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Auto elettriche: ecco quanti sono i punti di ricarica in Italia

Continua a crescere anche nelle autostrade la rete di ricarica italiana

Auto elettriche: ecco quanti sono i punti di ricarica in Italia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 apr 2025

Quanti punti di ricarica per le auto elettriche ci sono in Italia? Al 31 marzo 2025 erano 65.992, almeno così emerge dall'ultimo rapporto di Motus-E sull'infrastruttura di ricarica del nostro Paese. La rete continua quindi a crescere e negli ultimi 12 mesi c'è stato un aumento di 11.828 punti di ricarica, 1.601 in più dall'inizio dell'anno.

LA RETE DI RICARICA IN ITALIA

Innanzitutto, partiamo da un dato interessante: il tasso dei punti di ricarica installati ma in attesa di connessione è diminuito al 15,8%, valore che testimonia ancora una volta l’importanza di velocizzare le procedure autorizzative e di aumentare la partecipazione dei diversi soggetti coinvolti nel processo.

Cresce rapidamente l'infrastruttura di ricarica rapida. Infatti, degli 11.828 nuovi punti di ricarica degli ultimi mesi, il 50% è del tipo veloce e ultra-veloce. Com'e strutturata la rete? 50.931 punti di ricarica sotto i 50 kW, 10.831 tra 50 e 149 kW e 4.230 uguale e sopra i 150 kW.

  • 50.931 sotto i 50 kW di potenza
  • 10.831 tra 50 e 149 kW di potenza
  • 4.230 da 150 kW in su di potenza

In due anni i punti di ricarica installati sul territorio italiano sono passati da 41.173 a 65.992. Com'è distribuita l'infrastruttura di ricarica in Italia? Ancora fortemente sbilanciata verso il Nord Italia che dispone del 57% dei punti di ricarica. Nel Centro Italia il 20% e Sud Italia ed Isole il 23%.

La Lombardia continua a essere la prima nella classifica delle Regioni con più punti di ricarica (13.306 punti di ricarica, +3.148 negli ultimi 12 mesi), seguita da Lazio (7.040 punti, +1.899 nei 12 mesi), Piemonte (6.351 punti, +510 nei 12 mesi), Veneto (6.031 punti, +864 nei 12 mesi) ed Emilia-Romagna (5.225, +709 nei 12 mesi). Tra le Province, Roma si attesta nuovamente al primo posto per punti di ricarica installati (5.605 punti, +1.599 nei 12 mesi), seguita da Milano (4.414 punti, +1.168 nei 12 mesi), Napoli (3.046 punti, +367 nei 12 mesi), Torino (2.903 punti, +474 nei 12 mesi) e Brescia (1.867 punti, +267 nei 12 mesi).

LA RETE DI RICARICA IN AUTOSTRADA

Cresce anche l'infrastruttura di ricarica nelle stazioni di servizio autostradali. Sono lontani i tempi in cui per rifornire si era sempre obbligati ad uscire dall'autostrada. Nel dettaglio, si attesta al 31 marzo a 1.108 unità (dalle 942 del marzo 2024 e le 559 del marzo 2023), di cui l’86% è di tipo veloce in corrente continua e il 64% supera i 150 kW di potenza. Il 45,5% delle aree di servizio autostradali è dotato già di infrastrutture per la ricarica.

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Commenti Regolamento
i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono uno dei pochi che va a fare la spesa?
O sono uno dei pochi che mentre fa la spesa carica?

Perchè non è una cosa difficile, basta una BEV ed un supermercato con una 50KWDC.

In EU è pieno e si fanno la guerra dei prezzi con l'energia per attrarre i clienti da loro.

Pensa come sono sfortunati LORO. Mica come noi che ci hanno tolto le accise

a
andreX 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tu sei uno dei pochi. e ancora non lo vuoi capire...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè io mica ci sono andato apposta.
Ci sono andato perché mi servivano due cose visto che la pasquetta era saltata causa maltempo.

Ormai che ero lì ed avevo la machina al 61%, invece di girare per parcheggi, sono andato dritto alle 50KW, ho attaccato la macchina, comprato due cose di corsa ed in 14:55 la ho staccata al 79%.

Invece chi aveva la termica ha prima dovuto cercarsi un posto e poi se era a riserva l'ha ritrovata a riserva.

Un affare veramente le termiche. Mi spiace aver preso un'elettrica la prossima la prendo a Mentana cosî devo pagare un rabdomante per trovare un distributore.

Non come la mia BEV che si carica nel parcheggio del palazzo.

Meglio il metano.

a
andreX 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non ci vado al centro commerciale per ricaricare. ci vado quando mi serve!!! è li il punto!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho parcheggiato pure di fronte l'entrata mentre quelli con le termiche giravano per trovare parcheggio...

A me sembra piú complesso girare nel centro commerciale a cercare parcheggio e POI inoltre dover fare pure benzina.

Io invece ho ripreso la macchina carica senza fare niente piú di quel che fa uno con la termica.

a
andreX 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dai?? no non me la portano a casa ma in 50 secondi mentre ci sto tornando a casa.. o mentre sto andando in ufficio o mentre sono in giro per cavoli miei.. mi rifornisco .. mica devo andare per forza al centro commerciale a impazzire

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè a te la roba la portano a casa? Io invece vado al centro commerciale, sai quei posti enormi dove ci sono migliaia di persone che fanno shopping.

Quella roba la insomma.

a
andreX 01 Jan 1970 @ 00:00

colonnine lente.. poche dove ci si aspettano più auto elettriche. in città il box lo hanno in 3 gatti e ricaricare alle colonnine è un incubo.. poi raccontiamoci pure le favole quanto vogliamo.

a
andreX 01 Jan 1970 @ 00:00

ma vai al centro commerciale per ricaricare..che vita e'??

a
andreX 01 Jan 1970 @ 00:00

@sagitt bravo tu vivi ancora nel paese dei balocchi.. guarda la quantità..la potenza e i tempi. poi torna sul pianeta terra!!

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si a Barberino son stato per l'outlet senza l'idea di ricaricare :P Si Arezzo è praticamente in autostrada. Da lì non ho problemi ad arrivare a Ferrara senza necessità di ricaricare.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo uso sempre tornando da Caserta, direzione nord, poi Barberino, dove c'è un outlet bellissimo. Anche Arezzo è molto bello, vicinissimo autostrada, servizi dell'hotel eccellenti

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Lì in struttura una volta ho dormito (camera pulita ma essenziale) e 3 volte mi son fermato per pranzo/cena davvero eccellente. Il SuC di per sè un po' poco curato, ma la struttura compensa a pieno. Un po' distante si dall'uscita ma a me non pesa, preferisco i servizi alla vicinanza. Il viaggio solito lungo è da Ferrara in Basilicata, con soste Arezzo, Magliano e Salerno da 10min circa ciascuno, che con una bimba diventano qualcosa in più :P Spesso infatti mi ritrovo a fermarmi più di quanto mi venga richiesto dall'auto.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Carino il SuC di Magliano Sabina, un po' lontano dall'uscita autostradale ma la struttura è bella

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa mi ero perso la notifica. Il problema si presenta nelle volte in cui mi fermo per più giorni e quindi utilizzo l'auto. Altrimenti adotto il piano B che hai citato utilizzando il SuC di Magliano (essendo a Roma la meta). Però non conoscevo TariffEv, ti ringrazio per la dritta.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema più evidente delle colonnine pubbliche non è la quantità ma il costo dell'energia fornita, in generale esageratamente caro e soprattutto troppo "ballerino", con aumenti dal giorno alla notte non di pochi centesimi ma che arrivano fino al 10/20%, spesso senza alcun avviso. Sempre in tema di ricarica, si dovrebbe semplificare e rendere più rapida l'installazione e l'alimentazione di punti di ricarica a bassa potenza nei condomini di tutto il paese.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Visti i problemi che riscontri attuerei il piano B, ovvero prevedere una breve sosta di ricarica per un rabbocco veloce, giusto per arrivare a casa, durante il ritorno presso un Supercharger che molto probabilmente avrai a disposizione lungo il tragitto o eventualmente su altra hpc di un'altro fornitore, occhio a usare l'app dell'operatore che applica il prezzo migliore, che trovi su TariffEv

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Usando l'app giusta spenderesti molto meno, fino al 40% in meno. L'app giusta la trovi su TariffEv.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo sei stato sufficientemente chiaro ed esaustivo

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo potresti aver ragione, ma potresti aiutarla tu inizialmente. Non dovresti avere particolari problemi e neanche tua mamma

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona l'ironia con cifre non vere, poiché nella realtà bastano da 0 a 5 app e non sempre altrettante tessere. In ogni caso se con delle app di vari operatori tu potessi pagare la benzina a 0.965 €/l scommetto che tu scaricheresti subito 143 app e richiederesti 256 tessere. Scontato

r
roby66 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sfugge il motivo di quelle installate in attesa di autorizzazione.
Ma autorizzare tutto prima, in modo che, a fine installazione, si tiri su l'interruttore e basta?
No, invece invecchiano da spente e costi da ammortizzare. Che assurdo paese.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che ci sono le tessere, questo tuo commento mostra che sei semplicemente contro a priori

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma esiste già! Si chiama Plug&Charge o DIN EN ISO 15118 se preferisci.

Il problema è solo il costo stellare al kWh in Italia, probabilmente per non dare troppi dispiaceri ad ENI.

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

La nonna di mia moglie ha 92 anni, segue le messe su youtube e fa video chiamate con WA e Telegram. Non è nulla di più complicato di usare uno SPID. Senza contare che le app sopra citate hanno anche una tessera, quindi l'appoggi, colleghi il cavo e va. Anche più semplice di un rifornimento self al distributore di benzina. Se poi manca la volontà, è un altro paio di maniche..

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Germania costa meno e li il nucleare non lo hanno.

Ripeto però cosa c'entra che oggi chi ha una BEV ha il garage (ed io ho una BEV ma non ho il garage per dire).

Ma è chiaro che se caricassi ai prezzi tedeschi, che anche lì ai supermercati vendono la corrente a prezzi concorrenziali, magari anche senza carica a casa uno la prenderebbe comunque.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ad oggi la discriminante se prendere o no una BEV è la facilità di ricarica (e se puoi permettertela), per cui è veramente raro trovare qualcuno che ha un'elettrica ma non il box (e di conseguenza il costo delle colonnine è relativo).

PS: In Francia hanno il nucleare, lì la luce non costa niente

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ora riferisco a mia mamma che ha 72 anni di installare Nextcharge, Electroverse e Chargemap e farsi un account.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Il GPL lo pago 0,72

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha pienamente ragione, io possiedo una Model 3 e un posto auto privato in cui ricaricare. Ti faccio un esempio personale. Un paio di volte all'anno va da mia zia, lei non ha un box ma ha una colonnina 50kW sotto casa. Sai quante bestemmie tiro il giorno prima di partire? Non faccio in tempo a prenotarla che si attacca qualcuno..alcune volte prenotata, sceso giù (dal 4* piano) e ci trovo un'altra auto collegata e così via. Poi una volta collegata cmq devi pensare a quando staccarla quando finisce etc etc. Pensa di fare sta manfrina tutti i giorni e soprattutto se non è esattamente sotto casa. Ad oggi, per l'infrastruttura (al di là dei costi) un'elettrica senza box auto è un sacrificio inutile.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Le accise ci sono già.
Pensa quando ci saranno i clienti, perché oggi le colonnine sono vuote, ergo un costo per chi le ha installate.

quando ci saranno 1mln di elettriche in giro produrranno profitto allora si che faranno a spintoni per avere i clienti.

questo è il momento piú buio per la ricarica elettrica.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non cambia?

ma stai scherzando?

Se avessimo il prezzo alla colonnina della Francia che ti interessa di avere il BOX? Quando alla LIDL ti vendono la 50KW a 39cent?

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

A 90 centesimi se lo possono ficcare dove non batte il sole il pos

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia un sacco.
Se la ricarica alla colonnina costasse 30 cent/kWh, io forse avrei una BEV già da 5 o 6 anni.
Visti tutti quelli che parcheggiano lungo le strade di città per la notte, penso che sia lo stesso anche per moltissimi altri.
Non essendo così penso che la transizione, sul nostro territorio, sarà N.A. non solo nel 2035, ma anche nel 2050, o nel 2190 (o fin quando la ricarica pubblica a 0,30/0,40 cent/kWh non sarà disponibile anche qui in Italia).

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, io potrei caricare alle colonnine che ci sono in zona dove lavoro, il problema che costano 90 cent al kW.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se contano pure quelle inattive no

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo discorso è un po' più complesso: abbiamo un buon rapporto colonnine/BEV perché di BEV non se ne vendono. 🤷‍♂️

E per quanto buono, non è il migliore: ad esempio, in Olanda hanno circa mezzo milione di BEV circolanti, quindi meno del doppio di quante ne abbiamo noi, ma i punti di ricarica a fine 2024 erano circa 170.000, quindi quasi il triplo.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambia nulla, ad oggi se non hai il box non ha senso un'elettrica, e se hai il box carichi già a 20 cent./kW (meno se hai il fotovoltaico).

Avessimo la ricarica da 1MW come in Cina sarebbe tutt'altro discorso

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto per via delle nuovi leggi europee devono modificarle col POS, per cui si scende a ben 0 app e tessere

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessi letto l'articolo al posto di fermarti al titolo....
"Innanzitutto, partiamo da un dato interessante: il tasso dei punti di ricarica installati ma in attesa di connessione è diminuito al 15,8%..."

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, nonostante tutti i detrattori contro-italia, mi pare che il nostro paese in europa avesse il miglior rapporto colonnine per auto elettriche cirocolanti

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti, a queste aggiungerei anche ChargeMap che copre tantissimi operatori. Insomma, il precedente è il solito commento di chi si esprime per sentito dire.

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con NextCharge o Electroverse hai di fatto la stragrande maggioranza.
A parte un'occasione che ha richiesto NextCharge, con Electroverse mai avuto problemi.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridurre il numero di veicoli circolanti non è green washing ma è una politica green probabilmente radicale, ma efficace.
Green Washing è vendere automobili elettriche dicendo che sono "green" quando ci sono strategie ben più efficaci per ridurre le emissioni; l'unico obiettivo reale di chi le spinge l'auto elettrica è aumentare il fatturato della propria azienda, mica salvare il mondo.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vale la pena contarle quindi.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto una persona durante l'inserimento della spina nella presa che ha gridato: " Aggancio totale! ".

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Potendolo produrre tramite fonti rinnovabili (anche private), le accise non arriveranno mai nella forma in cui le conosciamo.
Certamente troveranno altri modi per coprire il buco (magari, chessò, tassando i combustibili fossili che riforniscono le centrali elettriche).

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Riguardo ad allora, io penso pure a quando metteranno il bollo senza più sconti per le elettriche: magari spunteranno dal nulla nuovi modelli con 48 kW (65 CV) di potenza.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

65.000 punti di ricarica e solo 143 App e 256 tessere da possedere. Non male eh.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

E ancora non sono state messe le accise. Vedrai quando calerà il consumo di benzina e gasolio...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche circolanti in Italia sono circa 300.000.

Vuol dire che c'è un punto di ricarica ogni 4-5 auto.

La quantità di colonnine non è male, è invece malissimo il prezzo della ricarica: fosse a 30-40 cent./kWh max., l'adozione di auto elettriche sarebbe molto più sostanziosa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non le usa nessuno nemmeno vale la pena fare manutenzione

M
Mngucc 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, installate per i soldi del pnnr ma mai attivate, il pnnr con contempla l'attivazione ma solo l'installazione.

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

devono anche parcheggiarla da qualche parte sta nuvoletta... xD

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non è un servizio universale come può essere un distributore di benzina/diesel.

Basta tessere, basta account, basta carte di pagamento: serve un sistema identico a quello Tesla, aperto a tutti e a 0 sbatti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda, sarebbe necessario inserire anche la percentuale di quante siano effettivamente operative, perché bello il numerino assoluto, ma se abbiamo un servizio così pessimo che molte non sono mai state allacciate, ed altre sono non funzionanti e se ne fregano di sistemarle, non c'è ne facciamo nulla

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro non usano il teletrasporto o la nuvoletta?

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

i namecciani

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo chi?

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

stanno togliendo sempre più parcheggi gratuiti per assecondare questa ondata di green washing, speriamo che presto si inverta tutto quanto