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Auto elettriche: Italia fanalino di coda secondo Report | Diamoci una scossa

L'ultima puntata di Report affronta la questione dell'auto elettrica, in particolar modo in Italia

Auto elettriche: Italia fanalino di coda secondo Report | Diamoci una scossa
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 20 mar 2018

L'auto elettrica come una delle poche soluzioni per ridurre l'inquinamento dell'aria nelle nostre città e non solo. Lo dice l'Unione Europea, che obbliga i costruttori a raggiungere il limite dei 95 grammi di CO2 emessi per ogni km per le auto nuove vendute a partire dal 2021 e circa 60 grammi per quelle vendute dal 2030.

Ma nei fatti, a Bruxelles proteggono i grandi costruttori che hanno dimostrato di aver frodato i consumatori e le stesse regole degli enti regolatori, come nel caso di Volkswagen. Il colosso di Wolfsburg, con tutti i suoi marchi (Audi, Porsche, SEAT, Skoda), è stato protagonista dello scandalo "Dieselgate", che prevedeva lo sviluppo di un software per ridurre le emissioni inquinanti (soprattutto NOx) solo durante i test di omologazione.

Nel servizio di Report "Diamoci una scossa": il futuro dell'auto è elettrico?" andato in onda ieri sera su Rai3, la squadra d'inchiesta guidata da Sigfrido Ranucci dapprima si concentra sulle mancate responsabilità del Parlamento Europeo nel vigilare sullo scandalo Dieselgate – ci sono documenti che testimoniano il fatto che il presidente Tajani già sapesse da anni della manomissione delle emissioni in fase di test –  e poi si dirige sulla questione dell'auto elettrica nel nostro Paese.

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Il problema sono le infrastrutture

Dopo aver provato a percorrere la distanza Milano-Roma a bordo di un'auto a zero emissioni, il giornalista Manuele Bonaccorsi non può far altro che constatare che le colonnine di ricarica, in Italia, sono poche, quasi totalmente assenti dalla rete autostradale (nonostante il Governo abbia stanziato 20 milioni di euro, mai spesi) e spesso, quelle poche che ci sono, non funzionano o sono occupate da veicoli tradizionali in divieto di sosta.

E se a Milano la vita è un po' più facile grazie ad un numero di colonnine non così basso, nelle altre città l'offerta di infrastrutture è inadeguata. Così non stupisce l'esiguo numero di veicoli elettrici immatricolati in Italia nel 2017: poco meno di 5.000. Se non ci sono le postazioni di ricarica, e soprattutto se non si incentiva l'acquisto di un'auto elettrica al posto di una a gasolio, gli automobilisti non saranno mai invogliati a cambiare le proprie abitudini in un'ottica sostenibile.

La miopia di alcuni costruttori

Tutti i grandi costruttori europei, oggi, hanno un piano di elettrificazione della propria gamma, tranne FCA, che attualmente non prevede alcun modello elettrico o ibrido nel Vecchio Continente. Secondo quanto mostrato nel servizio, il motivo sta nel fatto che il CEO Sergio Marchionne reputi l'auto elettrica un'arma a doppio taglio, che "dal pozzo alla ruota" (che include anche il processo di produzione dell'energia da fonti non rinnovabili) emettono lo stesso inquinamento di un'auto a combustione interna. Peccato che diversi studi, come questo, smentiscano le parole di Marchionne e facciano fare al gruppo FCA la figura di un costruttore senza una chiara visione del futuro.

FCA, come sappiamo, per il prossimo futuro punta sul metano – e questo forse a causa di un rapporto di interessi che lega il produttore di auto nazionale a Eni – ma si tratta di una soluzione che comunque non abbatte le emissioni di anidride carbonica come invece farebbe una mobilità elettrica ben sviluppata. Esempi come la Norvegia – nonostante nel servizio non vengano menzionati i problemi di sovraccaricamento della rete – dimostrano che, volendo, la mobilità elettrica conviene a tutti.

Le eccellenze italiane

Infine, Report parla delle (poche) eccellenze italiane attive nel mondo della mobilità elettrica, tra cui Energica, che nel 2019 fornirà le proprie moto elettriche per la MotoE, il primo campionato mondiale per moto a zero emissioni. Anche in questo caso, però, alcuni componenti chiave – come le batterie – arrivano da fuori dall'Italia.

E così, Bonaccorsi si reca nelle "miniere" dell'oro bianco, il litio, materiale alla base delle celle che poi costituiranno i pacchi batterie. Non tutto è oro bianco quello che luccica, però, perché dietro l'estrazione incontrollata del litio ci sono aspetti negativi come corruzione e danneggiamento dell'ecosistema. Il servizio si conclude con una constatazione su Tesla, attualmente alle prese con grandi difficoltà produttive per la sua Model 3, l'elettrica "per tutti" venduta in USA a circa 35.000 dollari esentasse: i costruttori dotati di una visione non hanno la capacità produttiva, mentre altri che invece producono automobili da più di 100 anni non hanno una visione per il futuro della mobilità.

VIDEO

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Commenti Regolamento
G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente da fare. L'Italia continua a rimanere al palo. Rimarrà il bel posto dove passare qualche giorno di vacanza e mangiare il buon cibo.
Non resta nulla.

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo a Roma e ho la residenza dentro il centro storico, nonostante ciò pago il permesso.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove? Mi risulta che i pass per residenti siano gratuiti, hai la residenza lì o ci abiti soltanto? E comunque non tutta l'energia elettrica viene dal petrolio anzi, in Italia ormai quasi niente

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Informati bene, io ho residenza all’interno della ZTL e pago lo stesso per avere il permesso.
Il problema di traffico c’è perchè è il servizio pubblico a non funzionare, io sarei felicissimo di prendere i mezzi se solo fossero efficienti e collegati bene come all’estero.
Se dovremo aumentare importazione di energia e diminuire il petrolio , le perdite derivanti dalla minor vendita di benzina/gasolio si riverseranno sull’energia elettrica facendo lievitare i prezzi ed a quel punto non anche l’elettrico diventerà dispendioso.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i residenti in ZTL non pagano nessun ticket... Se c'è un problema di traffico allora bisogna intervenire, e la ZTL è un metodo efficace per limitarlo, che ti piaccia o no, non importa se poi non servirà più per limitare l'inquinamento. Se aumenta la richiesta di energia elettrica si aumenterà la produzione o l'importazione, a seconda di cosa sia più conveniente, ma contemporaneamente si ridurrà l'importazione e la raffinazione del petrolio, ed una cosa compensa l'altra. Le colonnine le stanno mettendo, piano piano ma le stanno mettendo

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

1 - Io sapevo che la ZTL era per l'inquinamento e NON deve essere conservata, anche perchè non vedo il motivo per cui il permesso deve essere pagato anche da chi ci abita, è solo un modo per far entrare soldi nelle casse del comune.

2 - Lo so che le tasse si pagano anche sulla bolletta elettrica ma se c'è una maggior richiesta saremo costretti ad importare ancora più energia ed il prezzo inevitabilmente lieviterà.

3 - Se gli investimenti li paghiamo noi allora perchè non mettono più colonnine per incentivare l'elettrico?

D
Dexios9 01 Jan 1970 @ 00:00

In passato si era pensato anche a realizzare automobili che sfruttassero una cella a scambio ionico per scindere le molecole di Acqua in Idrogeno e Ossigeno sfruttando l'energia solare per poi generare altrettanta energia facendo riunire le molecole precedentemente citate... il risultato di scarto? semplice vapore acqueo. l'unico pericolo era la conservazione dell'idrogeno.

ma perché è stata abbandonata questa idea? per la messa in sicurezza delle taniche di idrogeno?Ovvio che No. Semplicemente perché il normale cittadino poteva fare "benzina" usando semplicemente la pompa dell'acqua del giardino... e quindi tutto il mercato petrolifero viene tagliato fuori.

Purtroppo la tecnologia delle batterie a ioni di Litio non è in grado di gestire il fabbisogno energetico di un automobile: più potenza = Più capienza = Maggiore spazio per le batterie = maggiore peso del veicolo = maggiore sforzo da parte del motore per far muovere tutto... alla fine è semplicemente un cane che rincorre la sua coda.

Occorre cambiare la tecnologia della batterie (magari cercando di creare un ciclo sostenibile per l'ambiente) rendendole il più efficienti possibile per permettere l'abbandono definitivo del petrolio... ma come si suol dire " finché ci sono i denari si cantano le messe"... e il mercato del petrolio muove enormi somme di denaro e anche guerre.

L
Luca Morello 01 Jan 1970 @ 00:00

La Francia e Uk hanno bandito le auto a benzina e diesel dal 2040, la Volvo dal prossimo anno non le produrrà più. Ma soprattutto sfruttano un' energia presente in natura e quindi gratis. Pianeta terra non può tassare pianeta sole, visto che è la nostra fonte rinnovabile principale nel Mediterraneo

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Con qualsiais benzina io ho percorro massimo 20 km al litro, in media 18 con un diesel minimo 25, ma di media 27, sono più di 350 km di percorrenza per ogni 50 litri che sono 60 euro circa per il gasolio e 70 per la benzina. Come manutenzione spendo uguale, tra l'altro non sempre il diesel costa più di 3 mila euro, a volte 1000 a volte fanno promozioni in cui costa uguale. Fatto sta che l'auto l'ho comprata usata con 30 mila km e la differenza con la versione benzina usata era irrilevante. Percorro circa 25 mila km l'anno mi sono fatto 2 conti e in 3 anni ho risparmiato circa 1100 euro

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi interessa smentirlo.
Mi interessa farti capire che le fabbriche sono in Italia. Il resto sono se ghe mentali per chi ha tanto tempo da perdere.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basterebbe mica avere delle colonnine vicino...
https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le terre rare si adoperano solo per i magneti permanenti dei motori, e non sono neanche indispensabili. Tesla, ad esempio, adopera motori ad induzione senza magneti permanenti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio che niente... O preferisci il niente?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Il "ticket" per la ZTL lo incassa il comune, non lo Stato, e comunque può (deve!) essere conservato semplicemente per ridurre il traffico.
2) Le tasse si pagano anche sulla bolletta elettrica, se consumi meno benzina consumerai più elettricità

3) Gli investimenti sulla rete elettrica li paghiamo già, ma anche quelli sulle raffinerie e i gasdotti. Niente è gratis!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se sulla bolletta elettrica non si paghino le tasse...

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che so il divieto è per tutti gli interrati oltre il primo livello, o tutti se non ben areati, qualche settimana fa ero in Germania e il divieto all'interno di un parcheggio era per tutti i jpl per tutti i piani interrati. e per tutti gli interrati per gli impianti a gpl vecchi.
Comunque no la benzina è meno efficiente nei consumi rispetto al diesel e costa pure di più. Ripeto dipende dal tipo di percorrenza che si fa, prevalenza extraurbano-autostrada meglio diesel, città /extraurbano in egual misura, gpl o metano o ibrida elettrica, solo città meglio elettrica o ibrida.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Compra un'elettrica a nmila euro, perché chiaramente tutti hanno soldi a palate sia per comprarla che per rifarsi un mutuo per cambiare le batterie ogni tot... Che poi smaltirle è un altro grosso problema. Voi fate per scontato che tutto sia fattibile, ma vi deve entrare in testa che per diffondere questa tecnologia ci vogliono auto per che spende sotto ai 10k euro per un auto... A momenti con 10k euro ci cambi le batterie

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo so, era per far capire il concetto a chi ancora non ha capito che "siamo in Italia"

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la sede fiscale NON è in Italia. Smentisci questo fatto o parli di altre cose (anche vere) per sviare l'attenzione?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che video avete pubblicato? Ma vi sembra il caso? Con uno che ci parla sopra e insulta gente...

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avete capito che il governo on ha ancora trovato il modo di tartassarci con le auto elettriche e ancora vuole il petrolio perchè sa che li c'è da guadagnare ????

L
Luca Morello 01 Jan 1970 @ 00:00
I
Itachi 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori elettrici hanno un'efficenza energetica dell'80%, quelli a combustione del 20%.

Anche se l'energia a monte fosse ugualmente inquinante (e non è così) il solo fatto di passare all'elettrico taglierebbe di 3/4 le emissioni.

I
Itachi 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta è che siamo italiani.

Basta vedere Marchionne, ogni singola azienda del pianeta spinge verso l'elettrico e lui nel 2018 ancora afferma che non serve.
Poi uno si chiede pure perché bmw/Mercedes se ne vedono in tutto il mondo poi quando esci dall'Italia non vedo una Fiat manco col binocolo.

Siamo un popolo totalmente incapace di guardare oltre al nostro naso, di conseguenza non riusciamo a imporci in un mercato che si basa sull'investire nel domani.

I
Itachi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo, il problema è come sempre l'Italia e la sua cultura medioevale.

-che l'inquinamento si sposti semplicemente altrove non è assolutamente vero. Questo perché chi fa questi discorsi non considera mai l'efficienza energetica. Se è vero che l'energia prodotta a monte risulta ugualmente inquinante, è anche vero che i motori elettrici hanno un'efficenza energetica intorno l'80% contro il 20% di quelli a combustione.
Questo vuol dire che a prescindere dal discorso "provenienza dell'energia" l'auto elettrica va a produrre 1/4 delle emissioni di quelle a combustione.

-che la tecnologia non sia matura è un'altra cosa non vera, la tecnologia è più che matura e funziona benissimo per tutti gli usi, il problema sono solo le infrastrutture per la ricarica che in Italia mancano come fa notare l'articolo.
Ma anche qui vi basti sapere che c'erano fondi su fondi europei per poterle istallare e l'Italia dopo anni e anni ne ha usati a mala pena il 5%.
È una nostra precisa volontà quella di non istallarle quindi, non una questione di soldi.

-io abito in Canada, qua orma almeno il 30\40 % delle macchine sono elettriche. Ci sono colonnine per la ricarica ovunque, negli alberghi sono pure gratis (viene offerto come servizio incluso) e ne ho viste alcune persino in mezzo alle montagne.

L'Italia e i suoi abitanti sono semplicemente un popolo retrogrado, lo conferma Marchionne con la sua visione totalmente miope del futuro, lo conferma il governo che non usa nemmeno dei soldi che sono praticamente gratis e lo confermano gli abitanti che invece di premere per migliorare le infrastrutture e qualità della vita litigano tra di loro (basta vedere lo scenario politico, 0% politica 100% tifo da stadio).

Ma poi pazienza se ogni anno sforiamo totalmente le emissioni consensite in praticamente metà delle città, tra l'altro dop che recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato in modo inconfutabile il collegamento tre le polveri sottili e un'abbassamento dell'aspettativa di vita.

Ma io credo di essere un radical chic della domenica , quindi cosa vuoi che ne sappia.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece il "fatto" è proprio quello, dato che se non fai quel chilometraggio non rimani nemmeno a secco e quindi non serve lasciare ferma l'automobile "8 ore in ricarica". Senza considerare che per la maggior parte degli italiani, la percorrenza media in auto è di 40km.

E poi non capisco, la tua macchina a benzina (o diesel o metano o gpl) con cui vai al lavoro, non la "lasci ferma nello stesso posto"? Anche tu puoi trovare in rete moltissimi casi di furti e vandalismi perpetrati contro le auto "tradizionali". E se anche tu vivi in una grande metropoli, non la senti la puzza e il rumore che fanno?

p.s.
Invece il tuo nick suona bene per osteggiare la mobilità elettrica ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti anche oggi ;)

Basterebbe stipulare un contratto domestico con un'azienda che garantisca energia da fonti rinnovabili:
https://www.sorgenia.it/guida-energia/elettricita/energia-elettrica-rinnovabile-scopri-fornitori-italia

E per la strada, avere la fortuna di abitare (o lavorare) vicino ad una di queste colonnine, alimentate solo ad energia rinnovabile:
https://www.colonnineelettriche.it/index.php?g1=1

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

I presentimenti sono una cosa i dati e la realtà sono un'altra. Se è vero che nelle città il riscaldamento è il principale responsabile dell'aumento di CO2 nell'aria, è altrettanto vero che il trasporto veicolare (il nostro è tra i più vecchi d'Europa) è il principale responsabile di PM10 e PM2,5. A livello strada il mix d'inquinanti che respiriamo è semplicemente assurdo, così come è assurdo il costo in vite umane e sanitario.

Se le macchine di colpo diventassero tutte elettriche la qualità dell'aria nelle città migliorerebbe sensibilmente. Senza considerare l'impatto sull'inquinamento acustico, quello termico e olfattivo.

Non so dove tu viva e che lavoro tu faccia ma io "tamponerei" mooolto volentieri.

H
H6 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente lo sarà, ma io preferirei avere un auto elettrica alimentata da energia pulita.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

In rapporto spendi comunque come me per un auto diesel, probabilmente con più cavalli e sicuramente più prestante, il gpl a parità di motore consuma tra il 20/30% in più di uno a benzina il quale consuma più di circa un 30% rispetto al diesel. In più devi aggiungere una spesa media di 15 euro al mese per la benzina che consumi per i primi km dall'avvio, e almeno un pieno all'anno sarebbe da fare solo a benzina per pulire gli iniettori, inoltre non puoi parcheggiare negli interrati, e le colonine di gpl sono drasticamente meno rispetto a diesel, il che non sarebbe un problema se l'autonomi fosse di 1000 km, ma varie volte con la mia 206 a gpl mi sono dovuto fare grandi tratti a benzina perché nom c'erano autogrill con gpl per centinaia di km. Mi sono fatto 2 conti e in termini di pura spesa ho risparmiato dai 200 ai 300 euro all'anno solo di carburante, se devo fare un sorpasso rischio di meno, e in salita pendente mi spiace ma non c'è paragone, la mia 208 sembra quasi andare il doppio rispetto all'alfa mito turbo gpl da 120 cavalli che ho guidato. In definitiva sull'inquinamento e su chi compra diesel per stare in città ti do ragione, ma per chi fa tanti viaggi extraurbani a convenienza il diesel è superiore. Detto questo spero che l'elttrico faccia passi in avanti per guanto riguarda l'autonomia, altrimenti spero in ibridi elttrico-diesel, magari con 20/30 km di autonomia elettrica per la città e per le partenze, e il diesel per i viaggi in extraurbana.

H
H6 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi, non tu ma parecchi sono convinti che l'auto elettrica sia pulita e non più pulita rispetto a quelle combustione (che hanno due significati diversi).
È solo un modo per tamponare perché appunto necessitiamo di energia pulita e non solo di spostare il problema a monte.
Potrai dire "eh ma è un inizio", ma io ho un altro presentimento..

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami eh ma che il consumo sia uguale sia in autostrada a 120 o in extraurbana a 80 è impossibile, qualsiasi auto che ho avuto i consumi si alzano minimo del 50%, nel caso dei gpl anche di più.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto di ciò che hai scritto sarebbe?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Noia, cose trite e ritrito che non vogliono dire nulla.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi capire, tu percorri ogni giorno, diciamo, 200 km in città?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha mai affermato che l'auto elettrica non sia inquinante (anche "quando la corrente elettrica verrà prodotta ESCLUSIVAMENTE da fonti rinnovabili" dato che rimane il problema batteria e le terre rare) ma solo che lo è meno. Infinitamente meno nelle città. Non mi sembra difficile da capire a meno che non si sia inclini a polemiche sterili.

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho detto che "punterei" sul ciclabile, ciò significa che guardo al futuro e meno al presente.
Se nei piani per il futuro non c'è qualcosa riguardo al ciclabile allora possiamo considerarci quasi terzo mondo.
Oltretutto, per puntare sul ciclabile bisogna nello stesso tempo investire sul trasporto pubblico.
Puoi benissimo fare 100km senza auto se ci sono infrastrutture decenti.
Casa-Stazione A; Stazione B-lavoro lo facevo benissimo in bici a Copenhagen.
Sudore 0;
Ritardi 0;
Fatica quasi 0;
Freddo neanche lo sentivo;
Per la pioggia usavo un impermeabile da 10 euro e me lo toglievo come niente (poi considera che in Italia piove si e no 50 giorni tutto l'anno, mentre là almeno 250 giorni l'anno eppure facevamo i trenini con le bici a momenti.

t
turbognu 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche costano tanto, il costo della vita rapportato allo stipendio è molto più alto che altrove. Questa combinazione rende difficile la diffusione più di tutti gli altri fattori secondo me.

t
turbognu 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno vari problemi: strade pericolose, no piste ciclabili, arrivi sudato e non hai spogliatoio per cambiarti/lavarti, furti, strade piene di crateri

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

quoto

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è semplice ma è condizione necessaria.
Come vedi il tuo approccio è cambiato, ma sopratutto ora è motivato :)

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia non è matura per tutti gli usi, non è alla portata di tutti e, per ora, non fa altro che spostare l'inquinamento a monte. Ad oggi è del tutto inutile o quasi. Per ora, in base alle esigenze, conviene ancora un diesel o un GPL/metano. Con buona pace dei fondamentalisti ecologici dell'ultimo secondo (adesso lo dicono tutti e quindi è giusto che sia così, arretrato e assassino dell'ambiente chi non concorda) e dei radicali chic della domenica

L
Lesssshit 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevi limitarti a scrivere:

"In Italia vedo dura l'affermazione dell'elettrico per vari motivi:

-Siamo in Italia (tutti gli altri punti sono dirette conseguenze)
"
Fine

L
Lesssshit 01 Jan 1970 @ 00:00

Italia Fanalino di coda...

Ma non mi dire!!
Avrebbe sorpreso il contrario

f
franky29 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaha povero licenziato

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

mamma mia che minestrone di cavolate....complimenti per la fantasia

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

non funziona come dici tu
le tasse si pagano dove si produce

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok... Stavi parlando di campagna. Io invece pensavo che rispondendo a chi scriveva "i riscaldamenti cittadini inquinino più delle auto" la città fosse rimasto il soggetto ;)

Certo che in quella tabella c'è tutto il parco circolante ma è altrettanto vero che la maggior parte dei veicoli che circolano a milano non sono "mezzi pesanti, furgoni di ogni tipo e euro 0"

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, proprio così, infatti il servizio di report denuncia proprio questo fatto, come paese non incentiviamo e quindi non acceleriamo la diffusione dell'elettrico.
In altri paesi lo fanno e la cosa funziona, perché?Quali sono i vantaggi?O gli svantaggi?

È vero che ad oggi il costo di acquisto è più alto, le colonnine sono poche, l'autonomia non è elevata e i tempi di ricarica sono ancora lunghi, ma sarà così per sempre? È per alcuni mezzi, per esempio quelli pubblici o per il car-sharing che si utilizzano prevalentemente in città dove l'elettrico è anche più efficiente come motore, non è che stiamo perdendo altro terreno rispetto al resto del mondo?

Fatti queste domande!

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, concordo al cento per cento con te, ma a me danno fastidio quelli per cui l'elettrico è già da ora per tutti, senza rendersi conto delle diverse esigenze

Per quanto riguarda il prezzo hai ragione, come ho scritto in altri stati lo stato sovvenziona e molto, il passaggio da auto inquinanti e vecchie, in Francia una Zoe te la scontano fino a 10.000 euro per una macchina a carburante vecchia dieci anni

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto Milano? Chiaro che nelle città c'e una maggiore concentrazione di inquinanti dovuti a mezzi a combustione, se leggi bene ho scritto "a livello globale", e comunque in questa tabella ci rientrano tutti i mezzi, compresi mezzi pesanti, furgoni di ogni tipo e euro 0 per dire, sarebbe interessante vedere invece quanto impattano solamente i veicoli euro 5 e 6, insomma quelli venduti negli ultimi 5 anni circa

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari fosse così semplice. Cmq dopo aver letto, la penso peggio di prima

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Si inizierà dall'America con la gamma RAM. Qui alfa romeo e Maserati.
E Chrysler in entrambi i mercati

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia vedo dura l'affermazione dell'elettrico per vari motivi:

- Mancanza di investimenti per le colonnine
- Pochi incentivi
- Costo ancora elevato e pochi benefici per l'acquisto di un auto elettrica

Oltre a questi ci sono altri problemi "burocratici" che causerebbero minori entrate per lo Stato

- Con le auto elettriche le ZTL dei centri storici non dovrebbero più esistere perchè verrebbe meno il loro scopo, ovvero "diminuire" l'inquinamento (qualcuno mi spieghi in che modo), e non avrà più senso dover pagare il permesso per poter entrare.
- Maggior parco auto elettrico dovrebbe far diminuire quello a combustione, che a sua volta significa meno consumo di benzina/Gasolio e tutti sappiamo quanto "mangia" lo stato sul prezzo finale.
- Più auto elettriche = maggior consumo di energia, quindi ci sarà un sicuro aumento del prezzo dell'elettricità.

Detto questo, penso che ci vorranno ancora parecchi anni prima di vedere molte auto elettriche sulle nostre strade.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

in america e qua? a parte la panda non oserei mai comprare una fiat :P

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio è un allarme infatti, non è possibile vedere gente farsi 500 metri (e non scherzo, sono davvero 500 metri) con il Suv.
Poi c'è chi magari fa 100 km ma in quei casi o usi la macchina o la combo Treno-Bici...il mio allarme è dato dal fatto che in Italia la combo bici-treno è quasi impossibile nell'80% (più meno basandomi dove vivo io) del territorio

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah francamente credo poco a ciò che dici, avendo avuto una delle auto a gpl che consumava meno e vedendo quanti km fa mio padre e il mio collega, stanno tutti tra i 300 e i 450 km con un pieno da 25 euro, e in autostrada il consumo è di 300/350 km con un pieno.

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

A Copenhagen ed Amsterdam infatti non vedi nessuno in bici.
Il problema non è di quanti Km al giorno fai ma quanto ci metti ad andare da A e B.
Se da casa con la bici ci metti 1 ora ad andare a lavoro allora conviene usare l'auto.

H
H6 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell'elettrico è uno solo: non è solo spostare il problema a monte?
L'auto elettrica sarà pulita quando la corrente elettrica verrà prodotta ESCLUSIVAMENTE da fonti rinnovabili.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Belle chiacchere. Ma restano tali. Innanzitutto con la bici prendi freddo, pioggia, vento...e poi chi fa così pochi km al giorno? Forse tu ma il 90% della gente ne fa di più.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Dopodichè, io rispondevo ad un tuo commento in cui asserivi che le auto a motore a scoppio non fossero responsabili dell'inquinamento se non in piccola percentuale. Invece a livello strada non è semplicemente vero.


Comatrix! Esci da questo corpo!

Rapporto sulla qualità dell’aria della Città Metropolitana di Milano -
ANNO 2016

https://uploads.disquscdn.c...

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

La miopia dei nostri politici
All’estero ci sono investimenti di colonnine di ricarica ovunque, sconti su tutte le auto elettriche di svariate migliaia di euro
Qui invece pensiamo solo a fermare le auto diesel, che inquinano meno di quelle a benzina

a
aigor1 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, i primi report che ha scritto sono molto dettagliati, c'è poco da contestare. E pur essendo un fan dichiarato mette in guardia sui molti limiti attuali

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

1 - Costano un fottio
2 - Incentivi statali pari a zero (capirai il bollo per i primi anni o le strisce blu...)
3 - autonomie giuste soltanto per l'uso da citycar (e grazie al nuovo ciclo WLTP i risultati più "veritieri" sono ancora più penosi).
4 - tempi di ricarica immensi che ne condizionano l'utilizzo soggetto a programmazione.
5- infrastrutture poco diffuse come se già non bastassero i tempi di ricarica.
6 - smaltimento batterie e produzione delle stesse tutt'altro che green così come la produzione dell'energia elettrica stessa.
7 - noleggi delle batterie che non ti danno una reale stima sul costo finale dell'auto.

Per me l'acquisto di questi mezzi al momento è inopportuno. Finché si tratta di car sharing a consumo oppure su tariffa flat alla netflix ancora ancora...

La loro epoca ideale? Quando ci sarà l'eventuale guida autonoma in cui chiamo l'auto con l'app, ci salgo e mi porta dal punto A al punto B mentre mi faccio i caxxi miei al telefono/pc comodamente seduto in una poltrona.

L'app si dovrà occupare in autonomia di inviarmi un'auto in zona abbastanza carica da portarmi al punto B per poi rientrare a farsi ricaricare.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica é un acquisto che si valuta attentamente all'atto dell'acquisto, nel tuo caso non va bene, invece nel mio caso va benissimo ho un box ed una colonnina di ricarica a 500m da casa...poi faccio pochi km giornalieri per recarmi a lavoro, 32km per la esattezza...mi frena soprattutto il costo per me veramente eccessivo per ora.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Può anche essere che tu sia fortunato,ma che viaggi? Prova ad andare un autostrada per 100 km al giorno, la mia ex 206 a gpl in viaggi normali faceva più di 400 km con un pieno da 22 euro, in autostrada arrivava a 300 scarsi, e quella di mio padre fa uguale, una clio del 2014 a gpl. Rimane il fatto che io dovevo pure fare 5 pieni di benzina all'anno.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Sede fiscale di Fca in Gran Bretagna, poi hanno traslocato con la Exor, la finanziaria di famiglia, in Olanda. E anche in questo caso allo scopo di pagare meno tasse.
Le fabbriche puoi farle anche in Alaska compresi i centri di ricerca e sviluppo FCA (noti per essere all'avanguardia ed eccellenti vero?)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Fermo restando che mi sento di concordare con quello che tu affermi, mi sono fermato a riflettere sulla frase "La macchina te la compri per i viaggi lunghi e se devi fare 10-15km o più per andare a lavorare o fare la spesa."

Ecco allora mi chiedo, ma chi ha la fortuna di fare solo 10-15 chilometri al giorno? io ho abitato a Roma e ora sto vicino Roma, faccio mediamente 100km al di quando va bene, ma quasi tutti i colleghi che conosco non scendono mai sotto i 50km al giorno e alcuni fanno anche peggio di me, in vita mia ho fatto diversi lavori, ma mai a distanze cosi "brevi" xD

Quindi secondo me quando si parla di auto c'e da considerare l'ambiente in cui si vive, credo che ad oggi, magari chi non abita nelle grandi metropoli, non abbia ben presente il fattore "distanza" :(

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà come mai chi spara questa boiata da disinformati evita sempre di citare le fabbriche (che sono in Italia) e soprattutto gran parte dei centri di ricerca e sviluppo e dell'indotto...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho asserito che non sono responsabili, sono co-responsabili del PM10 per il 14 per cento nel globale, poi oltre al PM10 ci sono altri elementi come saprai che inquinano.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo ma il limite è proprio questo dell'elettrico al momento, o ti fai una utilitaria tipo la zoe ma la usi solo in città o una tesla ma devi avere parecchi soldi e in super charged sono poco diffusi nel nostro paese.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo per le bici elettriche, immensamente più efficienti e veloci di un'auto elettrica. Il problema è che finchè chiederanno il prezzo di uno scooter per una bicicletta elettrica, pochi le compreranno.
Sarebbero effettivamente un'ottima soluzione per l'Italia, includendo il fatto che abbiamo già un sacco di produttori e fabbriche.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

FCA è ANGLO-IRLANDESE. Non è italiana e non paga le tasse in Italia.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia non è fanalino di coda per corruzione, mafïa, libertà di stampa, appalti truccati, nepotismo, vitalizi, stipendi dei parlamentari, stipendi dei docenti universitari,stipendio medio/costo della vita...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Mostrami i numeri su un utente che fa 30k km\anno in extraurbano

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo errore è considerare il singolo processo e non l'intero ciclo da quando produci i materiali e quindi i componenti dell'auto fino a quando li devi dismettere.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo a bassi regimi, se gia vai a velocità sostenute non ce la fai, era del 2009, non proprio vecchio ed era uno dei gpl che consumava meno, tra l'altro devi considerare tra i 3 e i 5 pieni all'anno che devi fare di benzina e sono 80 euro a botta ed inoltre se vai in salita il gpl rispetto a diesel e benzina ha un rendimento pessimo. Come se non bastasse anche i moderni iniettori a gpl verso i 90 mila km iniziano a partire, e lo so perché sia mio padre cge un mio collega hanno un auto a gpl rispettivamente del 2012 e 2014 e sono partiti verso quel kilometraggio, tra l'altro pure il meccanico ha confermato che un alta percentuale di auto a gpl hanno quel problema. con la 208 faccio tra i 1200 e 1300 km con 60 euro, ho fatto 105 mila km e solo manutenzione oridnaria. E ripeto ha 40 cavalli in più, probabilmente con la versione da 90 cv riuscirei a fare qualcosa di meglio, la mia versione viaggiando ad 86 km/h in pianura consuma 2,6l/100, in autostrada a 130 ne consuma 4,5.

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

Io punterei sulle bici elettriche, anche se questo non esclude l'auto.
Conosco gente che si fa 500 metri Casa-Lavoro con il SUV!
È la mentalità italiana che fa pena, vogliamo tenere il cul0 sempre al caldo edili più alto possibile.
Potenzialmente in Italia ci sono 300 giorni l'anno in cui ci si può fare una bella biciclettata (anche con l'aiuto del motore elettrico volendo) Casa-Lavoro.
Consumi? Un piatto di pasta.
La macchina te la compri per i viaggi lunghi e se devi fare 10-15km o più per andare a lavorare o fare la spesa.

W
WOrld1 01 Jan 1970 @ 00:00

Parla della Norvegia sulle auto elettriche

W
WOrld1 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quel che vedo era una Renault Zoe non una leaf, non so quanto cambi come durata.

W
WOrld1 01 Jan 1970 @ 00:00

La classica situazione dell'uovo e della gallina.
Qualcuno deve buttarsi e quel qualcuno non è il cittadino ma lo stato e le imprese

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Non ho letto l'articolo, ma vorrei solo dire, in cosa non siamo fanalino di coda ormai?
CHE VERGOGNA

Infatti, l'italia è il fanalino di coda proprio perchè di prassi l'italiano medio non si informa, non legge gli articoli, non si fa una propria idea, ma si accoda al titolo che per sua natura è sensazionalistico, a priori, a prescindere se poi sia in accordo o meno dopo un'analisi informata, ma si sente abbastanza preparato ugualmente non per esprimere un'opinione ma per dare un giudizio e additare.

Purtroppo questa è la prassi che ci ha portato negli ann....

ops! ah, scusa colpa mia :|

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco su quello roma milano imho è una forzatura che ha fatto il programma. "Nessuno" sano di mente che compra un'auto elettrica con 200km di autonomia si sogna di farsi un viaggio di 600km. Non è solo completamente sbagliato pensarlo a livello di concetto, ma anche se ci fossero colonnine ovunque ci metteresti ore a fare rifornimento perchè dovresti fare minimo sempre l'80% di ricarica.

Ha senso invece pensare di farlo con una Tesla che con 500km di autonomia è al limite del percorso e basta una piccola ricarica di una mezzora per sfangarla (quindi una normale sosta in autogrill che in genere è di 15 minuti).

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non avevo capito, e da qui nasceva la mia domanda.
Se effettivamente la differenza di efficienza è +60% tutto torna, grazie

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho letto l'articolo, ma vorrei solo dire, in cosa non siamo fanalino di coda ormai?
CHE VERGOGNA

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

io intendevo come % di auto gpl e metano vendute l'italia è tra i primi al mondo se cerchi

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

perché gpl non conviene?a me risulta che il gpl fa un 3cent/km mentre il diesel 5cent/km

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma i diesel di Toyota facevano ridere rispetto alle altre case. Non è che hanno tolto proprio un settore di punta.

W
WOrld1 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, l'Italia a differenza dei paesi nordici non incentiva l'elettrico ne tassa le auto inquinanti anzi qui conviene ancora il diesel

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

AHAHAHAHAH... Ma chi ha mai scritto che devi uscire a comprarti la macchina nuova. È ovvio che l'alternativa si ponga solo per coloro che sono in procinto di cambiare auto e laddove le attuali limitazioni non rappresentino un problema.

Dopodichè, io rispondevo ad un tuo commento in cui asserivi che le auto a motore a scoppio non fossero responsabili dell'inquinamento se non in piccola percentuale. Invece a livello strada non è semplice vero. Tutto qui.

W
WOrld1 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglio di guardare il video che spiega meglio alcune parti dell'articolo, soprattutto in comparazione con altri paesi EU

W
WOrld1 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo per i corrieri in città sarebbe comodo.
Tanti km in un raggio relativamente ristretto e ci si ricarica alla base

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scrivi "un po' di efficienza in più" mi sa che invece non hai capito. Basterebbe la differente efficienza di un motore endotermico con un elettrico a giustificare tutta la tecnologia. Nel primo, su 10 litri di benzina solo 3 vengono trasformati in movimento. Invece nel secondo è il 90% dell'energia a trasformarsi. Se per te il 60% di efficienza in più ti sembra poca ;)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perchè io non sono ricco e devo arrivare a fine mese, quindi scusami se guardo le mie tasche, non ho 20.000 euro per comprarmi una auto nuova elettrica per poi dover trovare un posto dove ricaricarla.

Quando le auto elettriche saranno vantaggiose economicamente e potrò ricaricarle facilmente sarò ben lieto di fare il salto, ora come ora sono solo il futuro non il presente in termini pratici e economici.

Per quanto riguarda me passerò in futuro dal diesel all'ibrido o al gpl, a meno che ne prossimi 5 o 6 anni ci sia un miracolo dal punto di vista tecnologico per quanto concerne l'elettrico

D
DKDIB 01 Jan 1970 @ 00:00

Il succo è proprio che l'elettrico non sia il presente, ma che servano investimenti affinché diventi il futuro.

Poi vabbeh: sai che differenza, fra un diesel Euro 6 (per giunta di bassa cilindrata) ed un ibrido (benzina-elettrico)... fossero tutte come la tua, le auto in circolazione. 😅

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

gpl non conviene praticamente mai
metano ha pochi distributori rispetto al diesel, e quindi per chi fa molta strada diventa una caccia al distributore...

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

In un'altra notizia riportato una mia idea: tutti i tetti coperti da fv. Le case con le batterie, le auto e le case che condividono parte della carica in più e ogni palazzo/isolato/quartiere avrà un generatore che entrerà in funzione all'occorrenza. Ovviamente serve una rete molto smart.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo prima avevo un pegeot 206 a gpl, ora un 208 diesel con 40 cavalli in più, ma il rapporto euro/km percorsi è tutto a favore del diesel, il mio uso è circa di 60km autostrada/extraurbana a 10/15 km di città giornalieri.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso e non concesso che sia economicamente svantaggioso per le tasche dei cittadini ma tu rapporti tutto al denaro? La qualità della vita che si avrebbe in una città meno puzzolente, meno rumorosa e più sana non la consideri?

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

il discorso è che le auto elettriche attuali, salvo rari casi hanno autonomie limitate.
ok vanno bene per la stragrande maggioranza delle persone, però chi fa pochi km al giorno non avrà benefici anzi l'esborso per l'acquisto è elevato. chi fa tanta percorsi lunghi si trova limitato al momento dalla scarsità di colonnine. di fatto va bene per chi fa molto km in un raggio ristretto, vedi taxi o veicoli commerciali

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è come lo levi, sono d'accordo con te che incide per il 14 per cento, ma non sono d'accordo con te se questo va a danno delle tasche dei cittadini

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

la cosa che fa ridere che solo in italia va il metano e il gpl XD chissa perchè

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci ho già provato io. Non crede a nessuno, ancora meno ha chi un'ibrida ce l'ha, perchè sono di parte. Crede solo a se stesso e a chi ne parla male, gli unici a poter essere considerati credibili ;)

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sbagli perchè dopo 10 anni la batteria non è da buttare. alla peggio ha ancora l'80% della sua capacità nominale.
quindi smette il lavoro di "serbatoio" per auto e viene rivenduta/riutilizzato per altri mille usi

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

vedi che il passaggio ai veicoli elettrici non è che viene fatto da oggi a domani...si dilazione nel tempo quindi problemi di produzione, trasmissione, rete ecc non ne avremo.
anzi attualmente centrali italiani e reti sono sovradimensionate poichè se non sbaglio nel 2009 ci fu il picco massimo di consumi che poi si è abbattutto negli anni

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Come "E quindi"?

Se levi il motore endotermico dalle strade riduci quasi completamente l'inquinamento a terra e del 14% in atmosfera

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, il record è stato 30, ma solo una volta. Tragitto Pavia- Sartirana Lomellina. L'elettrico da una mano anche nei cambi di velocità. Non sei mica in autostrada, in extraurbano forse non ti rendi conto di quante volte acceleri o decelleri.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

hai detto una serie di mink4te una dopo l'altra...solitamente mi trovo daccordo con te ma qui le hai proprio sparate in successione

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi te l'ha detto che non ci sono fonti?... hai voglia di centrali che abbiamo in sotto produzione...il consumo elettrico è andando diminuiendo negli ultimi decenni e abbiamo centrali e reti sovradimensionate...quindi non avremmo problemi enormi a fare piu energia in centrale...

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Particolato e PM10 e 2.5 sono cose diverse.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

vedi che ti sbagli. gia oggi conviene bruciare in centrale e ricaricare le auto.
Oggi hai questi dati circa: da 100 kWh a monte arrivano alle ruote circa 40kWh se il veicolo è elettrico mentre 17-18 se il veicolo è termico...energeticamente e anche a livello ambientale conviene passare ai veicoli elettrici... mille piccoli motori sono peggio di 1 motore gigante+sistema di trasmissione elettrico ecc

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che quello che ti respiri camminando o a bordo della tua bella macchina endotermica, magari col finestrino abbassato, è il 100% di quel 14 ;)

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento Toyota (e ti parlo solo di quella che conosco) si vanta di riciclare/smaltire ecologicamente tutte le sue batterie. Sul come e su quanto questo sia vero non ti so dire. Comunque considera quanto olio metti in un'auto in tutta la sua vita, anche quello è da smaltire. Ed il motore dell'auto? Che fine fa?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che non conviene e che non c'e proprio abbastanza produzione energetica, e non bastano le rinnovabili per compensare, in Olanda hanno dovuto costruire centrali elettriche a carbone e anche li sono due gatti confronto a noi, questo della produzione è comunque un problema che bisogna tenere in considerazione

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

vedi che le 2 cose pero' vanno in parallelo.
Anche se la fonte energetica primaria dovesse essere un combustibile fossile convertire il parco auto da termico ad elettrico conviene, ragionando in ottica ambientale.
Poi si ragiona sul fatto che la centrale la puoi fare green.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ho capito un po' di efficienza in più, ma in ogni caso ogni 10 anni hai una batteria gigante da smaltire o sbaglio? Non è una critica, solo non capisco se davvero a conti fatti si va cosi tanto in vantaggio da spingere una rivoluzione

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungo alle risposte che ti hanno gia dato che il 40% circa dell'energia elettrica prodotta in italia viene da fonti rinnovabili. quindi 0 inquinamento.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse le "auto endotermiche" non sono responsabili della "maggior parte Dell inquinamento" ad alta quota ma lo sono per la puzza e l'aerosol che ti cucchi passeggiando per le nostre salubri città.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per deluderti ma le centrali a carbone non sono cosi sperdute... una a fianco a brescia, due a fianco a genova, una a sassari e una a cagliari... piu nel dettaglio:

https://www.lifegate.it/app...

Inoltre se una centrale inquina a 30Km dalla mia città, con mezz'ora di vento siamo punto e a capo.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che fino a ieri ancora non si era fatta legge se l'energia elettrica alle colonnine dovesse essere venduta come "servizio di vendita energetica" in stile energia di casa o come "servizio di ricarica" in stile distributore di benzina... e quindi chi dovesse investire nelle colonnine...lo stato o i privati?... e ho detto fino a ieri ma non so se ad oggi si sono decisi XD.
Iniziamo a vendere le auto elettriche senza iva e vediamo se non fanno il boom e il mercato forza l'adeguamento di colonnine e strutture varie XD

T
Thorgal83 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono gli impianti vecchi. Soprattutto quelli centralizzati. Qui a Parma il Teleriscaldamento sta facendo tanto, ma ci sono migliaia di case in Italia troppo vecchie e inefficienti. Vetri mono da sostituire e case da demolire. L'unica strada e' fermare il consumo di terreno, investire nei parchi e verde cittadini, puntare tutto sulle ristrutturazioni e abbattimento delle case vecchie, sostituire la mobilità cittadina con veicoli elettrici e risolvere il problema dei pendolari. Ma soprattutto nelle città cambiare le vecchie case e aumentare enormemente le aeree verdi

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo sia colpa dei cittadini ma dei produttori. Le auto elettriche costano ancora troppo per le masse e le poche che hanno un rapporto qualità prezzo decente hanno prezzi proibitivi per il 99% delle persone.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia stare. Deve avere ragione per forza e se lo metti alle strette. Ti blocca ;)

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

l'italia a livello di energia elettrica è autosufficiente, importa poca % e ne esporta sempre un po in %...quindi ben o male è già autosufficiente. Per le auto "cinesi" prenditela con le non marche italiane "fca" che fanno mazzetta a destra e sinistra per andare avanti a metano e gpl...gli italiani sono gli unici al mondo a puntare su questi sistemi...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda basterebbe investire nelle infrastrutture, mettendo molte colonnine di ricarica, sopratutto sulle autostrade, e poi incentivando l'acquisto dell'auto e eventualmente il costo dell'impianto a casa, sgravando fiscalmente il costo dell'elettricità etc, ma siccome siamo in Italia e più probabile che tassino ulteriormente i veicoli inquinanti, aumentino il bollo etc per renderli meno appetibili

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, partiamo dal fatto che la centrale non rimane imbottigliata nel traffico.. che sulla centrale puoi mettere elettrofiltri, filtri con urea, filtri a maniche escrubber ad acqua.. che la centrale non parte "a freddo" tutte le mattine.
Poi passiamo a considerare il fatto che ogni volta che freni con un diesel non ti si produce magicamente gasolio nel serbatoio, nell'elettrico si. Un'auto elettrica è molto più semplice, quindi niente cambio, olio, sebatoi e menate varie.
In ultimo, il grosso problema moderno nelle città è il PM10 ed il PM2.5. Con l'elettrico sposti il problema e magari aumenti un attimino l'aspettativa di vita dei cittadini.

Penso che possano bastare.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

hai detto tutte cose giuste... gli unici acquirenti attuali possono essere o appassionati o residenti a milano dove le stazioni di ricarica non mancano e i blocchi area c ecc sono una rottura. l'auto elettrica in citta sarebbe super utile se te le puoi permettere... al momento uscire dalla citta con l'auto elettrica non è fattibile. pero esistono alternative per fare 800km...tipo l'aereo o il treno XD risparmi tempo e salute, e se l'auto elettrica fosse diffusa + un ottimo sistema di car sharing (come a milano) anche nelle altre citta non avresti problemi a viaggiare green... la scelta di non incentivare ancore le auto elettriche e il sistema di mobilità a dovere in italia, al momento, è per lo piu politica. Se prendi Milano come riferimento, dentro la città conviene non usare l'auto propria...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E immagino

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai 28 al litro solo con il motore benzina? la vedo abbastanza difficile, neanche la Yaris arriva a fare 28 al litro

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Se per te, quelle 3 volte al mese, hanno la priorità rispetto agli altri 17 giorni e se, per quelle 3 volte, non ci sono alternative all'automobile, semplicemente, oggi come oggi, tu non sei il cliente ideale per l'auto elettrica ma questo non vuol dire che non lo sia per la maggior parte di coloro che usano la macchina soprattutto in città, o per brevi spostamenti, oppure lunghi ma organizzati a seconda delle stazioni di ricarica e del tempo. Io per dire, non avrei alcun problema di autonomia.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Googla e vedi da te, ci sono ricerche apposite non me lo sono inventato, per esempio parte del particolato viene emesso anche dai veicoli elettrici sotto forma di consumo freni e gomme o comunque da ogni tipo di veicolo :)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok scusa non avevo capito :)

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che sono nate per fare modo ma sono piu auto in "sviluppo" per il futuro...
se fossero di moda, le vorrebbero tutti come un iphone... queste nessuno se le fila visto il prezzo attuale

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne faccio solo 20.000 all'anno e quasi tutti ripartiti tra extraurbano ed un po' di autostrada. Con Auris ibrida consumo molto meno della precedente seat 2.0 TDI. In ectraurbano vado dai 24 circa con un litro fino a punte di 28 (in estate).

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

PM 10 e fuoco da legna... mmm se parli di particolato ok, ma pm10 'nsomma..

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

intendevo ibrido benzina + gpl o benzina + metano.
non ibrido elettrico... sono d'accordo che il vantaggio elettrico lo si ha per lo piu in ambito urbano

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no, se fai extraurbano su percorsi con velocità comprese tra i 90 e i 110 kmh come faccio io, con poche frenate con l'ibrido vai sempre a benza, l'elettrico te lo scordi, un piccolo diesel come la mazda con il 1.5 da 110cv fa tranquillamente 25kmh a litro in quelle condizioni

Senza poi contare il discorso della manutenzione, visto che un diesel fa il tagliando tranquillamente a 30.000kmh, mentre un ibrido qualsiasi della toyota ogni 15.000, quindi per me sarebbero due volte l'anno

Il gpl è una ottima soluzione invece, ma rimane il problema di quale scegliere, ci sono poche proposte con impianto dalla casa ( anche se nel tempo sono sensibilmente aumentate ) e l'impianto after market invalida spesso la garanzia quindi se compri l'auto benza nuova non lo puoi mettere, inoltre anche li ce il discorso che non tutti i motori digeriscono l'impianto a gas allo stesso modo

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

cavolo mi sai che hai ragione, dando un'occhiata a google, porta che l'inquinamento da riscaldamente è maggiore xs pensavo che ormai li la conversione all'elettrico visto la convenienza economica fosse già in atto

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché mai dovrei prendermi la scossa? Ah, auto "elettrica", giusto.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciate le auto elettriche ai radical chic californiani
O ai norvegesi che tutti insieme fanno meno abitanti di Roma, e andate tranquilli in giro con auto endotermiche tanto la maggior parte Dell inquinamento non proviene dalle auto

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

se fai tanta extraurbano ti conviene ibrido gpl/metano piuttosto che diesel. a livello economico recuperi tanto con 30k km/annui

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e lieve, prova a fare un confronto proprio tra una Yaris ibrida e una D4D diesel, vedrai che l'ibrida vince solo in città, non certo in extraurbano o in autostrada, e il diesel costa sensibilmente meno della benzina.

Chiaro che se fai 15.000 chilometri annui e usi molto l'auto in città vai di ibrido senza pensarci due volte

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Però c'è una differenza talmente lieve di spesa che forse conviene pensare alla salute

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente si, per esempio molti non sanno che per quanto riguarda il PM10 ( particolato ), tutto il parco circolante mondiale diesel ( quindi anche mezzi pesanti, furgoni euro zero etc ) incide appena per un 14 per cento sul totale, tra i primi posti ci sono le stufe a pellet

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ibrido non ha le limitazioni dell'elettrico e per ora e la scelta migliore, ma anche li dipende che tipo di percorrenza fai, se come me percorri 30.000 chilometri annui quasi tutti in extraurbano conviene ancora il Diesel

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito fortemente che i riscaldamenti cittadini inquinino più delle auto.... Xs... detto questo è anche vero che dopo o in concomitanza all'auto elettrica conviene investire sulle pompe di calore elettriche piuttosto che sulle "vecchie caldaie a gas"
ma quelle sulle nuove abitazioni o in caso di "grandi ristrutturazioni" già convengono economicamente.... poi si passa anche alla generazione totalmente pulita e rinnovabile

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica può essere il futuro, il presente è l'auto ibrida.
Toyota sta vendendo tantissimo ed ha già dismesso il diesel (rimasto solo per fuoristrada e altissime cilindrate) dal 1 gennaio 2018

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che questa follia sta dilagando e secondo me, almeno per quanto concerne le compagnie automobilistiche, il green e solo una scusa per far cambiare o rinnovare il parco auto con le LORO auto.

Convenienza per l'utente finale per ora ne vedo ben poca, e in questa folle corsa in futuro chi ne pagherà le conseguenze forse saranno proprio gli utenti finali, perchè si sa che in Italia si fa prima a disincetivare che incentivare.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh per me l'occasione di fare almeno 500 km in un giorno non è tanto rara, spesso li faccio quando vado in vacanza in giro per l'italia, certo potrei optare per un noleggio, mezzi pubblici, treni aerei o quant'altro, ma perchè visto che pago fior di tasse per la mia auto, non dovrei usarla?

Il problema delle infrastrutture e cronico anche al nord, l'auto elettrica casa lavoro conviene esclusivamente in termini di ricarica se :

1 ) hai la possibilità di caricarla a casa
2 ) hai la possibilità di caricarla vicino o nel posto di lavoro

Se no come fai?

Come detto, attualmente le auto elettriche sono care e limitate, cosi limitate che vanno bene a un parco clienti ristretti che hanno esigenze ben specifiche

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

prezzi esagerati, rifornimenti lunghissimi, infrastruttura assente. perchè dovremmo prendere ora un'auto elettrica? io mi farei volentieri una tesla, ma 90000€ da spendere non li ho.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

oh finalmente una persona ragionevole! Il terrorismo verde funziona se c'è energia a basso costo e pulita, la fusione nucleare sarebbe una soluzione. Riempire di tasse per finanziare qualcosa di anti-economico è folle, folle, folle folle! Oltretutto i maggiori costi mettono fuori mercato le imprese e danneggiano i cittadini che sono costretti a pagare bollette energetiche salate.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quelle rare occasioni che uno deve percorrere 800Km, può sempre noleggiare un auto "classica". Comunque se si vive al nord uno può anche fare a meno dell'auto classica, stazioni di ricarica presenti ormai in molti centri commercial e le grandi città sono collegate bene attraverso le ferrovie, ma avere un auto elettrica ad esempio in Sicilia sarebbe da suicidio sia per gli scarsi collegamenti tra le varie città sia per la mancanza di stazioni di ricarica.

T
Thorgal83 01 Jan 1970 @ 00:00

Io punterei l'attenzione sugli Emirati Arabi, dove le ultime città che hanno progettato hanno un uso pauroso dell'elettrico. Loro che di petrolio potrebbero sprecarne a litri. Noi che dovremmo liberarci da questa schiavitù cerchiamo di ritardare il più possibile dall'inevitabile? Ad ogni modo è fondamentale capire che non serve a nulla sostituire le auto odierne con auto elettriche di pari proporzioni. Serve ripensare tutta la mobilità cittadina. Tolte 3 o 4 città , in tutte le altre serve che la mobilità urbana venga negata alle auto e permessa solo ad auto elettriche piccole, comode, veloci e pratiche. Bisogna poi creare dei parcheggi scambiatori e affrontare il problema del pendolarismo verso le città con soluzioni alternative ad un flusso eterno di auto. Da li bisogna rivoluzionare i riscaldamenti cittadini, che inquinano molto più delle auto. In ultimo agevolare l'uso di scooter elettrici. Tutto cio sarebbe piuttosto facile da fare all'atto pratico. Ci vuole la volontà di farlo

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sali su una model s ed accelera da fermo poi mi dici :D

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sono incentivi validi, non ci sono elettriche valide, ma cosa vogliono?

a
antonio sgambelluri 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello globale c’è un parco circolante di oltre 1,3 miliardi di veicoli (“World Vehicles in use” fonte Oica) che, in base ai recenti ritmi di crescita (media annua del 3,7% nel periodo 2006-2015) raggiungerà, in un decennio, la soglia dei 2 miliardi, che oramai quasi tutti danno per scontato saranno mossi (quantomeno in termini di nuova immatricolazione) da un motore elettrico. Contrariamente a ciò, già una preliminare analisi, ci segnala che la questione è molto più complessa di quanto sembri: invero pare sia divenuta di secondaria importanza l’evidenza che l’energia elettrica non esiste in natura (non si raccoglie dagli alberi o si estrae dal suolo). In altre termini, per far girare la ruota di 2 miliardi di vetture spinte da motore elettrico, un’imponente quantità di energia dovrebbe essere prodotta, trasmessa, distribuita, accumulata, infine trasformata in potenza meccanica; ma gli ostacoli che ciò possa avvenire, agevolmente a medio termine, sono almeno quattro......http://www.affaritaliani.it/econom... qui il proseguimento ..

M
Marqus 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto niente! Ti farebbe schifo avere le città pulite dove vive la stragrande maggioranza delle persone? Che le fabbriche inquinino in zone sperdute è un problema secondario...un passo alla volta.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

sisi avevo interpretato in un altro modo il tuo commento, hai ragione :)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'avete sentito il filmato al minuto 10.30? Xd Xd Xd

Comunque bello farsi la Roma Milano a 90 all'ora per non consumare troppo le batterie ah ah ah ,un'ora e mezza di ricarica ua ua ua, dai su siamo seri

Comunque avevano già fatto un servizio simile a Grand Tour, Golf GTI benza vs I3 Bmw elettrica, inutile dire che chi è arrivato prima.... e li stavano in Inghilterra

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente si, una utilitaria benza o diesel la prendo nuova anche intorno ai 10000/12000 euro, una elettrica come la zoe parte da 23.000 euro con noleggio batterie a 78 euro al mese ( se ricordo bene ) o con batterie tue a 7000 euro di piu, quindi 30.000 euro e per 30.000 euro hai una utilitaria, a questo punto meglio un ibrido

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo si riferisse nello specifico alle vetture diesel , sconvenienti da usare esclusivamente in città...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui ancora non hanno capito che per elettrificare seriamente il parco veicoli circolante le rinnovabili non bastano minimamente, l'unica cosa che ci può "salvare" e la fusione nucleare, e del resto ci stanno investendo moltissimo

K
Kai 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche al momento sono solo una "moda", non sono conveniente in nulla e portano soltanto perdite nel breve periodo

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero ,e poi si lamentano se si intasa il filtro antiparticolato.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo però manca di un punto, abbastanza logico, la produzione di energia elettrica con le rinnovabili può andare bene fino a che ci sono due auto al mondo che circolano, erano stati infatti fatti dei calcoli per cui se tutto il parco di veicoli circolante americano passasse dal petrolio all'elettrico servirebbe una produzione di energia 4 volte superiore a quella attuale americana, e loro hanno il nucleare eh

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi, appunto. Ma non è che l'auto devi portarla ad esaurimento per ricaricarla eh! Si sa che chi deve percorrere lunghi tragitti non compra di certo un auto elettrica. Ma per chi sta in città va benissimo (la media è di 20km al giorno percorsi), prezzo a parte.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho visto il servizio ma tanto sapevo già più o meno che aspettarmi, comunque ad oggi i punti rimangono irrisolti per l'elettrico, come già detto, ovvero ( in ordine casuale ) :

Costo di acquisto, un veicolo elettrico costa parecchi, anche la Zoe della Renault parte da 23.000 euro di listino con batterie a noleggio ( 78 euro al mese ), in Francia ci sono sovvenzioni e sconti fino a ben 10.000 euro per chi ha un veicolo piu vecchio di dieci anni

Problema dell'autonomia, se la si usa solo per il percorso casa lavoro non tange più di tanto, ma la scarsa autonomia ( parlo dei veicoli più economici come la Zoe ) non permette di avere quest'auto come unica auto, e se devo farmi 800 chilometri?

E qui c'e il problema toccato dall'articolo, troppi pochi posti dove poter ricaricare, tempi di ricarica etc, al che al momento l'elettrico viene purtroppo relegato solo a un numero limitato di eventuali acquirenti

Sarò retorico o scontato, ma ad oggi parlando solo di risparmio al portafogli, per chi come me fa 30.000 chilometri annui almeno in percorso extraurbano, il diesel rimane ancora la scelta migliore

P.s. Il fatto di fare un raffronto con la Norvegia e abbastanza ridicolo, sono cinque milioni di persone, dispongono di ingenti quantità di elettricità generate dalle innumerevoli dighe ( idroelettrico ) per via della conformazione del territorio, e inoltre sono il primo o quasi produttore e esportatore di idrocarburi europeo, in pratica fanno gli ecologici con il fondo schiena degli altri

d
deviljin86 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che faccio almeno 60 km al giorno secondo te mi conviene più un auto diesel o benzina?

d
deviljin86 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono dell'idea che attualmente è una tecnologia non adeguata. Servono batterie che durino di piu e che si ricaricano in poco tempo e fino ad oggi tutto questo semplicemente non esiste.

I
IL DUCA80 01 Jan 1970 @ 00:00

SICURAMENTE

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si ripropone una "inchiesta" fatta da una trasmissione ritenuta da molti come faziosa, costruita con la solita tecnica della tesi precostituita da affermare, con l'esaltazione di tutti gli elementi che possono avvalorare la loro tesi e la totale censura degli elementi contrari.

Non può mancare il rituale attacco a Marchinne, l'uomo che ha fatto risorgere una azienda che per decenni prima di lui non ha fatto altro che prendere soldi dallo stato italiano e che rischiava continuamente il fallimento. Oggi la Fiat è una casa automobilistica solida ed affidabile, tra i leader del mercato mondiale.
Marchionne ha sempre detto che non vendono auto elettriche perché non conviene, non si fanno profitti e posti di lavoro con le auto elettriche in questo momento storico. Tutto il mercato elettrico non si regge in piedi da solo, è tutto in perdita e chi dice di non esserlo, come la Renault, deve dare il merito alla vergogna degli incentivi statali, soldi rubati ai cittadini.

Naturalmente qui viene proposto l'unico studio che afferma che le auto elettriche inquinano meno di quelle a motore termico, mentre invece sono stati sistematicamente ignorati tutti gli altri studi e inchieste che arrivano a conclusioni diverse: le auto elettriche considerando tutto il ciclo di vita, inquinano quanto e a volte di più delle auto a combustione. Fin’ora sono uscite quattro ricerche che lo affermano:
prima un’inchiesta del Washington Post, poi una ricerca di una rivista del MIT di Boston e dell'Università di Yale, una dell'università del Michigan ed infine uno studio svedese.
Il problema non è tanto la produzione di energia, quanto la produzione delle batterie a litio-cobalto.
Strano che in italia non abbiano avuto visibilità !!!

Norvegia ? Un paese ricchissimo di petrolio e con una popolazione di appena 5 milioni di abitanti. Hanno accumulato enormi ricchezze grazie all'estrazione e alla vendita di petrolio, il cui governo si può permettere praticamente di comprare le auto ai propri cittadini senza ricorrere al furto delle tasse.

Le sovvenzioni sono una forma di alterazione del mercato, ove il virtuoso e produttivo vengono danneggiati da chi gode di supporto economico e politico indipendentemente dal prodotto offerto. Gli incentivi drogano il mercato, avvantaggiano alcuni e svantaggiano altri. Oltretutto in Italia non si producono auto elettriche, dunque ogni incentivo governativo andrebbe nelle casse di aziende straniere, punendo chi invece ha stabilimenti, produce ricchezza, posti di lavoro e fa profitti nel nostro paese.
Gli incentivi economici sono sempre sbagliati, in questo caso ancora di più dato che si parla di un bene superfluo e di lusso. Se lo stato ti deve pagare per comprare qualcosa, evidentemente c’è qualcosa che non va bene in quella tecnologia.
E’ immorale l’idea che qualcuno sia costretto a pagare l’auto a qualcun'altro con i soldi estorti con le tasse.

l
lebi77 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah...una citroen c-zero, un'utilitaria, costa la follia di 30.000 euro, a spanne:

- 15.000 euro per il valore intrinseco dell'auto (esagerando)
- 5.000 di sovrapprezzo per il potenziale risparmio di carburante in 6-7 anni di vita utile
- 5.000 di sovrapprezzo per l'effetto wow/novità che l'utente tech è disposto a pagare
- 5.000 di sovrapprezzo che tanto poi lo stato elargisce sotto forma di incentivi

Praticamente ti fanno pre-pagare tutto, il risparmio futuro, i potenziali incentivi (che da noi non abbiamo, etc.) Prima tu citroen proponi un prezzo "reale", cioè 15.000, poi ne riparliamo, anche senza incentivi statali.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che si stavano progettando di fare, non che esistono oggi, perchè oggi ci sono solo auto che hanno bisogno di ore e ore per caricarsi.

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho visto il servizio ma Marchionne è cresciuto in Canada...dubito possa avere problemi con l'inglese forse c'era qualche altro problema

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono mille modi per ricaricare l'auto e se non erro ci sono colonnine che ricaricano in 5 minuti, o almeno c'era un progetto in tal senso.

L
Lu 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riusciva a dire "esacerbare" e dopo averci provato due-tre volte l'ha cambiato in "esagerare"....

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

In quei 12 miliardi una bella cifra vanno a centrali che rinnovabili non sono, altrimenti non sarebbero più concorrenziali e le si dovrebbe chiudere. Credo che una certa cifra vada anche alle industrie siderurgiche che hanno una centrale per rendere l'acciaio conveniente, un aiuto di stato camuffato va.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio joel, ma ti pare normale avere pullman in cui ci piove dentro o avere poche corse? che uno si deve mettere a fare tutto di corsa per prendere il pullman in orario e magari quando arriva è pure pienissimo? i treni sempre in ritardo... è ovvio che la gente per essere autonoma fanculizza tutti e compra l'auto, ci sono famiglie che hanno anche 2/3 auto per non essere dipendenti dal servizio pubblico inefficientissimo.

L
Lu 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro M_90, come al solito non capisci una mazza.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

quando la tecnologia sarà MATURA e non avrà bisogno di pesantissimi incentivi per non essere totalmente antieconomica ovvero con un ENORME aggravio dei costi della già più cara bolletta energetica d'Europa sarò felice della novità. Fino ad allora bruciare petrolio, olio combustibile e gas naturale per ricaricare le batterie di queste auto elettriche è una FOLLIA.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

www .qualenergia. it/articoli/20180312-emissioni-auto-qualche-appunto-sul-confronto-elettrico-vs-diesel

A
A_Xvnir 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.
Tra l'altro trovo piuttosto sbagliato paragonare la situazione della Norvegia con quella dell'Italia, visto che li il clima e l'orografia permettono di produrre il 95% del fabbisogno energetico tramite l'idroelettrico, quindi ad impatto zero e con costi molto limitati, senza contare che la popolazione è ridotta (5 milioni di persone) e quasi del tutto concentrata sulle coste meridionali del paese.
Qui è tutta un'altra cosa purtroppo.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente, i combustibili fossili non dureranno in eterno, per questo dico, come altri paesi, ricominciamo a investire sul nucleare, oltre a fare ricerca, anche per avere un piano a lungo termine.

m
megamattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe provare la ricarica a induzione sotto l'asfalto o standard unico di batterie in modo da fare un rapido cambio e ripartire

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

già lo siamo nel terzo mondo, abbiamo le scuole che cadono a pezzi, le strade cadono a pezzi, i ponti cadono a pezzi, non c'è lavoro, i giovani italiani stanno andando via da ogni parte di italia, prendiamo clandestini che altri non accettano nei porti, negli ospedali vieni lasciato sulla lettiga per ore se ti va bene, basta un giorno di neve per mandare tutto il sistema dei trasporti fuori uso come 2 settimane fa e potremmo continuare per ore. in italia già stiamo messi come il terzo mondo, non è l'elettrico la nostra salvezza(per come si intende e per come se ne parla, perchè sicuramente può essere una tecnologia di alto livello, ma non come siamo messi ora).

D
Demetrio Marrara 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho vista in diretta. Marchionne semplicemente imbarazzante, non era nemmeno in grado di leggere quello che si era scritto su un foglio in inglese ed è stato palesemente maleducato col giornalista.

c
ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Brumz brumz

_
_Marok_ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'assicurazione costa meno solo perchè ce ne sono poche ed è difficile fare statistica sugli incidenti. A regime a meno di incentivi statali costerà esattamente uguale. In US l'elettrica per tutti costa 35.000$, in Italia l'elettrica per tutti dovrebbe costare tra 12 e 15k€.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

medio- lungo termine ok, sono d'accordo, allora, come altri paesi, ricominciamo a investire sul nucleare.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate l'ignoranza ma non riesco a capire perchè dovrebbe essere meglio l'elettrico del classico motore a scoppio.
Da quello che mi viene in mente, al posto che inquinare in città, inquiniamo con la centrale a carbone nel paese a fianco e inoltre produciamo tonnellate di batterie da smaltire....

Dov'è il vantaggio che mi sto perdendo?

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi di tutte queste cose se vai a chiedere non gli sarà arrivata na beata mazza :D

I
IL DUCA80 01 Jan 1970 @ 00:00

HAHAHAHA.... E VERO... GLANDE RENZI.. HAHAHAHAHA

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi paghiamo già 12 miliardi di incentivi per le fonti "rinnovabili" causando le bollette energetiche tra le più care d'Europa, dovremmo continuare a incentivare l'uso di una tecnologia acerba e anti-economica con ulteriori aumenti del costo dell'energia?!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ed ancora non basta, 1 italiano su 2 ha un auto, ergo 30/40 milioni di auto solo "italiane", mettici pure i viaggiatori, mettici camion, autobus e altri tipi di mezzi che vanno a benzina/metano/ diesel o quello che vuoi. dovresti avere una produzione mostruosa tutti i giorni di energia. noi non siamo la norvegia o la danimarca che hanno la popolazione di una sola nostra regione al massimo, non abbiamo servizi pubblici efficienti, puliti e tenuti bene come altre nazioni, in italia appena si comincia a lavorare la prima cosa che si fa è mettersi i soldi da parte per comprare l'auto.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche "tunz tunz"

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci penseranno quelli che spingono per il rumore dall'impianto audio poi.

_
_Marok_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema sono gli stipendi in Italia. Le auto elettriche costano semplicemente troppo per il nostro tenore di vita.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

non è assolutamente vero....renzi ha detto che ha abbassato le tasse e alzato l'occupazione....e se non ci credete siete dei gufi
:D

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A vita finchè ci sarà petrolio da estrarre, a vita del petrolio

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

tutta questione politica...
a parte gli inciuci tra politica e imprenditoria è cosa nota ma basterebbe una politica sana per fare accordi con case che in oriente fanno auto elettriche
Se fai accordi per l'import di queste auto gli altri costruttori si vedranno lasciati indietro e si adegueranno,adesso logicamente la fanno da padrone perchè ci sono solo loro....purtroppo case come la volkswagen hanno un problema ovvero che sono gestite dal governo stesso essendone maggiore azionista....quindi il governo crucco non favorirà mai le auto elettriche

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

per forza, l'italiano medio vuole la macchina che fa "brum brum"

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

la trasformazione dovrà per forza di cose essere graduale.
Non si può pensare ad una rottura totale. Anche perchè con le full-electric si deve ripensare proprio l'approccio alla guida

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per quello 2 anni fa abbiamo prodotto il doppio della corrente necessaria.
Ovviamente è la media annua nn il picco estivo come dici te

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche se ci fossero le colonnine sull'autostrada, mi dite uno che dovrebbe fare mentre si carica l'auto? 2/3/4 ore di attesa rispetto a quei pochi secondi per fare benzina e rimettersi in viaggio? chi vive nei palazzi in città e ha l'auto sotto casa, come il 90% della gente in italia, come la carica l'auto? lanciando dal balcone la presa? senza contare che l'italia non ha come produrre energia elettrica per 30/40 milioni di automobili che circolano regolarmente sul nostro territorio ogni giorno, in estate già ora arriviamo alla saturazione, servirebbero centrali nucleari e in italia nessuno le vuole. l'elettrico in italia è sola la classica corsa alla spesa dei soldi del contribuente per arricchire pochi e metterlo nel sedere a tanti.

a
aigor1 01 Jan 1970 @ 00:00

sul suo blog, Paolo Attivissimo sta raccontando la sua esperienza con una peugeot iOn.
Direi che da fare ce n'è (e lui sta in Svizzera).

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella del diesel è stata una mentalità inculcata.
CI si arriverà anche per l'elettrico, ma prima serviranno le infrastrutture. Senza il porto sicuro l'italiano è restio al cambiamento

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Magneti Marelli non è così d'accordo sull'essere indietro anni luce
In america arrivano quest'anno mild-hybrid (su gamma RAM). Giugno vedrà i due suv di maserati e alfa romeo, sempre mild-hybrid.
E si parla di una Chrysler pacifica full Electric.
Aspetterei prima di dare addosso incondizionatamente ad fca

V
ViNicolosi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora come ora comprare un'auto elettrica è pura beneficenza, soprattutto in Italia.
Giustamente si punta su altro, ancora troppi compromessi e costi molto elevati.
Per tornare in pari con i costi rispetto ad un'auto diesel, benzina, metano o gpl si devono fare tanti chilometri e tenendo conto di autonomia, quantità di colonnine, e tempi di ricarica, bisogna avere problemi per scegliere questo tipo di tecnologia.
Attualmente possono andare bene come auto da città e quindi come seconda o terza auto, ma i costi pregiudicano le auto elettriche anche in quella categoria.
Ripeto pura beneficenza.

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto l'uso PRINCIPALE non esiste se fai anche (come nel mio caso) 10-11 trasferimenti annui non posso comprare due macchine, poi i risparmi non sono così enormi, sul sito Tesla ci sono le comparative se lette correttamente vedrai che si risparmia si ma non come si crede, ad esempio sulla model X con 20.000 km/anno si risparmia circa 100 euro al mese e più i km diminuiscono e meno si risparmia. Ok l'idea, ok la visione, mi piacerebbe tantissimo ma a conti fatti è una una fregatura per il momento (costi, stazioni ricarica, gestione, autonomia ecc)

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio ma era per rispondere a chi dice che l'autonomia non è un limite.

c
ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Amadeus approved

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso chi ti vende l'auto offre anche la colonnina con annesso montaggio e impianto...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

"Se fai un lavoro dove viaggi tanto in macchina le elettriche non fanno per te. Molto semplicemente"

Questo sto dicendo, l'auto la uso io non il mio clone impiegato di banca.
Pochi le comprano perchè costano troppo ancora e non sono supportate, tutto qui.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente non prendi un auto elettrica.
E in ogni caso questa è una situazione limite rarissima.
Di tutte le persone che conosco solo una si trova in una situazione simile da non potere utilizzare un elettrica.
È guardacaso è l'unico così intelligente da volerne una...

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai un lavoro dove viaggi tanto in macchina le elettriche non fanno per te. Molto semplicemente.

Ma secondo te in quanti usano la macchina per lavoro e fanno 200-500km al giorno e in quanti usano la macchina solo per andare a lavoro (meno di 80km al giorno)?

a
aigor1 01 Jan 1970 @ 00:00

lieto di passare all'elettrico quando sarà il momento, ora non faccio certo da pioniere, troppi contro

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema sono le colonnine di ricarica rapida.
Se l'auto fa senza problemi più di 300km come la leaf del prossimo anno a me va benissimo.
Il problema è che se faccio un viaggio non voglio sprecare due ore a ricaricarla...
È questo il vero limite. Un'auto che fa 300km basta e avanza al 99% del mondo, il problema è quelle rare volte che hai bisogno di viaggiare tanto e non ci sono le colonnine rapide...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove ho la corrente condominiale e non mia quindi non posso farlo se non previo permesso da assemblea ed aver creato una linea personale dedicata.
Saprò io i ca771 miei se permetti :)

a
aigor1 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, quello è un grosso limite

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

In parte hai ragione perché anche io percorro normalmente 80-90 km al giorno ma per 3 volte al mese devo raggiungere clienti distanti 500 km: cosa faccio, compro due automobili?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai casa ufficio può essere, per chi fa un lavoro dove un giorno fai 200 un giorno 500 km e stai fuori un paio di giorni in zone dove non puoi ricaricare cosa fai?
Sulla carta tutto è possibile,poi la realtà è un'altra cosa.

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

è così semplice. Basta avere un garage.

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, ma non è da sottovalutare che per andare in vacanza o per fare un viaggio di lavoro vanno messi in conto 1-2 ore in più di viaggio per le ricariche (simulando dal portale tesla) per cui un viaggio di 7 ore diventa di 9 e rotte ed in tutta onestà specie con bimbi diventa una rottura

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

la ricarichi come il cellulare. Se fai 100-200km al giorno non in autostrada la ricarichi tranquillamente quando torni a casa con la corrente normale. Magari non è carica al 100% ma arrivi ovunque.

Quella volta che fai un viaggio lungo ti fai una ricarica completa.

E comunque con i finanziamenti che ci sono ti fai installare a casa la colonnina gratuitamente.

I
IL DUCA80 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio ........ CHI LE PAGA TUTTE QUESTE TASSE???
Ecco quindi l’elenco delle accise che quotidianamente paghiamo al distributore:

0,000981 euro: finanziamento della guerra d’Etiopia del 1935-1936;
0,00723 euro: finanziamento della crisi di Suez del 1956;
0,00516 euro: ricostruzione post disastro del Vajont del 1963;
0,00516 euro: ricostruzione post alluvione di Firenze del 1966;
0,00516 euro: ricostruzione post terremoto del Belice del 1968;
0,0511 euro: ricostruzione post terremoto del Friuli del 1976;
0,0387 euro: ricostruzione post terremoto dell’Irpinia del 1980;
0,106 euro: finanziamento della guerra del Libano del 1983;
0,0114 euro: finanziamento della missione in Bosnia del 1996;
0,02 euro: rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004;
0,005 euro: acquisto di autobus ecologici nel 2005;
0,0051 euro: terremoto dell’Aquila del 2009;
da 0,0071 a 0,0055 euro: finanziamento alla cultura (ma molti parlarono di “cinema di quarta categoria…”) nel 2011;
0,04 euro: arrivo di immigrati dopo la crisi libica del 2011;
0,0089 euro: alluvione in Liguria e Toscana nel novembre 2011;
0,082 euro (0,113 sul diesel): decreto “Salva Italia” nel dicembre 2011;
0,02 euro: terremoti dell’Emilia del 2012;

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un auto elettrica puoi farlo senza problemi. Arrivi a casa e attacchi la spina...
Almeno quelli che hanno il parcheggio

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse così semplice lo farebbero tutti

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bastano gli incentivi per l'acquisto, devi prima creare tutta l'infrastruttura necessaria; fino a quel momento nessuno comprerà auto elettriche.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

FCA continua adire di no all elettrico solo perchè è rimasta in dietro anni luce . servono incentivi statali , almeno per le ibride visto che la rete delle colonnine è ancora scarsa in italia

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente la leaf, Opel ampera, Hyundai ioniq, tesla model x, model 3,Chevrolet volt non sono affatto brutte...
L'unica inguardabile 3 la bmw i3

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

a casa ci sono i finanziamenti e la enel ti mette la colonnina gratis con corrente per la macchina gratuita 2 (o 3 non ricordo) anni.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè tu fai veramente il pieno tutti i giorni?

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

te fai veramente più 600km al giorno?

L
Leox91 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se non lo sapessimo: il governo non spinge manco per un ca22o con gli incentivi,io la comprerei pure l'auto elettrica, ma costa uno sproposito.

M
Mr. Peanutbutter 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'avrei mai detto

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grande pubblico percorre 40km di media al giorno, il problema dell'autonomia è solo di pochi. Casomai è il costo, il problema numero uno.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

In ufficio non ho prese di ricarica, a casa ho 3 kw e negli iper con le ricariche facci un salto al sabato pomeriggio e vedi chi ci è parcheggiato.
Il mondo che gira intorno all'elettrico in Italia non supporta ancora questo tipo di veicoli

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 600km di autonomia la ricarichi a casa la notte o quando sei in ufficio; se invece vivi in auto non è proprio il mezzo adatto.

E non la ricarichi nemmeno tutte le sere...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Avessero anche 600 km il problema rimane il tempo di ricarica e dove ricaricarla

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bel servizio del cavolo quello di Report; fanno Milano Roma con una Nissan Leaf, macchina che non è affatto pensata per questo tipo di attività.

Si lamentano solo che non ci sono colonnine; non che le macchine hanno autonomie ridicole e prezzi alti.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

"Dopo aver provato a percorrere la distanza Milano-Roma a bordo di un'auto a zero emissioni, il giornalista Manuele Bonaccorsi non può far altro che constatare che le colonnine di ricarica, in Italia, sono poche, quasi totalmente assenti dalla rete autostradale (nonostante il Governo abbia stanziato 20 milioni di euro, mai spesi) e spesso, quelle poche che ci sono, non funzionano o sono occupate da veicoli tradizionali in divieto di sosta."

Non occorre aggiungere altro...a si, la maggior parte della auto elettriche sono più brutte delle auto "normali", salvo rare eccezioni

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è l'autonomia di base, servono almeno 4/500km prima che diventino appetibili al grande pubblico

V
Volpe 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto elettriche: ... diamoci una scossa

Pane e simpatia stamattina