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Batterie allo stato solido, per StoreDot serviranno almeno altri 10 anni

Ci sarebbero ancora molti ostacoli da superare per arrivare ad una produzione di massa

Batterie allo stato solido, per StoreDot serviranno almeno altri 10 anni
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 nov 2022

Lo sviluppo delle batterie è fondamentale per far fare alle auto elettriche un importante salto qualitativo in termini di autonomia e tempi di ricarica. Le aziende del settore e le case automobilistiche stanno investendo molto per arrivare a realizzare accumulatori di nuova generazione sempre più performanti. Come abbiamo visto nel corso del tempo, si stanno sperimentando più tecnologie. Molti costruttori stanno scommettendo sulle batterie allo stato solido che sulla carta promettono miglioramenti importanti.

Ne abbiamo parlato diverse volte e sappiamo che alcune aziende hanno promesso che la prima generazione di questi accumulatori dovrebbe essere pronta attorno al 2025. Tuttavia, c'è chi pensa che su tale tecnologia il lavoro da fare sia ancora molto e che quindi sia importante continuare ad investire sulle attuali generazioni di batterie che hanno ancora grandi margini di miglioramento.

Tra le realtà che pensano che le batterie allo stato solido siano ancora lontane, c'è StoreDot, un'azienda israeliana che si sta facendo conoscere per i suoi nuovi accumulatori che offrono tempi di ricarica molto ridotti. Di StoreDot abbiamo parlato diverse volte e abbiamo anche visto che l'azienda è supportata da case automobilistiche come Daimler, VinFast, Volvo, Polestar ed altre.

SERVONO ANCORA 10 ANNI

Secondo l'azienda israeliana, per poter avere batterie allo stato solido pronte per essere prodotte in massa serviranno ancora almeno 10 anni. Si tratta di una posizione non troppo lontana da quella espressa tempo fa da CATL. Per StoreDot, dunque, le case automobilistiche dovrebbero prendere in considerazione altre tecnologie nel medio periodo che possano comunque garantire miglioramenti in termini di densità energetica e di capacità di ricarica.

L'azienda riconosce i vantaggi della batterie allo stato solido ma evidenzia che ci sono ancora diverse sfide da superare prima di poter arrivare ad una produzione in massa. Il CEO di StoreDot, Doron Myersdorf, evidenza che è molto importante che i principali sviluppatori di batterie forniscano una tabella di marcia realistica.

È fondamentale che i principali sviluppatori di batterie come StoreDot forniscano ai produttori automobilistici una tabella di marcia realistica e priva di clamore per l'introduzione delle nuove tecnologie di batterie. In questo momento, nonostante alcune delle affermazioni dei nostri rivali, mancano ancora almeno 10 anni per poter disporre di batterie allo stato solido.

Il CEO, suggerisce poi che sarebbe meglio puntare, per il momento, anche su tecnologie intermedie come le batterie allo stato semi-solido con anodo a dominanza di silicio.

Riteniamo che un passo più pratico sia l'introduzione di batterie a stato semi-solido che produrremo massa entro il 2028. Si tratta di celle avanzate, sicure e ad alte prestazioni che possono aggiungere 100 miglia di autonomia in soli tre minuti. Hanno l'ulteriore vantaggio di richiedere un processo di produzione più semplice e meno impegnativo rispetto alle tecnologie a stato solido.

Commento probabilmente un po' di parte visto che StoreDot aveva presentato a marzo 2022 una tabella di marcia che prevede la realizzazione di 3 tipologie di batterie, puntando sulla tecnologia allo stato solido solo nell'ultima: 100in5, 100in3 e 100in2.

  • 100in5: 100 miglia o 160 km recuperati in 5 minuti di ricarica (celle con densità di 300 Wh/kg) – debutto nel 2024
  • 100in3: 100 miglia o 160 km recuperati in 3 minuti di carica (celle con densità di 450 Wh/kg) – debutto nel 2028
  • 100in2: 100 miglia o 160 km recuperati in 2 minuti di carica (celle con densità superiore ai 550 Wh/kg) – debutto nel 2032

QUANTO MANCA DAVVERO?

Difficile capire davvero quanto manchi all'arrivo delle batterie allo stato solido per le auto elettriche. Ci sono realtà come Toyota e QuantumScape che parlano addirittura della metà del decennio. Tuttavia, per il momento ci sono solo annunci e test di laboratorio. Forse lo stato solido arriverà prima di 10 anni ma sarà ad appannaggio di pochi modelli, magari solo per le vetture premium top di gamma.

Più probabile che nel corso dei prossimi anni si arrivi ad avere un mix di tecnologie a disposizione in attesa che lo stato solido raggiunga quella maturità necessaria da poter essere utilizzato su larga scala.

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Commenti Regolamento
A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo la battuta d'arresto della guida autonoma, la presunta economia di scala del litio, il vicolo cieco delle rinnovabili, anche le batterie "rivoluzionarie" si scoprono una rivoluzione posticipata in decennio da definirsi. Ho il leggero sospetto che qualcuno abbia lavorato tanto di marketing e che le istituzioni, in particolare quelle europee, ci siano cascate in pieno nel fissare i loro obiettivi.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro è già qui
Motore elettrico con batteria piccola, caricata da motore tradizionale alimentato magari da carburanti sintetici non inquinanti.
Non c'è l'ansia da ricarica, hanno prestazioni da elettrico.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare previsioni a 10 anni in ambito tecnologico è quasi l'equivalente che scrivere la sceneggiatura di un film di fantascienza. Es. stupido: chi avrebbe immaginato i telefoni del 2015 nel 2005? Magati fra 3 anni uscirà una tecnologia decisamente migliore, meno costosa e le batterie allo stato solido verranno buttate nel cesso.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ah giusto :)

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Beati loro

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

È la stessa cosa

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma ricordati di cambiare il serbatoio

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

LO&L

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm mi sa che tra dieci anni andrò ancora a GPL...

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

No io no, voglio tempi di ricarica dimezzati e autonomia doppia o, a pari autonomia di oggi, metà del peso delle batterie.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

MatitaNera si era segnato anche il giorno...
vediamo se passa e commenta!

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

io mi accontenterei di batterie con le prestazioni attuali fatte con materiali meno rari e processi più eco friendly

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

anche D&D!

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sbaglio è imputata in un processo in cui rischia 20 anni di galera...che te ne fai dei miliardi?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

certo..prima ci devono spennare con quello che c'è! Stranamente a ridosso del divieto di commercializzazione di endotermici, saranno in grado di fare il salto...

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo perchè la maggioranza qui sono dei ragazzini.
Almeno spero.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche R&D lo è.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Io devo ancora finire di pagare i pannelli solari.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte gli scappa di dire la verità.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

2022+10=2032.
Ce la facciamo per un pelo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che vogliono…con la scusa dell essere green . Svolta green ecologica ma con i nostri soldi…

S
Stifler 01 Jan 1970 @ 00:00

Bho 160km in 5min nel 2024 mi sembra onesto, il fatto di puntare sulla velocità di ricarica potrebbe aver senso l'importante e che la batteria non si degradi troppo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti indebiti ogni 5 anni, rata fissa for ever

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come, ogni giorno una notizia di imminenti batterie, accordi ecc, e adesso ci vorranno 10 anni presunti ?🤔

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è tardi,stanno sperimentando e diventerà realtà anche la dittatura in questo campo. Vuoi L auto? Bene la prendi elettrica e ti indebiti 10 anni

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

..e poi appena arriveranno ce le faranno pagare un ora di dio perché nuova tecnologia…insomma non se ne esce più con queste auto elettriche. Vogliono proprio indebitarci 20 anni per una capriola elettrica….anzi ci obbligheranno

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

quelle sono 20anni che mancano 10 anni alla commercializzazione....

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero si torni indietro sulle assurde norme contro i motori endotermici

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Batterie alla stato solido? Una barzelletta!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni ancora per sperare di avere una vettura elettrica almeno decente... troppo

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Si punti al sistema di scambio, e di che tipo sia la batteria e in quanto cambierà, al cliente finale interesserà fino ad un certo punto (ovvio, via via che migliorano ci sarà più autonomia a parità di volume). In compenso l'uso piuttosto intenso delle batterie farà smuovere chi offre il servizio sia negli investimenti che nell'adozione delle nuove tecnologie (che ridurrà anche i loro costi)
Semplice e lineare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure su questo blog hann tutti certezze granitiche sullo sviluppo ed i prezzi delel batterie.

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio falegname con 50 euro te le fa in quattro giorni

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

R&S è uno di quei settori in cui è molto difficile effettuare previsioni.

d
disqus_uInfZoK1a0 ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Servivano 10 anni, 10 anni fa.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente quando prevedo di sostituire la mia attuale auto. 160km di autonomia (ma fossero anche 100) in 2 minuti sarà un risultato che eliminerà del tutto la range anxiety. Con 550w/kg poi è possibile immaginare auto segmento C con 500km reali in autostrada e peso più contenuto di oggi. Quello deve essere l'obiettivo. Sperando ovviamente che la situazione geopolitica con l'Asia non degeneri e che l'occidente si renda maggiormente autonomo nell'intera filiera di produzione, materie prime incluse.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriveranno prima quelle al grafene, allora.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto 10 anni.