Cerca

Auto elettriche: il Gruppo Volkswagen fonda l'Unione Europea per le batterie

Il Gruppo Volkswagen fonda la European Battery Union con Northvolt per finanziare la ricerca, lo sviluppo e l’industrializzazione della tecnologia delle batterie

Auto elettriche: il Gruppo Volkswagen fonda l'Unione Europea per le batterie
Vai ai commenti
Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 21 mar 2019

Il Gruppo Volkswagen annuncia la fondazione della European Battery Union insieme a Northvolt, società svedese tra i leader mondiali nella produzione delle batterie. Obiettivo del consorzio: finanziare la ricerca, lo sviluppo e l'industrializzazione della tecnologia alla base degli accumulatori, un aspetto strategico in vista della massiccia elettrificazione che interesserà l'industria automotive nei prossimi anni. 

Ti potrebbe interessare

A partire dal 2020, l'EBU unirà aziende ed enti provenienti dal mondo della ricerca e dell'industria di 7 Paesi europei, sotto la guida del Gruppo Volkswagen e di Northvolt, al fine di accumulare un expertise molto più ampio sulla produzione di celle batteria. Il comunicato non lo dice espressamente, ma è facile intuire che il "nemico" da battere sia la Cina (motivo per il quale Francia e Germania stanno pensando ad un polo Europeo per la produzione di batterie…).

Il lavoro del consorzio consisterà nella ricerca a tutto campo nel settore delle batterie: dallo studio all'estrazione delle materie prime, passando per la tecnologia delle celle, fino al riciclo (QUI i piani del Gruppo VW per il riciclo delle batterie) e allo smaltimento. Ci si concentrerà inoltre sullo sviluppo di tecnologie per gli stabilimenti che consentano "una produzione sostenibile, clima-compatibile e competitiva nell’Unione Europea". Il finanziamento delle attività sarà a carico di tutti i partner, nonché dal Ministero Federale Tedesco per gli Affari Economici e l’Energia.

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah no! Non fare il modesto, qui quello fantastico sei tu ;)

e
eeeTrismegisto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei fantastico...
Bravo... Continua così...

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che gli usa sono famosi per avere enormi spazi.
Poi dimentichi sempre che potresti avere il 100 % di rinnovabile, ma avresti poca stabilità elettrica ed enormi rischi di blackout, come succede spesso in Australia

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Il colore blu è di cattivo gusto?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

il mercato di adatterà gradualmente... esi sarebbe potuto dire anche "ma se tutti avessero un condizionatore a casa?"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

danno di immagine rilevantissimo no? guardando le vendite...

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Con celle Ultrafire da 6800mah :D

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

cvd

comunque il mio non è un mai in senso assoluto, ma se lo mettiamo nei prossimo 10/20 anni, ha una probabilità decisamente alta

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh avranno messo in conto di dover fare una offerta di investimenti in USA, saranno mica sprovveduti!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora come ora le rinnovabili non coprono il fabbisogno energetico, questo lo sappiamo tutti, non servono fonti e ancor meno perdere tempo a cercare su Google dati da riportare qua per fare il sapientone.
Tu scrive:
"le fonti rinnovabili non hanno neanche lontanamente la capacità di sostenere una società basata sull'elettricità e non sui gas/petrolio"
Ora, non mi è chiaro se capisci tu stesso quello che scrivi perché la tua frase da ad intendere che le rinnovabili non saranno mai e poi mai (ne oggi ne in futuro) in grado di soddisfare da sole la richiesta energetica).
Questo è falso, è stato dimostrato il contrario...
P.S. Visto che sei così bravo a riportare dati presi a sx e a dx, fatti una ricerca in tal senso perché io non ho ne tempo ne voglia...

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello di sicuro, ma anche se convertendo tutto domani ad elettrico (il potenziamento delle rinnovabili per legge dovrà aumentare di qui al 2030 e poi al 2050 con step ben precisi) ed ipotizzando che le rinnovabili contino il 5% sarebbe sempre più dello 0% che hai dai fossili. Non ho un auto elettrica ma non la reputo comunque un così salto nel buio.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi controbattere fallo con dei dati. Al contrario tuo ho messo dati "reali" e link a fonti.

M
Markiarom #FuoriController 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, chiedo scusa, sono davvero una capra in materia.
Spero si sia comunque il succo del discorso.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahaha... Beata ignoranza. Alle volte vi invidio ;)

e
eeeTrismegisto 01 Jan 1970 @ 00:00

50 anni... D'accordissimo... Non prima

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se Donald approva.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro investono insieme per far fronte all'avanzata cinese. Noi facciamo la via della seta 2.0.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La peste non uccideva in base alla classe sociale ed i nobili erano un infinitesimo del totale della popolazione

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

va che si può usare anche il metano, sia estratto che prodotto da idrocarburi a catena piu lunga. Le centrali elettriche a turbogas hanno un'efficienza decisamente superiore al motore della panda.... la stessa quantità di metano potrebbe alimentare piu veicoli che a bruciarlo direttamente nella macchina.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso tra 50 anni le auto elettriche saranno pratiche come le attuali a meno di strani salti tecnologici non previsti dato che negli ultimi anni non è cambiato "niente"

e
eeeTrismegisto 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, infatti era la seconda parte dell'articolo che ho letto... Senza un ritorno al nucleare di proporzioni mai viste si sta parlando del nulla...basti pensare che la ricarica di una tesla model s in una rete domestica assorbirebbe il 100% della energia di una normale abitazione (3kw) per circa un giorno e mezzo... Per una singola ricarica...
E se la usassi in pista la ricarica completa non durerebbe 15 minuti...
Quindi, allo stato attuale auto elettrica=sei un pollo se la compri... A meno che non si prenda in considerazione il tipo che di auto ne ha cinque, non sa come buttare 130000 euro, e decide che vuol fare il futurista e prendere la tesla... Ottima scelta la sua... Fa benissimo. Tanto la macchina, vera, la ha... Anzi ne ha cinque...

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Che infatti non sono avvenute nel primo periodo...

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove hai trovato queste fonti? mi sembra un po semplice questa teoria. Il medioevo è un periodo lunghissimo e molto diverso.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Un disturbonico cronato. 😜

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Di fatto la storia la fa chi l'ha scrive.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non durante l'alto medioevo durante il rinascimento. La vita media e la qualità di vita del resto parlano da sole.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel medioevo stavano sicuramente molto peggio

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Passare da vivere sotto l'Impero all'alto medioevo non è un bel toccasana.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vista l'aspettativa di vita nel medioevo doveva essere tutto fuorché un bel periodo storico in cui vivere

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo come era storica non certo geologica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sarai un disturbato cronico

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che commento arguto...

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare lo permette senza problemi basta fare una centrale a ogni tot di km e vrooom

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i robot...fra un po' sono loro che devono pagare le tasse perché svolgono più lavori dei uomini

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

No, mi disturba il cattivo gusto.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè chi ci viveva lo riteneva normale.
Come il mondo odierno, dato che lo viviamo, riteniamo che quello che succede sia normale.
Ma, renditi conto solo di una cosa, solo 60 o 70 anni fa non c'erano tutte le medicine moderne.
Bastava una normale malattia, oggi perfettamente guaribile, per decimare delle popolazioni.

M
Markiarom #FuoriController 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma il medioevo è inteso come era geologica, si chiamano quegli anni "medioevo".
Una rivoluzione industriale non è qualcosa ancorato a delle date, ma più una constatazione di quello che accade.
Proprio perché esiste una rivoluzione industriale nei libri di scuola si può immaginarne un'altra.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
con l'elettrico/eolico dovresti tappezzare ogni posto attualmente libero.

Il "National Renewable Energy Laboratory" americano non sarebbe d'accordo, già nel 2004 scriveva:

In the United States, cities and residences cover about 140
million acres of land. We could supply every kilowatt-hour
of our nation’s current electricity requirements simply by
applying PV to 7% of this area—on roofs, on parking lots,
along highway walls, on the sides of buildings, and in other
dual-use scenarios. We wouldn’t have to appropriate a single
acre of new land to make PV our primary energy source!

Credo che in Italia, se per assurdo si volesse produrre tutta l'energia dal solare, le percentuali sarebbero proporzionalmente simili.

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutto il petrolio che non verrà bruciato nelle auto. Non scompare mica...

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai a dì ??
Traduci in Italiese che si possa capire.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Curioso di vedere la facciaccia di Salvini.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè il blu ti disturba?
Una volta, negli anni 50 e 60, i fianchi delle ruote erano bianchi.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non girare la frittata...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu chi sei per dire ste cavolate...
I ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology, il South African Council for Scientific and Industrial Research, la Lappeenranta University of Technology, la Delft University of Technology e dell’Università di Aalborg avrebbero molto da ridire sulla tua affermazione.
Quando le cose non si sanno è meglio stare zitti...

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosco i consumi e le previsioni. È diverso dire che siamo pronti già ora e con produzione adeguata, rispetto al dire che le rinnovabili non possono in nessun modo essere utilizzate per soddisfare i nostri bisogni energetici. Questo contesto

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

30% del consumo attuale. la conversione diesel/benzina/gpl/metano in elettrico non è a consumo 0

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono un tuttologo... ma con conti approssimativi servono 100 miliardi di kilowatt all'anno solo per il trasporto in italia (conversione totale del benzina in elettrico), escludendo le caldaie a gas, gpl e metano e diesel
se mi dici che la capacità produttiva è gia adeguata per la conversione a livello mondiale ci credo. non ho le info necessarie per dire il contrario.

comunque qui ci sono i consumi di tutte le fonti basate su petrolio/gas in italia https:// dgsaie . mise . gov . it /consumi_petroliferi. php

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi?

g
gianfilippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Era da tanto che non loggavo. L'ho fatto solo per poterti quotare. Non ricordavo neanche la password di disqus e ho dovuto recuperarla tramite email ma ne valeva la pena xD

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo col geotermico si potrebbero ottenere 13000 ZJ, con le tecnologie attuali ne possiamo ricavare circa 200. Il nostro fabbisogno è di 0,5. Primo esempio.
Perché fate i tuttologi senza sapere?

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che circa il 30% del consumo italiano è fatto con le rinnovabili (piaccia o meno), sicuramente si può spingere di più ma già oggi non è da sottovalutare. Sarebbe come dire che il 30% del tuo serbatoio ogni volta che fai il pieno è gratis (o da fonti rinnovabili) per la produzione non dovresti tappezzare moltissimo, immagina soltanto se ogni casa (OGNI CASA) avesse sopra il tetto il suo impianto fotovoltaico da 3-4 kWp, le percentuali sarebbe molto diverse già così

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

le fonti rinnovabili non hanno neanche lontanamente la capacità di sostenere una società basata sull'elettricità e non sui gas/petrolio.

per poterci arrivare l'unica strada è il nucleare.

con l'elettrico/eolico dovresti tappezzare ogni posto attualmente libero.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie a te per aver letto il commento :)

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

In discreta parte già arriva da fonti rinnovabili.
Sì potrebbe fare di più? Senza ombra di dubbio

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

La nota ufficiale dell'EBU:
https: //www. volkswagen-newsroom. com/en /press-releases/volkswagen-forms-european-battery-union-with-northvolt-4773

non fa nomi e non si sa se ci siano aderenti dall’Italia.
Noi sempre avanti, come la mutanda....

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle centrali elettriche

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso è che certe fasi della storia, prendono un nome solo a posteriori.
Tipo il medioevo, che ne sapevano che erano nel medioevo le persone di quel periodo.

e
eeeTrismegisto 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa cažżata delle auto elettriche mi fa ridere da matti... Io, insieme ad alcuni premi nobel che hanno detto la stessa cosa, mi chiedo... Ma tutta questa corrente che dovrebbe alimentare le auto elettriche... Da dove dovrebbe venire???

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente non sei Marx o Ricardo

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo io non c'ero e non lo avrei potuto sapere. 😅

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Momento di lucida follia.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni, se FCA si unisse a PSA si potrebbe recuperare parte del gap accumulato negli anni, per molti aspetti sarebbe un win win.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella rivoluzione industriale se ne rendevano conto eccome...

A
Alessandro AlexGatti 01 Jan 1970 @ 00:00

Adriano sei tu?

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando che l'africa è già cinese magari creeranno un unica grande provincia

J
Jolly3 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo che esistesse un "polo africano" per la costruzione di batterie. Grazie per l'info

J
Jolly3 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio. Nel 2020 probabilmente sarà già una "provincia cinese" !!!

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno le gomme delle ruote fatele nere.
Un pò di classicità ci vuole.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo.
Ed è strano che nel contemporaneo ci si renda conto di questo.

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto la guida*

Corretto, grazie ;)

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

"A partire dal 2020, EBU unirà aziende ed enti provenienti dal mondo della ricerca e dell'industria di 7 Paesi europei, sotto la del Gruppo Volkswagen e di Northvolt, al fine di accumulare un expertise molto più ampio sulla produzione di celle batteria"

CheeeE?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'Italia resta a guardare...