Ecotassa auto diesel e benzina: dietrofront del Governo

06 Dicembre 2018 386

L'approvazione dell'emendamento al Disegno di Legge di Bilancio 2019 contenente l’articolo "Bonus malus sulle emissioni di CO2 g/km delle nuove autovetture” avvenuta nella giornata di ieri ha scatenato le reazioni non solo dell'opinione pubblica ma anche delle associazioni di categoria.

Tra queste anche l'Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), secondo cui la misura (che propone di applicare, già dal 1° gennaio 2019 e fino a fine 2021, un imposta da 150 a 3.000 euro all’immatricolazione di auto nuove con emissioni di CO2 superiori ai 110 g/km, oltre ad incentivi da 6.000 a 1.500 euro per l’acquisto di veicoli con emissioni tra 0 e 90 g/km di CO2) metterà in seria difficoltà gli operatori e il mercato dell'auto nel nostro Paese.

In risposta ai timori legati agli effetti di queste misure (specialmente per le categorie più deboli) stamattina i rappresentanti delle due forze di Governo (nonché vicepresidenti del Consiglio) Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno fornito rassicurazioni, sostenendo che tali provvedimenti potranno essere sottoposti a modifiche durante l'iter che li porterà dapprima al Senato e poi di nuovo alla Camera dei Deputati.

Il leader della Lega, ospite di Mattino 5, si è detto contrario alla misura che ha l'obiettivo di favorire le auto elettriche:

Benissimo a bonus per chi vuole cambiare, ma non credo che ci sia qualcuno che ha un Euro 3 diesel per il gusto di avere una macchina vecchia. Ce l'ha perché non ha soldi per comprarsi una macchina nuova.

Dello stesso avviso anche Luigi Di Maio, che in un intervento pubblicato dapprima sul Blog delle Stelle e poi su Facebook ha chiarito che non ci sarà nessuna nuova tassa per le auto in circolazione. Il vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico ha inoltre aggiunto che l'emendamento andrà modificato:

Capisco le preoccupazioni di costruttori e dei cittadini che magari vorrebbero comprare un’auto ecologica, ma non se lo possono permettere perché costa di più. Per questo la norma va migliorata subito per non penalizzare nessuno, in particolare chi ha bisogno di acquistare un’utilitaria.

Una soluzione è il dialogo con le parti interessate. Di Maio ha annunciato che istituirà, insieme ai Costruttori (a partire da FCA) e alle associazioni dei consumatori, un tavolo tecnico al Mistero dello Sviluppo Economico per migliorare alcuni aspetti della misura.


386

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
lui la plume

Ormai il danno è fatto, le immatricolazioni in dieci anni a Milano sono già calate da oltre 130 mila a meno di 40 mila (potevo scrivere i dati esatti ... dovevo cercarli e saltava fuori un calo superiore alle 100 mila immatricolazioni).

Le amministrazioni locali che si sono succedute hanno migliorato il trasporto pubblico, e questo è un merito, ma hanno il demerito di aver distrutto una economia basata molto sulla vettura privata, che in 24 anni è scesa da 920 mila a 700 mila.
Auto che alla morte non vengono più sostituite peggiorando di continuo l’economia correlata,
L’anzianità media di queste 700 mila auto è di 9:6 anni e lascerebbe ipotizzare un numero di nuove immatricolazioni di circa 70 mila ,, ma sino meno della metà.
Sinceramente nel complesso i risultati pur presentando una citrà più bella ed efficiente denotano una visione parziale ed errata del come si dovrebbe amministrare in modo democratico,

Horatio

Leggo talmente pochi commenti di persone allo stesso tempo preparate, intelligenti ed educate che quando mi capita mi commuovo! <3

Stefano Landi

Ma questa è tutta una tua supposizione niente più

Devid

Appunto quindi è inutile generalizzare l'utilizzo pensando che il nostro punto di vista possa andare bene per tutti...che pensino prima a ti convertire realmente le vecchie centrali Eni abbandonate nelle varie Città poi vengono a pizzicare noi utenti finali, grazie

Lucaaa

Non so se la tua sia più arroganza o ignoranza.
Hai un modo bruttissimo di porti con le persone. E poi vabbé, dici bugie pur di avere ragione.
Le batterie a noleggio c'erano per la zoe, obbligatorie, e per la prima leaf, vw e-golf, ioniq electric, i3, i8 e tutte le altre hanno entrambe le possibilitá, se non ti fidi, ti tolgono il prezzo delle batterie dal costo dell'auto, e le noleggi con una finanziaria, ovviamente essendo a noleggio non sono tue, se si deteriorano te le cambiano. Semplice.

Per i consumi, hai detto mezza veritá, i conti che ho fatto sono stati appositamente larghi anche per queste condizioni, e ho preso il caso migliore del ciclo diesel, quindi, comunque l'elettrico é più efficiente rispetto al miglior ciclo diesel.

Nel caso tuo saresti anche fortunato, con 108 km in salita avresti un consumo altissimo, sparo io eh, 25/30 kWh per 100km, ma poi hai 108 km di discesa, che, se sfruttati bene, ti possono far ricaricare tranquillamente un 70% di quelli che sprechi in salita.

Invece se usi un normale motore termico, consumi tantissimo per arrivare in quota, vai in cut off in discesa ma è tutta energia potenziale sprecata per far girare il motore a vuoto, oppure con i freni!

Nel ridicolo il tuo caso é quello più redditizio per quanto riguarda il passaggio all'elettrico/ ibrido plug in, perché avendo discese lunghe ricarichi un sacco, gratis!!

Se non ci credi, non importa, io sono un ingegnere elettronico e sono molto favorevole all'efficienza energetica dei motori elettrici, posso definirmi di parte, ma da bravo ingegnere lavoro con i numeri, e per ora la mia ct200h a gpl viaggia a 3.3€ x 100km, abito a vicenza, zone collinari, e mi mangio le mani ogni qualvolta, in discesa, saturo la batteria, al punto da attivare il motore termico per dissipare energia potenziale (e cinetica)
Se avessi una batteria più grande mi costerebbe ancora meno.

Ascoltami, noleggiati la hyunday ioniq electric, mettila in carica la sera, a casa, controlla i consumi, finali con 216km giornalieri, controlla il costo, rapportalo a quello dell'auto che hai, poi informati sui costi di gestione, di bollo, assicurazione, tira le somme annuali e protraile in 5 anni. Tu che fai tanta strada ti stupirai di quanto potresti risparmiare.

Lucaaa

Se devi fare 1000km in una giornata é ovvio che per te é impensabile avere una pura elettrica. Avrebbe più senso una ibrida PHEV, che sono una ottima mezza via fra una pura elettrica da 40-50 km e una normale benzina. Con, comunque, bassissimi consumi a benzina.

widewings

Primo: nessuno sa (perché non lo dicono) che le batterie delle auto elettriche sono in comodato uso = paghi un canone mensile = tutti i calcoli saltano in aria.
Secondo: i km/carica elettrica sono dichiarati dalla casa in condizioni ottimali (temperatura, strada in pianura), se fra troppo caldo consumerai più energia = meno km, se farà troppo freddo il risultato sarà lo stesso = farai meno km di quanto dichiarato.
Chi è che fa i conti senza informarsi bene? E insulta gli altri a cui non basta una carica elettrica? Io faccio 108 km per andare a lavorare e altrettanti per tornare a casa, affronto salite di grande pendenza per raggiungere un paese di 300 anime in cui non esiste alcuna torretta di ricarica, evidentemente non mi basta un “pieno di energia”...quindi secondo il suo ragionamento sono scemo io e tutti gli altri nella mia situazione che non possono che scegliere il motore termico; l’ibrido lo sfrutterei solo per uscire dal cortile del condominio!

Quelli del M5S non utilizzano auto blu o qualsiasi altro mezzo pagato con i soldi delle tasse degli italiani. Vedi il Presidente della Camera Fico che utilizza l'autobus per andare ogni giorno a lavoro.

Quando nel 2030 aboliranno anche in Italia i combustibili fossili, ogni automobili e qualsiasi motore per lo spostamento o il riscaldamento dovra essere sostituito.
Per ora devi pagare (solo in alcune regioni) il bollo più salato rispetto a ibride ed elettriche.

Devid

Ah tra l'altro al Sud e non nelle grandi città a volte è difficile anche trovare dei rifornimenti di gasolio o benzina figurarsi le torrette per ricaricare

Devid

Io al giorno ne faccio pochi per fortuna ho il lavoro vicino casa. ma vivo in Abruzzo e spesso vado in Sicilia dove sono nato con la mia famiglia....e sono 998km da casa a casa e li faccio in genere in circa 10 ore di viaggio e almeno 4 soste e con un pieno e mezzo della mia auto....dovessi avere un'auto elettrica quanti km potrei fare al meglio prima di fare la prima sosta? E quanto tempo mi occorre per ricaricare al massimo la mia batteria?

Non so se siete tutte persone che si muovono poco o se solo con aerei e mezzi...io per necessità mi sposto con l'auto e non posso permettermi un auto elettrica per la città e una solo per viaggiare

Poi se siete tutti super ricchi..beati voi e chapeaux!

ItaloGianluca

Tu ci hai parlato con il d-io mercato? Io no!
Ad imporre queste logiche sono interessi in carne ed ossa.

ItaloGianluca

Bravo

Simone

posso tranquillamente andare al lavoro a piedi/bici/mezzi pubblici...ma se devo cambiare voglio un'ibrida o elettrica che abbia le stesse caratteristiche e prerogative delle auto che possiedo attualmente: Abarth 595 e Jeep Renegade 4X4. Naturalmente allo stesso prezzo più o meno. Esistono?

Tony Musone

Senza manco rendertene conto hai confermato quanto i tuoi commenti siano pregiudizievoli e quanto siano le tue frasi ad essere quelle rubate ad un copione trito e ritrito.

Perchè se per spostarti usi i mezzi pubblici e la bicicletta, questo emendamento lo dovresti appoggiare nelle sue linee di principio e poi, ne è piena la storia di casi simili, dato che è la sorte naturale degli emendamenti. Addirittura ci sono stati casi in cui interi corpi di leggi (promosse da premier e ministri laureati in giurisprudenza) a non essere stati appoggiati da esponenti dello stesso partito, ce ne sono altre che son passate e poi bocciate dalla consulta oppure altre mai applicate perchè orfane dei decreti attuativi. Ma che ne sai ;)

Passo e chiudo. Adieu.

jeeg

se paghi di più puoi inquinare... solita italia

Xylitolo

e' un pò diverso, magari bastasse qualche divieto o ecotassa da far rispettare al cittadino per cambiare, l' economia mondiale ruota sul petrolio da decenni, e l'automobile a combustione gli da una grossa mano.
Petrolio, industria, ed allevamento intensivo sono i maggiori inquinatori, e non possiamo farne a meno fino ad una prossima rivoluzione!
Nel mentre che facciamo?
Lunedi mettiamo nuova ecotassa sull'auto non ecosostenibile (probabilmente rottamarne una vecchia, per farne una nuova inquina quanto continuare a far camminare la vecchia mantenendo il motore in salute per decenni), martedi ecotassiamo i prodotti industriali, mercoledi giovedi venerdi tassiamo i derivati dal petrolio, sabato e domenica tutto il cibo non biologico (biologico dovrà essere rigorosamente: coltivato/raccolto/trasportato a mano a temperatura ambiente, quindi le carni dovranno essere lavorate al momento o speriamo faccia freddo per conservarla)

Gio

Purtroppo non me ne intendo tanto, ma mi sorge una domanda. Io ho appena comprato una macchina Euro 6... per gli euro 6 che destino c'è??

Bastia Javi

La miaaa, neanche per sogno, io è la mia famiglia usiamo la bici giornalmente e mezzi pubblici per spostamenti piu lunghi.
La polemica la fa il governo stesso, batte e controbatté da solo, come in questo caso, un leghista propone un emendamento, il suo capo si dichiara totalmente contrario invece la controparte gialla abbocca al contrario del giallocapo che fa dirette contrarie proponendo tavoli tecnici e altre sparate.
Quando non vi agrada affatto passate alle solite frase imposte da chissà chi.

Francesco Renato

A quanto pare si tratta di una modifica all'emendamento sulla pesca di cui era firmatario il leghista, modifica voluta dai pentastellati ecologisti.

Homer76

Considera che anche il divieto di fumare all'interno di edifici sembrava impossibile da attuare fino al giorno prima, eppure oggi è quasi sempre rispettato. Anzi, ha favorito un processo per il quale molte persone hanno totalmente smesso di farlo. Anche quello era legato a un business importantissimo per l'economia e il bilancio dello Stato.

Tony Musone

Purtroppo, anche di persona sono diretto, è una qualità che spesso mi si riconosce ma che altrettanto spesso mi si ritorce contro, però nessuno mi ha mai dato del cafone. Quindi perdonami se ti sono apparso maleducato ma prenditi anche tu le tue responsabilità, perchè se usi la (non) logica con cui hai esordito in questo commento, dai forza a quanto ho scritto.
Dato che in nessuna parte del mondo civile, nessuna amministrazione comunale, di qualsiasi colore politico, permette e stimola nella propria in città la circolazione dei mezzi più inquinanti e invita chi vuole respirare aria pulita ad accomodarsi fuori.

Anche perchè, banalmente, il lavoro si trova proprio nelle città, fuori non ci sono molte alternative (ma per dire, quando prendevo spesso l'aereo e vivevo a Roma avevo scelto di abitare vicino al mare, a Ostia) invece esistono molte alternative alla mobilità. Perchè nessuno, tranne la pigrizia, obbliga a percorrere 10/15 km A/R in auto, mettendoci il doppio del tempo, spendendo denari inutilmente per poi lamentarsi del traffico.

E tra l'altro, chi subisce l'inquinamento è sia colui che inquina ma sottovaluta il problema, sia chi non inquina ed è più sensibile all'argomento. Ergo, in realtà "i propri interessi e necessità", sono quelli di tutti. Esattamente come interessa tutti, il divieto di fumo nei locali pubblici, sia i non fumatori che i fumatori, questi ultimi,escono se vogliono fumare, non il contrario come la tua logica vorrebbe. In futuro sarà lo stesso per le auto, sarà strano pensare ad un tempo in cui nelle città ci si soffocava con le nostre stesse automobili, tipo suicidio di massa.

Quindi è in mancanza del buon senso di ciascuno, che si deve ricorrere ai limiti ed ai blocchi della circolazione, così come alle sovrattasse. Altrimenti basterebbe che tutti coloro in salute (come il sottoscritto) usassero mezzi alternativi all'automobile e tutti coloro che non possono fare a meno della macchina per gli spostamenti urbani o per poche migliaia di chilometri all'anno, non comprassero i diesel ed invece ancora oggi, pur percorrendo mediamente pochi km al giorno siamo tra coloro che acquistano più macchine a gasolio in Europa.

Ripeto, l'eco-tassa o un disincentivo all'acquisto di auto inquinanti, esiste nella maggior parte dei Paesi europei, tranne che in Italia e in pochi altri.
https://www.acea.be/uploads/publications/CO2_tax_overview_2018.pdf

E K

Hai ragione. Non ci avevo pensato, bel ragionamento.

Edivad18

Beeeh amico mio siamo al top

Edivad18

Davvero. Che disagio quel demone scimmia. Collabora con la CIA se vabbè

Xanaphia

D'accordo in parte. A parte la politica, se si vuole tassare le emissioni l'unico modo equo è sul carburante. Se l'auto non la usi non inquini, indipendentemente dalle emissioni dichiarat3. Il solo possesso non è secondo me sufficiente a giustificare la tassa; oltre ad essere discriminante per tutti quelli che non si possono permettere di cambiare autovettura.

Eros Nardi

In realtà non è stata tanto improvvisata, sta scritto da 7 mesi nel contratto di governo:
"È prioritario utilizzare strumenti finanziari per favorire l’acquisto di un
nuovo veicolo ibrido ed elettrico a fronte della rottamazione - vendita" e
"Risulta necessario introdurre o sperimentare anche altre azioni di accompagnamento [...] applicando la regola comunitaria del “chi inquina paga”. "

Eros Nardi

Io tasserei la stupidità, preferisco avere un ciccione che migliora la società piuttosto che un perfetto atleta parassita

Tony Musone

Quelli "di giallo colore" non difendono l'emendamento così com'è ma il principio che sottostà a quell'emendamento. Principio che è presente nella maggior parte dei Paesi europei.

La polemica che costringe il Governo a rassicurare che non sarà un sovrattassa sul circolante, non se la sono inventata, qualcuno l'ha fatta circolare

Le critiche sono bene accette, quello che è insopportabile è la polemica fine a se stessa e faziosa come la tua. Salùt

Bastia Javi

Il leghista l'ha proposto, gli stellati lo stanno difendendo inferociti

Bastia Javi

L'emendamento è scritto da un leghista ma quelli che lo stanno difendendo a tutti costi sono di giallo colore.
Nessuno sta dicendo che verranno tassate le auto gia in circolazione ma quelle nuove (sempre se passa cosi com'è)
Per quanto riguarda ai due vice lasciamo perdere, Facebook non lo uso da anni
ps: è una delle giornali che la setta dei stellati li chiamano giornaloni del sistema, il Messaggero, "il fatto" lodato da tanti attacca più pesantemente dei giornaloni.

deepdark

Mi sa che non sai di cosa si parla. Stai parlando del 4° conto energia, scaduto da 5-6 anni. Il GSE mi paga il kwh a seconda di quanto lo acquista in borsa e a seconda dell'orario, sta tra i 5-6 centesimi al kwh. Punto
Poi mi restituisce ciò che ho consumato ma solo in parte (circa 10 centesimi) in quanto tasse e oneri continuo a pagarli.
Ciò che tu (noi) strapaghi è il fatto che sono ritenute energie rinnovabili ANCHE centrali a olio, biomassa e cose così che di fatto non sono rinnovabili e servono per camuffare aiuti di stato alle industrie. Inoltre lo stato incentiva anche chi costruisce centrali elettriche a metano e sempre soldi nostri sono, cosa che CERTAMENTE avverrebbe a chi costruisce centrali atomiche. Ti dovresti informare meglio.

Bastia Javi

Questo l'ho detto su un altro commento e mi trovi d'accordo, pero sec dei calcoli si prevedono entrate maggiori rapportate alle uscite per incentivare le auto elettriche.
Io lo vedo piu semplice, togliamo a chi non può per favorire chi può che è peggio di demenziale

saetta

affatto, viva l'elettrico

Lucaaa

Calcolando che le elettriche che hanno meno autonomia arrivano tranquillamente a 180 km, la domanda è, quanti km fai al giorno?

Una nissan leaf 300km li fa con una ricarica. Se vuoi dirmi che non vuoi aspettare ore per ricaricare ci sta, ma quanti fanno 300km per andare a lavoro?

Per ricaricare autovetture di questo tipo basta una presa di casa e la voglia di piegarsi per attaccare la spina.

Con una rete domestica di 3.5 kW e assorbendo 3 kW di potenza per la media delle 8 ore di sonno notturno, o almeno, 6-7h + tempo di prepararsi, quindi, calcola 8h in totale, 8 x 3 sono 24kWh ricaricati, metti un rendimento dell'80% molto pessimistico, 19.2, che con una media di consumo di 15kWh * 100km siamo a 128km di autonomia ricaricata. Calcola che sono tutti conti pessimistici.

Costo dei 128km? 24kWh a 0.25 euro sono 6€

Un diesel con pari "potenze" i 20km/l in uso cittadino non li vede, ma mettiamo conto i 20km/l per essere larghi e positivisti, al contrario di prima che sono stato negativo in tutto.
128 km / 20km/l = 6.4 che sono i litri necessari per fare 128 km con media 20 km/l

6.4 x 1.5 € = 9.6€

+ del 50% contando che il diesel era propositivista e l'elettrico negativista

aggiungi un costo del bollo ridotto, le manutenzioni ridotte.

Chi è lo scemo?

Tony Musone

Lorenzo Viviani

p.s.
A mio parere di demenziale ci sono solo i parametri di CO2, il principio alla base, ripeto, è sacrosanto, altro che scemenza ecologista. Ma dove vivete, in un paesino di montagna? Venite a farvi una passeggiata o a pedalare, respirando a pieni polmoni, in una strada all'ora di punta a Milano, Bologna, Roma, Torino, etc.

saetta

se tu non vuoi essere obbligato a respirare quelle schifezze significa obbligare tutti gli altri a non produrle e quindi usare altri mezzi, quindi se tu obblighi gli altri a prendere altri mezzi questi potrebbero benissimo obbligarti a cambiare citta.
Non sono questi i termini per fare cultura dell'elettrico e della sostenibilita se si portano sul piatto solo i propi interessi e necessita.
Io ho esordito con educazione , tu no, scommetto che in una simile discussione di persona non ti saresti mai sognato di dire all'altro che ha difficolta nella comprensione delle basi, se questi sono i termini non ci puo essere nessun tipo di confronto costruttivo.

Lucaaa

il fantici motor

Tony Musone

Tiè, scegli:
https://www.drivek.it/guide/auto-ibride-vendita-italia/

Ma per quanto mi riguarda, puoi andare anche a piedi, prendere i mezzi pubblici o fare come il sottoscritto che (pur avendo un'ibrida in garage) per andare quotidianamente al lavoro, pedala.

Francesco Renato

Scusa, sai chi è il leghista... anonimo, che ha proposto il demenziale emendamento? Demenziale perché è riuscito a scontentare contemporaneamente popolo e industriali; pensavo che a partorire la scemenza fosse stato un pentastellato ecologista, non certo un leghista.

Simone

E se a me Yaris/Auris/CH-R non piacciono? Se il cambio che hanno mi dà fastidio?

Tony Musone

Ecco, quello è un giornale (e sarebbe stato gentile da parte tua scrivere quale fosse o, anche meglio, allegare un link) gli altri scrivevano di una tassa che avrebbe gravato sulle tasche degli italiani, ancora stamattina Di Maio, intervistato a Radio 24, ha ribadito che non era e non è una tassa sul parco macchine circolante.

Un emendamento non è una legge, è una proposta (a firma di un leghista) passata solo in commissione (in questo caso, quella del bilancio) e che per essere efficace, deve essere approvata da entrambi i rami del Parlamento, i quali possono approvarlo così com'è, bocciarlo o approvarlo apportando delle modifiche, che è quello che accadrà, nessuna bocciatura tout court, perchè il concetto alla base, secondo cui "chi inquina paga", è sacrosanto.

Dato che l'ecotassa sui trasporti esiste in molti Paesi europei, tranne che dai noi e in pochi altri * e infatti abbiamo uno tra i parchi macchine più inquinanti d'europa, abbiamo il più alto numero di città inquinate e siamo tra coloro che acquistano più auto diesel.

*https://www.acea.be/uploads/publications/CO2_tax_overview_2018.pdf

Francesco Renato

Le tasse sono sempre state pagate dai poveri per mantenere nel lusso i ricchi, la rivoluzione francese non ha cambiato nulla.

Francesco Renato

La teoria non è farlocca, a imporre la teoria non è l'Europa ma il mercato.

E K

Aumentare la tassazione in virtú delle emissioni, ma ovviamente (e qui inizio e non finisco) prendere in considerazione solo la co2 e non le emissionie di nh3 sbilancia tutto contro i benzina a favore del diesel (e questa é una bojata), e ovviamente proporre incentivi per auto elettriche quando non esiste ancora una infrastruttura adeguata e quando le auto elettriche sono tutt'altro che economiche (=non per i poveri) é un'altra cavolata del governo dei dementi.
Io sarei anche per l'aumento esponenziale delle accise sul carburante, accompagnato da un progetto di miglioramento capillare del trasporto pubblico e riduzione dei biglietti, oltre che per spingere su veicoli a trazione umana (bici, skate...pattini?) con conseguente ristrutturazione della viabilitá urbana.

Ovvio tutto ciò dovrebbe far parte di un programma completo (che le bestie al governo non sono in grado di fare), ma almeno un primo passo non sarebbe stato male.

Francesco Renato

No, la tassazione delle auto non elettriche serve a finanziare l'incentivo all'acquisto delle auto elettriche, ci troviamo di fronte ad un provvedimento demenziale che riesce a scontentare in un colpo solo popolo ed industriali contemporaneamente.

Francesco Renato

Nel caso specifico non sarà necessario fare come i francesi dato che il provvedimento contrasta con gli interessi non solo del popolo ma anche degli industriali, quindi è destinato al cestino.

Apocalysse

Il GSE è finanziato dalle tasse in bolletta elettrica di TUTTI, quindi sono io che te lo sto pagando e tutti gli altri fessi che non possono mettere su i pannelli per svariati motivi anche tecnici. Inoltre il GSE non ti paga ciò che hai immesso, ma ti STRAPAGA l'energia che hai immesso che è MOLTO diverso, altrimenti non ci guadagneresti una cippa (e dubito che tu non lo sappia)

Al contrario gli sgravi sulla ristrutturazione hanno uno scopo molto differente del GSE e dagli incentivi del FV e non hanno durata nel tempo, al contrario il tuo GSE dura 20 anni e dopo i pannelli devi farli smaltire, ma in fondo che te frega se tanto ci hai fatto dei bei soldini sopra con la scusa ambientale ?

Davide

anche sui cibi sono d'accordo, per me dovrebbe esserci una tassa sul junk food da applicare a bevande zuccheratissime e cose varie. Se vendi prodotti potenzialmente dannosi per la salute devi pagare per farlo. Un po' come per il monopolio su alcool e sigarette. Almeno lo stato avrebbe qualche entrata utile e non solo costi a carico.

Tony Musone

Ho letto gli altri tuoi commenti, riguardo gli incentivi alle rinnovabili e quelli mi son bastati per avere la conferma che non c'è nessun fraintendimento ma difficoltà nella comprensione delle basi.

Anche perchè nessuno vuole imporre niente a nessun altro, gli ecobonus ma soprattutto i malus (secondo il principio di "chi inquina paga") sono in vigore in molti Stati europei senza grande scandalo.

Piuttosto, nessuno deve obbligare me, che abito a Milano e mi muovo quotidianamente in bicicletta o i bambini e gli anziani, a respirare i fumi di una macchina a motore, magari pure vecchia e inquinante, solo perchè ti pesa il cùlo. Perchè se sei così povero da non avere i soldi per una piccola ibrida allora prendi i mezzi pubblici, come milioni d'italiani.

Però su una cosa mi trovi d'accordo, in uno dei Paesi col numero più alto di auto procapite, non incentiverei l'acquisto di altre auto seppur elettriche, avrei lasciato il disincentivo per i motori a scoppio e avrei investito pesantemente sul trasporto intermodale e su quello pubblico, soprattutto su ferro.

HDBlog.it

OnePlus 6T McLaren Edition ufficiale: 10 GB di RAM a 709 euro | Anteprima

HDBlog.it

TIM e 5G: ho provato la prima auto elettrica guidata in remoto!

Bmw

BMW X4: prova in anteprima del SUV Coupè connesso, tecnologico e divertente

Mercedes benz

Mercedes e Enel: smart EQ fortwo tra geotermico e idroelettrico | SPECIALE