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Segway Drift W1, Z10 e Loomo: le novità a IFA 2018 | Video

Svelati a IFA i pattini elettrici Drift W1 e le altre novità in anteprima europea

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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 31 ago 2018

A IFA 2018 Segway-Ninebot continua a puntare sulla mobilità elettrica individuale urbana svelando le ultime novità di una gamma oggi sempre più ricca (con un totale di più di 13 prodotti). Le soluzioni per "l'ultimo miglio" presenti nell'ampio stand di Berlino sono i nuovi pattini elettrici Drift W1, oltre all'anteprima europea del monociclo Ninebot by Segway Z10. Annunciato infine il prezzo d'acquisto del mini robot con intelligenza artificiale Loomo.

Segway Drift W1: pattini elettrici autobilanciati

Grazie ai suoi e-Skates autobilanciati, che permettono di muoversi senza sforzo, Segway Drift W1 porta un'esperienza inedita nel segmento dei pattini. La velocità massima raggiunge i 12 km/h e la resistenza è assicurata da una costruzione che prevede uno scheletro in lega di magnesio, i paraurti laterali e la certificazione IP54 contro acqua e fango. Il peso è di 7 kg, mentre l'autonomia garantita è di 45 minuti con una ricarica.

Ninebot-Segway, pensato per il tempo libero, si può già preordinare ad un prezzo di 399 euro.

Ninebot by Segway Z10: il monoruota elettrico anche per l’off-road

A IFA è presente anche la punta di diamante di Segway-Ninebot, il monoruota elettrico Z10, un mezzo in grado di raggiungere una velocità massima di 45 km/h ed un’autonomia di 90 km con una singola carica.

Costruito anch'esso con materiali robusti, tra cui una gomma di 4,1 pollici con profonde scanalature, Z10 è in grado di affrontare piccoli dossi e crepe sia su strada che off-road. Presente inoltre la connettività Bluetooth.

Anche Z10 è già preordinabile presso i distributori designati, ad un prezzo di circa 1.699 euro.

 

Segway Robot Loomo: un piccolo assistente personale

Il mini robot Loomo, preordinabile ad un prezzo di circa 1.699 euro, è in grado di seguire autonomamente l’utilizzatore, registrare video ed evitare ostacoli. Un assaggio di guida autonoma per la mobilità urbana, reso possibile dall'avanzata tecnologia di visione computerizzata fornita da Intel, oltre che dai sensori di rilevamento della profondità e ad altre funzionalità basate sull’intelligenza artificiale

Questo permette a Loomo di riconoscere oggetti, volti e voci, interagendo a stretto contatto con l’utilizzatore e l’ambiente circostante. Il sistema di gestione del mezzo è basato su Android ed è dunque pronto per essere personalizzato dagli sviluppatori. 

 

KickScooter Sharing presto in Europa

Apprezzato negli USA, arriverà presto anche nel Vecchio Continente il progetto KickScooter sharing, una soluzione di trasporto condiviso pensato per rendere "più efficiente, divertente, economico ed ecologico" il trasporto "dell'ultimo miglio".

I modelli che potranno essere noleggiati per brevi tragitti sono i KickScooter ES1 ed ES2.

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Commenti Regolamento
G
Gunny35 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembrano tutte cose per farsi male, ma proprio male

P
PistacchioScemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi dicono che in itaglia abbiamo una percezione della realtà sbagliatissima.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Pattini del genere li avevano già inventati quelli di jackass usando 2 levigatrici a nastro fissate alle scarpe https://uploads.disquscdn.c...

M
Mr Stark 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul sito di segway in lingua italiana è disponibile per la prenotazione

M
Mr Stark 01 Jan 1970 @ 00:00

La targa/assicurazione si applica ai veicoli con 2 o più ruote

M
Mr Stark 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente è tornato disponibile sul sito di segway italia: https://shop.segway.com/it-...

Z
Zoendav 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io c'è l'ho e non ti dicono niente neanche in Germania, dove per assurdo sono molto più pericolose le biciclette tradizionali che ti sfrecciano ad un millimetro dal corpo senza avvertire!
Sono pazzi i tedeschi in bicicletta!!!

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

In un paese in periferia.. qualche banchina c’è ma principalmente vado ad un lato della strada senza problemi..!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio perchè ci si sta muovendo nella più classica zona grigia e sono stati autorizzati tutti 'sti tour cittadini a bordo di Segway che facevo riferimento al ricorso di cui sarei curioso di conoscerne l'esito.

a
alextask 01 Jan 1970 @ 00:00

A roma uso un monoruota da anni ed i vigili sono molto tolleranti, se ti fermano è per chiederti dove si compra o per provarlo. Certo bisogna usare la testa

a
alextask 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare che il ninebot Z10 non abbia passato l'omologazione CE, so di preordini annullati e prodotto tolto dal sito del distributore italiano

a
alextask 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vado in monoruota a Roma da 3 anni, 3000 km fatti. È fantastico, non prendo più l'automobile e parcheggio sotto la scrivania
Ho diversi conoscenti che lo usano a Firenze. Confermo il buco normativo , però a Roma ti lasciano stare (se non fai il cretino) So che a Torino qualche fastidio lo hanno creato ma nulla di epocale come quello di Trento con l'hoverboard, che pare se la sia anche cercata con l'atteggiamento.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, ma appunto è una nota ministeriale che doveva aprire alla modifica del c.d.s., ma in realtà la cosa non ha avuto seguito. Il problema sta nel momento in cui devi contrapporre una circolare ad una legge, o devi farlo applicare dal vigile, che può sempre dirti che lui si attiene al c.d.s.. Tra l'altro è una nota ministeriale, neppure una circolare. Le sottili pieghe del diritto... (con questo non voglio contraddirti, è che tra queste cose mi devo muovere, per lavoro).

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

non so come siano da te le strade, ne dove giri, ma da me le banchine asfaltate le vedi solo in autostrada, per il resto o è un fosso o è bianca

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà qualcosa c'è http://disq.us/p/1va6w4a ma la situazione rimane imbarazzante, la politica è decisamente indietro (alle volte immobile) rispetto alla realtà che ci circonda.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà c'è una circolare del 2012:

"Il Segway è un mezzo a due ruote parallele, azionato da due motori elettrici a batterie, con bilanciamento assistito, cioè con un meccanismo di sensori giroscopici che ne garantisco la stabilità verticale in movimento, il bilanciamento e la possibilità di essere guidato in equilibrio con movimenti del corpo; si tratta di mezzi che possono essere condotti da una sola persona.

L’utilizzo di tali mezzi non è al momento disciplinato normativamente nel Codice della strada.

Attesa la rapida diffusione degli stessi, il Ministero delle infrastrutture ha emanato - già in una nota ministeriale del 2007 (nota 26702 del 20.03.07)[1] - alcune indicazioni per il loro utilizzo su "marciapiedi", "aree pedonali" e "piste ciclabili", dettando alcune limitazioni e criteri comportamentali.

La nota ministeriale n. 26702 del 20.03.07 ha previsto per i Segway il rispetto delle seguenti norme di utilizzo e comportamentali:

- velocità massima non superiore a 6 Km/h con sistema di limitazione predisposto dal costruttore, per le "aree pedonali" e per i "marciapiedi";

- velocità massima non superiore a 20 Km/h su piste ciclabili; obbligo di dare la precedenza ai pedoni e di tenere la destra sui marciapiedi;

- divieto di utilizzo a conducenti con età inferiore a 16 anni;

- divieto di utilizzo in condizioni di scarsa visibilità. Per esempio marciapiedi e piste ciclabili per niente o poco illuminate durante le ore notturne.

Tali limitazioni non sussistono per quanto riguarda un possibile utilizzo del mezzo da parte delle forse armate di cui all'art. 11 c. 1 del CdS e agli enti o corpi equiparati ai sensi del c. 11 dello stesso articolo, e da parte delle polizie municipali."
http://documenti.camera.it/leg16/dossier/testi/TR0387.htm

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un ninebot mini pro da circa un anno e mezzo ed ho percorso ad oggi 1500 km..!
Abito in un paese dove ci sono anche i Carabinieri che incrocio puntualmente ogni giorno..! Oltre a non sapere nulla sulla regolamentazione di questo mezzo di trasporto non mi hanno mai detto niente..!
La legge dice che gli acceleratori di velocità come tale è questo ninebot non possono circolare ne su strada ne su piste ciclabili..
L’unico posto che non viene menzionato è la banchina della strada.. quindi paradossalmente li è consentito oltre che a luoghi privati..!

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"Viene il sospetto che sia più furbo lasciare le cose come stanno"

più che sospetto è una certezza, sono anni che devono regolamentare...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente d'accordo, per questo dico che c'è purtroppo da affidarsi al livello di tolleranza. Lì sono stati proprio estremi, e, a quanto mi risulta, è l'unico caso finora registrato. Quello che stupisce, ad oggi, è che dopo tutto questo tempo ancora non si sia normato adeguatamente, come invece si è fatto per le bici elettriche. Viene il sospetto che sia più furbo lasciare le cose come stanno. Tra l'altro mi è venuta in mente la cosa che ho visto a Trento proprio due settimane fa, e per cui ho messo sopra il commento... Due pesi due misure? boh...

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

L'utilizzo sarebbe comunque limitato e mi pare che sia ancora discrezionale da parte dell FF.OO. (brutto termine).
Io lo userei comunque però sela tecnologia va avanti offrendo delle soluzioni, non si capisce perché non regolamentare questi mezzi e fare in modo che possano essere fruiti da tutti.

Siamo così indietro che nel 2018 potrei andare in centro a Milano con un cavallo e nessuno mi contesterebbe nulla.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche vero che è stata un'eccezione, in più stava spingendo una carrozzina e c'è in ballo un ricorso di cui ancora non si conoscono gli esiti

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

ps, dimenticavo una cosa. Due settimane fa ero a Trento, e ho visto girare sulla piazza centrale un gruppo di seagway (il vecchio modello, il precursore di questi cosi, per intenderci), con una guida turistica che portava a spasso sui seagway un gruppo di turisti. Ovviamente lo cito perchè non avevano targa nè altro, quindi a questo punto sarebbe interessante capire la differenza per i vigili trentini quale sia...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che non sono vietati, non sono permessi in quanto non regolamentati. Ho scritto sotto in un commento. Se proprio vuoi, puoi mettere un casco, assicurarti, appendere una targa sulla schiena, e circolare ^_^. Su alcuni siti spacciano per normativa quello che invece è stata una proposta di modifica del codice della strada, che non è mai stata realizzata, ad oggi.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sembra siano vietati sulle ciclabili, aree pedonali, parchi e banchine.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ninebot-Segway, pensato per il tempo libero".
Dove, nel cortile di casa o da dare alla donna delle pulizie nel tragitto stanza-corridoio-soggiorno?

Andranno bene in California ma qui in Europa non è possibile usarli. Punto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il proprietario a cui ti riferisci era un milionario britannico di 62 anni che è precipitato da un dirupo mentre provava un prototipo... e mi fermo qui.

I
Inspector Gadget 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'inventore del paracadute è morto lanciandosi con la sua invenzione ma non per questo smetteremo di usarli

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda, tutto sta alla fin fine alla tolleranza delle forze dell'ordine. A Trento son stati fetenti proprio, perchè l'hanno equiparato a un veicolo a motore (tipo uno scooter), follia, perchè servono quindi targa, assicurazione, casco e certificato di assicurazione, ed ecco come sono stati divisi i 1200 euro: 849 euro per l’assicurazione, 155 euro per il mancato certificato di circolazione, 77 euro per la targa e 81 euro per il casco. La mazzata finale arriva con la confisca del mezzo e con 5 punti in meno sulla patente. In realtà, come hai detto, se ne vedi parecchi nella tua città, significa che c'è appunto una certa tolleranza. Il discorso cambia se di punto in bianco decidono a livello nazionale di applicare rigorosamente la legge, e sai dove viviamo, la priorità è fare cassa -_-

t
takeoff 01 Jan 1970 @ 00:00

Compra, non hai la targa quindi se ti dovessero fermare scappi xD

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se sei un bambino ^_^ ... Copio incollo da sito:

Allora ovviamente la legge varia da stato a stato e si possono trovare pareri discordanti ma se dobbiamo attenerci al codice della strada è il fatto che un monopattino elettrico non potrebbe circolare liberamente su strada: se non superano i 6km/h possono essere considerati come acceleratori.

Altra cosa da non confondere è il fatto dell’omologazione, tutti i monopattini elettrici e hoverboard venduti sul nostro sito sono TUTTI OMOLOGATI.
Quindi se il monopattino viene guidato con casco e provvisto di targa e
regolare assicurazione può diventare a tutti gli effetti un mezzo di locomozione adatto a girare su strada

L’articolo 46 del codice della strada definisce i veicoli come tutte le macchine di qualsiasi specie che, guidate dall’uomo, circolano sulle strade

lunghezza massima 1,10 m
larghezza massima 0,50 m
altezza massima 1,35 m
sedile monoposto
massa in ordine di marcia 40 kg
potenza massima del motore 1 kw
velocità massima 6 km/h per i veicoli dotati di motore

I monopattini elettrici possono essere definiti nel comma 8 dell’articolo 190 come acceleratori di andatura che pero non possono essere utilizzati su piste ciclabili in quanto secondo la normativa fa parte della strada riservata esclusivamente alla circolazione dei velocipedi.

Detto questo gli hoverboard e i monopattini elettrici possono essere definiti con microciclomotori elettrici ai sensi del disposto del D. M. 31 gennaio 2003 di recepimento della Direttiva 2002/24/CE i veicoli a motore a due o tre ruote aventi una velocità massima – per costruzione – superiore a 6 km/h e che non siano
velocipedi a pedalata assistita, né costruiti per uso di bambini o invalidi, sono da ricomprendersi a seconda delle prestazioni e delle caratteristiche costruttive tra i ciclomotori o tra i motoveicoli;
Vige obbligo di omologazione ( D.M. 2 maggio 2001 n. 277 );
i microciclomotori elettrici non possano essere ricompresi tra gli
acceleratori di andatura previsti dall’articolo 190/8° del Codice della
Strada

Cosa differente avviene per la bicicletta elettrica con pedalata assistita ovvero se sono dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza continua massima di 0,25 kw e la cui alimentazione è e la cui velocità massima non supera i 25
km/h possono circolare su strada senza problema.

In definitiva se il codice della strada non verrà modificato gli hoverboard o monopattini elettrici possono essere utilizzati su strada private o parchi. Per circolare su strada devono essere omologati e non superare i 6km orari

Se la potenza massima del motore non supera 1 KW e se la velocità massima raggiunta è di 6 km/h, sono considerati dal C.d.S. come “macchine per uso di bambini” e non come veicoli. Quindi possono circolare se non arrecano disturbo ai pedoni, ma in caso contrario per circolare devono avere assicurazione,
patentino, e casco come se fossero dei “motorini”.

Puoi provare ad appenderti una targa sulla schiena ^_^ . Al di là delle battute, l'anno scorso aveva fatto notizia un simpatico vigile a Trento che aveva inflitto una multina da 1.200 euro a un tizio con un hoverboar. Vedi tu ;)

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma alla fine se eviti magari di girare per le. Piazze affollate dubitò i siano problemi

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta sapere che il proprietario di Segway è morto cadendo appunto da un Segway...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

No

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono nascoste dietro (si vede nell'immagine di copertina, anche se effettivamente nella dimostrazione non vengono utilizzate)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

mi lasciano perplesso quei pattini, non mi pare abbiano fibbie o altro per bloccare i piedi