Cerca

Hoverboard e monopattini elettrici su strada: la sperimentazione in Italia

Hoverboard e monopattini elettrici: legislazione, dove si può usare, multe, normativa, codice della strada, regolamento, Segway

Hoverboard e monopattini elettrici su strada: la sperimentazione in Italia
Vai ai commenti
Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 5 dic 2018

Hoverboard, monopattini elettrici, Segway e simili sono considerati sempre di più una valida soluzione per affrontare il traffico cittadino. Il loro utilizzo, tuttavia, è soggetto ad alcune limitazioni e regolamentato (si fa per dire) da un Codice della Strada in cui non tutto è chiaro come invece dovrebbe essere. Fortunatamente, però, la sottile linea grigia della banchina potrebbe presto non essere un elemento su cui “giocare" per poter utilizzare questi mezzi.

Grazie ad un emendamento, presentato dal parlamentare del PD Stefano Nobili e approvato ieri in commissione Bilancio alla Camera, nella Manovra economica si inizia ad affrontare il tema degli strumenti normativi per la mobilità elettrica personale urbana. La proposta di legge, articolata in 2 commi, nasce dal dialogo di Nobili con i sindaci di alcune amministrazioni cittadine e dalla constatazione secondo cui in Italia, nel 2017, a fronte di circa 2.000 auto elettriche vendute, sono stati acquistati circa 50.000 mezzi di questo genere (definiti veicoli di mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica). 

Con l’emendamento al comma 3 – il cui testo è riportato qui sotto – viene autorizzata la sperimentazione della circolazione su strada di questi veicoli, utili per quella mobilità che in gergo si definisce “dell’ultimo miglio". In campo ci sono 25 milioni di euro l’anno dal 2019 al 2023, destinati alla promozione della mobilità innovativa e sostenibile. 

Ti potrebbe interessare

3-bis. A valere sulle risorse di cui al comma 3, è previsto un programma straordinario a supporto della micromobilità elettrica pari a 25 milioni per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro il 31 marzo 2019, previa intesa in sede di Conferenza Stato Città ed autonomie locali, sono definiti i criteri e le modalità per l’assegnazione ed eventuale revoca delle suddette risorse.

3-ter. Al fine di sostenere la diffusione della micromobilità elettrica e promuovere l’utilizzo di mezzi di trasporto innovativi e sostenibili, è autorizzata la sperimentazione nelle città della circolazione su strada di veicoli di mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica come segway, hoverboard e monopattini. A tale fine, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sono definite le modalità attuative e gli strumenti operativi della sperimentazione.

https://youtu.be/OyYFTbtr0Bc

Secondo Nobili, l’autorizzazione alla sperimentazione di questi mezzi nasce con l’obiettivo di comprendere quali mezzi siano adeguati per la circolazione su strada e quali caratteristiche e requisiti di sicurezza debbano avere, al fine di costruire una serie di normative pensate per agevolare e promuovere il loro uso, evitando la confusione che oggi regna sovrana tra gli utenti di questi veicoli. 

Sebbene quindi la legislazione sugli hoverboard – inclusa la definizione di dove si può usare un hoverboard o un monopattino elettrico, quali saranno i requisiti di età minima per circolare, se tali mezzi potranno utilizzare la pista ciclabile e in generale quale sarà la normativa 2019 per i Segway e i mezzi elettrici – non sia ancora stata definita, il passo in avanti e la sperimentazione fanno ben sperare per un futuro simile anche in Italia.https://youtu.be/IZs8dyZxKyM

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
n
nve adventure 01 Jan 1970 @ 00:00

provate il nostro mezzo nveadventure.

https://www.facebook.com/da...

F
Fabrizio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Finitela di dire che non INQUINATE... Come credete che la corrente che alimenta i veicoli elettrici venga prodotta?

A
Andrea Rag Deganello 01 Jan 1970 @ 00:00

se vivete nei paesini di montagna e fuori dal mondo non è colpa della gente che usa quotidianamente questi mezzi..... io abito a milano e avevo un motorino per spostarmi nel centro... ho comprato un monopattino elettrico ed è cambiato tutto, spendo meno in quanto non ho benzina & company e non inquino.... bisogna aprirsi al futuro e al non inquinamento...

Z
Zauberwolf Ezekiel 01 Jan 1970 @ 00:00

cazzate

w
walterzappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Indovina come fanno in Danimarca in questi casi. Esatto, se piove, si coprono, portano in bici pure i bambini piccoli e ci vanno anche a 50 anni.

w
walterzappa 01 Jan 1970 @ 00:00

In una città da 100k abitanti del nord italia. E quindi?

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe anche ora, DC!

K
Kratox 01 Jan 1970 @ 00:00

gli stronzi in bici ci sono. e tanti. ma quelli in auto sono molti di piu. semplicemente si parla di numeri profondamente diversi.

n
nemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutt'altro, io esigerei che tutti i neopatentati siano verificati con un tempo su giro al meglio di 5 in un circuito in condizioni standard, altrimenti niente patente. E inoltre esigerei che tutti i ciclisti possano essere sovvenzionati al pari degli automobilisti e di scalare loro i punti direttamente dalla patente. Regole più restrittive per impedire alla marmaglia di incapaci di possedere un auto e dare un senso al trasporto pubblico. Allo stesso modo agirei per i nuovi veicoli elettrici.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma infatti.
Lo str0nzo sono io che mi arrabbio quando dopo una curva mi ritrovo quattro 1dioti in mezzo alla strada che si fanno i caxxi loro...

K
Kratox 01 Jan 1970 @ 00:00

contromano spero approvino presto la legge per consentirlo alle bici in determinate strade come in altre parti del mondo.

io ora vado in mtb, la bici da corsa è troppo pericolosa, ma passare col rosso ad esempio non è un esempio corretto.
gli idioti in bici ci sono, come in scooter e in auto. ma passare col rosso in un incrocio deserto, un lungomare deserto, etc, è sicuramente diverso.
chiediamoci come mai nel 2019 ci sono semafori dove non servono a nulla, o semafori senza sensori. inquinano piu quelli di tante altre cose.

K
Kratox 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione, intendevo ritirate tutte e 4 le ruote. :)

K
Kratox 01 Jan 1970 @ 00:00

sono molti di piu i disadattati alla guida. se 2 ciclisti sono affiancati, fai un colpo di clacson e si scansano. se non puoi aspettare 10 secondi hai un problema. grosso.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Non crederai veramente che ora io risponda in maniera aggressiva ad un minus habens incapace di capire la differenza tra una battuta ed un augurio di morte, vero?

Non lo crederai sul serio?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Credici

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che tu possa scrivere grazie alla lombardia che traina anche le altre regioni :)

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

fai schifo come persona, un conto è flammare, ma augurare come hai fatto tu?

per fortuna quelli che fanno come te sono i sotto sviluppati con una vita reale atroce e che vivono in qualche buco di posto senza speranze :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono calmissimo, solo che dovresti smettere di approfittare della pazienza altrui continuando a descrivere eccezioni (di dubbia veridicità) come fossero la regola, col solo fine di provocare.

Colgo l'occasione per ricordarti che l'Italia, è uno dei Paesi al mondo con più ciclisti deceduti sulle strade in proporzione ai km pedalati. Dopo di noi ci sono gli USA, segue in terza posizione la Francia con metà delle nostre vittime.

Di questi, secondo una statistica del Comune di Milano di qualche anno fa, meno del 10% dipende dalla loro responsabilità. Ora, a fronte di tanti che pedalano per diletto (sempre ammesso che possa essere una colpa da pagare con la vita) ce ne sono tantissimi che usano la bici come mezzo di trasporto, perchè impossibilitati a comprare un auto (quindi doppiamente deboli) o per scelta, come il sottoscritto. Quindi porta rispetto e vergognati.

Ora ti blocco. Adieu.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Calamti, che qui voi ciclisti andate pure come matti nelle ZTL e in altre aree interdette al traffico.

D
Dennis Lee 01 Jan 1970 @ 00:00

In parole povere...quando potrò viaggiarmela per Milano su un Boosted?

N
Nicola Martignoni 01 Jan 1970 @ 00:00

Coma la tua mamma che è rimasta incinta di te.... più o meno questo volevi dire?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora?!

Pedalo da trent'anni e non ho mai visto una cosa del genere e ammesso che sia vero (ma non ci credo, perchè non conosco ciclista che si "concentri sui pedali" (?!) e non sulla strada) È UN'ECCEZIONE, NON LA REGOLA. Punto.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Strada stretta, bici da corsa, velocità alta e testa bassa belli concentrati sui pedali. Anche in contromano.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, quindi se la patente non serve che ne dici di eliminarla del tutto anche per gli altri veicoli?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Drogati di meno, vedrai che la mattina riuscirai a svegliarti in tempo utile a non arrivare in ritardo a scuola. E se proprio non riesci fammi sapere dove passi che ti tatuo le gomme del fuoristrada sulle tibie.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto
Veicolo spinto dalla forza muscolare
Speriamo rendano legale l’utilizzo di questi mezzi quando prima
A me farebbe molto molto comodo ... e lo userei prettamente si pista ciclabile

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Come trasformare l'eccezione in regola. Perchè in nessuna parte del mondo i ciclisti sono considerati un impedimento al passaggio dei mezzi di soccorso, anzi. E permettimi se dubito che un ciclista pedali con la musica a palla nelle orecchie ma anche se fosse, dubito che giri bendato e non veda arrivare davanti a sé, dato che è in contromano, un ambulanza coi lampeggianti accesi.

E dobbiamo ringraziare "quelli della vecchia guardia" se oggi siamo uno tra i Paesi col più alto numero di auto procapite e la bicicletta viene vista il contrario di quel che è, scomoda ed inefficiente. Quindi, fossi in te, mi guarderei bene ad indicarli come esempio da seguire.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, in una delle rare vie a senso unico del paese dove abito i ciclisti sono spesso contromano, le auto posteggiate benissimo (gli scooter un po' meno ma non fuori dalle linee di demarcazione), ed è trafficata parecchio dalle ambulanze (è la strada più veloce per andare dalla periferia al centro).
E, talvolta, i ciclisti, manco s accorgono dell'arrivo dell'ambulanza (cuffiette con musica al massimo ben ficcate nelle orecchie).
Ci fossero ancora quelli della vecchia guardia i ciclisti ci penserebbero due volte a farla contromano, a causa delle botte che prenderebbero (e zitti e muti, se non vuoi la seconda razione).
Giusto per: hanno messo paura agli hooligans inglesi che venero a scassare il belino durante i mondiali di Italia 90, che se ne sono tornati velocemente in stazione.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra più comodo il monopattino o la bici.
Sarà questione di abitudine. Comunque come ripeto non vedo questo grande utilizzo di hoverboard anche perchè l'uso immagino sia anche correlato all'età.
Uno di 40-50 anni ad esempio è più facile che vada al lavoro in monopattino (comunissimo in uk e non ho mai visto la polizia contestare nulla) o in bici.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo un delinquente in auto è sempre più pericoloso di un imbranato in bici e comunque, per legge e come è ovvio che sia, gli automobilisti dovrebbero guidare in modo tale da prevenire di acciaccare gli utenti deboli della strada, anche quelli "cani".

N.B.
Non ho mai sparato ad uno dei tanti automobilisti (e sono decine), distratti o frettolosi, che quotidianamente attentano alla mia vita (sarebbe impossibile il contrario) solo perchè di principio sarei un non violento ma soprattutto perchè non possiedo un'arma.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la bici la prenderei pure, ma questi affari, specialmente i più piccoli, li trovo più comodi.
Quando ho necessità di andare in qualche negozio lontano, al lavoro, o da qualche amico, non avrei dove piazzare la bici.
Per gli hoverboard invece ci sono appositi zaini che sono molto comodi.
Poi con un hoverboard puoi prendere tram, autobus, metro, auto e tutto il resto, cosa che con una bici non puoi fare.
Anche io li consideravo delle caxxate (e non poco) fino a poco tempo fa, ma da quando vivo in città ho iniziato a riconsiderarne l'utilità, adesso come idea mi attirano molto

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

mai fermato..mai ne a piedi..ne in elettrico ne in scooter...ne in macchina

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il velocipede è un veicolo.

Il codice della strada classifica i veicoli in tipologie: velocipedi, autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, filoveicoli, rimorchi, etc..

praticamente qualsiasi cosa (dal carretto trainato a mano al tir) è un veicolo fatta eccezione per le macchine giocattolo dei bambini e le macchine per uso invalidi.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che fallo significa buonismo? Vedi che non puoi circolare su marciapiede con alcun veicolo, salvo diversa regolamentazione (cosa che spero avverrà presto). In ogni caso io ti consiglio di fermarti all'alt. Poi fai tu.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Camminare è ottimo. Basta che questi elettrici non assecondino la pigrizia.
Un conto è farsi una camminata e un altro è aver la necessità di percorrere 10km A/R

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Sceglie il mercato e infatti non mi pare che gli hoverboard abbiano avuto questo successo. Ho visto solo ragazzini e qualcuno under 30.
Ho notato piuttosto un boom di bici elettriche

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia siamo alle sperimentazioni.
Cosa dovrebbero sperimentare? Dovrebbero solo aggiornare il CdS e prendere atto della realtà intorno.
Di questo passo quando ci sposteremo col teletrasporto, sarà finita la sperimentazione e adeguato il Codice ai mezzi elettrici.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E un velocipede, anche per l'art.50 del CdS, è un veicolo con due ruote

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembrava fosse un velocipede

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

È molto più da sottosviluppati non capire che pedalare all'estrema dx è pericoloso così come farlo in fila indiana (che tra l'altro in città è permesso)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah... Veramente i "mezzi di soccorso o delle FFOO" si trovano spesso impantanati nel traffico veicolare o dal parcheggio selvaggio delle automobili altro che le biciclette. E lì sì che sarebbe utile il "Signor Scott" ma altro che teletrasporto per DUE ;)

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che sto guardando pure io pur avendo una paura matta di essere fermato e beccarmi una sanzione da chilo
Secondo te ... nel caso piovesse è possibile guidarlo con una mano e con l’altra tenere l’ombrello?

A
Andrea Tanfani 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si ammette che qualche automobilista è quasi un delinquente a piede libero, potrai ammettere che qualche ciclista è altrettanto cane?
PS: non ho mai investito un ciclista perché sono una persona per bene...non perché non mi abbiano fatto venire voglia

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

il vigile dove la alza sta paletta??a chi?mica stai per strada su una corsia che sai essere per te..quanto falso buonismo

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Va a scuola, ha uno skate e come nick anarchy. 15 anni al massimo

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'azienda dove lavoro io c'è il parcheggio interno per moto e bici.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non riesco a capire perché un utente come me non possa utilizzarli avendo patente A senza limiti, B, assicurazione RC personale.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un programmatore e un tecnico IT, perciò non sono certo contro la tecnologia (quando serve a qualcosa...)

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono invece un tipo che cammina 40 minuti al giorno per andare a lavoro, più altri 40 per il ritorno.
Se vuoi continuare ad apparire come un vecchio contro le "diavolerie elettroniche" solo perché non fanno parte del tuo minuscolo mondo fai pure, non è un mio problema.
Quanto mi state sul caxxo voi che pretendete di avere la verità assoluta...

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla tua reazione si direbbe che sei decisamente un tipo da hoverboard. Se vuoi apparire come un bimbomìnkia su quel coso fai pure, non è un mio problema.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei solamente patetico

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente il problema sono quegli individui sottosviluppati che con la bici camminano in mezzo la strada o uno di fianco l'altro.
Una volta ho perfino visto un ciclista entrare in autostrada...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece farsi i caxxi propri e lasciare fare alla gente quello che vuole è decisamente troppo mainstream.
Ma se non sapete una ceppa, perché continuare a parlare?

l
leonida73 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è nulla di pericoso. E l'uso che se ne fa che fa diventare un oggetto pericoloso. Dalla pistola (che da solo non punta e non spara), alla bicicletta e agli scooter, che negli anni si conosce guadagnati una brutta (a ragione) nomea perché passano dove non dovrebbero (cobtromanc, marciapiedi, corsie demergenzad....).
Certi ssono mto Smart e veloci in città, ma sono sicuramente da regolare

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

"al 80% delle auto va ritirata la patente"

Ciò è impossibile visto che la patente non viene data alle auto.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è differenza...il monopattino è per chiara incompetenza dei nostri politicanti... Ma fidati che un ciclista scem0 è molto più pericoloso

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo anche molti automobilisti le ignorano. Quindi, eliminiamo l'obbligo di patente anche per gli automobilisti?

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli hoverboard sono l'invenzione più stupida nel campo della mobilità dai tempi delle prime macchinette senza patente. Evidentemente camminare è "troppo mainstream"...

Z
ZioGrimmy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu lavori nella GDO? Scommetto di no, quindi per favore, taci perché di tutto quello che ho detto io non xi hai capito un c@zz.o. Te e quei fenomeni che ti han messo like.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando devono passare mezzi di soccorso o delle FFOO che fate, vi dematerializate al momento?
"Signor Scott, teletrasporto per due"

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicono che sono pericolosi anche tra le quattro mura domestiche. Auspico che anche da noi dichiarino l'emergenza ciclisti come nel nord Europa, dove sono diventati una vera piaga ;)

M
Mr Stark 01 Jan 1970 @ 00:00

I ciclisti sono un pericolo anche nei parchi e nelle aree private

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Disse colui che, per il codice della strada, manco potrebbe circolare sopra un monopattino elettrico.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In quei Paesi in cui si privilegiano i ciclisti rispetto agli automobilisti è concesso circolare contromano, in quelli che si chiamano "sensi unici eccetto bici".

Così come è possibile svoltare a dx col rosso e stanno anche sperimentando gli attraversamenti di tutto l'incrocio.

In città non è obbligatorio andare in fila indiana e se andassi in bici sapresti quanto è pericoloso farlo in extraurbano, perchè ti sorpassano ad alta velocità provocando pericolosi spostamenti d'aria e/o ti sorpassano a filo manubrio mentre incrociano un altra macchina, senza contare che oltre ad essere meno visibili, ci si mette più tempo a sorpassare (in sicurezza) un gruppo di ciclisti in fila.

Nessun articolo del codice della strada impone di scendere dalla bicicletta sugli attraversamenti pedonali, se non in quei casi in cui si è d'intralcio ai pedoni

p.s.
Vedo che come al solito si ricevono più like a scrivere caxxate e inveire contro coloro che sulla strada sono i più deboli, piuttosto che dire le cose come stanno e come dovrebbero essere.

Povero Paese :(

M
Mr Stark 01 Jan 1970 @ 00:00

Da utilizzatore di monopattino elettrico confermo che il peggio sono i ciclisti, corro regolarmente il rischio di schiantarmi o cadere per colpa loro

O
Odino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo con te sull' ultima frase ( qualche automobilista andrebbe preso a schiaffi); ma non venirmi a dire che il circolare contro mano, il passare sempre col semaforo rosso, il non saper pedalare quando si è in gruppo in fila indiana, il non scendere dalla bici sulle strisce pedonali sia colpa degli automobilisti...

K
Kratox 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema principale dei ciclisti sono gli automobilisti. io sono un ciclista amatore, e ciclista saltuariamente cittadino, e al 80% delle auto va ritirata la patente per come guidano.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Affari loro, io non li userò manco per il c****.
Il monopattino va bene da bene da bambini, ma un limite ci deve essere.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

In strade iper-trafficate, piene di rotonde poi

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh caro, dipende dalla città e dalla strada. Da noi se ti attenti a lasciare in giro la bici, corri il rischio di ritrovartela smontata, o di non ritrovarla proprio.
Non tutti poi riescono ad utilizzarla su strade trafficate, con guidatori irrispettosi del codice della strada.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io abito in un paese della Liguria, faccio esattamente la stessa cosa e non ho mai avuto problemi.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto il numero di insulti che hai inserito in un solo post consiglio di considerare che si é responsabili di ciò che si scrive online.
Puoi esprimere lo stesso concetto in modo più elegante.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso e non concesso che sia come dici, quello che auspichi avverrà quando ci saranno delle regole che tuteleranno i ciclisti dagli automobilisti e non più il contrario.

O
Odino 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece quando cominciamo a far rispettare le regole ai ciclisti ?🤔

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vado in bicicletta ma... Quando piove? Le signore di 50 anni in bicicletta? Al nord con neve e freddo?

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio lo spazio che si occupa alla fine se ci pensi è quello ...quindi e solo suggestione ..poi in teoria ci sono dei limiti di velocità mi sembrava .....ma boh....cmq vedremo che succede

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna sensibilizzare ma per sensibilizzare le scimmie bisogna per forza toccargli il portafoglio.

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è "una zona d'ombra", è illegale. ;-)

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perchè l'ha omologata al posto tuo il produttore.
Se provi a girare con un'auto costruita da te nel tempo libero (e non omologata), troverari sicuramente un vigile che darà lieto di spiegarti la differenza (mentre la fa caricare sul carro attrezzi), :-)

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre, tenuto conto che i veri milanesi sono si e no l'uno per mille, l'ipotesi che ci resti secco davvero un milanese appare improbabile. ;-)

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che per ogni persona che è attenta e usa la testa come fai giustamente tu, ci sono millantamila imbecilli. ;-)

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, mi puoi dire in che città abiti e lavori?
Lo chiedo perchè in un posto dove "molli la bici di fianco alla porta di ingresso" e poi la ritrovi lì quando esci, mi ci trasferirei di corsa! :-)

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei… Io avrei paura a guidare l'auto, dovendo superare i monopattini a 50km/h. Chi guida il monopattino sul marciapiede viaggia a 10-15km/h immagino, sulla strada viaggerà a 25km/h... Io cadevo di tanto in tanto con lo skateboard. Ma cadere su un marciapiede non rischi la vita come cadere in strada.

A
ANARCHY 01 Jan 1970 @ 00:00

Mortacci vostra, gli skater vengono multati e presi di mira da quelle merde di vigili urbani e ora vogliono far girare quei ritardati con monopattino o quell'altro sgorbio a due ruote elettrico. Non ho parole, l'anno scorso sono stato portato in centrale dentro la volante di quelle merde umane della locale perché per non entrare in ritardo, stavo andando a scuola in skateboard. In Italia nessuno capisce un cazzo, in tutti gli altri paesi stanno avanti 30 anni. Ah preciso che sono 10 anni che vado in skate e non rappresentavo alcun pericolo per la circolazione degli altri mezzi, ma i vigili hanno la merda di cane al posto del cervello e per bloccarmi è portarmi in centrale mi hanno quasi investito (a detta loro in modo simpatico "l'abbiamo fatto così se ci ammaccavi la macchina pagavi tutto.") Ma che morissero tutti impiccati vigili urbani e ritardati con l'hoverboard. Genitori regalate ai vostri figli uno skateboard e impareranno uno sport umile e stupendo che si basa sul non arrendersi mai, regalategli un hoverboard e non avranno mai più voglia di camminare.

n
nemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti ciclisti che ignorano le più basilari regole della strada hanno piu di 40 anni e la patente. Avere una regola non significa che sia seguita.

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il produttore che deve omologarli, cosa difficile perché il codice delle strada non prevede questa tipologia di "mezzo".
Il caso non è semplice, anche perché alcuni di questi monopattini hanno anche una certa potenza e paragonarli alle bici può essere pericoloso. Alcuni invece sono depotenziati e potrebbero benissimo girare sul marciapiede... buh forse il mezzo più simile sono i veicoli a batteria che usano di solito gli invalidi per i quali se non erro fu pensata una normativa ad hoc

N
Nicola Martignoni 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh Waoo!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A Segway non è stato concesso nessun permesso per poter circolare su strada. Quello che campeggi(ava) sul loro sito sotto la dicitura "normativa" in realtà è (era) solo una relazione del Ministero dei Trasporti per una proposta di modifica del CdS che non è mai passata.

Infatti ora (per scrupolo sono andato a controllare) hanno scritto:

"L'uso di questi dispositivi è sempre consetito nelle aree private e/o in spazi appositamente predisposti all'uso.

In alcuni paesi i prodotti Ninebot by Segway possono circolare esclusivamente nelle suddette aree private; per quanto riguarda l'Italia permane l'incertezza normativa circa la circolazione sulle strade e sui marciapiedi."

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

dove la alza?sul marciapiede..ahaha

D
Della_Morta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che sia "indietro", è che ormai il mondo si evolve ad una velocità scarsamente compatibile con i lunghi tempi della politica.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima notizia!

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il vigile alza la paletta che fai? Scappi? Penso sia reato molto più grave dell'eventuale multa.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu continua a circolare nel traffico con quei cosi e vedrai che prima o poi gli occhi li chiuderai tutti e due, per sempre.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè forse quando compri una macchina devi andare alla motorizzazione per omologarla?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, i milanesi sono tanti, uno in più, uno in meno...

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Esqtto. . Saranno tassati . . e allora si, dopo il dissanguamento economico potranno circolare . .

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha mai detto che si stava meglio quando si stava peggio, solo che l'ingresso in strada di veicoli non regolamentati equivale a creare i presupposti per una giungla peggiore di quella attuale. Il fatto che consideri i ciclisti delle mine vaganti dipende proprio dal fatto che molti ignorano le più basilari regole del codice della strada e vorresti aggiungere caos al caos?

Quanto alle scarpe con le rotelle per i bambini non ti devi preoccupare, l'associazione degli ortopedici privati è dalla tua parte.

w
walterzappa 01 Jan 1970 @ 00:00

si può già fare andando in bici. Quanta gente usa l'auto per fare 3-4km per andare la lavoro? E non puoi farli in bici che probabilmente ci metti pure meno tagliando via ogni tipo di traffico e parcheggiando esattamente sotto il posto di lavoro? Ma la gente non ci pensa e soprattutto è pigra!. Io ci metto 12 minuti da casa al lavoro in bici. E mollo la bici di fianco alla porta di ingresso. In auto ci metto 15 minuti più altri 10 per trovare parcheggio. Ho detto tutto.

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è da dire che andare su skateboard e pattini non è la stessa cosa visto che è un attimo perdere l’equilibrio , hover board effettivamente hanno questo problema ma i monopattini li ritengo molto sicuri non credi

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, oggi la sperimentazione, domani, obbligo del patentino per la guida più tassa circolazione più altre fregature varie

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

benedetta ignoranza 🤦‍♂️

N
Nicola Martignoni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco infatti vendi la macchina perché da come parli e scrivi soprattutto abbiamo già capito che sei uno di quelli.

N
Nicola Martignoni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio il monopattino della Xiaomi, il Mijia M365…Lo utilizzo da 6 mesi, una goduria che non puoi capire. Autonomia 25-30 km a seconda del peso del conducente. Il peso e di 11 kg ed è ripiegabile quindi lo puoi trasportare a mano e portare in ufficio o dove ti pare anche sul autobus per dire.

N
Nicola Martignoni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non dire castronerie, e non fare come il solito italiano medio indietro anni luce, il mondo va avanti e le persone devono abbituarsi ai cambiamenti. Quando le auto si guideranno da sole o voleranno cosa facciamo, rimaniamo sempre indietro come le palle del cane? Io uso monopattino e skateboard elettrico ormai da 2 anni e fortunatamente non mi è mai capitato nulla, basta prestare attenzione e usare la testa. Tocca provarle le cose prima di giudicare caro mio

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Segway però hanno ricevuto il permesso di circolazione su strada perché rispettano tutte le regole (non a caso possiedono pure una targa).

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

non proprio... Anche i pattini in linea, skateboards e trottinette erano considerate biciclette negli anni 90 e dopo parecchi incidenti e molti morti hanno optato per farli viaggiare sui marciapiedi.

Mettere su strada veicoli senza stabilità come monopattini o skateboards elettrici vuol dire nuovi morti! Prendere una buca con questi cosi vuol dire cadere o dover sterzare di colpo… Direi che é parecchio pericoloso.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Era ora che qualcosa si muovesse in tal senso.

la cosa divertente è che nessuno ha pensato di bandirne la vendita (tra un pò li trovi pure dal fruttivendolo sotto casa) e ora si meravigliano della loro diffusione.

ben vengano comunque se servono a diminuire il traffico in città, sempre meglio un monopattino rispetto a un pachiderma inquinante (SUV) che porta una persona a bordo per pochi chilometri a 20km/h.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

???

Z
ZioGrimmy 01 Jan 1970 @ 00:00

Bandite sta robaccia dal nostro paese! A negozio tornano indietro con sti fregno buffi tutti schiantati, zozzi, rigati che chissà dove ci hanno camminato i fioli e i genitori pretendono pure che passi pure in garanzia! Alcuni poi tornano con la mano ingessata o parti del corpo doloranti perché ci son caduti! Per carità bandite sta roba!!!

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Però dovete decidervi.
Prima che dite che in città c'è troppo traffico e smog, poi appena si vuole cambiare la situazione partite con il "Si stava meglio quando si stava peggio"
C'è bisogno della patente per le bici? No, e per quanto mi trattengo a malapena dal voler investire i ciclisti con l'auto, deve continuare ad essere così.
Si sta burocratizzando tutto, ecchecaxxo.
Certificazioni a destra, assicurazioni a sinistra, manca poco e non potremo comprare ai bambini le scarpe con le rotelle per mancanza di omologazione, casco e assicurazione.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Per circolare in strada bisogna conoscerne le regole e rispettarle. La conoscenza di queste regole deve essere certificata e verificabile e questo vale che si abbiano 2, 3, 4 o più ruote e a prescindere dal sistema di propulsione, gambe comprese.
Inoltre chi pensasse di poter girare per strada condividendo la carreggiata con altri veicoli senza indossare il casco sarà presto disilluso.

C'è da dire che solo in una repubblica delle banane come l'Italia si consente a gente priva di patente, magari perchè gli è stata revocata per chissà quali impedimenti penali o fisici, di circolare con le minicar. Non mi meraviglierei quindi di assistere al solito pastrocchio made in Italy.

Il traffico di questi cosi deve essere mantenuto distinto da quello delle auto altrimenti, viste anche le condizioni delle nostre strade, si rischia di vedere gente in hoverboard che per non morire dentro una buca sterza di colpo e si schianta sulle auto.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo si, però io mi riferivo al concetto comune di veicolo, ossia auto e moto.
Il problema della legge è che considera uguale un automobile con un monopattino elettrico, pretendendo che si debba avere libretto, patente e assicurazione.

Ora, ammettiamo che sia così malato da voler omologare il mio monopattino elettrico, secondo te se vado alla motorizzazione non mi ridono in faccia?
Io sarei pure disposto a farlo se questo significasse che ci potrò andare in giro senza che nessuno possa rompere i c0glioni, ma di fatto mi è impossibile.
Quindi la legge dice che devi omologarli, ma di fatto fare questo è impossibile, quindi si continua ad essere in un limbo dove non ancora nessuno ha capito che cacchio fare

L
Lu 01 Jan 1970 @ 00:00

Però il centro commerciale è suolo privato. Non c'entra niente con il Codice della Strada.

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la bici è un veicolo per il codice della strada.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono "veicoli" perché la legge è antica e non è mai stata aggiornata, ma questi così sono veicoli tanto quanto un drone è un elicottero...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora visto che ci saranno sempre imbecilli in giro perché cercare di migliorarsi?
Tantovale fermare il mondo, no?

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rischio multa è basso, probabilmente i vigili non vogliono creare un precedente e preferiscono chiudere un occhio.
Il vero problema potrebbe essere fare un incidente o urtare qualcuno. Si tratta pur sempre di veicoli non omologati.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Va a finire che magari a natale me ne regalo uno.
Conoscete qualcosa che magari non abbia autonomia di 20km ma che sia relativamente maneggevole da poterlo portare in uno zaino o contenitore apposito quando non in uso?
Perché l'idea di questi affari mi piace. Li userei ogni singolo giorno e potrei totalmente dimenticarmi di autobus e tram, ma il problema è sempre quello:
Che ci faccio arrivato a destinazione?
Tutti quelli che ho visto pesano tantissimo e sono eccessivamente grandi per poterseli portare dietro

k
kedwir 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio un'imbecille che ti viene addosso con uno di quelli piuttosto di uno che ti viene addosso con lo scooter o l'auto..

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

mi fermi?come?mi metti le mani addosso?

D
Della_Morta 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, hai ragione

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"già chiudevano più di un occhio"

ah ecco...
si infatti i segway li usano da anni (anche) nei centri commerciali..

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine sono come le bici elettriche non capisco tutti sti problemi

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

a Roma e in alti posti circolano da tempo Segway con delega, dove era un servizio (turistico o di utilità) già chiudevano più di un occhio

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo a milano possiamo affittare monopattini elettrici ed andar ovunque, sia strada sia marciapiede.

ps prima che arrivino i geni sottosviluppati: anche stamattina sono passato davanti a 3 diverse pattuglie di vigili (6 persone in tutto) e solo uno di loro a malapena mi ha guardato (ero sul marciapiede)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito quel che hai scritto ma forse hai frainteso quel che ti ho risposto io.

Ripeto: non è solo lo Stato Italiano ad essere lento. Nelle maggiori parti del mondo, così come in molti Paesi europei, chi circola con 'sti cosi lo fa in una zona d'ombra.

D
Della_Morta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che non vada regolamentato, ho detto che se aspettano il 2022..

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

a passo d'uomo in metro non ci vedo niente di male ma sarebbe da verificare, il problema è che in interni o metro la gente è disincentivata a portarli in mano perché pesano e sono sporchi. Diverso il discorso per i monopattini che puoi sempre accompagnare a mano dal manubrio

R
Recchia Beppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Si forse nel 4000 avremo la possibilità di usare il monopattino elettrico, quando gli altri avranno la macchina volante. Bene Italia sempre la prima, degli ultimi.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio di niente, no?
Considerando tutte le cose per cui stanno ancora dormendo... Direi che per questo si sono svegliati in tempo record.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutta Europa la legislazione sulla circolazione di quelli che vengono chiamati PLEV (Personal Light Electric Vehicle) è indietro. Solo in alcuni Paesi, che si contano sulle dita di una mano, ne viene permessa la circolazione con limitazioni

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

ma multa a chi...prendimi la targa!

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente.

D
Della_Morta 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia la lentezza dello Stato... nel frattempo la gente continua ad andarci in strada manco sapendo di rischiare una multa, perché d'altronde sono venduti nelle catene della grande distribuzione.

Z
Zazzy 01 Jan 1970 @ 00:00

A Pechino hanno appena bannato l'utilizzo degli hoverboard e monowheel vari per strada, lol...la gente ci andava persino in metro... XD
Stanno gia' allo step successivo...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro stanno iniziando a svegliarsi, ci sono ancora alcuni mesi davanti ma è già qualcosa :)

G
Guild 01 Jan 1970 @ 00:00

Si son svegliati ora?