capacità del solare: 24%
Ho detto tutto, se si vuole perdere tempo con metodi inefficaci, fate pure.
aggiungi bollo che le elettriche ora come ora non pagano eheheh...prevedo pesci in faccia a tutti
Fino a 2 anni fa non fregava una fava a nessuno dell'elettrico, Tesla a parte. Ora ci sono tutti i colossi del mondo che stanno investendo fiori di soldi per sviluppare batterie in grado almeno di raddoppiare la capacità per kg entro 5 anni e secondo me ci riusciranno.
Questo porterà ad avere batterie dal peso dimezzato, cosa che permetterà un consumo minore e quindi con gli stessi kw di batteria si farà anche più strada.
Prima non fregava un caxxo a nessuno, visto che gli unici mezzi full-elettrici erano le golf-car e i carrelli elevatori.
prima tesla roadster, anno 2008, 117 Wh/kg
batterie tesla 4680, anno 2021, 380Wh/kg
quindi si, più che triplicata in meno di 15 anni.
Non decidi te dove vanno messe le scorie.
In posti sicuri e controllati.
magari lo fossi, non credo sia un uomo senza due lire in tasca e senza qualche aggancio a livello industriale.
dove me lo metti in Puglia?
che ha scarsi terremoti?
no grazie non li voglio avere sotto casa
ok lo so quanta energia produce una centrale nucleare.
Ma poi dove metto i tanicozzi di scorie radioattive?
parente di chicco testa?
Guarda che non sei tanto lontano sul prezzo :)
Ma secondo me ne varrebbe la pena, non come alternativa alle batterie chiaramente, ma semplicemente per la nicchia di auto sportive che non può fare a meno di un motore termico per motivi di emozioni.
Porsche ci sta investendo un sacco e addirittura pensa di entrare in F1 per focalizzare ancora di più lo sviluppo degli eFuel.
Chi spende 2/300mila euro per un'auto non penso abbia problemi a pagare una "eBenza" anche 7 euro al litro per il giocattolone che tanto si usa una volta al mese. Avessi quel budget lo farei subito se l'alternativa è il solo elettrico asettico
molti come audi ha detto che vanno bene anche 400km di autonomia, io li vedo ancora troppo pochi se li devi usare per andare fuori città
le endotermiche spariranno naturalmente e non ci arriveranno al 2035. già con la normativa euro 7 i produttori non riescono a rientrare nei parametri senza elettrificare, per il 2035 ci saranno euro 8 o 9...
sicuramente? quali paper scientifici lo dimostrano?
migliaia? perché non miliardi? vatti a vedere i dati reali di quanti morti ha creato il nucleare e quanti l'eolico o l'idroelettrico
Si, intendevo attualmente.
vorresti risolvere il problema dell'energia con il fotovoltaico e magari un grandissimo pacco di batterie al litio? contento tu... peccato che cosí facendo inquineremmo enormemente di piú rispetto all'utilizzo del nucleare e avremmo dei VERI problemi ambientali, altro che disastri. hai visto troppi film
puro terrorismo e ignoranza, non é piú possibile, con le tecnologie attuali, che si verifichi un incidente di quel tipo. Le centrali vengono proprio costruite con criteri diversi
in realtá in futuro le scorie saranno una ricchezza, perché creando dei diversi tipi di centrale potranno essere riciclate per produrre altra energia (cosa che adesso non si fa per il costo superiore di questo tipo di centrale e la ridotta quantitá di scorie da riciclare)
non é pulita, ma la PIÚ pulita, se consideri l'intera vita di una centrale nucleare, dalla creazione/estrazione delle sue componenti per la costruzione allo smaltimento delle scorie e fai la stessa cosa con l'eolico (che ti risparmio il tempo di cercare: é la seconda fonte piú pulita) a paritá di energia prodotta:
1 la centrale nucleare avrá inquinato meno
2 avrai utilizzato una superficie di terreno incredibilmente piú piccola, con l'eolico invece dovresti utilizzare una quantitá di terreno incredibilmente grande
Beh, è pur sempre un incidente INES 7, ma quello che voglio dire è che siamo a livelli molto minori rispetto a Chernobyl. E il reattore ha ceduto per via di un'onda anomala di 14, non è un avvenimento frequente.
Comunque ribadisco che nessuno è morto direttamente a causa del disastro della centrale (il massimo dell'esposizione degli operai è stato 100 millisivert) e la quantità assorbita dalla popolazione è minima. Già questo è tanta roba.
beh normale nel frattempo l'acqua si è dispersa...ma è solo per dire che è uno dei tanti danni causati direttamente o indirettamente
Ok, pensavo intendessi il dumping del trizio.
Nei giorni successivi si è riversato in mare una grande quantità di acqua contaminata. Il pescato è tornato ai livelli di contaminazione normali nel 2014. Stiamo pure sempre parlando di un incidente INES 7, ma mi pareva sottointeso.
sicuro? dal 2000 ad oggi la capacità delle batterie è triplicata?
non credi alla gigabit per tutti nel 2035?
si certo come no.....
Il 22 marzo, la TEPCO ha comunicato la presenza di iodio, cesio e cobalto nell'acqua di mare nei pressi del canale di scarico dei reattori 1, 2, 3 e 4.
In particolare, si sono rilevati livelli di iodio-131 ben 126,7 volte
più alti del limite consentito, livelli di cesio-134 di 24,8 volte
superiori, quelli del cesio-137 di 16,5 volte e quantitativi non
trascurabili di cobalto-58.
Nei giorni successivi i livelli di radioattività in mare hanno superato di oltre 4400 volte i limiti ammessi.
Ti consiglio di rileggere: ho scritto proprio quello.
Ho citato le auto immatricolate ogni anno, non il parco auto totale.
Mi hanno cancellato il commento...non pensavo fosse un blog gestito da ragazzini
Proclami da talebani senza senso. Nel 2035 le endotermiche saranno ancora qui.
Le previsioni a così ampio respiro non si sono mai realizzate, men che meno quelle irrealistiche
Oddio, divieto di circolazione è più un "auto endotermica che non può circolare" ma non necessariamente non può essere venduta.
"Divieto di vendita" semplice semplice.
Confido in Porsche e alla ricerca sui carburanti sintetici.
Ben venga l'elettrico per uso quotidiano ma quantomeno il segmento delle sportive deve mantenere una componente termica
Prendiamo per buono il valore di Tesla ("oste, com'è il vino?" mi verrebbe da dire).. per gli altri produttori? In rete ho trovato un -2.3% di media ogni anno (media generale)
Senza contare che il nesso "km" & "degrado batteria" può non essere così diretto. Per quello si parlava più di anni di vita.
Di che acqua stai parlando? L'acqua contente il trizio è ancora nelle cisterne, lo svuotamento è previsto l'anno prossimo. Tra l'altro la quantita di trizio versata nel pacifico non è tale da causare problemi nè alla fauna nè alla vita umana. Fino ad ora hai detto solo un sacco di inesattezze, approfondisci l'argomento almeno ti passa questa paura.
immagino quanto abbiano fatto bene le tonnellate di acqua riversate in mare alla fauna acquatica e a chiunque sia arrivato a contatto....un toccasana
Più di 10 milioni di auto immatricolate ogni anno nell'Unione Europea, ad oggi.
Non aggiungo altro, anche la persona più ottimista nel mondo deve provare ad essere realista ogni tanto.
Per carità, ma l'Italia ha deciso che non seguirà quella strada.
15 anni significa che probabilmente l autonomia delle elettriche sarà 3 volte quella attuale o che comunque sarà possibile ricaricarle in tempi umani, e comunque nulla di strano che la data finale sia più in là e con possibili deroghe, tempi più plausibili sono 20/25 anni, poi dipende molto da come si evolverà la tecnologia
Esistono anche le energie rinnovabili, che ogni anno che passa hanno una fetta più grande del mercato
Poi vivra in eternita fuori UE:)
Io già faccio fatica a trovare in Italia una a benzina in pronta consegna sopra 90cv figurati una non endotermica!
La mia Yaris 1.4 diesel,dovrà resistere fino al 2035.zio bestia
Una centrale viene gestita come le altre, le scorie HLW non le vuole neppure la mafia.
La situazione in Francia è stabile, più del 70 percento dell'energia è prodotta dal nucleare, non è prevista un abbandono di questa fonte.
L'abbandono del nucleare in Germania è una questione politica datoche è stato votato un referendum nel 2002.
Il Giappone sta costruendo 9 centrali nucleari.
i paesi nordici hanno un'altra mentalità, i paesi latini, (italia, spagna, francia.....) non potranno mai esser come loro...inoltre in italia questa mania pseudoecologista e assurda e rovinosa per tutti..ma i gretini non lo capiranno mai perchè nemmeno hanno mai lavorato..x cui cosa volete che capiscano di spostamenti, inquinamento di batteria...basta che gli dai l'ultimo iphone, la bicicletta elettrica o meno, i soldi senza lavorare (dati dal papi ovviamente..) ecco hai fatto il quadro dei psicopseudoecologisti....una banda di sciroccati...per non dir peggio...
una macchina dura tanto quanto la curi.
poi dipende dai km che fai. ho una smart fortwo con 16anni euro4 e non vedo il senso di cambiarla con una nuova city car
No. Il report fatto dal UNSCEAR non ha riportato morti, e quello del OMS ha calcolato che la popolazione è stata esposta a quantità di radiazione inferiore al livello rilevabile.
Il 2030 erano normative nazionali (che poi sarebbe stata l'uk che non è più Europa). Questa è una proposta di legge comunitaria
veramente è il contrario...vedi giappone, germania e francia....
Ha avuto un rallentamento negli anni 80/90, ma dagli anni 2000 sempre più paesi stanno prendendo in considerazione il nucleare. Il problema di questa energia è di tipo politico, e perchè molte persone che non conoscono il funzionamento di una centrale si spavanta e crede che tutte le centrali siano Chernobyl.
... il prezzo lo fa il mercato!
infatti sono talmente sicure e poco costose che nessuno le sta abbandonando
intendi morti diretti, perchè indiretti sicuramente si
ma quindi stanno allungando giá di 5anni quello che doveva essere il 2030? nell'articolo leggo veicoli leggeri e vetture tradizionali.
se non ricordo male era 59g di CO2 ..su quale ciclo non ho capito. potrebbe essere il nuovo target per cittadine ibride
sei serio? i reattori si sono fusi.... ma quali danni ridotti? migliaia di tonnellate di acqua radioattiva smaltita in mare....miliardi e miliardi di danni vite perse..ecc.....danni ENORMI, non so con che scala tu stia utilizzando per valutare fukushima
Beh, guardate il lato positivo: significa che qualcuno crede nella stabilizzazione della fusione nucleare entro il 2035.
Infatti fai bene ad andare in macchina, non è una cosa che dipende dal singolo cittadino, ma da una pianificazione strutturale dei comuni e delle regioni, in modo da agevolare l'uso del trasporto pubblico e della bici
Non ci vivi se non hai un sistema di trasporto pubblico ben organizzato e piste protette per bici e monopattini
Anche l'Olanda qualche decennio fa era incentrata sulle macchine, non sono diventati il paese che conosciamo oggi in due anni, serve tempo e pianificazione da parte delle regioni/stato
Ho studiato a Bologna. Ho amici che ci abitano. Non ci vivi senza auto, a meno di avere tutte le condizioni il più possibile favorevoli.E parliamo di una città servita molto bene rispetto alla media italiana.
In verità combinando solare, geotermico ed eolico si può fare molto, soprattutto se colleghiamo le reti di più paesi in modo da compensare eventuale maltempo o assenza di vento
Il problema di Fukushima è stato come al solito una combinazione di problemi. Oltre al maremoto, Cosa che ovviamente non tange il 90% delle centrali .
Io ho provato a fare a meno della macchina...lavoro a 7 km da casa...con i mezzi pubblici ci metto 50 min, con la macchina 10-12 min. Poi qualche volta capita che l'autobus non passa...e allora, ci metti anche più di 1 ora.
In alcune zone, con tutta la buona volontà, la macchina serve.
I sistemi di sicurezza delle nuove centrali sono migliorati notevolmente da Chernobyl, infatti nonostante Fukoshima abbia subito un terremoto da 9 sulla scala R (che è tantissimo) e poi uno tsunami da 10 metri, i danni son stati ridottissimi.
Ha costi di costruzione superiori rispetto a una centrale a combustibili fossili tradizionale, ma ha un costo di mantenimento inferiore, infatti nel corso di 15/20 anni una centrale nucleare inizia a diventare più profittevole di una centrale a cambustibili fossili. E hanno anche una vita operativa superiore.
E' impossibile avere il 100% di rinnovabili, senza fonti certe come il nucleare o il fossile.
5 anni è un lasso di tempo troppo breve...Le auto elettriche sono ancora molto acerbe...sicuramente nel 2035 ci saranno auto capaci di fare 800 km e di ricaricarsi in 10 min.
Stai considerando solo incidenti INES di livello 7, che sono solo 2: Chernobyl e Fukushima.
Nel caso di Fukushima non sono registrati morti a causa dell'incidente nucleare.
Quindi non romperanno le scatole con i diesel euro 6 fino al 2035?
NON è pulita, poi se vuoi spacciarla come tale è un altro discorso e possiamo chiuderla qui....oltre agli ENORMI costi di costruzione e gestione, ed è il motivo per il quale anche i paesi maggiormente nuclearizzati lo stanno abbandonando
Un terzo della popolazione vive nella pianura Padana, altri in grandi città come Napoli, Roma, Firenze, Pisa ... Non si può fare per il 100% della polazione, ma per almeno metà è fattibilissimo
Tutte le attività di estrazione provocano un certo livello di inquinamento, ma rimane comunque imparagonabile rispetto alla enorme quantità di energia pulita che produce una centrale.
risolti de che? migliaia di morti nella peggiore delle ipotesi, inquinamento infinito e zone da bonificare per decenni....
Prevedo prezzi alle stelle un pochino ovunque
Una centrale nucleare deve rispettare rigidi protocolli di sicurezza, i reattori sono ingegnerizzati in modo tale da avere controlli di sicurezza indipendenti e automatizzati. Le statistiche parlano chiaro: il nucleare è la scelta più sicura che abbiamo.
Comunque sono accaduti diversi problemi con il nucleare, ma si sono risolti per merito della grande sicurezza di queste centrali.
HAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
a estrarre uranio e poi raffinarlo dubito che non ci siano emissioni ed inquinamenti vari.....
troppo tardi, io avrei dato massimo 5 anni per adeguarsi, naturalmente con grandi incentivi. per chi volesse rimanere nell'antichità potrà compare un auto usata.
Non pensiamo solo ad oggi, ma iniziamo a pensare anche al domani. Il modo sta morendo
Si, ma la situazione si ribalta se guardi nel lungo periodo, il nucleare ha una rendita MOLTO superiore rispetto alle energie integrabili.
E risulta anche più conviente del tradizionale carbone se si guarda una durata di 20 anni.
Nessuno ti obbliga a caricare a 2 kW.
Io a casa ho già un contatore da 6 kW, 6,6 kW effettivi, potrei tranquillamente caricare a 6 kW durante la notte.
Il costo della wall box, dell'installazione e dell'eventuale aumento di potenza è detraibile al 50%.
Un contatore con una potenza maggiore costa soltanto 1,74 € al mese per kW aggiuntivo.
Negli anni '60 ogni anno i consumi aumentavano del 20%.
Se tutte le auto italiane fossero elettriche si consumerebbe il 20% di elettricità in più.
Abbiamo diverse centrali che lavorano costantemente a regime ridotto, tante centrali completamente spente.
Nelle più ottimistiche delle ipotesi la transizione al 100% di auto elettriche richiederà 20 anni.
Non ci sono problemi sul fronte della rete elettrica.
Ovvio che il materiale si estrae, per questo esistono le miniere di Uranio. Se le scorie vengono stoccate in maniera corretta non succede niente e comunque non produce emissioni inquinanti nell'aria (che il nostro principale problema oggi).
Scusa ma sono tutte sciocchezze. Ci sono stati solo due incidenti gravi nella storia del nucleare, e statisticamente hanno ucciso infinitamente meno gente anche solo rispetto al solare ed eolico.
Se si investisse, esistono soluzioni piu veloci da costruire e piu sicure di quelle tradizionali.
L'unico problema che esiste è quello politico.
Diiamo che se in Italia capita un terremoto sulla scala 9 come in Giappone, un eventuale malfunzionamento della centrale nuleare sarebbe l'ultima delle cose in termini di gravità
ah sicuro, altrimenti saremmo in un inverno atomico...il problema è che quando per l'appunto ci sono problemi i danni sono incalcolabili e il più delle volte sono difficili da collegare direttamente ai siti nucleari... tu ci vivresti affianco a una centrale nucleare o preferiresti avere dei pannelli fotovoltaici sul tetto?
Stiamo al gioco.
Quindi in un viaggio di circa 8 ore, dovrei uscire dall'autostrada e sostare per 36 minuti due volte, arrivando a destinazione con una autonomia di circa il 10%.
Quindi, ho allungato il viaggio di oltre un'ora e mezza (tra l'uscire, fare rifornimento e rientrare), con l'ansia di restare a piedi se accidentalmente sbaglio strada e una volta arrivato a destinazione devo urgentemente trovare ulteriori colonnine per la ricarica.
Tutto questo, dopo aver speso il doppio rispetto ad un'auto a combustione.
Perché semplicemente non ammettiamo tutti quanti che sui lunghi viaggi è ancora una tecnologia acerba? L'elettrico è ottimo in città, per brevi spostamenti e se si ha un proprio box auto.
Il vero tallone d'Achille per queste auto sono i lunghi tempi di ricarica. Per un pieno di benzina, occorrono 3-4 minuti. Per un pieno di energia?
Faccio tremendamente fatica a guardare al futuro con questa tecnologia, soprattutto quando nelle grandi città già facciamo fatica con qualche condizionatore acceso.
Bisogna sempre vedere i costi e la sostenibilità. Realisticamente i termici vanno bene perchè la sostenibilità non c'è ma i costi son irrisori. Anche a me l'idrogeno piace, ma ha i suoi problemi, dalla produzione allo stoccaggio. Le elettriche invece continuo a non capirle, o meglio, non hanno senso considerando i limiti delle batterie attuali
A parte il probabile rischio di cataclismi naturali e/o mala gestione umana (nel complesso resta comunque nettamente preferibile al gas e al carbone), c'è un motivo molto semplice: il costo iniziale per costruire una centrale nucleare è spropositato (mi pare si aggiri intorno ai 6 miliardi di dollari) mentre il solare e l'eolico sono molto più convenienti nel breve termine.
Nulla è sicuro al 100%, ma è più sicuro delle altre fonti di energia.
https://uploads.disquscdn.c...
E io abito in città. Non ti dico in alcuni paesi in campagna o località di mare. Dove vado solitamente d'estate o hai la macchina o stai a casa, non ci son alternative.
Tipo il 100% del territorio al di fuori delle grandi città. A meno di perdere 4h e mezza della giornata in viaggio, come facevo io quando andavo all'università. Ma a quanto pare alle persone piace anche vivere (cioè, non sui mezzi pubblici).
Come dicevo sotto, anche d'estate si suda, se hai lo zaino sulle spalle poi non ti dico. La bici a pedalata assistita è interessante, ma costano, parliamo di 7/800€, e parliamo di modelli del piffero entry level. Sinceramente per quella cifra, sarei più propenso a ritornare agli albori e prendermi un 50ino.
Servirebbero dei mezzi pubblici fatti come si deve per esempio, e con vera capillarità e buona disponibilità di corse.
Ti faccio un altro esempio, 3 anni fa dovevo partire in aereo da Milano ed ho avuto la brillante idea di voler "risparmiare" andando fin la in treno. Morale, ho speso poco meno rispetto alla macchina ed ho impiegato più tempo, oltre a ritardare rispetto al programma e partire almeno due ore prima
ha di peggio e si ha anche emissioni inquinanti....tra l'altro il materiale per il reattore non lo si trova sugli alberi...ma lo si estrae...
ma anche sull' idrogeno ci saranno sviluppi cerca Powerpaste Fraunhofer Institute
Forse perché non sai quanto rendono le vigne :)
Non ha emissioni inquinanti.
è la cosa più sbagliata che si possa fare, lo spazio c'è, ed è quello sulle case...
Non tutti i campi sono coltivabili, non tutti i campi coltivano beni di prima necessità. Se fossi un propietario terreno, tre un campo di vigne e un campo di pannelli solari, penserei seriamente alla produzione di energia. Poi per produrre energia solare non serve nemmeno così tanto spazio
sicura si, al 100%? no...
Ci potrebbero essere soluzioni come Powerpaste cerca su google :-9
perchè non è pulita
Anche, sì.
Ok, la pedalata assistita aiuta, ma non basta.
Insomma, o potenzi i mezzi, ma seriamente, o continui con le auto.
Personalmente io sarei per i mezzi decenti, dato che non amo guidare, ma negare la comodità dell'auto è impossibile.
Non mi pare che in Italia ci sia così tanto il rischio di onde anomale alte 14 metri.
Poi dire che una centrale nucleare non è sicura è una boiata.
Chiaro, però considera che con mezzi elettrici (bici e monopattini) sudi molto meno
Son pericolosi entrambi. Le bombole per il metano costano perchè devono essre iper rinforzate e quindi più pesanti, oppure altrettanto costose ma in composito per risparmiare peso.
Le elettriche invece hanno bisogno di una protezione, di nuovo, costo e peso.
C'è margien di miglioramento, come sempre niente nasce perfetto.
Però il tuo caso è già particolare, 13 km difficilmente lì fai in bici, ma sotto i 10 diventa molto più conveniente (soprattutto se si ha una bici a pedalata assistita).
Per rendere efficace una rete di trasporto pubblica e/o meno dipendente dall'auto servono tram, corsie preferenziali per autobus e garantire un minimo di sicurezza per bici e monopattini
15 anni
Che non sono minimamente sufficienti e sicure.
Poi possiamo politicamente scegliere di rischiare una Fukushima italiana, però che lo si dica: il rischio di una Fukushima in Italia c'è.
In Italia però c'è l'idea che la vita vale più di tutto, quindi la vedo difficile.
Lol, uguale proprio. Un paese con 1/4 di abitanti ed 1/8 di estensione geografica. Oltre ad una morfologia completamente diversa. Quanto avevi in geografia?
sarà che fanno più clamore ma notizie di gente morta per esplosioni di bombole in caso di incidente non ne ho mai sentite (i sistemi di sicurezza esistono) di bruciata a causa delle batterie si.
poi sarà solo percezione e concentrazione di notizie
Lo stoccaggio è fattibile: trovi un posto dove il materiale possa decadere senza che non urti nessuno. Lo fa il resto del mondo, lo possiamo fare anche noi.
Per avere 3kw oramai servono pochi metri quadrati. A meno di non vivere in un grattacielo molto condomini sarebbero in grado di sostenersi
prima hai detto "non c'è niente di efficiente al 100% perché l' idrogeno dovrebbe esserlo?".un conto è una macchina elettrica che oggi è efficiente al 90%, un conto una macchina ad idrogeno, che se tutto va bene, la ricerca progredisce, gli elettrolizzatori arrivano al 75% (non si sa se e quando), le celle a combustibile arrivano ad efficienza 80% (non si sa se e quando) allora a quel punto avrebbe un efficienza del 54%. teorica poi, perche non consideriamo l'energia che viene sprecata per mantenere l'idrogeno allo stato liquido.
Lo stoccaggio dell'energia può essere risolto in vari modi, tra cui l'idrogeno. La cosa fondamentale è comunque arrivare a produrre energia pulita per limitare al massimo l'inquinamento
mai detto il contrario...ma sicuramente più sicure di bombole di idrogeno ad alta pressione
Ah no, non ho detto che non dovrebbero, anzi se si riuscisse a sfruttare anche i tetti delle città sarebbe ottimo. Dico che le città non potrebbero auto-sostenersi solo con quello (come ad esempio può fare una casa in campagna). E il metodo più efficiente è con un campo di pannelli solari
Non solo, anche d'estate è impegnativa, mi è capitato di andare in ufficio a giugno, ed un cambio devo portarmelo, quando ci son 32 gradi alle 8 di mattina è impegnativo non sudare
Abbiamo costruzioni antisismiche, centri di controllo, etc...
"Stavolta è accaduto in Europa, dopo un violento incidente la Tesla ha preso fuoco causando una vittima, i pompieri accusano la batteria"
le batterie prendono fuoco il rischio c'è sempre
Direi proprio di no vista la difficoltà di stoccaggio dei rifiuti radioattivi
Abbiamo anche i terremoti.
Si comprendo l'obbiettivo, ma per le rinnovabili per loro natura non hanno una erogazione continua, come sappiamo il solare di notte non produce energia, ergo non basta impiantare pannelli solari ma devi gestire una rete intelligente per "stoccare" l'energia, a livello nazionale la vedo una bella sfida
Il problema della bici è che non è pensabile per ogni giorno dell'anno, soprattutto quando piove.
eh vabbe allora di che stiamo parlandoXD
Poi, se il prezzo delle rinnovabili continuerà a scendere ancora, una volta che raggiungeremo il 100% di rinnovabili (si spera non troppo avanti nel futuro) anche il prezzo scenderà (a meno di aumenti imprevisti in altri settori)
Abbiamo già la fissione, basta e avanza per ora.
Perché siamo lontanissimi ancora dalla fusione nucleare, malgrado le ricerche stiano andando avanti
eh invece si......come pure tutti gli altri liquidi o pezzi...
quello era chiaro anche prima,
ho detto che mi va bene usare il pane più costoso infatti.
Diciamo che creare ettari di pannelli solari su terreni ( agricoli ) per me non è proprio il massimo dell'ecologia ( e dell'estetica )
Perché le persone in città non dovrebbero poter usare i pannelli fotovoltaici sui tetti?
quello sicuro...ma anche li stanno arrivando nuove batterie che eviteranno il problema
No, i pannelli solari nei campi sono un abominio che toglie spazio all'agricoltura.
Boh, non capisco perchè si punta su energie come il vento e il solare che sono energie integrative, e non si punta all'unica energia pulita valida che abbiamo veramente: il nucleare.
Nessuno ha mai parlato di assenza di rischio, ma metano ed idrogeno sono estremamente pericolosi in caso di incidente a causa anche solo della pressione.
Io ci abito in pianura padana. Ti faccio un esempio banale, per andare a lavoro in macchina percorrerei 13km più o meno. In bici 6.5. In macchina impiego 12 minuti, 20 con traffico. In bici vado dai 20 ai 30 a seconda di quanta gente c'è in giro e di quanto mi va di correre. Se prendessi i mezzi pubblici, impiegherei 45 minuti più 10 a piedi. Esclusi i tempi di attesa del bus. E vivo in un capoluogo di provincia.
Persino a Bologna, i mezzi non sono così validi. Certo meglio di altri posti, ma li i mezzi vincono solo perchè la viabilità è tragica.
In Italia, tolta Milano e Trieste mi son sempre trovato malissimo coi mezzi.
si ma in caso di incidente non ti arrivano addosso migliaia di oli esausti stiamo mischiando un po gli argomenti :-)
Sì, sono d'accordo, infatti non penso minimamente che l'elettrico distruggerà il mercato, semmai il contrario.
In verità no, si possono creare campi di pannelli solari (qui nei paesi del sud dove abbiamo più sole) e produrre energia elettrica in massa, realisticamente la maggior parte delle persone vive in città, non potrà mettersi un pannello sul teto e soddisfare la propria richiesta di energia. I pannelli sulle case singole servivano per rendere più sostenibili le case singole (che in proporzione sono tra le meno efficenti) e per dare un mercato alle aziende in modo che possano sperimentare prima dell'adozione su larga scala da parte delle nazioni
Non solo la ricarica anche la durata, la mia auto ha 12 anni e dovrà andare avanti ancora molto, dubito di riuscire a fare lo stesso con un pacco batterie
Inoltre più ricarichi velocemente meno durerà la batteria
Ma cosa stai dicendo?
Nessun test di laboratorio, quelli che ho riportato erano le statistiche di tesla basate sulle sue auto vendute ed in circolazione. Tanto più che sottolineavano come chi facesse ricariche normali aveva più autonomia di chi faceva solo le rapide.
Purtroppo non mi risulta che altri produttori rilascino dati sul degrado delle loro batterie.
semplice matematica...
ho 100kwh di elettricità, il motore elettrico di una macchina ha efficienze superiori al 90%. trasformo 90kwh di quei 100 in movimento.
ho 100kwh di elettricità, li passo all'elettrolizzatore. studi dicono che in futuro si potrebbe arrivare ad un'efficienza nella trasformazione del 75%, oggi siamo ancora lontani ma prendiamolo per buono.
100kwh di elettricità si trasformano in 75kwh immagazzinati in idrogeno. dall'idrogeno passiamo alla cella di combustione, efficienza tra il 40 e il 60%. prendiamo il 60, anzi no, facciamo che andiamo ancora avanti con la ricerca e la porta all'80%.... quei 75kwh diventano 60kwh. a questo punto l'elettricità va al motore elettrico, efficienza 90%. e siamo a 54kwh.
partendo da 100kwh prodotti da una pala eolica ne otteniamo 90Vs54... e 54 considerando tutti gli sviluppi tecnologici che impiegherebbero ancora decenni ad arrivare.
adesso capisci perchè il pane non può costare meno della farina?
gpl e metano non viaggiano alla stessa pressione dell'idrogeno....e comunque sono più pericolosi di auto diesel e benzina...vedi la tangenziale di bologna qualche anno fa.....le batterie esplodono molto raramente....per i fluidi sono peggiori le tonnellate di oli esausti dell'automotive che quelli dell'elettrico
Il punto è che l'obiettivo non è ridurre il costo dell'energia elettrica, ma produrla da fonti rinnovabili.
infatti, per l'idrogeno lo devi comprare al distributore...per l'elettrico per i milioni di possessori di garage no....l'unica differenza è il tempo di ricarica
no ma il rischio in caso di incidente c'è in ogni caso. i serbatoi sono sufficientemente sicuri.
Beh ora nel 2021 non si può ancora dire "spesso", ci sono vari fattori limitanti che rendono il passare all'elettrico totale adesso perlomeno da valutare con attenzione:
Costi di listino (gli incentivi risolvono solo parzialmente e comunque gli incentivi sono e saranno sostanziosi solo finchè le vendite resteranno scarse)
L'autonomia è ancora fortemente limitante
Le colonnine fast in autostrada sono pochissime
La ricarica in casa necessità di ulteriori investimenti (montaggio colonnina nel box)
Lentezza ricarica casalinga (con 2 kw ricarichi circa 100-120Km in 12 ore...)
Attualmente un'elettrica è utilizzabile decentemente solo per percorsi brevi in grandi città come milano e anche li bisognerebbe valutare con attenzione le zone di utilizzo e le colonnine disponibili che non sono infinite... Insomma per ora anche una città mediamente ben attrezzata per l'elettrico come milano, funziona perchè le auto elettriche sono poche.
Aggiungo che ci vorranno forti investimenti anche nella capacità di fornire energia elettrica, sia per far calare i costi (che sono si minori rispetto ad una combustione ma non sono così trascurabili, soprattutto con l'efficienza delle attuali elettriche che non è eccezionale...) sia per coprire quelli che saranno i consumi. Oggi (ma mi azzardo a dire: nemmeno nei prossimi 5 anni), non siamo in grado di fornire abbastanza energia elettrica per una migrazione di massa verso l'elettrico totale.
Ed è un bene ma potrebbe non bastare a meno che scendano sempre di più i tempi di ricarica, visto che l'uso di una colonnina di ricarica non è esclusivo, ma condiviso con tutti i proprietari di auto elettriche
è questo che vogliono
tanta...ma è fattibile, al momento non sono ancora in vendita ma con le prossime generazioni di batterie ci arriveremo
anche le batterie esplodono, rilasciano fluidi pericolosi ecc. secondo questo ragionamento poi non avemmo auto gpl e metano.
Io no. E ogni anno faccio più o meno quella distanza. Se poi dovessi fermarmi, lo farei per veramente non più di 5 minuti, il resto sarebbe tempo perso. Già sono 8 ore di viaggio, eviterei di farle diventare 10.
Certamente, l'Italia è un paese molto più complicato, ma già la pianura Padana ospita un terzo della popolazione italiana, Poi se prendiamo anche Roma, Firenze, Napoli siamo ad un buon punto (dai, non sono città che si trovano sui monti, si va di bici a pedalata assistita e via)
Stai davvero paragonando la perocolosità una batteria infiammabile a quella di un gas esplosivo iper compresso?
non penso proprio, quanta energia elettrica dovrebbe assorbire una macchina in 5 minuti per farmi poi fare 1000 km?
si ma non hai lo stesso risultato.
vedremo l' evoluzione dell' elettrico ma al momento per le mie possibilità economiche, il mio tipo di uso non è adeguato e come me ce ne sono tanti.
mi fa morire dal ridere quando prendete ad esempio paesi con una popolazione della sicilia è li eleggete a modello da seguire dove fare una infrastrutture essendo 4 gatti tutti ammucchiati in poco spazio non ci vuole niente
con una model 3 long range per fare milano-bari bastano 2 soste da poco più di 30 minuti. (cerca "a better routeplanner")
Vuoi dirmi che tu non faresti almeno 2 soste in un viagigo da 900km?
Personalmente ogni 2 ore di guida una sosta la faccio quindi potrei rabboccare tranquillamente.
Ok, ma questo è un beneficio solo per chi può installarli sopra la propria abitazione, il punto è capire il costo dell'energia da qui a 15 anni che è una cosa che invece riguarderà tutti
al massimo compri una termica usata...
coniglio rispondi a me invece che ad altri...tra l'altro siccome non capisci mai una mazza, qui si parla del futuro non dell'oggi...
Non puoi paragonare. La popolazione Olandese è meno di quella della Lombardia e Campana messe insieme. Lì puoi vivere coi mezzi, in Italia è mooolto più complicato.
Dai non diciamo b014t3.
beh le batterie al massimo sono calde o possono dare la scossa, l'idrogeno salta proprio per aria...
Non ha detto che il costo dell'elettricità è calato, ma quello delle energie rinnovabili.
Prendi i pannelli fotovoltaici ad esempio: 10 anni fa costavano molto più di ora
nessuno bloccherà la compravendita dell'usato...i veri poveri sono a piedi anche oggi
l'installazione dei punti di ricarica in europa sta crescendo a velocità maggiore rispetto alla vendita di auto elettriche...
perché le batterie sono sicurissime in caso di incidente...
non c'è niente di efficiente al 100% perché l' idrogeno dovrebbe esserlo?
Infatti in America han fatto una campagna di disinformazione per decenni contro le rinnovabili e il cambiamento climatico, quando i loro stessi scienziati avevano studiato e dimostrato per primi il problema
Scusa ma a me non sembra che negli ultimi 10 anni il prezzo dell'energia elettrica sia calato, ma magari mi sbaglio, senza contare che alle colonnine caricare è per il momento e in molti casi, assai costoso, quindi chi ti da la certezza che in futuro l'energia elettrica sarà cosi a buon mercato?
non è un discorso di facilità, ma di convenienza, conviene pochi centri produttivi con alta efficienza e portare in giro corrente con i fili, che riempire migliaia di autobotti ad alta pressione e costruire ulteriori centri di stoccaggio sparsi per le città (perchè gli attuali distributori non vanno bene)
ma lascialo perdere è un f3ss0, non c'è nessuna tecnologia migliore come comodità
invece il serbatoio dell'idrogeno a pressioni pazzesche che consuma sempre energia anche a macchina ferma per mantenere lo stato liquido, con una rete di distribuzione inesistente ma soprattutto costosissima da creare (a differenza delle colonnine), pericolosa in caso di incidente, inefficiente da produrre (per quanto puoi ottimizzarla non arriverai mai al 100%)... e potrei continuare ancora per un bel pò.
l'idrogeno avrà il suo impiego primario come accumulo energetico e poi in campi specifici (treni etc.). il trasporto automobilistico privato puoi tranquillamente scordartelo.
l'elettrico....
L'Olanda è grande come una regione italiana e ha un tipo di terreno e di città benevoli.
Non utilizzerei un unico modello così di nicchia per l'intera Europa.
Oramai il solare e l'eolico sono diventati estremamente economici.
Certo, hnno il problema che non producono energia costante, ma l'europa sta già costruendo una rete elettrica comunitaria per sostenere la produzione di rinnovabili da più paesi.
Con batterie buone, vedi tesla, su 500k km dovresti avere una perdita di circa il 20%.
Direi che è più che ottimo visto che ben poche macchine arrivano a una simile quantità di km.
Per inciso, tesla dichiara una perdita del 10% di autonomia su 250k km circa.
quindi lo spazio c'è .-)
ti sei perso un bel pò di lezioni di geografia? controlla la morfologia del territorio olandese e di quello italiano e trova le differenze
ad oggi io con un pieno di diesel faccio anche 1000 km, mi fermo al distributore 5 minuti e riparto per altri 1000 km.
Quale "tecnologia" sarà in grado di offrirmi la stessa comodità?
si perchè i governi finanziano l' elettrico ma è la scelta migliore per l' Europa?
Devi guardare caso per caso. In Italia la macchina oltre che un elemento culturale è una necessità. Ci sono molti posti dove o hai un mezzo a motore o non vai da nessuna parte.
nessuno dice che sia facile, è una mia opinione sulle conoscenze che ho non pretendo di avere ragione.
ma c'è lo spazio per costruire tante?
Ci credo visto quanto erano diventate poco convenienti le auto endotermiche....
Eh già, tipo gli olandesi, son così poveri che molti di loro usano solo piedi, bici e mezzi pubblici ... Di0 ci salvi da una simile regressione culturale e tecnologica
anche le centrali nucleari lo sono
e comunque cerca:
"Idrogeno, alle porte di Roma nasce la prima Hydrogen Valley italiana, ideata da Enea"
e che problema c'è se il pane costa più della farina?
soprattutto se per andare in giro con la farina devono usare contenitori costosi che si deteriorano e ci metto ore a riempirli
odd10 me l'ero perso
Questo non toglie che i pieni e gli investimenti vanno fatti e messi nero su bianco lasciando i proclami da parte, è fondamentale creare una rete di infrastrutture capillare per la ricarica dei veicoli elettrici
https://uploads.disquscdn.c...
Penso si riferisse a livello di autonomia, come ogni batteria è soggetta a decadimento.
Può anche farmi 500k km e più, ma se alla fine arrivo a poterne fare solo 5 prima di ricaricarla è inutilizzabile.
poi ricordati che la distribuzione è molto più difficoltosa....
senza flatulenze e respirando il meno possibile
Bisogna dare un termine preciso, in modo che l'industria abbia un punto di riferimento e si concentri in quella direzione.
bhe è un problema di efficienza nella produzione, molta energia va sprecata.
non so se posso linkare ma cerca:
"Una ricerca condotta dalla fisica italiana Giulia Galli illustra una soluzione semplice ed economica per estrarre più idrogeno dall'acqua in modo verde"
questo è un esempio ma penso che con le giuste risorse ci si possa arrivare e se avessimo una visione comune sul futuro si potrebbe fare
il pane non può costare meno della farina... se non capite che per quanto ci si possa investire l'idrogeno è il pane e l'elettricità è la farina tra 20 anni starete ancora a pensare che bloccano lo sviluppo dell'idrogeno per accontentare qualche potere forte.
aveva preso una mirai?
Dal 2035 i poveri a piedi allora, ed i prezzi dell'usato schizzati alle stelle. GG
https://uploads.disquscdn.c...
Ormai l'idrogeno è tramontato, anche capitan lento non ci crede più e vende la sua mirai.
eh si...la tesla model s la comprerei domani come prima auto...peccato costi più di casa mia
beh con la tesla ce la faresti....ma poi è davvero comodo farlo? io se vado al sud aereo+noleggio e vivo più sereno e spendo meno....se poi vuoi mandare qualcosa al paesello, ormai i corrieri sono economici
Mi pare molto prematuro discuterne ora. Non tanto per la questione infrastruttura elettrica, ma per la produzione e tecnologia delle batterie.
Tra 10/15 anni sarà davvero abbastanza alta da sopperire alla domanda di automobili?
Per tutti quelli che dicono "eh ma questo distruggerà il mercato" e altre previsioni pessimistiche, vorrei farvi notare che son 14 anni da qui in avanti, il tempo per potenziare la rete elettrica ed abbassare i prezzi delle elettriche c'è, semplicemente l'europa vuole creare un incentivo affinché l'industria vada in quella direzione nel minor tempo possibile.
Tra l'altro l'abbiamo già fatto, basta vedere cos'è successo con le rinnovabili: 10 anni fa costaavno l'ira di Di0 (avevano un costo 3 volte superiore al petrolio o al carbone) invece già da un anno e mezzo il loro prezzo è diventato più conveniente. Ma per quale motivo? Perché ci son stati degli incentivi che lo hanno favorito (alcuni fatti bene, altri un po' meno) e le aziende avevano un mercato "competitivo"; siamo arrivati al punto che, anche senza incentivi, il solare costa una miseria e in campo eolico hanno creato una una pala da oltre 200 metri.
Detto ciò, l'ideale per l'europa sarebbe potenziare il sistema di trasporto pubblico in modo che, anche se le auto elettriche costeranno di più, le persone abbiano più alternative competitive nelle lunghe e brevi distanze. Sarebbe da prendere l'olanda come esempio che nelle sue città ha costruito infrastrutture per la mobilità sostenibile da anni e le persone non hanno bisogno di macchine per la maggior parte dei loro spostamenti
Eh già, con le burocrazia italiana il rischio c'è
8/10 anni? Se consideriamo anche la seconda vita dell'auto quando finisce nei paesi dell'est, puoi tranquillamente triplicare quel valore.
È cosa arcinota che i petrolieri stanno investendo nelle energie rinnovabili da diverso tempo
Aggiungici il fatto che non tutti hanno un posto auto dove caricare l'auto di notte, ergo servono tante colonnine di ricarica e rapidamente
bhe no anche l' autonomia, se devo fare un viaggio di 2 settimane in puglia come faccio? (partendo dal nord) le zone colorate finiranno :-)
solo?
ok diamoci appuntamento tra 5 anni :-)
non è un problema di efficienza, è un problema di tipologia di produzione....e se le ricerche sono come quelle delle batterie al grafene stiamo freschi...
limiti di qua, stop di la, si ma quando si cominceranno a costruire colonnine e stazioni di ricarica ovunque? il 2035 non è lontanissimo, conoscendo poi i tempi dei lavori in italia si rischia di causare problemi innumerevoli alle persone.
Sì
Ci sono già molte ricerche per rendere la produzione più efficiente bisogna accelerarle.
manco l'idrogeno è green...
il problema al momento è solo il prezzo...
supertassa di 600 euro per possesso di un'auto e via...
Quindi tra 5 anni ci sarà un elettrica non oltre i 15000 euro che mi consente di fare viaggi lunghi (ad esempio giro in Italia) e che durerà senza dover cambiare le batterie più di 10 anni?
unica soluzione al momento (se escludiamo biodiesel e gas, che non sono comunque '''green'') per coloro che fanno centinaia di km al giorno senza avere il tempo di ricaricare e per tutto il trasporto merci o veicoli speciali come camper
Si ma solo su macchine "particolari" può valere sto discorso.. ossia, per una golf gti (che tanto piace) me lo aspetto un incremento, per una golf style 1.0 tsi no.
io mi sono purtroppo innamorato della i3 che fa schifo a tutti e pure a mia moglieXD forse devo andare dall'analista
Eh, guarda: lo Stato incassa dalle accise 34 miliardi (600 Euro per ogni italiano), difficile immaginare che non verranno sostituite col calo della vendita di carburanti.
Guarda che in altre nazioni che stanno più avanti di noi da questo punto di vista ( vedi la Norvegia ) hanno pesantemente tassato e limitato l'utilizzo delle auto endotermiche per rendere più appetibili quelle elettriche
A mio parere anche i carburanti schizzeranno alle stelle
puoi investire quanti soldi vuoi, ma se non trovi un modo efficiente per produrlo rimane troppo costoso
i soldi delle accise sui carburanti da qualche parte vanno trovati
Complesso pericoloso e costoso se non ci investi.
per l' Europa sarebbe la strada migliore crei posti di lavoro e ti rendi indipendente dai paesi esteri.
basta investirci e i risultati arriveranno invece di buttar soldi qua e la su ricerche diverse
se non vedi dove siamo non comincio per niente il discorso...
Qual è la fonte che l'elettrico dopo 8 è da buttare? Mi risulta anzi che le batterie non abbiano problemi a fare anche 500k km, idem i motori elettrici
Sarebbe una scelta senza senso.
Tu pagheresti queste fantomatiche tasse quando fai la lavatrice.
Chi come me ha un impianto fotovoltaico sarebbe colpito marginalmente (volendo posso anche installare una batteria d’accumulo).
Rimuovendo i sussidi a petrolio, carbone e gas lo Stato può recuperare 19 miliardi l’anno (probabilmente saranno rimossi a breve)
si poi ti mettono il superbollo e sei fottut...
Alle compagnie petrolifere, non cambia molto. Il "petrolio" piuttosto che essere bruciato in ogni motore endotermico, verrà bruciato altrove per per produrre elettricità per ricaricare le auto elettriche.
Probabilmente ci guadagneranno anche, visto che non sarà più necessario raffinare il petrolio grezzo per produrre carburanti, ma potrà essere bruciato così come fuoriesce dai pozzi.
di ai norvegesi se ci prestano il loro fondo di investimento
Anche da noi parecchi distributori hanno chiuso che centra?
Vallo a dire in Norvegia, diversi distributori di carburanti hanno già chiuso.
Prima facessero un piano serio per l' idrogeno
stanno investendo nel green, non sono stupidi, figurati che lo sta facendo anche l'arabia saudita
...e pensa a quando le accise che ora decuplicano il prezzo di mercato alla pompa dei carburanti verranno trasferite all'elettricità.
compra compra elettrico vai ;)
hai presente che si parla di 15 anni? 15 anni fa tesla neanche c'era e guarda dove siamo oggi...
anche no
Al di la della svalutazione già citata da altri utenti, ci saranno nuove tasse per le auto con motore endotermico e chiaramente nuove limitazioni alla circolazione.
Il problema dell'elettrico è che al momento non è per tutti e per evitare che la situazione ristagni i governi si devono dare una mossa
nave,aerei, camion ecc andranno sempre a carburante
Tra 4 - 5 anni sarà una scelta stup da, dal punto di vista economico, comprare qualsiasi tipo di auto che non sia un elettrica (spesso lo è anche ora, nel 2021).
Anche senza incentivi.
sicuramente è come dici tu... nel 2034 compro una termica e nel 2035 mi obbligano a venderla. credici.
Costringeranno a svenderle per rivenderle a prezzi di mercato in paesi extra UE. Un business colossale per chi lo farà, un disastro per chi sarà costretto a vendere.
sanno benissimo che sono tutt3 cagat3
A me sembra strano che i petrolieri non abbiano nulla da ridire🤔
Perdita di valore (immagino) su tutti.
Secondariamente, disincentivi di natura economica per i possessori
I cinesi stanno già passando all’elettrico, se l’europa non si sbriga potrebbe rimanere indietro
solo politica, se la politica non avesse messo le mani sul business dell'elettrico si venderebbero 1000 elettriche l'anno in tutto il mondo ( dato che fanno c4g4r3 )
quale sarebbe il danno per i possessori di auto termiche?
Una decisione di questa portata, se non supportata da un adeguamento dell'infrastruttura elettrica, delle centrali di produzione elettrica e delle stazioni di ricarica, rischia di essere un disastro.
Si rischia il collasso di tutta la rete elettrica europea.
Inolte il danno per i cittadini europei che posseggono auto endotermiche sarebbe enorme.
Mi auguro che l'UE non intervenga in questa materia ma sia il mercato ad evolversi da solo.
L'inseguimento dell'ideologia ecologica rischia di fare danni enormi in UE, e poi i cinesi continuano a fare ciò che gli pare.