La Spagna considera lo stop alle vendite di auto diesel e benzina dal 2040
La Spagna segue le orme di Francia e Regno Unito
Prima la Francia e il Regno Unito, ora la Spagna: il governo di Pedro Sanchez starebbe considerando lo stop alle vendite delle auto a combustione interna nel paese Iberico entro il 2040. O almeno questo è quanto trapelato da un documento finito in mano ai giornalisti, compresi quelli di Automotive News Europe.
Il contenuto di questo documento è una proposta di legge sul clima (prevista per l'approdo in parlamento entro la fine dell'anno) in che mira alla riduzione delle emissioni inquinanti attraverso alcune soluzioni, tra cui quelle legate ai trasporti:
A partire dal 2040, l'immatricolazione e la vendita in Spagna di automobili passeggeri e veicoli commerciali leggeri che emettano direttamente diossido di carbonio non saranno più consentite.
All'interno della bozza si parla di obiettivi a medio e lungo termine in merito alla riduzione delle emissioni di CO2, come stabilito dall'Accordo di Parigi sul Clima: rispetto al 1990, la Spagna dovrà ridurre le emissioni di gas serra del 20% entro il 2030 e del 90% entro il 2050.
Questo sarà possibile, secondo il documento, solo mediante una politica che promuova l'energia rinnovabile e un'industria più efficiente. Quella di eliminare dal mercato le vetture a combustione interna è una scelta condivisa da numerose amministrazioni nazionali Europee: nel 2030, 10 anni prima di Francia e Regno Unito, a dire addio alle auto con ICE (internal combustion engines) sarà la Danimarca. Sempre quell'anno toccherà a Parigi, mentre per il 2032 lo stop toccherà Londra.
Affinché la proposta diventi legge, tuttavia, il Governo dovrà ottenere la maggioranza in parlamento, dal momento che il partito socialista del Presidente Sanchez detiene meno di un quarto dei seggi.
Perché, le api si cuociono col troppo sole? Non ti risulta che ce ne siano ovunque, dall'Africa ai paesi del nord Europa? Hawking era senz'altro un genio, però era anche molto scettico sulla possibilità dei viaggi nel tempo, e lui sicuramente non è andato nel futuro a vedere la nostra estinzione per poi tornare indietro a raccontarcela. Gli incendi, naturali o provocati dall'uomo, ci sono sempre stati, era una pratica comune molto tempo fa incendiare un tratto di foresta per "ripulirla" e poterla coltivare, non è che gli incendi esistono solo se li vedi in TV in tempo reale, e la stessa identica cosa per uragani, anzi, capitano regolarmente ad ogni cambio di stagione nelle zone subtropicali
Non sono menzionati i millemila incendi ed ettari di verde bruciati come in questi ultimi 10 anni, né uragani/tornado.
Ad ogni modo resta il fatto che secondo Steven Hawking dureremo altri 100 anni prima di estinguerci (ma lui era ottimista secondo me), infatti spingeva per colonizzare Marte, mentre secondo Einstein ci estingueremo dopo 4 anni che le api saranno sparite dal pianeta (non credo manchi troppo tempo con l'attuale ritmo di riscaldamento globale).
Certo, come no...
Per il 2040 facciamo in tempo a morire tutti per inquinamento/riscaldamento globale. Vi sono stati più cataclismi ambientali nell'ultimo decennio che negli ultimi 2 millenni dopo Cristo...