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Kimi Antonelli è imbattibile a Monaco e infrange tre record storici

Il 19enne italiano è riuscito nell’impresa di conquistare il suo quinto GP di fila. A Monaco Kimi Antonelli ha abbattuto diversi primati

Kimi Antonelli è imbattibile a Monaco e infrange tre record storici
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 8 giu 2026

Un fulmine in qualifica, un martello in gara, Kimi Antonelli è dopo soli 30 GP corsi in F1 il pilota da battere. Incredibile da immaginare a inizio stagione, dopo il secondo posto in Australia alle spalle di George Russell, il pilota bolognese ha inanellato una serie di cinque vittorie di fila. A Monaco la Mercedes non era la favorita assoluta e si era capito anche nelle prove libere con una Ferrari in grande spolvero.

Nel momento decisivo del Q3, nelle entusiasmanti qualifiche di Monaco, Kimi Antonelli ha trovato la zampata vincente per issarsi in pole position davanti a Verstappen, Hamilton e Leclerc. Partire dalla prima casella a Monaco vuole dire avere già metà vittoria in tasca e Kimi è diventato il più giovane ed esserci riuscito lungo le strade del Principato, ma è solo uno dei primati ottenuti nella prestigiosa cornice del tracciato cittadino più famoso al mondo.

Sempre più nella storia

Kimi è dotato di una velocità innata sensazionale e si trova e meraviglia al volante della W17. Il pilota italiano ha trovato un crono equilibrato, avvantaggiandosi poi al via del problema tecnico occorso alla Red Bull Racing di Max Verstappen. Ha controllato con grande scioltezza gli avversari diretti, riuscendo sempre a tenere a debita distanza Lewis Hamilton. È la quinta vittoria di fila per il 19enne della Mercedes, che ha battuto Lewis Hamilton, che nel 2008, al secondo anno di F1 con McLaren, era salito sul gradino più alto del podio a 23 anni 4 mesi 18 giorni. Neanche a dirlo, in quella annata, l’anglocaraibico si era laureato campione del mondo per la prima volta, battendo al fotofinish Felipe Massa.

Con la quinta vittoria in carriera in F1 Kimi ha eguagliato Michele Alboreto, Giuseppe Farina, Clay Regazzoni, Keke Rosberg, John Watson al 54° posto all time. Antonelli è il terzo vincitore italiano a Monaco dopo Patrese nel 1982 e Trulli nel 2004. Il bolognese è diventato anche il pilota più giovane della storia che ha ottenuto un Grande Slam (il 28° nella storia), precedendo il quattro volte iridato Max Verstappen, che aveva 23 anni 9 mesi 4 giorni in Austria nel 2021.

Occasione unica

Con l’auto più forte del lotto, Antonelli potrebbe lottare sino alla fine per la conquista del titolo mondiale. Dopo sei appuntamenti ha 66 punti di vantaggio nel Mondiale, nuovo record di tutti i tempi. Ha ampliato di 8 lunghezze i 58 punti di vantaggio che Sebastian Vettel su RB aveva su Lewis Hamilton nel 2011. Sono trascorsi 15 anni, ma il numero 44 è ancora lì a lottare.

Kimi Antonelli è anche il più giovane leader di un campionato del mondo di F1 e il più giovane poleman di un Gran Premio. Nel Gran Premio di Cina del 2026 a soli 19 anni, 6 mesi e 17 giorni ha oscurato il primato di Sebastian Vettel del 2008. Dopo aver vinto a Suzuka, Kimi ha preso il largo in classifica e ha conquistato una tripletta di pole position, vittoria e giro più veloce nelle sue prime due vittorie in Gran Premio (Cina e Giappone 2026).

Già nella scorsa annata aveva mostrato le sue qualità, totalizzando 150 punti nel 2025 grazie a una brillante seconda parte di stagione. Si tratta del punteggio più alto mai raggiunto da un esordiente nella sua prima stagione completa in campionato. Il quinto successo consecutivo del 2026 è arrivato nel prestigiosissimo GP di Monaco. Nulla hanno potuto le Ferrari, favorite della vigilia sull’iconico tracciato cittadino. Il bolognese ha annichilito tra gli altri anche un Russell, ancora una volta fuori dalla zona punti.

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