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Il ministro Urso vola in Cina per parlare di mobilità elettrica e tecnologia green

Missione in Cina per parlare di mobilità elettrica e tecnologia green. E sui dazi per le auto elettriche cinesi, il ministro ha detto...

Il ministro Urso vola in Cina per parlare di mobilità elettrica e tecnologia green
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 lug 2024

Non è un mistero perché ne parliamo da diverso tempo. Il Governo italiano sta dialogando con diverse case automobilistiche cinesi con l'obiettivo di trovare un nuovo costruttore intenzionato ad investire nel nostro Paese aprendo uno stabilimento produttivo. Su questo fronte c'è un'interessante novità.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, si è recato a Pechino per una serie di incontri con numerose imprese cinesi interessate a investire in Italia e con le aziende italiane presenti in Cina. L'obiettivo di questo viaggio è quello di verificare, specifica il ministero, "la possibile cooperazione e le partnership industriali negli ambiti della tecnologia green e della mobilità elettrica, in cui i cinesi sono molto competitivi, così da poter realizzare in Italia una piattaforma produttiva legata a questi due settori chiave nella transizione ambientale".

DISCUSSIONI CON CHERY

Durante la sua visita, il ministro Urso ha parlato, tra gli altri, con il presidente di CCIG (China City Industrial Group) Gu Yifeng e il presidente di Chery Automobile Yin Tongyue. Con le due aziende cinesi si è discusso delle opportunità di investimento in Italia e si è fatto il punto sulle collaborazioni già avviate.

È stato, inoltre, ribadito l’impegno del governo italiano a creare un ambiente imprenditoriale favorevole e competitivo con partnership industriali che possano utilizzare anche gli strumenti agevolativi per i nuovi insediamenti produttivi, oltre ai programmi di supporto per la ricerca e lo sviluppo.

Ricordiamo che il nome di Chery era emerso più volte quando si parlava di un possibile marchio cinese interessato all'Italia. Sappiamo, però, che alla fine la casa automobilistica cinese aveva scelto la Spagna per la sua fabbrica europea di auto.

Stando a quanto riferisce il ministero, Urso ha poi sottolineato le opportunità offerte dall’Italia come hub produttivo in Europa e nel Mediterraneo e i "principali punti di forza che rendono il Paese luogo ideale per le attività sulla tecnologia green e la mobilità elettrica anche per la presenza di una filiera produttiva e di una componentistica leader in Europa e per la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo".

DAZI, APERTI AD UNA SOLUZIONE NEGOZIALE

Mentre Urso era in Cina, la Commissione Europea confermava i dazi sulle auto elettriche cinesi. Su questo tema, il ministro italiano apre ad una soluzione negoziale, ammorbidendo i toni tenuti in passato dal Governo.

I dazi sono talvolta lo strumento per ripristinare condizioni di mercato che siano state violate. Noi siamo ovviamente per un mercato libero ma equo e quindi ci auguriamo che in questo caso si possa trovare una soluzione negoziale che ripristini le condizioni dell’equità di mercato a fronte delle sovvenzioni di cui, come la Commissione europea ha verificato, hanno goduto le imprese cinesi.

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Commenti Regolamento
T
Tergolis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questo è il marito quella di Canale5 che adesso l'hanno fatta sparire?

T
Tergolis 01 Jan 1970 @ 00:00

---

T
Tergolis 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto!

T
Tergolis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa bella dei fascisti è che almeno sono tutti molto simili nella loro convinzione.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso proprio di si.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

non abbiamo bisogno di dazi
abbiamo i nostri prenditori italioti
e gli imprenditori privati dimostreranno quanto sono bravi senza bisogno di auti di stato , come hanno sempre fatto, specie sul settore auto

giusto ? ? ?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio i cinesi dei francesini di Tabarez

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

a fine incontro lo immagino con il cappello in mano

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Stando a quanto riferisce il ministero, Urso ha poi sottolineato le opportunità offerte dall’Italia come hub produttivo in Europa e nel Mediterraneo e i "principali punti di forza che rendono il Paese luogo ideale per le attività sulla tecnologia green e la mobilità elettrica anche per la presenza di una filiera produttiva e di una componentistica leader in Europa e per la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo".
Vabbe quindi urso se la canta e se la suona…

continua a dialogare con cinesi stellantis musk ecc e poi finirà che non porta a casa una beata mazza 🏏

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io di certo non cerco di difendere Urso.
Perdonami devo aver scritto male.
Volevo dire: che Chery che apra in Italia o in Spagna farà comunque concorrenza a DR SE VUOLE.

Detto questo era BYD l'azienda da portare qui a qualunque costo.

E se proprio trovati una NIO, con tecnologia promettente su cui puntare se ti va bene fra 5 anni hai un cavallo di razza pagato poco.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, quindi?
Il fatto che aprano in spagna, non significa che un ministro italiano che tratta con un'azienda cinese che potrebbe comportare un danno ad un'azienda italiana sia una buona idea.
Ci sono infiniti marchi Cinesi che non aspettano altro di aggirare i dazi e sbarcare in UE, vai a pescare proprio l'unico che non devi?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai arriva l'originale lo stesso.
Apriranno in Spagna ergo NO DAZI cherido.

Quando arriverà cherydos marchio "spagnolo" a prezzi più bassi di DR chi le comprerà?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La scelta sarebbe SAIC. Ha il più grande mer ato d'Europa in Italia ( a proposito di mamma li cinesi a chiacchiere), ha aperto un enorme magazzino ricambi a Tortona... il seguito ovvio sarebbe quello.

Solo che la "scelta" è cinese mica italiana. Infatti pure chery è andata in Spagna.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahaha da qui a Novembre a fianco ai tedeschi ci saremo anche noi a dire che i dazi sono una fesseria.

stay tuned

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, avrò mal interpretato la dichiarazione ai tempi

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove l'hai letto dei dazi al 100%, non è che ti stai confondendo?
Anche seguendo uno dei link dell'articolo la dichiarazione è questa

Oggi gli Stati Uniti hanno deciso di applicare dazi al 100% sulle auto cinesi, ma anche sulla produzione della tecnologia green. È inevitabile che l’Europa dovrà tutelare la produzione nazionale anche perché, più gli Usa investono sull’industria e alzano barriere sui prodotti cinesi più è chiaro che la sovrapproduzione cinese si rivolgerà all’Europa e noi dobbiamo tutelare la nostra produzione.

Che è solo un commento ai dazi americani non che la EU dovrebbe mettere il 100%.

Uno dei motivi per mettere i dazi è anche per trattative, è stato scritto anche nella press EU.
Per gli USA è diverso

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che bisogna essere contro i dazi della cattiva europa, basta che i cinesi ci diano le loro tecnologie!

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

si un classico politico italiano che nn capisce nulla contro cinesi super preparati con la nazione piu ricca del mondo. Andrà benissimo per loro :D

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo passati dal dobbiamo mettere i dazi al 100% come in usa, al non sono una soluzione

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto la sua dichiarazione completa:

"Auspico che si trovi una soluzione negoziale perchè i dazi sono solo uno strumento, ma la soluzione è cosa diversa. E questa andrebbe trovata all’interno del WTO, perchè noi siamo per un mercato libero ma equo. I dazi sono talvolta lo strumento necessario per ripristinare le condizioni di mercato che evidentemente sono state accertate come violate. Noi, ovviamente, siamo per un mercato libero ma equo e quindi ci auguriamo che anche in questo caso si possa trovare una soluzione negoziale capace di ripristinare le condizioni di equità di mercato a fronte delle sovvenzione che la Commissione europea ha verificato e di cui hanno goduto le imprese cinesi. Quando la Cina fece il suo ingresso nel WTO era un Paese in transizione, ora invece guida la transizione".
u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

perché il Molise non esiste, ovviamente

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

un beota ignorante vs tecnici di partito preparati: cosa può andar storto?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

😕 Ma stiamo leggendo la stessa cosa?

I dazi sono talvolta lo strumento per ripristinare condizioni di mercato che siano state violate. Noi siamo ovviamente per un mercato libero ma equo e quindi ci auguriamo che in questo caso si possa trovare una soluzione negoziale che ripristini le condizioni dell’equità di mercato a fronte delle sovvenzioni di cui, come la Commissione europea ha verificato, hanno goduto le imprese cinesi.
P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque mi chiedo quando il nostro ministro Urso riuscirà a fare pace con se stesso, fino a ieri era pro dazi, oggi è contro i dazi...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dR importa e rimarchia Chery, se arriva l'originale, che fine fanno?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè?

La buona scelta perchè fanno anche auto endotermiche

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhhh, Chery una buona scelta?
dalle parti del Molise non so se sarebbero felici.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, Firenze, ma tutte le cittadine, sono distese di tavolini con avvinazzati ululanti fino alle 2 di notte

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Chery è sicuramente una buona scelta per il nostro governo, visto che fanno anche modelli endotermici, ma per quanto riguarda non c'è un modello che sia effettivamente interessante con i prezzi alti che hanno, se vogliono produrre e vendere qui da noi devono abbassare i prezzi

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che ci frega a noi della luna... per di piu il lato mai esplorato :D Noi abbiamo il cibo e il marehhhhh

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tentavo disperato di chiedere alla Cina di aprire una fabbrica da noi per provare sempre disperatamente a salvare gli operai Fiat che hanno tutti un piede nella fossa. Per fare ciò, i cinesi, avranno incentivi fiscali assurdi mentre noi poveri str… a pagare il 70% di tasse!

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito….Barbara D’Urso che fine ha fatto? È tornata a fare il “suo” lavoro?

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

nn conoscerà manco la differenza tra kW e kWh....

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Riusciranno a trovarne almeno uno per liberarci dai ricatti di Stellantis?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, cercano aziende che vogliano perdere soldi in Italia, per bypassare il rica tto UE dei dazi, ma hanno Paese più seri per quello
L'altro giorno vedevo un tg, prima hanno parlato della missione cinese sul lato nascosto della Luna e il rientro con il materiale prelevato, subito dopo hanno fatto un servizio entusiasta sulle FS che avevano riattivato un vecchio treno (mi pare anni '50) su una tratta minore come attrattiva turistica
Questo indica il livello culturale, imprenditoriale, valoriale dei due Paesi