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La revisione delle norme UE sulle auto a benzina e diesel confermata per il 2026

Roxana Minzatu difende la tempistica delle nuove norme sulle auto a benzina e diesel

La revisione delle norme UE sulle auto a benzina e diesel confermata per il 2026
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 29 dic 2024

Non ci sarà alcun anticipo rispetto ai tempi previsti: la revisione delle norme dell'Unione Europea che sanciscono il divieto di immatricolare nuove auto a benzina e diesel a partire dal 2035 è stata confermata per il 2026. La vicepresidente della Commissione europea, Roxana Minzatu, ha ribadito questo punto in risposta a un'interrogazione del Partito Popolare Europeo, difendendo la tempistica e gli obiettivi stabiliti dalla normativa.

Minzatu, responsabile per i Diritti sociali e il Lavoro, ha specificato che "il regolamento richiede alla Commissione di presentare una relazione sui progressi entro il 2025. Sulla base di tale relazione, la Commissione procederà con la revisione nel 2026". Ha inoltre sottolineato che l'orizzonte temporale fissato per il 2035 "garantisce sicurezza a produttori, fornitori e investitori, fornendo un margine temporale adeguato a pianificare una transizione equa".

E-FUELS

La transizione verso l'elettrico non è l'unico punto all'ordine del giorno. Minzatu ha posto l'accento anche sul ruolo degli e-fuels in questo processo di cambiamento. Bruxelles si è impegnata a sviluppare "una tabella di marcia per l'occupazione di qualità" con l'obiettivo di assicurare una transizione equa per tutti i lavoratori coinvolti. Missione che non trova riscontro nei molteplici problemi dei lavoratori nel mondo automotive.

Parallelamente alle considerazioni temporali ed economiche, la revisione delle normative comprenderà un'analisi dettagliata degli impatti ambientali della transizione. Gli esperti riconoscono che il passaggio ai veicoli elettrici potrebbe ridurre drasticamente le emissioni di CO2, contribuendo in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi climatici dell'UE. Tuttavia, è altrettanto evidente la necessità di un'infrastruttura adeguata, che comprenda sia una solida rete di ricarica sia una sufficiente capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

INVESTIMENTI E AIUTI

Le case automobilistiche stanno investendo cifre ingenti in tecnologie innovative e soluzioni sostenibili per rimanere competitive nel nuovo scenario. Alcune aziende stanno già sperimentando gli e-fuels, considerati una possibile via per abbattere le emissioni dei veicoli con motori a combustione interna già in circolazione. 

Infine, i paesi membri dell'UE stanno valutando le proprie strategie nazionali per allinearsi agli obiettivi comuni, tenendo in considerazione le specificità economiche e sociali di ciascun paese. Alcuni stati membri, specialmente quelli con un'importante industria automobilistica, potrebbero richiedere misure di sostegno supplementari per garantire una transizione giusta ed equilibrata.

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Commenti Regolamento
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

A me? Può anche darsi. Di certo anche alle case oem europee però, visto quanto sono indietro

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti sfugge qualche nozione di tecnologia..

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

I fatti sono che la transizione green costa.l'energia green costa.le auto green costano piu delle termiche.nessuno monterebbe un impianto fotovoltaico se non fosse incentivato dallo stato il che equivale a dire che a prezzi di mercato l'energia fotovoltaica costa di piu di quella non green.quindi chi si obbliga a essere green sta pagando un prezzo che lo rende meno competitivo di qualcun altro che invece non si e' obbligato.in un mercato globale in cui ormai su delocalizza tutto non essere competitivi significa perdere produzioni lavoro poverta.ecco,bisognerebbe capire se sto gioco lo stiamo facendo tutti oppure solo alcuni.io ho qualche dubbio..

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

E' in anticipo di cosa?quali targhet?chi li ha posti?loro stessi? Passare da 1000 a 999 non cambia nulla se gli altri partono da 10.la cina non ha ridotto un bel nulla.produxono energia con il carbone.sono i piu grossi inquinatori del mondo.se volessero abbattere le emissioni gli basterebbe passare dal carbone al gas metano che e' molto meno inquinante invece stanno costruendo nuove centrali a carbone.1/3 dwl carbone mondiale finisce nelle centrali cinesi.basta raccontare balle.basta guardare gli specchietti per le allodole,come la piu grande centrale fotovoltaica,la piu grande turbina eolica,la piu grande batteria ecc ecc tutto questo non ha nessun valore reale perche la realta e' che la cina ha una smisurata fame di energia che aumentera sempre di questo passo e questi brucerebbero anche il salotto della nonna per farla.non guardano in faccia a nessuno

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà i carburanti alternativi sono realtà, e anche ben consolidata in paesi come il Brasile. ma ad esempio anche la F1 si sta lanciando sui carburanti sintetici e questo porterà sicuramente innovazione. cosa che non si può dire delle batterie che hanno enormi limiti fisici al momento. si parla da anni di batterie allo stato solido ma ancora non se ne vede l'ombra

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che Ursula fa l'inversione a U?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

credici pure. Vedrai che Trumpvata. Ti ricordi Harris in vantaggio di 3%? Ahahahahahh

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi mia risposta sopra. Altro link
https://www.eea.europa.eu/e...
Ci ho messo addirittura 2 minuti a trovarlo. Ammazza che sforzo. Dai bimbetto, buona lettura

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non ti è chiaro: i ricercatori non dicono quella "boiata" che Brambilla ha scritto.
Che è poi il punto da me sollevato con pure riflessioni che lo indicavano.

Ma se lo dicessero potete, tu o chi ha scritto l'articolo che però ha deciso di non intervenire, sempre postare le loro parole da dove sono state prese e potermele far leggere.

Ora smettila di frignare in stile bambinetto al quale non danno ragione e inizia a comportarti da persona adulta, pensi qualcosa di differente? Dimostralo.
E smettila di chiedere a me: e' assai difficile dimostrare ciò che non è detto dai "ricercatori".

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai tranquillo, se hai fatto tu i conti, sicuramente saranno corretti e tutti i ricercatori avranno torto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei libero di dimostrare di averla te invece di fare come la volpe che non arriva all'uva.
Io come detto ho preso i numeri (dal sito OurWorldInData) e ho fatto i calcoli.

Al momento io oggettivamente ho avuto ragione su vari aspetti. Ma lo so di non essere infallibile.
Solo che non posso credere sulla fiducia a chi ha già dimostrato di sbagliare, di essere impreciso e di riuscire giusto a sbraitare verso di me chiedendomi di trovargli le ragioni.
Forse non ti è ben chiaro che io credo che tu di ragioni non ne abbia.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Benissimo tieniti pure la ragione

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, è compito mio dimostrare che quello che tu sostieni sia vero. Bella questa!

CVD non posti nulla se non un "cercatelo". Anche su questo avevo ragione io.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo qua. Quello che ha ragione lui senza essersi mai minimamente informato. Però parli e parli. E ovviamente chiedi agli altri le fonti.
Ma mai una volta che ti mettessi a cercarle tu. Bello comodo

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo qua...
Quindi dove è scritto in quegli studi (quindi comunque già avevo ragione io visto che è scritto negli studi e non nel "green deal") che con il solo passaggio da vetture termiche ad elettriche in UE ridurremo drasticamente le emissioni di gas climalteranti?
1) non lo sai
2) non lo vuoi dire
3) non esiste

Scommetto che non mi metterai nessun link a quegli studi (se non generico con l'indicazione leggi e poi torniamo a discuterne XD). Se ne eri in grado lo avresti già fatto.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Green Deal si basa sugli studi della IEA e dell'IPCC. Facciamo che te li leggi e poi torniamo a discutere.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LooL, ma prima di scrivere riflettere un attimino forse gioverebbe...
Ho chiesto da dove provenga quell'espressione che, per come è scritto potrebbe benissimo essere qualcosa detto dall'autore e non tratto da uno studio.
E fino a prova contraria non sta a chi legge fornire un riscontro tangibile sulla bontà delle parole dette da chi scrive su un blog pubblico. Proprio trovo totalmente insensato quello che vai dicendo.
Oltretutto il Green Deal è una serie di leggi e proposte da attuare per raggiungere degli obiettivi a livello europeo. Non è uno studio scientifico.Non vorrei che sia tu quello a non averlo letto ;-)
Ma posso sbagliare e nel caso mi scuserò. Quindi puoi linkarmi ciò a cui ti riferisci in modo da colmare le mie lacune o replicare piccato senza indicare nulla in modo da evidenziare la poca utilità di quello che hai scritto.

Poi ho il dubbio che non solo tu non abbia "letto" il Green Deal
ma che tu non abbia neppure letto l'articolo nè abbia compreso la mia risposta/domanda verso l'autore.
Certo che la transizione occupa tanti settori, perchè uno solo non servirebbe a molto, lo ho ben precisato, non si capisce come tu non abbia colto quel passaggio. Rileggi l'ultimo periodo di quanto ho scritto, quello che parte con: "Chiariamoci..."
Infatti non comprendo come si possa asserire con certezza che:

Gli esperti riconoscono che il passaggio ai veicoli elettrici potrebbe ridurre drasticamente le emissioni di CO2

Come mi pare ovvio da questa frase il ridurre drasticamente è legato ad un solo settore, questa è a mio avviso una affermazione che andrebbe motivata e che io trovo errata.

Per la cronaca: non so esattamente cosa tu intenda con: "la Cina è in anticipo sugli obiettivi di riduzione delle emissioni", ma so che la Cina nel 2021 ha emesso 11,45 miliardi di Tonnellate di CO2, nel 2022 sono calate a 11,35 e nel 2023 sono aumentate fino a 11,90.
Previsioni indicano che si stanno avvicinando al picco (quindi stanno aumentando) che avverrà attorno al 2025. Ma restano previsioni e i numeri reali, al netto delle dichiarazioni di facciata, dicono che al momento tutto sta accedendo tranne che una riduzione a livello mondiale di emissioni di gas climalteranti.

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Le misure di sostegno per una transazione giusta e equilibrata sono gli incentivi alle auto elettriche cinesi 😂

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah il tuo è un punto di vista, così come il mio. Io ad oggi non vedo nessun obbligo, mentre al 2035 la tecnologia sarà avanzata tantissimo, al punto che questa discussione sarà surreale.
Il mercato detta legge: beh si, ma fino a un certo punto. Dipende molto dal legislatore. Non dimenticare che: 1) abbiamo firmato accordi per ridurre le emissioni. 2) abbiamo costi sanitari da inquinamento non indifferenti 3) l'Italia non è un mercato a sé stante 4) con l'andare del tempo i costi di produzione scenderanno (guardati la legge di Wright se hai voglia.

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio la stessa cosa, il passaggio alla fotografia digitale non è stato obbligatorio, semplicemente una scelta, al giorno d'oggi ci sono produttori che commercializzano ancora fotocamere analogiche perché la fotografia analogica ha sempre il suo fascino e perché cmq nessuno ne vieta la commercializzazione.
Poi in questo caso c'è stato un vero vantaggio tecnologico, ecco perché la gente ha scelto la fotocamera digitale, nel caso delle auto elettriche non hanno delle caratteristiche che sono imprescindibili per la maggior parte delle persone ed è molto probabilmente che queste caratteristiche non ce le avranno mai, motivo per cui vengono sempre preferite le endotermiche, ma soprattutto poi, il fatto che vengano imposte, le rendono odiate da molti e dato che è il mercato che detta legge, va da se che l'UE sarà costretta a rivedere le sue folli idee, tanto più che si sta investendo molto nella ricerca di carburanti alternativi proprio perché si teme che i piani dell' UE saranno irrealizzabili.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

I fatti sono semplici : le regole sulle emissioni sono del 2019.
Alcune case auto han già raggiunto i propri obiettivi 2025 o vi sono molto vicini. Addirittura alcuni ceo han dichiarato 1 anno fa (mico 5) che non c'è motivo di cambiare regole.
Le regole sulle emissioni non impongono di vendere ev, ma chiedono un certo livello di emissioni, che può essere raggiunto con: ev, ibride plug in e phev, mild hybrid e, rullo di tamburi, motori ICE più efficienti.
Alla faccia della famosa superiorità tecnologica europea, dove sono questi motori più efficienti?
Vi ricordo che i ceo di tutte le case auto sono maestri nello spillare aiuti di stato!

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

A quel punto perché non farlo col bio etanolo?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh uk ha il Ban al 2030, in Cina si prevedono elettriche a numeri pazzeschi per il 2024-25. Gli USA stanno pure loro in crescita.
In India, per citare uno stato in via di sviluppo molto molto popoloso (prima della Cina ormai per abitanti), le ev stanno al 7% (raddoppio in 1 anno).
Byd, cinese, sta invadendo i mercati del sud est asiatico.
Sicuro sicuro che sia una lotta contro i mulini a vento?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai giudicare l'intelligenza da una foto? Wow. Doti divinatorie

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' come la transizione agli smartphone o alla fotografia digitale. È impossibile... Finché il prezzo non è comparabile. Poi, non solo diventa possibile, ma rapidissima.
Datoche la previsione di tutti (tutti) gli analisti è di una crescita delle ev (sia EU che globale), quale pensi sarà la casa auto che si chiamerà fuori?
Il nocciolo semmai è capire la velocità della transizione.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, io non credo. Ursula è esponente del partito CDU (centro dx). Scholz della sinistra. Nessuno dei 2 ha intenzione di diluire troppo il Green Deal. Potremmo vedere dei cambiamenti, nel metodo di calcolo delle multe o forse una dilazione di 1 anno. Ma dubito fortemente che vedremo un'inversione a U

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che tu non abbia mai letto il testo del Green Deal della EU, dove ci sono tutti i dati da te richiesti.
Invece di chiederlo all'autore di un articolo online, perché non fai una ricerca e ti leggi i numeri e le analisi, dato che sono tutte pubbliche?
Non ultimo, cosa ti fa credere che laa transizione energetica si occupi solo dei trasporti?
Copre ovviamente tutti gli ambiti.
Perla cronaca, il paese più inquinante al mondo è la Cina, che è in anticipo sugli obiettivi di riduzione delle emissioni.

V
Viaggiatore70 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse così, in Italia non avremmo più politici, tutti a raccogliere pomodori nei campi.
Invece continuiamo a votare sempre gli stessi.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

Poco, è già tanto se rientro con i costi in esubero invernali

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ho letto benissimo, e ho scritto assolutamente quello che volevo, e onestamente non capisco come possa non essere chiaro.
L'auto elettrica la carichi in garage di casa nel quotidiano, con un normalissimo contratto. Nessun autoconsumo o altro, semplicemente il garage di casa. Anche perché se devi sempre caricare con le colonnine normali, costa un rene e non ha senso per un milione di ragioni.

La tua proposta è francamente incompatibile col lavoro della stragrande maggioranza delle persone. "l'orario sottocosto", corrisponde all'orario di lavoro di tutti. Non so dove tu lavori, ma la stragrande maggioranza delle persone lavora in grandi aziende (che mai potranno installare centinaia di colonnine, né vorranno farlo, e non parliamo di come gestire la questione contratti/spese etc), o in piccole attività in città che non hanno un parcheggio aziendale.
Non so manco come commentare, sembra chiaramente l'approccio di uno che non vive nel mondo comune. Certo, magari 3 fortunate persone al mondo avranno questa possibilità, ma non è assolutamente una cosa di cui la maggioranza potrà usufruire, anzi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Chi ha parlato di autoconsumo? Sicuramente non io.

ok 😕

Il solare rende quando la gente la macchina la sta usando o è in ufficio, senza accesso al proprio garage.

Ma hai letto bene quello che ho scritto?

Visto che si va verso una potenza installata di rinnovabile superiore al fabbisogno nei momenti di picco generativo si potrebbero creare orari/momenti per ricaricare sottocosto.

Parlare di ricaricare di notte non ha senso con quello che ho scritto, non sto parlando della situazione attuale.
Esempio
Parcheggi nei luoghi di lavoro con postazioni di ricarica intelligenti

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Una frase che potrei ribaltare a te paro paro. Chi ha parlato di autoconsumo? Sicuramente non io.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo cosa c'entra l'autoconsumo con quello che ho scritto.

X
Xanyus 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto ti pagano per quei 20/25 kWh?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai l'imbarazzo della scelta e l'orizzonte temporale in italia è di almeno 50/60 anni

t
teo-f78 ⚪🔵 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto , le macchine elettriche con cosa pensano di alimentarle ?

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi li paga se non Pantalone?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse li pagano anche altri.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

non ce la fai ad offendere vero? Un saluto caro il mio sovranista e buon nuovo anno a te. Ti blocco e via

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eicma può essere piena di chi ti pare, ma di ciclomotori rispetto agli anni 90 se ne vendono un centesimo, infatti un sacco di aziende che li producevano ed erano floride o sono fallite, o sono state comprate o fanno altro, una volta arrivati ai 18 le cose non cambiano, parlo di sondaggi e statistiche, l'auto o la moto non è più in cima ai desideri dei ragazzi...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo, quale articolo ? 🤔

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a dire alla Norvegia che è in anticipo sulle norme del 2035.
Vallo anche a dire al parlamento UE che ha appena ribadito le regole del 2035.
Battiti perchè loro cambino idea ma francamente ha stufato sentirsi dire "tu che non sei un tecnico"...come se io fossi più ignorante di Kunta Kinte e tu un premio nobel.Ti informo che non è così.
Non hai pensato che all'Europa stia bene l'elettrico?

Piccola nota a margine: su youtube c'è un video dell'ex frontman di Vaielettrico che ha provato a rottamare una ev e pare che nessuno dei 9 rottamatori contattati abbia accettato per via della batteria che non sanno come smaltirla e a che costi.
Un altro problema in più alla diffusione delle ev.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

bro, va che io mica ho votato questo governo eh. Sei tu che la butti in caciara

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

sui ciclomotori posso darti ragione (anche sa eicma questo anno era pieno di pistolini 14enni) , ma una volta arrivati a 18 le cose cambiano, ma appunto mancando il denaro restano appiedati.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è assolutamente vero, i giovani preferiscono pagare 1000 euro uno smartphone anziché comprarsi un ciclomotore a 14 anni...sono cambiati proprio gli obiettivi e le aspirazioni

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E vai con i luoghi comuni....

g
galletto73 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai le ideologie green della sinistra è ai capitoli di coda..germania e francia insegnano

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente no ma per quel periodo le auto saranno solo a guida autonoma gestita da ia. La patente sarà un vecchio ricordo

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei porre una domanda a chi ha scritto questo articolo: Mario Brambilla (se qualcuno sa come linkarlo e lo facesse lo ringrazio).

La frase:

Gli esperti riconoscono che il passaggio ai veicoli elettrici potrebbe ridurre drasticamente le emissioni di CO2

E' tratta dalla fonte o è una tua interpretazione? E' possibile avere un link a questi studi o dobbiamo crederci sulla fiducia?

Lo chiedo perchè prendendo i dati forniti dal sito ourworldindata e facendo alcuni conti pare che le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri europei contino per ca. l'1% a livello mondiale.
Il trasporto su strada a livello mondiale produce ca. il 12% delle emissioni globali e di questo ca. il 60% è dovuto al trasporto leggero e il restante a quello commerciale (camion e autocarri).

Personalmente non capisco come una sola parte di transizione energetica relativa al trasporto, che si sta occupando ad oggi praticamente in modo esclusivo di quello leggero, possa avere effetti drastici sulla riduzione delle emissioni di CO2.

Chiariamoci: non dico mica che non serva a nulla. Anzi ben venga ridurre le emissioni. Ma è un tassello di un disegno che deve esseremolto più grande e l'impressione che io ne ricavo è che sia molto poco utile ritenere che il solo passaggio alle BEV in UE abbia un impatto dirompente sulle emissioni di gas ad effetto serra sia a livello europeo che, dove conta realmente, a livello globale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente l'auto elettrica è sostenibilissima infatti a livello mondiale è 4 volte la percentuale italiana.
O il mondo è piú fesso di noi o in Italia, si è scelto un'opposizione politica senza alcuna ragione se no le convinzioni politiche.

E l'UK è proprio l'esempio, fuori dalla UE ha le BEV al 18%, quando in UE sono al 14 mentre in Italia sono al 4%.

E quando il prossimo anno, come il 2024 le BEV cresceranno, mentre le ICE diminuiranno, provocando chiusure e casse integrazioni potremo sgasare orgogliosi dei nostri ideali brum brumistici.

E so soddisfazioni.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

socialista falce e martello de che?!?😂

Vuoi continuare a sostenere sta banda di cial…trony che non stanno mantenendo neanche una delle promesse fatte, fallo pure🤷‍♂️
il tuo commento precedente é solo una triste constatazione di quanto sia facile abbindolare le masse con un titolo fuorviante…

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2035 in teoria si ferma la produzione non la circolazione ne la vendita, In pratica se la compri nel 2035 ci puoi girare minimo fino al 2055. Pensi di arrivarci ancora lucido e con la patente?

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

e meno male che ho scritto fra 50 anni eh

D
Daniele Gardellin 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fossi un tecnico sapresti che la transizione all'elettrico e FISICAMENTE E SCIENTIFICAMENTE IMPOSSIBILE.

Dimenticate tutti che l'energia elettrica è un vettore non una fonte!

D
Daniele Gardellin 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa Europa deve saltare!!!!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Non non subiamo tanto il mercato cinese. Da noi non vendono né le auto elettriche cinesi né quelle europee.
Quello che subiamo è l'imposizione di scelte che il mercato non chiede solo perché conviene alle case produttrici.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco il socialista falce e martello che pensa di essere migliore degli altri.
Che poverino...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche le hanno al 18 per cento perchè le hanno imposte ben più che da noi, vi sarà da ridere il prossimo anno con gli obbiettivi di vendita NON raggiunti, collasserà tutto il sistema e tanti saluti

Semplicemente al momento l'auto elettrica non è sostenibile se non a fronte di imposizioni di stampo totalitario come in cina ;)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè? a mio parere la politica deve essere tenuta responsabile di quello che sta facendo, sopratutto se fa danni ingenti, non basta che "tanto al prossimo giro si vota qualcun altro e via"

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo? Facci sapere ...... siamo tutti in attesa

C
Cagnaccio 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbe essere già troppo tardi, gli Olandesi si sono trasformati da cagnolini a belve, e ora sono loro a pretendere e i tedeschi a dover dare. ad ogni modo vedremo dopo le elezioni cosa succede.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso comincio a capire come mai il partito della meloni ha ancora il 30% di consensi…

questa é l’ennesima dimostrazione che urso Salvini e compagnia cantante si prendono le famose “sprangate sui denti” venendo ignorati completamente e tu, in buona compagnia di altri, capite l’esatto contrario esultando contenti…👍

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta tranquillo che un modo lo trovano. Anche due

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente, già che ci sono, mettendoci un bel +5% a tutte

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza contare gli aerei privati e compagnia bella

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi finiscono i soldi di papy e vedi dove se la mettono la mobilità alternativa

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti sarebbe meglio una soluzione più in linea con il tuo nick

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre che non lo vietino 😱

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che Actarus non ha neanche capito che dice l’articolo…
hanno confermato lo step del 2026 senza nessun anticipo su tale data sbattendose altamente dei messaggi di ACTARUS e di quelli che volevano ci fosse una revisione anticipata

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

"conveniente". Ma per chi? Per i cittadini ne dubito fortissimamente

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, mentecatti sicuramente, poveri ne dubito 😂 e per aggiungere il danno alla beffa, ricordati che li paghiamo noi

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il nostro ministro urso ha ululato alla luna per mesi per richiedere l’anticipo di un anno della revisione e anche a questo giro nessuno se lo é filato di striscio 👍

si potrebbe fare un articolo con le migliori perle del 2024 di urso a partire dagli 8 gruppi cinesi pronti ad investire in Italia alle dichiarazioni, puntualmente smentite, sulla revisione delle regole europee

M
MCA 01 Jan 1970 @ 00:00

Minzatu: ora che l'ho vista in faccia capisco tante cose...

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Stratega di geopolitica.....dai torna al baretto con gli amici a farti il prosecchino....

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

No non ve le ha e se ti informi il parlamento ha bocciato le centrali che erano state richieste dalla loro Terna.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh , metteranno una tassa di possesso dei pannelli fotovoltaici? Esattamente come hanno fatto per canone rai?

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo mese con una bella giornata arrivo a produrre 15kwh, ed io ne uso in media dai 15 ai 20kwh quindi quando sforo 5 li prelevo dalla rete. In estate ne produco 40kwh e ne esporto 20/25

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che manca interesse, manca proprio la grana! Paga il giusto stipendio ai giovani e vedi che bei mezzi che si comprano

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi scopri che in Asia e usa stanno spingendo l'elettrico e le nostre case automobilistiche non vendono più nulla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio è in garage

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

I giovani sono sempre meno interessati alle auto, sempre meno patenti, vogliono mobilità alternativa e sono meno integralisti rispetto agli over 40

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

no ce l'ha tuo nonno Biden che si piscia nei pantaloni

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Dritti verso il muro. Tranquilli che dopo le votazioni in Germania cambieranno rotta sti pagliacci

G
Giorgio Manieri 01 Jan 1970 @ 00:00

È un male per quale industria? La nostra che per 20 anni non ha fatto altro che delocalizzare e fossilizzarsi su motorizzazioni obsolete? Meritiamo di fallire e soccombere alla Cina. La nostra industria ha preso soldi statali senza tenere il passo tecnologico. Che spariscano dall'Europa per sempre

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante, sicuramente, ma questi carburanti alternativi per ora e per decenni ancora saranno inefficienti, insostenibili, costosissimi, inapplicabili. Con ogni probabilità non potranno mai avere mercato. Non sprechiamo tempo e risorse con la ricerca e sviluppo di alimentazioni alternative inutilizzabili, quando basta mettere a punto la tecnologia dell'elettrico per quanto riguarda i metodi estrattivi e di riciclaggio, infrastrutture e costi di ricarica, batterie più leggere e capaci. Il gioco è fatto, il futuro più chiaro, l'elettrico la scelta migliore.

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi dell' UE per essere convinti che la transizione all' auto elettrica abbatterà drasticamente la CO2 fa capire solo che sono dei poveri menticatti 🤣
in ogni caso una transizione esclusivamente all' auto elettrica non avverrà mai, è praticamente impossibile dato che le leggi le detta il mercato e abbiamo visto tutti come sta andando.

m
mamo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, qui sembra che nessuno abbia capito che i cinesi ci fanno il quletto con o senza ban 2035, 2045, 2055. Non cambia nulla, anzi se non ci diamo una svegliata sarà ancora peggio

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa mi mancava. Allora continuano come muli col paraocchi. Da un punto di vista è un male per l'industria, dall'altro i produttori porteranno numeri ancora più impietosi per il disastro dell'elettrico

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, ma sia quel che sia il mondo andrà sempre avanti, quando accade qualcosa che ci fa fare un passo indietro subito dopo se ne fanno inevitabilmente 2 in avanti, funziona cosi da millenni o staremmo ancora facendo le crociate 🤷🏽‍♂️

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Le guerre civili, soprattutto se partono dal basso e generate dalla fame fermano tutto e tutti.
80% di poveri distruggerà sempre 1% di ricchi. Il problema è che dopo la rivolta difficilmente ci sarà una società civile ed equa

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Il web da solo è responsabile del 10% dell'inquinamento da CO2 e la UE se la prende con le auto.Non che sia impossibile la transizione all'elettrico ma in assenza di un organico sviluppo delle infrastrutture necessarie non decollerà.

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che c'avete un metro di giudizio di un certo livello che la dice lunga su quanto riuscite a capire le cose 😅
La faccia intelligente invece chi ce l'ha? Trunp? Musk? Salvini? Borghi? Renzi, Conte, la Santanchè ... chi? Qual'è la faccia di uno competente? 🤣 🤣 🤣 🤣 🤣 🤣 🤣 😅 😅 😅
Stephen Hawking, Einstein, Margherita Hack... non è che c'avevano sta faccia da genio eh! eppure..

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

ma questo è certo proprio come è certo che nessun tumulto riuscirà a fermare i cambiamenti che verranno. L'unica cosa che può riportare il tempo indiero è una guerra nucleare globale

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

In quel caso non è saltato nulla perché i contadini sono andati in fabbrica le macchine in fabbrica non sostituivano completamente l'uomo.
Questo giro invece il discorso sarà un po' diverso, fidati che di tumulti nei prossimi anni ne vedrai parecchi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Norimberga però è un po' esagerato. Manteniamo le giuste proporzioni.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania non deve supplicare nulla. Ha centrali a turbogas per ogni evenienza. Ma se in un certo momento uno stato ha energia in eccesso (in questo caso idroelettrica) la vende ai vicini a un prezzo più conveniente. E' normale che si faccia così.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente un commento sensato. l'ideale sarebbe elettriche con range extender a carburanti alternativi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito. Hanno rifiutato di incontrarsi nel 2025 per valutare gli effetti delle normative.
La riunione del 2026 era già prevista da 10 anni. E' come dire: "non ci spostiamo di un millimetro".

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Le rinnovabili con le elettriche vanno malissimo. Il solare rende quando la gente la macchina la sta usando o è in ufficio, senza accesso al proprio garage.
La notte quando la gente dorme e potrebbe lasciare l'auto in carica sei in deficit.
E idem con patate per i veicoli commerciali, quelli che hanno dei momenti di fermo significativi, di solito li hanno di notte. Ci sono ovviamente eccezioni, ma in media è così.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo Starmer , in 6 mesi , sta facendo più danni di 10 Brexit messe insieme ...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti preoccupare, non sarà un problema, nella realtà l'infrastruttura elettrica si evolverà insieme al passaggio all'elettrico 😉

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Io con 4.5kw di pannelli dati alla mano in media 17 kw al giorno dal novembre 2011,mi trovo nel Salento peró e sono montati piatti sul terrazzo ad altezza muro,se piove sono solo 2 kw in inverno,oggi ad esempio bella giornata invernale con poche ore di luce 9 kw,in estate anche 33 kw.

A
AndreasSҨ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla foto si vede l'espressione ottusa di quella fanatica.
In che mani siamo finiti in EU?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Polonia ed est Europa, questi siamo...

X
Xanyus 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 7kwp quanti kWh produci al giorno mediamente?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente non riesco a capire quello che dici..vi e' un senso nelle tue parole?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Superate auto a combustione?ma de che?per dire che una cosa e' superata vuol dire in un'economia finaziaria come la nostra,che non conviene piu.ad oggi le auto elettriche convengono soltanto se sono pagate da qualcun altro.ed oggi pantalone non esiste piu.puoi far finta che esista per 10 minuti,il tempo che finisca i soldi per far contento qualche cialtrone di bruxelles,ma poi i soldi finiscono.questo e' il motivo per cui la cina,o india,o stati uniti o chiunque nel mondo continua a bruciare carbone e non gas o fare solo rinnovabili.chiediti perche.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora? Hai capito la differenza tra energia e potenza?e quando tutte quelle auto ricaricheranno di notte,quando il sole non c'e', come gliela dai la carica?gia oggi l'italia e' in deficit di energia, come la germania a quanto pare,figurati cosa succede quando sostituiremo le auto termiche con roba elettrica.questi non sanno cosa stanno facendo.procuratevi un generatore diesel per casa perche' prevedo che molti surgelati andranno a male...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In 10/15 anni a momenti non costruisci manco una centrale a carbone figurati una nucleare, in Italia non siamo in grado manco di trovare il posto per i rifiuti radioattivi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli unici che hanno distrutto l'industria automobilistica europea sono le industrie automobilistiche europee, che miopi e alla ricerca di utili invece che di prodotti innovativi si sono fatte fallire da sole

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno nessuna utilità gli e-fuels...

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente a questo punto il problema non e' piu se aspettare il 2026 o il 2025 per la revisione.credo sia ormai tutti ben chiaro,a meno che uno non sia in malafede,che le emissioni non diminuiranno mai con il pasaggio alla mobilita elettrica.e' come don chisciotte contro i mulini a vento.l'europa si fa le leggi per l'ambiente e nessun altro al mondo le rispetta.che senso ha?la crescita economica dei paesi emergenti annullera ogni piccolissimo vantaggio.bisogna cominciare ad imporre dazi pesantissimi alle merci di importazione per evitare che l'economia occidentale venga sostituita da paesi in cui la democrazia non esiste.senza se e senza ma.non e' piu il tempo di parole e buoni propositi.basta con questa europa fatta soltanto di divieti e norme.stiamo distruggendo la nostra societa a favore di chi ancora brucia il carbone.ma stiamo scherzando?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La situazione attuale è chiarissima e non saranno cose come i biocarburanti o il 2035 o gli efuel a cambiarla.

Purtroppo, l'automotive europeo è rimasto indietro e tolto il mercato EU, dove può mettere dazi a suo piacimento nel resto del mondo dovrà confrontarsi con i suoi competitors, nella migliore delle ipotesi ad armi pari.
Nella peggiore beccandosi i dazi di ritorno come in Cina e prossimamente in USA.

E non basterà fare melina e raccontarci storie perchè la realtà arriverà come un terno in corsa.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai nominato rinnovabili poi se vogliamo fare un discorso più ampio le BEV aiutano il rinnovabile.
Visto che si va verso una potenza installata di rinnovabile superiore al fabbisogno nei momenti di picco generativo si potrebbero creare orari/momenti per ricaricare sottocosto.
Io non sono per il tutto rinnovabile.
Per me dovrebbe essere
20% nucleare
20% GAS con potenze installate per poter coprire in casi di emergenza.
Il resto rinnovabile

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo importato più TWh nel 2023 che nel 2007/8
Produzione lorda
2007 313.888
2023 264.708
Fabbisogno
2007 339.917
2023 305.616
importati
2007 26029
2023 40908

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Importati dall'estero a peso d'oro. Ma l'estero non avrà roba da esportare se tutta Europa passa all'elettrico in massa.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, col metano. Grazie al c a z z o.
Fallo con le rinnovabili e riparliamone.

Sono d'accordo sul fatto che ovviamente non sostituirai l'intero parco circolante, ma ripeto, DEVI considerare i veicoli commerciali, qui balzati a piedi pari.
Ogni singolo BUS o Camion consuma come una mezza dozzina di auto, se basta. Tant'è che poi diventano virali i video dei bus elettrici a Torino caricati con un generatore a gasolio, in un deposito che sta in una zona residenziale (quindi manco la panzana dello spostare l'inquinamento fuori città).

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

e la fai tu e tutti gli italiani dal divano?

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

mi ricordi mio nonno quando mi diceva che sarei dovuto tornare a zappare per colpa dei tempi moderni 😅 Ho 50 anni e ancora non ho mai dovuto zappare

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, allora si

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

è un anno perso punto, poi lo puoi giustificare come vuoi ma la situazione attuale è chiara.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non è un anno perso, si aspetta di vedere cosa succede con la transizione.
Coi dati del 2025 decidi come proseguire (non SE ma COME).

Invece nel 2025 sarebbe un inutili perdita di tempo per fare cose che hai già schedulato per il 2026.

Non si fanno campagne elettorali a spese del lavoro degli altri. Chi vuole sollevare polveroni inutili stesse a parlare alla luna.
Almeno non fa danni.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che hanno letto i messaggi di Actarus

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi hai risposto, perché aspettare?
Perché perdere un altro anno?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Era ovvio che sarebbe successo. Stanno piovendo sprangate nei denti da tutte le parti e i produttori sono tornati a fare lobbying inverso

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
E-fuel lo trovo senza senso, piuttosto i biocarburanti per il parco circolante

Come miscela non come vendita a sé stante.
Gli E-Fuel possono essere miscelati con la benzina normale, basterebbe aumentare la percentuale di miscela ogni 5 anni partendo dal 2030 con il 10%

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Una stima grossolana, ma che da una idea

Consumo totale energia elettrica Italia

333.000 Gwh

Numero di auto in circolazione

40M

Quanti km mediamente in un anno per auto

12.000 km

Quanti km per kwh di un auto elettrica

6,6 km per kwh

Quanta energia elettrica per anno per caricare le auto elettriche:

40.000.000*12.000/6,6=72.727 Gwh

Ovvero il 21,6% del consumo totale di energia elettrica attuale

Poi per me in futuro ci saranno meno auto in circolazione, per non parlare della maggiore efficienza

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa cambierebbe seguire il piano e farlo nel 2026 invece che nel 2025?

Perchè in EU sanno fare EREV? Non mi risulta né esistano. Esistono PHEV ma non EREV. Nissan non è Europea almeno e se parliamo di Nissan... potremmo aprire un capitolo a parte di come PERDERE la supremazia in un settore dopo che lo hai aperto con la Leaf.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo, anche loro hanno i loro problemi, secondo hanno le elettriche al 18% non certo al 4%, terzo non è merito di Farage che 24h dopo la Brexit s'è dato invece di stare lì a guidare l'uscita.

I problemi li ha lasciati affrontare agli altri lui aveva di meglio da fare. Se sono questi i vostri punti di riferimento...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente non so cosa cambierebbe, siamo in scacco.

In altre occasioni ho detto di voler portare il limite dallo 0 g/km al 30 g/km in modo da includere le plug in, ma ora siamo in una situazione in cui è arrivata Byd, che con il suo sistema dmi 5.0 è più avanti della gran parte dei nostri produttori, quindi abbiamo lo stesso problema dell'elettrico puro.

E-fuel lo trovo senza senso, piuttosto i biocarburanti per il parco circolante

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

BTW secondo i dati storici nel 2007 e 2008 il fabbisogno è stato di circa 340TWh

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui la questione è un pò diversa eh :)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh infatti in UK se la stanno proprio passando malissimo, sono sull'orlo del fallimento come no xD

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Non intendo coi pannelli, voglio dire, se ricarico a casa come potrebbero mettere delle accise specificamente per la corrente utilizzata per la ricarica dell'auto?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché aspettare il 2026 quando la situazione è già chiara?
La proposta più giusta e non ideologica e aprire ai PHEV/EREV e uso degli E-Fuel come miscela con tappe stabilite di percentuale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno qualcuno in EU sta sul pezzo e non ha tempo da perdere con inutili campagne elettorali.

Nel 2026 c'è tutto il tempo di vedere cosa e come correggere.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si il calcolo che ho fatto è sull'Italia contando 11000 km di media e 20kWh/100km e solo sulle auto ed è un valore alto.
40 milioni di auto non le sostituisci in 15 anni.
In Italia si vendono 1.5 milioni di auto, per sostituirle tutte ci vogliono molti più anni.

Se ti sembra un obbiettivo realistico, vivi nel mondo delle fate

Fabbisogno
1980 180TWh
1990 235 TWh
2000 298 TWh

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dovesse saltare l'Europa o primi a pentirsi 24h dopo sarebbero proprio chi parlava di exit.

Come un tale Farage che dopo essersi stanziato a Bruxelles a 15K€/mese il giorno dopo che ha vinto la Brexit è scomparso dai radar non ha affrontato i danni enormi fatti all'UK.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai avanti che ti seguo

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non salterà per sfiducia parlamentare, o comunque per intrapredenza della classe politica, ovvio. Ci vuole una guerra civile

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol
11000 km annui di media italiana
20kWh per 100 km di media che è decisamente molto alta
Cioè 2090 kWh all'anno
10mil di auto sono appunto circa 20TWh all'anno

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

a casa non ricarichi un caxxo. io ho 7kw di pannelli e 10kw di batterie e non mi bastano nemmeno per il fabbisogno giornaliero di corrente. (impianto che mi è costato 20k) per avere un impianto che ti ricarica pure l'auto ci devi spendere almeno 3 volte tanto. ma a quel punto non ne vale più la pena

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

magari

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, vorrei vedere un politico scortato da un'auto elettrica che si ferma d'estate a 40 gradi perchè ha finito la corrente ad una colonnina e dover aspettare 5 ore (2 perchè prima è in carica un'altro veicolo) per poter ripartire.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

toyota (ho preso una casa di automobili più importanti al mondo) ha un parco auto molto vasto. ma in europa ne vengono vendute pochi modelli rispetto al resto del mondo. e quando l'unione europea mette i paletti loro semplicemente smettono di vendere quel modello solo in europa. siamo il fanalino di coda del mondo, sottomessi all'america ed all'asia. abbiamo distrutto le nostre case automobilistiche europee per il capriccio di 5 babbi di m.... (3 donne 2 uomini) che hanno deciso che noi dobbiamo comprare solo le auto elettriche dal 2035.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Di questo passo, torneranno a girare con l'asino.. Che d'altronde è il contrappasso per averne eletti a centinaia, per tutti noi.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

gireranno con quali mezzi? quelli che non hanno i soldi per poterseli permettere e che dovranno fare un debito a vita con le concessionarie?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania ha spento le centrali nucleari per comprare energia nucleare da tutti gli stati confinanti a prezzi assurdi.
Far peggio dei nostri politici non è semplice, ma qualcuno a Berlino ci sta provando sul serio.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

magari

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

tu non sai cosa scrivi, per favore studia prima di sparare caxate

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

ma far sparire (il modo è indifferente) queste donne/uomini ignoranti in materia automobilistica che stanno distruggendo il mercato automotive mettendo in gicocchio case costruttrici e acquirenti europei una volta per sempre no?????? ma nessuno che si ribella? questi ci mettono a pecora e noi giù a subire. certe cose non le capisco. mi sa che l'unica soluzione è abbandonare questa europa che già ora è uno schifo. poi mi domando tutti i migranti che entrano a valanga con quali soldi si compreranno la loro prima ultilitaria... un panda da 20k?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche solo contando il caso dell'Italia, 40M di veicoli, sono 80TWh secondo il tuo calcolo, che sono 1/3 dei 270TWh prodotti in Italia. E questo senza considerare i veicoli commerciali, che consumano molto di più. Secondo questa tabella in 15 anni l'Italia dovrebbe aumentare la sua produzione elettrica del 30% E ridurre la quota di termico in modo drastico (cioè bisogna crescere di più del 30%, almeno del 50%, contando che qualcosa di vecchio va spento per raggiungere la quota).
Senza considerare che i megapack, oltre a pericoli e costi, consumano energia a loro volta: il 5-10% per efficienza termica, più il cooling.
Se ti sembra un obbiettivo realistico, vivi nel mondo delle fate.

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

E intanto la Germania senza sole e vento per 10 giorni ha dovuto chiedere grosse quantita di energia elettrica alla Svezia.....evviva la transizione green....

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto Polonia e tutti i paesi dell est ono con Italia, e da poco si è aggiunta Germania.....nel 26 dopo elezioni tedesche che spazzeranno via i verdi, tornerà tutto come prima....

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi giri in una 128? 😅

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I miei bisnonni comprarono l'auto appena ebbero i soldi per farlo.
Prima andavano a piedi, poi con una motoretta. Non hanno mai avuto né asini né cavalli. Costavano troppo.
Io quando compro un auto non penso a mio nonno ma, siccome sono intelligente quanto lui, scelgo la stessa cosa che avrebbe scelto lui. Di sicuro non lascerò che siano i padroni a scegliere al posto mio. E deve finire anche la storia che questi parassiti fancaxxisti si comprano l'auto coi soldi delle mie tasse, di me che sgobbo tutto il giorno.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre la stessa cantilena, l'energia necessaria è molto meno di quello che tu pensi, il problema non è l'energia ma i picchi di potenza necessari ma questo si può ovviare con l'utilizzo di megapack.
In media ogni 10mil di auto il fabbisogno annuo sale di circa 20TWh, nel 2023 il fabbisogno è stato di 305TWh

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che in realtà diminuiranno di numero in quanto sono economicamente insostenibili.
Comunque 15 anni sarebbero una stima ottimistica. In Francia hanno impiegato 17 anni, in Finlandia 18. Questi numeri si riferiscono a singoli reattori che sono stati aggiunti a centrali già esistenti. Inoltre si riferiscono al solo tempo di costruzione: includendo la progettazione bisognerebbe aggiungere altri 4 anni.
Nel Regno Unito la progettazione di Hinkley Point iniziò nel 2007, i lavori iniziarono nel 2016. Prevedono di finirli nel 2032. In questo caso si tratta di una centrale totalmente nuova dotata di due reattori.

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

gli sceicchi devono ancora comprarsi sanremo, la rai, tutti gli sport, i porti, i musei e i monumenti italiani 😅 Bisogna lasciargli ancora un pochino più di tempo

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

certo dovrebbero impedire alle case automobilistiche produrre le auto elettriche così musk rimane da solo a vendere auto senza concorrenti al prezzo che decide lui. Non ha caso sta con tutti i politici schierati contro l'elettrico

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la ricarico a casa che accise mi mettono?

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto. Ma nessuno fermerà nulla così come nessuno ha fermato il progresso in passato nonostante le guerre e le rivoluzioni. I tuoi bis nonni sicuramente preferivano l'asino alle auto eppure tu oggi giri in auto e non a cavallo, fra 50 anni i tuoi nipoti gireranno su auto elettriche o a chi sa a cosa e di sicuro non staranno li a pensare se a te nonno piacevano di più le antiche e ormai superate auto a combustione proprio come tu non pensi a tuo nonno prima di comprare una macchina

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Europa e l'Italia sono leader delle macchine automatiche

t
teo-f78 ⚪🔵 01 Jan 1970 @ 00:00

e quando parlano di un piano energetico EU, che faccia 2 conti su cosa serve per alimentare tutte le auto elettriche che serviranno?

Le centrali nucleari ad esempio si costruiscono in 10-15 anni , 2025+15=2,040 mi pare siamo già indietro

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia è lunga e a ben vedere di cose ne sono saltate parecchie (due guerre mondiali, caduta degli asburgo, caduta dei savoia e dei garibaldini, caduta dei fascisti..).
In epoca democristiana l'evoluzione tecnologica fu usata per ridurre l'orario di lavoro e per aggiungere diritti ai lavoratori quindi nessuno era contrario. Oggi invece c'è una regressione: le tecnologie vengono usate per controllare ed opprimere.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi qualche azienda e qualche nazione hanno dormito ed avuto politiche economiche parassitarie, ad esclusiva difesa dei propri interessi e di quelli dei loro amici e delle lobbies ad essi collegate, e ora vorrebbero una revisione degli accordi? Meschini ed ipocriti, giusto confermare tutto, avanti tutta, avanti così. Con decisione, certezze, chiarezza, visione futuristica.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi aspettavo nulla di diverso dai rappresentanti della massoneria finanziaria.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto dormi sereno che non salta l'Europa

M
Micheles 01 Jan 1970 @ 00:00

cos'è saltato quando hanno rimpiazzato milioni di lavoratori con le macchine nelle fabriche o nelle campagne?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutti i posti di lavoro che salteranno ( indotto compreso ) avoia a te :)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, è più semplice se le cose rimangono come sono, e non cambiano.
Gli accordi con la lobby del petrolio, sono forti

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

"le accise sulla elettricità ci sono già."
I governi sono creativi.
Ti ricordi che c'era il gasolio, gasolio agricolo, gasolio per riscaldamento, ecc. Con accise diverse,
Faranno accise diverse per Kwh per illuminazione, per riscaldamento, per autotrazione, ecc...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È molto più semplice far rimanere le cose come sono ora, e le accise sulla elettricità ci sono già.

Il nostro governo è al 100% all'opposizione quando si parla di Green Deal

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il problema sono le accise, beh, quelle può metterle dove vuole.
Tolte dal petrolio (e derivati), messe sui KWh.
Per fare un esempio.
Tranquillo che la fantasia non gli manca.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

l'europa non salta per questo ,dormi sereno

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2026 esisterà solo il mercato dell'usato ,almeno in italia . oramai il danno è fatto

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, come già detto altre volte, prima salta l'Europa è meglio è per tutti, poi chiaramente mi aspetto una nuova Norimberga per i politici europei che hanno avallato questo disastro epocale ;)

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te, il nostro governo vuole rinunciare ai soldi che guadagna con le accise?
E spinge così tanto nei biocarburanti, perché Eni ci sta investendo

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TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire è tutto un piano europeista, intanto hanno obbligato i costruttori a produrre veicoli elettrici. Nel 2025 verranno prodotte un sacco di auto elettriche che nessuno comprerà. Nel 2026 andranno in revisione con i dati truccati dicendo che l'elettrico è il solo futuro auspicabile. Pensano di aver vinto, ma non hanno fatto i conti con il Generale e la sua auto turbodiesel di 25 anni!

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RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sarebbero gli interessi economici del nostro governo?
Il governo deve fare i propri interessi economici?

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M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon fallimento Europa, appena arriveranno le multe Miliardarie alle aziende taglieranno migliaia di posti di lavoro per compensare i bilanci, chiuderanno fabbriche e sposteranno le produzioni da altre parti. C'è poco da fare, non saremo mai gli stati uniti d'Europa, non saremo mai come gli usa che difendono fino all'ultimo i propri interessi, siamo una comunità solo a parole, nei fatti l'unione europea non serve a nulla e infatti stiamo inesorabilmente affondando.

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Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio loro che girano con un 3000 benzina o diesel da oltre due tonnellate e ci vogliono imporre auto elettriche? 🤔😂Ma dai...fanno ridere già cosi

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Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ministro Urso non ne sarà contento per niente... A dimostrazione che lui e il governo italiano, in Europa, vale come il 2 di coppe quando la briscola è bastoni...

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo se è la volta buona, che il nostro governo capisca, che non riuscirà a proteggere i propri interessi economici...