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Audi e batterie auto elettriche: il primo esempio di riutilizzo di quelle esauste

Audi dimostra nella pratica il riutilizzo delle batterie esauste delle auto elettriche con un centro da 1.9 MWh

Audi e batterie auto elettriche: il primo esempio di riutilizzo di quelle esauste
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 27 mag 2019

Audi passa dalla teoria alla pratica: a Berlino, in occasione della tappa della Formula E, i tedeschi hanno inaugurato il centro di stoccaggio energetico con le batterie delle auto elettriche. Installata presso EUREF Campus, il polo universitario, l'unità di immagazzinamento utilizza le batterie esauste da autotrazione e farà da apripista a iniziative simili che sorgeranno in futuro con l'aumentare della diffusione degli EV.

La capacità complessiva è di 1,9 MWh, un mega pacco batterie che può essere utilizzato per alimentare l'intero Campus per due ore. Situazioni d'emergenza a parte, il centro di stoccaggio sarà sfruttato per sperimentare scenari di interazione tra auto elettriche e rete e per stabilizzare la griglia a fronte di picchi di domanda e produzione (in Italia Nissan, Enel e RSE hanno avviato un esperimento simile con le Leaf).

L'unità di stoccaggio occupa 110 metri quadri, è collegata alla rete a media tensione e attinge un megawatt di potenza. Tutt'intorno sono state installate stazioni di ricarica rapida da massimo 175 kW collegate alla centrale così da non sovraccaricare la griglia, usando la mega-batteria da 1,9 MWh come tampone ma anche come accumulatore per l'impianto eolico e fotovoltaico del Campus.

In sede si svolgeranno anche ricerche sul riciclo delle batterie e sul loro riutilizzo.

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Commenti Regolamento
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axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordavo che i muletti usassero batterie al piombo. Inoltre nell’articolo si parla di automobili. Comunque pensandoci bene parliamo di 1900kWh quando mediamente una auto ha un pacco di 40kWh, quindi con 50 pacchi riempi il sito. Direi che 50 pacchi “esausti” si trovano facilmente nel mondo

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Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

acciaio inox :P

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Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va, è che produrre i nanotubi di carbonio costa moltissimo e non si è ancora in grado di farlo a livello industriale (farne in numero limitato per la ricerca è un conto, produrne miliardi al secondo con scarto quasi nullo è tutto un altro paio di maniche)

A
Antonio Russolillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Informati, la batteria del mio muletto costa 4500€ e da esaurita dopo 4-5 anni me la valutano 700€, altro che cacciare soldi

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

I POTERI FORTI bloccheranno il tutto come al solito....

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

i poteri FORTI bloccheranno il tutto come al solito....

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie per auto hanno bisogno di avere alta densità energetica e ancora più alta potenza di spunto, cose che batterie esauste non possono fornire.
Però, se al posto di avere una batteria nuova da 100kwh che pesa 300kg, ne hai una usata dello stesso peso ma con ormai solo 60kwh, te ne frega ben poco del tanto peso e della ridotta densità energetica se la devi usare a terra per, ad esempio, alimentarci una casa.
Così come non te ne frega nulla se al posto di 100kW continuativi ne puo erogare 50kW, tanto così tanta potenza non ti servirebbe comunque.
Quello delle automobili è un ambito molto gravoso per le batterie, per questo hanno durata relativamente bassa (ma comunque pari al ciclo di vita della macchi a), ma una batteria che non va più bene per un'automobile, è perfetta per altri millemila ambiti

Ecco, proprio per questo le vecchie batterie sono perfette per essere riutilizzate a terra, in sostanza sono perfette allo scopo e sono anche gratis...

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IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Batteria di pentole o drums?

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Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

ma 1nculat1

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deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non erro al 40% di usura devono essere sostituite.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Avoglia! Se consideri tutti i muletti che ci sono al mondo, solo per fare un esempio...
Poi ci sono pure gli autobus. A me sembrano pure pochi i megawatt.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo diventano batterie per i telefoni e per finire vengono riciclate, non smaltite

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve visto che non vengono smaltite

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

humm non mi pare fosse grafene

M
Mattia Ranieri 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣🤣

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

più che tassa, con progetti del genere si parlerà di valore residuo delle batterie e sarà interesse dei produttori o di terze prendersele

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già costi tante batterie esauste?

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c'è il grafene di mezzo l'hai letta su tomshw.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ci vuole una bella tassa a chi dice str0nzate ma te saresti spacciato.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè le batterie per autotrazione sono dichiarate esauste quando hanno raggiunto dal 20 al 30% di degradamento.

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito. Usano le batterie esauste per stoccare energia? Ma se sono esauste come possono fungere ancora da batterie di accumulo?

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me ci vuole una bella tassa da applicare a chi deve smaltire le batterie.. non e nica sempre sagra per chi ha un'auto elettrica!

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente, perché non può essere che ci siano ragioni tecniche per non farlo. Ci deve essere un potere forte. Bè, il potere forte che finora ha impedito lo sviluppo di queste tecnologie c'è, ed è il potere più forte di tutti: la fisica.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

mega mattoccini di lego? :)

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

nanotubi di carbonio, è vecchia di 2 anni la pubblicazione

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

l articolo parlava solo del nr di cicli la capacità rimane invariata è cmq tantissima roba . ipoteticamente compri una batteria e la potrai usare su tutte le macchine che comprerai nella tua vita e quella dei tuoi nipoti e oltre :) . serviranno molte meno materie rare .cmq si è ancora tutto un forse e dubito che le lobby permetterano di farlo

s
stini ela 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi vedere "Aladdln" su questo sito e completare !!
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M
MarcosMarble 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe una cosa fantastica ma, a causa del Dio denaro, la ricercatrice verrà misteriosamente fatta scomparire dai media e il tutto verrà messo a tacere per mooolto tempo. Sono almeno 10 anni che si parla di super tecnologie innovative per l'energia elettrica quali ad esempio turbine eoliche piccole ma 20 volte più potenti di quelle standard, fantomatici pannelli solari in tutte le salse che arriverebbero al 55% di efficienza, batterie che si ricaricano in meno di 1 minuto etc etc...però poi il tutto scompare periodicamente nel nulla...

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L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dev'essere la cugina del ricercatore del grafene

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna sempre verificare questi studi. ce ne sono decine che promettono capacità di 3/4 volte superiore alle attuali a parità di peso con velocità di carica e scarica enormemente maggiori.

ma poi vai a vedere che spesso o devono rimanere in condizioni particolari o che è impossibile applicarci una produzione di massa a basso costo

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

ho letto da qualche parte che una giovane ricercatrice americana ha scoperto per caso come aumentare il nr di cicli di scarica e carica delle batterie fino a 400 anni ( si 400) usando dei nanotubi di non so cosa . praticamente risolto il problema di come smaltire le batterie , cioè mai o quasi .