Cerca

Sicurezza stradale: la barriera spartitraffico di Anas è super resistente e tecnologica

La NDBA di Anas ha un doppio crash test eseguito utilizzando un mezzo pesante di 38 tonnellate.

Sicurezza stradale: la barriera spartitraffico di Anas è super resistente e tecnologica
Vai ai commenti
Giuseppe Ricchiari
Giuseppe Ricchiari
Pubblicato il 21 ott 2019

Sicurezza prima di tutto: è su questo fondamentale principio che si basa il lavoro di Anas, concessionario della rete stradale e autostradale italiana (quasi 30 mila km in totale) che regolarmente svolge attività di ricerca e sviluppo per implementare soluzioni innovative al servizio (e a protezione) degli automobilisti.

In questo campo la tecnologia è fondamentale: è stato ad esempio il caso dei sensori smart e della fibra ottica per la pesatura dinamica dei camion sui ponti dopo il dramma di Genova, ed è ora il caso anche della nuova barriera spartitraffico in calcestruzzo National Dynamic Barrier Anas (NDBA) realizzata proprio da Anas e recentemente sottoposta ad una serie di crash test per verificarne la resistenza agli urti violenti. Ebbene, la sua struttura rinforzata con un profilato d'acciaio ha superato con successo tutte le prove a cui è stata sottoposta.

Presso il Centro di Certificazione e Analisi comportamentale di Bollate (MI), Anas ha lanciato un mezzo pesante di 38 tonnellate ad una velocità di 65 km/h con un angolo di impatto di 20° e un veicolo leggero (900 kg) ad una velocità di 100 km/h. Entrambi gli urti hanno causato "danni esigui" sia al mezzo pesante che alla barriera: quest'ultima ha ottenuto il valore W2 come larghezza operativa, ovvero come "massimo spostamento della barriera in caso di urto". E' stata poi eseguita una seconda prova – caso unico nel settore – lanciando un altro mezzo di 38 tonnellate contro la stessa barriera, già "provata" – seppur parzialmente – dagli urti precedenti.

Anche in questo secondo caso il risultato è stato lo stesso: W2, dimostrazione che la barriera NDBA "è in grado di resistere a due eventi incidentali contemporanei o immediatamente successivi". Il merito va alla composizione della barriera stessa, i cui elementi modulari sono collegati tra loro da un profilato in acciaio che sostituisce il vincolo a cerniera, consentendo così di ottenere una deformazione più contenuta.

Queste le parole di Massimo Simonini, AD di ANAS:

Lo studio e la messa a punto di questa barriera nasce dalla necessità di Anas di continuare il processo di ricerca e sviluppo per completare la gamma di barriere rendendole sempre più performanti e rispondenti alle esigenze della nostra rete stradale e autostradale. L’obiettivo è innalzare i livelli di sicurezza degli utenti, riducendo anche i costi di installazione e la manutenzione dell’infrastruttura. L’esito positivo del crash test certifica che è un prodotto innovativo, unico, che permetterà di superare le tecnologie preesistenti, con anche una forte valenza commerciale sui mercati nazionali e internazionali.

La barriera garantirà dunque una serie di importanti vantaggi:

  • sarà estremamente sicura, grazie ad una larghezza operativa che sarà generalmente compresa tra W2 e W5
  • sarà tecnologica: al suo interno saranno installati cavi e sensori connessi alle Sale Operative di Controllo per rilevare danni e incidenti, garantendo così un immediato soccorso alle persone e il ripristino in tempi minimi

https://youtu.be/lSMXuIe_uWc

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che poi i controlli non li facciano quelli del ponte Morandi.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe spettacolare!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Una barriera meno resistente ti distrugge comunque, mica pretenderai di andare a sbattere contro un chilometro di schiuma assorbente in grado di rallentarti lentamente e dolcemente senza neanche graffiare l'auto. E se fosse meno solida finiresti probabilmente nell'altra corsia, dritto dritto nel muso di un TIR. Scegli tu cosa preferisci! XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse quello no, ma sicuramente vedendo la struttura si può parlare di "Blockchain"! XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ma mica possono pensare di fare il test con i carichi messi male, lì è colpa dell'autista o della ditta. I test ahimé si fanno solo in base alle specifiche.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il punto A), se le specifiche richieste dalla Commissione corrispondono, non c'è motivo di non usarla. Non è l'ANAS ad avere la colpa, in questo caso. Concordo invece che si possa pensare di fare test con auto mediamente più pesanti.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di impatto a 65 km orari, impatto, un autocarro a 90 km orari in autostrada dovrebbe fare una sterzata di 90 gradi per impattare in quel modo e vedo la manovra alquanto improbabile, tutto é fatto per la sicurezza e per non invadere la corsia opposta, tale conseguenza sarebbe minore con i veicoli nello stesso senso di marcia, e se noti nel test, lo smusso alla base del Jersey distrugge letteralmente la ruota interna del veicolo obbligandolo a stare perpendicolare ad essi evitando al minimo l'ingombro per i veicoli che seguono.a me tutto ciò sembra un ottimo inizio.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

a) resiste alla forza generata da un autotreno da 31t a 65km/h, anche cambiasse di qualche centinaio di kg il peso dell'auto non ci sarebbero sostanziali differenze.
b) devono salvar la vita al conducente e agli altri passanti, non all'auto
c) si presume ci sia un tempo di reazione in cui avvenga una frenata e la conseguente riduzione di velocità (rispetto a 130 per l'auto e 80 per l'autotreno)
d) si anche per quello, ma principalmente perchè se a seguito dell'incidente il primo autotreno occupa l'intera carreggiata, è probabile, in situazioni di traffico intenso, che ci siano altri impatti sulla stessa barriera.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le moto non hanno né cinture né airbag, quindi sono insicure a prescindere. Io le vieterei fuori dai centri abitati (insieme alle biciclette).

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh conta che dopo un incidente speri di uscirne vivo, dell'auto poco importa

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro di quell'incidente (se fosse quello del 2008) ci sono pure i video delle telecamere autostradali.

D
Dunkirk 01 Jan 1970 @ 00:00

Affatto, il mio ragionamento dice proprio il contario. Ovvero utilizzare i mezzi che permettono di avere più sistemi di protezione, quindi un'automobile. Una moto è intrinsecamente non sicura e lo sarà sempre.

h
hammyboy 01 Jan 1970 @ 00:00

I test si fanno sui limiti di legge, se uno col tir va a 300km/h beh..

D
Dunkirk 01 Jan 1970 @ 00:00

Muto te lo dico ben volentieri se non sei neanche in grado di fare una ricerca su google. Eccolo il video mio piccolo simpaticone bloggaro:

https :// www . youtube . com/watch?v=HGqvS2txF0Y

q
qaandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

sulla A e sulla C ti do ragione al 101%, cioè avevano milioni di auto a disposizione ed usano una che pesa come una bicicletta elettrica...

poi il camion a 65km/h, una vera perla XD
poi vai in tangenziale a milano o sul raccordo di roma e vedi che il tir più lento va a 95/100...

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo cog1ione, che ti devo dire. E lo dico da non motociclista

s
stecas 01 Jan 1970 @ 00:00

Una percentuale altissima di incidenti dei motociclisti avviene a velocità davvero basse, non immaginate quanti siano.
Il problema delle barriere presentate, nel caso dei veicoli a due ruote, dipende proprio da questo, ovvero che l'impatto su delle barriere come quelle del video rappresentano un "muro" che di fatto diventa fatale per un motociclista. Quindi diciamo che copre benissimo una serie di situazioni, altre molto meno anzi rappresenta proprio un danno.
Io faccio parte di una associazione di Bologna che si chiama Motorlab (motorlab punto it) e raccogliamo fondi per acquistare delle barriere da mettere sotto i guardrail e le regaliamo ai comuni affinchè le installino in punti ritenuti come dei black point.
Ne siamo riusciti ad installare circa 360 metri per adesso ed entro la fine di Ottobre 2019, altri 234 metri per un totale di 12 curve...sono una goccia nel mare, ma contiamo molto anche sullo spirito emulativo, cioè che qualcuno lo prenda come esempio e magari lo applichi anche altrove.

In tutto questa situazione comunque, un motociclista che si fa male, come detto giustamente anche a 60 km/h bastano, rappresenta un costo sociale che va in carico a tutti quelli che pagano le tasse come costo sociale; la sanità infatti la paghiamo tutti, da quelli che hanno le moto così come quello che le odia.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma vivendo a Genova ti posso assicurare che vedere quelle enormi file di tir in autostrada non fa affatto piacere, soprattutto dovendo leggere quasi settimanalmente di gravi incidenti che vedono coinvolti proprio questi mezzi di trasporto. Magari si potrebbe utilizzare maggiormente il treno? No perché i tir sulla A1 e sulla A12 dubito che stiano tutti facendo consegna nell'ultimo miglio.

D
Dunkirk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale carico, ma lo conosci l'incidente? Io c'ero, non c'era nessun carico perso, la motrice ha sterzato violentemente a sinistra invadendo l'altra carreggiata. Stai muto se non sai di cosa parli.

D
Dunkirk 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettetevela via, siete in moto e accettate il fatto che se accade qualcosa, con molta probabilità vi farete un male della madonna. E' intrinseco nel mezzo e se vuoi più sicurezza gira in auto.

D
Dunkirk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi se ne frega dei danni ai veicoli, ma come ragioni? L'importante è che la barriere tenga tanto da non far accadere incidenti come quelli di Cessalto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok torniamo al commento di un altro, autostrade é un ente privato e non é anas

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi pure di impegnarci per ridurre drasticamente la circolazione dei camion per le nostre strade. Soprattutto a ridosso dei porti.

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio ancora

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

non devo fornirle io le prove,le hanno gia fornite i giudici con la sentenza della strage di avellino dove autostrade è stata condannata a risarcire i familiari delle vittime perche il guard rail non era a posto.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì han filmato anche mentre schiantavano una classe S e una 488 Pista, per essere sicuri che reggesse anche una berlina di lusso e una macchina sportiva. Poi sono passati alle monovolume e così via! Han dovuto aprire uno sfasciacarrozze.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c'entra, anche io sono un motociclista che per amore della famiglia l'ha lasciata sotto un telo in garage, é che diventando adulti ci si accorge ti quanto sia facile che tutto finisca in un lampo e spesso non per colpa tua, ma la passione non muore mai, sempre portando rispetto agli amici che non ci sono più

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai prove di ciò che sostieni? Altrimenti sono stup1daggini e magari qualcuno ci crede pure

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla sicurezza stradale magari é ripeto.magari é di cattivo gusto

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente un trattore stradale vecchio te lo porti a casa al prezzo di uno scooter. Ho visto 4 camion marcianti solo con qualche danno di carrozzeria presi a 20.000 totali, camion di 6-7 anni con cambio rotto preso a 4000€, con le decine di milioni che smuovono procurarsi 10 camion per 40000€ non sono nulla, ovviamente eventuali magna magna esclusi

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ancoraggio non è responsabilità Anas...

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul primo punto ed il terzo Anas non può farci nulla: come dicono nel video, per poter omologare queste barriere, devono passare quei test(europei) con quei specifici parametri. Probabilmente si, andrebbero resi un pochino più severi ma non troppo perché di certo non possono mettersi a farli in fibra di carbonio XD
Secondo punto: per valutare l'eventuale "durezza" servirebbe il confronto con delle barriere normali.
Sull'ultimo punto non saprei, a pensar male mi sa che hai ragione.

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo...

https://www.iene.mediaset.it/video/autostrade-incidenti-new-jersey-morti-toninelli-guard-rail_345244.shtml

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto spesso quando la motrice perde una gomma ha angolature ben peggiori di questa in uscita di strada, e non a 65km/h.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è il finire per strada, ma che per la loro forma le barriere attuali se ci finisci contro in moto è come finire su dei coltelli giganti

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

I danni esigui è riferito alla barriera, i veicoli sono progettati per accartocciarsi in caso di impatto (serve ad assorbire l'urto)

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

non ottimista su questo , non sarà economica e ci mangeranno sopra tantissimo . cmq benvenga piu sicurezza .

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo. A quando il test redazione?

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Li é sempre e solo responsabilità di chi trasporta, cosa c'entra la barriera?

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di guard rail e moto. La guida cittadina è da ritira patente sia per la maggio parte delle auto che degli scooter, ma questo è un altro discorso.

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a non capire il problema, ti ripeto, va benissimo così

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe ragioni col paraocchi, va bene così dai

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo a padova praticamente. Qua si sta parlando di moto e guard rail, non di motorini in centro città.

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora che parlate dei danni alle due vetture. Ma avete idea dei danni che può causare un camion che invade la corsia opposta in autostrada?
Questo del video è un lusso.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente le hanno testate solo quelle 3 volte nel video

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà la maggior parte degli incidenti è dovuta ad auto che non vedendo la moto gli taglia la strada. Poi ovviamente i casi di chi se la va a cercare ci sono sempre.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

quella faccia sorridente alla fine del tuo racconto è orribile, fà capire quanto ti dispiaccia di tutto ciò che è successo ai tuoi amici

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

A) se tiene un camion, non penso ci siano problemi con un'auto, non credi?
B) la cabina del guidatore è pressoché integra. Pretendi di schiantarti e cavartela con del Polish?
C) Magari prima di schiantarti con quell'angolo la maggior parte delle volte si ha il tempo di rallentare, può non accadere, ma sono sicuramente meglio di quelle odierne.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la struttura riesce a trasferire in modo efficiente l’energia lungo la direzione della barriera. Ottimo, se fosse economica la vedremo installare sulle strade

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sarà costosa per cui: o ci mangiano o si avrà in pochi luoghi.

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Del disintegrare l'auto poco me ne frega, non è di certo quello l'importante. Del disintegrare te, penso sia comunque meglio di fare un frontale con un auto che procede ai 130 in corsia opposta.

V
Volpe 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna dar fiato alla bocca, o alle dita in questo caso

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente meglio che avere tutto il camion nell'altra corsia.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

sai a cosa serve quella barriera?
A non farti andare nella corsia opposta e fare un disastro.

quindi, la logica impone che debba resistere a qualunque urto senza spostarsi e senza perdere di integrità

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

esistono quelli da motociclista che evitano che ci si infili sotto e ci si riduca a brandelli

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

non temere, tanto nelle nostre autostrade al massimo mettono quelle in polistirolo espando per risparmiare e poi taroccano i report dicendo che sono a norma

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi flame libero?

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

no, le "lame" sono i coltelli, in gergo da "stadio"

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

E ... perchè invece i ponti gestiti da ANAS non cadono ... no no ...

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

ma senza mettere a repentaglio chi vuole suicidarsi dopo di te; bravo, molto responsabile

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

Internazionale ? l'Azienda nazionale autonoma delle strade detta ANAS . No direi proprio che è un carrozzone che orgogliosamente ci teniamo sulle spalle.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si fa a salvare un motociclista che finisce fuori strada?

C
Ciroterrone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero... Ad alte velocità strusciare con quei così è come un motosega

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

che non sono amministrati dall'anas ma da società private tipo quella dei benetton se ti riferisci a genova

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che te frega. Tanto se te mori poi risorgi! LOL

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Anas?
Questi qui?
"Catania, corruzione Anas: arrestati funzionari pubblici e imprenditori"
18 ottobre 2019

PS: E te pareva che non ci fosse un catanese che mi dava il voto negativo.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo.