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Commissione Europea propone lo stop alla vendita delle endotermiche dal 2035

Dal 2035 si potranno vendere solo auto elettriche e Fuel Cell.

Commissione Europea propone lo stop alla vendita delle endotermiche dal 2035
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 lug 2021

La Commissione Europea ha proposto il 2035 come data da cui si potranno vendere all'interno dell'Unione Europea solo vetture ad emissioni zero. Nella giornata di oggi, la Commissione ha finalmente presentato il pacchetto di proposte (Fit for 55) che servirà per raggiungere gli obiettivi contenuti nel Green Deal europeo. Tutti i Paesi membri hanno assunto l'impegno di rendere l'Unione Europea a impatto climatico zero entro il 2050. Per raggiungere questo ambizioso traguardo è necessario ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.

Serve, dunque, intervenire su più settori come quello dei trasporti che incide sulle emissioni complessive in maniera importante (12%). La Commissione Europea, dunque, ha deciso di spingere per rendere i trasporti molto più puliti fissando obiettivi decidamente ambiziosi. Per accelerare verso una mobilità green, è stata proposta una riduzione delle emissioni delle auto del 55% entro il 2030 e del 50% di quelle dei furgoni (rispetti ai valori del 2021).

ADDIO ALLE AUTO BENZINA E DIESEL

Dal 2035, invece, il taglio sarà del 100%. Dunque, dal quel momento in poi si potranno acquistare solamente autovetture ad emissioni zero e cioè le elettriche e quelle dotate di sistemi Fuel Cell. Da tempo si parlava del 2035 come la data per la "fine" dei motori endotermici. Diversi rapporti avevano raccontato che la Commissione si stesse muovendo in questa direzione. Inoltre, a rafforzare questa ipotesi il fatto che diverse case automobilistiche, nelle ultime settimane, avessero annunciato un'accelerazione importante dei loro piani di elettrificazione.

Ad oggi, molti costruttori sono già teoricamente in linea con la proposta della Commissione Europea. Sarà a questo punto molto interessante attendere le reazioni dei quei marchi che si sono mossi più lentamente verso la mobilità elettrica. Contestualmente, sarà interessante anche valutare le reazioni dei Governi dei Paesi membri visto che il settore automotive dovrà affrontare una profonda trasformazione che potrebbe avere delle conseguenze anche dal punto di vista dell'occupazione. Probabile che le reazioni più "forti" arrivino dai quei Paesi al cui interno sono presenti le grandi case automobilistiche.

Ma le novità per il mondo dei trasporti non sono finite qui. Parlando della volontà di spingere l'adozione delle auto ad emissioni zero, le case automobilistiche e non solo, chiedevano da tempo all'Unione Europea un piano per un ampliamento rapido dell'infrastruttura di ricarica o di rifornimento (idrogeno). A tal proposito, la Commissione imporrà ai Paesi membri l'installazione di punti di ricarica sulle autostrade ogni 60 km e stazioni di rifornimento di idrogeno ogni 150 km.

Inoltre, a partire dal 2026, al trasporto su strada "si applicherà lo scambio di quote di emissione, con il risultato di attribuire un prezzo all'inquinamento, stimolare l'uso di carburanti più puliti e indirizzare gli investimenti verso le tecnologie pulite". Il piano deve essere approvato dagli Stati membri dell'UE e dal Parlamento europeo. Dunque, sono possibili modifiche e sicuramente ci saranno molte polemiche.

Il pacchetto di proposte, comunque, va ben oltre il settore dei trasporti e va a toccare diversi ulteriori ambiti come le energie rinnovabili, l'industria ed altro. La Commissione ha proposto pure la creazione di un fondo per fornire finanziamenti per incentivare la diffusione delle auto a zero emissioni e la riqualificazione energetica degli edifici.

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Commenti Regolamento
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che sono contrario, anzi. Solo c'è un sacco di gente che poi inizia col lamentarsi e con i "da me no" o "non si può" o "non si farà mai".
Invece dovremmo proprio concentrarci su come fare.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo smettere di lamentarci e fare. 14 anni non sono pochi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, no, invece. Tra 10 anni ti compri una tradizionale e vai avanti altri 12-13. Tra 22 anni credo che le cose saranno migliorate

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

In questi giorni la pressione internazionale su Cina e India sta portando qualche impegno in più. Può non sembrare molto ma ci vogliono alcuni anni per cambiare la direzione in Asia. Intanto Europa e Usa si impegnano a inquinare meno. Speriamo che alla cop26 a novembre gli accordi accorcino i tempi della transizione anche in oriente.
Del resto solo impegnandoci noi per primi possiamo premere veramente sulla Cina.
Cina che nel frattempo è al 15% di EV sul nuovo venduto e hanno annunciato che ridurranno le emissioni dal 2030. Che è tardi, ma almeno è un inizio

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto di proprietà devono diminuire, se si vive in città e non si ha il posto auto non vedo come risolverla se non diminuendo le auto e incrementando il tpl. Poi bisogna costruire parcheggi esterni al centro cittadino dove mettere le auto.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo con te in linea di principio. Se leggi cosa stabilisce la proposta della UE, vedrai che indica (per la parte trasporti) quanto citato da te. Il piano però lo devono fare i singoli stati, partendo dal budget del Green deal che é davvero molto generoso. In pratica è paragonabile al piano Marshall.
In tema di energia verde, la EU si è impegnata ad essere carbon neutral al 2050.
Ora l'Italia e gli altri stati devono produrre i propri piani. Ribadisco, i trasporti sono solo uno dei punti toccati dalla proposta, insieme a riscaldamento, industria, ecc.
Il cambio di mentalità lo auspico anch'io, ma parte da noi, non certo da imposizioni dall'alto.
Ultima nota: anche a Roma è fattibile. Non credo che se si può fare a Milano o Bologna, a Roma no. O siete da meno degli altri?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma siccome non hai il potere di accettare o meno una legge, dovrai adeguarti come tutti. Il fatto di non avere una rete fognaria nel 2021 è inconcepibile. Comunque, per tua fortuna, un cavo elettrico è facile da tirare. Anche il sindaco più tonto ce la può fare.
Peraltro qui a nord una colonnina la può trovare anche in paesini relativamente isolato, mentre la fibra non c'è

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche nel mio paesino ce ne sono così poche, infatti sono centinaia quelle a Milano. Zooma sulla mappa..

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Apri l'app Nextcharge e vedrai quante decine di migliaia di colonnine ci sono già oggi (non tra 3 anni..). Più di così..

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma in concreto cosa prevedono questi piani per il problema allevamenti? Riduzione della produzione? Campagne di sensibilizzazione? Introduzione dell'educazione alimentare nelle scuole? Nelle mie ricerche non ho mai trovato nulla a riguardo

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00
iniziamo noi, paesi industrializzati, a ridurre le emissioni. Poi arriveranno anche gli altri.


No. Prima devi partire da loro. I paesi industrializzati hanno fatto abbastanza e qualcunque cambiamento impattarebbe poco e niente se lo paragoni ad un cambiamento di Cina o India.
Le auto sono un problema, ma sono il problema minore. Serve prima risolvere altro, come hai detto navi e aerei per esempio o la stessa industria, e di nuovo, non tanto qua quanto in altri paesi. Il punto è che la produzione di quegli altri paesi c'è a causa nostra.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

No, aspetta, non è così che si affronta il problema.
1) I trasporti contribuiscono per circa il 25% delle emissioni di CO2. L'auto di questo è il 70%.
2) l'auto elettrica permette di passare gradualmente a produrre energia verde, rendendo anche le EV già su strada meno inquinanti nel tempo.
3) iniziamo noi, paesi industrializzati, a ridurre le emissioni. Poi arriveranno anche gli altri.
Dal tuo commento sembra che dobbiamo sempre aspettare qualcosa, ma dobbiamo agire.
Si risolve necessariamente un pezzo alla volta, aggredendo il problema in tutte le sue sfaccettature. Per questo hanno messo il sistema ets, includendo aerei, navi e industria. Con la tassa sulle emissioni e il sistema di compensazione sui materiali importati, si spinge anche quei posti da te citati a ridurre l'impronta energetica. Infatti il sistema ETS è ciò di cui dovrebbero parlare i giornali, non lo stop alle auto a combustione

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Decreto Sostegni 😅

O
Ombra Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahah inquinano di più le puzzette delle mucche e maiali?

Le automobili normali nn generano inquinamento solo quando le utilizzi e consumi carburante..

Ecco ora hai un elemento in più per studiare ahah

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma leggetevi i piani! La mobilità elettrica è solo uno degli innumerevoli interventi per arrivare alla neutralità energetica. Produzione di energia, industrie, agricoltura, abitazioni, trasporti...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi? Se leggeste i piani per la decarbonizzazione trovereste anche queste risposte. Nei piani UE sono previsti miliardi di alberi da piantumare da qui al 2035, per non parlare dei settori produttivi, dove sono previste forti riduzioni di CO2 per tutti i settori

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, ma inizia chi può iniziare. Sono altri 14 anni, 14 anni fa non esistevano nemmeno gli smartphone, oggi si fa fatica a trovare qualcuno con un cellulare vecchio tipo...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco tutta questa ansia che hai. Non hai il box? Non ti comprare un'elettrica. Hai 30 anni di auto termiche da usare, il 2050 è lontano, tra 30 anni non sai nemmeno dove vivrai, non sai quante colonnine ci saranno. Dove vivi non c'è nemmeno la corrente elettrica? L'infrastruttura c'è già, non è la fibra che devi far passare, l'elettricità c'è già dappertutto. Basta poco per creare una colonnina o una presa shuko. Se anche vietassero la vendita di auto nuove termiche nel 2035 c'è l'usato, oppure ne compri una nel 2034 e stai a posto per 16 anni.
Ci sono una marea di società pubbliche e private con un piano per le colonnine (Be Charge, Enel X, Free to x...). Adesso ci sono solo 70000 auto elettriche, quando le elettriche aumenteranno aumenteranno anche i punti di ricarica.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordissimo con te, c'è solo un punto da tenere in considerazione.

La costrizione agli investimenti non necessariamente porterà a determinati standard (di ricarica, di autonomia...).

Porre una scadenza in questa circostanza, dove al momento non c'è una alternativa, sperando che lo sviluppo tecnologico porterà sicuramente a determinati risultati, lo trovo un azzardo.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti multano se parcheggi a uno stallo pubblico e NON metti l'auto in carica.
Semmai se la lasci ferma oltre il 100% potresti avere un sovrapprezzo da parte del gestore. Ma è giusto così.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Compri un usato benzina

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, l’inquinamento da automezzi è solo una piccola percentuale del totale

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono il primo fan delle endotermiche, ma qui il discorso è abbattere le emissioni di CO2 e qualsiasi reazione di combustione ha come prodotto di scarto la CO2.
Di base non sarei molto d'accordo con un divieto del genere, ma alla fine ci si dimentica presto... mi ricordo di come fu traumatico l' abbandono de facto dei 2T sui motocicli. Alla fine da qui a 14 anni cambia il mondo, stiamo a vedere che succede, ma il fatto di aver dato un ultimatum ai costruttori li " costringe" in un certo qual senso a investire di più sull' elettrico.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma deve impegnarsi tutto il mondo, non solo l'Europa che conta 250 milioni di veicoli vs 1,2 miliardi di tutto il mondo.

Potremmo avere anche auto a impatto zero, ma esisterà sempre oltre 1 mld di cinesi che quando avranno l'auto, sarà la fine.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro le case auto si stavano già muovendo nella direzione impostata dalla UE. Le prossime cop22 e oltre costringerà i capi di stato a portare proposte, invece che rimandare sempre. Gli accordi di Parigi per dire sono del 2015, 6 anni fa. Sarà ben ora di impegnarsi seriamente

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica però è una cosa diversa. Avere una proposta di piano ufficiale fa cambiare le strategie aziendali anche se non c'è ancora l'accordo.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

E' evidente, quindi, che il problema sta nel produrre energia pulita, non nell'impellente bisogno di vietare la vendita delle endotermiche.

Perché se l'energia prodotta è a buon mercato e le auto elettriche hanno caratteristiche degne, alla fine passiamo alle elettriche di nostra spontanea volontà, senza bisogno di vietare nulla.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i trend sono chiari con tecnologia che adesso è inservibile per una larga fetta della popolazione.

Allo stato attuale, pochi acquisterebbero un'auto elettrica per ovvi motivi (e infatti le auto elettriche sono poche) e si sta sperando che in futuro FORSE miglioreranno i tempi di ricarica, FORSE l'autonomia sarà maggiore.

Sarà sicuramente così (anche perché altrimenti non avrebbero senso le palate di milioni che le case stanno investendo), ma QUANTO sarà più veloce di adesso una ricarica 0-100? QUANTO sarà maggiore l'autonomia? Saranno sufficienti tali sviluppi a far sì che l'auto elettrica possa sostituire in toto le auto endotermiche?

Spero in risposte positive a queste domande, ma penso che ci debba essere un valido incentivo a passare all'elettrico, cioè devi fare in modo che io lo scelgo tra più alternative. A vietare siamo bravi tutti. Il problema sorge quando occorre convincere.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Physika

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Non confondere la parità di prezzo con il prezzo maggiorato dalle tasse sull'inquinamento.
Stanno aumentando in modo artificioso i costi dei motori endotermici.....

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

il 2035 sono 14 anni... in un decennio secondo te non cambia il mondo?

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

il WC è l'invenzione più perfetta della storia dell'umanità, l'auto invece ha ampi margini di miglioramento...

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

nucleare + solare + 0 carbone + altre rinnovabili e allora il "solo
elettrico" sarà sostenibile. Se l' europa ci crede a questa green
transition deve fare capire quanto c'è di green e quali sono i
compromessi. Abbattere le emissioni è la priorità ma senza nucleare e
senza ammettere i " danni collaterali" inerenti alla produzione di
batterie e alle terre rare oggi è irrealizabile.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

i trend odierni sono chiari, basta saper leggere. Se prosegue come ora, e non c'é motivo di credere che il trend cambierà, tra 4 o 5 anni lo scenario sarà già completamente diverso e il 2035 sarà un obiettivo già superato.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

altamente tossico (mortale) e ricavato da coltivazioni sottratte alla produzione di cibo.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto si può fare, ma resta il fatto che è una roba energeticamente e economicamente improponibile. Andrà giusto bene per quei pochi aerei a carburante sintetico che voleranno tra dieci anni e per qualche riccone in Porsche, appunto, ma tutti gli altri andranno a piedi.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

e quel 10% in più da dove se lo sono tirato fuori?

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossibile mandare in pensione la Uno bianca.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, purtroppo non c'è un'offerta completa. Non tutti si accontentano di una utilitaria, c'è chi, come me, ha bisogno di una station wagon, ma se dovessi prendere una SW elettrica, non so che modelli esistono, forse la Volvo V60, ma sono auto da 50k/60k. Invece una SW diesel nuova costa sui 35k, ma poi c'è l'usato e trovi a 15k in meno anche con auto fresche (una volkwagen passat alltrack variant, con 50mila km, di 2/3 anni fa si trova a 20k usata, è una signora macchina). Se guardo i listini vedo la Fiat 500 elettrica da 26k euro..o la Renault Zoe a 25.9k, una Opel Corsa a 30k....ok con gli incentivi la paghi 20k magari, ma come fa una famiglia con figli, passeggini, seggiolini a usare una utilitaria e pagarla come un SUV?

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i migliaia di veicoli agricoli a nafta agricola....sara' senz'altro come vuole la minus habens ursula

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che nel 2035 la UE non esista piu'!

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

Proposte? Si concentrassero a ridurre l'impatto ambientale su altri punti di vista. Vanno vedendo un misero 12% complessivo di inquinamento dovuto alle endotermiche ( facilmente scalabile negli anni a venire con motori sempre endotermici ma che inquinano di meno visto che la tecnologia migliora di anno in anno ) e poi non si preoccupano minimamente dell'inquinamento dei mari per esempio e della deforestazione che ha un impatto decisamente più pesante
Tutto perché? Perché adesso c'è la moda dell'elettrico che è diventata la priorità. Ma per piacere

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si parla di inquinamento raramente sento parlare degli allevamenti intensivi, eppure questo settore emette il 18% dei gas serra, ossia più di tutto il settore dei trasporti, il 37% del metano (20 volte più impattante della CO2), il 65% dell'ossido di diazoto (310 volte più impattante della CO2), il 68% dell'ammoniaca (dati fao), e inoltre è la principale causa delle deforestazioni. E il problema si farà sempre più pesante dato che la popolazione continua ad aumentare e con essa il consumo di derivati animali.
Tra le proposte della commissione europea c'è qualcosa a riguardo?

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare delle velocità di ricarica, in certe città o centri città i box o garage sono un miraggio.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

È già così, gli ICE crescono di 1-2% l'anno perché sono ormai al limite di sviluppo. Infatti i nuovi modelli applicano l'elettrico al benzina, per ridurre i consumi e aumentare le efficienze.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa parte degli accordi di Parigi. Lindia per esempio sta rivalutando le installazioni di centrali a carbone, anche perché il costo di centrali fotovoltaiche o eoliche è già inferiore.
Ti faccio presente che non possiamo andare da chi sta sviluppando la propria economia in queste decadi e pretendere che decarbonizzino, senza averlo fatto prima noi.
il costo delle rinnovabili è crollato anche in Europa. Addirittura in molti posti sta sotto il mantenimento in funzione di centrali a carbone e gas. Le soluzioni tecniche ci sono e nel breve anche gli accumuli si svilupperanno in modo simile (il prezzo dico). Insomma, se teniamo una grande fetta di gas, è solo per le lobby e la politica

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carbone sta in uscita al 2025 e siamo ai minimi storici. L'elettricita la facciamo anche al 40% con le rinnovabili. Quando usi un'auto a benzina vai al 100% a fossili. Vedi tu

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se credo che la parità di prezzo arriverà da un contemporaneo aumento delel termiche ed un calo delle elettriche, non solo dal calo delle elettriche.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Proposte sempre nessuna? Cavallo?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai proprio idea né di cosa siano le economie di scala, né di come siano fatte le EV?
Ah I ladri meccanici e benzinai sicuramente ti ringrazieranno

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che discorso è? Certo che gli incentivi attuali costano come hai scritto, ma la parità di prezzo è prevista al 2024-2026, a seconda della fascia. Al 2035 ci passano altri 10 anni. Vabbe

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo una proposta geniale da una commissione che alcuni anni fa disse:

Venderemo solo caldaie con efficienza al 110%......

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto sono incentivi risicati per vendite di migliaia di macchine, un'altro incentivi colossali per milioni di autovetture.

Ad oggi se dovessero dare 20 mila euro ad autovettura per 5 milioni di vetture vendute fai due conti e vengono fuori 100Miliardi di euro di incentivi.

Stiamo chiamando piano di rinascita epocale un piano da 250 miliardi di euro

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché scrivete "stop alla vendita delle endotermiche"?

Hanno detto con emissioni 0 che ha un'altro significato

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti dico: "piano subito", solo così non rischi rallentamenti e proroghe

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'obiettivo è la riduzione dell'inquinamento, si stabilisce un piano specifico con investimenti mirati. Non si parte dal divieto di vendere auto termiche.

Prima di vietare queste vendite, occorrerebbe sapere quanti investimenti vengono fatti ogni anno? Quanti punti di ricarica sono state pianificate? Sono fattibili in termini di richiesta di energia e di spazi? Cosa succederà quando in giro ci saranno milioni (e non qualche migliaio) di auto elettriche?

Nota bene: io sono favorevole a queste innovazioni, ma le mie critiche sorgono perché ho già visto 4-5 colonnine sorte nel mio quartiere a Roma e sinceramente è un obbrobrio in tutti i sensi. Se quello è l'andazzo siamo messi malissimo.

Vogliamo ridurre l'inquinamento? Investiamo nei trasporti pubblici, modifichiamo le strade delle grandi città rendendole più agevole per bici e percorsi pedonali, miglioriamo l'efficienza energetica della case, sostituiamo le caldaie ventennali dei condomini, obblighiamo al cappotto termico ogni abitazione. Cambiamo la mentalità delle persone che 1km può essere fatto anche a piedi e non necessariamente con il SUV.

L'energia elettrica che servirà ad alimentare le nostre auto da qualche parte deve essere prodotta. Quindi il punto è anche investire tutti i nostri sforzi nello sviluppo delle energie alternative. Saremo in grado di produrre energia "verde" per alimentare milioni di veicoli in Europa?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che vada tutto bene perche' non mi piace l'idea di "rallentare il progresso", se si aspetta all'infinito con le cose non si cambia mai nulla...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E gli acciacchi della vecchiaia?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo certo. Soprattutto al sud li vedo già tutti con macchine elettriche

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, con gli incentivi attuali, alcuni modelli, costano giá come la controparte termica.
Purtroppo sono roba in fascia alta o roba molto limitata nell'uso come la Spring.
Se oggi, contando gli incentivi, con 10000€ hai un'auto da 200Km di autonomia, l'auto da 300Km a 9000€ nel 2035 non é cosí impossibile.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che alla fine non si arrivi al 2050.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi entro il 2035 ci saranno auto elettriche con almeno 300 km di autonomia con una carica a 9000€? Ci credo poco. Perché non tutti possono permettersi una tesla o in generale di spendere 40k per un'automobile.

Ovviamente non si vieta l'utilizzo dei motori endotermici, ma la vendita del nuovo, e se il nuovo è inaccessibile, o fanno degli incentivi incredibili che mai si avvicineranno ai prezzi attuali di benzina e diesel o si creerà un bel caos.

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente! Che ne facessero mai una giusta in questa Europa di m3rda oh

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è esattamente il mio punto, serve un piano pubblico come quello per la fibra e credo che sia giusto presentarlo assieme alla data di termine vendite.
Data che può benissimo essere il 2035, o anxhe prima se, piano alla mano, fosse possibile.
Semplicemente ritengo che, data e piano debbano essere strettamente correlati, con il divieto che non può scattare prima di aver raggiunto determinate milestone del piano (per esempio, x% dei posti di parcheggio eketttrificati, o x colonnine per abitante in tutto il territorio italiano, etc.)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo. Però per favore smettiamola di lamentarci che "se andiamo avanti così....". L'Italia non è più quella del 2000 o degli anni 90, sono comunque cambiate parecchie cose. È una transizione alla nostra portata e servono azioni concrete per far sì che tutti abbiano energia pulita (esempio, cambiare le procedure per installare FV, eolico, ecc) e modo di ricaricare (esempio un piano pubblico /privato come per la fibra ottica).

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica cosa che mi fa veramente piacere di questa notizia e che scompariranno un po' alla volta tutti quei "LADRI" di Meccanici e di Benzinai!!!!!! ma tanto dopo il governo aumenterà OVVIAMENTE a dismisura il costo della corrente così anche con le auto elettriche c'è la prenderemo in quel posto no! poi voglio vedere la storia del bollo
Se non iniziano ad abbassare SERIAMENTE i prezzi di queste macchine elettriche non prenderanno mai piedi del tutto ! dovrebbero partire da 10 mila euro per far si che prendano realmente piede ! non venitemi a dire che e una tecnologia nuova e che quindi costa giustamente tanto, stiamo parlando di 2 motorini 4 batterie! la verità e che adesso le case costruttrici vogliono spennare più polli possibili !

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che l energia in italia per il 50% la facciamp con Gasolio e Carbone?

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne sono già svariate migliaia, non serve aspettare 10 anni. Apri l'app Nextcharge e verifica tu stesso.

L
LastSnake 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra fin troppo tardi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, la nostra differenza di vedute sta tutta qui.
Tu cerchi uno stratagemma e speri che vada tutto bene rimandando il più possibile il problema, io sono rimasto scottato abbastanza volte da volere pianificazione e certezze.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una volta, invece di soluzioni fantasiose e arte dell'arrangio, vorrei vedere della pianificazione fatta come si deve. Tutto qui.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro il 12% prevede che le endotermiche non verrebbero più utilizzate, cosa che richiederà ancora decenni e probabilmente non avverrà mai in Paesi come Brasile e India che hanno giusto qualche abitante in più dell'Europa e dove girano mezzi degli anni 60 senza problemi.
Senza considerare i mezzi pesanti.
Per una goccia nell'oceano sulla CO2 questa manovra avrà impatti devastanti sull'occupazione Europea, dove in tanti Paesi l'automotive rappresenta una bella fetta del PIL.
Almeno finchè ci si continuerà a basare sull'Asia per batterie e ciò che ne concerne.

Limitare l'inquinamento in città ha assolutamente senso, ma per quello ci sono manovre più efficaci

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2035 ci sarà il covid 34 e dovremo restare tutti a casa quindi, che ce frega.

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se il vero problema fossero le auto endotermiche.. Anche ammesso che si trattasse davvero del 12% dell'inquinamento complessivo come la mettiamo con la % restante? Come la mettiamo con il fatto che per quanto le auto elettriche arriveranno a stabilizzarsi e abbassarsi a livello di prezzo rimarranno comunque auto ben più costose di una semplice endotermica andando a gravare pesantemente sulla maggior parte della popolazione? Come al solito propost3 di me3rda che non risolvono il vero problema dell'inquinamento anzi, si peggiora la situazione sotto altri punti di vista, che poi anche se un'auto endotermica non arriverà mai ad emissioni 0 con lo sviluppo tecnologico ormai andrà sempre inquinando meno per cui a quale scopo romper3 le ball3 alla gente?

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

A quando lo stop definitivo dell'Europa e di tutte le sue ca22ate?

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

È una legge che aumenterà le iniquità sociali e quindi sarà mal digerita.
Il progresso tecnologico ha dato all'uomo medio vantaggi che prima erano elitari, a cominciare da una pancia sempre piena, all'accesso alle cure per tutti, all'auto personale, ai viaggi in aereo (conquista recente, chiedete ai vostri genitori quanti ne prendevano da ragazzi) e una miriade di altri vantaggi.
L'auto rappresenta la libertà di muoverti come ti pare, a grandi distanze, quando vuoi e con un costo relativamente contenuto, chiunque di noi Europei, con un lavoro stabile, si può permettere 3-4 mila euro di auto usata che dà tutte queste comodità.
L'imposizione dell'auto elettrica toglierà all'uomo medio questa possibilità, perché verosimilmente costeranno di più nuove (il famoso pareggio del 2025... Mi sembra si stia ottenendo facendo lievitare i prezzi delle termiche) l'usato di 10 non sarà affidabile (questa è una certezza visto che le auto sopravviveranno alle loro batterie) servirà un garage e l'autonomia sarà problematica per i modelli economici anche nel 2030.
I ricchi invece continueranno a fare quello che gli pare, avere l'auto, avere barche che bruciano decine di litri al minuto, continueranno a prendere l'aereo per attraversare il mondo (tornerà ad essere un lusso) e a breve potranno pure sedersi su un razzo che brucia decine di tonnellate di nafta per poter fare 10 minuti di capriole a gravità zero...
L'ecologia è importante, se vogliamo lasciare un mondo abitabile ai nostri figli dobbiamo rivedere le nostre abitudini di trasporto.
Sicuramente obbligare con il ricatto economico milioni di persone a rinunciare all'auto aiuta più che bloccare i "pochi" super inquinatori ricchi ma crea iniquità.
Le leggi ecologiche dovrebbero essere trasversali e colpire tutti per esempio imponendo dei limiti annuali di kilometraggio a patente, dei limiti sui voli massimi sia continentali che intercontinentali, ai viaggi in crociera o traghetto, rivedere i sistemi di riscaldamento privati (seriamente e non facendo leggi senza mai controllare o dare multe)
Se l' "ingiustizia" colpisse tutti la gente accetterebbe più volentieri le privazioni, anche perchè siamo c4aproni e ho dei fortissimi dubbi che basti il senso civico per farti tornare indietro nella scala sociale. Allo status quo si creerà quell'invidia sociale per la quale noi comuni mortali saremo neri di rabbia a dover rinunciare all'auto e guarderemo ai ricchi perché loro possono inquinare.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima notizia. Le auto termiche non dovevano esistere: bassa efficienza (30-40%), inquinano e utilizzano fonti non rinnovabili di energia.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente, ma rimane il fatto che le auto in Europa non sono sto problema. Anche perchè prima devi trovare un modo di produrre energia per tutti.
Finchè continuamo a far produrre, inquinando, in paesi come India, Bangladesh e Cina non risolviamo niente.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, nel fit for 55 c'è anche il capitolo riscaldamento. Non viene riportato qui perché questo è un blog che parla di auto.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si pubblica preferibilmente quello che acchiappa più click. Quando da questo dipende la pagnotta che si porta a casa purtroppo si cade in tentazione.

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei molto ottimista, ma l'hai capito in che stato sei nato? Non ancora, direi

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che gli frega, mica sono loro a rimanere a piedi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

ZI BADRONE.

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Wireless

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

M3rda green, però.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è l'Europa, son altri paesi. Vogliamo demonizzare le auto? Benissimo. Poi continuiamo con le stufe a pellet

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui accade il contrario Giuseppe. Si stabilisce l'obiettivo (nota, ancora da discutere) proprio per fare un piano comune. Non è con le lamentele che si risolvono i problemi. Il punto è che ci siamo impegnati a tagliare le emissioni (trasporti, riscaldamento, industria, ecc), perché siamo d'accordo che il riscaldamento globale è un problema gigantesco. Magari molti se ne dimenticano (o fan finta di)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un tablet o addirittura un telefono oggi fanno quello che faceva un PC una volta. Fra 15 anni guideranno i bambini di oggi, nati digitali. Dubito che sarà questo il problema. Semmai c'è il tema infrastrutture, come già ampiamente discusso con te. Una considerazione : non aspetteranno l'Italia, siamo noi che dobbiamo trovarci le soluzioni. Al plurale, perché quello che vale da te, magari non va bene ad Aosta o Agrigento. Gli italiani però sono sempre stati il popolo dellarrangiarsi. Se c'è una cosa che sappiamo fare bene è trovare soluzioni fantasiose

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti la decisione è che non si venderanno più auto endotermiche nuove, se ti sei nel paesino sfigato e vivi pure in appartamento senza avere un giardino e garage ti compri la macchina usata e la tieni 10 anni. A quel punto sarà il 2045 e forse la situazione sarà diversa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E figurati se avranno auto elettriche...avranno scassoni peggio dei nostri

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai 10 anni per ovviare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

O non si riuscirà più a fermarsi?

O
Ombra Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dice il proverbio meglio tardi che mai. E non è affatto troppo poco anzi esattamente l'opposto una vera e propria accelerazione senza precedenti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma se ti si rompe l'auto dopo il 1/1/2035 e sei in una situazione dove l'infrastruttura per l'elettrico fa schifo che fai?

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel Sud America usano metanolo da un secolo, ha creato diversi problemi ambientali collaterali

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che lo stop è per la vendita di auto nuove. Al 2035 ci saranno ancora in giro milioni di auto euro 0,1,2,3 che inquinano come una centrale a carbone

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo tardi, troppo poco

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bah... penso si fermerà la produzione ma penso che fermare il traffico delle endotermiche sarebbe penso improponibile.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo smog e troppo rumore

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti Fukushima ha inquinato come una banana... ma fammi il piacere...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito,
l'hanno fatto il piano o è tempo di farlo?
Non c'è nemmeno una direttiva su colonnine uguali per tutti e usabili da tutti.

p
pastor 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa seria sarebbe lo Stop alla crescita demografica. Il problema sono cina india, paesi arabi. Miliardi di persone in paesi che economicamente crescono il doppio dell'Europa. Nel 2035 non avremo risolto niente.

L
LetTax v5.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2035 si spera che l’Unione Europea sia solo un vecchio incubo

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

ahaha si si credeteci

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma anche questo vorrebbe dire un'inversione di tendenza, perchè oggi secondo i dati ACI il ci sono 40 milioni di auto circolanti (solo auto, no veicoli) con trend in crescita annualmente.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

"Si blocca la vendita delle auto termiche perché PRESUMIBILMENTE ci saranno colonnine a sufficienza?" Il piano dell'UE prevede infatti di costruire numerose colonnine, quindi al 2035 si arriverà con un numero sufficiente di colonnine. Non è che vietano le auto termiche e non pensano a dove ricaricarle.
"Queste decisioni dovrebbero essere supportate da studi, investimenti programmati, piani specifici e idee chiare di come sarà il territorio dopo averlo inondato di cavi elettrici, colonnine e posti auto dedicati." studi e piani che ci sono se ti interessa saperlo.
" PRESUMIBILMENTE i tempi di ricarica saranno inferiori? " i tempi di ricarica sono diminuiti fino ad adesso, le case automobilistiche stanno investendo miliardi in questo, l'UE finanzia ricerche per migliorare le batterie. Direi che le previsioni sono basate su cose concrete.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che se a Milano non c'è una colonnina per posteggio, di certo a Roma, dove si parcheggia anche sui marciapiedi, e a Napoli, dove il parcheggio lo decide il parcheggiatore, te le puoi scordare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

24 Milioni tagliati come?

Orizzontalmente?
O tagli verticali mirati nei centri urbani maggiori?
No, perché fa differenza tra una baggianata ed una cosa sensata e realizzabile.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo piú a parcheggi a media-lunga sosta, dotati di colonnina.
Su come siano davvero le colonnine non ho idea, quando ne vedró una ti faró sapere.
Per ora ho piú certezze sull'esistenza dello Yeti che di una colonnina nel mio comune.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

lo scenario dice poco... 24 milioni è quanto inserito nei documenti del recovery fund e inviati all'ue

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo, quindi, ipotizzando che le ricariche dureranno poco, in quanto questo è alla stregua di un distributore, quindi dovrei andarci appositamente per ricaricare.

Non penso che cose del genere possano sorgere ovunque in città.

E comunque, la direzione è ben altra, visto le colonnine sorte dai marciapiedi nel mio quartiere.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non trovo il documento, ma c'è uno scenario con 4 milioni di veicoli e un impatto sulla rete del 3% grazie all'ottimizzazione di consumi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Una stazione di ricarica fatta cosí, magari al posto di un distributore, non mi sembra cosí impossibile da fare.

Sicuramente piú realistico che pensare che ci saranno colonnine ovunque.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che le accise su un litro di gasolio/benzina vanno dal 61/64% ovvero circa un euro al litro che ci fai una media ottimistica (parco circolante) 14 -15 km/L. 15 km in Ev li fai mediamente con 2,7 kwh (0,18 kwh/Km) e le accise sono 0,0277 al kwh(ammettendo che vengono calcolate sul intero importo dei kwh ma non è così sono meno) ovvero lo stato guadagna sugli stessi km 0,07 euro. Ergo un emerito ciuffolo.
Oltre al fatto che lo stato attorno all'auto guadagna l'Iva sui lubrificanti e le altri parti di consumo di una termica (basti pensare ad un tagliando) e tutte le tasse delle officine e dei loro dipendenti che in caso di auto elettriche sarebbero notevolmente ridotte. In totale lo stato porta a casa netto oltre 70 miliardi/anno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Megalopoli stile Asimov, con tanto di nastri trasportatori.
No, perché questi piani funzionano solo se la popolazione si concentrerá, abbandonando zone rurali, decentrate o troppo piccole per essere economicamente convenienti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

24 milioni

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tanto prevedono che per il 2040 ci saranno in giro solo 4 milioni di auto nei loro piani, quindi magari c'è qualche progetto per farci volare senza mezzi, che sò...scureggie all'idrogeno :D

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Una tettoia per OGNI colonnina?? Ma veramente?? Migliaia di colonnine con migliaia di tettoie?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Di nuovo..?...Non l'avevano già deciso ieri ?..🤔...nel 2035 smetteranno di vendere auto...punto.🤷🏻‍♂️

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

PRESUMIBILMENTE?

Si blocca la vendita delle auto termiche perché PRESUMIBILMENTE ci saranno colonnine a sufficienza?
PRESUMIBILMENTE i tempi di ricarica saranno inferiori?

Ma siamo seri?

Queste decisioni dovrebbero essere supportate da studi, investimenti programmati, piani specifici e idee chiare di come sarà il territorio dopo averlo inondato di cavi elettrici, colonnine e posti auto dedicati.

Mi sembra la fiera del "togliamo tutto, domani si vedrà che succede".

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

massì tantovale guardare le stelle e scoprire se l'ascendente di quella colonnina è girato bene

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, per la pioggia basta una tettoia, magari fotovoltaica.
Nel momento in cui c'é la colonnina, il piú é fatto!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Già...
Chissà perché la gente si lamenta ed è preoccupata, in fondo l'auto non serve a nessuno e non è il mezzo fondamentale per la loro vita...
In fondo nessuno in Italia e nel mondo ha mai avuto problemi di digital divide ed ha sempre avuto accesso a tutte le infrastrutture,

No?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione... io leggo quotidianamente lamentele sul funzionamento di internet, significa che io e te non stiamo usando internet perchè internet in italia non funziona

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

2077

S
Sparda 01 Jan 1970 @ 00:00

Se rimani a piedi prendi la tanica e carichi 5 litri di corrente.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché forse è un problema serio.
O si spera semplicemente che la tecnologia risolva tutto sulla base della fiducia?

Quando si decidono queste cose, uno si aspetta che ci siano dei piani specifici alle spalle.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non bastasse, tasseranno qualcos'altro o aumenteranno le tasse per le ricariche alle colonnine.

Le accise sono l'unico dubbio che non ho, quei soldi, se vorranno, li recuperaranno altrove.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti darei il premio Pulitzer per la definizione

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe affidarsi alle lamentele continue di chi usa giornalmente le colonnine, ma hey, ne abbiamo 23k che ci importa se alcune sono non attive

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui a Roma, nel mio quartiere hanno messo 4 colonnine.

Indovinate da che tipo di auto sono occupati quei 4 posti.

Spoiler: non sono auto elettriche.

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma bisogna comunque rifarlo e già quello è un primo scoglio

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà bellissimo girare per trovare una colonnina. Non si trova un parcheggio, figurarsi una colonnina. Ancor peggio una colonnina libera.

Sarà bellissimo, in una serata invernale di pioggia, aprire il bagagliaio e tirare fuori il cavo, inzupparsi, e ricaricare. Riprendere lo stesso cavo bagnato e sporco e riporlo nel bagagliaio.

Sarà bellissimo vedere le città piene zeppe di queste colonnine da effetto scenico.

Spero solo che i sistemi di caricamento cambino, e alla svelta.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La scommessa di pubblicare un articolo al giorno sull'argomento da qui al 2035, vedo che l'avete presa sul serio.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, il piano è fatto. Ora al via tutte le litanie legate alle colonnine. Vaiiii

T
Tastiera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io le avrei vietate dal 2025, c'è troppo smog. Viva le macchine elettriche

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

No nuclear di destra mi mancava. A sinistra sono a favore del nucleare? In Italia?

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2035 con la stessa cifra ne comprerai 3 di GTR usate.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah hahaha. E-stiquatzi

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne troverai ancora migliaia per anni ed anni. Le termiche non smetteranno di circolare nel 2035.

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

6 mila euro? Una Mercedes di 13 anni che non verrà più prodotta per legge? Ne comprerai almeno 2 per quella cifra.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

che porcheria

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

ne vedremo delle brexit!

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avrei preso una New Beetle di fine anni '90.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Il voto sul referendum è nullo, perché fummo tutti ingannati.

A sapere che una centrale nucleare inquinasse come una banana e che anche le scorie non fossero niente di che rispetto al totale prodotto comunque dal nostro paese per tante altre cose... eh...

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi attengo al processo Fischer-Tropsch.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

perdonami, ma non ho avuto modo di recensirle tutte e 23.000

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

realmente utilizzabili quante?
e non contare quelle riservate agli sharing

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, nel 2034 mi comprerò una bella mercedes del 2021 usata a 6 mila euro

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

come se sull'elettricità non ci siano già le accise... l'aumento dei kwh consumati porta nuovi incassi che compensano le perdite sui carburanti

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

le prime colonnine sono uscite 5 anni fa circa... se continuano di questo passo 15 anni passano in un lampo e siamo ancora a cercarle in giro come il pane

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione, non sono aumentate... a settembre 2019 erano 10.647, a dicembre 2020 erano 19.324 (+81%), a giugno 2021 sono 23.275 (altro +20% in 6 mesi).

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

mancano 13 anni e ti chiedi ora cosa succederà?
fanno tempo a modificare il piano 20 volte

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e immenso bordello con le accise... dove le sposteranno?

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Una delle prime cose che insegnano a chimica alle superiori è che una reazione di un idrocarburo (qualsiasi essa sia la sua origine) produce anidride carbonica, gli inquinanti non sono più un problema nemmeno adesso

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i prezzi stanno diminuendo, non sono ancora al pari di quelli delle termiche, ma si stanno avvicinando. Le colonnine sono ancora poche ma stanno aumentando (nel 2020 l'incremento è stato del 39%). Inoltre stanno diminuendo i tempi di ricarica, quindi in futuro nel tempo di un caffè potrò ricaricare l'auto, per esempio durante un viaggio in autostrada, invece che occupare il parcheggio per qualche ora. Ti ricordo che mancano ancora 14 anni al 2035.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto stanno già testando un vecchio maggiolone con iniezione acqua/metanolo e mostra prestazioni simili a una Supercar... https://uploads.disquscdn.c...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

DI solito, di solito, di solito.
Parlate da dietro i vostri schermi senza vedere la realtá delle cose.

NON ESISTE UN DI SOLITO!

Ci sono infinite situazioni di cui si deve tenere di conto prima di prendere decisioni del genere.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

O tra 10 anni ricaricheremo in 5 minuti la macchina o mi aspetto che mettano delle prese quasi ad ogni posto macchina per strada, pero' si scontrerebbe con il piccolissimo problema del vandalismo che qua in italia direi che dilaga...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure una Ferrari 360 con cambio manuale

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

I paesi che non hanno i bar di solito hanno case da 200mq e terreni infiniti, figurati se non hanno un posto privato per la macchina per ricaricarla durante la notte XD

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Paesi senza bar?
Quanti ne vuoi, passa da queste parti.
La preoccupazione non la capisci, perché non vivi in una zona con caratteristiche simili alla mia, dove infrastrutture e seriviz mancano perché, essendo in pochi, nessuno investe causa tempi di rientro biblici.

L'auto a metano é stata una tua scelta, non te l'hanno imposta e, nel peggiore dei casi, potevi comunque fare benzina, non mi sembra un paragone calzante.
Se l'auto fosse stata monofuel senza possibilitá di fare rifornimento in zona, non l'avresti mai comprata, o sbaglio?

Il 60% dei chi abita nei piccoli paesi che non puó caricare a casa (percentuale tua) cosa dovrebeb fare?
Caricarla con il generatore diesel messo nel baule?

Infine, i pali della luce trasformati in punti di ricarica, benissimo, ma chi li fa?
Li fanno?
Chi li paga?
Dove li mettono?
Sono queste le garanzie che sto chiedendo.
Mi facciano vedere che c'é un piano per trasformare ogni lampione in un punto di ricarica, dov'é?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha detto che ora le colonnine sono sufficienti e le macchine costano poco...ha detto che entrambe le cose stanno migliorando se paragonate ai primi anni.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo loro...se funzionera' e sara' migliore passeranno poi tutti a quella tecnologia.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

per raffinare roba bona

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

figurati se lo fa, noi, quelli non autosufficienti dal punto di vista elettrico vuoi che non ci buttiamo a pesce ?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste un paese senza un bar? No, perché tutti prendono il caffè. Se le auto saranno solo elettriche ovvio che ci saranno punti di ricarica ovunque. Non capisco poi la preoccupazione quando già oggi auto di segmento b elettriche hanno autonomie cittadine ben oltre i 200 km, quindi vuol dire (per la maggior parte delle persone che non vivono per guidare) ricaricare una volta a settimana. Ho posseduto un'auto a metano per 15 anni, senza avere un distributore nel mio paese e mai sono rimasto senza metano. Con le colonnine, che sono prese elettriche ricavabili anche dai pali dell'illuminazione, quale sarebbe il devastante problema infrastrutturale? Se poi uno fa 200 km al giorno vuol dire che farà autostrada o statali dove abbonderanno le colonnine. Infine un buon 40% di chi abita nei piccoli paesi può ricaricare da casa e, comunque, i condomini dovranno adeguarsi installando i punti di ricarica negli spazi comuni. Non credo sia così complicato come molti credono.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra che Francia e Germania si siano già opposte, vediamo se si aggiunge anche l'Italia

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

colonnine aumentate no, sono sempre poche, e tutti quelli che guidano elettrico si lamentano di ciò... dovrebbero crescere al triplo della velocità di ora, o almeno predisporre anche i parcheggi normali con colonnine.
I prezzi ni... sono sempre troppo alti per il comune cittadino, ci si avvicina la spring

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così, perchè ci sono le pale eoliche, l'auto emette sì Co2 ma solo nella stessa quantità immagazzinata nel carburante per la sua produzione. Inoltre quando brucia nei motori non vengono emessi alcuni elementi inquinanti come l'ossido di zolfo o il biossido di azoto.

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma magari.. non vedrei l'ora, però il voto del referendum è tassativo, bisognerebbe farne un'altro e sperare che non succedano casini nel frattempo

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, meglio se punto una più classica Zoe?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

"infondi" troppa sicureza. "In fondo" non è sicuro si possa tutti rinunciare all'automobile...

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

È un dato di fatto che negli ultimi anni siano aumentate le colonnine, i tempi di ricarica siano diminuiti e i prezzi delle auto elettriche siano diminuiti. Non vedo per quale motivo il trend debba cambiare.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Porsche ed Enel in Cile stanno investendo sul metanolo.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiamo costruire delle centrali nucleari (e lo faremo... la truffa dei no-nuclear di destra non inganna più nessuno, visto che una centrale nucleare è 3 volte meno inquinante a livello radioattivo di una carbone e inquina esattamente come una banana, a 10 miglia di distanza), in attesa della economicizzazione della fusione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

suona meglio Alfa Romeo e-Giulietta

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, considerando che il 2035 é lo stop alle vendite ed il tasso di sostituzione...
Almeno per altri 20 anni ne troverai a sufficienza.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una questione di tecnologia migliore o più ecologica. Hanno investito tutti nella mobilità elettrica quindi si userà quella.

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

mica li chiudono nel 2035...

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se troverai ancora distributori di benzina si

a
acco963 01 Jan 1970 @ 00:00

E il mercato dell'usato che fine farà? Si potranno comunque acquistare auto con motore termico di seconda mano?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Alfa eRomeo Giulietta...

Un mezzo anagramma!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo quelle arrubbate a Milano (vedi articolo sui furti post-pandemia)

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppa fretta! Nessuno pensa agli sforzi di Porsche per sviluppare l'e-fuel, un domani se questa tecnologia dovesse diventare più economica, i motori a combustione potrebbero restare il futuro sostenibile. Si può fare l'e-benzina, l'e-gasolio per camion, l'e-cherosene per aerei, basta crederci, l'Europa dovrebbe investire in questo campo, invece di fare leggi per aumentare le tasse sui beni importati ad alta intensità energetica.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sto parlando dell'Alfa e-Romeo

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

a casa mia prima si fanno i piani e poi i proclami, qua si parla solo di aria fritta, nessun progetto tangibile, nulla

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi fare come hanno fatto tutti quelli danneggiati dalle leggi europee negli ultimi anni. Ti arrangi tanto non è un problema loro

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quella non era l'Alfa Romeo Giulietta?
Mi hanno fregato in concessionaria!

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

tu sei troppo poco realistico...
voglio vedere la rete elettrica nazionale a ricaricare tutte le auto, e soprattutto a che prezzo

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

La mobilità elettrica è fatta della stessa materia di cui sono fatti i sogni

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

e la marmotta incarterà la cioccolata

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquillo nemmeno su altri siti abbondano le alternative, sono sempre le solite 3...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è quello che hanno fatto. O credi che se ne escano con una proposta che non sia stata almeno in parte discussa? Poi Polonia e altri diranno: "nooo, troppo presto", i nordics diranno: "nooo, troppo tardi". Insomma troveranno un compromesso e che sia 2035 o 2037 poco cambia: le case auto si stanno già adeguando. E' tempo di fare un piano come si deve

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

se lo fai te però ti vengono a cercare a casa con i carri armati....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Banda larga? non pervenuta.
Metano? Arrivato solo 10 anni fa e non copre nemmeno tutto il centro abitato.
Rete fognaria? I progetti esistono da decenni, ma non sono mai iniziati i lavori.

Non funziona cosí.
Non puo mettere la data di scadenza e poi dire "c'é tempo".
La data me la presenti insieme ad un progetto di creazione dell'infrastruttura credibile e realizzabile, assieme a tutte le garanzie che sia sostenibile e che nessun cittadino resterá non servito.

Non ho niente contro l'elettrico e credo che il 2035 sia realizabile, ma da cittadino di serie B, che paga tutte le tasse per la metá dei servizi, vorrei una garanzia una volta tanto.

Quando vedró un progetto per le colonnine nei parcheggi del mio comune, allora accetteró date di divieto alla vendita degli endotermici.

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

ad attrezzarsi per cosa? nemmeno loro hanno le idee chiare

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio gli hovercraft...
vuoi mettere un cuscino d'aria con 0 attrito vs gomme che rotolano e che alla fine devi smaltire?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

nel senso che a Roma e Napoli l'elettricità non c'è. non sono mica civilizzati no?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

su HDMotori non troverai informazioni sulle proposte della UE in merito a riscaldamenti, rinnovabili, industria, ecc. Per quelle info, vai su altri siti :-P

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

si sottintende alla colonnina ovviamente

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

A ora del 2035 ci saranno presumibilmente molte più colonnine per ricaricare (sia in città, sia in autostrada, sia nei centri abitati); l'autonomia sarà molto maggiore (quindi chi non ha il posto auto andrà a ricaricare molto meno spesso rispetto ad oggi); i tempi di ricarica saranno inferiori rispetto ad oggi; i prezzi delle auto saranno allineati a quelli delle endotermiche (già dal 2025 si dovrebbe raggiungere la parità di prezzo tra elettriche e endotermiche).

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

La mitica GT-R usata penso salirà abbondantemente di prezzo intorno a quel periodo, così come tutte le termiche con un certo carattere

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ti attacchi....

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

o magari cambierai idea tu. chissà

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

dai, c'è tempo fino al 2035 per organizzarsi. mò va bene tutto ma le macchine da qualche parte le posteggerete pure lì. il cavo della corrente potrà pure arrivarci no?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi mi garantisce che le mettano?

Che ne mettano a sufficienza e che non si dimentichino dei centri minori?

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

Comodo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora mi sta bene casa popolare.
Una bella deportazione di massa dai paesi meno serviti, magari la costruzione di centri abitati appositi dotati dei servizi necessari dove portare gli sfrattati, come fatto quando hanno evacuato i paesi dove hanno costruito laghi artificiali.

Possibilmente meglio di come hanno costruito quello in cui abito.

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2035 non ci sarà il rdc

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato, stavo mettendo via i soldini per prendermi una GT-R usata, contavo di arrivare alla somma richiesta proprio nel 2035...

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

In una qualsiasi colonnina?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, mi metto a casa con il reddito di cittadinanza.
In alternativa anche casa popolare vicino al lavoro, ovviamente dotata di punto di ricarica.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquilli, chi non può caricare a casa nel 2035 avrà una serie di colonnine davanti la propria casa. https://uploads.disquscdn.c...
Se non ci saranno, beh, non comprerete una nuova auto.
In fondo la riduzione del parco auto circolante è uno degli obiettivi, 2 piccioni con una fava.

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

Mancava da parecchie ore l'articolo -"inserire testo" propone lo stop delle auto endotermiche dal "inserire testo"-

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano è Milano. Tu pensa a Roma o a Napoli...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I filobus non hanno rotaie.
Comunque, io farei rete elettrificata con antenna a cntatto, tipo le autoscontro.
Ora va solo messa su TUTTA Italia

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambieranno idea quando capiranno che si è inseguito un sogno anziché la realtà

l
loripod 01 Jan 1970 @ 00:00

mi hai anticipato di pochissimo :D

l
loripod 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahha :D quello è l'ultimo dei problemi, mi dirai più piuttosto quanto in futuro costerà avere un mezzo del genere in un paese come il nostro che ha il trasporto pubblico ma giusto per "sportività". Fortunatamente ci sarà ancora il mercato dell'usato e le km zero ... si spera.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E nei paesi o nei quartieri periferici si "dimenticheranno" di mettere le colonnine.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, il piano é quello.

Ridurre il piú possibile il possesso e l'uso di auto.
Se non fosse che si dimenticano sempre di chi non vive in cittá, sarei anche d'accordo.

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

risposta della commissione UE al tuo problema: "T'incùl1!"

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

Me lo vedo già il film in Italia, anche per come sono configurate le nostre città e le nostre strade.
Faranno scavi ovunque come per la posa della fibra ottica, nel mentre si scava taglieranno chissà quanti cavi telefonici della vecchia rete che dovranno essere ripristinati, e romperanno chissà quanti tubi del GAS che dovranno essere ripristinati, e si romperà il tubo principale che porta il riscaldamento centralizzato tra vari condomini con unica caldaia,... devo andare avanti o basta così ?
Giusto prendendo esempio di quello accaduto nel mio quartiere.
Hahahaahah
Ma ammettiamo anche che fili tutto liscio, poi servirà insegnare alle persone come si parcheggia entro i limiti della segnaletica orizzontale
Hahahaaha
Ovviamente spero che i fatti mi smentiscano

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai vista definzione migliore!

Me la rivendo!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

https://media2.giphy.com/me...

TI prendi un bel Mustang a fieno!
Sperando che il tuo condominio non abbia divieto di possesso animali domestici.

Almeno, abitando in cittá, puoi contare sui mezzi pubblici.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi un giorno si e l'altro pure

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo progetto è un po' come cercare di abolire il WC senza avere in mano l'alternativa o un progetto vero.

Ci ritroveremo sommersi di m3rda

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora c'é la proposta ufficiale.
Fino ad ora erano rumors.

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sbaglio o questo articolo lo ripropongono un giorno sì e un giorno no?

d
doctorstefano 01 Jan 1970 @ 00:00

seguirete tutti l'hobbit milanese che condividerà in tempo reale le colonnine libere.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00
d
doctorstefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando metteranno a norma tutte le caldaie nei palazzi del dopoguerra? Noi a casa nuova abbiamo fotovoltaico, pompe di calore, caldaie ad alta efficenza, cappotto termico, classe energetica A4 e lavoro in un palazzo storico in centro a Milano con l'impianto di riscaldamento di inizio secolo e gli infissi di legno a tenuta stagna e vetri singoli che anche a mettere a palla i termosifoni fa sempre freddo. Ma serve cambiare auto per non inquinare...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno a Milano potrete contare sulle colonnine pubbliche, pensa a chi non ha il garage e non vive in un grosso centro urbano, dimenticato da chiunque.

Toccherá fare come il tizio di Carpi, a lavoro con il trattore, dato che il blocco riguarderá gli autoveicoli e non i mezzi agricoli.

l
loripod 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ma allora vogliono veramente andare a nozze con i fichi secchi

m
mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come faranno a ricaricarla tutte le persone senza garage? A Milano ogni parcheggio dovrebbe avere una colonnina?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Facessero un piano credibile e condiviso tra gli stati prima di mettere i blocchi maledetti burocrati