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Concessionarie auto: potranno rimanere aperte anche nelle zone rosse

Con l'entrata in vigore del nuovo DPCM del 3 novembre 2020, le concessionarie potranno continuare a rimanere aperte anche nelle zone rosse.

Concessionarie auto: potranno rimanere aperte anche nelle zone rosse
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 nov 2020

Con il nuovo DPCM del 3 novembre 2020, il Governo ha emanato nuove regole per tentare di abbassare la crescente curva dei contagi del pericoloso virus. L'Italia, in particolare, è stata suddivisa in 3 zone a cui corrispondono regolamenti più o meno restrittivi. Anche nelle zone rosse, è possibile tenere aperte alcune attività. Nell'elenco di queste ci sono i concessionari che quindi potranno continuare ad operare, rispettando ovviamente le normative in ambito sanitario.

Rimarranno aperti anche i gommisti, le officine e le carrozzerie. Il completo elenco delle attività che possono rimanere comunque aperte è contenuto all'interno dell'allegato 23 del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ovviamente, nelle zone del Paese dove sono entrate in vigore delle specifiche limitazioni alla mobilità personale, per recarsi nelle concessionarie è necessario dotarsi di apposita autocertificazione.

A seguito dell'entrata in vigore del nuovo DPCM, alcune case automobilistiche hanno voluto confermare che le loro concessionarie rimarranno aperte. Inoltre, alcuni marchi hanno pure sottolineato che spingeranno sull'utilizzo di strumenti digitali per interagire con i clienti a distanza.

ANCHE NELLE ZONE ROSSE

Tutta la rete delle concessionarie Renault rimarrà aperta durante il mese di novembre, anche per le attività di post-vendita. Ovviamente, il tutto garantendo il massimo rispetto delle normative di sicurezza. Inoltre, continueranno ad essere offerte modalità di interazione da remoto utilizzando gli strumenti digitali sino a qui lanciati.

Anche FCA non si ferma. Le concessionarie e le officine rimarranno aperte utilizzando un rigido protocollo di sicurezza. Pure FCA punta sul digitale. Per i clienti che preferiscono rimanere a casa sarà possibile utilizzare Car@home, la modalità sviluppata con Google Meet che offre una vasta gamma di servizi da remoto come ad esempio la prenotazione on line di appuntamenti e interventi per preventivi, pre-consegna o pre-valutazione della permuta.

Suzuki conferma che le sue concessionarie e officine rimarranno aperte, garantendo al pubblico una completa operatività in tutte le regioni d’Italia. Inoltre, i clienti potranno utilizzare gli strumenti digitali Smart Meet e Smart Buy che consentono di videochiamare i concessionari e di prenotare una nuova Suzuki anche da remoto.

Anche Mazda fa sapere che durante questo periodo le sue concessionarie e officine rimarranno aperte in tutta italia, zone rosse comprese. Inoltre, dal sito ufficiale del costruttore sarà possibile scaricare il modello di autocertificazione per recarsi nello showroom o nell’officina scelta dal cliente ed è inoltre disponibile la lista dei recapiti Mazda per ricevere consulenza telefonica da casa.

SsangYong Italia conferma a sua volta che le sue concessionarie e officine rimarranno aperte in tutta Italia nel pieno rispetto delle normative sanitarie, garantendo la sicurezza dei dipendenti e dei clienti. Dal sito del costruttore è possibile anche scaricare l'autocertificazione per potersi recare nelle concessionarie e nelle officine, per chi vive nelle regioni in cui sono state predisposte precise regole per la mobilità personale.

Pure Mitsubishi fa sapere che le concessionarie e le officine rimarranno sempre aperte in tutta Italia durante questo periodo per poter ricevere ed assistere i clienti. Il tutto sempre rispettando le normative sull'emergenza sanitaria. Opel fa sapere che tutte le sue concessionarie ed officine restano operative per i servizi di Vendita e Post-Vendita, sempre nel rispetto rigoroso delle misure sanitarie del protocollo di sicurezza WE ALL CARE.

Anche Nissan rimane al fianco dei clienti in questo periodo. La rete di vendita e di assistenza del marchio giapponese rimarrà aperta in Italia anche all'interno delle zone rosse. Inoltre, Nissan ha ampliato e accelerato il percorso di digitalizzazione di vendita: ora i consulenti commerciali sono a disposizione dei clienti anche in modalità online. È attivo infatti il servizio Live Video Chat accessibile tramite il sito ufficiale del costruttore.

Il Gruppo Piaggio fa sapere che tutte le sue concessionarie rimarranno aperte e che spingerà sulla digitalizzazione. Via web si potrà acquistare un nuovo veicolo scegliendone la versione preferita. Inoltre, sarà possibile ricevere quanto acquistato direttamente a casa.

Nota: articolo aggiornato l'11 novembre con informazioni su Nissan.

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai spostando l'attenzione verso una questione che non annulla il fatto che sia morto da latitante codardo nonché pluricondannato corrotto, di pietro ha sbagliato e parecchio, ciò non annullerà le sentenze di giudici che con il suo partito non hanno nulla a che fare, parli da classico negazionista che cerca di spostare l'attenzione per mistificare i fatti

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha rubato? E allora come mai il partito di Di Pietro non esiste piu?
E quanto avrebbe rubato Craxi? Pare che di soldi ne abbia lasciati ben pochi agli eredi.
Visto che oggi non c'è più nessuno che ruba, perché non riportano le tasse ai livelli del 1990?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Spassoso quanto un pagliaccio, di Pietro non ha mai rubato quanto craxi ed il psi, inoltre la tua disonestà intellettuale si comprende quando ti accanisci contro di Pietro che NON era uno dei giudici che hanno condannato il tuo amico di merende, tra l'altro in 3 gradi di giudizio, quindi erano più giudici, di pietro era solo il pubblico Ministero dell'accusa, mi spiace ma il revisionismo storico di voi nostalgici dei ladri che furono nel mondo di internet non attacca più nemmeno con le giovani menti se non per quelle disoneste come te

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho studiato bene. Di Pietro era onesto? Mi pare di no. Lo hanno beccato a rubare cifre più grandi rispetto a Craxi.
E la grillina che faceva i bonifici per prendere la ricevuta, poi annullava immediatamente il bonifico, quella è onesta? Sono usciti molti libri a riguardo delle loro ruberie, mi sa che sei tu a non aver studiato.

Se oggi le tasse sono il doppio rispetto al 1990 c'è un unico motivo. I governanti di oggi sono sia incompetenti che ladri. Quelli di allora erano più onesti e infinitamente più competenti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu vivi nel mondo dei sogni e della propaganda, studiare un po' di storia ti farebbe bene

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno confessato cosa? Il finanziamento privato ai partiti non è nemmeno più reato, l'hanno abolita quella legge. Ora i partiti possono ricevere soldi dalle aziende senza nascondersi. Se ricevere soldi dalle aziende è così deprecabile perché non ripristinano la stessa legge che c'era ai tempi di Craxi?

Se il cattivone Craxi ha criminalmente abolito la scala mobile, perché ora non la ripristinano?
Se oggi non c'è più nessuno che ruba, perché non avanzano soldi per dimezzare le tasse? Oggi le tasse sono il doppio rispetto al 1990.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale golpe? I suoi complici hanno confessato, Enzo tortora con craxi non centra nulla, hai parecchio da studiare

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando viene fatto un golpe è difficile che il governo legittimo possa rimanere in patria. Chiedilo alle colonie di tutto il mondo. Andreotti lo hanno costretto ad andare avanti e indietro dal processo di Palermo per 15 anni. Una magistratura vergognosa. I magistrati, in combutta con altri amichetti, hanno fatto arricchire Soros di 50 mila miliardi di lire, che ovviamente abbiamo dovuto pagare noi.
Gli stessi magistrati che osteggiavano Falcone e Borsellino, gli stessi che avevano imprigionato Enzo Tortora per 3 anni senza prove. Anche a lui gli sputavano tutti addosso come fai tu. Sappi che potrebbe capitare anche a te.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei serio o scrivi sotto l'effetto di sostanze stupefacenti? Ad hammamet era in ferie o da latitante infame?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io tuoi parenti a 5 stelle rubano più di Craxi (si è già dimostrato). Purtroppo però non hanno nemmeno un decimo della competenza e della bravura che aveva Craxi. I risultati economici lo dimostrano.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Detto da chi idolatra craxi lo prendo come un complimento

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A Zelig vacci tu con il tuo amico arraffone Di Pietro. Lui con le sue bugie è diventato milionario, tu invece le racconti gratis. Per questo sarai tu quello che verrà deriso maggiormente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh appunto dipendeva anche dai clienti, quelli che lavorano a ciclo continuo come sevel erano autorizzati a rimanere aperti, quindi di conseguenza anche i loro fornitori, poi molti come appunto sevel hanno comunque deciso un periodo di stop per motivi sanitari

R
Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sfiga, probabilmente i codici ateco non rispondono pienamene alla realtà. del settore in cui si lavora. Comunque non avrebbe avuto senso rimanere aperti. Avevo clientela e fornitori in larga parte chiusi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh mi spiace per te, sicuramente non godevi delle mille eccezioni esistenti...i ricambisti non hanno mai chiuso e neanche le officine di riparazione

R
Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un'azienda nel settore della meccanica (lavoro anche per l'automotive). Ci hanno chiuso per un mese.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti sul gabinetto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ci fosse ancora zelig in prima serata saresti un ospite fisso

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

e nelle zone marrone come funziona?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei il re delle fake news se cerchi di riabilitare uno come craxi ed il suo psi, ormai è storia

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei disinformato, il debito lo ha fatto Azeglio Ciampi ed è stato tutto prelevato dallo speculatore Soros.
Craxi e Andreotti hanno portato l'Italia ai vertici economici mondiali.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo diceva? Lo dicevano gli stessi magistrati che hanno incarcerato per 3 anni un uomo itnegerrimo come Enzo Tortora. Gli stessi magistrati che hanno fatto di tutto per ostacolare le indagini di Falcone e Borsellino (e che ancora non hanno trovato i mandanti degli omicidi).

E' stato ampiamente dimostrato che Andreotti non ha baciato nessun mafioso e non ha rubato nemmeno un centesimo. La mafia c'era e continua ad esserci, ma Andreotti non centrava proprio nulla.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ferma tutto ... Con la schiena dritta sì ma che facevano il loro interesse e quello delle loro lobby MAFIA compresa ... Secondo te i 2 magistrati sono saltati solo per mano della mafia ??

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

"Craxi e Andreotti i criminali? No, loro erano i nostri difensori, erano
quelli che ostacolavano i ladri. Ed è per questo che li hanno eliminati."

tu stai fuori completamente...craxi e i suoi amici sono quelli che hanno fatto il primo buco di debito italiano e che hanno preso tangenti su qualsiasi cosa, infatti è morto da latitante come un qualsiasi criminale...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

revisionismo su craxi? stai messo proprio bene, il peggior corrotto della storia d'Italia, colui che ha resa sistematica la raccolta di tangenti....dopo questa guarda...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

penso che sia come per il barbiere, quindi in teoria si

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

son già arrivati quelli che "non si può uscire di casa, per cosa tengono aperto?"

m
mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Se volessi ritirare un'auto in un comune diverso da quello di residenza? Di solito vale il principio dello spostamento nel comune più vicino che dispone di uno specifico servizio ma in questo caso posso spostarmi nel comune in cui ho effettuato la prenotazione dell'auto pur essendo in una provincia diversa della stessa regione?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

noeuro posso anche capirlo se hai vissuto i fasti degli ‘80, ma simpatizzante della p2 no.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ruberie le ha fatte chi, dopo aver fatto fuori Craxi e Andreotti con accuse false, ha svenduto l'Italia agli stranieri. I criminali erano quelli che sbraitavano, che mostravano i cappi in parlamento, e che hanno fatto un vero e proprio golpe.
Nel 1992 Ciampi ha fatto sparire dall'Italia 30.000 miliardi di lire, più o meno la stessa cifra che incassò Soros speculando contro la Lira. Ciampi lo hanno nominato presidente della repubblica, a Soros gli hanno dato la laurea Ad Honorem, un vero DisHonorem per chiunque si sia laureato a Bologna.
Dopo 30 anni di impoverimento degli italiani e di svendite di patrimonio pubblico ancora credi che fossero Craxi e Andreotti i criminali? No, loro erano i nostri difensori, erano quelli che ostacolavano i ladri. Ed è per questo che li hanno eliminati.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

I risultati economici di un momento storico buono per tutti non giustificano ruberie e trattative con la mafia, abbi pazienza.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Passati in giudicato da Di Pietro, un magistrato voleva prendere il potere con un suo partito personale, e c'è riuscito. Poi abbiamo visto che si intascava i soldi tramite una associazione (sua personale anche quella) che casualmente aveva un nome simile a quello del suo partito, e che raccoglieva fondi facendo credere che fossero per il partito.
Craxi e Andreotti di fondazioni/associazioni truffaldine non ne avevano. E soprattutto non hanno mai svenduto l'Italia. I risultati economici parlano da soli.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La Lega nel 1992 portò un cappio in aula per impiccare simbolicamente Craxi e Andreotti. Che lo usino per se stessi ora. Grillo e Pd uguale. Che buffoni!
Nel 1992 hanno fatto fuori una classe dirigente con la schiena dritta, che faceva il bene dell'Italia. Dopo che li hanno fatti fuori hanno cominciato a svendere l'Italia agli stranieri e a portarla sulla via del sottosviluppo, come fosse una colonia. Di sicuro non lo fanno gratis.
La decrescita è felice, per coloro presiedono il tavolo delle svendite.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispondi fischi per fiaschi ?? Non ho proprio menzionato l' attuale governo, anzi l attuale politica in toto che altro non è che una manica di incapaci ... Da dx a sx non se ne salva uno.
Ma se parli di menzogne per quel periodo storico bhe forse forse non ci siamo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale mafia e mafia, sono tutte menzogne. Ora lo vediamo cosa è capace di fare quel gran genio di Grillo. Hanno smesso di rubare? hanno smesso di essere mafiosi? E allora perché non dimezzano le tasse? Secondo le loro teorie si poteva fare.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vincenti ?? Cosa vuol dire vincenti ?? Al massimo autoritari e con la forza di dire no a certi potenti.
Ma sono politici con la mafia dietro, politici che hanno oscurato e nascosto cose indicibili .. peccato non aver un macchinario per leggere nella mente del gobbo sai cosa sarebb successo

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow vado subito a comprarmi la mia elettrica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, nel caso di craxi latitante e pregiudicato

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti correggo: passati in giudicato

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo la VW auto ha chiuso. La produzione di furgoni non ha mai chiuso, né Mercedes, né VW né Ford.
Solo i furgoni italiani sono stati fatti chiudere, con decreto del 10 Aprile. Abbiamo perso i clienti in un momento in cui la domanda di furgoni per corrieri e di ambulanze era altissima.
Clienti persi per sempre, che si sono rivolti alla concorrenza estera.

Il governo poteva pensarci che esiste la concorrenza e che ci avrebbe rubato i clienti. Non mi sembrava così complicato.

Quanti contagi avrà evitato la chiusura di quegli immensi capannoni industriali altamente robotizzati? Ad Atessa il Covid non era nemmeno arrivato in quel periodo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

All'estero continuavano a produrre tutto, tranne le cose per cui non
c'erano clienti (ad esempio le automobili). Nei settori in cui c'era
altissima domanda (furgoni, trattori..) hanno continuato a produrre e ci
hanno rubato tutti i clienti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

All'estero hanno chiuso tanto quanto noi, la sevel era ed è ancora leader a livello europeo per i veicoli commerciali leggeri, la smetti di farneticare?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E io cosa ho scritto? I tedeschi hanno chiuso solo la produzione di auto perché nessuno le comprava.
Ma per i furgoni e i trattori invece c'era molta domanda e i tedeschi hanno continuato a produrre, mentre il nostro governo obbligava le industrie italiane a stare chiuse. Ci ha fatto perdere tutti i clienti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, poi vai a vederti i dati e scopri che in questi mesi il mercato degli autoveicoli è crollato in maniera quasi identica in tutta europa....

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No, loro sono rimesti aperti e ci rubavano i clienti.
Le aziende tedesche che hanno chiuso erano solo quelle senza clienti, ad esempio le automobili. Ma dove c'era mercato loro producevano eccome, così come Spagna Francia e Turchia.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Molte aziende tedesche e francesi hanno deciso di chiudere esattamente come le italiane

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

FALSO, come ti ho già detto con esempi pratici, inoltre pure all'estero, ad esempio vw ha chiuso per più settimane, il problema di aprile non furono i decreti dei governi, ma le difficoltà di approvvigionamento della componentistica e il calo della domanda, a livello globale

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sevel è un esempio, ha dovuto chiudere 3 settimane per colpa del decreto Conte del 10 aprile. Ma anche tutte le altre industrie italiane hanno chiuso.
Solo quelle alimentari e medicali hanno potuto stare aperte.
Tutto il resto ha chiuso per decreto del governo e abbiamo perso moltissimi clienti. Le aziende tedesche e francesi infatti erano tutte aperte e i clienti sono andati a comprare da loro.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai saltando di palo in frasca, prima parla di una cosa poi di un'altra, prima genericamente ora solo della sevel, che tra l'altro non ha mai chiuso per colpa del governo...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu vivi su Marte, in piena pandemia la domanda di furgoni è schizzata alle stelle ed è stata soddisfatta dai produttori turchi e tedeschi, perché quelli italiani sono stati chiusi per legge dal governo.
Ora la domanda è ancora alta e Sevel sta facendo gli straordinari, ma non recupererà le vendite perse ad Aprile, perché quei clienti hanno già comprato da altri.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei spassoso se pensi che in piena pandemia globale in italia il principale problema fosse una fantomatica penuria di furgoni, ma vivi su marte o hai dodici anni? I corrieri programmano il cambio dei mezzi con mesi di anticipo, come anche la sevel programma la produzione con mesi di anticipo...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ambulanze e furgoni per la logistica.

Pensi che in pieno boom dell'E-Commerce (come durante il lockdown) i corrieri abbiano atteso i comodi di Giuseppe Conte?? Si saranno sicuramente comprati dei furgoni tedeschi. Quindi la chiusura delle industrie ha pregiudicato eccome.
Scendi dalle stelle e calati nella realtà.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quello che scrivi vuol dire che non hai la minima idea di come si produca un ambulanza, che tra l'altro è un prodotto che sevel non fa direttamente...poi trovami una sola notizia in cui ci sono dei dati che dicono che mancano ambulanze perché sevel ha interrotto la produzione di autotelai

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

"3 settimane non pregiudicano..."
Con una affermazione del genere è evidente che vivi nel paese delle favole.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ti sto criticando per le critiche al governo, sei liberissimo di farlo, ci mancherebbe siamo in democrazia, ma per la disinformazione che stai facendo sulle chiusure delle industrie che non ci sono mai state se non per motivi sanitari e di breve durata, purtroppo è una pratica che viene utilizzata da una parte politica e se è la tua me ne dispiaccio parecchio

PS complimenti per aver amato politici pregiudicati corrotti e mafiosi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'adepto sei tu. Io non ho parenti in politica. Mi guadagno il pane lavorando onestamente e quando vedo un governante che commette degli errori madornali non posso far altro che lamentarmene.

Io resto in attesa di politici vincenti, come erano Andreotti e Craxi. Delle mezze se ghe che abbiamo ora non so che farmene. Abbiamo degli incompetenti totali alla guida del paese. Tento varrebbe metterci il capitano schettino, che almeno di scogli ne prende solo uno.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sei un adepto del capitano? Molte cose si spiegano

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di la del fatto che sevel NON produce autoambulanze, ma autotelai per ambulanze e che una chiusura di 3 settimane non pregiudica l'effettiva disponibilità delle stesse, ti ripeto che stai sbagliando, poi ti ho dimostrato che le industrie non sono mai state chiuse dal governo come dici tu, cosa che tra l'altro è stata fatta ad esempio in cina...quindi smettila di disinformare

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non lo permettevano. Ho scritto il nome della legge apposta così tutti possono verificare l'elenco degli ateco .
Sevel in quel momento aveva una richiesta altissima dalle aziende di logistica/corrieri e anche per la produzione di ambulanze. Ha chiuso 3 settimane perché il governo li ha costretti. Loro volevano tenere aperto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui....la sevel ha chiuso per lo stesso motivo delle altre due aziende che hai citato...non per colpa del governo...i codici ateco permettevano a TUTTI quelli da te citati di rimanere aperti, infatti come ti ho scritto senso, teksid e Michelin sono sempre state aperte...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No non ho frainteso, ma tu sei talmente corto di cervello che non arrivi a capire un commento sarcastico...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi aver frainteso... Io sto ridendo di te

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti fai bene a ridere di quel decreto ridicolo. Succede quando hai un parlamento pieno di pagliacci da circo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Derogo al precedente commento per farmi una sana e fragorosa risata ahahahahahahahah

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 aprile 2020

Che si potrebbe rinominare "decreto delle industrie chiuse".
Ecco di cosa sto parlando.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Taglio corto dicendoti che non hai la più pallida idea di cosa stai parlando. Se vuoi replicare fai pure, eviterò di rispondere

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi cercarteli da solo i link? Sai benissimo che richiedono lavoro da parte dei moderatori. Ti ho scritto che Sevel è rimasta chiusa 3 settimane. TRE SETTIMANE!!!
Nell'articolo si parla di una settimana perché si presupponeva che il governo avrebbe consentito la riapertura al lunedì seguente. Invece no, il governo li ha obbligati a tenere chiuso anche nelle settimane successive.
Suicidio economico senza senso.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il link della sevel dice semplicemente che chiuderanno qualche giorno per adeguarsi alle misure sanitarie prese con il dpcm, come ad esempio le distanze tra i lavoratori...dalla penuria di ambulanze e autobus ora ti attacchi alla perdita di pil? Se per questo nell'ultimo trimestre abbiamo fatto meglio di tutti con un più 16%, tra l'altro dubito che il numero di morti sia correlato alla diminuzione di pil maggiore come cerchi di far intendere tu

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In un momento in cui servivano ambulanze e furgoni per il commercio
elettronico, il governo ha ordinato la chiusura delle fabbriche di furgoni. La Sevel di Atessa ha dovuto tener chiuso per 3 settimane Ad Aprile.

Non mi sembra una scelta molto intelligente. Non deve ripetersi questo errore madornale. Un conto è chiudere i Bar e i ristoranti. Chiudere le industrie invece è un suicidio e non ha nessun effetto sul Virus. Se ripetessero questo errore non sarebbero perdonabili.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il link della Sevel annuncia la chiusura di una settimana perché Conte faceva leggi con la durata di una settimana.
La settimana dopo è uscito un altro decreto e alla fine la Sevel è stata chiusa ben 3 settimane. Una scelta demenziale del governo, che in quell'occasione ha mostrato grandissima incompetenza.
Infatti nessun altro stato ha avuto un tracollo del PIL uguale a noi, abbinato a un numero di morti alto come il nostro. E' evidente che sono state prese decisioni sbagliate da ministri che sembrano dilettanti allo sbaraglio.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a cambiare versione, allora ricapitoliamo, hai scritto un link dove sevel ha chiuso pochi giorni e solo ed esclusivamente per mettersi a norma, negli altri due link le proprietà si sono messe d'accordo con i sindacati per uno stop della produzione per motivi precauzionali, quindi il governo non ha chiuso un bel nulla, lo sai che l'azienda è responsabile penalmente per eventuali morti sul lavoro? Con il covid non cambia un bel nulla, se le norme vengono rispettate nessuno è responsabile, TUTTI i pil del mondo hanno subito tracolli è la colpa è del covid, il governo non è perfetto, ma a differenza di ciò che tu dici NON ha chiuso le industrie e tanto meno c'è stata penuria di ambulanze, per la propaganda politica esistono altri siti, ad esempio libero quotidiano, li ti ci troveresti bene a fare disinformazione

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto 3 link dove si dimostra che le aziende hanno chiuso. Le aziende hanno tutte chiuso per decreto governativo, avrebbero voluto rimanere aperte ma sono state costrette a chiudere.
Prima perché gli fu attribuita la responsabilità penale del virus. Se un dipendente fosse morto avrebbe potuto chiedere 100 mila euro di risarcimento all'azienda.
In seguito vennero chiuse dal decreto:

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI. MINISTRI 10 aprile 2020.

Ho già capito che sei parente di qualche politico e vuoi tentare di cambiare la storia, ma i fatti sono fatti e nessuno può negare cosa è successo. Il PIL Italiano è tracollato più di tutti per scelte sbagliate del governo.
Non devono ripetersi questi errori madornali. Chiudere le industrie non ha nessun senso logico.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai continuando a perseverare nella tua ignoranza e nello tuo spargimento di fake news...le industrie NON hanno mai chiuso, se lo hanno fatto è solo ed esclusivamente per la crisi internazionale dovuta al covid con la conseguente diminuzione di ordini, la lista dei codici ateco è immensa come immense sono state le deroghe...ti chiedo ancora una volta di smetterla di scrivere falsità, tra l'altro sei stato smentito dagli stessi link che hai postato

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad Aprile il governo ha obbligato la chiusura di tutte le industrie non strategiche. C'era un elenco limitatissimo di codici Ateco che potevano rimanere aperti.

La produzione di ambulanze e trattori è stata interrotta: un atto senza alcun senso visto che servono a produrre cibo e a curare le persone.

Il governo italiano è stato l'unico in tutto il mondo che ha fatto chiudere le industrie. Non aveva alcun senso e non deve ripetersi. Non è certo dentro i capannoni industriali che nasce il contagio.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami ma dopo 9 mesi di questa situazione ho una bassa tolleranza per chi spaccia fake news....
Come ti ho già scritto la sevel ha chiuso pochi giorni solo ed esclusivamente per adeguarsi alle misure sanitarie del dpcm, le industrie NON hanno mai chiuso NON c'è mai stata penuria di ambulanze e tanto meno di autobus, addirittura ad esempio la Michelin dopo una prima decisione loro interna di ridurre le linee dello stabilimenti di cuneo hanno ripreso subito a pieno regime la produzione di pneumatici per furgoni e veicoli industriali, il governo NON ha mai bloccato la produzione industriale, finiscila di linkare notizie di aziende che hanno chiuso un weekend per adeguarsi alle disposizioni...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei capace solo ad insultare ma le industrie hanno tutte chiuso tranne pochissime eccezioni, e non è stato per un breve periodo. Hanno chiuso 2-3 settimane a fila. E' stato un disastro che non deve ripetersi.
Il governo aveva bloccato anche la produzione di furgoni e ambulanze:
https://www.ansa.it/molise/...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Le industrie erano e sono aperte capra, hanno chiuso per brevi periodi solo ed esclusivamente in caso di contagiati o per permettere igienizzazione varie, lo era la Michelin, la denso e la teksid per nominarne alcune della.mia zona, senza parlare di quelle alimentari sempre aperte come la ferrero

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Di dove lavoro io importa visto che le chiusure sono state decise in base ai codici ateco e sia i ricambisti che le officine di riparazione sono sempre state aperte, quindi per favore taci che magari qualcuno ti crede pure

Tra l'altro pensi che ci sia penuria di trattori se chiudono due costruttori per 10 giorni?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno chiuso perché il governo ha emanato leggi che attribuivano responsabilità penali a chi avesse tenuto aperto. In seguito venne stabilita una lista di codici ateco che potevano tenere aperto, tutti gli altri dovettero restare chiusi. I produttori di furgoni-ambulanze e i produttori di mezzi agricoli dovettero rimanere chiusi.

Quindi hanno chiuso per legge. Se pensi che abbiano chiuso volontariamente forse credi anche alle favole, non so...
Rimane il fatto che le stesse aziende hanno mantenuto sempre aperti i loro stabilimenti esteri. Solo quelli italiani vennero chiusi. Puoi cercare anche le lamentele di confindustria, che in quei mesi subì la concorrenza sleale dall'estero visto che solo le industrie italiane furono costrette a chiudere.
Fu un grave errore del govero italiano che non si deve ripetere.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma li leggi gli articoli che linki? Tutti e due gli articoli da te linkati scrivono che queste due aziende sono stati chiusi non perchè il governo ha detto di chiudere.

I sindacati della New Holland di Jesi hanno richiesto di stare a casa e così è stato fatto.
"ha preferito su nostra ferma richiesta fermare la produzione garantendo maggior sicurezza a tutte le maestranze"

stessa cosa per Argo Tractors, non è stato il governo ad aver chiuso ma è stata richiesta dai sindacati.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Di dove lavori tu non importa nulla a nessuna. La realtà è quella che ho scritto, stai negando l'evidenza.

https://gazzettadireggio.ge...

https://www.centropagina.it...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la smetti di fare disinformazionezione? Io lavoro nell'industria e in particolare nella ricambistica industriale e agricola, siamo sempre stati aperti, mai chiusi un giorno nemmeno durante il primo lockdown e con noi la quasi totalità dei fornitori.....ma ci credi veramente che ci sia penuria di ambulanze e autobus?
Inoltre mio suocero ha un'azienda agricola come molti nella mia zona, mai smesso di lavorare o poter ricevere eventuali ricambi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si dice poche idee e ben confuse

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno degli errori madornali del lckdown di Aprile fu quello di chiudere le industrie.
E' anche per quel motivo che ora ci ritroviamo sprovvisti di ambulanze e autobus.
Addirittura in quei mesi ci furono agricoltori che non poterono riparare i loro mezzi agricoli perché i produttori dei ricambi erano chiusi per legge.

Spero che a questo giro le cose vengano fatte in maniera più intelligente. L'industria deve rimanere aperta in ogni caso, anche se le zone rosse dovessero divenire viola.