1000 Miglia 2026, il percorso e le tappe della leggendaria corsa
Dal ripristino del percorso "a otto" alla sfilata di 459 capolavori: tutto sulla 44ª rievocazione della 1000 Miglia che anticipa il centenario
La 1000 Miglia 2026 inizia a scalpitare e a far ruggire i motori lungo lo Stivale italiano, che per l’occasione si trasformerà in museo itinerante a cielo aperto dedicato alle meraviglie del motore a scoppio. Dal 9 al 13 giugno, 459 gioielli automobilistici del passato, provenienti da 33 Paesi differenti, si daranno battaglia lungo un tracciato che ha il sapore della leggenda. Questa 44ª rievocazione non è solo una competizione, ma è anche l’ultima edizione prima delle celebrazioni per il centenario del 2027.
Il ritorno alle origini
L’autentico protagonista dell’edizione ai nastri di partenza è il tracciato. Gli organizzatori hanno deciso di riproporre il celeberrimo e suggestivo “percorso a otto”, una configurazione che ha contraddistinto i primi 12 anni dell’originale competizione di velocità. Questa formula non è solo un tributo alla storia che fu, ma un modo per mettere insieme un abbraccio all’Italia da quasi 2.000 chilometri di percorrenza.
Le auto in gara
Lo schieramento di quest’anno promette di essere uno dei più prestigiosi del recente periodo. Ad aprire la sfilata saranno, come da tradizione, le leggendarie O.M. (Officine Meccaniche). Tra i pezzi pregiati spiccano: 27 Alfa Romeo sportive anteguerra, incluse le iconiche 6C 1500 e 1750 che trionfarono con Nuvolari e Campari; Ferrari da competizione che hanno fatto la storia, come le 166 MM, le 250 MM e la 340 America; esemplari di BMW 328, Bugatti Type 35, Jaguar C-Type e Mercedes 300 SL.
Un valore aggiunto è dato dalle 79 vetture “Participant”: si tratta di auto che presero realmente parte alla competizione di velocità originale tra il 1927 e il 1957.
Le cinque tappe previste
Il programma si sviluppa in cinque giornate intense, punteggiate da 144 prove cronometrate e 8 prove di media:
- martedì 9 giugno: la prima auto lascerà viale Venezia a Brescia alle 11:30. Dopo il passaggio in Val Trompia e un pranzo inedito a Lumezzane, il convoglio toccherà il Lago di Garda e Vicenza per concludere la tappa a Padova;
- mercoledì 10 giugno: la giornata della “Motor Valley”. Si attraversano Ferrara, Modena e Reggio Emilia per poi scalare il Passo dell’Abetone e arrivare a Montecatini Terme;
- giovedì 11 giugno: attraversamento della Toscana con tappe a Lucca, Pisa e il suggestivo pranzo in Piazza del Campo a Siena, prima di scendere verso i laghi laziali e raggiungere il giro di boa di Roma;
- venerdì 12 giugno: inizia la risalita verso nord passando per Terni, Foligno e Assisi (nell’anno dell’ottavo centenario di San Francesco), toccando Gubbio e la Gola del Furlo fino all’arrivo a Rimini;
- sabato 13 giugno: l’ultimo sforzo attraverso le Saline di Cervia, Ferrara e Mantova, prima del rientro trionfale a Brescia nel pomeriggio.
Brescia: il centro del mondo automobilistico
Tutto gravita attorno alla “Leonessa d’Italia”. Già dal 7 giugno, il centro storico ha ospitato le verifiche tecniche, il Villaggio 1000 Miglia e il Trofeo Roberto Gaburri. Particolare rilievo ha l’evento “1000 Innovazioni”, previsto per l’8 giugno al Teatro Grande, volto a sottolineare come la Freccia Rossa sia sempre stata un laboratorio di avanguardia tecnica. Con questa edizione, la 1000 Miglia si riafferma come la più autorevole ambasciatrice dell’eccellenza e dello stile italiano nel mondo.