F1, finale a Imola nel segno di Antonelli: cosa manca per l’ok definitivo
Kimi Antonelli potrebbe celebrare il suo primo riconoscimento iridato all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
La Formula 1 potrebbe ripresentare un doppio appuntamento italiano, eccezionalmente in un 2026 a tinte tricolori. Kimi Antonelli a suon di podi e vittorie sta monopolizzando la griglia, facendo sognare un riconoscimento iridato che avrebbe un sapore unico e speciale. La maggior parte dei tifosi che segue la massima categoria del Motorsport non ha mai goduto della chance di osservare una cavalcata mondiale di un pilota nostrano.
Il bolognese è il primo a sperare nel via libera per un round conclusivo in Emilia Romagna. In era recente si sono imposti solo Lewis Hamilton su Mercedes nel 2020 e Max Verstappen in RB nelle 4 edizioni successive al ritorno in calendario dai tempi gloriosi del Kaiser, ultimo vincitore Ferrari nel 2006. Naturalmente anche la Scuderia modenese aspetta con ansia l’ufficializzazione della sfida tricolore, nonostante una stagione al di sotto delle aspettative, condita da appena una vittoria a testa per Lewis Hamilton e Charles Leclerc.
La squadra di Maranello sta subendo la forza tecnica della Mercedes, in grado di risultare competitiva su ogni tracciato del calendario. Gli ultimi risultati negativi hanno rispedito all’inferno il team principal Frederic Vasseur e fatto nascere malumori tra i piloti. Imola potrebbe rappresentare un finale di stagione spettacolare più per i sostenitori di Kimi, già forte di un ampio margine in graduatoria su George Russell e Lewis Hamilton, rispettivamente, secondo e terzo.
La possibile svolta
A Monza, nello scorso weekend, il numero 12 della Mercedes ha umiliato gli avversari, partendo dalla pit lane e sverniciandoli senza patemi nella prima parte di gara. Russell non ha potuto nulla nonostante un’ottima prestazione su una strategia diversa rispetto al teammate italiano. A Monza si è verificata l’affermazione numero 50 di un driver italiano nel Mondiale di F1. L’Italia è così diventata l’ottava nazione a raggiungere questa cifra. Inoltre, 20 dei suddetti 50 successi siano concentrati fra il 1950 e il 1953.
Kimi sogna di poter fare il bis, magari già con la corona di campione. Tutti nel paddock danno per scontato che la Formula 1 nel 2026 avrà il suo epilogo a Imola all’inizio di dicembre. Solo la F1 si sta prendendo il suo tempo prima di dare il verdetto decisivo.
Perché Imola
Abu Dhabi, la sede programmata per il gran finale, è uno dei maggiori finanziatori e i vertici del Circus desiderano ovviamente mantenere questo legame profittevole il più a lungo possibile. Anche il Qatar sta investendo ingenti somme di denaro nel Motorsport, anche attraverso la sponsorizzazione del brand Audi. Per ora la situazione è ancora poco tranquilla in Medio Oriente.
La guerra tra Stati Uniti e Iran ha ridotto la scelta degli organizzatori. Inoltre, le ostilità in corso nello Yemen, che si estende regolarmente all’Arabia Saudita, si stanno intensificando. Le probabilità di Imola, nonostante il temperato mese di dicembre, si sono innalzate. La decisione è attesa a breve.