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Porsche finisce tra le fiamme dopo un incidente, paura al Valsugana Historic Rally

Dramma sfiorato nella manifestazione Valsugana Historic Rally che avrebbe dovuto essere una festa. Illesi i due uomini a bordo

Porsche finisce tra le fiamme dopo un incidente, paura al Valsugana Historic Rally
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 8 giu 2026

Nella mattinata di sabato 6 giugno in occasione del Valsugana Historic Rally, organizzato in Trentino Alto Adige da Autoconsult, Manghen Team e Team Bassano, una Porsche ha preso fuoco dopo un terribile schianto. La vettura tedesca stava affrontando la seconda prova speciale dell’evento, richiamando subito l’attenzione degli addetti alla sicurezza e dei soccorritori presenti sul tracciato.

Il botto è avvenuto nel corso della prova speciale Val Malene, tratto cronometrato di quasi undici chilometri tra il Tesino e la ski area Lagorai. Non è chiaro come il pilota abbia perso il controllo della Porsche 911 SC nei pressi di Grigno. L’iconica auto tedesca ha urtato prima le protezioni a bordo strada e successivamente un muro in pietra, provocando delle fiamme alte.

Errore ad alta velocità

Sulle supercar del passato basta veramente una piccola distrazione per provocare un disastro. La Porsche 911 SC dei veronesi Giulio Guglielmi e Davide Marcolini ha picchiato sul muretto a destra della strada, prendendo poi fuoco. Per fortuna sono rimasti illesi i due occupanti che sono riusciti a slacciare le cinture ed allontanarsi dalla vettura prima che divampassero le fiamme.

La 911 ai tempi erogava 110 kW (150 CV) nella versione base, 128 kW (175 CV) nella Porsche S, mentre la Carrera aveva 154 kW (210 CV). La versione apicale venne sostituita dalla Carrera 3.0 (200 CV) aspirata e dalla Turbo Carrera 3.0, mentre la 911 S 2.7 rimase la versione base nel 1975. Nel 1977 venne aggiornata la gamma tutte le 911 aspirate con un nuovo motore 3.0 da 177 CV, con sigla SC 3.0, spinto in seguito sino a 204 CV. La SC 3.0 divenne la prima storica versione cabriolet della 911, con tetto interamente in tela. La SC 3.0 venne poi sostituita dalla Carrera con motore 3.2 e 241 CV, prodotta nelle tre versioni coupé, targa e cabriolet.

Dramma sfiorato

Su una Porsche dell’epoca è facile che, con un impatto frontale del vano motore, si sviluppino le fiamme. La vettura tedesca è stata danneggiata in modo quasi irreparabile. I danni economici sarebbero ingenti per ricostruirla. Sono arrivati puntuali i vigili del fuoco, volontari di Grigno, che hanno domato l’incendio e provveduto alla bonifica della vettura. Con la messa in sicurezza della sede stradale per consentire la ripresa della competizione le tensioni si sono abbassate. Dopo aver spostato il relitto con il carro attrezzi, gli organizzatori hanno riaperto il tratto interessato e la gara è proseguita regolarmente senza ulteriori conseguenze nefaste.

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