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Formula 1, Audi: la power unit sta girando al banco prova

La power unit Audi F1 in azione al banco prova: già coperte distanze di gara simulate

Formula 1, Audi: la power unit sta girando al banco prova
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 giu 2024

Audi, lo sappiamo, ha grandi ambizioni per la sua nuova avventura in Formula 1. La casa dei 4 anelli ha fornito, adesso, un piccolo aggiornamento sul lavoro che sta portando avanti e che la porterà a debuttare nel 2026 nel Circus iridato. In particolare, la casa automobilistica ha raccontato nuovi dettagli sullo sviluppo della power unit attraverso il CEO di Audi Formula Racing, Adam Baker, e il Direttore Tecnico Stefan Dreyer. I due manager hanno fornito una panoramica sullo status attuale del progetto Audi F1.

LA POWER UNIT È AL BANCO DI PROVA

Stando a quanto racconta Baker, dopo due anni di lavoro, la power unit ibrida, costituita da motore elettrico, batteria, elettronica di gestione e propulsore a combustione, è operativa al banco prova dove ha già percorso distanze di gara simulate.

Nel 2023 abbiamo dedicato molto tempo allo sviluppo dei singoli componenti e siamo stati in grado di trasferire l'esperienza acquisita nelle successive fasi di accoppiamento. Sono stati raggiunti traguardi e obiettivi significativi.

Dreyer aggiunge che la struttura dove oggi si lavora sulla power unit è stata sensibilmente ampliata.

Oggi disponiamo di 22 banchi prova all'avanguardia che hanno reso possibile una curva di apprendimento molto ripida. Testando al banco in condizioni di gara simulate, abbiamo acquisito un prezioso know-how. Dopo aver superato con successo le distanze gara con la power unit, presto faremo lo stesso con l'intero powertrain, ovvero la combinazione di power unit e trasmissione. Allo stesso tempo, stiamo procedendo a pieno ritmo nella ricerca delle massime prestazioni, così da raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Parlando dei test al banco della power unit, sono state effettuate diverse simulazioni di gara in base alle finalità del test. Dreyer racconta che il circuito di Las Vegas è interessante in termini di gestione complessiva dell'energia.

Diverse curve alternate, con percorrenze più o meno veloci, e quasi due chilometri a pieno gas lungo la Strip di Las Vegas costituiscono l'ambiente ideale per la messa a punto del motore a combustione e dei componenti ERS (Energy Recovery System).

Duque, la prima fase di messa a punto è stata completata. Da qui al 2026, Audi si dedicherà al raggiungimenti degli obiettivi in materia di prestazioni pure. L'intensità del lavoro è quindi destinata ad aumentare ulteriormente.

Dall'inizio del progetto, nella primavera del 2022, abbiamo raggiunto obiettivi cruciali pressoché ogni mese: la posa della prima pietra della nuova infrastruttura, l'inizio dei test dei singoli cilindri, la prova al banco tanto del motore elettrico quanto del V6 e il completamento delle prime distanze gara con la power unit completa. Il fatto che l’intero team possa concentrarsi sullo sviluppo della power unit per il 2026 è un vantaggio.

Inoltre, dal 2022 Audi sta portando avanti la ricerca sui carburanti con un partner strategico forte di molteplici anni d’esperienza in Formula 1. Si tratta di un'attività molto importante, spiegano i due manager, considerando che i carburanti sostenibili avranno una rilevanza determinante nel 2026.

Il lavoro di preparazione allo sbarco in F1 sta andando avanti nei siti di Neuburg e Hinwil.

L'attenzione ora si concentra sull'integrazione della power unit con la gestione termica. Non meno stretta la collaborazione sulla trasmissione. Sviluppiamo i componenti interni a Neuburg, mentre le parti strutturali, come l'alloggiamento del cambio e l’assale posteriore, vengono prodotte a Hinwil. Il collaudo del powertrain completo, composto da power unit e trasmissione, avviene al nostro banco prova. Questa divisione dei compiti è efficace in termini tanto di performance quanto di competenze.

A gennaio 2023 è iniziato lo sviluppo a Hinwil del concept F1 2026. Questo lavoro è stato ora intensificato per la definizione della scocca.

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L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Honda F1 aveva una sede per le PU a Milton Keynes. Se Milton Keynes ti ricorda qualcosa è perchè è la stessa cittadina inglese in cui ha sede Red Bull .

Red Bull , che per il 2026 si farà i motori in casa , all'interno della stessa proprietà , anche se si sono dovuti allargare .

Honda, che aveva chiuso nel 2022 la società di cui sopra perchè si doveva ritirare a fine 2025 , ora (sorpresa sorpresa ), ha aperto una nuova società per seguire la Aston Martin in UK.

Tra 2022 ed oggi, credo che ci sia stata una transizione tra quanto fatto a Sakura e quanto fatto da RBPT . Diciamo che ultimamente di sviluppo PU ne hanno fatto molto meno , comunque , quindi di problemi di integrazione "telaio-motore" ne avranno avuti relativamente molto meno
.

In sostanza mi pare che con la distanza si possa anche fare bene, ma se i 2 uffici tecnici e le 2 fabbriche sono a 200 metri invece che a 2000 chilometri , hai delle facilitazioni .

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

In F1 è quasi impossibile entrare e vincere, soprattutto lato motore. Abbiamo visto Honda quanto ha faticato i primi anni dal suo rientro con McLaren che fino all’anno prima con i motori Mercedes era competitiva. Per l’aerodinamica sono esistiti miracoli tipo quello della BrownGP (tolte le polemiche per il diffusore ed il regolamento) che appunto però arrivava con l’ottimo motore Mercedes.

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma Redbull-Honda hanno le rispettive sedi a circa 9500 km di distanza e pure hanno vinto 3 mondiali consecutivi, presto 4

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Un progetto di F1 che ha 2 grandi limiti :

1) La proprietà e la testa del team sono ora in mano ad una società automotive , di quelle in cui la politica conta molto più della prestazione.

2) Le 2 sedi , quella storica Sauber in Svizzera e quella delle PU in Germania , sono a più di 300 km di distanza ( se non sbaglio ). Non esattamente l'ideale per l'integrazione dei due lati della vettura .

Il più recente caso di quanto sopra è la Alpine/Renault , non esattamente un successo.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me o entreranno a gamba tesa una spanna sopra a tutti oppure faranno un grosso flop. Propendo per la prima ipotesi comunque. Fate lo screenshot! :)