Euro 6D vs TEMP, differenze RDE, WLTP, emissioni NOx e CO2: cosa cambia | Guida
Tutto quello che serve sapere su Euro 6D vs Euro 6D TEMP, RDE fase 1 e fase 2, NOx, WLTP ed emissioni auto diesel
Euro 6d è figlio dell'Euro 6, lo standard omologativo più confusionario di tutti. Non solo ha portato per la prima volta tutta una serie di step intermedi, dall'Euro 6a all'Euro 6d TEMP, ma si è evoluto in un contesto in cui è scoppiato lo scandalo del dieselgate e questo ha costretto le istituzioni a metterci una pezza, cambiando i test con cui vengono misurate emissioni di CO2, emissioni di NOx (ossidi di azoto) e di particolato.
Il vecchio ciclo di prove in laboratorio, NEDC, ha lasciato il posto al WLTP ma è nato anche RDE, la risposta al tentativo di alcuni produttori di barare durante gli esami. Alle porte di un ulteriore passaggio, che porterà l'entrata in vigore di Euro 6D Temp per tutti i veicoli immatricolati a settembre 2019, vediamo di fare chiarezza su quello che ci aspetta con le tappe di gennaio 2020 e gennaio 2021 e perché, già oggi, parlare di RDE fase 2 inizia ad essere importante.
EURO 6D TEMP VS EURO 6D: LE DATE
C'è chi lo chiama solo Euro 6D, chi specifica per chiarezza che si tratta di Euro 6D Final: l'ultimo passo dell'attuale evoluzione normativa entrerà in vigore da gennaio 2020, data importante all'inizio solo per i produttori: tutte le auto di nuova omologazione dovranno sottostare ai limiti imposti dall'Euro 6D (non "temporaneo").
Gli effetti pratici si noteranno solamente un anno dopo: nel gennaio del 2021, tutte le auto di nuova immatricolazione dovranno essere Euro 6D.
50 SFUMATURE DI RDE
Qui entra in gioco RDE, più precisamente RDE fase 1 (o RDE1) e RDE fase 2 (RDE2). Sappiamo già che il test Read Driving Emission non è un sostituto ma si affianca nella procedura WLTP al ciclo in laboratorio.
La nascita di questa confusione è stata conseguenza diretta del dieselgate e dei nuovi metodi di test ma, fondamentalmente, il motivo principale è che gli standard di emissioni massime di NOx fissati tempo fa si sono rivelati impossibili da raggiungere per i produttori.
Da li si è trattato solo di un ciclo di azione e reazione: i produttori non riuscivano a stare entro i limiti, alcuni hanno iniziato a barare per superare i test in laboratorio approfittando anche di zone grigie [se io baro e il tuo test non se ne accorge la colpa è tutta mia?], le istituzioni ci hanno messo una pezza, sono nati i test su strada ma, a quel punto e cambiando la legge sull'omologazione, è arrivata la "scusa" perfetta da parte del mondo auto per chiedere il giusto tempo affinché ci si potesse adattare.
La cosa divertente è che il limite di emissioni di NOx era già in origine di 80 mg/km nelle prime fasi di Euro 6…
RDE FASE 1 E FASE 2
Inutile piangere sulle emissioni versate, meglio concentrarci sul presente e sul futuro. Forti dei nuovi test nel mondo reale, e speranzosi nella validità tecnica degli stessi, proiettiamoci sui prossimi passaggi.
Per fornire ai produttori il tempo di adeguarsi, il limite di 80 mg/km per gli ossidi di azoto (NOx) verrà raggiunto in due fasi intermedie.
Euro 6D TEMP utilizza i limiti di RDE fase 1 che applica un fattore di conformità di 2.1: nel mondo reale significa che l'auto deve emettere massimo 168 milligrammi al chilometro, dato misurato dai PEMS (i dispositivi per i test portatili) considerando tolleranze e errori del caso.
Con il passaggio a Euro 6D Final, noto anche come Euro 6D emobastaveramenteperò, il fattore di conformità scende, lo scarto si abbassa al 50% e i PEMS – nella reale realtà, quella vera davvero vera che più vera non si può (forse) – accetteranno auto che non superano i 120 mg di NOx al chilometro.
per i motori a benzina il limite relativo alle emissioni di NOx è di 60 mg/km (da moltiplicare per il fattore di conformità)
NON CONFONDETE LE EMISSIONI
De Gregori cantava tempo fa: "le emissioni sono tante…milioni di milioni". Chiaro che esagerava ma, abituati a sentire il termine emissioni senza spesso specificare, i meno esperti potrebbero essere portati a far confusione.
Possiamo anche accontentarci di indicare con emissioni tutto ciò che esce da uno scarico ma, per le normative e per tasse, aree a traffico limitato e blocchi della circolazione, è importante capire di cosa stiamo parlando. Fino a ieri il discorso dei media generalisti e della politica è sempre stato relativo alle emissioni di CO2, l'anidride carbonica che è, per inciso, direttamente proporzionale ai consumi (nota la prima saprete i secondi, e viceversa).
Domani (e già oggi) il discorso si sposterà anche su NOx (ossidi di azoto) e particolato, con il particolato che può essere ulteriormente dettagliato parlando delle dimensioni delle particelle (PM10, PM2.5).
Delle differenze ne ho già parlato nello speciale Euro 6D TEMP, oggi voglio affrontare il discorso all'atto pratico…
SALVARE IL PIANETA O LA CHEERLEADER?
Per quanto parlare di politica non sia il mio sport preferito, il tema costringe a chiamare in causa questo mondo vasto e sconfinato. La crescente attenzione del pubblico per le tematiche ambientali ha infatti dei risvolti pratici e chi sta al potere, sempre costretto a cercare consensi da una parte o dall'altra, deve fare delle scelte.
Nello specifico ci troviamo in una situazione difficile, in cui bisogna mediare tra la salute del pianeta e la salute delle persone. Generalizzando: più CO2 emettiamo, più il mondo ne risente mentre i NOx e il particolato risultano più dannosi per l'essere umano (che a sua volta è dannoso per il pianeta se ascoltiamo personaggi come Ultron o Thanos).
Fatta eccezione per alcuni stati, incluso un piccolissimo Paese chiamato Stati Uniti, la politica globale concorda nel voler ridurre le emissioni di CO2 perché, come più volte ribadito dalla scienza, il pianeta non riuscirà a reggere questi ritmi ancora per molto. Questo il motivo per il quale si cerca di ridurre questo tipo di emissione, spesso sbagliando a tartassare solo il mondo auto…ma sappiamo benissimo che è quello più semplice su cui influire direttamente.
L'attenzione ai NOx, però, sta portando le amministrazioni a limitare gli accessi alle città e dimensionare le tasse anche prendendo in considerazione questo parametro.
Per farla breve, i diesel hanno sempre emesso meno CO2 dei benzina, peccato che i più vecchi fossero particolarmente generosi in termini di NOx, almeno fino ad oggi. Grazie a tecnologie come l'ADBlue, i NOx emessi dai motori diesel vanno quasi ad azzerarsi perché il sistema li scompone emettendo azoto e vapore acqueo al prezzo di un incremento della complessità tecnologica e dell'aumento dei costi di mantenimento (la soluzione di urea permette circa 1000 chilometri con un litro).
Fatte queste premesse, ecco che rientra in gioco la politica: le istituzioni dovranno dimostrare di essere in grado di capire quali auto possono affrontare gli affollati centri urbani e quali no, ne è un esempio l'Inghilterra che è riuscita a prendere in considerazione entrambi i livelli (CO2 e NOx): si paga una tassa basata sulle emissioni di CO2 ma, all'interno delle tabelle, c'è un'ulteriore distinzione tra diesel considerati dall'UK puliti (RDE2) e tutti gli altri.
Esempio pratico: un diesel RDE2 (o un benzina) che emette tra 76 e 90 grammi di CO2 paga 110£, cifra che sale a 130£ se si tratta di un "pre-RDE2".
Lungi da me esprimere un giudizio di merito ma si tratta comunque di un esempio di come la politica stia iniziando ad inserire i NOx nell'equazione. Questo apre ad ulteriori scenari, in cui l'accesso alle città potrebbe essere basato proprio su questo parametro che inizia ad essere importante e va conosciuto.
Postilla politica finale: il nuovo ciclo WLTP è più realistico e, gioco forza, i consumi medi (quindi la CO2) si alzeranno: considerando che questo dato è spesso utilizzato per calcolare le tasse, si spera che le istituzioni mettano mano alle tabelle, altrimenti assisteremo all'ennesimo aumento sulle spalle dei cittadini.
VIDEO
A livello tecnico è possibile eccome, tant'è che ci sono già (pochi) distributori. Se mi dici che è molto complesso, concordo, ma non che sia tecnicamente impossibile.
Non è così...il passaggio a 4.5 kw ha un costo di attivazione di 120 euro e circa 60 euro in più l'anno
Bellissime discussioni...davvero, ma sinceramente con pareri contrastanti non ci ho capito niente.
Ora, io ho un diesel euro 4 e la devo cambiare per forza, cosa compro per sta tranquilla almeno 10 anni?
Diesel? Benzina? Gpl? Elettrica? Metano?
Grazie
Una Dacia K-ZE e fine dei problemi
3 kw di potenza sono più che sufficienti per caricare di notte 30 kw e ci fai centinaia di km. Al giorno quanti km fai? Mettere 4.5 kw non ha costi aggiuntivi al kwh,siamo.semrpe attorno ai 19/20 per kwh post tasse.
Io non la cambio e aspetto la tesla model 3 più economica o una tedesca elettrica. Non bad a comprare un diesel adesso.
Una DACIA 1100 <3
si è un meme. Bruciando il Pm10 non si ottengono 4 Pm2.5. Il filtro non blocca i pm2.5 e quelli emessi di fatto sono gli stessi con o senza filtro. Semplicemente col filtro, vengono bloccati i pm10 che, bruciando durante le rigenerazioni, si trasformano in CO2.
Si certo, aggiungi anche la conclusione di tutte le guerre prevista per domani e un bel diventiamo tutti più buoni così la filiera del paese delle meraviglie e delle assurdità è completa.
tu hai cercato di spiegare che il costo maggiore di un auto con motore diesel non è giustificato perchè le differenze tra le due motorizzazioni sono minime, e che quindi il costo di ricerca e sviluppo viene ammortizzato e la differenza non è giustificabile se non per politiche commerciali delle case automobilistiche, poi sei andato OT e hai riempito i post di parole inutili.
Questo tuo pensiero è errato, in quanto le differenze ci sono e sono ben tangibili, in ogni più piccolo componente, che sia costruito direttamente da chi costruisce l'auto, o da un contoterzista, la ricerca e lo sviluppo sui motori diesel negli ultimi 25 anni è stata enorme, di conseguenza anche i costi che ovviamente si sono ribaltati (salvo specifiche promozioni) sui clienti, adesso hai capito?
:)
semantica che sbagli a parte (come punteggiatura e quindi senso della frase), la questione è che non hai capito una sola parola del discorso iniziale, che verteva su tutt'altra questione.
sei tu che semplicemente sei andato OT interpretando malamente quello che leggi e continui a interpretare male anche il resto.
quindi se per gentilezza ti è stato eplicato in modo esteso anche il senso di quella frase, ora vuoi anche la scappatoia?
fai un po' come vuoi.
no, si chiama componente, non è un accessorio in quanto ora i condizionatori sono di serie e non a richiesta in pratica sulla totalità degli autoveicoli, cmq a parte la semantica continui ad essere OT, ammetti di aver detto una castroneria sui motori diesel e la chiudiamo qui...
tutto quello che non è inerente al funzionamento del motore è un'accessorio...
odd1o ancora, tu li hai chiamati accessori non io, sono componenti che vengono commissionati ai fornitori su specifiche della casa automobilistica, è ovvio che chi progetta l'auto non si produce tutto in casa, ma la maggior parte dei componenti li da a dei terzisti, ma di cosa stai parlando? sei di nuovo ot
stai continuando a girare la frittata, mi sa che in ambito automotive fai il venditore..
tu contesti una cosa che hai mal interpretato in un discorso che era incentrato su ben altri punti.
te ne sei uscito a picche quando in tavola c'erano bastoni e devi ringraziare anche di aver ricevuto risposta.
ed in 6 anni non hai capito che erano di fornitori terzi?
cioè tu credi realmente che VW, Fiat o Ford progettano i compressori dell'aria condizionata e poi li costruiscono da soli e non commissionano a valevoli aziende terze come componentistica OEM?
probabilmente lo facevano proprio negli anni '70, costretti dal fatto che non esistevano appunto alternative, ma oggi 3/4 della componentistica ed accessoristica è fatta semplicemente fuori (su specifiche tecniche del commisionante) e viene semplicemente assemblata.
ma sei informato che molte volte ormai non fanno nemmeno più i cambi in casa ma si affidano a industrie specializzate?
ormai anche i monoblocchi sono di provenienza esterna, con competenze esterne (chiedi ad AUDI se ne sa qualcosa della lega di alluminio e FRM che usa su alcuni suoi motori).
continua nel terziario che il secondario in serie è tutt'altra cosa (e magari continua per altri 20 anni, che forse riesci a comprendere il funzionamento per lo meno di quel settore).
sei andato OT; io contesto solo la tua frase che da un benzina ad un diesel cambia solo qualche kg di ghisa e l'iniezione, tutto il resto è fuffa
forse non hai capito che quando progetti un motore non lo usi solo per un veicolo, ma per una decina di milioni di veicoli con diversi modelli in un arco temporale di diversi anni, se non decenni.
il problema del costo e della ricerca è propriamente rendere economica l'impresa del progetto.
ovvio che oggi sono progettati diversamente, ma questo non implica che i costi siano rapportati sia alla difficoltà tecnica che all'essenza del motore in se.
possono farti anche un motore benzina da 1000cc a costi ben più alti di quello di un 3 litri diesel triturbo, basta che il primo sia fatto esclusivamente per una serie limitata ad un modello e nel tempo.
risultano saltati tutti i presupposti di economia di scala.
ti faccio un esempio molto semplice: il boxer alfaromeo.
credi che quel motore fosse più costoso degli altri per quale motivo? per il fatto che aveva due bancate a 180° o perchè era un motore che potevi spenderti esclusivamente su ben pochi modelli?
vuoi metterlo a confronto con il 1301 fiat, usato praticamente indistintamente sia per auto a benzina che diesel dalla fiat 128 fino a modelli di 4 o 5 anni fa?
se vai a contare quante unità boxer ha prodotto alfa romeo probabilmente non superi nemmeno il milione di esemplari; il 1301 Fiat viene ancora oggi montato su auto estere (modelli brasiliani) con alimentazione flexible fuel.
ma senza andare così lontano, vuoi metterlo a confronto con la famiglia modulare FIRE?
la cosa "indigeribile" per la consolidata industria è proprio quella di rimettere mano a progetti di anni prima per cambi delle normative; figurati se si parla proprio di cestinare il tutto in favore di un concetto di autotrazione totalmente diverso ed inconciliabile (ti rendi conto che non servono più nemmeno i cambi?).
ecco perchè c'è stata sempre ben poca attenzione sulle auto elettriche ed ecco perchè Tesla ha carte in tavola molto migliori degli altri: ha costi vivi elevati, ma non ha i costi da ammortizzare come hanno gli altri.
in realtà sembra un imbroglio generalizzato....
il senso del discorso è di dover ripensare l'assetto industriale, in toto.
mentre gran parte dell'auto non cambia e quindi rimane indifferente che tipo di motorizzazione usa, la parte motoristica viene stravolta e gran parte di quelle competenze diventano semplicemente superflue, mentre ne mancano altre.
apri il secchio e ci butti dentro ingegneri, tecnici e reparti di ricerca, brevetti e progetti.
apri il portafoglio e ricompri tecnici preparati, nuovi ingegneri e altri brevetti e poi li fai lavorare ai nuovi progetti.
riapri il portafoglio e ti compri un'altra industria che ti procura il mezzo per fare andare questi veicoli, ossia le batterie (perchè comprarle a parte quando produci milioni di veicoli all'anno non è la cosa migliore da fare).
d'altronde non lo sai che ogni singola casa automobilistica ha impianti d'estrazione e raffinazione del petrolio per fare il pieno alle proprie auto?
stai riconvertendo parte dell'industria e pesantemente.
son costi che o spalmi sul prodotto, rendendolo caro, o spalmi nel tempo, o entrambe le questioni.
ti possono continuare a cambiare disegno dell'auto anche ogni anno, tanto è solo lamiera pressata e conformata diversamente, ma la sostanza rimane pari a quella di oggi, ossia motori con progetti che si ricordano la mia infanzia (ed oltre), con l'unica differenza che ora li devi riproggettare tutti e con nuova competenza.
un motore elettrico è semplice per chi lo sa fare, non per chi non l'ha mai fatto (oltre la questione che devono essere proggettati per l'ambito automotive e non per far salire un'ascensore o far girare il cestello di una lavatrice).
ho venduto ricambi e impianti di aria condizionata per 6 anni in ambito automotive, il condizionatore non è un accessiorio di terze parti, non siamo negli anni '70, è un esempio per farti capire che i motori sono completamente diversi e non cambiano come hai scritto te per qualche kg di ghisa e per 4 iniettori, ma per tutte le principali componenti che devono essere riprogettate e questo comporta dei costi, se pensi il contrario sbagli, e se sei nel settore ancora peggio...
parli di un accessorio di terze parti?
per il funzionamento del motore il compressore dell'aria condizionata è semplicemente indispensabile...
pensa che c'era un tempo che nemmeno la montavano di serie l'aria condizionata!
stiamo semplicemente parlando d'industrializzazione.
non dico che devi essere del ramo (come chi ti sta scrivendo), ma almeno avere un minimo di conoscenze sui processi industriali sarebbe il caso.
Per farti un esempio concreto pensa che due motori differenti sulla.stessa auto montano due compressori del.clima diversi con conseguente costo differente, nulla é uguale p intercambiabile se non piccoli particolari
Qual'e' il punto del tuo discorso? che cosa mi vuoi dire? perche' non capisco. Se alcune specializzazioni non servono e non vengono sostituite in quanto i motori a scoppio non servono piu' ed i motori elettrici sono decisamente piu' economici si ha un risparmio, non una maggior spesa.Quindi ti chiedo di nuovo qual'e' il senso del tuo discorso??
Generalizza da un caso isolato o quasi
Allora di diesel non ne sai nulla..
Tu semplicizzi troppo, pensi che per sviluppare i diesel odierni che raggiungono potenze da oltre 100cv litro, emissioni allo scarico quasi azzerate, basta cambiare due componenti da un benzina ed il gioco é fatto, purtroppo non é così, sono molto più costosi di un pari cilindrata benzina a partire dal sistema di iniezione fino al catalizzatore molto più costoso, ovvio che hanno anche loro bielle e pistoni ma questo non vuol dire che siano uguali, per risparmiare in passato potevano anche prendere il basamento di un motore benzina e poi cambiare il resto é farlo diesel, ma quelli moderni sono progetti a se stanti che si sono sviluppati in decenni di sviluppo e ricerca ed é questo che é costato una barca di soldi
se non puoi mantenere un leasing triennale per un 14 tonnellate, semplicemente non ti serviva un 14 tonnellate...
sì, si chiama imbroglio.
vorrei sapere che ci fai con stampi per i basamenti dei monoblocchi quando poi non usi monoblocchi.
e vorrei sapere che ci fai con tecnici ultraspecializzati nello studio delle deformazioni dei monoblocchi sotto stress quando non li hai più...
li metti ad avvitare viti sulla catena di montaggio?
non è la manodopera il problema (non lo è mai stato, soprattutto in italia con la cassa integrazione!), ma le specializzazioni che diverranno semplicemente inutili e ne serviranno altre.
ipotizzi male, Marco Ravello.
tra l'altro un tecnico parlerebbe di pressione e temperatura al punto di innesco, che è assai differente dal rapporto di compressione geometrico (anzi, non c'entra proprio nulla nel ciclo endotermico il RdC; si prendono i rendimenti volumetrici dati dalle fasi, dal regime e dal movimento della colonna d'aria... è qui è la differenza di chi parla senza nemmeno sapere di cosa si parla effettivamente... seriamente, la volete fare complicata o semplice?).
un motore, diesel o benzina, incide assai poco sul costo industriale di un veicolo.
la differenza tra il motore di un'utilitaria ed il motore di una berlina è notevole; il secondo costa 4 o 5 volte di più, ma è solo una frazione del costo di un veicolo e parliamo che il primo e difficile che superi i 2000 euro ed il secondo se arriva a 8000 e proprio tanto (costi industriali, non costi al pubblico; industriali)... non parliamo di motori costruiti a mano come quelli delle Ferrari, ma di prodotti industriali ad elevato numero di tiratura e a dirla tutta il motore di una grande berlina costa di più soprattutto perchè ha una tiratura molto più bassa rispetto a quello di un'utilitaria (motivo per cui negli anni si è sempre cercato di industralizzare a moduli, in modo da poter riutilizzare gli stessi identici pezzi).
su entrambi sfrutti le medesime ricerche; che sia un 1000 3 cilindri o un 4000cc 8 cilindri usi e sfrutti sempre le stesse ricerche di base, perchè sarebbe osceno che tu riesci a trovare un modo per fare meglio una cosa e l'applichi solo ad una linea di prodotti per sempre, senza scalarla su tutta la produzione.
e che cosa ha di diverso, scusami?
l'accensione... non ha le candele che scoccano innescano la miscela?
ha un filtro aria?
ha un'albero motore, una camma e delle valvole?
ha un pistone e delle bielle, un volano e accessori vari?
quindi non è così differente da quanto pensi, tanto che molti motori diesel sono strettamente derivati dai benzina e viceversa.... molte linee di motori condividono il basamento, gli alesaggi e spesso anche bielle ed albero.
e parliamo poi di motori di oltre 30 anni fa... quelli di oggi hanno sì alcune differenze (solo la pompa ad alta pressione è un capolavoro d'ingegneria applicata, se mai ne hai avuta una in mano), ma non sono così marcate da poter incrementare il costo produttivo del doppio a pari concezione (se metti a confronto un benzina aspirato bivalvola con un turbodiese a 2000bar e triturbo con 4 volvole non hai compreso cosa intendo).
Gran bel video! In teoria a Milano con un Euro 6d temp si sta tranquilli fino al 2030
Dopo 3 anni se non ci sono guasti non fa nessun fumo nero, e basta con sti luoghi comuni, e da fine anni novanta che tutta la mia famiglia viaggia su auto diesel a parte un paio di casi é l'aumento di prestazioni e affidabilità nonché di fumosità allo scarico negli ultimi 20 anni ha fatto passi da gigante, prima di parlare fatevi trecento o quattrocentomila km su auto diesel almeno e poi potete cominciare a dire la vostra
Si, la cosa é molto semplice un motore diesel non differisce solo per un po di ghisa differente nella testata e per l'iniezione, che sia un motore odierno o di 30 anni fa, tu questo hai scritto, se poi adesso ti rimangi tutto, allora é un altro.discorso
non ho scritto questo.
possiamo disquisire su tutti i cicli endotermici che vuoi, dall'Otto al Diesel, dal Miller all'Atkinson passando per i motore rotativo Wankel, a reazione a getto a come ti pare, a 2, 4 o 6 tempi.
la meccanica motoristica è una delle materie che studio per passione da quando avevo 8 anni (e la studiavo sui libri di Dante Giacosa che giravano per casa, non "sulle riviste di automobilismo"); poi parli con un chimico... le trasformazioni cicliche sono cose basilari nella mia materia.
la possiamo quindi fare un pò più semplice, che dici?
Onesto 😂
Apposto giro in bici
Cioè mo pure le macchine usa e getta? Scherziamo?
E se voglio tenerla 15 o o 20 di anni?
Evviva la fiera del luogo comune...
beh l'anno l'ho beccato visto che è stata prodotta tra il 1997 e 2000
Si, va bene, goditi la tua punto rossa del 99 nel frattempo 😁
Sono scelte.
Io mi auguro che presto sia assolutamente antieconomico per chiunque viaggiare in auto. Ma anche lì potrai scegliere e sarai liberissimo di fare la scelta sbagliata e bruciarti uno o due stipendi l'anno per le spese dell'auto. Alla faccia del benessere.
o forse non ha alternative valide, ad oggi in italia di elettrico puro c'è pochissima scelta, senza contare che non ci sono punti di ricarica diffusi, e non entro nel merito del prezzo alto all'acquisto xk uno potrebbe anche vederlo come un investimento a lungo termine, di ibrido meglio ma comunque la scelta è poca e in ogni caso l'ibrido ha un motore termico quindi non lo voglio considerare tra le auto "pulite"
il punto non è che non hanno capito, sono solo maleducati come chi parcheggia nei disabili
xk evidentemente c'è qualche interesse economico che ad oggi non sappiamo ma che sapremo fra 20-30 anni, forse.
in ogni caso non differiscono solo nella testata del motore e dall'iniezione, sono due motori di concezione differente, che poi alcune parti possano essere in comune mi può anche stare bene, ma non certo dire che il diesel è un evoluzione del benzina
Fu cancellato, immagino che una banda di italioti me l'abbia segnalato
Se vuoi possiamo intavolare una discussione articolata, ma la base é la stessa: Metallo fuso, forme e spazi vuoti...
Poi io parlo dei diesel di 30 anni fa e precedenti, non dei diesel moderni;
Probabilmente non hai colto il senso del discorso.
link?
plz!
E stiamo parlando di paesi che si pongono il problema... pensa a paesi come la Cina ai quali, pare, non interessare molto il discorso ambientale. Mettiamoci poi le caldaie dei palazzi, chi misura le loro emissioni? Gli altri mezzi di trasporto? Le mucche (non sto scherzando)?
Il disboscamento?
La verità è che tutto fa brodo, ma solo le auto, in particolare le diesel, vengono additate come il "vero" demonio dai media...
foto "RDE FASE 1 E FASE 2"
cosa sta facendo quell'uomo con la macchina??? O_o"
Fa digerire
Ho risolto a piedi.
non sei semplicemente informata e devi considerare il bilancio energetico di tutta la filiera (produzione dell'energia e dei veicoli, smaltimento, utilizzo).
L'elettrico non è la panacea di tutti i mali ambientali, anzi...
se pensi che in 25/30 anni di sviluppo sia cambiato solo questo ti sbagli di grosso, se pensi invece che un diesel differisca da un benzina solo da questo, allora meglio parlare d'altro...
Ovvero?
eh gira la frittata! prima insulti il 1.0tsi poi la golf. allora non ti posso replicare sui tuoi gusti personali; a me piace e ritengo il prezzo fatto in concessionaria (attenzione pur avendola ordinata avevo ottenuto ben 4000 euro di sconto più estensione della garanzia a 5 anni o 80mila km) più che giusto per quel che offre.
se si confrontano i listini diventa costosetta ma ancora in linea con la concorrenza a mio parere
Consumo urbano extra-urbano e misto ci saranno sempre.
Hanno falsificato i dati con i 3 cilindri, ora vediamo cosa si inventeranno
e se sono state defappate significa che l'errore è all'origine, ovvero da parte di chi si è comprato un diesel per girarci solo in città
da molta soddisfazione se abbinato pure al DSG.
ha 116cv (e ben 200nm reali di coppia a differenza del ford che ne da 175 e 200 solo in boost) per 1250kg (in ordine di marcia e vettura dsg che pesa 25kg in più) quindi a vuoto parliamo di 125kg di meno (75 conducente più 50kg di carburante ed altri liquidi) ovvero 1125kg quindi un peso/potenza di meno di 10kg per cv che è un valore ottimo per l'utilizzo che se ne farebbe dell'auto regalandoti la giusta brillantezza, costo all'acquisto decisamente più basso del corrispettivo 1.6 tdi (che ha un rapporto peso potenze peggiore), e consumi analoghi (faccio di media 16km/l e se vado forte non scendo sotto i 13).
ovvio sono il primo a sconsigliarlo se uno dovesse girare tutti i giorni con 400kg di roba a bordo ma è l'ideale per chi fa, come me, circa 11-12 mila km annui perchè costa veramente poco a mantenerlo.
visto il commento immagino che tu sia un detrattore dei tre cilindri che ora penserebbe "eh ma non dura 200mila km" ma chissene frega se non dovesse durare così tanto visto che chi lo acquista non dovrebbe fare più di 15mila km quindi dopo ben 11-14 anni arriverebbe ai 200mil km.
L’AdBlue è ammoniaca.. non penso che con i cantucci sia salutare per l’apparato digerente 😂
Ho un euro 5 del 2010 con il fap e posso assicurarti che non lascio traccia di fumo dietro di me... Se i diesel fanno fumo evidentemente sono state defappate illegalmente....
È un meme? Ma da dove ti è uscita questa perla? 😰
Ma stai scherzando? Io come tanti altri maciniamo chilometri con auto, furgoni.... E vogliamo parlare del costo dell’elettrico e di quanto sia poco matura la tecnologia? I diesel e i benzina di oggi inquinano veramente poco. Danno la colpa alle auto e fanno finta di non rendersi conto di quanto inquinino le fabbriche!!!!
Con le procedure di riciclo, dismissione e disassemblaggio delle batterie non credo.
Sempre meglio di quelli che ancora non hanno capito che i tempi stanno cambiando e parcheggiano ancora davanti alle colonnine di rifornimento elettriche col loro bidone a petrolio
Fatti aiutare non stai bene
Bye bye diesel https://uploads.disquscdn.c...
Pure di fame e si sete si muore eppure in Africa sempre di quello muoiono e anzi, si morirà ancora di più nelle fabbriche di cobalto a raccogliere materiale per le magiche auto elettriche.
Il durame è quello che viene chiamato normalmente legno. E in ogni caso stai parlando esclusivamente di conifera. Vero è che la maggior parte del pellet italiano e austriaco sono di conifera.
Il legno di latifoglia contiene naturalmente il tannino.
Personalmente ho messo nell'alloggio in montagna una stufa a pellet e li si che posso dire di aver ridotto le emissioni primo perché prima avevo una caldaia condominiale a gasolio (il metano non arriva) e secondo perché non devo accendere un giorno prima per riuscire a scaldare.
Esci da Milano, vai in provincia e vedi che i mezzi pubblici non ci sono ogni 5 minuti un quarto d'ora ma se va bene ogni ora. e soprattutto spesso i mezzi non coprono la zona (intendo anche 3/4 Km) da raggiungere.
E stai parlando con uno che una volta al mese deve raggiungere l'Hinterland milanese con un autocarro per recuperare del materiale che dalle mie parti non arriva se non dopo 15/20 giorni dall'ordine. (e non hai idea di quanto detesti arrivare alla tangenziale di Milano)
Chiariamo un fatto: ti parlo da falegname per cui so cosa dico parlando di legno.
Secondo, non capisco perché si debba scartare la corteccia, da un punto di vista chimico non cambia assolutamente nulla dal durame.
Sul GPL non mi esprimo non avendo esperienza in merito
La differenza è che il metano è raffinato e la formula bruta CH4 esplicita cosa contiene.
Il pellet, ma anche il legno, essendo di origine naturale contengono anche degli estrattivi che, passando dal camino, entrano nell'atmosfera. Finché si tratta di carbonio, ossigeno e idrogeno cambia poco quando si parla di metalli pesanti la situazione può non essere il massimo.
Qui vale il principio che finché sono una piccola parte non incide più di tanto sull'inquinamento. Diventassero la maggioranza degli impianti di riscaldamento la situazione potrebbe diventare pericolosa.
BMW
Stefan Quandt (possessore del 29% del pacchetto azionario)
Susanne Quandt Klatten (21% del pacchetto azionario)
VAG 52% famiglia Porsche/Piech 20% landa bassa Sassonia 17% governo del Qatar
I principali azionisti (quelli che contano e decidono) non sono i governi che anzi li tengono buoni per evitare che emigrino
Sbagli approccio.
Innanzi tutto in una città dotata di tutti i servizi, ci si dovrebbe spostare con un mezzo pubblico (trasporti o car sharing) che non significa essere proletari ma piuttosto usare la testa.
A Milano per entrare in città c'è la corsa di auto e non capisco il senso di portarsi 5 mt di ferraglia per solo 1 conducente.
E' inutile pesare alla salute solo quando l'hai persa (più o meno come fanno il 90% delle persone)
il resto era metallo conformato differentemente...
nessun aggravio aggiuntivo, industrialmente.
(una testa la fai pesante 2 kg di ghisa in più non cambia di molto il suo costo, in effetti).
Ipotizzo che non abbia la minima idea della differenza del rapporto di compressione tra un motore a ciclo Otto o ciclo Diesel.
Mentre converti tutto il convertibile, spiega dove trovare l'energia elettrica sufficiente a sostituire il combustibile fossile per tutti i mezzi.
Prima di sparare idiozie sul fotovoltaico, fa il conteggio che per una villetta privata si parla di impianti da 3/6 kW. Se ipotizziamo una media di 10 ore abbiamo 60 kWh (che l'SI mi perdoni). Quindi in un giorno, un proprietario di vìlletta, può caricare una Fiat panda per 1 ora di utilizzo a massima potenza.
Chi abita in condominio si attacca. Ogni vettura più potente è da buttare.
Vediamo di smontare che la maggior parte delle case automobilistiche sono di proprietà statale:
1 – Volkswagen, 52% famiglia Porsche 20% land bassa Sassonia 17% Qatar 1-1
2 – Toyota, Mercato (non statale) 1-2
3 – Renault-Nissan-Mitsubishi, statale 2-2
4 – Hyundai-Kia, Mercato (non statale) 2-3
5 – General Motors, Mercato (non statale) 2-4
6 – Ford, Famiglia Ford 2-5
7 – Honda, Mercato (non statale) 2-6
8 – FCA, 4.863.291, Famiglia Agnelli 2-7
9 – PSA, 4.161.389, Famiglia Peugeot 2-8
10 – Suzuki, 3.148.930 Marcato (non statale) 2-9
Questi sono i maggiori produttori di auto del 2018; 1 ha lo stato come principale azionista, in un altro caso 2 governi hanno partecipazioni di minoranza.
Secondo me i reportage che hai visto erano leggermente orientati verso opinioni preconfezionate.
il CDA viene nominato dagli azionisti, e alcune grosse SpA sono controllate anche con meno del 5% di azioni, altro che 50%+1... Pensi che per controllare colossi tipo Apple, Google, Microsoft ci vogliano 500 miliardi di dollari di azioni? :D
Euro 6D-Temp
Differivano solo per la pompa a iniezione? Stai scherzando vero?
non so dove vivi tu, ma nel mio paesino per spostarmi ci sono 4 bus al giorno che ti consentono di spostarti , da stazione a stazione. io che abito anche fuori paese come minchia mi muovo? me li dai tu i 25mila € minimo per un elettrico? e poi mi dai anche tu più potenza per il contatore cosi da ricaricarla? no perchè ti ricordo che nelle nostre case abbiamo 3kw/h di potenza....
Ho premuto sul primo articolo che ho trovato, RIP
"l'industria" ovvero la catena di montaggio, gia' esiste.E viene riconvertita ogni volta che esce un nuovo modello.Quindi di che stai parlando? dei minori costi di produzione visto che i motori elettrici sono (sostanzialmente) tutti uguali? Il fatto che 1/3 della manodopera' verra' eliminara non e' un costo ma al contrario un risparmio.Quindi di che stai parlando? della coscenza che il proprietari hanno e che si faranno lo scrupolo di non licenziare nessuno? sei serio??
Ma in quanto tempo? Le condizioni di utilizzo incidono. Bisogna vedere quanto si deterioranonper inattività con uno che di media 300k km li fa in 15 anni e più. Inutile stare ad idolatrare. Finché non passerà un tempo sufficiente e una buona diffusione, sicurezza non c'è n'è. E poi una tesla costa un fracco di soldi rispetto ad un'auto media. Pure i cellulari hanno batterie ottime, ma comunque si deteriorato in base a come vengono fatti i cicli di ricarica. Tutto da vedere per bene ancora
se girano in città o ZTL saranno autorizzati..li il problema non è tanto dei proprietari, quanto di chi gli da l'autorizzazione
questo si, mi pare ovvio..ma ormai camion vecchi di 40 anni non se ne vedono più, se ne incontra qualcuno solamente in qualche paesino di collina e montagna e magari in periferia..i grandi trattori autostradali e TIR generalmente sono tutti dall'Euro4-5 in su, anche perchè non viaggiano solamente in Italia, ma anche in altri Stati molto più rigidi del nostro
ma dove sta scritto che se uno vuole fare parecchie rate per ammortizzare i costi di un camion non può farlo? sono soldi suoi, potrà essere libero di fare come meglio crede, o deve chiederti il permesso? ma cose da pazzi..non esistono solamente le grandi aziende con flotte aziendali di camion, rimorchi e furgoni, esistono anche le ditte famigliari, dove un Eurocargo oppure un Daily gli bastano e avanzano per lavorare
La cagata è nella tua testa
devi ammortizzare l'industria, non il prodotto.
impianti per la produzione massiva di tali prodotti non costano 2 lire...
poi c'è o ricerca o pagamento di salatissime royalty (le batterie in realtà costano realmente poco, il loro costo industriale è del 10% di quando poi arrivano sul mercato... è uno dei mercati più redditizzi).
pensa solo che 1/3 delle professionalità che oggi ha un'industria automobilistica non serviranno più; alcune le puoi convertire (soprattutto quelle di basso profilo), ma per altre... o le sostituisci o non ci sono molte altre soluzioni.
Be dipende, da quello che ho capito riciclano un sacco di olio da cottura che ad oggi molti buttano nel vater, o le aziende nelle campagne e nei torrenti inquinandoli
il fatto che oggi sono tutti impreparati all'elettrico ormai è chiaro.
avrebbero dovuto cominciare 10 anni fa, con megafabbriche di batterie alla Tesla;
ora si stanno muovendo, ma è ormai troppo tardi.... hanno perso il treno al nuovo tipo d'industrializzazione (ed il nuovo tipo d'industralizzazione prevede che uno solo fornisca "la meccanica", gli altri ci metteranno sopra solo la carrozzeria).
tra auto a guida autonoma e batterie la "vecchia industria" passerà periodi non molto felici e ne guadagneranno le piccole industrie, capaci di rinnovarsi con molta meno pena ai nuovi corsi perchè non hanno fatto corposi investimenti nell'automazione industriale (per i quali si dovranno pagare anni di ammortamento).
al tempo si diceva che il diesel non veniva stratassato perchè era il carburante che faceva girare le merci in Italia... ed era vero!
oggi ti dico che l'elettricità non può essere aumentata, come costo, perchè è quella che fa funzionare il mondo... ed è altetanto vero.
ci sono diversi modi per far diventare un bancomat le auto... tassare i carburanti è sempre stato quello più facile, ma... basta semplicemente tassare.
ma forse sei giovane anche tu e non ti ricordi quelle degli anni '70 e '80...
al tempo la differenza era solo la pompa di iniezione, e nemmeno sempre (già erano diffusi motori a benzina ad iniezione)....
non c'era nemmeno il turbo, eppure le "diesel" costavano molto di più ugualmente.
la Fiat 132 2.5 Diesel, l'Argenta 2.5D Turbo Diesel... parliamo del '78.
è proprio negli anni '80 che il diesel comincia a diffondersi, con la 127 D (1301cc), la Ritmo Diesel (inizialmente con il 1714 derivato dal 1756cc con camice più forti e testa rifatta del 132)...
poi, con la Uno D ci fu il boom del diesel.
e parliamo d'Italia perchè è in Italia ceh il diesel ha sempre avuto un mercato migliore, superiore anche a quello francese.
i motori spesso erano derivazioni di motori a benzina (ma d'altronde anche i benzina prendevano radici dai motori dell'850 o del 125); gli allestimenti spesso erano identici alle versioni benzina di taglio medio e lussuoso, e la diffuzione era abbastanza buona da non subire troppi rincari industriali, ma costavano sempre mediamente di più, proprio perchè consumavano meno e la gente le prendeva perchè consumavano meno.
(di tutte le auto che ho citato ne ho un lucido ricordo, visto che sono state le auto che avevamo in famiglia).
Giusto, sopprimiamo anche loro dal capodanno 2020.
Chi ha appena comprato l'auto termica sapendo che l'aria sta cambiando rapidamente o è un fesso o se ne frega di inquinare l'aria, in ogni caso sono due categorie di gente che non fanno bene al pianeta.
Se fumano così tanto o sono state mappate da degli incompetenti o sono state defappate.
L' idrogeno va prodotto in loco sull auto , trasportarlo e stoccarlo non è tecnicamente possibile . Metano molto più sensato , ovviamente la disponibilità va valuta a priori .
No parlo per esperienza i diesel moderni non fumano come una volta, se lo fanno ci sono dei problemi
Non è economicamente sostenibile con una scadenza così a breve termine specialmente per la produzione su vasta scala. Ci pensi tu a rimediare le batterie per milioni di auto elettriche considerando che al momento manco raggiungono l'1% del venduto visto il costo delle batterie che penalizza i listini delle auto?
Addirittura vietare la circolazione di auto con motore termico dal 2020? E cosa fa chi ha appena comprato l'auto? La butta nel cesso tra 7 mesi perché Alessandra Ickx l'ha ritenuto ragionevole? 😂
Quando si scrive per spolverare la tastiera.
ehm...no. Aziende quotate rispondono al CDA e non al singolo individuo (a meno che non abbia il 50%+ di azioni, ovvio) e comunque la cosa non c'entra nulla con la questione emissioni.
ue fenomeno ci sono stati anche reportage sull'argomento,le maggiori case automobilistiche sono possedute dai governi del luogo dove risiedono,giocano molto i rapporti con i paesi arabi,finanziamenti alle politiche,investimenti in azioni....se per esempio un ricco petroliere ha una certa percentuale di azioni in una azienda decide anche lui cosa fare
Il gusto di guidare è una cosa del secolo scorso... Oggi l'auto è una commodity, spero che in pochi anni si arrivi a non avere più nemmeno l'auto di proprietà nelle grandi città visto che ormai la tecnologia lo permette, risolvendo i problemi di parcheggio (le auto stanno ferme il 90% del tempo) e possibilmente anche a guida autonoma. Il mercato attuale dell'auto è un retaggio del passato, un modello ormai superato dalle recenti tecnologie nelle città e dal trasporto aereo low cost per il turismo. Meno auto, meno traffico, meno incidenti, meno costi, meno inquinamento, meno perdite di tempo. Il futuro è questo.
Idrogeno e metano esistono e sono meno inquinanti.In effetti se si mettono incentivi seri su queste 2 tecnologie si migliora di molto la qualità della vita. Eppure..
Non si fa prima a vietare la fabbricazione e vendita, e circolazione di tutti i veicoli con motore a carburante a partire da capodanno del 2020? Così la finiamo con sto balletto per prolungare l'agonia del termico.
E tu lava i vetri a chi e' fermo al semaforo
Dovresti protestare per avere mezzi migliori non sognare di passare ore tappato nel traffico con una costosissima auto.
Tempo al tempo, ci si arriverà. Oggi per i casi come il tuo si consiglia il multimodale con bici pieghevole e monopattino e mezzi
Una bici pieghevole te la porti I ufficio in una borsa... Ci sono anche elettriche. Era una delle papabili anche per me ma alla fine ho preferito una classica.
Qui si parla di Euro 6D ecc ecc.
Guardavo ieri le C3. Sono segnalate come euro 6,2.
Il 6,2 a cosa equivale
Manda una lettera in fca magari ti assumono
Ma non é assolutamente vero se parli di fumo allo.scarico e su modelli recenti degli ultimi 15 anni
Dai non ci credo 😁
Figurati amico.
con gli ADAS di serie si sono venduti alla lobby dei produttori. Prima dovevano arrivare nel 2020, adesso ho sentito che è stato tutto posticipato al 2024.
Anch'io non comprerei un'auto senza gli ADAS di serie oggi come oggi ma dilatano i tempi proprio per farti passare la voglia.
secondo te se le case automobilistiche avessero una tecnologia del genere se la terrebbero nei laboratori? Il primo ad uscire sul mercato con una cosa del genere guadagnerebbe tanti di quei soldi da massacrare i concorrenti. Tra pubblicità, incentivi e green perception fioccherebbero i miliardi.
Questo ti fa capire quando degradata sia la mente che partorisce congetture così stup1d3.
Il bilancio complessivo di un auto elettrica come impatto inquinante è forse peggiore che quello di un diesel ma il lato valutabile e delocalizzare dai centri abitati lo smog ed i gas nocivi . Per fortuna che qualcuno ci arriva .
Le emissioni sono differenti, molto probabilmente con le nuove norme sono molto più puliti i diesel che tra l'altro consumando molto meno producono meno co2
già solo il fatto che il valore finale sia calcolato come media di diversi ambiti di utilizzo è un modo per falsare appositamente i dati. Sarebbe così semplice imporre la pubblicazione dei grafici sulle emissioni così come sono, senza alcuna pesatura o altro. Un grafico per ogni ambiente (autostrada, città, strade extra urbane) e si avrebbero idee molto più precise sul comportamento dell'auto, così come si aprirebbe anche la strada delle comparative. Chi vive di sola autostrada potrebbe scegliere l'auto che consuma meno in quello specifico scenario, così come potrebbe farlo chi vive in città. Si potrebbero anche valutare le emissioni in fase di accelerazione e frenata, così da poter scegliere anche in base al proprio stile di giuda.
Dai dai vai a rombare nel traffico fermo al semaforo in coda che è il tuo posto .
Il fumo c'è sempre, bruciano benzina mica aria senza combustibile
Guardati lo studio della tesla
Tu guida una cagata elettrica a me interessa guidare una porsche
Parla chi non ha diesel o se li ha ha fatto giusto poche migliaia di km
Guardati lo studio della Tesla sulla durata delle batterie e vedrai che il 95% non ha avuto problemi e che il deterioramento arriva a chilometraggi elevati ed é bassissimo
Il divertimento non significa solo correre con un auto
Sparati fai un favore a molti
La tua invece neanche quelle usa e si vede cosa è uscito con le possibili variabili .
In ogni modo , renditi conto del discorso assurdo che hai fatto , secondo te L' utente medio gira facendo code in città e si dilapida parte dello stipendio in extraurbano facendo i pendolari per il gusto di sentire il rumore del motore ? Ma sei fuori ?
Dove non ci sono servizi pubblici adeguati e per chi si sposta con necessità di orari e presenza particolare è un obbligo usare L' auto . In alcune città e nemmeno in tutte le zone si può ovviare all auto e sarebbe un bene se chi può andare a piedi 🦶🏿 Od in bici lo facesse . E' un problema se rimangono le cose come sono ora .
Poi ci sono anche tre cogli o ni che ti upvotano pure . Mi chiedo in che mondo vivete .
Ma mica è detto eh... Son sempre batterie, dipende come le tratti. Ecco, un'altra preoccupazione...
Ma non é vero né ho 3 in famiglia ed il più anziano é del 2007 e nessuno fuma, l'unico.momento é se sei sottocoppia e schiacci a fondo il pedale, altrimenti non fumano più di un benzina
Ahahahah
Fatti male...non é la norma é l'eccezione
Autonomia e coppia in caso di pieno carico in salita
La co2 non é un inquinante, il fumo nero ha delle precise cause ed in caso di auto nuove ci sono evidenti problemi
da euro 4 in poi il sistema catalizzante produce pm2,5 a vagonate (anche i freni)....le polveri sottili come il pm10 si fermano ai bronchi mentre il pm2.5 va oltre fino agli alveoli polmonari ed entra nel sangue,il problema dell'inquinamento è un problema serio ma ci sono ragioni precise industriali ed economiche che continuano per la loro strada...si inventassero un sistema serio per abbattere l'emissione invece che il catalizzatore ...
Ricordo grillo quando disse che le case automobilistiche gia avevano inventato mezzi e modi per costruire auto ad emissioni zero ma le tenevano nei laboratori...ma questa è un altra storia....
di inquinamento si muore le stime dei morti parlano chiaro
Se vuoi divertirti ci sono le piste, non certo le città piene di traffico, autovelox, semafori con telecamera, tutor in autostrada, eccetera
Benzina? Hai idea di quanto consuma un benzina per generare quella quantità di coppia?
Anche senza prendere mezzi assurdi prova un motocoltivatore diesel e benzina e vedrai subito la differenza anche in manutenzione e affidabilità.
Che poi un benzina a iniezione diretta turbocompresso, necessari per raggiungere le prestazioni di un diesel, produce particolato e Nox quindi è perfettamente inutile
Sembra che il problema sia la sua produzione. Non basterebbe per tutti.
Eh, ma ha specificato che è ot!
Ma a 300k km penso che anche chi ha un BMW pagato 60000 non abbia problemi a rottamarlo
Il problema é che un tir a metano non va bene per le tratte lunghe ma solo per quelle brevi
Ah quindi tutti quello che usano il diesel per autotrazione sono degli emeriti ignorant1? Meno male che ci sei tu ad aprirci gli occhi, a noi e a tutto il sistema dell'autotrasporto
Il che non sarebbe un problema se l’auto costasse poco o comunque sotto i 20mila euro, si insomma il costo di una utilitaria con motore a combustione
Insieme a quello però ricordati di installare milioni di colonnine per la ricarica e di fare contratti per importare l’energia elettrica necesaria
Cosa c'entra il fumo nero con la co2?
In Italia il problema delle troppe nascite non esiste.
Governare l'Italia è dannoso.
Se esce fumo nero da un auto nuova c'è qualcosa che non va...
Il diesel costava e costa di più semplicemente perché negli ultimi 25 anni le case hanno speso montagne di soldi per svilupparlo, cosa che non é accaduta sui benzina, forse voi siete troppo giovani per ricordarlo, ma i diesel montati sulle auto a fine anni 90 non hanno nulla a che vedere con quelli odierni
Nel momento in cui ti trovi a dover cambiare la batterie significa che hai un auto da 300k di km quindi é tutta da rottamare
Il gusto di guidare ti rimane fino forse hai 25 anni, poi su strada normale aperta al traffico diventa tutto noioso e ripetitivo, se ti vuoi divertire vai in pista, un go kart serio con poca spesa da il massimo del divertimento
Utile scriverlo sotto questo articolo
Ragazzi, il problema dell'inquinamento non sono i disel che escono dalla fabbrica. Sono i disel che dopo 2 anni, senza la giusta manutenzione iniziano ad essere dei trattori scarburati.. Vivo a Roma e ogni 5 audi bianche 4 sono totalmente nere di fuliggine al posteriore. L'altro giorno c'era un pandino ultima serie disel posteggiato con il motore accesso e non si poteva passargli vicino senza intossicarci. Le auto elettriche non vogliono salvare il pianeta, vogliono salvare la vivibilità quotidiana...
Non credo. Una modella 3 va come una Porsche. E costa la metà.
scrissi tempo fa su fb sotto l'articolo di un giornalista (che non aveva nulla a che fare con la co2 ma con il welfare e la natalità) la medesima cosa. Tra l'altro argomentando, con revisione del sistema pensionistico, ossia ognuno pensi per se a farsi una pensione integrativa. Detassazione del lavoro fino a raggiungere una compensazione netta di un part-time da 30 ore come quella di un full time 40 ore. Per combattere il nero possibilità di scaricare le tasse per tutti da qualsiasi bene acquistato (esclusi sigarette e co) passando il codice fiscale come gia avviene con i farmaci. Multe salate per chi va in pronto soccorso per cose veniali e soprattutto se prima non si è stati dal medico/guardia medica.
La cosa bella è che sono stato insultato dagli utenti di tutti gli schieramenti politici, dalle mammine pancine che ergono sull'altare la natalità, agli evasori amanti della privacy dicendomi che loro comprano quello che vogliono in contanti senza che lo stato sappia come spendono i soldi. I grillini mi hanno praticamente messo il cappio dato che ho toccato il welfare, o meglio le loro mancette elettorali. Non dico che siano cose semplici da attuare, ma ad andare avanti così sicuramente non si migliora. Ma da quel giorno capii cosa intendesse dire quel s u i n o di muss0lini "governare l'Italia non è difficile, è inutile".
C’è un piccolo problema: fino ad oggi si è visto che le amministrazioni non intendono perdere soldi dalle automobili, quindi ne aumentano le tasse in base alla diffusione. Sono aumentate le auto a gasolio e il diesel costa adesso quasi come la benzina. Tranquilli che appena si diffonde l’elettrico aumenteranno l’energia. Le auto sono un bancomat, fine.
La verità è che la maggioranza dell'inquinamento è causato dal riscaldamento, a livello mondiale invece sono gli allevamenti e l'agricoltura intensiva la principale causa di inquinamento, le auto e nello specifico i motori termici, soprattutto dagli euro 5 in poi contano per una percentuale ridicola, soprattutto per i particolati, dato che gomme, freni etc... Si consumano anche sulle elettriche.
O.T in arrivo iMagisk per iOS... Primo modulo: Lawnchair!
In realtà si, perché viene bruciato all'interno del filtro
leggevo il tuo commento e mi è tornato in mente che giusto ieri in una nota grande città del sud italia mi sono ritrovato con il bus a due piani per i turisti marchiato “euro6”. La fiera dei luoghi comuni proprio.
questa cosa del particolato che si sminuzza è un meme. Non è così che funziona.
nel traffico non c’è alcun gusto nel guidare. Idem in autostrada. Altre tipologie di strade sono spesso trafficate e con limiti che vanno sempre e comunque rispettati.
Inoltre il piacere di guida non è sentire un motore che romba, ma un mix di meccanica, ripartizione dei pesi, posizione di guida, interni.. tutte cose che puoi benissimo ritrovare su un’elettrica, quasi sicuramente non Tesla.
A milano li ho sempre usati e avevo praticamente abbandonato l’auto. Dove sono ora non è milano e non funzionano altrettanto bene, non sono per nulla affidabili e ne passano troppo pochi.
Le batterie durano tranquillamente gia oggi una decina di anni. Quando sono vecchie e non più adatte per essere usate su auto, prima di riciclarle è ancora conveniente utilizzzarle ancora (ad esempio come batteria tampone per pannelli fotovoltaici)
forse rispetto al carbone è pulito, rispetto al mentano avrei dei dubbi
È da vedere quanto sia sostenibile la crescita demografica in base alle risorse.
non mi e' chiaro a quali servizi ti riferisca, perche' quelli che propongono ora (infotraffico, consierge e compagnia) sono completamente inutili.Condivido l'obbligo della guida autonoma ma solo quando i vari google maps funzioneranno veramente senza farti giri assurdi per fare 100 metri.
più che restyling la partita si giocherà sui servizi nel prossimo decennio, gli indizi ci sono già oggi. Il resto è lasciato all'immaginazione: un motore elettrico unico (economie di scala) e tagli di potenza sbloccabili, guida semi-autonoma di serie solo per sicurezza e sbloccabile optional per automatismi ecc...
il discorso sulle regole di mercato è tendenzialmente corretto, va solo aggiunta la parte di lobbying da parte dei produttori che esiste sempre (in misura diversa) ed è forte dove ci sono produttori di stato in Stati forti nell'Unione ;)
"la differenza più marcata è che probabilmente i modelli rimarranno in produzione molto più tempo per riuscire ad ammortizzare le spese di studio"
Forse non lo sai ma un motore elettrico e' 100 volte piu' semplice ed economico da produrre di uno a combustione.Che spese devono ammortizzare? semmai sara' il contrario: gia' ora c'e' un restyling ogni 3 anni ed i costi sono alti.Da domani, visto l'economia di un motore elettrico, ti faranno i restyling ogni anno.Facendoti deprezzare il valore dell'auto in un soffio.
Uno non fa la regola
il discorso parrebbe sensato, ma invece non lo è.
all'inizio il motore diesel costava molto di più di un benzina e una concausa era anche la questione che il carburante costava meno., quindi le case se ne approfittavano.
se tu metti la tassa sul carburante, semplicemente ti faranno dei mezzi che consumano meno (perchè si possono fare, basta non farli andare da 0 a 100 in 7 secondi e fargli fare 240 km/h) e se la metti sulle emissioni li faranno elettrici.
perciò la questione è che se si elimina il motore endotermico domani ti fanno auto elettriche e te le fanno anche economiche, per il semplice fatto che se vogliono venderle quella è la condizione sia legislativa sia di mercato, con gente che può spendere massimo quella cifra per l'auto, che sia utilitaria o meno.
è semplicemente la regola del consumismo: tu chiedi un prodotto ed io lo faccio per venderlo.
la differenza più marcata è che probabilmente i modelli rimarranno in produzione molto più tempo per riuscire ad ammortizzare le spese di studio (così non le cambieranno ogni 3 anni ma ogni 6, ma a quel punto saranno comunque elettriche, quindi non inquineranno).
Non mi sembra per niente visto che stiamo correndo verso i 10 MILIARDI di PERSONE!
Il punto è che dobbiamo smetterla di riprodurci come conigli, in tutto il mondo intendo. Siamo troppi, già adesso. L'inquinamento delle città è in realtà il minore dei problemi. Il vero problema sono le risorse, anche i cambiamenti climatici sono un problema relativo. Al ritmo con cui la popolazione mondiale sta aumentando le risorse finiranno ben prima di poter osservare sconvolgimenti climatici legati all'inquinamento. Poco importa se il nostro sistema di welfare non è in grado di sostenere una popolazione sempre più vecchia e che fa sempre meno figli, senza risorse non ci sarà neppure un sistema di welfare ma solo un insieme di piccole e grandi guerre per la sopravvivenza
Dalle mie parti vedo quotidianamente un OM Tigrotto, ho cercato su internet, ad andare bene è del 72.
Si ma una nave ti porta quasi 20000, container da 20 pollici, il cambio 1 o 2.
A parità di carico trasportato il sistema di trasporto più inquinante è quello stradale.
In realtà va di lusso ed è totalmente il contrario di quello che dici.
Con i nuovi standard gli euro 4/5 sarebbe almeno di una classe in meno se va di lusso
Cioè, uno dei problemi principali del nostro paese è il consumo di suolo che ha cambiato il territorio può bello e variegato al mondo in un cumulo di case abusive e terre arse dal sole e tu proponi di ripopolare le aree giustamente ormai desolate...
La colpa è dei palazzinari se vedi le fabbriche vuote e le strade vuote, loro e di chi costruiva (o faceva costruire) di notte.
Beh si ovviamente parlavo di superstrade a 2 corsie parallele e 90 km/h fissi..
Solo perché i mezzi nuovi hanno il fap che porta il pm10 a pm2.5, molto più pericoloso per gli uomini, però fa niente, il pm 10 diminuisce. Poi ci sono macchine nuove che fanno un fumo nero lo stesso, meglio il mio autocarro a carbonella
Sì, hai ragione un Euro 6B, con le nuove tabelle. Ecco pensate si possa trovare questa informazione? Come mai non c'è in giro?
Io convertirei tutto il parco circolante in elettrico.
Nessun rumore e migliore controllo dell'inquinamento, che sarebbe alla fonte
Evviva il consumismo così si incentivano anche la fabbriche ad inquinare di più.
Ma per favore.. Solo perchè in 5-6 paesi europei si sono svegliati pensando a ste cazz*** già si dichiara la fine del motore a scoppio? La cosa che fa più ridere è che l'Italia pensa a queste cavolate giusto per deviare l'attenzione sui problemi seri, intanto la crisi divampa e metà nazione vive in povertà.
Non posso perche tua madre usa le precauzioni dopo la brutta esperienza con te
L'avete sentita quella delle 120 auto sportive sequestrate in germania per via delle gare illegali in autostrada? 😂
.. scusa ma credo che non hai capito molto se fai commenti del genere ..
..non vorrei dire ma i trattori stradali hanno una vita media di circa 25 anni eh..
Ma che discorso pietoso ..... non riprodurti per cortesia .
Beato te che fai il mantenuto e ancora non sei obbligato a capire un Azzo del mondo la fuori ..
Costano quanto uniutimitaria usata cambiarle. In pratica adesso cambieresti macchina con i soldi con cui cambi la batterie!
Deve esserci qualche problema col tuo concetto di guida blanda, o c'è qualquadra che non cosa su quell'auto. Io ho un cesso di kia rio benzina euro 4 1.4 16v di 13 anni fa, talmente rozzo che ha ancora la farfalla comandata da cavo e che beve come una petroliera, soprattutto in città dove a volte scende sotto i 10km/l. L'ultimo viaggio, per pasqua, l'ho fatto con 3 persone e bagagliaio pieno a scoppiare (ho dovuto abbassare i sedili per caricare tutto). Viaggio fisso a 130km/h, oltre al traffico per uscire da roma. Ho fatto una media di 13 km/l. Se tu parli di 660km con un pieno, siamo a 11. Facciamo 12.5/13 dato che dubito tu sia arrivato a far spegnere il motore consumando tutti i 60 litri. Qualcosa non torna, sempre se parliamo dell'ultima versione, perchè se già andiamo su una versione più anziana allora è inutile discuterne. Prima della metà di questo decennio nessuno ha investito sul benzina (a parte mazda). Se ne stanno tutti ricordando ora dopo la guerra iniziata sul diesel.
Concordo comunque che se il target principale è viaggi lunghi in percorsi autostradali ad ora il risparmio maggiore sui consumi è il diesel, c'è poco da fare. Per quanto siano migliorati i benzina recenti, ci sono sempre quei 5-7 km/l in più che riesce a fare in media un diesel.
Se inizi a fare misto il discorso si inverte immediatamente, già solo per le rotture di scatole col FAP, oltre a tutta la manutenzione extra che comunque c'è sul diesel e non esiste sui benzina, fanno perdere il risparmio. Basti solo pensare alle pulizie periodiche necessarie per levare lo schifo derivante dalla valvola EGR, tagliandi più costosi per via di maggior quantità di olio, oltre a olio più costoso per via di specifiche sempre più "particolari" anche sempre per via del fap, filtro gasolio da cambiare periodicamente, ad blue se presente, ecc.
In ogni caso i più avanzati sul benzina, soprattutto lato consumi, sono quelli di mazda. A parte loro nessuno ha investito concretamente su tecnologie benzina volte a migliorare la combustione e annessi consumi. La stessa toyota che tu citi di fatto ha classici benzina con fasatura variabile e rapporto di compressione 10:1. Hanno preferito investire sull'ibrido, ma che aiuta solo in determinati contesti.
L'elettrico è scomodo, allo stato attuale, per i lunghi tempi di ricarica e la ridotta autonomia. L'ibrido è probabilmente utile nell'utilizzo cittadino ma per chi ha percorrenze medie elevate (ma neanche tanto) è antieconomico oltre che inutilmente complesso e basato su una tecnologia sulla via del tramonto (motore a combustione interna).
Quà si parlava di altro...ma vabbè...
Se un imprenditore compra un mezzo come quelli citati sa già spese e sà già anche gli introiti.
Chiedi a un imprenditore se un mezzo se lo ripaga in 30 anni...che senso avrebbe?
Ne compra 2 sono 60 anni cioè una vita intera per ripagarsi 2 mezzi.
A questi termini che parlate voi il ritorno di un mezzo non avrebbe nemmeno il barlume di pensiero di una persona che i conti in tasca se li sà fare bene.
Se poi parliamo invece di povera gente che non riesce a ripagarselo...beh io dico che avrebbe più senso allora andare a lavorare sotto qualche ditta piuttosto che comprarsi un mezzo che non si sà nemmeno se domani si riuscirà a ripagare.
E comunque il mio discorso era più per macchine/mezzi da lavoro con patente B.
Guarda il confronto più simile l’ho avuto qualche settimana fa e non con l’Ecosport. Preso a noleggio in Polonia una Toyota Avensiss a benzina. Parliamo quindi di Toyota leader sul benzina. Guida blanda e tranquilla da Varsavia a Danzica strada ad alto scorrimento e autostrada il computer di bordo sono arrivato a circa 660 km di autonomia. Capacita serbatoio 60 litri come l’Alfa. L’Alfa ovviamente jtd 1600 non 1500.
Per le mie esperienze e per le mie esigenze dico solo che il diesel è ancora troppo conveniente sul lato economico.
io sarei costretto a parcheggiare la bici in strada mentre sono a lavoro. il mio ufficio è in prossimità di un hotel di 10 piani occupato per intero da nigeriani e altre varie etnie africane sbarcati con i gommoni. Quanto credi potrebbe durare una bici lasciata in strada? magari spendi anche 100€ di catenazzo antifurto, poi però fanno sparire sella, ruota anteriore... magari smontano pure il cambio
Le auto elettriche mi fanno schifo si perde il gusto di guidare ma alla fine bisogna rassegnarsi e pensare alla nostra salute e credo anche che una buona parte di noi andra' a piedi per evitare questi giocattoli a batteria
1.5 diesel alfa? Dove? Ma soprattutto, hai considerato anche i litri serbatoio di entrambe? Non che voglia difendere il benzina a spada tratta, anzi quel frullatore 1.0 turbo chissà quanto succhia in autostrada, ma non facciamo confronti a cavolo!
Ci sono auto benzina che in autostrada consumano realmente poco, vedasi quasi tutte le Mazda ad esempio. Purtroppo ad oggi la moda di mettere motori della Vespa con mega turbo sotto un SUV non aiuta, ma se scegli bene ti porti a casa un benzina che consuma poco e non ha alcuna rottura di @@ dei diesel attuali.
Ma le batterie saranno smaltibili e sostituibili a prezzi umani? Già mi immagino un'autonomia, già scarsa, dopo 5 anni...
Hai assolutamente ragione, però se già qui riuscissimo a ridurre quella percentuale, potenziando magari il trasporto intermodale oltre a produrre veicoli più efficienti, magari qualcuno ci viene dietro. Non ovviamente l'africa e l'india ma la Cina con le sue risorse potrebbe e sarebbe già un bel miglioramento
No, ora ha 124k km e mai un problema. Un iniettore cambiato e basta.
E non le si è mai intasato il FAP? Fa in tempo a rigenerare correttamente?
Per una percorrenza del genere la benzina va più che bene.
è palese il fatto che parli per luoghi comuni, non dargli peso
Transit, Daily, Ducato, Scudo e simili sono mezzi da lavoro leggeri, quelli citati su sono veicoli da patente C-E, come trattori autostradali, rimorchi, bisarche, bilici e TIR, con spese che vanno da 4 a 8 volte più di un Transit qualunque..non parlare di cose che non conosci solamente per dare fiato alla bocca..hai la minima idea di quanto costi un trattore Scania o Volvo? mezzi da lavoro che fanno milioni di chilometri in autostrada durante la loro vita? te lo dico io..Uno Scania accessoriato costa quanto quasi 2 Ferrari inutili
Scusa ma quanti Transit di 30 anni vedi in giro?
Non é solo inquinante, ma anche il meccanico costa, nessuno tiene in essere mezzi che costerebbero più di riparazione che altro.
Poi ci sono casi come quello di miei conoscenti che hanno avuto un guasto importante su un mezzo di 12 anni, la banca non gli faceva il finanziamento, alla fine hanno dovuto ripararlo anche se il furgone valeva zero
Quindi io giro con un euro 3 e sarei per te un delinquente, mentre uno con un euro 6 , si può permettere di girare avanti indietro giusto per girare.... Opsss.. giusto io ho sprecato soldi per fare il cappotto all'appartamento che mi fa consumare 2/3 in meno rispetto a prima quindi penso di inquinare di meno , ma no devo andare in galera perche ho un euro 3... facile fare i fighi e gli ecologisti solo perché si ha un euro 6... poi vuoi mettere ho la macchina nuova , quello conta...
il motore a scoppio è alla fine ,le continue analisi di emissioni premono ,le case costruttrici applicano correzioni,prodotti,truccando anche un po i conti ...ma la realtà dei dati parla chiaro nelle metropoli le emissioni sono troppe ....credo che in futuro non tanto lontano molte persone dovranno cambiare le proprie abitudini
Riprendo una mia idea, vorrei ricondividerla con voi:
Secondo me sarebbe più opportuno abbassare la CO2 emessa nel ciclo, a ahimè, iniziare a identificare la "CO2" emessa, per stato, dalle ricariche delle auto elettriche in base a quanto consumano per il ciclo kW/100km
Ci sono fortunatamente molte auto che consumano molto poco.
Non credo invece siano da aumentare le accise sui carburanti, si rischia di distruggere la mobilità della fascia povera, la quale, se avesse più credito, od incentivi, potrebbe anche decidere di cambiare mezzo di trasporto optando per uno che consumi meno.
Giusti gli RDE da affiancare al ciclo WLTP, ed è giusto anche non demonizzare troppo le motorizzazioni diesel.
È anche una pecca che le prove per le auto ibride plug in vengano fatte solo a batteria piena! Penso sia necessaria una media pesata.
Abolirei il superbollo, per optare verso un bollo che tenga conto delle emissioni di CO2 nel ciclo misto, peso e ovviamente kW del motore.
Ovviamente anche incentivare le auto elettriche e la mobilità elettrica.
Incentiverei anche i prosumer che vorrebbero sfruttare il tetto di casa o un campo per produrre corrente con i pannelli solari, c'è necessità di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili.
Questo commento dimostra solo che non hai mai lavorato.
Comprare una Ferrari è più semplice di quanto immagini. Anche per quanto riguarda il prezzo.
Chi si compra una vettura di quel livello deve mettere in conto il mantenimento.
Vedrai anche tu un giorno quando non esisterà più il diesel e allora dirai "Accipicchia, il gorilla occhialuto aveva ragione!" 🤫
Mi avete convinto! Domani compro La Ferrari...fra cent'anni la ripago...ma tanto mi serve per lavoro....
Il fatto che aumentino in EU credo dipenda più dalla centralizzazione di logistica e produzione (per via dell'esplosione dell'e-commerce), ma veramente automotive e paesi occidentali sono l'ultimo dei problemi del mondo in termini di Co2; è l'emissione industriale dei paesi emergenti il problema, i paesi occidentali tutto sommato stanno facendo bene, il vero disastro sarà quando la cina comincerà a delocalizzare lei in Africa https://uploads.disquscdn.c...
Eppure non è difficile eh...open your mind man!
In extraurbano l'auto si usura poco e nulla. Il grosso dell'usura e dei consumi avviene in città
Avevo fatto qualche tempo fa lo stesso ragionamento che fai tu per i SUV.. lo stato è arrivato al punto da bloccare un pandino 70 cavalli euro 4 ma lascia tranquillamente circolare il SUV da 2+ tonnellate 3.000 euro 6... no sense
Hahaha il ragazzo fa tutto troppo facile.. mio padre per il mezzo da lavoro che abbiamo adesso (23k euro del 2008) ha pagato rate per 15 anni.. la gente finché non vive le situazioni parla a vanvera.. non hanno neanche la più che minima idea di quanti sacrifici fa la povera gente per potersi acquistare e poi mantenere certi mezzi.
Viene utilizzato da molto più tempo di quanto credi, informarsi fa bene.
Io rido per te...parli per difesa di qualcuno o personale?
Un mezzo come un Transit (e mezzi di categorie uguali di grandezza) è facilmente acquistabile senza cifre enormi.
Uno che lavora da anni lo può acquistare e non diciamo balle...
Il fatto che diciamo che in italia hanno sempre fatto tutti i cavoli propri senza leggi ben più severe che hanno in altri paesi....
Ma diciamo 5 anni
Ti ho trovato la soluzione ed ora devi accettarla altrimenti non chiedermi nulla amico.
Se io non ho soldi non compro.
E poi io parlo di mezzi molto vecchi....prima o poi dovranno esere tolti dalla strada anche per la sicurezza.
E come voler fare l'astronauta senza patente quello che dici tu...
Se voglio fare un mutuo per la casa e non ho lavoro la banca i soldi non me li dà...punto!
Se vuoi comprare un mezzo come dici tu per fare un certo tipo di lavoro e non puoi permettertelo andrai a lavorare sotto a una ditta che ti fà guidare quello proprio.
Con un compressore volumetrico è facile.
Sarà meglio ammazzare qualcuno perchè si vuole continuare a circolare con lo stesso mezzo per 30 anni....
Prova a camminare con le stesse scarpe tutti i giorni per 30 anni poi mi dici come sono messe...
magari chi guida una macchina di vent'anni ha altri problemi che ritiene più impellenti.....
Bella risposta da Italiano...se hai lavorato con un mezzo che ha 30 anni i soldi li hai tranquillamente fatti.
Oltretutto vogliamo parlare di sicurezza? Ah, no, giusto!
Meglio pagare mazzette e mafia per far passare il mezzo alla revisione...
ci sarebbe da vedere il serbatoio tuo e il suo e l'effettivo km/l..
Anche io ho un Euro 4...direi ancora qualche anno...
ho un benzina euro 4 di una decina di anni fa. Per quanti anni potrò girare nelle grandi città senza problemi? grazie
Ma allora come mai tutti i giorni si vedono mezzi da lavoro (e non...) con targhe di 30 anni fà circolare sempre liberamente?
Ah no, giusto! I blocchi li fanno solo il sabato e domenica solo in alcune aree del centro e senza nessuno che controlli realmente.
Bah...gente che ci crede all'Euro 1,2,3,4,5,6,7,8 ecc. e gente che continua a circolare con il suo mezzo delle guerre puniche liberamente.
Non vuoi farli più circolare? Non permetti più la revisione e l'assicurazione di mezzi obsoleti e puzzolenti e se ti becco mega multa, vai in galera per un pò e il mezzo sequestrato e demolito immediatamente!
Non ho capito perchè elettrico scomodo e ibrido peggio del benzina....
Pian piano le elettriche ricaricheranno sempre più velocemente (vedi Tesla con 250 Kwh) e a casa tutta la notte la potrai sempre ricaricare.
Ibrido non capisco perchè dovrebbe essere peggio del benzina....
Piacerebbe tanto anche a me ma dovrei affrontere delle extraurbane allucinanti con decine e decine di Tir che se ti asfaltano non se ne accorgono nemmeno...
Se tutte le città/province fossero colegate da ciclabili ne vedresti a migliaia di ebike, purtroppo non è così...
Pensavo a modifiche migliorative delle auto ma poi mi è venuta in mente la procedura borbonica delle motorizzazioni
inoltre col 2000 se vuoi fare una gita fuori porta o un viaggio la fai in scioltezza! Inoltre dovessero cambiare le condizioni di utilizzo (maggiore chilometraggi annuo) lo trasforma a gpl. kit già esistenti anche sul 4wd.
Be idrogeno e elettrico probabilmente sono ancora più pericolosi del jpl, soprattutto il primo, se un'autocisterna carica di H2 esplodesse incenerirebbe una città istantaneamente.
Io piuttosto vorrei vedere un test su strada delle emissioni tra green diesel e il diesel standard, dato che eni parla di una risuzione di co2, nox e particolato abbastanza significativa con il suo green diesel 15%, e che di recente bosh ha condotto dei test con un green diesel al 30% con risultati molto incoraggianti. Ma sinceramente fidarmi completamente dei test fatti dagli stessi produttori anche no, solo che di test fatti da terzi io non ne trovo.
I motori diesel sono stati rivoluzionari a loro modo, inutile dire "il combustibile più assurdo" perché non ha senso. Quasi tutti i veicoli commerciali sono equipaggiati con motori diesel turbocompressi, navi di tutti i generi.. tutta questa ostilità sul diesel non la capisco.. Resta indubbiamente che il motore diesel conviene al consumatore, poca manutenzione, consumi ridotti, affidabilità pazzesca.. macinano km su km.. anche se c'è da dire stanno facendo di tutto per fargli perdere affidabilità.. motori strozzati da filtri ovunque senza contare il fap che ha sempre problemi.. tra rigenerazione intasamenti e filtro a 700 gradi..
e appunto basta volere e passare a piattaforme nuove
anche le Tedesche hanno piattaforme praticamente pronte basta volere e decidere di partire da subito non entro il 2030
bisogna anche sviluppare piattaforme e tecnologie, Toyota e Tesla hanno impiegato quasi 10 anni per avere ibrido ed elettrico affidabili e ottimizzati.
comunque BMW e VAG hanno già lo stato come azionista
non deve ucciderli deve finanziarli per uscire da subito con auto "pulite" secondo standard del futuro
basta volere e fare subito
Sarei poi curioso di vedere quanto durerà quel frullatore a 3 cilindri col metano.
e soprattutto tanti optional che sul T-Roc devi pagare sul Cx-3 sono inclusi
Lascia che parli, a lui piace fare sparate.
secondo te la Germania uccide i suoi costruttori con leggi troppo stringenti?
Potendo farlo è il modo perfetto, bravo!
È evidente che scrivi senza aver mai lavorato nei settori che ti ho citato semplice non è fattibile con i benzina
il 1000 3 cilindri su un mostro del genere!!! prendi in considerazione una mazda cx-3 2000 4wd exceed 150cv, il prezzo al concessionario si agira sui 23.000 euro finita (sconto incluso ovvio) tanta tanta sostanza!!!!. On line trovi molte exceed 2000 120cv benza senza le 4 ruote motrici a 19.500 euro prezzone!!!
Benzina.
rompono le scatole alle auto e poi gli aerei e le navi inquinano per mln e mln di auto e poi incentivano il pellet.....
Ho bevuto adblue e messo i cantucci nel serbatoio, va bene uguale?
Come scritto ieri non c'è chiarezza da parte del legislatore e nel frattempo la gente non acquista più auto
prima la CO2 poi la NOx poi cosa si inventeranno ?
le particelle emesse da attrito ?
svegliatevi politici incapaci
fate una legge stringente una volta per tutte e tenetela per i prossimi 50 anni
Intendi co2 nel mondo auto o in generale? perchè nell'articolo viene detto che non sono le auto il (solo) problema
Commento ridicolo, i macchinari movimento terra e tutto il settore agricolo senza l'enorme coppia che generano i diesel semplicemente non potrebbero lavorare, e non ti ho citato il campo edile.... Guarda che il mondo non è circoscritto alla tua auto e a quello che ci fai.... Proponi una alternativa credibile all'utilità del diesel e ti appoggio
Benzina.
ci sono settori in cui il diesel è insostituibile
per esempio nella nautica (esclusi i fuoribordo)
perchè il diesel non prende fuoco a temperatura ambientee non genera vapori infiammabili
detto questo il ciclo diesel resta intrinsecamente piu efficente. Il grosso problema che ha è quello dei NOx e del particolato.
purtroppo come insegna il ciclo di Carnot, per aumentare l'efficienza devi aumentare le temperature, il problema è che aumentando le temprature gas altrimenti inerti come l'Azoto iniziato a entrare anche loro nell'equazione chimica della combustione
Infatti i moderni benziana e iniezione diretta che lavorano con rapporti di compressione anche superiore a 14:1 iniziano anche loro a produrre NOx e particolato
a questo si rimedia con sistemi aggiuntivi che pero aumentano i consumi (Essendo cmq sistemi che devono essere alimentati oppure che creano contropressioni) e quindi la produzione di CO2
la soluzione (indipendente dalla tecnolgica motoristica) sarebbero autvettura piu aereodinamiche e piu leggere. Solo che il mercato oggi chiede i SUV....
e allora dai spednere miliardi in ricerca per diminuire i consumi e le emissioni di un 5%...mentre si potrebbe fare molto di piu diminuendo i pesi anche del 20-30%....ma l'importante è che i cittadini siano liberi di andare in giro con SUV da oltre 200cv...occupando rigorosamente solo il posto del conducente....invece che su piu economiche ed ecologiche utilitarie...
il problem è lo stesso delle diete
vogliamo che qualcuno ci dia la soluzione per dimagrire (inquinare meno) senza pero dover intaccare le nostre pessime abitudini
.
Questo è poi anche il motivo perchè nessuna associazione ambientalista ha mai fatto serie campagne di sensibilizzazione contro pessime abitudini alimentari e conseguenti agricoltura e allevamento intensivi
Buonisima! Provala con i cantucci alle mandorle.
Ford Ecosport 1.0 turbo 125 cavalli benzina, un pieno 600km ( Auto della mia compagna)
Alfa Romeo 1.5 Turbodiesel un pieno 1.080 km, (mia auto)
Faccio 50.000 km all’anno, autostrada. Non tutti usano la macchina per 10.000km annui, al momento non esiste nel mio caso alternativa al Diesel.
un mio amico ha sostiutio buona parte della sua flotta da diesel a metano e in 4 anni si è ripagato l'investimento. Non è impossibile farlo, ovvio bisogna essere un minimo lungimiranti.
Bell'articolo, complimenti all'autore. Vorrei solo fare una puntualizzazione sull'argomento: come si dice nell'articolo è vero che il diesel emette meno co2 del benzina ma non cadiamo nell'errore (che l'autore infatti non fa, non è dedicata a lui la putualizzazione) che il motore diesel sia la soluzione ai problemi di co2.
Certo. Tutti i camion a benzina, ibridi ed elettrici.
Motorbox
Dove posso reperire questo test?
Benzina e passa la paura. Il resto sono solo scuse!
Farebbero molto prima ad abolire immediatamente il diesel, il combustibile più assurdo e ridicolo mai esistito.
confusioni nelle certificazioni, costi all'acquisto alti (alcuni fanno pagare pure il serbatoio ad-blue maggiorati), costi di manutenzione causa fap, ad-blue e manutenzione ordinaria per cosa? per risparmiare sempre meno alla colonnina visto che i costi sono sempre più vicini.
detto ciò i diesel puri o al massimo mild-hybrid devono continuare a vivere solo su certe vetture con certe potenze (eliminare tutti quelli sotto i 100kw) perchè, ad oggi, sono imbattibili sull'autonomia e sui costi di gestione su lunghe percorrenze (min 25-30k annue)
Sono passato dai 15 mila km l'anno di qualche anno fa ai meno di 5000 di oggi semplicemente iniziando a usare una ebike.
Tradotto, la mia auto durerà il triplo del tempo, col cavolo che mi beccano loro e le loro truffette per far felici i produttori. Così non solo sto in forma ma ho anche quella piacevole sensazione di metterla in quel posto a questa politica corrotta che pensa solo al suo tornaconto.
Dove abito grossi problemi non ci sono ma la necessità di andare a roba (abito ad una cinquantina di km) può starci.
Io pure sarei orientato per il 1.0 benzina.
No, come dicevo ne fa 15k circa di un percorso urbano e veloce 70/90 km/h. La sua juke attuale fa 6.5 litri per 100 km.
15k circa di un percorso urbano e veloce 70/90 km/h. La sua juke attuale fa 6.5 litri per 100 km.
dai test online il 1.0 benzina consuma circa uguale e va di più per via dei 200kg risparmiati, inoltre risparmi all'acquisto.
Cosi mi scartavetra visto che io ho solo 184 cv sulla mia ahahhahha
Il diesel è sporco, il benzina consuma troppo, il metano è di difficile reperibilità, il GPL è pericoloso, l'elettrico è scomodo, l'ibrido è peggio del benzina, per l'idrogeno posso fare il pieno solo a Bolzano.. Meglio girare in bicicletta..
Ma quando mai. I livelli (numeri) sono più bassi perche usavano il ciclo nedc e non quello wltp.
Se lo hai comprato nel 2016 non credo fosse euro 6d, probabilmente era un euro 6b.
Vero, però se vai a vedere alcune statistiche, in Europa l'unico settore che sta continuando a crescere in termini di gas serra emessi è quello dei trasporti. In particolare il trasporto su strada a parità di carico trasportato.
Poi che bisognerebbe cercare di migliorare anche i sistemi di riscaldamento domestico e altro ti do ragione
Mio padre ha il 1.5 benzina. Non più in produzione per Italia da Giugno dell'anno scorso. Ha scelto quella motorizzazione perchè sarebbe stata l'auto principale. Si trova divinamente. Soprattutto lato consumi dato che lui macina tanta tangenziale, la fa praticamente quasi tutta a 2 cilindri. Se è per tua moglie e non è la prima auto di famiglia ci sta benissimo il 1000. Mio padre l'aveva provata ed era rimasto soddisfatto anche se come dicevo prima poi ha optato per l'altro motore. Sempre meglio del 1.6. Certo, forse è un più allegro visto che i diesel spingono di più in basso, però col prezzo della benzina e del diesel praticamente uguali tanto vale la benzina. E magari in caso di rivendita fra qualche anno avrà un pizzico di valore in più dato che il diesel lo svalutano subito ormai.
Dipende quanti chilometri fa all'anno e soprattutto se in centro o fuori città a velocità costanti. Nel secondo caso ti conviene il diesel come consumi
Solo suv e ancora suv anche se sono orrendi e inutili come i b-suv
Quindi l'adblue è una cosa buona? Perché in molti siti nei commenti viene snobbato
se è per la moglie, 2.0 150 cavalli 4 motion e fai modificare la centralina e la porti a 200cv. :D
andrei ad occhi chiusi sul 1.0 tsi. lo posseggo su golf (con il dsg che è la mort.e sua) e visto che la troc pesa una 40kg in più della corrispettiva golf le prestazioni sono quelle ovvero bello visto per la sua natura
Prendere un diesel per una moglie che in genere fa pochi chilometri su base annua e su percorsi brevi non mi sembra una genialata. Quanti km fa tua moglie?
Se fa meno di 20 mila all'anno benzina poi anche è da vedere il percorso se ne fa meno ma fuori i centri va bene anche Diesel.
Poi è da vedere sempre se uno vive in zone a rischio blocchi ;)
dipende da quanti kilometri fa
Prendi Benzina, le euro 2 possono circolare ancora, per arrivare ad eliminare le euro 6 ci vorranno ancora molti anni
Beh, non è che il 13% siano proprio un nulla, e se la percentuale è così "bassa" sarà proprio per via degli standard via via migliorati. Ovviamente ogni categoria dovrà avere le sue accortezze e regolamentazioni, così almeno le percentuali resteranno le stesse, ma il totale salirà più lentamente.
dipende dove abiti...considera che il blocco della circolazione permanente nelle città dei diesel (prendo roma come esempio) dovrebbe essere nel 2025, con una concessione di 1/2 anni extra acquistandola quest'anno...però penso sarà più lento il processo di blocco nei piccoli centri urbani.
Purtroppo ciascuno pensa al proprio orticello ma facesse bene almeno quello... Basta pensare ai mafiosi che contaminano le proprie terre con i rifiuti tossici smaltiti illegalmente in discariche abusive andando a danneggiare l'agricoltura di intere zone ma pure l'ambiente circostante. Pensano solo al tornaconto personale nell'immediato futuro e non alla loro salute e a quella dei loro figli. Poi tutti a piangere quando il parente muore di tumore. Siamo destinati all'estinzione essendo autodistruttivi.
...bellissima la foto della Renaul 8 Gordini che mi ricorda l'nfanzia quando non ero ancora patentato ed invidiavo mio padre che la guidava......era blu.....
Purtroppo il tema complesso dell'inquinamento vene puntualmente strumentalizzato e banalizzato, dalla politica o dalla pseudoscienza, lasciando pochissimo spazio alla razionalità e al parere di chi se ne intende davvero.
Che bordello mamma mia. Dovrei comprare una T-Roc per mia moglie e non so se prendere la benzina o la 1.6 diesel. Bhooo
Ovvio che si faccia sulle spalle dei cittadini....l'ecotassa è sui produttori o sui cittadini? Il blocco alla circolazione senza incentivi è sui cittadini o sulle case automobilistiche?
I limiti rimangono praticamente gli stessi del euro6, cambia solo la tolleranza. È solo la loro ammissione di aver fatto le cose con i piedi e non aver tamponato a dovere la possibilità di barare dall'inizio.
Il problema e che si sono tutti svegliati tardi, o se vogliamo da quando c’è stato il dieselgate, prima la politica continuava a guardare da altre parti e ora vogliono correre per recuperare il gap, il che per me va benissimo basta che non lo fanno sulle spalle dei cittadini.
Faceva così schifo chiamarlo euro 7?😔
"Euro 6D Final, noto anche come Euro 6D emobastaveramenteperò" 😂 😂
Io intanto aspetto per acquistare, attendo gli ADAS di serie e l'euro 6D emobastaveramenteperò.
Nel frattempo non sono riuscito a convincere un amico a prendersi la Leon 1.5 TGI invece di quel cesso di Arona 1.0 TGI col motore della Polo praticamente a parità di prezzo con gli sconti che ci sono in giro. La gente insegue solo le mode...
Quello che io vorrei capire e che non trovo scritto da nessuna parte è che succede a questi motori ultrasofisticati quando operano fuori dalle condizioni ideali e quanto è facile che succeda. Già il solo catalizzatore funziona bene sono a regime e c'è gente che in città fa casa-lavoro tutti i giorni e a regime non ci arriva mai... ADBlue in questo senso come lavora? Sempre "a tutta" o anche lui deve essere a regime e chissà a regime come ci arriva? E quanto sono veramente diffuse le modifiche all'elettronica per bypassare l'esclusione di questi sistemi?
In poche parole tutta questa tecnologia per evitare l'ovvia equazione a cui in motore a gasolio dovrebbe rispondere (m3rda in = m3rda out) mi danno comunque poca fiducia. Qua stiamo fra la magia nera e il 737 Max...
Anche se non meno sicuramente ce ne sono a pari emissioni visto che la stessa auto a volte viene riomologata dopo l'arrivo delle nuove norme.
Poi non mi stupirebbe che magari la vecchia prius abbia emissioni minori di un benzina non ibrido di adesso.
L'articolo seppur solo accennandola esprime una grande verità; Si va a toccare il mondo auto perchè sul resto delle emissioni si vanno a ledere interessi intoccabili.
Vetture e Furgoni sono responsabili del 13% dell'emissione globale di Co2 (fonte T&E). Più o meno quanto avrebbero potuto assorbire le foreste disboscate dall'uomo negli ultimi 20 anni.
Far passare che le colpe del surriscaldamento dipendono principalmente dalle emissioni della nostre auto è viral marketing.
Io quello che vorrei capire e di cui nessuno parla... qual è il livello di consumo ed emissioni reali del mio Diesel Euro 6D acquistato nel 2016. Al di là delle omologazioni "a norma di legge". Ma da consumatore e cittadino vorrei capire con il test WLTP i livelli reali del parco circolante attuale...
quando il burocrate dovrebbe pensare ad altro.... Ma se veramente si pensasse alla salute dei cittadini, perchè la centralina non manda un car down quando sono stati percorsi un certo numero di km? Il catalizzatore ha una vita,sia chiaro.
Sei sicuro che un Euro 4/5 abbia meno emissioni di un EURO 6 se si fammi un esempio Grazie
Che confusione allucinante in un tema importante come il rispetto del pianeta.
La cosa più assurda di questi standard è la loro non retroattività. Quindi ci si trova euro 4/5 con emissioni più basse delle restrizioni euro 6 ma che comunque subiscono il blocco del traffico soltanto perché omologate anni fa.