Scooter elettrici 2020: guida completa, prezzi, incentivi elettrici e ricarica
Guida completa per chi cerca uno scooter elettrico: modelli in Italia nel 2020, prezzi, costo ricarica e tempi
Scooter elettrici 2019: in Italia e in Europa cresce l'offerta di modelli e "cilindrate" insieme ad una maggior democratizzazione dei prezzi di listino e a un aumento dell'autonomia. A differenza dei primi anni in cui gli scooter elettrici erano, salvo eccezioni, più vicini al mondo delle e-bike e relegati a sostituire i cinquantini, nel 2019 iniziano a diffondersi modelli elettrici equivalenti ai 100cc e superiori.
SCOOTER ELETTRICO: CONVIENE?
Se siete finiti in questa pagina avrete probabilmente pensato, almeno una volta nella vita, alla domanda: lo scooter elettrico conviene? Difficile dare una risposta univoca perché ci sono troppi elementi da considerare, quel che è certo è che il panorama degli scooter elettrici nel 2019 è diventato sempre più ricco di proposte, con il conseguente abbassamento dei prezzi grazie alla maggiore concorrenza anche da parte dei cinesi. Di seguito alcuni elementi per valutare la convenienza degli scooter elettrici, elementi che si sommano agli incentivi trattati nel prossimo capitolo di questa guida.
I vantaggi di uno scooter elettrico possono essere diversi: se lo utilizzate ogni giorno per andare in ufficio, ad esempio, potrete sfruttare il posto di lavoro per ricaricare la batteria. Nella maggior parte dei casi, infatti, gli scooter elettrici hanno una batteria removibile e trasportabile, a volte suddivisa in due "valigette" separate. Questa conformazione permette anche di sfruttare la batteria insieme ai sistemi fotovoltaici: mentre una è all'interno dello scooter, l'altra può rimanere a casa in ricarica agendo da micro sistema di accumulo per l'energia generata dai pannelli solari.
In più gli scooter elettrici sono esenti dal bollo per cinque anni, l'assicurazione costa circa il 50% in meno e la manutenzione è quasi nulla.
INCENTIVI SCOOTER ELETTRICI: ECOBONUS L IN ITALIA
L'Ecobonus è valido anche per l'acquisto di scooter elettrici e prevede uno sconto del 30% sul prezzo di listino con un tetto massimo di 3.000€.
Per accedere agli incentivi è obbligatoria la rottamazione di uno scooter, una moto o un ciclomotore Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 e il bonus si applicherà al veicolo elettrico della stessa categoria con potenza massima di 11 kW (15 CV). Il mezzo da rottamare deve essere di proprietà dell'acquirente o di un familiare convivente da almento 12 mesi.
I prezzi degli scooter elettrici indicati di seguito sono tutti prezzi di listino che vanno decurtati dell'eventuale incentivo, eccezion fatta per i casi in cui indicato il contrario.
CATEGORIE SCOOTER ELETTRICI E PATENTE
Gli scooter elettrici seguono le stesse categorie internazionali dei modelli termici e delle moto, elettriche o meno. L1e è la categoria che identifica i "cinquantini", veicoli a due ruote con velocità massima di 45 km/h che rispondono alle esigenze di chi cerca uno scooter elettrico senza patente. L3e identifica invece i veicoli a due ruote, scooter elettrici inclusi, con velocità superiore ai 45 km/h. Nel caso dei veicoli a tre ruote si identificano le categorie L2e (cinquantino) e L5e senza il limite dei 45 orari.
Applicandosi le stesse definizioni, le regole per la patente necessaria per gli scooter elettrici sono identiche ai mezzi a benzina:
- Patente AM: scooter elettrici a due o tre ruote della categoria L1e (14 anni)
- Patente A1: scooter elettrici fino a 11 kW, tricicli elettrici fino a 15 kW (16 anni)
- Patente A2: moto e scooter elettrici fino a 35 kW (18 anni)
- Patente A: veicoli a due ruote di categoria L3e, nessun vincolo sulla potenza
- Patente B: veicoli a due ruote fino a 11 kW, tricicli fino a 15 kW solo dopo i 21 anni (in Italia)
QUANTO COSTA LA RICARICA?
Calcolare il costo della ricarica di uno scooter elettrico è semplicissimo a patto di sapere la capacità della batteria, espressa in kWh (o Wh). Per la ricarica da casa o in box, basta prendere la voce "costo unitario" dell'energia elettrica (costo per 1 kWh) da una qualsiasi bolletta della luce e moltiplicare quel costo per i kWh della batteria.
Esempio: Askoll eS3 ha una batteria da 2,8 kWh. Il costo unitario dell'energia è variabile e dipende dal vostro contratto, ipotizzando un costo di 0,22 euro al kWh, la ricarica dello scooter elettrico preso come esempio costerà circa 61 centesimi.
La cifra risultante non è precisa al 100% perché andrebbero considerati lievissimi aggiustamenti dovuti all'efficienza del caricatore e alle perdite causa effetto Joule, insignificante alle intensità di corrente di carica degli scooter attuali. Si tratta di frazioni trascurabili che potete comunque calcolare se avete voglia, tempo e reminiscenze di elettrotecnica, noti i dati di targa del caricatore e dell'impianto elettrico che variano da scooter a scooter.
TEMPI DI RICARICA
I tempi di ricarica sono solitamente indicati dal produttore dello scooter elettrico e si riferiscono alla ricarica al 100% o alla ricarica all'80/85%, SoC (State of Charge, stato di carica) consigliato se non avete particolari esigenze di attingere all'autonomia massima.
I tempi di ricarica variano in base all'utilizzo di colonnine (per i pochi scooter predisposti) o del caricatore casalingo. Alcuni produttori di scooter elettrici propongono due versioni per il caricatore, uno base a bassa intensità di corrente e uno veloce a maggior intensità (il doppio solitamente) per dimezzare i tempi di carica o caricare due pacchi batteria contemporaneamente.
Il calcolo è comunque semplicissimo, basta prendere i kWh della batteria e dividerli per i kW di potenza del caricatore: guida ricarica scooter elettrici.
PRESTAZIONI
Uno dei vantaggi dei motori elettrici, oltre alla semplicità costruttiva che influisce sui costi di manutenzione ridotti per gli scooter elettrici (e sull'utilizzo di meno fluidi da cambiare) è quello della coppia istantanea. A parità di categoria, lo scooter elettrico offrirà prestazioni più brillanti in accelerazione: il vantaggio si nota maggiormente nel caso dei cinquantini elettrici che, fatta eccezione per mappature particolarmente castranti, sono in genere più reattivi degli equivalenti termici.
ASKOLL eS1 – ASKOLL eS2: CINQUANTINO MINIMALISTA
Askoll eS2 è il cinquatino elettrico per due persone, il modello per gli spostamenti urbani che segue gli stessi limiti degli scooter a benzina e limita la velocità massima a 45 km/h. L'elettrico è un brushless a magneti permanenti da 2.2 kW con 130 Nm di coppia alimentato da due pacchi batteria da 2,09 kWh (71 chilometri di autonomia).
Il design semplice richiama i cinquantini del passato e consente di limitare molto il peso: soli 67 chilogrammi a cui aggiungere poco più di 15 chili per i due pacchi batterie. Per i freni è stato scelto un disco da 190 mm e un tamburo posteriore che non fatica visto il peso piuma di questo modello.
La stessa base di Askoll eS2 è utilizzata per Askoll eS1 (qui la nostra recensione), il cinquantino elettrico monoposto con motore da 1.5 kW (100 Nm) e autonomia di circa 40 chilometri con una carica della batteria da 1 kWh. Inalterate le altre caratteristiche, inclusi freni e sella a 760 mm. La batteria di Askoll eS1 si carica in circa 3 ore, il secondo pacco è optional.
- Prezzo Askoll eS1: 2.290€
- Prezzo Askoll eS2: 2.990€
ASKOLL eS3: ANCHE CON APP E BLUETOOTH
Askoll eS3 (qui la recensione) è l'ulitmo scooter elettrico presentato dal produttore: mantiene il telaio tubolare in acciaio dei fratelli minori ma cresce nella potenza del motore da 2.7 kW e 130 Nm. Si arriva così ad una velocità massima di 66 km/h e la maggior potenza è supportata da due pacchi da 2,8 kWh, ognuno da 8,1 chilogrammi di peso per un'autonomia totale di poco meno di 100 chilometri.
Su Askoll eS3 l'impianto freni combinato (CBS) utilizza un disco anteriore da 220 mm insieme al solito tamburo da 140 mm e l'illuminazione cambia grazie al Full LED che sostituisce il vecchio anteriore alogeno di eS1 ed eS2. Il peso è di 70 chilogrammi senza le batterie. La versione 2019 è stata presentata ad EICMA, utilizza il Bluetooth per connettersi all'app e aggiunge il secondo disco sul posteriore.
- Prezzo Askoll eS3: 3.590€
BMW C EVOLUTION: IL MAXI SCOOTER ELETTRICO
BMW C evolution è stato uno dei primi ma anche uno dei più potenti e con la maggior autonomia tra gli scooter elettrici. Si tratta di un maxi scooter elettrico da 100 km nel ciclo WMTC (160 chilometri per la Long Range) spinto da un motore da 35 kW di picco e 72 Nm di coppia all'albero (circa 600 Nm alla ruota) raffreddato a liquido: da 0 a 100 in 2,8 secondi. La potenza continua è di 19 kW ma è disponibile una versione a 11 kW per la patente A1
La velocità massima di BMW C evolution è limitata elettronicamente a 120 km/h (129 km/h su Long Range) per non influire troppo sulla batteria da 8,1 o 12,69 kWh con le celle in un vano in alluminio che integra il sistema di ricarica. BMW C evolution si può ricaricare con la presa domestica o presso le colonnine, è disponibile il cavo adattatore e la potenza massima è di 3 kW per il caricatore integrato.
Tante le tecnologie su questo maxi-scooter elettrico: controllo di trazione e stabilità, ABS a due canali, retromarcia, recupero di energia, quattro modalità di guida, display digitale a colori, lo stesso impianto freni di C650 e sottosella per casco integrale. Il peso è di 275 chilogrammi.
- Prezzo BMW C evolution: 15.620€
- Prezzo BMW C evolution Long Range: 17.120€
CERBERUS ZEUS E SICILY: FINO A 95 KM/H
Linee classiche per Cerberus Sicily e Cerberus Zeus. Sicily è un elettrico a ruota bassa che pesa 130 kg, monta cerchi da 12" e freni a disco, strumentazione digitale e vanta una capacità di carico di 150 chili. Lo scooter è disponibile in due versioni che si differenziano per motore e batteria:
- motore brushless da 3 kW, 45 km/h, doppia batteria (2,68 kWh totali), 120 km di autonomia
- motore brushless da 5 kW, 95 km/h, doppia batteria (3,6 kWh totali), 95 km di autonomia
Zeus è lo scooter elettrico a ruota alta con cerchi da 16". Le due versioni non si differenziano per il motore, da 5 kW, ma per la batteria che nel modello più economico è da 3,6 kWh e per la versione top di gamma raggiunge i 5,18 kWh.
- Prezzo Cerberus Sicily 3 kW (negozio online): 4.981,99€
- Prezzo Cerberus Sicily 5 kW (negozio online): 6.996€
- Prezzo Cerberus Zeus (negozio online): da 8.046€
ETERGO APPSCOOTER: CONNESSO E CON ANDROID
Dall'Olanda arriva Etergo AppScooter, un modello particolare perché propone tre tagli di potenza per il motore: 2 kW, 4kW e 7 kW a seconda del Paese, della patente e della legislazione. Con la versione da 2 kW si arriva a 45 km/h, quella da 4 kW permette di spingersi a 70 km/h e quella da 7 kW arriva a 95 km/h. Il preordine costa 290€ e i moduli batteria da 1,15 kWh sono rispettivamente 1, 2 e 3 a seconda del motore scelto (ognuno pesa 8,5 kg, lo scooter pesa 75 kg).
Tra le caratteristiche c'è il sottosella da 55 litri, strumentazione touch da 7" a colori, 2 altoparlanti da 6W, freni a disco, cerchi da 12", sistema operativo basato su Android, WiFi e modulo SIM 4G, aggiornamenti OTA, GPS, Glonass e Galileo, Bluetooth e app per il controllo remoto. L'autonomia dichiarata è di 80 chilometri per modulo a 20 km/h, per un totale di 240 km nelle condizioni ideali.
La scelta dei moduli personalizzati che seguono la curva del telaio ha consentito di mantenere il classico sottosella da 50 litri di capacità utile.
- AppScooter 2kW: 3.399€
- AppScooter 4kW: 4.297€
- AppScooter 7kW: 5.246€
Etergo AppScooter: configuratore online e prenotazione
GARELLI CICLONE: UN CLASSICO CHE RITORNA
Garelli è un marchio con più cento anni di storia alle spalle e in tanti si ricordano di Ciclone, ciclomotore degli anni settanta con cambio a cinque marce. Oggi Garelli Ciclone è uno scooter elettrico che ricalca l'originale, propone un telaio monotrave, cerchi da 13 pollici e cambia il motore utilizzando un Bosch montato sulla ruota posteriore da 2 kW e 120 Nm di coppia. La velocità è limitata a 45 km/h come tutti i cinquantini elettrici).
Semplice nell'estetica, Garelli Ciclone sfoggia caratteristiche interessanti come le luci Full LED, 5 nel faro anteriore, freni a disco anteriori e posteriori da 220 mm, mono ammortizzatore centrale regolabile, forcella a steli rovesciati, tre mappature (la centralina è sempre di Bosch) e la batteria di Samsung, una ioni di Litio da 2 kWh che pesa 13 kg, dichiara 120 chilometri di autonomia (80 km in modalità Sport), è estraibile e promette almeno 800 cicli di carica.
Due i caricatori: quello di serie da 5Ah ricarica la batteria in 6/8 ore mentre con la versione optiona da 10Ah i tempi si dimezzano e il Fast Charger permette di guadagnare 25 km in 45 minuti. Lo scooter elettrico di Garelli può essere ricaricato sia con la batteria nel veicolo, sia portandola a casa o in ufficio.
Garelli Ciclone pesa 79 chilogrammi ed è disponibile in diverse versioni che si differenziano per accessori e colorazione: Dark (3.149€), Scout (3.490€), Metal (3.249€), Passion (3.149€) e Sport (3.149€)
- Prezzo Garelli Ciclone: 3.149€ – 3.490€
GOVECS GO, SCOOTER SHARING CON CITYSCOOT
La gamma Govecs Go! include diversi modelli ed è diventata celebre per l'utilizzo nei servizi di scooter sharing come Cityscoot. La velocità varia a seocnda della versione: lo scooter è disponibile sia come cinquantino elettrico da 45 km/h che in versione L3e da 62 km/h fino ad arrivare all'equivalente dei 125cc che porta la coppia a 114 Nm e la velocità massima a 85 km/h.
Anche l'autonomia dipende dal modello scelto, arrivando a 50/70 km con una carica.mentre il peso dello scooter, batteria inclusa, è tra i 100 e i 120 chilogrammi. La ricarica della versione più campiente può richiedere fino a 4/5 ore (2 ore per l'85%) e tutti i modelli utilizzano cerchi da 13" e freni a disco per anteriore e posteriore.
LIFAN E3: LO SCOOTER ELETTRICO ECONOMICO
Uno dei cinquantini più economici è Lifan E3, scooter cinese importato in Italia e disponibile a 1.990€ (mappa rivenditori italiani). Le caratteristiche non basilari: solito motore Bosch da 1,9 kW di picco e 70 Nm di coppia, recupero dell'energia, velocità massima limitata a 45 km/h e autonomia promessa di 80 chilometri (stima a 20 km/h) con la batteria da 1,2 kWh da 9 chili che si ricarica in 6 ore ed è removibile.
Tre modalità di guida e 72 chilogrammi di peso per questo scooter con BMS che protegge le celle da sovraccarico e scaricamento eccessivo. Completano la dotazione il sottosella da 19 litri, bauletto da 30 litri di serie, USB, cerchi da 10", freni a disco, fari LED e strumetazione digitale.
- Prezzo Lifan E3: 1.990€ (1.393€ con Ecobonus)
iTANGO: CINQUANTINO ELETTRICO A TRE RUOTE SU AMAZON
Le particolarità di iTango sono due: la prima è che si tratta di un cinquantino elettrico a tre ruote per chi vuole più sicurezza in qualsiasi condizione. Il motore è il solito Bosch da 1.2 kW e 115 Nm di coppia che spinge fino a massimo 45 chilometri orari come da limitazione della categoria. Due ruote anteriori, tre freni a disco con recupero dell'energia e una batteria da circa 1,25 kWh accreditata di 70 chilometri di autonomia massima. Il pacco batterie è estraibile, pesa 10,4 kg e si ricarica in 3/5,5 ore a sconda del caricatore utilizzato.
Tra i dati dichiarati troviamo anche alcune informazioni sulle prestazioni: 12° di pendenza massima superabile e 30° di piega. Il prezzo varia a seconda dello store ma la particolarità è che lo scooter elettrico può anche essere acquistato su Amazon ma si trova anche in offerta a meno di 2.600€ online, IVA inclusa e con due anni di garanzia italiana. Sempre su Amazon è disponibile anche il cinquantino a due ruote, ZT25, da 1.950€ e 60 km di autonomia dichiarata
- iTango: prezzo su Amazon
- ZT25: prezzo su Amazon
SILENCE S01: LA BATTERIA TROLLEY DA PORTARSI DIETRO
Silence S01 è lo scooter elettrico per i privati che nasce da S02 e S03, i modelli a due e tre ruote per flotte, spedizioni e sharing. S01 è già disponibile per l'acquisto in Spagna ma l'azienda sta cercando distributori in Francia, Regno Unito, Italia e Germania.
Visto nella nostra anteprima ad EICMA, Silence S01 si distingue la batteria da 5,5 kWh che si trasforma in un power bank gigante, un trolley su ruote con tanto di maniglia e GPS per tracciare lo scooter in tempo reale utilizzando l'app per smartphone. L'autonomia dichiarata è di 115 chilometri con una ricarica (ciclo WMTC L3e) eper questo scooter elettrico da 100 km/h con motore da ben 7 kW (11 kW di picco).
Tra i punti di forza di Silence S01 ci sono l'accelerazione brillante, il caricatore da 600 W integrato nel pacco batterie (si collega con la Schuko) e dotato di riscaldatore da 55 W, doppio freno a disco con frenata combinata CBS, e rigenerazione dell'energia. Dotato di luci full LED, lo scooter elettrico pesa 105 chilogrammi (138 con il pacco batteria) e ha la retromarcia elettrica. La SIM integrata permette di tracciarlo ed è gratuita per i primi 3 anni.
- Prezzo Silence S01: 6.600€ (in promozione a 6.250€ nel negozio online in Spagna)
NITO NES 5 E NES 10: DESIGN E LUSSO ITALIANO
Nati dal crowdfunding, Nito NES 5 e NES 10 sono due scooter elettrici identici nel design ma diversi nella mappatura. NITO NES 10 (qui la nostra anteprima) è il più potente sebbene il motore sia lo stesso brushless da 4 kW. Sulla versione da 90 km/h non è presente il limitatore, consentendo quindi di raggiungere la velocità per l'extra-urbano ma riducendo l'autonomia tra i 60 e gli 80 chilometri (modalità Sport o Eco).
Su NES 5 il limitatore costringe ai 45 km/h di velocità massimae rende lo scooter elettrico paragonabile ad un cinquantino, consentendo quindi la guida con la patente AM (per NES 10 serve la B o la A1). In questo caso l'autonomia con una carica è di 85/100 chilometri a seconda della modalità di guida utilizzata.
Nei 98 chilogrammi della serie NES troviamo cerchi da 10", doppio disco con pinza a 2 pistoncini, luci LED, strumentazione LCD, USB, presa OBD e batteria da 2,16 kWh (12,6 chilogrammi di peso) che si ricarica in 3-4 ore ed è garantita per circa 1.000 cicli.
- Nito NES 5: 4.750€
- Nito NES 10: 5.250€
NIU M+ E NIU N-SERIES: COLLEGATO IN RETE
Dopo Niu M-Series e N-Series, l'ultimo dei cinquantini elettrici presentato dal produttore cinese di chiama NIU M+ e parte dalla Serie M aggiungendo il posto e l'omologazione per un passeggero.. Annunciato insieme a NGT, Niu NGT utilizza un motore Bosch da 1,4 kW (nominale: 1,2 kW) alimentato da una batteria da 2 kWh e 11 chilogrammi di peso. L'autonomia dichiarata è di 80 chilometri con velocità auto limitata ai soliti 45 km/h.
Cinquantino, per Niu, non significa rinunciare alla tecnologia: lo scooter cittadino ha infatti il modulo GPS+Glonass+Beidou e la SIM, freni a disco anteriore e posteriore, illuminazione full LED, strumentazione digitale monocromatica e app per controllo remoto, tracciamento e aggiornamento OTA.
Caratteristiche molti simili per Niu N-Series (qui la nostra recensione) che cambia il motore, sempre Bosch ma da 2.4 kW di picco (1.8 nominali) e la batteria (1,74 kWh). L'autonomia registrata durante la nostra prova in condizioni reali è di 55 km con una carica, 95 i chilogrammi di peso.
- Prezzo Niu M+: 2.599€
- Prezzo Niu N-Series: 2.899€
NIU NGT: APP, CLOUD E FINO A 70 KM/H
Niu N-GT si posiziona nel segmento degli scooter da 70 km/h di velocità massima con 130 chilometri di autonomia grazie alle due batterie da 2,1 kWh (4,2 kWh totali) con celle Panasonic. Lo scooter cinese ha scelto Bosch per il motore, un classico elettrico da 3 kW (5,5 kW di picco), ed è dotato di recupero di energia in frenata, ferni a disco con pinze a doppio pistoncino, frenata combinata, SIM e app per la connessione remota, antifurto GPS e aggiornamento OTA.
Immancabile l'illuminazione Full LED, presa USB, la strumentazione digitale e le tre modalità di guida, tutto in 87 chilogrammi da sommare agli 11 kg del pacco batterie.
Gli scooter Niu sono disponibili anche tramite il distributore Fotovoltaico Semplice che propone un kit con i pannelli solari (da 2 a 11 kW), inverter, sistema di accumulo e scooter elettrico.
- Prezzo NIU N-GT: 4.499€
QUADRO OXYGEN: LO SCOOTER SVIZZERO
Nota per i suoi scooter a tre e quattro ruote, Quadro ha lanciato Oxygen, uno scooter elettrico disponibile in due versioni abbracciando la categoria Le3 (patente A1) e la categoria L1e (anche con patente B). Il motore è un brushless da 3kW e 35 Nm di coppia che spinge Oxygen L3 fino a 70 km/h per un massimo di 80 chilometri di autonomia.
Resta la filosofia delle batterie estraibili, due moduli per un totale di 2.99 kWh che si ricaricano in 5 ore all'80% e in 6 ore al 100%. Il doppio caricatore optional (390,4€), da 10A al posto dei 5A di quello di serie, permette di tagliare del 50% i tempi di ricarica.
Quadro Oxygen pesa 93 chilogrammi batterie incluse, la sella è a 810 mm da terra e la scheda tecnica include cerchi da 16", freni a disco (anteriore e posteriore, frenata combinata CBS), strumentazione LCD da 4", Bluetooth e compatibilità con smartphone tramite app che permette di visualizzare stato batterie, statistiche di viaggio e configurare i parametri dello scooter.
Quadro Oxygen L1 è basato sullo stesso telaio di L3 ma limita il motore a 2,65 kW, raggiunge i 45 km/h e ha un'autonomia di 84 chilometri con la stessa batteria del fratello maggiore. Entrambi i modelli godono di 5 ann idi garanzia.
- Prezzo Quadro Oxygen L1: 4.799€ (5.064€ con immatricolazione e messa su strada)
- Prezzo Quadro Oxygen L3: 4.799€ (5.064€ con immatricolazione e messa su strada)
Configuratore Online Quadro Oxygen L3
Configuratore Online Quadro Oxygen L1
QUADRO eQOODER: SCOOTER ELETTRICO A QUATTRO RUOTE
In uscita in commercio a dicembre 2019, Quadro eQooder è un quadriciclo elettrico che si basa sul progetto della versione termica ma utilizza un motore fornito dagli americani di Zero Motorcycle (qui la nostra recensione di Zero SR). Nello specifico si tratta di un brushless da 45 kW e 110 Nm di coppia, portando eQooder nel territorio dei 650 cc.
La trazione delle due ruote posteriori è gestita tramite un differenziale meccanico pensato apposta per questo modello che propone due batterie (10,8 kWh totale) ricaricabili in circa 6 ore con un'autonomia promessa di 150 chilometri. Le caratteristiche complete le scopriremo probabilmente a EICMA 2019, nell'attesa il produttore ha annunciato la possibilità di acquistarlo con noleggio a lungo termine o finanziamento a rate a partire da 250€ al mese.
- Prezzo Quadro eQooder: caparra di 5.000€ per il preordine
Prenotazione Online Quadro eQooder
SUPER SOCO CUx: LO SCOOTER CON LA DASHCAM
Ancora un cinquantino elettrico cinese con motore Bosch da 1,3 kW (115 Nm): Super Soco CUx. La caratteristica distintiva di questo scooter elettrico è la videocamera integrata sulla parte frontale dello scudo, una dashcam che registra foto e video con la pressione di un tasto sul manubrio, promette di funzionare anche di notte e si collega tramite WiFi allo smartphone per la condivisione immediata.
Altra caratteristica di questo scooter elettrico è la gestione del sottosella dove, oltre alla batteria, è stato ricavato un piccolo vano per gli oggetti. CUx sfoggia poi freni con disco anteriore e posteriore, luci full LED, recupero dell'energia, cerchi da 17", presa USB e sblocco elettronico per la sella.
La velocità è limitata a 45 km/h e il pacco batterie, da 1,8 kWh e 10,5 chilogrammi, promette 75 chilometri con una carica di 7/8 ore tramite presa casalinga a massimo 4A. CUx è disponibile anche nella Limited Edition Ducati
Con Super SOCO VX arriviamo a 80 km/h per questo elettrico equivalente ad un 125cc. Il motore brushless cresce a 4 kW e anche la batteria, rimovibile, è più capiente, ora forte di una capacità di 2,88 kWh (ricarica in 3 ore) per 70/80 chilometri di autonomia dichiarata. Tre le modalità di guida per questo scooter con cerchi da 13", freni a disco e, optional, GPS, USB e avviamento keyless.
- Prezzo Super Soco CUx: 2.890€
- Prezzo Super Soco CUx Ducati: 2.990€
- Prezzo Super Soco VX-100-L: 3.990€
UJET: LO SCOOTER ELETTRICO PIÙ LEGGERO
Costoso e particolare, Ujet è uno scooter elettrico ultra compatto che può essere ripiegato e sfoggia soluzioni tecniche di alto livello. Il telaio è realizzato in leghe leggere e fibra di carbonio, i nanotubi di carbonio sono utilizzati per rinforzare gli pneumatici e le batterie sono integrate nella sella, estraibili e trasportabili come un trolley.
Il risultato è uno scooter elettrico leggerissimo, solo 49 kg incluse le batterie e il motore brushless da 3 kW (3,6 kW di picco, 80 Nm) integrato nella ruota posteriore (cerchi da 14"). Anche in questo caso di tratta di un cinquantino elettrico da 45 km/h che condivide con il Silence la possibilità di utilizzare la sua batteria per alimentare dispositivi elettronici (PC ecc).
Il produttore ha realizzato Ujet in modo da poterlo ripiegare e contenere nel bagagliaio e sono disponibili due versioni da 70 o 150 km di autonomia dichiarata e ricarica tra 3 e 6 ore. Ujet è connesso con SIM, WiF, Bluetooth 4.0 e GPS/GLONASS. Monta un touchscreen a colori da 7", 2 porte USB, una videocamera e si collega allo smartphone tramite app per Android e iOS che funziona come chiave.
- Prezzo Ujet 1,2 kWh: 8.700€ (esaurito)
- Prezzo Ujet 2,4 kWh: 9.900€ (in promozione a 7.564€ fino al 31 agosto 2019)
VESPA ELETTRICA: CLASSICO INTRAMONTABILE
Lo scooter elettrico più famoso visto il retaggio dell'azienda: Vespa Elettrica promette 100 chilometri di autonomia con una ricarica della batteria da 4,2 kWh (garantita per 1.000 cicli, ricarica in circa 4 ore), utilizza un sistema di recupero dell'energia e un motore da 3,5 kW (4 kW di picco) e 200 Nm (con retromarcia)
Il look resta quello classico ma arrivano tocchi moderni come il display della strumentazione da 4,3" a colori o il Bluetooth che, tramite app per smartphone, permette di collegare lo scooter, gestire la posizione e sfruttare musica o chiamate con i controlli al manubrio. Vespa elettrica può essere guidata in modalità Power o Eco,in quest'ultimo caso la velocità è limitata a 30 km/h. Il cavo è integrato nel sottosella e permette di collegarsi alle colonnine.
Completano la dotazione i cerchi da 12 e 11 pollici, freno anteriore a disco (220 mm) e posteriore a tamburo, eABS e sella a 790 mm da terra, tutto in 95 kg di peso in ordine di marcia.
- Prezzo Vespa Elettrica 45 km/h: 6.390€ (con Ecobonus: 4.818€)
- Prezzo Vespa Elettrica 52 km/h: 6.590€ (con Ecobonus: 4.970€)
bicicletta
Io ho uno scooter elettrico che tengo a Cuba comprato a Panama. Con la spedizione e montaggio e dazi doganali l ho pagato 1200 dollari americani. È molto potente con batteria litio 72 v x 50 Ah. Ha tutti gli accessori che può avere uno scooter da antifurto a riproduttore stereo anche con memoria, retromarcia a motore ecc. Ecc.. Ce l ho da 2 anni e mezzo e va benissimo. Non capisco perchè qui da noi in Italia costano così tanto se dalla cina li vendono per lotti minimi a 450 dollari l uno trasportato via mare e montato a destinazione.
salve, anche io sono interessato al ksr ttx come prima moto (15 anni, patente AM), la velocita è limitata a 47 oppure esistono dei blocchi da rimuovere? (come ad esempio su supersoco ts/tc (altra moto a cui ero interessato) che bisogna fare una procedura tenendo il freno e acceleratore per tot. secondi)
grazie mille
l'alternativa al motore a scoppio NON è l'elettrico! lo volete capire? le batterie (non mi dilungo) sono estremamente antiecologiche con elementi rari e altamente inquinanti, oltretutto la maggior parte della corrente per ricaricarle viene prodotta con metodi inquinanti (nucleare, carbone, petrolio). le batterie PESANO più un mezzo pesa meno è performante. le batterie a litio se compresse (tipo incidente) prendono fuoco e a cascata incendiano le altre celle. c'à un infinità di cose che vanno contro l'elettrico eppure quello che vi hanno inculcato è ecologico e amico dell'ambiente questo è grave, molto direi ps il fatto che non facciano rumore è pericoloso!
Buongiorno io ho lo stesso modello ma la velocità è bloccata a 24 km orari ComE fare x sbloccarlo? Necessita di iscrizione alla motorizzazione e assicurazione? L'ho acquistato ComE bici elettrica carenata scooter pagato € 1000
Che paragone assurdo con le mitiche 125cc degli anni 90 senza limitazioni di legge... AHhahaha... I 125cc 4t di oggi hanno al massimo 15 CV e non raggiungono i 100 Km/h di tachimetro. A 150 Km/h di tachimetro ci arrivo a stento con il mio Beverly 350cc (che è uno dei più veloci e potenti della categoria). Per superarli significativamente bisogna affacciarsi nella categoria over 500cc.
Gia Askoll si dura fatica a guardarli da quanto son brutti sembra li abbia disegnati un bambino di 10 anni.
In genere le marche europee e soprattutto quelle italiane sono più curati nel design, questi proprio zero!
Questione di priorità.....puoi andare in giro con con una Tipo da 15 mila Euro o una Serie 3 da 30 mila........
meglio allora una bici elettrica, tipo la mia pagata 2000 ma almeno fa bene
il silence01 non ha rivenditori italiani, ergo.. nessun incentivo(interessa anche a me)
L'unico con design ecaratteristiche decenti per chi lavora a 20-30 km da casa Per me é il Silence S01, il resto (eccetto la vespa ma é lenta... paragonabile a un cinquantino, e lasciando stare quelli da 15.000/17.000 che non sono economicamente sostenibili )
La maggiorparte lasciando stare le caratteristiche sono inguardabili 💩
Ksr ttx
Io lo uso per andare a lavoro,25 km al giorno!circa 80km con una carica, Velocità max 47km/h, design molto sportivo,prezzo finito 1900€!
Ottimo qualità-prezzo!👍🏼
Da cagliaritano condivido il tuo stupore. Sto pensando proprio di prendere uno scooter elettrico e abbandonare il 4 ruote euro 4 in cortile in attesa di giudizio... finale!
Salve a tutti, sapreste suggerirmi un scooter elettrico per 2 passeggeri che non superi i 2000 euro? La velocità mi interessa poco e si tratterebbe di spostamenti cittadini non oltre i 6 km
Beh, come paragone non mi pare pertinente. Vorrei vederti a 150 su un sh125.
Non intendo rubarla... ovviamente lo farei alla luce del giorno, col benestare del boss... non vedo come potrei anche lontanamente pensare di riuscire a farlo di nascosto.
Parlo di scroccare perché è altamente improbabile che in ditta mi chiedano "il conto": siamo su cifre che difficilmente superano 1€ al giorno, più sui 60cent(anche se non ho idea di quanto paghino le ditte il kwh).
Forse qualcuno dovrebbe informarti sul fatto che se scrocchi la corrente commetti un reato penale e rischi il gabbio oltre il licenziamento...
Bibi e bibo?
Vi siete proprio trovati
Io vivoviv Cina e qua tutti esatamente tutti scuotere sono eletrici!tutti motorini o le cose simili sono eletrici!molte auto sono eletrici e non hanno problemi con cambiamenti atsmosferici!Ho letto i commenti delle diverse persone e se si pensa di scambiare uno scuotere con una moto e molto stupido!Eletrico e molto valido in cita!per spostamenti brevi ma con benzina costosi e inquinanti!
Sono raffinatezze non per tutti
Perché hanno prodotto su larga scala gli StarTAC? Oggi, seppur funzionanti, sono obsoleti...! Che ragionamenti...
E no... svolgono perfettamente il lavoro per cui sono stati sviluppati, infatti vendono. Non si produce per non vendere, né si sviluppa.
I prossimi modelli saranno migliori? Vale per quasi tutte le cose.
parlo per mie opinioni personali:
Il tuo 300cc tienitelo stretto finche non da problemi, questi "aborti elettrici" non sono per invogliare ad un cambio anticipato a chi ha già un due ruote ma sono molto più indicati a chi si sposta casa-lavoro/scuola solo in auto e vuole un mezzo alternativo con consumi molto bassi e non ha già un ciclomotore.
Discorso velocità:
ovviamente quelli limitati a 45km/h io nemmeno li considero(anche se sono sicuro che un modello Niu si può aggiornare ai 60/65km/h, idem per la Super Soco TS... ovviamente non è legalissimo :) ) come non considererei i 50ini termici(lo so che si sbloccano, da ragazzino lo avevo, ma ora non ho voglia di rischiare).
Discorso marchi:
imho non ci si sono ancora buttati perché le batterie al litio(per trazione) sono relativamente recenti e soprattutto perché hanno intere catene produttive incentrate sul termico. Proprio come succede con le auto: i marchi classici fanno fatica a buttarsi sull'elettrico, mentre Tesla essendo partita da zero ha un decente volume produttivo.
Inoltre gli scooter elettrici secondo me farebbero molta concorrenza agli stessi con motori termico, molto di più di come accade per le auto, proprio perché sono relativamente più pratici da ricaricare(basta una 220v, non serve mettere una wallbox ma soprattutto non serve lasciarli 8-10 ore in ricarica).
Piccola nota curiosa: in India credo stanno investendo tantissimo in scooter elettrici; c'è il canale yt "Electric Vehicles" pieno di video con marchi a noi sconosciuti.
Che c'entra il Kimko usato? :D Il raffronto va fatto con pari livello, in ogni caso anche rispetto al C650 ci sono 3000 euro in più che diventano 5000 per il long range. Non sono affatto pochi.
Il niu ngt sta sui 4,5k, con un mezzo da rottamare ed ecoincentivo non viene molto(ma 70km/h sono pochi per me) immagino sui 3,3k. Il Silence S01 che a me piace(sulla carta, prima voglio vedere recensioni serie) sta sui 6,5k(un po' caro ma ci potrei arrivare se risulta mantenere le promesse fatte), l'Etergo anche esso non male sta sui 5,3k.
l'ho pensato anche io(il vergognarsi) ma alla fine si ricarica sempre o a casa o a lavoro. A lavoro i primi giorni i colleghi ti guarderanno strano ma dopo un po' forse inizieranno anche ad invidiarti per il fatto che ricarichi a lavoro e cmq chissene degli altri(imho).
Se hai il posto/parcheggio adatto puoi sempre ricaricare la batteria direttamente dallo scooter senza estrarla(che tramite un accessorio puoi anche usarla come "power bank" mobile, magari per qualche lavoretto veloce in campagna)
Faccio di ogni erba un fascio
N1S, non c’era ancora l’NGT😂
Ma si, (io avevo la 200), carina, ma niente di piu. Come questa elettrica. Esteticamente è bellina rispetto ai cinesoni, ma troppo cara per quello che offre.
La PX 125 era bella dai!
Ok, ti do ragione, ma allora non devono costare come un utilitaria. Perchè se no, il beneficio di avere un coso elettrico va a farsi benedire.
Ci sarò un motivo! Perchè i grandi marchi ancora non si buttano su sti cosi? Perchè non è il momento!!!!! Perchè fanno cag...re, come autonomia, come motore ecc...Se devo andare a 45 km/h, vado in BICI elettrica :-). Datemi un motivo per cambiare il mio termico 300 e lo butto domani!
Si, non è male tra tutti, ma quel trolley non si puo vedere!!!! Ma come ci vai in giro con quel coso? Mi vergognerei. Poi vuoi mettere portartelo in ufficio, non è che passi inosservato dai!
Contento tu
Si infatti, ma dovrei vendere il mio 300 kimko, a 1500, aggiungerne almeno 16K.....Facendo i conti di quanta benzina potrei fare con 16K euro, penso che a 50 anni non vedrei la fine del mio scooter, anzi, lo potrei passare in eredità ai miei figli e loro ai loro figli, il tutto ancora con i 16K di benza del nonno..... :-)))))
La PX non puoi rinnegarla, era molto divertente.
Contentissimo, e parli con uno che la vespa l'ha avuta, quella termica. Quando andavano di moda i PX addobbati di accessori.
Unica nota dolente nella mia carriera di motociclista.
Contento tu.
neanche regalata ciccio
Dipende dalle moto
Parole santissime!!!!!!!!!!
Se devo prendere un coso che va a 45km/h, prendo quello che costa meno, cinese, e via. 6000 per una vespe? Ma va va
Non ci siamo, a parte BMW.
Poi 80km/h non è paragonato ad un 125 termico (o almeno, ai miei tempi con honda ns 125, facevo 150 di contakilometri).
Ci sto pensando da tempo, ma ancora non riesco a trovare la scusa per cambiare il mio kimko downtown 300, per uno elettrico. Se qualcuno mi illumina!!!!
i monovolume nelle auto sono morti e stramorti, putroppo ora ci sono solo i suv e sono quelli che si evolveranno all'elettrico, mi sa che non ne vedrai mai di elettrici a prezzi umani
Devo dire che la vespa elettrica mi piace molto sia come linea che come filosofia (mantiene il telaio monoscocca delle antenate) purtroppo però si sono persi nei dettagli, ovviamente il prezzo, e la limitazione di coppia.
Avere tutta quella coppia e non poterla sfruttare è frustrante
si ma che c'entra con il mio commento, comunque a Roma c'è un servizio di scooter elettrici, ma sinceramente vista la loro esigua autonomia, la bassa velocità e sopratutto il limitato arco di parcheggio, li trovo molto inutili.
Solo?!
Non mi compro manco 1/3 del piedistallo di Apple! :(
Non ci siamo ancora, l'unico decente è il BMW che però è limitato a 120km/h e costa una sassata.
Peccato, l'elettrico sulle moto ci sta a pennello.
Ci vorranno altri 10 anni perché si diffonda.
300 euro circa di sconto XD
Sempre usato le 4 ruote, ma una vespa elettrica potrebbe avere davvero il suo senso in città, molto più che un'auto elettrica. Sia per costi che per spazio. Mi convince poco lo schermo al posto degli indicatori analogici, non ci sono problemi a lungo andare con caldo/freddo/luce/umidità? In un quadro analogico magari ti trovi il vetro appannato dopo la pioggia, ma al primo sole sparisce tutto. Aspetto una recensione!
Anche, infatti in paese evito sempre accelerate non necessarie
Prego, è un piacere incontrare persone gentili.
Grazie per la risposta :)
Il rumore intendo.
Quello sopra era a sproposito
Son stato tentatissimo da es3 ed NGT, ma ragionando mi son reso conto che sono dei giocattolini sovrapprezzati. Dovrebbero costare almeno il 30% in meno. Ma forse ci marciano perché ci sono gli ecoincentivi (che tra l'altro non può usare praticamente nessuno)
Chi?
Si vede che non possiedo alcuna moto.
Sembrano a caso.
A parte che saro' strano io ma hanno un rumore che mi ricorda quello dei film futuristici.
Un rumore che mi mette a disagio.
è questo il bello delle passioni, non hanno senso e se un marchio/prodotto è riuscito a creare una schiera di appassionati può permettersi di fare il bello e il cattivo tempo. Non ha senso prendersi una vecchia Vespa o un vecchia auto e spenderci più soldi per sistemarla di quanto di costerebbe un modello nuovo...eppure se c'è la passione lo si fa. Io ad esempio sogno un vecchio Defender da convertire in elettrico, magari prima o poi farò la pazzia :)
Gia! Tutti a fare i Dennis Hopper!
Quello al volante non lo sente invece :D
A scusa, credevo fosse una domanda dalla chat sulla telefonia:-)
Io l'ho comprato tra i 13ei14k perché ho fatto aggiungere qualche extra, (solo l'allarme 700€!!) In realtà con tutti gli accessori che per il clima italiano sono abbastanza inutili di superano facilmente i 15.000.
e non vogliono mica fermarsi al loro marchio, vogliono farne uno standard da vendere anche ad altri produttori: http://www.hdmotori.it/2019...
Per la versione a benzina
Per cosa?
Certo. Ma disturba più gli altri che la sentono.
Da bambinoni mal cresciuti
Da motociclista concordo anche io...
Quando viaggio in tranquillità per le campagne, il suono della moto è fuori luogo e disturbante
Come quelle inutili harley davidson...
Che teste di c..
Ma a Roma non hanno i gogoro e la loro idea eccellente di sharing batterie https://www.google.com/url?...
Roma è la città in europa con più 2 ruote, non serve andare a Taipei.
questa è la più grande c.....a che ho sentito in quest decennio.
E quando ti è toccato sborsare?🤔
Io i primi mesi in cui mi sono trasferito a Cagliari rimasi esterefatto dalla quasi assenza di scooter, soprattutto rispetto a Firenze. Una città piccola, sempre con bel tempo, dove non fa mai davvero freddo, che ha un raggio di 20km2 per arrivare praticamente ovunque, limitrofi compresi, faccio fatica a trovare altri scooter quando vado in giro io ahaha. Tanto che in tutta la città e difficile trovare parcheggio per scooter. Assurdo e ovviamente tutti in auto con 1 persona per macchina ...
Invidio città come Taipei con il mitico scooter con batterie in sharing e colonnine di ricarica e scambio 😁
Gli scooter incasinano il traffico? Ma che minchiate vai dicendo 🤦♂️.
Se tutti girassero in scooter non ci sarebbe pieno di ingorghi ovunque, di gente che prende l'auto da sola.
E che introducano quella schifezza per fargli fare rumore come sulle nuove auto ibride
C'è un dato però di cui non tieni conto forse perché non sai la media di km che fai con uno scooter compreso tra 50 e 125cc. La maggior parte delle.persone che usa questi scooter, che sono tra i più venduti sia per una questione di età sia perché il 125cc e senza.patente moto, non fa percorsi lunghi ma città. Mediamente si parla di sotto i 50km al giorno con soste molto lunghe in uffici, scuole e simila.
50km al giorno sono 1000km al mese, 12.000 km annui. Hai presente nell'usato scooter 50 o 125cc di 3/5 anni quanti km hanno?
Capisco quindi che un autonomia di 80km non e affatto un limite per la stragrande maggioranza.
Il problema e che non esiste scooter elettrico in grado di competere per percorrenze e flessibilità con cilindrate dai 150cc in su. Lì c'è un vuoto reale e un autonomia che non può andare incontro alle richieste medie del mercato.
Il.bmw per esempio, sarebbe interessante ma il suo costo/autonomia è smodato oggi.
Un po' come nelle elettriche. Manca ancora oggi un monovolume simil Touran/c-max in grado di fare 800km e con prezzi inferiori ai 50k. Cosa che spero cambi entro 4 anni visto che su monovolume le batterie potrebbero entrare con alcuni sacrifici di spazio forse.
Sinceramente io ho paura di questi mezzi silenziosi.
Soprattutto perché siamo abituati al rumore.
Costa cosi' poco il bollo?
Ma quanto sono defici€nte... era ovvio.
Ma quanto sono deficiente... era ovvio.
Credo anche io che la verità stia nel mezzo. E credimi, come te, spero davvero che si trovino soluzioni davvero valide a quello schifo di combustibili fossili, e che si riesca ad andare oltre ai soliti interessi economici che tanto hanno ritardato e ostacolato la ricerca in questi campi alternativi. Quello che tenevo a sottolineare (facendo anche un po' l'avvocato del diavolo, se vogliamo) é che bisogna sapere anche frenare un po' gli entusiasmi che potrebbero impedirci di vedere problemi che pur ci sono e che forse non vogliamo vedere, ma che dovranno essere affrontati se si vogliono raggiungere soluzioni vere e definitive. @Tony Musone, qui sotto, ha fatto alcune precisazioni puntuali. Ma quello che il nuovo studio (che non sarà l'ultimo del suo genere) fa emergere davvero è che, se pur risolvibili, dei problemi ci sono, e questi non erano stati considerati inizialmente. Problemi che, ad oggi, minano l'impatto delle soluzioni proposte, sono ancora numerosi, non sono stati ancora risolti, e, di certo, non sono stati pubblicizzati e affrontati dalle aziende che si sono buttate a capofitto nella commercializzazione di monopattini (che peraltro, se pur peculiare e non generale, resta pur sempre un esempio emblematico).
Per quanto riguarda i numeri, si, penso che sia ancora una scelta di fede. Perché se pur in termini relativi le cifre sono in aumento, in termini assoluti esse non sono ancora nulla in confronto al resto dell'industria tradizionale.
Incrociamo le dita.
Mi sento di affermare che abbiamo ragione e torto entrambi. Un po come dire che io vedo il bicchiere mezzo pieno e tu mezzo vuoto. Sempre mezzo rimane. Dico questo perché quando parli di ingenti consumi di risorse vorrei ricordarti della devastante ed irreversibile corsa al petrolio di questi secoli. Non riesco a fare un paragone tra la scellerata guerra per l oro nero e l attuale corsa al "litio".
Magari si è compreso che i danni fatti siano ormai irreversibili ed ora c è una disperata corsa a rimediare tutto (da qui ingenti consumi di risorse di cui parli?). Io non lo so. Ma voglio guardare la cosa con ottimismo. Perché è una mobilità a cui credo e che voglio...
la legge c'è da quasi vent'anni, a seconda della cilindrata le emissioni sonore variano da 75 a 80 decibel, ogni moto che esce dal concessionario le rispetta, se fanno casino è colpa dei proprietari che cambiano gli scarichi.
dovrebbero incentivare i trasporti pubblici no queste menate di "scaldapizzette elettriche" che vanno ulteriormente ad incasinare il traffico.
Tanto tra qualche anno si inventeranno l'EcoTassa per lo smaltimento delle batterie!
Inquinano troppo e non sappiamo come/dove smaltirle.
Ahahahhahahaahh
Ehi!
- Se lo studio americano sui monopattini a cui fai riferimento è quello della North Carolina State University allora in quel caso puntano il ditino solo contro quelli a noleggio nella modalità "free floating", non quelli di proprietà.
E conclude scrivendo che se per ricaricarli venissero ritirati da mezzi ecologici o se addirittura si riuscisse a ricaricarli in loco, se si riuscisse a limitare gli atti di vandalismo (che ne accorciano la vita utile) e se più automobilisti passassero dall'auto al noleggio del monopattino, l'uso di questi mezzi sarebbe una soluzione efficace per il traffico cittadino e la qualità dell'aria ne guadagnerebbe (come è ovvio che sia).
- Riguardo ai "fedeli" ce ne devono essere molti se:
"Prosegue l’espansione del mercato dei veicoli elettrici. La somma di ciclomotori, motocicli e quadricicli (rientranti nella categoria due ruote) ha infatti raggiunto le 35.810 unità: rispetto alle 21.062 del primo semestre dello scorso anno significa un’impennata del 70%.
Sono i ciclomotori i più venduti della categoria elettrica, con 28.577 unità, seguiti dai motocicli (5.812) e dai quadricicli (1.421). Ciò significa che i “cinquantini” elettrici hanno una quota di mercato nel settore pari al 19% di quello termico..."
https://www.moto.it/news/la-moto-guadagna-il-9-in-europa-italia-primo-mercato-bene-anche-ciclomotori-e-gli-elettrici.htmlQuello che dici è sacrosanto, e mi rendo conto di essere stato un pò troppo tranciante nel mio commento. In particolare, come hai detto tu, questa fase un pò "ballerina" è necessaria allo sviluppo di un prodotto.
Resta il fatto che, allo stato dell'arte, un investimento del genere per queste prestazioni resta un atto di fede puro e semplice per veri credenti.
E va benissimo, purchè si sappia che non sono altro che prototipi. Di certo non sono un prodotto "finito".
E il mio cruccio riguarda il fatto che, considerato l'attuale impatto ambientale della produzione di questi apparecchi, e considerato che la loro utilità, così come, realisticamente, la loro longevità, resta ad oggi limitata, mi chiedo che senso abbia lanciare produzioni così in larga scala per mezzi che presto saranno obsoleti (in quanto ancora incompleti e poco prestanti), con evidenti problemi di smaltimento e ingente consumo di risorse.
Il caso dei monopattini elettrici è emblematico: venduti come la manna dal cielo e prodotti massivamente nel giro di poco tempo, nessuno si è davvero proeccupato del loro vero impatto ambientale, che è stato (finalemente) analizzato da nuovi studi che comparano i vantaggi che questi mezzi offrono in termini di riduzione di emissioni con la loro scarsa longevità e l'inquinamento causato dalla loro produzione su scala industriale.
Benissimo l'elettrico, ma finchè l'energià elettrica non verrà massivamente prodotta con energie rinnovabili, e finchè le batterie non saranno più longeve, prestanti (il grande problema di questa tecnologia) e meno inquinanti da produrre e smaltire, direi che il mio entusiasmo lo riservo per tempi futuri.
Siamo sulla buona strada (forse), ma ne abbiamo ancora da pedalare.
Direi che la tua opinione è del tutto soggettiva. Un percorso tecnologico cresce man mano col tempo. Pretendi che i costruttori vadano da A a Z in un solo colpo. Quando mai è successo nella storia umana? Le fasi intermedie sono necessarie per comprendere pregi e difetti ed ultimo ma non ultimo per incrementare budget e sviluppare miglioramenti. Siamo passati dall' era del cavallo a veicoli che consumano poco in 120 anni. Raddoppiato le percorrenze con un litro in 30 anni. Se mi permetti,la crescita in questo settore è a dir poco stupefacente...
In realtà mimoto usa gli askoll
Mi dispiace davvero, ma per quanto desideri che l'industria riesca a trovare un'alternativa davvero ecologica ai motori a scoppio, devo constatare che qui non ci siamo proprio.
Uno scooter che può garantire dagli 40 agli 80 km di autonomia non è un'alternativa, è un giocattolo per bambini molto costoso. Se poi mettiamo in conto l'inquinamento per prdourre questi scooter, non penso che il gioco valga (ancora) la pena.
Forse i produttori dovrebbero imparare ad aspettare a mettere sul piatto qualcosa di più credibile prima di buttarsi a capofitto su questo mercato. In questo modo si mina solo la credibilità delle alternative ecologiche.
il problema della mobilità del futuro specialmente nelle città non sono i gusti personali degli sgasatori ai semafori ma terranno conto di altri fattori,obbligheranno ad entrare in certe fasce solo con certi mezzi
erano ...il marchio oramai venduto agli indiani
Tutto giusto… non so come si evolverà la situazione quando il 90% delle auto saranno a batteria… salvo nuove batterie miracolose, immagino si farà qualche legge per obbligare le ditte ed edifici pubblici ad avere un numero minimo di colonnine ogni tot posti auto(ovviamente con ricarica a pagamento).
ps cmq il mio "sogno" sarebbe avere a casa i pannelli solari con batteria di accumulo… appena vinco alla lotteria provvedo XD
Perché chi li compra trascorre la metà del tempo ad aspettare che si carichino rispetto ad uno a miscela o ad una bicicletta
Quindi 10€ al mese (sempre ad catzum) per 50 persone sono già più di 5 mila euro anno, direi che bastano già 5/6 dipendenti e vedrai che le policy aziendali cambiano subito
Ma commenti ancora a caso???
E invece sembra proprio il commento di uno che ha avuto il coraggio di comprarsi un obbrobrio di tecnica e dinamica come la q8
Se parliamo di trasporto intracittadino allora molto bene.
Altrimenti la situazione con gli anni diventerà pesante.
Dipende.
a me, che ho un 3kwh sul tetto, converrebbe risparmiare sul carburante che farmi pagare 2 spicci dallo stato.
I paninari col bomber..
ogniuno è libero di buttar i soldi come preferisce! :)
Per avere uno scooter icona come la Vespa e un prodotto italico, anche 2000 in più credimi!
quindi paghi 1000 euro almeno di sovrapprezzo più volentieri?
Si per 17 mila euro e' abbastanza bellino.
C'e' da pagare il brand amico!
Ma guardate ancora i cartoni???
Pure io dicevo la stessa cosa di un ragazzino che passava tempo fa veloce come un matto con la sua Suzuki.
L'ho rivisto proprio ieri che andava pianissimo con un'altra moto molto piu' scassata... ci mancava pure una gamba rispetto a prima...
Pero' non paghi il bollo per 5 anni!
Sempre se il prossimo governo non cambia idea...
Perche' l'assicurazione di una moto elettrica costa il 50% in meno?
Hanno notato che chi li compra fa la meta' degli incidenti?
Uno che fa un commento cosi imbecill3 non ha una Q8 al max una punto
Wow the boss...
nessuna offesa :) però non mi trovi d'accordo sul potenziale mercato di questi accrocchi :)
è "pieno" di italiani che vanno a lavoro in auto(per di più da soli) ed è risaputo che la media è attorno ai 30km(non mi ricordo il dato statistico esatto ma siamo li). Magari in molti potrebbero pensare di sostituire la 2da o 3za auto con uno di questi.
Il mio paesino negli ultimi 20 anni è cresciuto soprattutto grazie a gente che dalla città si è spostata nella nostra zona… ma il luogo di lavoro è rimasto in città.
Dal punto di vista dei tempi di ricarica io non ci vedo niente di male: tendenzialmente sono tutti entro le 5 ore… il tempo giusto per attaccarlo la mattina e ritrovarlo pronto per l'ora di pranzo(tanto non si arriva mai con la batteria a secco dunque il tempo di ricarica medio sarà sulle 3 ore).
Poi oh io non ho ancora deciso niente, prima voglio vedere delle recensioni affidabili, sentire le opinioni da chi questi mezzi li usa da un po' e poi eventualmente valuto. Sulla carta al momento il Silence S01 mi piace.
Ps oggi ho visto un vecchio Mercedes e mi sei venuto in mente tu, non essendo appassionato, non so se era un w116 od un w123
Ahahahahah fantastica la scena di south park
Occhio a vigili e stradale :p
Per la città 60km/h vanno benone ma per l'extraurbano no imho.
La strada che faccio per andare a lavoro comprende alcuni tratti piuttosto scorrevoli e chi conosce la strada "tira". Io stesso quando avevo un auto decente(un banale 1.3 diesel) raggiungevo i 120-130 in alcuni punti, normalmente cmq li si tengono facilmente i 100. Con uno scooter a soli 60-70km/h mi sentirei in pericolo per il differenziale di velocità con gli altri mezzi.
Sto in un paesino… nah troppo sbattimento, devi stare agli orari del bus, con le scuole è pienissimo di ragazzi ed i posti a sedere la mattina non ci sono(lo so perché ci ho fatto le superiori così). Se perdi il bus devi aspettare quello dopo e dunque il ritardo è assicurato. La fermata più vicina ce l'ho a 3km da casa, dunque ci dovrei arrivare con un mio mezzo(alle superiori usavo un 50cc). Sicuramente ci sarà da fare un cambio.
Sono italiane amico!
Vero, ma pare non sia l'unico veicolo elettrico di Kymco.
I Gogoro sono concepiti per lo sharing, e poi al momento meglio maggiore autonomia che maggior velocità, imho ;)
allora lo riconosci che NON sei il cliente tipo visto che non hai un tragitto fisso da coprire ;)
Io non ti ho ribattuto sulle "cineserie" perché li mi trovi d'accordo(anzi la tua puntualizzazione che fai ora su Bmw/Piaggio la volevo fare anche io).
Io purtroppo(o per fortuna) ho un luogo di lavoro fisso e volente o nolente è li che devo andare 5 giorni alla settimana(e sarebbe l'ultimo dei motivi per cui mi su1c1dere1 XD). Non mi serve un Range Rover Velar per andare a sporcarmi le mani a 17km da casa(solo extraurbano no superstrade) ma un mezzo con i minori costi di gestione possibile(nei limiti della decenza/praticità, in bici non ci vado XD).
Al momento come vedi dall'articolo o si prende il Bmw o le "cineserie", quando magari un giorno sul mercato ci saranno anche gli altri brand noti(Yamaha, Suzuki, Aprilia, ecc...) potrei anche darti ragione sulle spendere qualcosina in più ma non il doppio(triplo in alcuni casi) come ora per il Bmw.
Meglio per lui in fondo
Sinceramente gliene davo parecchi di più, pensavo avesse superato i 40.
Non che tutti gli altri grossi gruppi ci abbiano regalato chissà quali novità(c'è solo il Bmw "di marca")
Però lo sai bene anche tu che un 50ino che fa i 100 proprio legale non è... e cmq sono sicuro che per almeno un Niu si può modificare il limite dai 45 fino ai 60(o 65 non ricordo), ed anche per la Super Soco TC mi pare si arriva a 70.
PERSONALE scritto in maiuscolo non era chiaro???
Io non ho tragitti CASA-LAVORO quotidiani e ripetivi (piuttosto mi su1c1do prima); per muovermi per lavoro, uso l'auto poichè sono obbligato a viaggi di centinaia di km tra fornitori e clienti.
Sono un (ex) motociclista e PER ME gli scooter sono un pugno in un occhio. La moto (o lo scooter) al massimo lo useri nei weekend o per fare una scappata in centro.
E, come scritto, se proprio dovessi scegliere, mi rivolgerei a quei prodotti fatti MEGLIO (anche se più costosi, obv... ma anche qui ricadiamo sulle PERSONALI potenzialità di spesa che non sono chiaramente uguali per tutti) ... e lo faccio SOPRATTUTTO per un discorso di "servizi post vendita" e "assistenza". Piaggio e BMW c'erano ieri, oggi e ci saranno domani. Il 95% dei produttori (che poi sarebbe più corretto chiamare ASSEMBLATORI) qui proposti sono società nate "ieri", presenti "oggi", ma che "domani" non hai certezza esisteranno ancora.
Sarebbe bello anche conoscere il ciclo di vita oltre che delle batterie anche del motore(che a quanto pare spesso è un Bosch) e una comparativa dei costi di gestione rispetto ad un pari potenza a benzina
Non sono a caso... o almeno non lo sono per chi ha l'intelligenza di comprendere il testo evidenziato (e quindi NON E' IL TUO CASO!)
Ho evidenziato il mio PERSONALE pensare di 'sti cosi... io, da motociclista (come scritto; RIGA UNO), uno scooter lo schifo a prescindere. E avendo passato i 40, un minimo di comodità la pretendo. Non ultimo, avendo sottolineato il PERSONALE (capisci cosa vuol dire PERSONALE, vero?) pensiero, è palese che la tipologia d'acquisto è anche "concessa" dal livello di reddito prodotto.
Inoltre abito in una nazione che vede il sole forse 3 o 4 mesi all'anno e per il resto ha temperature molto basse, ghiaccio e neve in allegria.
Ci si muove in tram, metropolitana e taxi (costi molto più bassi che in italia, tra l'altro).
In merito ai "prodotti che costano di più", poi, sono PER CERTO fatti meglio: quelli indicati (BMW e Vespa) sono INDISCUTIBILMENTE dotati di una cura costruttiva maggiore e SOPRATTUTTO offrono un customer service (intendendo ogni necessità di servizi che contornano l'acquisto di un mezzo) INDISCUTIBILMENTE superiore e più "facile" che comprando "roba" fatta chissà dove e proposta da società sul mercato "da ieri" e che "domani" non sai nemmeno se esisteranno ancora (con tutto quello che questo comporta per il discorso di "customer service" di cui prima)
Inoltre, tra un 4 mila eu (cifra media guardando le proposte) di una "cineseria" ICS ed i 6 mila di una Vespa, beh, non è che la differenza economica sia chissà che ampia (all'interno di una spesa cmq elevata). A quel punto tanto vale spendere "BENE" (sempre per i motivi sopra illustrati) che spendere MALE e poi PENTIRSENE...
Cmq, tranquillo; quando avrai 18 anni e inizierai a spendere soldi tuoi per i mezzi, vedrai che comprerai con "intelligenza"...
capisco benissimo le tue perplessità ma per QUESTO tipo di mezzi devi entrare nell'ottica che servono per coprire quegli spostamenti quotidiani prestabiliti tipo casa-lavoro e poco altro. Se ti ritrovi che devi andare a 100km di distanza devi prendere l'auto(diesel o benzina, non elettrica :P). Per la carica si deve fare come con gli smartphone: ricaricarli tutti i giorni altrimenti l'indomani si rimane a secco. Ed ovviamente se ti ritrovi a dover aspettare che si ricarichi la batteria significa che ti sei programmato male la giornata(emergenze escluse). I più moderni inoltre hanno anche la sim integrata e l'app per monitorare lo stato di carica. A lavoro non fai tardi: quella volta che sei a secco prenderai l'auto.
(non me ne intendo ma non penso proprio che assorbono cosi tanto da far saltare la luce se acceso assieme alla lavatrice).
Io ho il lavoro a circa 17km da casa ed uno scooter elettrico mi ispira molto per sostituire l'auto almeno nei mesi estivi. Io in ogni caso non userei mai uno scooter(benzina o no) per andare oltre le mie zone abituali.
Dipende dalle città. Personalmente anche a Milano pur essendo comodissimi non li prenderei mai. Ne vedo minimo 10 sotto una macchina in un anno
Prendere i prodotti che costano di più e dire che sono meglio è un po' banale. Il BMW costa almeno il triplo degli altri.
Spendere tanto per cosini che al massimo fanno casa lavoro è un controsenso assoluto, anche senza scrivere pezzi di frasi a caso in maiuscolo
Sottoscrivo tutto... Possibile che non ci sia una legge... E mi tocca sorbirmi il rumore di sti bambinoni coi tatuaggi?
Beh solo....
Ah ah ah
Il gruppo Piaggio, assurda Vespa a parte, latita.
Una volta tanto potremmo essere la Tesla delle moto.
Non mi trovi d'accordo sulla tua ultima frase: questi mezzi sono per chi li vuole usare il 90% delle volte per fare sempre lo stesso tragitto dal punto A al punto B cercando di avere costi di gestione il più bassi possibile. Non si cerca la qualità ma solo un mezzo di trasporto economico. A me il Silence S01 piace, idem il Niu Ngt se solo non fosse limitato ai 70km/h.
Prezzi allucinanti per affari che arrivano ai 100km/h in media oppure rimani a piedi dopo 50km...
Non che la versione a benzina la regalino XD... con l'ecoincentivo costerebbero quasi uguali
Vorrei tutte le moto elettriche così la smettono di scassare i c.. sti motociclisti col rumore...
Tanto per parlare visto che non nemmeno è importato, il Eccity 125+(esteticamente bruttino imho) non ho ben capito quale sia la potenza reale ma come velocità massima lo danno a 120km/h e 109km di autonomia(sulla carta).
Non conoscevo il Reiju, certo che è un poco estremo il design XD per il resto(tecnicamente) sembra un bel mezzo.
si grazie, ora rimembro, hai ragione, anche se non capisco la differenza da un 50ino normale che arriva anche a 100, ed un 50ino elettrico che arriva a 45, alla fine cosa credi sceglierà un ragazzo/a?, li devono rendere più appetibili altrimenti questa tecnologia non prenderà mai piede, come lo dovrebbe prendere.
ma le vespe le avete viste? io son passato proprio oggi in concessionario... plastica che scricchiola a go go e sovrapprezzo minimo di 1000 euro sui 125cc. sono belline senza dubbio, ma insensatamente care
al sud fanno i brutti più con le macchine che con gli scooter
anzi i tamarri che se la tirano per lo scooter truccato li ho conosciuti solo a nord
manca il rieju nuuk, non proprio uno scooter, ma nemmeno una moto...
possibile che escluso il BMW, che purtroppo è fuori dal mio budget, non ci sia nulla con potenza reale di 11kW, adatto anche a 2 passeggeri con una autonomia REALE sopra i 100km?!
hai letto il paragrafo riguardo velocità, potenza in relazione alla patente?
lì viene proprio spiegato perché alcuni limitati ai 45 ed altri no
Vespa la numero uno tra tutti questi giocattolini elettrici però uno scooter elettrico ci sta a differenza di un'auto o una moto.
Allora perchè alcuni arrivano ad 80 ed altri a 45, 80 potrebbe andare anche bene, peccato per i prezzi, ma a 45 prendo l'autobus.
Ora la mia vita è davvero cambiata grazie alla sua importantissima informazione.
Non sono mezzi di mio interesse (da ex ducatista...) nè per praticità nè per personale utilizzo, ma IN CASO dovessi proprio comprarne uno, gli unici che reputo "digeribili" sono il BMW (peso a parte, ma la controparte a combustione non è poi molto lontana) o la Vespa... tutto il resto è davvero "cineseria" con qualche buono spunto, ma cmq anni luce dalla MIA PERSONALE concezione di "decenza" (sia estetica che di praticità).
Tenendo conto che poi anche le succitate "cineserie" non costano poi poco, tanto vale spendere anche ben di più, ma per prodotti indiscutibilmente meglio prodotti.
una giungla , mi sembraun comportamento scorretto nei confronti dell utente finale che deve pagare non poco questi mezzi . manderei in pensione il mio vecchio 125cc da 15cv ( pat B) solo per qualcosa di simile in termini di potenza di autonomia mi potrei accontentare di 120-150km ( faccio il conto che non sfruttero mai il 100% batteria per non rovinarla di conseguenza è sempre un 20-30% in meno gia cosi )
Volevo infatti prenderlo, poi ho scelto la versione a benzina perché lo ho scoperto dal concessionario che lo spazio sottosella per i bagagli, per me fondamentale, nella versione elettrica è quasi interamente assente causa batteria mentre nella versione a scoppio entra più roba che in una Smart.
Hai solo 33 anni?
Ce ne sono più di quelle che servono. Semplicemente come chi non ha un auto GPL pensa che non ci siano distributori, chi non ha un mezzo elettrico idem per le colonnine. Poi è ovvio che certi mezzi sono pensati per chi li ricarica a casa.
Intende un sp con sotto il motore del 180 2t
Si grazie
Capita più spesso di quanto si possa pensare, per alcuni modelli (specie se anteprima a porte chiuse, quindi vantaggio temporale e esclusività) vale la pena metterci del budget, per questo la spesa era eccessiva. Comunque sì, hanno fatto selezione, poi hanno mandato la mail di conferma e dato un appuntamento ad Amsterdam :D
Io ad esempio spero che la soluzione di Vespa X sia portata altrove...
Motore elettrico, batteria, ma dove serve un generatore a benzina che ti ricarica le batterie...
Indubbiamente, specialmente quando si diffonderanno le automobili ma finché si tratta di scooter parliamo si e no di 1€ al giorno(stima a caxxum): non è che ogni volta si ricarica dallo 0 al 100%, più spesso saranno dei "rabbocchi" tipo dal 40% al 90%. Con le auto a meno che la ditta non crei dei parcheggi appositi la vedo dura far ricaricare tutti i dipendenti.
Non ho capito, dovevi pagarti viaggio, vitto e alloggio per un anteprima in cui eri stato invitato e selezionato come "influenzatore"?
Chiamali scemi
Ormai va di moda e fa bello parlare quasi solo di ecosostenibilità...sharing...noleggio... ecc ecc... ma non è che tutti vivono o lavorano nelle ZTL o in centro a Milano e hanno a disposizione colonnine e infrastrutture varie. Senza contare che siamo pure in Italia dove ce ne sono comunque poche rispetto agli altri Paesi.
L'articolo inizia chiedendosi se conviene o meno....bè ma un confronto con un normale cinquantino a benzina e quindi i relativi costi assicurazione-bollo e usura classica candele variatore e bla bla dove sta?
Se non vivo in città e uso lo scooter 40 volte l'anno per andare a fare piccole commissioni o giro al parco mi conviene un elettrico o ancora un Booster ( se lo fanno ancora ) o uno Scarabeo?
P.S. E' da ormai un annetto che con Chrome CTRL+F non mi funziona su questo sito
Probabilmente lo scrocco della corrente finirà con la diffusione dei mezzi, nn vedo perché pagare decine di euro al posto degli altri 😁
Se ci vado al lavoro io in inverno che ho il doppio dell'età di un "giovane" nn vedo perché no.
In città è pieno di gente di tutte le età che usa le 2 ruote 12 mesi l'anno.
Io ancora adesso vivo sulla moto.
Ok, non vivo a Milano, ma sul mare... però ho preso tanta di quell'acqua e di quel freddo, in inverno...
le informazioni sull'autonomia sono davvero tanto variabili, solo la prova può dare risultati reali. Considera che durante le ricerche ho visto addirittura discrepanze in dichiarazioni fatte con lo stesso ciclo a seconda che sia sito, comunicato o social. Alcuni variano anche da sito a negozio/store online. In parte è dovuto al periodo che ancora "consente" di scegliere se parlare nel ciclo vecchio o in quello nuovo, in ogni caso anche nel futuro le dichiarazioni saranno in parte figlie del marketing: c'è chi sceglie di dichiarare la forbice min-max, chi dichiara solo in eco (limite 30/35 kph per i cinquantini), chi fa una media con un pilota di peso medio ecc...
work in progress, in realtà alcuni prezzi li ho già ;)
Silence continuo a stargli addosso, Zeus aspetto che rispondano. Per Etergo ero stato selezionato come "influencer" per un'anteprima da loro (anche se non lo sono ma era comunque un'occasione e avevo superato le selezioni) ma era ad Amsterdam e richiedeva un budget non indifferente per volo e albergo quindi abbiamo dovuto rinunciare :(
L'obiettivo è comunque provare tutti quelli della lista nei prossimi tempi
Ho cercato il Many: ma è limitato solo ai 60km/h :(
sarebbe più interessante se importano i gogoro che vanno sui 90km/h
dici? io da "giovane" andavo a lavoro in moto a zero gradi (che percepiti sono molti di meno in moto in autostrada) e ho fatto la patente proprio per evitare i disagi di avere un'auto a Milano. Credo che esista ancora chi preferisce affrontare i rischi, il freddo e gli inconvenienti delle due ruote a fronte del vantaggio in tempo, traffico e parcheggi. E non sarò più giovanissimo ma se non avessi i problemi in testa continuerei anche a 33 anni a prendere la moto per andare a Milano al posto dell'auto
Non posso darti tutti i torti... cmq anche ricaricando solo a casa tendenzialmente si risparmia(lo so che tu hai un 125cc che fa i 50km/l se non erro) e si eliminano costi di tagliandi, olio motore, filtri... e si viaggia nel silenzio
i media continuano a far vedere immagini di giovani dinamici che lavorano e guardano avanti in sella ad uno scooter...la realtà è ben diversa perchè i giovani vogliono la macchina ,non gli piace il freddo,non gli piace il caldo,vogliono lo stereo alto,il condizionatore a -10 ,vogliono stare seduti comodi e farsi le canne in qualsiasi momento dentro la macchina senza che nessuno li guardi ...oltre che fare sesso
Se la corrente la "scrocchi" in ditta risparmi :) in quel caso praticamente tolto il costo iniziale del mezzo non paghi più nulla per un bel pezzo(se non sbaglio esenzione dal bollo per 5 anni e assicurazione circa la metà(non so sé è vero) manutenzione quasi solo per gomme e freni)
secondo me è che siamo troppo abituati alla linea/proporzioni degli scooter che da anni abbiamo sempre visto. A me il Silence S01 non dispiace, lo Zeus dalla foto sembra uno scooter normalissimo(stile Liberty), il Niu Ngt sembra un vespino(ok ha la pedana più spessa ma ci stà) col faro tondo centrale. Poi ok ci sono dei veri mostri come itango, nito e ujet ma quelli non li coprerà nessuno(spero).
Lato autonomia che ti frega se non puoi fare 150km continuati se ogni volta che lo prendi hai comunque il "pieno"(da 80-100km) fatto: arrivi a lavoro e lo metti in carica, arrivi a casa e lo metti in carica(qualora la carica residua ti permetta di arrivare a lavoro di nuovo lo ricarichi solo li risparmiando ancora di più).
boh secondo me siete troppo pretenziosi :D
Tolti mostri come ujet itango e nito non mi sembra che esteticamente si differenzino molto da scooter normali. Il Silence S01 non è affatto brutto imho, lo Zeus sembra una copia del Liberty, il Niu Ngt sembra un vespino, l'Etergo ha un suo stile(e mantiene un sottosella enorme) che può piacere o meno. Immagino che anche tra lo smisurato catalogo di scooter a benzina ci siano degli esperimenti poco riusciti.
Se non fosse per il prezzo BMW sembra il più interessante
Nessuno.
Commento totalmente idiota.
La critica è più che altro legata all'estetica. Sono proprio brutti.
Intendi una moto quindi...
Cambia il nick in senzacervello... sei più credibile
https://www.youtube.com/wat...
Su questi cessi elettrici sono d accordo perche i ragazzi di oggi mi hanno rotto i cog.... con le loro motorette arrugginite e senza marmitta come i grandi con le harley stile motozappa che devono farsi sentire a km di distanza....basta con tutto questo rumore per nulla
Leggo molte critiche su questi scooter ma evidentemente non siete il cliente ideale per questo tipo di mezzi.
A me invece stanno interessando sempre di più visto che:
la distanza tra casa e lavoro è di circa 17km, a/r 34km e se decido di fare pranzo a casa sono 68km al giorno.
Il tragitto è quasi tutto in extraurbano dunque ho bisogno di un mezzo che superi gli 80km/h, meglio se 90km/h.
Posso "scroccare" la ricarica sul posto di lavoro, specialmente se il mezzo ha le batterie estraibili: attaccare lo scooter direttamente alla presa darebbe più nell'occhio che non una "piccola" batteria attaccata in un angolino(non dico di farlo di nascosto ma sono sicuro che al boss darebbe meno fastidio farmi attaccare una batteria rispetto ad un grosso scooter).
Detto ciò… voglio un Silence S01!!!!
Si e vero infatti la vespa dal 2018 ha venduto solo 100 pezzi , un 50ino che costa 6390 € una follia pura
NITO NES, per la massaia che non deve chiedere mai...
Il sellino é un asse da stiro!
non male il bmw, ma 15k euro son pazzi
anche il bmw
penso non lo abbia volutamente inserito perché è una moto… cmq ora c'è anche la versione equivalente 125cc: la Super Soco TC Max, imho molto più interessante della 50cc
Guarda che al nord ci sono pure questi elementi, comprese le scatolette (le chiamo così le macchinine) che sembrano uscite dal film di Fausto e Furio ..
Concordo
solo a me fanno un più schifo dell'altro?? si "salva " solo la vespa...
L'unica info indiretta che ho trovato è sul sito del Cerberus Zeus dove se si scelgono due batterie da 36Ah piuttosto che due da 25Ah sono 1050€ in più.
La bici elettrica su cui "non paghi nulla di nulla" sono quelle a pedalata assistita equiparabili alle normali bici. Le quali devono avere un motore massimo di 250W che obbligatoriamente deve staccare a 25km/h. Oltre questi valori sono equiparati a dei ciclomotori con annessi e connessi.
In effetti ora come ora si avrebbe la sensazione di comprare "senza" garanzia. Peccato che il Silence(che in Spagna è leader del settore) S01 ancora non ha un importatore ufficiale.
Perchè, come minimo la garanzia sulle batterie durerà due anni e nessuno sa i prezzi che avranno le batterie fra due anni.
Se per atteggiamenti intendi il tamarro in motorino, qui al nord é sempre stato pieno, soprattutto nel momento d'oro durante gli anni 90, dire che é una cosa tipica del sud ê una stronz4t4 galattica
Mi associo ai complimenti per Luigi Melita.
Bravo Luigi Melita aspettavo da tempo un articolo del genere.
Ora servirebbero delle recensioni :)
Online si trova veramente poco, specialmente in italiano.
I modelli più interessanti sono il Silence S01, l'Etergo e lo Zeus(solo che nella versione top è caro). C'è speranza di vedere una vostra prova?
Magari ricordo male io ma l'ecoincentivo era stato modificato nel senso che si può rottamare anche uno scooter di cilindrata diversa? Tipo un 50cc per un elettrico 125cc?
Prima prenderete atto di questi comportamenti meglio sarà. Ma vivendo la cosa ti dico che sarà impossibile. Guai a dire la verità al sud.
Quando ne faranno uno con almeno 50kw 300km di autonomia e un costo sotto i 10.000 euro, allora ci si potrà ragionare.
Ma farne uno copia del boosterino ?
Amico.mio, i ciclomotori hanno la velocità massima limitata per legge, in teoria anche con motore termico
WOW che prezzi allettanti... quasi quasi ne compro 3-4....
Ovviamente nessuno se sono ciclomotori, se sono motocicli allora si
Soprattutto i ragazzini del sud? Posa il.fiasco che é meglio
le velocità sono sistemate per le leggi vigenti ,non è un limite dello scooter
Stessa mia preoccupazione... Fidati a spendere 5000€ per una marca che non ha un nome...
non rendono mai noti i prezzi delle batterie chissà perchè....
I prezzi sono importanti, le velocità ridicole, non tutti ma una buona parte, a sto punto come hanno detto anche altri, giustamente, meglio una bici elettrica, molto più carina esteticamente, e non paghi nulla di nulla, almeno per il momento finché il governo non ci mette una tassa sopra.
Non avere segnalato il super Soco TS. Spettacolare per essere un cinquantino http://www.emoovemilano.it/...
Ci attaccano una bella arrow ;)
Ora che ci penso: come faranno quei dementi buffoni analfabeti che si atteggiano con lo scooter a fare brutto? Soprattutto i ragazzini del sud. Cioè, con un coso del genere eco-friendly perderebbero tutta quella "credibilità" che già non hanno ma che pensano di avere. Oppure quei cicciobomboloni tamarri col T-max e compagnia. Farebbero ancora più ridere.
Provato il NIU N. Non sembra un cinese, qualità materiali e assemblaggi, molto buona.
un pensiero lo farei per il più prestante N-GT.
Più che altro sapere che non si deve più avere a che fare con acqua, olio e benzina, è tutto stress in meno.
Se non sbaglio l'honda pcx è disponibile in versione ibrida
L'idea dello scooter elettrico ispira molto, ma non a questi prezzi né, soprattutto, a queste linee estetiche.
Sono ORRENDI.
Se ne salvano un paio, ma gli altri fanno pietà, tolta la magnifica Vespa.
Bell'articolo ma manca un'informazione: quali di questi possono andare in autostrada e superstrada?
Vespa è un mondo a parte e si fa pagare cara. Esatto, qualcosa tipo medley e con ottima autonomia per consentire l'eventuale gita fuori porta
"Quelli cinesi..." perchè quelli europei hanno prezzi da fucilata...
ma se devo scegliere tra elettrico cinese o endotermico europeo la scelta per me è quasi obbligatoria...
Tempo un paio di anni e la stessa vespa elettrica arriverà anche con nuovo motore da 80-100+ Km/h che sarà l'equivalente di 125-200+cc
il problema però sarà il costo proibitivo :)
Chissà se decideranno di mantenere questo design oppure optenranno per riprendere le altre vespe in catalogo...
Più che altro spero arrivi presto un piaggio scooter che sia elettrico o fortemente ibrido... e che non sia solamente l'mp3, ma un Liberty o medley al massimo...
Fin quando non ci sarà un'alternativa nel range 150-300cc, questi pseudo bidè (giusto un paio carini) possono solo soddisfare la clientela dei 50isti😌
Concordo, fanno a gara a chi li fa più brutti. Trovo inspiegabile come mai non facciano neanche un design "sportivo" come i runner.
Come prezzo, specialmente con quelli cinesi, ormai siamo a buon punto, ma se fanno schifo esteticamente ci credo che nessuno li compra...
Ero interessato, ma c’è ancora una lunghissima strada da fare: marchi per lo più sconosciuti, prodotti orripilanti, prezzi assurdi.
Ci vediamo fra qualche anno.
Gli unici che hanno un prezzo decente paragonabile alle controparti a benzina sono solo quelli cinesi. In certe occasioni costano meno di un equivalente gilera runner, giusto per fare un paragone. Ecco, quelli vale la pena comprarli, se non dispiace quel look minimalistico anni 60 che io odio, ma tutto il resto ha prezzi fuori dal mondo...
Non capisco perché l'incentivo non valga per chi non ha nulla da rottamare. Se oggi dovessi prendere una moto da zero i prodotti elettrici sarebbero automaticamente fuori mercato per il costo
diciamo che gli unici guardabili sono le vespe...
N1S l’anno scorso c’era solo questo😂
ma dicci con cosa? :) niu ngt?
La rottamazione, così com'è stata concepita dal minestrino Di Mail, è inutile: chi ha uno scooter recente, ma vuole passare all'elettrico, non ne beneficia, ed è un assurdo. E chi ha un vecchio 50ino, fanatici dei Ciao e Si a parte, in genere sono persone che non possono permettersi di meglio, e probabilmente hanno un budget limitato a poche centinaia di euro.
Peccato manchino i non ancora importati Kymco: che hanno una soluzione di ricarica simile a quella di Go, sia a casa che in punti di scambio/ricarica; autonomia da 200 km con una batteria (si può mettere una coppia di batterie, pertanto l'autonomia raddoppia); capiente vano sottosella; prezzo a Taiwan di 1200€ per il Many 110 EV, e temo che il ritardo nell'importazione potrebbe dipendere dal fatto che i concessionari europei vorrebbero un prezzo di vendita molto maggiore (3200/3500 per il Many).
Dopotutto lo scooter elettrico (non monopattino, vero e proprio motorino) di Xiaomi, che in Cina costa 900 euro, da noi ne costa 2900 (o forse è 700/2700, non fatemi controllare il dato esatto al centesimo). 2+2=4, no?
infatti è l'unico che non ha il prezzo :)
Non so come mai abbiate inserito il Govecs tra i modelli disponibili, l'acquisto in Italia non è disponibile.
Si ma andare a 20km/h per avere autonomie di un centinaio di km, quasi quasi conviene una bici elettrica che raggiunge le stesse velocità.
Mi sembrano molto acerbi questi scooter.
Il problema è che quasi quasi le biciclette elettriche vanno alla stessa velocità...
l unico decente è s1 a 3500 euro ci faccio un pensierino . cmq quando dichiarano l autonomia dovrebbero specificare a quale omologazione fanno riferimento . solo questo ha dichiarato in che ciclo è stato fatta.
Io avrei tolto l'obbligo di rottamazione, eliminare un vecchio scooter 50 non serve a molto... Quello che serve è abituare le persone all'elettrico e zittire i classici negazionisti e/o chi è contrario in modo fine a sé stesso.
Inoltre, io ne faccio sì una questione di inquinamento atmosferico ma soprattutto una questione di inquinamento acustico e confort di marcia/funzionamento.
Già fatti 4000km 6 mesi