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Honda e: il telaio della piccola elettrica e considerazioni sull'autonomia

Il telaio dell'auto elettrica cittadina: Honda e con 200 km di autonomia e ricarica rapida DC

Honda e: il telaio della piccola elettrica e considerazioni sull'autonomia
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 13 giu 2019

Honda e è una delle auto elettriche più interessanti di prossima uscita: ecceziona fatta per le batterie, con soli 35,5 kWh che potrebbero far storcere il naso a qualcuno, la cittadina elettrica ha tante caratteristiche interessanti, a partire dalla presenza di serie degli specchietti retrovisori digitali

Oggi Honda mostra uno spaccato del telaio di questa compatta dal design particolare, un telaio dove il posizionamento del pacco batterie abbassa il baricentro (come tante elettriche) e permette di ottenere una distribuzione del peso 50:50. A questo aggiungiamoci le sospensioni indipendenti in alluminio per ridurre le masse sospese e la trazione posteriore che svincola l'anteriore facilitando la sterzata e promette un'auto diverentente nella guida.

LA BATTERIA BASTA?

Domanda difficile a cui rispondere ma se ricordate la prima prova del progetto #hdelettrico, quella di Hyundai Ioniq, ricorderete come sia stato possibile viaggiare anche con meno di 200 chilometri di autonomia. Honda e promette di raggiungere dati simili (ufficialmente più di 200 km) con i suoi 35,5 kWh, una capacità ideale per chi ha in mente un utilizzo prevalentemente cittadino con qualche sporadico viaggio e  qualche trasferta extra-urbana: nel mio caso il range perfetto per la maggior parte degli spostamenti lavorativi verso Verona o Torino da Milano, escludendo le trasferte a Roma per le quali il treno ad alta velocità resta ancora la scelta migliore e più veloce.

Una batteria compatta significa anche meno tempo speso in ricarca: con quella rapida (CCS2) si riempie l'80% del "serbatoio" in 30 minuti abilitando una percorrenza di almeno 350 chilometri con una sosta intermedia, estendendo le possibilità di viaggio. 

Honda promette poi di aver svolto il compito alla perfezione includendo il sistema di gestione termica della batteria con il raffreddamento ad acqua per massimizzare efficienza e durata nel tempo delle celle.

Honda e entrerà in produzione dalla seconda metà dell'anno ma il prezzo non è stato ancora comunicato: a che cifra considerereste l'acquisto, includendo l'Ecobonus di 4.000/6.000€, di un'auto elettrica del genere?

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Commenti Regolamento
R
Raffaele Cogliandro 01 Jan 1970 @ 00:00

E Se uno ha un impianto fotovoltaico sul tetto ? Non è autoconsumo ?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta una piccola analisi per rendersi conto che starà sui 25 mila euro.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungerei di più...
Molto opinabile, ma che dico...
Molto opinabilissimo 🙃

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

200km WLTP? Dalla bassa Lombardia non arrivò nemmeno all’aeroporto di Malpensa. Non ho i soldi per una seconda macchina da 30000€

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui sta la miopia....come autoproduci l'energia?
Pedalando su una ciclette?
Per farlo devi mangiare e bere, come conseguenza aumenti la produzione di co2 urine e feci che devono essere trattate quindi come dove con che inquinamento e quanta energia ci vuole.....il cibo che mangi....come viene prodotto, con quali processi? Quanto inquinano quei processi?

Quando si parla di paradigmi complessi si deve analizzare tutta la catena di produzione non solo il passo finale!
Quello sopra era un esempio volutamente provocatorio per far capire cosa significhi.....esempio preso da quelli che pensano di essere ambientalisti pedalando per produrre energia per un palcoscenico.
Dimostrano la loro completa ign0ranza circa questi argomenti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

pesassero 30kg, ma dubito fortemente siano così leggere...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

15kg con la destra, 15kg con la sinistra e via! ;)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

35,5 sono piccole???? auguri anche solo a sollevarle da terra e magari doverci fare una rampa di scale...

K
Krygar 01 Jan 1970 @ 00:00

Però, nel caso in cui io mi auto-produco energia elettrica, l'unico problema sarebbe lo smaltimento delle batterie

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la Tipo decisamente no. Ma de gustibus... 😁🤷‍♂️

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, il mondo e' pieno di pazzi furiosi. Ma io, dovendo scegliere ed allo stato attuale, preferisco di gran lunga la tipo.Almeno sto comodo e bello largo.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

La Smart è un prodotto particolare.
Folle, per certi versi, ma anche unico nel suo genere.

In ogni caso io non sto dicendo che la comprerei, ma da qui a dire che nessuno la comprerebbe perché la Tipo costa meno...

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

sto dicendo semplicemente che non ci sono auto del segmento della panda (come questa honda) che costino come una panda.E' implicito che se la vendono e' perche' qualcuno la compra. Perche' il mondo e' pieno di pazzi furiosi che si comprano scatolette di tonno premium :leggasi smart. Ma non sono auto popolari: sono auto premium. Quindi non di massa ma per elites che amano farsi vedere con queste scatolette per darsi un tono. Io, pur potendo permettermi una tesla, non comprerei mai una scatoletta come questa. Perche' e' un'auto da sfigati che vogliono farsi vedere.Ed in piu' non vale i soldi spesi.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c’entra?

Stai dicendo che non hanno senso auto piccole che costano come auto più grandi, ma economiche.
In sostanza dici che tutto ciò che è premium non ha senso di esistere.

Ti faccio notare che sei molto fuori strada: non solo il segmento premium esiste e vende, ma in alcuni casi vende anche di più della concorrenza più economica.

Chi non può permettersi una Panda, evidentemente, non comprerà una vettura che costa il triplo.
Ma dire che nessuno comprerebbe una piccola da 20mila euro perché ci sono medie (di qualità discutibile) che costano meno, se mi permetti, è Semplicemente falso.

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, vallo a dire a quello che non si puo' permettere una panda nuova e vedi cosa ti risponde.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi vedi che vendono più Mini che fiat tipo e capisci che il ragionamento non ha alcun senso.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che una vettura “fiat, brutta e fatta male” sia sicuramente preferibile a questa honda, se permetti, è decisamente opinabile.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione centralizzata si può gestire ed ottimizzare meglio, che avere milioni di scatolette che bruciano

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

PS si ragiona in termini di globo non giardino di casa nostra quando si cambia un paradigma del genere

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

🤔🤔 quale loco? No perché le città con le centrali elettriche a carbone/metano sarebbero inquinate alla follia quelle senza no....

Quindi il vantaggio di chi?

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora il problema del mondo sembra essere la CO2 tutto il resto è salute a pieni polmoni!!!!

Se si prendessero le analisi del ciclo produzione/vita/smaltimento e produzione delle materie prime ci sarebbe da ridere.....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ragionamenti del cazz0 che non puoi generalizzare altrimenti nessuno comprerebbe ferrari e altri marchi che dal.punto di vista dell'utilità hanno un bello 0

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

allora mi spiego meglio: alla gente non interessa avere un concentrato di tecnologica che vale tutti i soldi che paghi. Alla gente interessa che un'auto elettrica costi come una panda a benzina perche' li porta dal punto A al punto B allo stesso modo. Ma in silenzio. E sai perche' gli interessa che costi come una panda a benzina? perche' non si possono permettere altro. Ma in secondo luogo non capiscono perche' debbano pagare di piu' per avere la stesss "panda" ma col motore elettrico. E, sotto un certo punto di vista, hanno anche ragione. Perche' avere gli specchietti retrovisori digitali, o il cruscotto che sembra un'astronave, non interessa. e volessero quelle cose, si prenderebbero una tesla moldel 3

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E la gente sbaglia perché se costasse al netto degli incentivi 16k euro, quindi come una 208 mediamente accessoriata sarebbe un affare visto quanto si risparmierebbe solo in manutenzione

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

e' chiaro che siano cose diverse ma la gente vede una "500" Honda che costa come una tipo. e non la compra. hai capito ora perche' faccio i paragoni? alla gente interessa che una scatoletta costi come una scatoletta, non come una maserati. Capisti???

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto magari alla fine capisci, quest'Honda non puoi paragonarla alla sandero, alla panda o peggio alla tipo, non sono lo stesso segmento di auto, soprattutto se paragoni le versioni base di auto a benzina con questa accessoriata ed elettrica

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

eh??? ma che stai dicendo??? sviluppa il tuo concetto perche' non si capisce che stai farneticando!!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la 208 no, con panda tipo e sandero direi di si

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

e cosa c'entra una 208 accessoriata con una honda elettrica? sono due segmenti diversi. Lo hai detto tu.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un fine intenditore d'auto, primo non é lo stesso segmento, secondo a quel prezzo é la base della base a benzina 1.4, cosa c'entra con questono un 208 accessoriato?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

alcune vetture sono già state vendute e sono in possesso ai legittimi proprietari in realtà vedremo gli sviluppi ma questa è una mezza elettrica nel senso che il pianale è quello di q5 e non il nuovo pianale meb che debutterà con ID.3 quindi è probabile che la ripartizione non sia equilibrata

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

una tipo 4 porte costa 14800€ ed e' grande il doppio della 208. 1-0 palla al centro.

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

una fiat tipo 4 porte, modello base, costa 14800€. per quanto sia una fiat, brutta e fatta male, e' sicuramente preferibile a quella scatoletta di sardine della honda. Costa di meno, ed e' grande 3 volte tanto. A proposito "ho" è un verbo. e nel contesto da te usato è completamente fuori luogo.Come le tue affermazioni. E se dici che è stato il correttore vengo a cercarti e ti picchio :D .

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche una 208 ben accessoriata quanto costa?

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto e'che un'utilitaria da 16mila euro non se la fila nessuno, a meno che non ria il riccone di turno.

F
Flow Flow il figlio dei fiori 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Polo nuova cosa quello (io l'ho pagata 14'500 compreso lo sconto rottamazione di 1500) e ho il 1200 a benzina.
Se andavo sul diesel dovevo aggiungere 1000/1500.
Questa diciamo che è equivalente.
Ho sbaglio?

Se non dico cavolate, ritengo che a 16'000 si può fare considerando che è super accessoriata (non esistono optional è tutto di serie) e che comunque costa poco la gestione!

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

già, ma c'è chi ha comunque scelto di buttare fuori la notizia con il clickbait di "incendio", perché "richiamo per guarnizione e sensori che hanno fatto il loro lavoro di PREVENZIONE" sarebbe stato troppo noioso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il senso era come fai a paragonare sandero e panda a questa honda? gli allestimenti base da 9k non c'entrano nulla con questa, che va paragonata a bene altre utilitarie

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una firma in basso a destra, non la scritta "redazione". Se si parla di considerazioni è chiaro che queste siano personali e possono essere condivisibili o meno. Si tratta di un esempio per chi potrebbe riconoscersi in uno scenario simile, esempio tratto da vita e prove reali.

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

meno maleh!

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

e certo, senza gli specchietti retrovisori elettronici non e' una macchina... che schifo!!! solo per quelli vale tutti i 16mila euro!!. Poi, comunque, mi spieghi chi e' quel pazzo che si compra una utilitaria al prezzo di una media (anche se modello base). La gente che acquista un'utilitaria, normalmente, guarda il prezzo di acquisto non i costi accessori.Anche perche' quelli li spalmi nell'arco degli anni. Mentre 16mila euro li sganci subito (anche considerando il finanziamento, in quanto la rata e' comunque piu' alta, in questo caso doppia).

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

La statistica include tutte le auto, anche chi a lavoro ci va in bici o con i mezzi...

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

al di la delle batterie, come fai a leggere honda quando ho scritto panda???

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

capire l'ironia? no eh?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

La statistica europea in cui si dice che in media viaggiamo per 25-30km si rivolgeva alle persone che giornalmente vanno a lavorare.
Ma leggendo i commenti, percorrono tutti 100-200km al giorno… Quindi é probabile che non rientrano nella statistica di "chi lavora".

p
pacho 01 Jan 1970 @ 00:00

Ooook.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma queste sono piccole. Con un semplice connettore 230V/5A la carichi in 8 ore. Io però vorrei caricarla anche (o solo) a lavoro :P

N
Nessunoalex 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà in questo momento dipende soprattutto da quante vetture Honda ha pianificato di produrre e vendere all'anno. Quindi 20/22000€ senza considerare gli incentivi se possono e vogliono venderne numeri interessanti. Altrimenti faranno i soliti numeri di nicchia con un prezzo intorno a 30000€.
Essendo la prima esperienza di elettrica pura per tutti i mercati per Honda propendo per un inizio più vicino alla soglia superiore (30k€) che a quella dei 20k€.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so. Potremmo stare qui a discutere per ore e ore su cosa significa equilibrata :D
Ci sono rari casi in cui un rapporto diverso sia migliore. Spesso però é una semplice scusa. E' chiaro che in base alla distribuzione dei pesi poi devi avere altri settaggi (lo é anche per il 737 MAX, che é settato diversamente da un 737 normale... Ora possiamo discutere se é meglio o no, ma in quel caso direi che é abbastanza chiaro). Oppure forse ti ricordi della classe A e Smart che non passavano il test dell'alce? Puoi trovare le scuse che vuoi, ma l'auto non era fatta bene e infatti hanno risolto tramite software laddove doveva essere fatto bene sin dall'inizio.

A scuola (parlo di 20 anni fa) abbiamo imparato come mai i giapponesi e coreani riescono a progettare una vettura da 0 in 1 anno, mentre noi europei impieghiamo circa 5 anni:
- loro, non appena appare il progetto dell'auto, coinvolgono tutti gli ingegneri e ognuno modifica il progetto affinché sia realizzabile.
- da noi c'è un disegnatore che realizza la forma, poi passa in mano al secondo dipartimento e così via. Dopo 2 anni scoprono che il motore pensato é forse 10cm troppo grande e gli tocca rincominciare da capo... Oppure adatti il progetto iniziale (ed é quello che spesso succede).

Perché Toyota, sulla prima serie ha pochissimi problemi o perlomeno la vettura arriva senza problemi a 200.000km, mentre noi europei non riusciamo nemmeno a produrre un nuovo motore senza problemi a non finire? Audi ha ritirato le sue Etron per un problema al connettore in cui può entrare acqua! E' da 100 anni che producono vetture e ancora non sono in grado di costruire una vettura con connettori giusti? Anche Alfa negli anni 80 usava connettori in rame e quando ossidavano non funzionavano più... Ma con gli anni hanno imparato che é meglio puntare alla qualità ;)
Per me, vedere una distribuzione dei pesi diversa dal 50:50 semplicemente significa che hanno cannato qualcosa… Poi hai ragione tu, ogni macchina va vista in maniera diversa e forse una distribuzione diversa é voluta…

S
SamBeOne 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che equilibrata non significa necessariamente 50:50, sia perchè l'equilibrio dinamico dipende da una miriade di altri fattori (semplificando possiamo menzionare impronta a terra, geometria sospensioni, taratura sospensioni, tipo di trazione, dimensioni carreggiate ed interasse, etc etc.), del resto il rapporto viene comunque cambiato con 1-2-3-4 passeggeri.
In sede di progettazione di norma si ottiene il rapporto voluto, dato che pesi e posizione baricentro sono ben noti sin dall'inizio, prima di passare dal pc al prototipo. Ciò detto un 50:50 è comunque da apprezzare.

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

per cambiarlo bisogna rieditarlo.

F
Flow Flow il figlio dei fiori 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma devi considerare anche i costi di gestione….
Bollo e carburante!
Si secondo me non più di 16 ma con tutto compresi gli specchietti retrovisori elettronici!

Comunque personalmente la trovo stupenda

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di la delle batterie come fai a paragone quest'auto a una sandero? Guarda solo l'allestimento, in più la sandero vuole essere un auto economica utilizzando tecnologia di 20 anni fa, questa no

g
giulio56 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è una procedura rischiosa:Le probabilità di danni dovuti al trasporto di questo pacco batterie, oltre ad essere pesanti, è la pericolosità di esplosione.
Una soluzione migliore è la colonnina di ricarica nei garage, ma la ricarica sarebbe lenta, dato il basso voltaggio delle utenze domestiche, dunque sarebbe richiesto un apposito dispositivo che "alzi e abbassi" la tensione a seconda della carica.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

E come cancerogeni?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai informazioni MOLTO errate sul problema Audi (trattasi di una guarnizione) e a NESSUN MEZZO è stato imposto il blocco...

La eTron è già regolarmente in commercio (e consegnata in MIGLIAIA di esemplari / mondo; nello specifico USA circa 600 esemplari già consegnate su 1.700 ordinativi) ...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.autoblog.it/post/984184/auto-elettriche-audi-e-tron-richiamata-negli-usa

Nessuna auto ha preso fuoco proprio perchè (forse...) i controlli anche POST VENDITA sull'interezza della catena produttiva sono ben diversi in un brand per il quale è "normale" costruire auto di vario genere in confronto a chi non ha la medesima esperienza....

Per la cronaca (e per chi non ha pazienza di aprire il link) il problema:

La Casa dei Quattro Anelli ha richiamato 1.664 esemplari della Audi e-tron destinate al mercato statunitense, 540 delle quali già consegnate ai clienti. Il problema alla base del provvedimento riguarda una guarnizione non perfettamente impermeabile all'umidità nel vano delle batterie, che sarebbero potenzialmente esposte al corto circuito. Audi ha avviato il richiamo spontaneamente, nessun cliente infatti ha avuto modo di accorgersi del difetto. Sarà possibile intervenire a partire da agosto, nel frattempo la filiale americana del brand tedesco ha messo a disposizione per i clienti interessati al richiamo un'auto sostitutiva, insieme ad una gift card da 800 dollari per pagare la benzina.

NOTEVOLI i 1.700 esemplari... inoltre il "problema" NON E' CAGIONE DI NESSUN PERICOLO IMMINENTE tanto è vero che a nessuno è stato imposto di stare a casa nè di non utilizzare l'auto...

IN ITALIA, stesso discorso:

In merito alla notizia del richiamo di Audi e-tron, la filiale italiana ha precisato che la campagna di richiamo coinvolge in Italia esclusivamente quattro vetture già consegnate ai Clienti. I quattro Clienti coinvolti sono stati prontamente informati. Le vetture coinvolte nella campagna di richiamo possono continuare a circolare liberamente. Esclusivamente al verificarsi di circostanze straordinarie che determinano l’accensione delle spie di avvertimento, i possessori sono invitati a contattare la concessionaria.

Manca il buono da 800€ in benzina per una eventuale auto sostitutiva per i clienti italiani, ma AMEN... :D :D :D

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

per un'auto elettrica e' relativamente facile fare un 50:50. questo perche' il "motore" pesa relativamente poco e puoi giocare alla grande nel configurare la posizione delle batterie.

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

se dovesse comprare tutto quello che fa al caso suo dovrebbe avere un magazzino grande come uno stadio ed essere miliardario.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti do ragione. Non più di 9k e spero che la prezzino 4/5 con gli ecobonus da applicare così alla fine me la danno con dentro alcune banconote gialle. Dai ci conto!

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

bella idea, come mai non ci pensa nessuno???

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

con 9000 pero' prendi un panda.E comunque una sandero base base e' pur sempre meglio di una panda... a prescindere dal bello.
in ogni caso quello che influisce sul costo della macchina sono le batterie.Quel giorno che si trovera' il modo di farle pagare poco, vedrai che avrai utilitarie anche da 5000 euro in quanto risparmi sui costi di ingegnerizzazione del motore a scoppio.Quello elettrico e' decisamente piu' semplice ed economico da progettare.

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi 16mila? e' ancora cara per essere un'utilitaria grande come una 500.

M
Minion 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie. :)

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, il problema è che x ora hanno prezzi di segmenti ben più alti...

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ad oggi secondo me l'auto elettrica piu sensata è la smart

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

:) il fatto è che se fai spesso lunghe percorrenze l'auto elettrica non conviene, al massimo uno lo farebbe per scelte politiche andando ad accettare i limiti. secondo me il vero futuro delle auto elettriche sono le segmento A o B, che non vengono in ogni caso comprate con l'idea di farci lunghe tratte se non di rado

E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Una provocazione.. sparo celle cifre approssimative.
Una panda benzina consuma 3.9€ al giorno per fare 50km (chiarezza.it/benzinometro)
Questa consuma meno di 9kw che a 20c fanno 1.8€ al giorno

Visto che ti fa risparmiare 2.1€ al giorno o 766€ l'anno e ipotizzando che venga a costare 15'000€

Saresti disposto a pagarla 7'000€ ma avere una maggiorazione sulla tariffa elettrica (arrivano al pari del costo della benzina) per i prossimi 10 anni?

f
francisco9751 01 Jan 1970 @ 00:00

20mila con ecobonus di 4mila....di piu, anche no

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

chi fuma non ha problemi a fermarsi ogni ora per farsi una paglia...cmq era una battuta, io cerco di guidare almeno 4-5 ore prima di fermarmi se serve...x quello non vorrei mai un'auto con così poca autonomia...

p
pacho 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi oltre a ridurre le auto diesel dovranno cambiare i materiali di pneumatici e freni. Il mio discorso non cambia.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

??

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e ci sta infatti non dico niente su questo

p
panco89 01 Jan 1970 @ 00:00

Dr 0 (o zero)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è un commento personale che fa su altri 1000 articoli...

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Be fai conto che la full optional della versione diesel da 135 cv costa sui 28k con sconti vari, ma da quello che ho capito non ha il sistema autopilot della versione elettrica, e comunque ha prestazioni inferiori. Direi che in linea di massima la kona è l'elettrica meglio bilanciata per il rapporto qualità/prestazioni/prezzo/autonomia/dimensioni/optional. Anche se esteticamente esternamente è un po' così così. Quindi tolto il gusto estetico, considerando l'esenzione bollo, assicurazione più bassa, manutenzione quasi inesistente, autonomia etc.. 40 mila euro sono tutto sommato giusti per ciò che offre, rispetto alle altre elettriche e non

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente non ne comprerò una elettrica visto che sono una peggio dell'altra...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Offrendo praticamente quello che offre una Smart, credo che il prezzo di 12-15.000 sia più che onesto. Ancora più bello se poi potessi prendermi a casa il pacco di batterie per caricarla alla presa di corrente in stanza :D

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

questa non costa 35k e soprattutto come tutte le auto se non incontra le tue esigenze non la compri...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

L'altra metà da chi fuma all'interno dell'abitacolo con i finestrini aperti!

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

E' vero. Ci sono casi in cui non vuoi avere una auto equilibrata. In questa categoria rientrano vetture come Ferrari, Lamborghini, ecc.
Ma quando si parla di vetture "normali", avere il 50:50 é l'ideale. Ma per tantissimi fattori: riduci sottosterzo e sovrasterzo. L'auto non sbanda. Le ruote/pneumatici tengono più a lungo e consumi meno benzina oltre a sollecitare meno una parte della vettura. Anche il piacere di chi sta all'interno della vettura aumenta.
Tesla magari punta ancora molto alla sportività (ed é l'unico motivo per volere più peso sulle ruote motrici magari, visto che per la Model3 non vedo perché bisogna puntare alla sportività). Ma di regola, quando progetti una nuova vettura, l'obiettivo é sempre 50:50 (soprattutto quando si tratta di consumare poco), non arrivare a questo obbiettivo vuol dire che durante il processo di progettazione qualcosa é andato storto o non come previsto - e ne sono sicuro al 99%.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

fumi?

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

e 40k sono giusti come prezzo per la kona?

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

di sicuro no, ma nessuna fa 200km e costa 35000€...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

certo va a casi singoli, ma anche voi avete "l'ammiraglia" e l'utilitaria...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

caso reale con una vettura che ancora non é in commercio? ;)
Sono stati ritirati ancora prima che andassero dai clienti penso…

Ma il problema sembra essere molto più grave rispetto a quanto pensavano all'inizio. Sembra esserci un problema alla progettazione dell'impianto elettrico - tornando al tema di prima: forse anche qua ci scappa un 48:52 ancora prima che sia di serie la prima versione :P

S
SamBeOne 01 Jan 1970 @ 00:00

Parla per te, a casa mia il SUVVONE lo usa solo mia moglie, io voglio solo ed esclusivamente la Smart, la super Smart. Litighiamo pure per chi deve prenderla :-)

S
SamBeOne 01 Jan 1970 @ 00:00

il 50:50 non è detto che sia la distribuzione ideale per qualsiasi veicolo. Entrano in gioco molte variabili (giusto a titolo di esempio, anche se si tratta di temi molto distanti, considera che in formula uno ed in tante altre categorie stanno apposta sotto il peso minimo in modo da avere una zavorra da spostare a piacimento a seconda del tracciato).
Ad es il 48:52 di Tesla che hai menzionato sotto non è detto che sia "tutt'altro che buono", potrebbe rendere come (e più) di un 50:50 si quello specifico veicolo.
Per cui, bravi in honda perchè di sicuro sarà un'auto dalla dinamica equilibrata. Di lì a pontificare però ce ne corre.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

da un opinione personale non essendo un robot autoscrivente XD quindi? madò se sei polemico, se non ti piace hdblog di consiglio ilgiornale.it

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Metà del particolato prodotto dalle auto è dovuto da gomme/asfalto e dischi/pastiglie freni...

D
De Luca Gianny 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'articolo dopo le scritte in neretto HDBLOG o HDMOTORI parlando in prima persona ha scritto " nel mio caso il range perfetto per la maggior parte degli spostamenti lavorativi verso Verona o Torino da Milano, escludendo le trasferte a Roma per le quali il treno ad alta velocità resta ancora la scelta migliore e più veloce ".
Dato che ne suo caso è PERFETTO nella maggior parte degli spostamenti, chi ha scritto l'articolo dia il buon esempio comprando o preordinando l'auto in questione, oltre a pubblicizzarla a noi.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carburante agricolo non è per i diesel?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

allora compri altro e non questa, anche per i motori termici esistono mille mila modelli con mille mila motorizzazioni differenti, non esiste l'auto che va bene per qualsiasi utilizzo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi ogni volta che fanno un articolo su un auto devono comprarsela?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è pari ma hai il vantaggio dell'aria pulita "in loco".

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A meno che tu non voglia una dacia Sandero base base , a 7000 euro di nuovo non compri un bel nulla

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 40 mila euro ti prendi la kona eletrrica full optional che ti fa 400 km come niente e sistemi di guida autonoma avanzati. Questa non può costare più di 25 mila euro per essere appettibile

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

ma un bel 6 cilindri benzina BMW ti fa schifo, solo carburante agricolo?

M
Minion 01 Jan 1970 @ 00:00

....attenzione che anche il metano (pur piacendomi molto) non e' proprio esente da problemi.. sia come metano in se' (perdite da impianti e il metano e' dannoso) sia quando brucia (ha valori simili alla benzina per alcune voci, non ricordo quale, scusa...)

per cui ...io preferisco il metano ASSOLUTAMENTE per la mancanza di tutte quelle porcherie che ci sono nella benzina, ma anche il metano alla fine qualche problemino ce l'ha...
infatti nota quante auto a metano sono sparite dal listino del nuovo (rispetto all'anno scorso), a causa delle nuove normative e stanno rientrando "piano piano"... per fortuna.
Se il metano non avesse problemi ce ne sarebbero molte di piu'...

M
Minion 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo... la percorrenza non e' tutto.
Conta l'utilizzo e il tipo di auto... per auto grandi la benzina e' un salasso... meglio il diesel anche per percorrenze annue piu' corte... ovvio che però non potendo avere 5 auto a testa uno deve scegliere su cosa puntare...

M
Minion 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo in parte... 100 km sarebbe pochetto... anche perche' non ti fermeresti ogni 100... ma minimo ogni 85/90 (non puoi pensare di restare a secco esattamente al distributore) ^__^

almeno 200 km

M
Minion 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende da quanti km uno fa...
comunque ti capisco.
Ma io per essere ecologico diciamo che 1 pieno a settimana lo farei anche, meglio se si ricarica da sola la notte come i cellulari :D

M
Minion 01 Jan 1970 @ 00:00

che non sarebbe neanche male, il problema e' che tale tipo di ricarica non si trova in "punti" normali, come i distributori di benzina... ma sarebbe un'idea.
In fin dei conti con il metano si fa piu' o meno uguale, ma le percorrenze sono piu' del doppio.. (dai 200 in su a seconda del mezzo..)

un buon passo avanti sarebbe 200 km e 5 minuti in "distributore"...
oppure un paio d'ore con la presa di casa.

allora la cosa comincerebbe a prendere senso.

Non conosco l'elettrico, ma spero che le colonnine siano almeno STANDARD per tutti i tipi di auto elettriche...altrimenti non ce la possiamo fare.

L
Lucagildo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha alcun riscontro con la realtà ne con la tipologia di persone che acquistano auto.
La media è bassa perché ci sono un sacco di persone anziane che hanno una macchina e fanno forse 30 km a settimana.
Devi fare una media per fascia di età. Per esempio io a 30 anni anche se lavoro a 12 km da casa, mediamente al mese faccio 1500km. In estate faccio anche 3000/4000 km in un mese.
Questo ti fa capire che viaggio su una media di 20.000 km all anno senza troppi problemi.
In ogni caso è assurdo invece che vecchi che fanno brevi tragitti di 4/5 km si comprino un Diesel

M
Minion 01 Jan 1970 @ 00:00

questa e' la vera verità...
e allo stato attuale a me pare che le auto (nuove) costino un sacco... per fortuna c'e' l'usato, dignitoso.

p
pacho 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto. Poi ci sarebbe anche il particolato che dovrebbe escludere definitivamente i diesel da tutti i ragionamenti.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

la caricherei di notte in garage tutte le notti, nel caso di lunghe percorrenze non avrei problemi a fare una pausa ogni 100 km

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

15000 km annui già sono superiori alle percorrenze medie e potrebbe starci un diesel.
c'è gente che conosco che ha comprato un diesel pur facendo 8-10mila km annui e sempre di brevi tratti.
per dire se usassero l'auto solamente nel weekend per farci 150km già sarebbe diverso perchè l'auto va in temperatura.
il problema è che la gente fa tante piccole tratte che non permettono di scaldare a dovere l'auto generando mille problemi.
per queste persona il buon vecchio benzina è la soluzione migliore sopratutto se compri l'auto nuova quindi la differenza di prezzo è notevole (almeno 2k ma in vw si arriva anche ad oltre 4k!)
per dire la troc 1.0 tsi con 115cv e 200nm di coppia costa 4100 euro in meno della 1.6 tdi che ha solamente 50nm di coppia in più da usare per muovere i 135kg di peso in più! per non parlare della rumorosità, del bilanciamento del peso e di eventuali limitazioni per la diesel

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè tu ti fermeresti 5 minuti ogni 100km???
a me scoccia fare il pieno dopo 900km...

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto dipende dal prezzo. Come giustamente diceva qualcuno sotto, se si sta entro i 14-15mila euro ecobonus incluso ci sta. Oltre no

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

solo applausi per te!
ma tanti qui sono ragazzini senza famiglia e col papi che finanzia...
nelle famiglie "normali" c'è l'uomo con la macchina più o meno grande x andare al lavoro e in vacanza e la donna con l'utilitaria (che purtroppo sta venendo rimpiazzata da inutili minisuv)

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque per tutti i fautori del Green ad ogni costo: oggi stando a tutti gli studi circa l'inquinamento in uso (periodo di vita), senza contare quello di produzione, l'alimentazione migliore è il metano per la produzione di CO2, l'elettrico è al livello del diesel.....

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

hai c'entrato il punto che molti si ostinano a non capire

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

per me l'idea sarebbe un autonomia anche solo di 100km ma con tempi di ricarica entro i 5 minuti

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio i disoccupati percorrono tanti km...No la gente che lavora

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

L'oggettività è andata a pu77ane quando con l'economia attuale qualcuno pensa di sostituire le auto da 7000/9000 euro con auto da 32000 sperando che non scoppino rivolte

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma di 200, che nella realtà saranno 150...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Una euro.6.2 non avrà problemi per anni...
E se fai molti km la cambi prima

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

col reddito di cittadinanza possono permettersi la Tesla X...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

che per una city car è il minimo no?

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

piacevole leggere ogni tanto qualcuno che ragiona

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

è una city car e ne parlano come di una F1...

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

mica parliamo di 30 km di autonomia

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho preso una c2 1.4 TDI anche percorrendo pochi km. tra benzina e disel sono ancora convinto sia meglio il disel. attualmente la mia macchina ha 15 anni con 225.000 km ed ancora va.

poi se ad oggi parliamo di ibride o elettriche etc etc è un altro discorso.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisci che l'oggettività è andata a pu77ane quando qualcuno pensa che il prezzo adatto per un'auto simile sia 9000 euro...

M
Minion 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema non e' la percorrenza media giornaliera... ma la gestione delle "punte".

200 km di autonomia giornaliera penso bastino a GRAN PARTE della popolazione che non fa un lavoro pendolare distante o il rappresentante...
il problema e' il tempo libero.
Il sabato e la domenica quanti km fai?? e la sera??.
se 3 volte all'anno fai piu' di 200 km al giorno magari ti puoi gestire con un auto a noleggio o valutando le soste per ricarica...
ma se 30 weekend all'anno fai strada... diventa fastidioso avere un'auto del genere come "auto unica"... che invece fa un lavoro egregio come seconda auto, ma in questo caso credo costi decisamente troppo.
se l'italiano medio fa circa 10-12000 km anno conosco un sacco di "signore" che con l'auto non fanno piu' di 5-6000 km anno... ma tutte queste non hanno auto da 20.000 euro, usano una panda o un usato simile dal valore piu' vicino agli 8-10000 euro che ai 20.000.

quindi ben vengano auto del genere con autonomia dignitosa, ma difficilmente possono fare il lavoro da unica auto di famiglia.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

dico solo che se vuoi avere una auto piacevole da guidare e che sia efficiente devi riuscire a stare sul 50.0:50.0. Riuscirci vuol dire aver fatto un capolavoro.
Nella maggior parte dei casi però, si adatta un sistema già in uso perché così hai meno lavoro (vedi ad esempio vetture come la RS5 di Audi), poi ci si lamenta che hanno tantissimi problemi… Dico che se hai un 50:50, vuol dire che gli ingegneri non hanno dovuto "adattare" niente alla vettura progettata.

Ok, sulle auto elettriche forse é più semplice. Però é sinonimo di qualità e di affidabilità riuscirci e vedere quel dato. Tutto qua quello che volevo dire :D

Edit: Tesla é a 48:52, che secondo me é tutt'altro che buono e mostra come rispetto al progetto iniziale hanno dovuto spostare componenti per mettercene altri o per far spazio ad altri.

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo ideale per questa city car, dovrebbe stare intorno a 14/15 già scontata da eco onus, non di più, se si vuole sostituire l'auto da città per una elettrica. L'approccio sarà inizialmente complicato ma col tempo ci si farà l'abitudine

D
De Luca Gianny 01 Jan 1970 @ 00:00

HdBlog se ti piace tanto questa auto compratela o preordinala

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

un richiamo preventivo con nessun caso reale di incendio non fa molta notizia

E
Enzo 01 Jan 1970 @ 00:00

non penso sia fantascienza... per fine anno dovrebbe uscire skoda citygo e seat mii elettrica a 20000 euro... con incentivi nuova viene 16000 euro! se rottami 14000...

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

i tecnici honda non sono dei pivelli ma con un'auto elettrica è abbastanza facile fare il 50:50 a ben vedere visto che le batterie sono nel pianale in centro e il motore pesa nulla

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto la E-Tron, che é in commercio da pochissimo già deve essere richiamata…
Ma é meglio parlare di Tesla, quando si tratta di incendi vero?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

hai una vaga idea dei costi di un'auto? con 9000 euro non ti danno manco una panda 1.2 fire di 30 anni fa a momenti.
questa è elettrica e con un pacco batterie generoso quindi 25k di listino (21k con ecobonus) sarebbe un ottimo prezzo.
se penso che c'è gente che spende 30k per un audi q2 1.6 diesel....

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe al quanto brutta per 35000 :P Ti compri una Kona elettrica a quel prezzo!
Io pensavo più ad un prezzo simile alla Twizy, forse 12.000€.

E' da 2 anni che aspetto la PCXe della Honda ma ancora non la si trova!

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Si da troppo poco peso al 50:50 secondo me.

Riuscire a creare una vettura così, vuol dire avere degli ingegneri bravissimi e aver fatto il progetto in maniera esemplare.

Molti non ci riescono e usano la scusa: "ma così é meglio".

Avere una auto da 55:45 o peggio 60:40 é come avere un Boeing 737 MAX. Viaggia, ma ha bisogno di sistemi per mantenerla in strada e consuma molto di più, oltre ad aver problemi di manutenzione (visto che per costruirla hanno dovuto spostare componenti...)

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente no! statistiche dicono che la percorrenza media annuale degli italiani è sotto gli 11000km annui...eppure fino a poco tempo fa si acquistava quasi solo diesel.
poi non lamentiamoci se ora limitano il diesel perchè siamo scemi noi che acquistiamo tombini puzzolenti e costosi diesel perchè "eh ma alla pompa costa meno"

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

In media, si percorrono tra i 25km e i 30km. Però i disoccupati hanno più tempo e quindi hanno bisogno di auto che percorrono almeno 500km ;)

D
Demetrio Marrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando i contenuti tecnici ed il parco batterie, direi che un prezzo di listino tra i 20/25k euro sia corretto.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Piuttosto che cacciare 40k per quel calesse elettrico mi compro la X1 e me la tengo nel parcheggio, poi vado con il treno xD

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno ha un'altra auto in famiglia, è perfetta. In caso contrario, 6-7k€ (prezzo chiavi in mano). Oltre semplicemente una panda a metano è meglio. Meno bella dentro ma decisamente meno limitata nelle percorrenze.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

con questa a Milano fra due anni non ci giri. Quindi da Milano a TO/VR meglio se prendi un biglietto del treno ;-)

F
FabX 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me sarebbe perfetta.. vado a lavoro in bici e uso la macchina per tutti gli altri spostamenti, mediamente faccio 150/200 km a settimana.. sarebbe bello un prezzo di massimo 15000 .. ma è fantascienza.. purtroppo per la nostra salute e l'ambiente, macchine cosi costeranno 35000 per almeno altri 5 anni.. rallentandone la diffusione di massa

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io sono sui 30km...xò nei weekend e x andare in vacanza sicuramente ne faccio molti di più, non è che posso comprare 3 macchine...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche, mi accontenterei di una 320d :D

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho idea che siano più economici di uno normale, elettrico, con frecce incorporate , da comprare grezzo e verniciare: questo è un pezzo di plastica già del colore giusto da attaccare con un connettore.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ma solo io ho una percorrenza media giornaliera di meno di 30 km ?

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

una serie 3sw!

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

"a che cifra considerereste l'acquisto, includendo l'Ecobonus di 4.000/6.000€, di un'auto elettrica del genere?"
non piu di 9 000€
ma tanto la piazzano a 25 000€

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Piuttosto mi compro una X1 ....Diesel :D

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

va bene per i 50enni imbruttiti del buongiornissimo kaffeeeeeeèèèè1!!11!!!1

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti avere la pressione bassissima per poter sganciare 40 mila euro per un coso così che ti fa perdere tempo ogni 2 ore (100km/ora tanto di più non va)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

quegli specchietti messi in quella posizione faranno fare tanti grandissimi sorrisi ai riparatori (immagino già che costeranno un botto da sostituire). io li avrei messi da qualche parte sul tetto

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai al bar e compri caffè a nastro finché non si libera il posto della ricarica+tempo di ricarica. Quando esci avrai la pressione un po' alta xD

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, da milano arrivi a torino o verona e poi?
sei x forza vincolato ad un posto con ricarica disponibile...
prezzo: 40k