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Enel, parte da Genova la rete elettrica smart del futuro

Un progetto modello per trasformare le reti di distribuzione in Smart Grid.

Enel, parte da Genova la rete elettrica smart del futuro
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 dic 2021

Enel ha scelto la città di Genova per il suo progetto Grid Futarability che punta a introdurre tecnologie innovative per rendere la rete elettrica più sostenibile, partecipativa e resiliente. Si partirà, nello specifico, da Genova Certosa e Sampierdarena, i due quartieri simbolo del crollo e della ricostruzione del ponte Morandi. Complessivamente, in 4 anni E-Distribuzione investirà circa 11 milioni di euro in questo progetto per digitalizzare la rete e sperimentare nuove tecnologie al servizio della transizione energetica.

Il progetto è stato presentato all’Auditorium dell’Acquario di Genova. Hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Marco Bucci, Vincenzo Ranieri, Amministratore Delegato di E-Distribuzione e Enrico Bottone, Responsabile Area Nord-Ovest di E-Distribuzione.

RETE ELETTRICA DEL FUTURO

La rete elettrica di distribuzione è molto importante in quanto si tratta di un'infrastruttura che abilita il processo di transizione energetica. Una rete in grado di sviluppare e fornire nuovi servizi per i cittadini e accogliere sempre di più l’energia prodotta da fonti rinnovabili. L'obiettivo che sta alla base di questo progetto è di arrivare a trasformarla in una rete flessibile, aperta alla collaborazione e sempre più digitale.

Il tutto garantendo qualità e affidabilità del servizio in un’ottica sostenibile per massimizzare il valore economico e ridurre gli impatti ambientali. Il progetto Grid Futarability non deve essere visto come un'iniziativa locale ma come un modello per la trasformazione delle reti di distribuzione in Smart Grid attraverso la combinazione di sistemi tradizionali e soluzioni digitali avanzate.

Il primo step dell'iniziativa prevede una serie di attività focalizzate sull’installazione di tecnologie innovative in 30 cabine secondarie e 4 cabine primarie, nel contesto di una rete ulteriormente potenziata dalla realizzazione di nuove linee di collegamento a media tensione. Le nuove tecnologie che saranno implementate consentiranno una più accurata gestione della rete. Per esempio, sarà possibile individuare i guasti in tempo quasi reale.

Saranno poi introdotte tecnologie come la Smart street box. Si tratta di una "cassetta stradale" che dispone di sensori e apparati intelligenti che permettono di fornire in tempo reale lo stato effettivo della rete. Inoltre, sfruttando i canali di comunicazione dell’Open Meter (il nuovo contatore smart) sarà possibile abilitare nuovi servizi.

Attraverso questo progetto si punta a dimostrare i vantaggi derivanti dall’implementazione delle reti digitali a favore di clienti, imprese, comunità e quartieri. Le innovazioni saranno poi molto importanti per il futuro, pensando alla crescita della mobilità elettrica. La rete di distribuzione dovrà evolvere per poter gestire nel migliore dei modi l'aumento della richiesta di energia derivante dai veicoli a batteria in ricarica.

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Commenti Regolamento
N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai basta che ci sia un sensore che comunica lo stato di servizio che definiscono tutto smart... Bha

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Resiliente va bene. Il vocabolo che genera sospetti è lo "smart" presente nel titolo.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Grid Futanari ! :D

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, sai indicarmi dove trovare maggiori informazioni a riguardo?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo del passaggio rientra nel 110% (parliamo di circa €230 per passare da 3 kW a 6 kW).
Credo sia sufficiente fare il passaggio nello stesso anno fiscale, ma ti consiglio di chiedere a qualcuno esperto in materia (ad es. chi scrive la dichiarazione dei redditi per te).

Con la sperimentazione del GSE puoi avere 6 kW gratuitamente la sera e nei festivi (fasce F2 e F3), ma dei usare determinate wallbox.
Pertanto non ti consiglio di aderire alla sperimentazione del GSE visto che stai già effettuando dei lavori al 110%.

Una volta effettuato il passaggio il costo dell'energia NON cambia, si aggiunge un costo fisso di 1,77 € al mese per kW (potenza contatore) aggiuntivo impegnato.
Il passaggio avviene interamente da remoto in un paio di giorni.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, ti chiedo maggiori informazioni riguardo al cambio dei kW dei contatori domestici.
Nel mio palazzo devono fare dei lavori che rientrano nel bonus 110% e tra questi è previsto il montaggio del wallbox per ricaricare l'auto.
Da quello che ho capito è obbligatorio fare il passaggio ai 6 kW per gestire il tutto.
Questo passaggio va fatto subito, oppure è possibile farlo anche dopo il montaggio del wallbox?
Sai se ci sono contratti agevolati che permettono di risparmiare sull'aumento del contatore e dove posso trovare maggiori informazioni a riguardo?
Grazie.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

aumento bolletta fra 3...2...1...

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

mi pare un po na supercazzola

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fuffometro qui è schizzato alle stelle.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad esempio, dal sito di e-distribuzione puoi vedere i consumi e le immissioni del giorno precedente in dettaglio per ogni singolo quarto d’ora.

Con la sperimentazione del GSE, i proprietari di auto elettriche possono avere gratuitamente 6 kW in fascia F2 e F3.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di smart grid da almeno 20 anni.
I famosi servizi innovativi dell’open meter non si capisce mai cosa sono.