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Gruppo Volkswagen: addio graduale a diesel e benzina a partire dal 2026

I tedeschi si preparano a dire addio a diesel e benzina

Gruppo Volkswagen: addio graduale a diesel e benzina a partire dal 2026
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 5 dic 2018

I motori a combustione interna del Gruppo Volkswagen hanno i giorni contati. O meglio, gli anni. La prossima generazione dei motori diesel e benzina del gruppo tedesco, attesa sul mercato nel 2026, sarà infatti l'ultima di una lunga serie di propulsori. Alcuni, come i TDI a iniettore pompa, sono entrati nella storia per affidabilità e prestazioni. Altri, invece, sono saliti agli onori della cronaca per il coinvolgimento nello scandalo emissioni noto come "Dieselgate". Un capitolo buio della storia di VAG, che ha approfittato di questo periodo infelice per attuare una decisa sterzata verso la mobilità sostenibile

Questo significa che, entro il 2022, arriveranno sul mercato circa 10 milioni di auto elettriche, con un investimento complessivo (tra tutti i brand del gruppo) che supera i 40 miliardi di euro. I motori a combustione interna continueranno ad essere sviluppati nel corso dei prossimi anni, ma l'attenzione è tutta sui powertrain alternativi. 

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A confermarlo durante una conferenza tenutasi ieri nei pressi di Wolfsburg è Michael Jost, responsabile della strategia del marchio Volkswagen:

I nostri colleghi stanno lavorando sull'ultima piattaforma per veicoli non "CO2 neutral". Porteremo gradualmente i motori a combustione ad una quota minima. 

Il passaggio all'elettrico sarà graduale, con un orizzonte temporale fissato per il 2050. Entro quell'anno, non tutte le aree del mondo in cui Volkswagen è operativa potranno comunque garantire un'adeguata infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici. In queste zone i motori diesel e benzina continueranno ad avere un ruolo importante, anche se non predominante. 

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Commenti Regolamento
A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

diesel pde e più rumoroso però lavora a pressioni di oltre 2000 bar cosa che sul common rail ci sono arrivati sono negli ultimi anni infatti il mio 1.9 tdi con 195000km ha consumo medio di 4.5 litri per 100 km faccio 1200 km reali con un pieno e mi conviene tenerlo alla faccia delle ibride.

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di 2050 appunto.
E comunque una centrale ha un rendimento energetico di circa l'80%, il motore di un'automobile sta circa sul 20%.
Oltre al fatto che molta energia arriva da fonti rinnovabili.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

"é a basso impatto ambientale e a basso costo" ... in quale universo parallelo? L'elettrolisi richiede una grande quantità di energia... a sto punto tanto vale immagazzinarla in una batteria..

P
Progressive 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli stessi pannelli fotovoltaici inquinano quando si smaltiscono allo stato attuale...

P
Progressive 01 Jan 1970 @ 00:00

in una parola... INQUINA!!

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Le macchine ci sono già, ok. Peccato che sia l'idrogeno che manca. In natura non esiste e come lo crei? Al momento si tratta solo di una "batteria" diversa, uso energia per caricarla (creare idrogeno) e la creo da fonti fossili. Al contrario delle batterie però introduco un sacco di problematiche sullo stoccaggio e sull'autonomia..

A
Alessandro Adinolfi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 50% di energia rinnovabile non lo contiamo?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni fa l'elettrico non era buono neanche per chi girava in città soltanto, oggi si può ammettere che sarebbe una buona soluzione per praticamente la maggioranza delle persone. Fra 10 anni chi ti dice che non saranno migliorate enormemente le prestazioni?
Sul problema produzione energetica hai ragione, ma anche usando fonti idrocarbure si avrebbe più energia con meno inquinamento, in quanto la produzione su larga scala (e la relativa distribuzione) dovrebbe inquinare meno di quanto prodotto dalla combustione sul veicolo e da tutta la filiela.
Per quanto riguarda le batterie, sicuramente hanno dei costi ambientali, devi paragonarli a quelli di estrazione del petrolio però, intere aree distrutte per fare pozzi

H
Hal2001 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente le auto elettriche saranno diffuse quando io andrò in pensione.

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sta preparando un futuro, non un presente. Il futuro sarà diverso, e per questo servono investimenti. Puoi continuare ad usare la tua automobile, per il prossimo futuro.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte il fatto che nel catalogo Sharp e TexasInstruments trovi ancora dei modelli che usavo io oltre 20 anni fa.....
gli smartphone di oggi sono a tutti gli effetti dei calcolatori portatili
Sono dispositivi con una cpu general purpouse in grado di far girare di terze parti, volendo puoi collegarli ad un monitor esterno (miracast/cromecast, se non addirittura usb3.1)
puoi collegarci tastiera e mouse via BT, puoi editare documenti di office, etc

M
Mindstorm 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente lei vive e lavora in una grande città dove gli autobus e i taxi si sprecano

Io alle 7.30 di mattina devo essere al lavoro, a 38 km da casa, e con i mezzi pubblici ci metterei minimo 2 ore (in macchina 30 minuti), e io non mi alzo alle 5 per arrivare al lavoro in tempo.

Quindi preferisco "fittizio, poco emozionale e freddo", grazie.

Che poi, freddo mica tanto, visto che ho il riscaldamento, mancante negli autobus, così come il clima in estate. Certe volte quando andavo a scuola, mi sentivo svenire per il caldo e pressato come una sardina. Anche per questo mi sono ripromesso di non usare più mezzi pubblici, se non per estremissima necessità.
Poi, in macchina mi sento più sicuro, con cinture airbag e tutto. Su un autobus, se fa un incidente vengo sparato fuori dal vetro. Preferisco vivere.

M
Mindstorm 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente qualcuno che ragiona!
Aggiungo l'arretratezza delle nostre linee elettriche, che mai potrebbero reggere il carico di un parco circolante per la maggior parte elettrico, e i prezzi impossibili delle auto elettriche di qualità, cose che un italiano medio non può permettersi.

Voglio dire, se io che guadagno 750 euro netti al mese ho bisogno di un'auto, e vengo praticamente costretto a prenderla elettrica, chi me la paga? Le uniche con un prezzo accessibile sono utilitarie con autonomie tra i 300 e i 500 km (se non uso gli accessori, come il clima, e non vado in autostrada) e nella mia zona quasi non ci sono colonnine pubbliche. Ma se a me serve una 2 volumi o una berlina, che faccio? Le uniche sono le Tesla, e ho detto tutto!

E poi dove metto la colonnina a casa, che non ho un posto coperto dove mettere l'auto, e come la pago? E con i tempi di ricarica come la metto? E la corrente chi me la paga? E il bollo, con tutti i cavalli che hanno?

E poi voglio vedere come faranno a fare batterie a sufficienza, con i metalli occorrenti che già ora scarseggiano. Batterie che tra l'altro non sono neanche riciclabili.

Quei signorotti che adesso vogliono stratassare le auto normali, con i soldi fino alle orecchie e niente da fare tutto il giorno, non ci pensano a queste cose...

B
Berti Corrado 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vogliono mettere in testa che elettrica è meglio, io lavoro con batterie lipo e sono abbastanza delicate,elettrico va bene per la città, del resto è fumo negli occhi,è ancora presto per avere macchine solo elettriche.....Non siamo proprio pronti (specialmente in italia) e poi tutta sta corrente che serve per la ricarica da dove la prendiamo? Dalle solite centrali? E quelle non inquinano?

s
scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem, con patate ! È un gioiellino ancora.

s
scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi infatti.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo!
Peccato che vado in giro col T.A.R.D.I.S.

B
Berti Corrado 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la ,mia 147jtd del 2003 con soli 96000 km ne farà finché Saro`in grado di guidare,praticamente è nuova! Perché DEVO rottamare una macchina così!

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

80k, è ho intenzione di superare i 200k prima di toglierla, sempre se non decide lei di non volerci arrivare!

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, ma sul fatto che il Common-Rail sia più pulito, prestazionale e riduca i consumi, rumori e vibrazioni non c'è dubbio, anche se poi anni fa un po' tutti non erano proprio silenziosi e con quelli di oggi la differenza si amplifica, era solo per dire che comunque il suo lavoro lo fa bene senza aver dato rogne, sicuramente quando sono passati al common rail come prestazioni e resa ne hanno guadagnato in Vw e sicuramente l'incapponirsi sull'Iniettore-pompa li ha portati a dover barare creando il DieselGate perchè hanno dovuto usare una tecnologia che non conoscevano, fatto che è gravissimo e che in Europa gli è andata grassissima come conseguenze. Era solo per difendere il mio "mulo" che non è un cavallo di razza, ma è infaticabile. :-) ...Saluti

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure il mio Diesel, ha ancora 160mila km e secondo me ne farà altrettanti...

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Come detto sempre, la mia diesel avrà tutto il tempo di invecchiare, sempre se lo vorrà lei!

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Così magari lo prenderà per via dell'inquinamento dell'acqua o dei terreni per colpa di pesticidi, concimi e rifiuti sotterrati senza ritegno. C'è solo da scegliere

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il gradissimo errore nel mancato investimento e sviluppo di questa tecnologia (prima di svenderla a Bosch) è una colpa che rimarrà nei secoli.
Per dire comunque che di gente in gamba ce n'è anche qua, purpoppo però la gestione manageriale è stata pessima

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Confronti del tempo, quindi in periodo Euro 3 / 4 con le common rail Multi-Jet, ovviamente non ha senso paragonare con i Diesel moderni che sono più evoluti ma anche più "bloccati"

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Mazda no

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat non ha contribuito a un bel niente, sono stati un gruppo ristretto di dipendenti molto bravi a cui i mangers Fiat hanno detto sostanzialmente: "Bravi ma non serve a nulla questa tecnologia e non sapremo neanche come implementarla" e l'hanno venduta a un prezzo ridicolo a Bosch. Questi sono i tuoi italioti modello. Ahaha

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Buono a spaersi, in ogni caso se anche il grande gruppo VAG è passato al Common Rail (vincendo anche Le Mans) ci sarà stato un motivo: regolarità di erogazione, efficienza, rumorosità etc

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

2050? Ahahaha meglio 2100 già che siamo ahahah

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando il numero di aziende interessate al rimorchio di tesla, di certo c'è chi se lo immagina negli altri paesi.

a
antonio sgambelluri 01 Jan 1970 @ 00:00

le stesse domande che mi sono fatto io..Guarda questo link...http://www.affaritaliani.it/econom...

d
desmoAle121 01 Jan 1970 @ 00:00

"Affidabilità e *prestazioni* dell'Iniettore Pompa discutibili"
curiosità.. hai mai guidato un PDE e fatto un confronto con i nuovi motori common rail?

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ecco, grazie, con questi numeri è più facile comprendere la loro strategia. grazie e buona giornata :)

R
Renton 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè non è che quello prodotto in autostrada poi scompare... comunque si, magari in città potrebbe anche avere un senso

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

chiacchiere inutili, muoviti in bici, a piedi e coi mezzi e prova a vivere, poi mi racconti

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tratta sempre di un tir di grosse dimensioni che una volta arrivato all'hub viene scaricato e ridistribuito su dei ducati o altri mezzi simili. Nelle città quindi conviene l'elettrico. Non credo che uno di questi mezzi faccia più di 3-400 km al giorno, ups stà già passando agli elettrici

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

Uniti? L’essere umano? Ormai è troppo tardi

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

i corrieri che fanno le consegne in città potrebbero già oggi passare all'elettrico con enormi benefici, per le spedizioni ok, rimarrà il diesel a meno di non riuscire a fare sto benedetto trasporto su rotaia.

Comunque il problema è soprattutto l'inquinamento in città, sulle autostrade già ci importa di meno

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

Le sette sorelle ...... cit. mattei

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

come dire che un calcolatore di OGGI fa le stesse cose di un calcolatore di 10 anni fa....prova a farci girare un software di ottimizzazione o di simulazione e vediamo quanti giorni ci mette a fare lo stesso calcolo....

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

I giapponesi lo sapevano già da tempo che era Quasi impossibile rispettare il regolamento euro 5 e 6per questo hanno già avviato la dismissione dei motori diesel

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello perchè i diesel moderni hanno (giustamente) mille filtri e blocchi anti inquinamento.
Paragonando mele con mele i common rail multi-jet dei tempi avevano svariati benefici, anche in termini di fluidità d'erogazione, efficienza e rumorosità.
Audi ha vinto a Le Mans con il common rail tra l'altro (R10 ed eredi)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Io continuo a pensare che sono tempistiche molto ottimiste o semplicemente non realistiche, ho come l'impressione che sull'elettrico in molti si faranno male, vedremo.

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Da possessore, posso dire che è affidabile, 195.000km senza alcun problema con un 1.4TDi, ma sicuramente è molto rumoroso, sia al minimo sia viaggiando, ma come resistenza e affidabilità è da lodare, non consuma un filo d'olio o di acqua, mai problemi al DPF, nonostante percorsi cittadini e affidabilità dimostratasi in lunghi viaggi, roba da 1500km a pieno carico tutti di fila, il tutto con manutenzione ordinaria, Castrol Edge 5-30 ogni 23000-24000km filtro olio e gasolio, nessuna spesa extra sul motore. E consumi di carburante decisamente ottimi

R
RaumDerZeit 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che hai scritto "Affidabilità e prestazioni dell'Iniettore Pompa discutibili". I diesel iniettore pompa sono motori che hanno dimostrato negli anni grandissima affidabilita'.
Non che il common rail da questo punto di vista sia peggiore, anche se a tal proposito va menzionato il grave problema delle pompe gasolio alta pressione che proprio nel gruppo VAG ha causato non poche rogne.

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

il grafene sarà una rivoluzione importante.

R
Renton 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari lo sarà anche, ma queste stime mi sembrano davvero troppo ottimistiche...

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

è una tecnlogia ancora all'inizio ma sarà il futuro.

R
Renton 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche secondo me sarebbe la strada da percorrere... ma evidentemente, c'è qualcuno che non ci guadagnerebbe abbastanza...

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non direi proprio, guarda mio padre ha una vecchia golf iniettore-pompa ed è un motore che va benissimo, prestazioni incredibili, affidabilità estrema, non si è mai rotta, quasi 200.000km facendo solo manutenzione ordinaria, e va ancora perfettamente.

E poi le prestazione, te prova un disel di oggi, ti sembra di essere fermo, schiacci l'acceleratore e non va avanti, mentre quei motori disel hanno delle prestazioni secondo me paragonabili ad un benzina, a mio parere forse per certi aspetti meglio di un benzina.

Motori così non ne fanno più, Volkswagen ha dovuto cambiare motore per questione di emissioni che non riuscivano più a far rientrare nei nuovi parametri, ma altrimenti era decisamente meglio.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Emissioni ed efficienza, oltre che alla rumorosità, con le iniettore pompa sembrava di girare con un furgone che neanche il Ducato degli anni '80

R
Renton 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'’86,5% di trasporto che viaggia su gomma in Italia (fonte eurostat), voglio proprio vedere come faranno a sostituire i diesel con l'elettrico... ve lo immaginate soltanto i corrieri che si fanno anche 600km a tratta come farebbero a consegnare la merce in tempo se devono perdere ore a ricaricare il mezzo? Per non parlare di tutti i beni primari che vengono trasportati per migliaia di km su camion... Poi mi sorge un altro dubbio, quanto si inquina per produrre una batteria adatta a questi mezzi? Quanto si inquina per smaltirla? Come verrà prodotta tutta questa energia per sopperire all'intero fabbisogno energetico?

S
Sior Tony 01 Jan 1970 @ 00:00

Può prenderselo eccome e posso prenderlo pure io e pure lui.
Madonna ragazzi, come si fa a salvare il mondo finché c’è gente che ragiona così.

M
Mattia Tonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Motore elettrico spacciato come novità quando esiste da più di un secolo, fuffa e marketing per allocchi

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Il passaggio all'elettrico sarà graduale, perchè già oggi ci sono le ibride, che funzionano molto bene

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta fuffa, ora va di moda dire che il diesel è il male assoluto e la benzina quasi, vedrete che si rimangeranno ogni cosa e il passaggio verso l'elettrico sarà molto più blando.

S
Sior Tony 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi te lo lasciamo, cosi potrai contribuire al tumore di tuo figlio o all’aria grigia e puzzolente.

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonostante i miliardi messi in campo anche loro sono consapevoli che l'elettrico non potrà sostituire diesel e benzina ancora per qualche decina d'anni. L'obiettivo del marchio VW fino a poco tempo fa era 1 milione di auto elettriche all'anno, su un totale di circa 6 milioni di macchine vendute nel 2017

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

E no, il benzina non me lo toccate!

R
RaumDerZeit 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente il passaggio al common rail si e' reso necessario per ragioni di emissioni. E il gruppo VAG e' stato uno degli ultimi ad adottare quella tecnologia.

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"La prossima generazione dei motori diesel e benzina del gruppo tedesco, attesa sul mercato nel 2026, sarà infatti l'ultima"

ma come? sono mesi che ci stracciano con l'elettrico e ora salta fuori che comunque faranno anche diesel/benza

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Affidabilità e prestazioni dell'Iniettore Pompa discutibili, lo stesso gruppo VAG lo ha prontamente dimesso nonappena ha potuto mettere mano sulla tecnologia Common-Rail, con la quale ha ottenuto tutti i maggiori successi commerciali e sportivi.
Tecnologia sviluppata con il grande contibuto di Fiat, doveroso ricordarlo