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Piech Mark Zero: la sportiva elettrica che si ricarica in meno di 5 minuti

Modulare nell'architettura e nelle batterie, la prima sportiva di Piech Automotive aprirà la strada ad una famiglia di auto

Piech Mark Zero: la sportiva elettrica che si ricarica in meno di 5 minuti
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 11 mar 2019

Piëch Automotive: al Salone di Ginevra il marchio fondato dal figlio di Ferdinand Piëch ha presentato la Mark Zero, concept car di sportiva a zero emissioni (QUI protagonista di un teaser) con piattaforma modulare che anticipa una famiglia di veicoli elettrici e ibridi in arrivo nei prossimi anni. Sotto al cofano un'interessante soluzione per la ricarica veloce del pacco batterie. 

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PIATTAFORMA MODULARE PER TUTTI I GUSTI

Prima di una famiglia di prodotti in arrivo sul mercato nei prossimi tre anni (una due posti, una quattro posti e un SUV sportivo, ma allo studio potrebbe anche esserci un pickup), Mark Zero è una sportiva elettrica che nel design, vagamente retro, si ispira alle tradizionali GT italiane.

Sotto le lamiere, tuttavia, si nasconde un'architettura flessibile e aperta, che consente l'utilizzo di svariati powertrain, dall'elettrico all'ibrido, passando per l'idrogeno ai motori tradizionali. Il modello svelato a Ginevra propone un motore elettrico asincrono da 150 kW sull'assale anteriore e due unità sincrone al posteriore, sempre da 150 kW.

LA BATTERIA NON SCALDA E SI RICARICA IN UN LAMPO

Ma la vera "killer feature" è nel pacco batterie, pensato per non surriscaldarsi durante le fasi di carica ultra-rapida. Il risultato è che la vettura può ottenere l'80% dell'autonomia in 4 minuti e 40 secondi. Il merito va ad una speciale tecnologia, sviluppata dal partner cinese DESTEN, che riduce l'accumulo di calore nelle singole celle, rendendo sufficiente il raffreddamento ad aria. 

Questa soluzione permette di risparmiare circa 200 kg di peso rispetto ad una batteria paragonabile raffreddata a liquido, per un peso complessivo del veicolo inferiore a 1.800 kg. Inoltre, la natura modulare del pacco batterie (con disposizione sull'asse posteriore e nel tunnel centrale) consentirà di sostituire i blocchi di celle in base all'usura, rendendo la vettura sempre aggiornata (anche a livello di software) ed efficiente. 

GUIDA AUTONOMA SOLO QUANDO SERVE

L'autonomia stimata per la Mark Zero, sulla scheda tecnica, è di 500 km secondo il ciclo di omologazione WLTP,  mentre la ricarica veloce è affidata a Qingdao TGOOD (società fondata da ingegneri cinesi e tedeschi che gestisce più di 210.000 stazioni di ricarica in oltre 300 città).

Mark Zero propone, infine, un sistema avanzato di guida assistita che privilegia, in ogni caso, il piacere di guida piuttosto che la guida autonoma. Ciò non esclude che i futuri modelli possano, ad un certo punto, guidare anche da soli. 

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Commenti Regolamento
F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo appassionato non si può non notare la targa GR o ZH praticamente ovunque.
C'è qualche minima alternanza di targhe tedesche o lussemburghesi, ma il cash svizzero ha il monopolio (calcolando anche le loro bellissime strade sulle quali usare auto del genere)

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente qualcuno che capisce il punto e non mi fa notare che è il produttore è svizzero

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come il 90% delle supercar che si vedono su strada (il cash degli svizzeri...)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io parlavo in generale visto che al 99,99% l'auto coinvolta in un incidente non è una supercar

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e che c'entra con il mio commento?

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

😂👍👍

M
Mark Vox 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ha a che fare qualcosa con la Thunder Power EV?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna verificare la resistenza delle batterie a questo tipo di ricarica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

avanti un altro..... hai presente in caso di incidente un serbatoio con 60 litri di benzina altamente infiammabile?

G
Granduca di Populonia 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi siete chiesti in caso di incidente con denneggiamento del pacco batterie e rischio elettrico? 😂😂😂😂

F
Frenkmn 01 Jan 1970 @ 00:00

Come gli airbag abs navigatore .. etc prima arrivano su auto premium e poi sulla panda.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

è una tecnologia senza riscontri pratici, forse forse ne riparliamo tra qualche decina di anni

M
Marco - 01 Jan 1970 @ 00:00

È fondamentale che questo tipo di tecnologie per la ricarica rapida si diffondano su auto di segmenti accessibili. A quel punto tutti andranno sull'elettrico.

D
Damiano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma per 50 anni

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli strafalcioni dei doppiatori nostrani sono davvero comici certe volte.
Questo però va oltre ed è divenuto addirittura un cult.
Ha detto bene Marty: "Ma che diavolo è un Gigowatt?". Penso che se lo siano chiesti tutti la prima volta.

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace un sacco...chissà se con 3/400€ al mese là si potrà portare a casa...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica ho detto che è un problema

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo per oggi ma a partire da domani!

D
Dema 01 Jan 1970 @ 00:00

"Gigowatt" cit.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok i 5 minuti ma non c’è indicata la capacità della batteria

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avrei detto una linea piu in stile Aston Martin.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

linea non originalissima ma davanti è abbastanza carina, dietro invece mi ricorda una donna con i glutei cadenti.

Il fatto di ottenere l'80% dell'autonomia in 4 minuti e 40 secondi invece è mostruoso.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella è bella ma la preferirei targata Ticino...

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dov'è il problema? Davvero...cosa succede ora? Esplode il pianeta?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente entrambe hanno uno sportello.

Ora, tornando seri, i volumi sono completamente diversi, così come le nervature, i passaruota più larghi. E siamo sul fianco.
Per quel che riguarda il frontale della vettura, anche qua levate le prese d'aria ha anche questa due fari e una calandra.
Diversa conformazione del cofano, della calandra, dello splitter e dei passaruota.

Sono due coupe, oltre questo hanno veramente poco in comune (a meno di non volersi sforzare a vederci qualcosa).
Guarda alle coupé Aston per cercare qualche rassomiglianza

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

se togli le prese d'aria laterali è praticamente uguale. Il dietro no, ma da 3/4 e il davanti sì.

F-Type https://uploads.disquscdn.c...

Questa https://uploads.disquscdn.c...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle foto dimostrative metti una vettura targata?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha il frontale identico alla California

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra tutte le auto simili a cui potevi attingere, hai scelto proprio quella che le somiglia di meno. XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove? XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Approfitta del 3x2!

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io aspetterò le colonnine da 1.21 gigawatts.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?
L'azienda è Svizzera, la presentano a Ginevra...la targavano in Papua Nuova Guinea?

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, ma le questioni sono 2:
- Non avete minimamente mai visto un auto in vita vostra
- Non ci vedete poi tanto bene.

Solo nei commenti di sto sito escono le somiglianze più improbabili
Questa è una f-type.
https://uploads.disquscdn.c...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

prendiamo per buoni i dati che scrivono anche se sono solo sulla carta. 500km di autonomia wltp parliamo di un pacco batterie da 100kw grossomodo. ricarica 80kw in 4:40... servirebbe una colonnina da 1 megawatts... forse tra 10 anni ce ne saranno 5 o 6 al mondo

E
Edoardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Targata Cantone dei Grigioni,

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti riprende lo stile delle DB...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero punto di domanda sono queste misteriose batterie della Desten. Dato che, oltre a quanto si legge sul sito e in altri articoli, riguardo la chimica e sul come siano riusciti ad ottenere quei risultati per ora non c'è nulla.

Edit
Mi aspettavo che lo svelassero a Ginevra, dove l'hanno presentata ufficialmente, ma anche lì il nulla. Boh.

N
Nove 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici? A me sembra un ibrido Alfa 8C/Aston Martin DB series

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

è la copia fatta male della F-Type 😥

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto molto bella!

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero sia tutto vero ma soprattutto reale (non come quelle cag4te di concept volkswagen)

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

le netiquette queste sconosciute, quando se solo ci provavi ti bannavano all istante da forum e irc. magari si potesse ancora

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' stile "rompica**i" ... quando voglio essere psicopatico aggiungo anche corsivo e grassetto

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè fai domande di cui già conosci la risposta?

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

perche' usi le maiuscole in stile psicopatico?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Della macchina mi interessa ZERO (emissioni...), ma SE QUESTA TECNOLOGIA per batterie ESISTE DAVVERO e FUNZIONA come illustrato, allora CI SIAMO !!! (i mean, per considerare l'elettrico una PERCORRIBILE alternativa PER TUTTI ai veicoli a combustione senza stravolegere le proprie abitudini d'uso, velocità di rifornimento in primis!) ...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

SBOV!!!

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente anche nelle immagini dimostrative è targata Svizzera (Canton Grigioni).

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Aston Martin Disco Volante Gran Turismo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

davanti è una granturismo

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne compro 2 subito

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ferrarosa