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Tesla, al via la costruzione della Gigafactory in Cina per Model 3 e Model Y

Produrrà le versioni più econonomiche di Model 3 e Model Y

Tesla, al via la costruzione della Gigafactory in Cina per Model 3 e Model Y
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 7 gen 2019

Al via la costruzione della prima Gigafactory di Tesla al di fuori degli Stati Uniti. Stamane Elon Musk, fondatore e CEO del marchio californiano, ha presenziato alla cerimonia di avvio dei lavori per la nuova struttura produttiva in Cina, nei pressi di Shanghai. Realizzato in collaborazione con il Governo di Shanghai, l'impianto dovrebbe essere completato secondo le previsioni in estate, con avvio della produzione entro la fine dell'anno

Un sito in cui Tesla ripone una grande fiducia, dal momento che ci si aspetta un regime produttivo di 500.000 auto elettriche l'anno, ovvero circa il doppio rispetto al numero di vetture costruite e consegnate da Tesla negli USA nel 2018. Queste vetture, tuttavia, non saranno destinate ad un mercato globale, bensì "solamente" a quello cinese. Le virgolette sono obbligatorie: la Cina è infatti il primo mercato al mondo per vendite e produzione di veicoli elettrici, con una quota di circa il 35% (da confermare non appena arriveranno i dati di vendita globali relativi al 2018).  

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Commenti Regolamento
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non era Trump il cattivo protezionista?

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti sto dicendo che hai torto, ma in campo automobilistico, FCA è ancora molto influente. Ricordi la storia di Di Risio che voleva lo stabilimento di Termini Imerese e assorbire i dipendenti?

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché Fiat a differenza di altri costruttori, non investe in tecnologia e nuovi motori. È dal 1985 che producono il Fire....

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo.

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat è potente purtroppo. Vedi come è finita a Termini Imerese che pur di non venderla a Di Risio (Dr Automobili), ha chiuso.

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è Fiat che ostacola chiunque.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono abbastanza d'accordo.

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è la Apple delle auto elettriche, non ha niente di nuovo ma qualcosa in più. Tutte le industrie che producono auto elettriche avranno un plus da qua a vent’anni .... inoltre tesla è americana quindi sarà avvantaggiata nel paese a stelle e striscie e a mio parere si ritaglierà la sua fetta anche nel paese cinese che in prospettiva è il più vasto nel mondo. Avrei detto comprate azioni geely ma non so se è quotata in borsa e non è un articolo che parla di lei

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrà molto tempo prima che termini l'influenza di Fiat in Italia e prima di avere multinazionali estere di automobili interessate ad aprire una fabbrica.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Involontariamente si🤷.

Sembra che aumentino le azioni di Tesla perché unica produttrice di auto elettriche. Il rischio è che accada l'esatto contrario, ossia un abbassamento, perché gli altri produttori cominceranno ad inondare il mercato con volumi enormi di prodotti che Tesla non può produrre, prezzi più competitivi, e reti di distribuzione che Tesla non ha.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ti guardi poco in giro mi sa :) .

M
Marco Seregni 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ma con questo governo pare la vada male. Vedi gli ecobonus e gli ecomalus

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo sallo e tu nollo perchè mogollo

N
Neuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che batterie producono?!?!! assemblano celle che comprano da panasonc se non erro (ma potrei sbagliarmi). In pratica prendono le stilo, le attaccano assieme e le mettono dentro dei contenitori, con regolatore. Facevi anche tu qualcosa di simile sulle gig nikko!!! E non ti vantavi i aver costruito batterie!
E' soltato un nomignolo di marketing per rendere accattivamente una cosa brutta: una fabbrica in linea di materiale altamente tossico.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Abiti in Italia?

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto questo?🤔

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non lo sai, sallo

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora ti faccio una domanda:
"Tesla è fallita ad Agosto 2018?"

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle puzzano un po'

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti gli imprenditori spesso chiamano i manager a mettere le pezze ai casini che hanno combinato 😥

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Toyota, BMW, Audi etc etc fanno ancora auto a carbone 🤔

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

E supererà i 500

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla e destinata a salire ancora

a
alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao hai ragione Fiat non é un'azienda come tante, negli ultimi 30 anni ha preso una marea di aiuti di stato, ha spremuto dove poteva ma ora le cose sono cambiate, per sopravvivere ha dovuto fare fusioni e ora non é piu in Italia la sede amministrativa,, il fatto che gli altri stati abbiano più di un costruttore é solo perché in Italia non vuole più investire nessuno.fiat non ha affatto influenza. Poi giustamente ognuno é libero di pensare come vuole rispetto ciò che uno pensa

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così FIAT non è una azienda come tante. Ha un fortissimo potere politico in Italia. In passato è successo più volte che bloccasse più o meno velatamente altre aziende dal produrre in Italia. Guarda quante case automobilistiche hanno gli stati europei mentre noi abbiamo solo Fiat.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei spezzare una lancia in favore del fatto che le batterie le ha sviluppate anche Tesla e non solo Panasonic.

E come dire che le gomme delle auto le hanno inventate sviluppate solo i produttori primari. Purtroppo non è così, lo sviluppo è a doppio senso anche in base al feedback e l'utilizzo di chi usa quel componente.

Quindi Panasonic se è arrivata al livello a cui è ora, il merito e anche di Tesla (e di altri partner ) che ha commissionato le batterie e con i vari test ha man mano dato nuove specifiche e dritte.

a
alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero hai ragione ma non avevo voglia di elencare tutto avrei vergogna. L'euro era uno sei tanti ma come dici te ce ne sono hai voglia

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

eh già, problema dell'Italia è l'euro mica la corruzione, la pressione fiscale o la burocrazia :')

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è fallita in Agosto 2018?
Oppure dobbiamo rinviare ad Agosto 2019?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'investimento era probabilmente obbligato... in Cina si è adombrata la norma che le auto elettriche acquistabili siano solo quelle prodotto in loco (protezionismo locale e imposizione ai propri costruttori nazionali di investire nell'elettrico) e l'investimento di Testa ne sembra una diretta conseguenza (obbligata nel caso) per non perdere un mercato ampissimo che, per i noti problemi di inquinamento dell'aria, sta spingendo tantissimo sull'elettrico (norme in tal senso anche per il trasporto pubblico: taxi, bus, etc) .

L'investimento in atto non è poi lontano dalla mia idea che qualche big mondiale (asiatico?) prima o poi apra il portafogli...

a
alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao la Fiat non può dare veti essendo una società privata,é un conto se nei soci f a c'era adsa depositi e prestiti ma essendo privata qualsiasi costruttore volendo può entrare in Italia, il problema é il nostro costo di manodopera e questa moneta qua di mer... Che fa scappare gli investitori non solo dall'Italia ma anche dall'Europa, salvo qualche eccezione in Germania.

a
alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha lasciato la carica di presidente ma non di ceo

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fondamenta di cosa? Le batterie usate sulle Tesla sono di panasonic. Cmq ora devono lavorare su nuove tecnologie. Attualmente produrre una batteria da 100kwh della model s produce le stesse emissioni di un auto a benzina per 8 anno di utilizzo. Devono risolvere un po' di cose oltre ad aprire nuovi stabilimenti

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente da novembre il presidente di Tesla è Robyn Denholm. Musk se non sbaglio è l'amministratore delegato

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Boom

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Andavano prese anni fa ora sono alte.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il momento niente. Riamne solo l'intenzione di Tesla di costruirla e si pensava inizialmente in Germania. In italia purtroppo abbiamo Fiat che non lascia ad altri produrre nel nostro territorio.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizie di quella Europea (Germania o Olanda) ?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

A suo tempo (fase progettuale) si parlava dell'edificio più grande del mondo!... tu hai altre fonti?

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo tardi, sono già oltre 300 dollari andavano prese qualche anno fa!

V
Vladyslav Singur 01 Jan 1970 @ 00:00

Può suonare strano ma la Cina è il paese che investe di più sulle rinnovabili, proprio a causa dei problemi di cui soffre il paese. Ovviamente però essendo un paese a 1,2 miliardi di persone, la trasformazione non è immediata.

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Elon Musk era alla cerimonia di inizio dei lavori? Ma come?! Perché?!
Qui nei commenti continuavano a ripetermi che Elon non era più a capo di Tesla!
😅

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ripeto ... comprate azioni tesla ... l’auto elettrica è il futuro

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella in Nevada è la fabbrica di batterie più grande del mondo. Produce nell'ordine dei GigaWh l'anno.
Una volta ultimata sarà il secondo edificio più grande al mondo.

E questa Cinese sarà simile.

Quindi il termine mi sembra appropriato.
Ovvio che a chi non è informato suon strano..

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sa quanti dollari ha tirato fuori il governo di Shangai ?

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli imprenditori rischiano e innovano, i manager gestiscono il denaro.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ricordo male la Cina produce e usa la percentuale maggiore di pannelli fotovoltaici. Il carbone però è ancora molto utilizzato

P
PeperonataAssassina 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, è assolutamente una scommessa... Ma bisogna anche valutare il grosso vantaggio tecnologico e produttivo che ha Tesla.
Rispetto a tutti gli altri brand automobilistici "classici", Tesla, può contare sul fatto di aver gettato solide fondamenta in merito alla produzione delle batterie... E sebbene anche le altre grandi aziende useranno i loro fondi "illimitati" (rispetto a Tesla) per poter ridurre questo gap produttivo e tecnico, Tesla avrà comunque un vantaggio competitivo che, a meno di mosse incredibilmente stupide da parte di Musk & co, direi che manterrà per molti anni.

S
Sogeking81 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che in cina investino,parallelamente,sulle rinnovabili nel frattempo.
Intato però,risparmiano l'energia per pompare fuori il petrolio e renderlo utilizzabile,gireranno meno navi cariche di barili di greggio,gireranno meno camion per rifornire le pompe,e tutto ciò che ne consegue dall'utilizzare del petrolio e prodotti di scarto dalla raffinazione.
Niente non è,non pensate sempre da dove viene proviene l'energia per far camminare le fabbriche delle auto elettriche,perchè il petrolio non viene raffinato,distribuito e smaltito con le energie rinnovabili

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

E adesso a Trump chi lo dice?

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

il dildo sul sedile x chi se le compra è compreso nel prezzo

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tutto Giga. Anche Musk.
Dalla foto mi sembra ingrassato

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica stupido. Sono 1 miliardo e mezzo e tanto vale produrre lì. Tra l'altro gli stipendi sono anche più bassi.

Come verrà prodotta l'energia a monte, da distribuire tramite la rete di colonnine?
Questa è la domanda. Mi auguro che sia con le rinnovabili altrimenti l'impatto non sarà trascurabile.

D
Demetrio Marrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà un passaggio cruciale:
- da un lato rischia di segnare la morte di Tesla stessa, perché è un investimento decisamente oneroso e difficile da affrontare. Si parla di più di 5 miliardi di investimento. Con i problemi di liquidità di cassa che ha la società si rischia grosso. Il miliardo di investimenti offerto dagli arabi è lontano dall'essere sufficiente;
- dall'altro l'apertura della fabbrica in Cina rappresenta una grande opportunità per Tesla per risolvere il nodo difficoltà produttive e sfondare in un mercato enorme come quello cinese potrebbe portare finalmente ai profitti tanto sognati.

È una partita a scacchi che si decide entro fine 2020.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi si lamentano che i cinesi rubano il know how occidentale... ovvio... glielo servono in un piatto d'argento...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

PetaFactory?

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

e dove sarebbe l'innovazione altrimenti?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi sempre chiamarla Gigafabbrica se vuoi...

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Gigafactory.. troppo difficile chiamarla fabbrica?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

fuffa

N
Neuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per loro.
Io intanto rimango sempre stupito dal fatto che una fabbrica di qualcuno è una fabbrica, una fabbrica Tesla è una Gigafatory..

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Mossa corretta, visto che la capacità della gigafactory è già saturata

k
kkk66 01 Jan 1970 @ 00:00
M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà com'è felice Trump!?
XD

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tla tlecento metli gilale a destla"
Piccolo bug del navigatore