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INEOS Fusilier, ufficiale il nuovo fuoristrada elettrico

Sarà proposto anche con un powertrain dotato di range extender

INEOS Fusilier, ufficiale il nuovo fuoristrada elettrico
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 feb 2024

Con INEOS Grenadier, il marchio creato da Sir Jim Ratcliffe si era posto l'obiettivo di andare ad offrire sul mercato un fuoristrada senza compromessi che può essere visto come l'erede spirituale della Defender originale. Dopo il lancio di questo modello, INEOS Automotive aveva presentato Grenadier Quartermaster, versione pickup del fuoristrada.

Adesso, l'azienda ha svelato il suo terzo modello. Si chiama INEOS Fusilier ed è un fuoristrada elettrico. Modello che sarà proposto anche in una versione con range extender per poter meglio accontentare le diverse esigenze dei clienti. La conferma dei dettagli di questo secondo propulsore e i tempi per l’introduzione sul mercato saranno svelati nell’autunno 2024. Fusilier è stato sviluppato in collaborazione con Magna che ha già lavorato anche su Grenadier.

PRIMI DETTAGLI

Il marchio creato da Sir Jim Ratcliffe non ha fornito, per il momento, molti dettagli sul suo nuovo modello. Per quelli bisognerà aspettare ancora un po'. Lo stile ricorda quello del fuoristrada endotermico che già consociamo e che abbiamo avuto modo di provare. Il fuoristrada elettrico si caratterizza per alcuni elementi già visti negli altri modelli INEOS come i fari anteriori e posteriori tondi interamente a LED, il montante centrale ben visibile tra le portiere e la struttura di rinforzo a 4 vie del tetto.

Leggermente più corto e basso del Grenadier, il nuovo Fusilier è stato sviluppato per essere più efficiente dal punto di vista aerodinamico. Per esempio, sono stati introdotti otturatori attivi della griglia per gestire il flusso d’aria nella parte anteriore del veicolo in base alle esigenze di raffreddamento o di efficienza, che si aprono e si chiudono automaticamente in base alle necessità.

Come accennato all'inizio, il fuoristrada sarà proposto non solo con una motorizzazione BEV ma pure in una versione con range extender. Sarà costruito su un’apposita piattaforma skateboard abbinata a una struttura top hat, a un sottoscocca in acciaio e portiere e chiusure in alluminio.

Il modello BEV sarà il primo ad arrivare sul mercato. Ovviamente, il veicolo continuerà ad offrire spiccate doti in off-road. Purtroppo mancano i dettagli tecnici. Per quelli bisognerà pazientare ancora un po' anche se si punta ad offrire un'autonomia di 400 km. Sir Jim Ratcliffe, Presidente di INEOS, sul lancio del nuovo modello ha commentato:

Mentre sviluppavamo questo veicolo siamo giunti rapidamente alla conclusione che per andare verso l’elettrificazione, ma al contempo continuare a fare auto che i clienti vogliono guidare, occorre un mix di tecnologie di propulsione. I BEV sono perfetti in alcune situazioni, per esempio per i brevi viaggi e i servizi di consegna nei centri urbani, ma il nostro settore e i governi devono avere aspettative realistiche in merito alle altre tecnologie che possono contribuire ad accelerare il ritmo del cambiamento. Per questa ragione per il Fusilier abbiamo introdotto un propulsore alternativo che riduca drasticamente le emissioni ma che garantisca l’autonomia e la capacità di rifornimento richieste in specifiche situazioni.

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Commenti Regolamento
L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

".......quanto impiega a caricare 80kw/h di batterie scariche al 15%? ...."

Ma sei in fuoristrada , lontano da tutto e da tutti , senza neanche il sole, a dover cambiare e riparare le gomme , magari insabbiato per ore o nel fango mentre cerchi un qualche albero per attaccarci il verricello elettrico ......non è che stai andando in ufficio e sei passato dietro la zona industriale ...😁

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un generatore portatile, fai anche da 4kw che è già bello grandino, quanto impiega a caricare 80kw/h di batterie scariche al 15%? Realisticamente quasi 20h, contando che se sei solo in quelle 20h non puoi dormire altrimenti non rabbocchi il serbatoio ed il generatore si spegne.
Quanto impieghi invece a svuotare 2 taniche da 25l nel serbatoio della macchina? 10 minuti scarsi? contro 20 ore? E la elettrica pesa anche 1T in più, cosa che in fuoristrada è pessima...

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza sostanziale tra elettrico e termico in fuoristrada è che , a 15 o 20 km/h , l'elettrico consuma molto meno rispetto ad un termico , fondamentalmente perchè un ICE , per rimanere in regime di coppia massima a 20 km/h deve scalare rapporto fino alla 1ª o alla 2ª , mentre l'elettrico no. Cosi , per 100 km di fuoristrada , l'elettrico consuma molto molto meno rispetto ad andare a 100 km/h , mentre per un ICE no .

La controprova di questo viene dai cicli di consumo in ambito urbano . Un elettrico , in città , consuma molto meno rispetto al ciclo extraurbano o autostradale, mentre un ICE , consuma di più in urbano che in extraurbano .

Sulle taniche e sul powerbank ..... se proprio ci tieni e vai a finire in una zona del mondo dove non hai elettricità e sole per i pannelli solari .... ti porti un generatore Honda a 4 tempi con 4 taniche di benzina .... il rendimento rischia di essere simile o migliore di quello del fuoristrada con cambio manuale a 6 marce e marcia fissa in 1ª....

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quell'affare peserà parecchio ed in fuoristrada non va bene. È poi chi fa fuoristrada spesso si porta la tanica di benzina/gasolio, se affronta percorsi lunghi e fa roba seria. Lì mica ti porti il power bank del cellulare...
Adesso, fuoristrada ed elettrico non vanno d'accordo ed è un peccato perché con 4 motori elettrici un fuoristrada sarebbe meglio controllabile di qualsiasi termico con i migliori differenziali autobloccanti.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dire fesserie, al Sahara non ci arriva, le pile si scaricano prima.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dicono il peso, che credo sarà oltre 3 ton. Pessimo per il fuoristrada. È poi che fuoristrada vuoi fare, senza portarti taniche di benzina/gasolio...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Che nomi militareschi...
Prossimi modelli:
INEOS Trooper
INEOS Grunt
INEOS Cannon Fodder

T
Techno30 01 Jan 1970 @ 00:00

ho un dubbio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima per insabbiarsi sulla prima duna del sahara

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che essendo un piccolo costruttore ( sotto le 10k unità/anno ) e immatricolando parte del prodotto come "autocarro" , abbiano limiti ben più alti, in quel senso .

La mia impressione è che si siano accorti di 2 aspetti :
- un elettrico in fuoristrada non è così male , specie se hai 2 o più motori .
- in Europa occidentale e US , l'elettrico sta guadagnando in appeal e non è solo più una questione da "ambientalisti" . Se anche Ferrari va in quella direzione ....

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono anche loro abbassare la media delle emissioni della gamma.
È lì tanto per.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

In ogni caso, mi sembra una notevole inversione di rotta rispetto al "disegno originale" del Grenadier che prevede un fuoristrada "tutto meccanica ed elettronica ridotta al minimo" .

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche oggi abbiamo salvato i pinguini.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo so, ma guardando l'immagine a me viene in mente la G-Wagen...

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ineos si è sempre basata sul Defender avendo acquistato dei brevetti

G
GioCarro 01 Jan 1970 @ 00:00

Imperdibile, direi.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

bella questa mercedes

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutta copia del G-Wagen...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

bella aerodinamica e affusolata!