Volkswagen: completati i test di R33 BlueDiesel, il gasolio rinnovabile

30 Novembre 2018 117

Il gruppo Volkswagen procede spedito verso l'elettrico, ma questo non significa che il diesel sia morto. Lo testimonia l'ingresso del 1.6 TDI nella gamma del SUV T-Roc, lo conferma il continuo sviluppo di diesel sempre più puliti. Ma la sostenibilità non interessa solo il motore, anche il carburante può fare la sua parte.

È il caso del gasolio R33 BlueDiesel, sviluppato da Volkswagen insieme ad alcuni partner tra cui l'Università di Coburg, Shell Global Solutions, Tecosol e Neste: si tratta di un biocarburante realizzato per un terzo con componenti rinnovabili. Questa soluzione ha consentito alle vetture in fase di test (durati 9 mesi) di emettere il 20% di CO2 in meno rispetto ad un gasolio tradizionale.


La parte rinnovabile del BlueDiesel (il 33%) proviene principalmente dagli oli di cottura per alimenti (per intenderci quelli delle patatine fritte), filtrati e lavorati con una miscela paraffina o biodiesel.

I vantaggi sono evidenti: la riduzione dei consumi e delle emissioni porta le vetture a inquinare meno e a costare meno, un aspetto quest'ultimo che sta particolarmente a cuore alle flotte.

La produzione industriale di R33 BlueDiesel è alle porte: intanto, a Wolfsburg sono già presenti delle stazioni di rifornimento allestite per i test di questi ultimi mesi. Nel frattempo, una nuova fase di test è iniziata presso l'impianto di Salzgitter, e altri stabilimenti seguiranno questo esempio.

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Commenti

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Steve

sei proprio un gran cog li o n e

Teomondo Scrofalo

La CO2 non ti uccide DIRETTAMENTE ma ti uccide con uragani inondazioni tornado potentissimi e siccità tremende. Vedi tu se è meglio la CO2 o l'uranio impoverito....

Teomondo Scrofalo

I motori elettrici sono all'inizio??????? Ma se sono più di cento anni che esistono i motori elettrici, anzi esistono da prima dei motori a combustione!!! Ma a volte ti perdi in un bicchiere d'acqua...

Teomondo Scrofalo

Più altro 20 0 30% nei vari trasformatori mica si carica con 400.000 volts no?

Tony Musone

"ho fatto costruire una casa dove abito in bio edilizia e so cosa si potrebbe fare per ridurre l'impatto ambientale, le miglioramenti che le rurale auto a batteria si sognano."

Classico esempio di benaltrismo. Perchè se poi, tu residente in una casa in classe A+ vai in città, a 10 km di distanza con un diesel Euro 0 oppure vai da Mi a Rm in aereo piuttosto che in treno, non fai la differenziata, compri frutta e ortaggi fuori stagione (trasportati su mercantili che non hai idea di quanto inquinino) e mangi ogni giorno carne rossa, quella casa non ha alcun senso.

Il problema su cui si pone l'accento è l'inquinamento cittadino, dove il principale responsabile è il traffico veicolare. Città dove i condomini non possono essere abbattuti e ricostruiti in bioedilizia ma in cui già vigono regolamenti che prevedono, per esempio a Milano (una delle città più inquinate d'Italia), il divieto dei riscaldamenti a gasolio entro il 2023 e il finanziamento all'efficientamento edilizio. O come nel bacino padano (una delle zone più inquinate d'Europa) in cui gli accordi per il miglioramento della qualità dell'aria, non riguardano solo il traffico ma comprendono pure il riscaldamento e l'efficientamento degli edifici.

p.s.
Mi sa che ti converrebbe rimanere al bar ad abbuffarti di birra che "seppellire me di ricerche e dati"

Dingo
werner

Potrei seppellirti di ricerche e dati, ho fatto costruire una casa dove abito in bio edilizia e so cosa si potrebbe fare per ridurre l'impatto ambientale, le miglioramenti che le rurale auto a batteria si sognano.

P.s. Al bar preferisco bere una buona birra che parlare con chi non è in grado di ascoltare

Tony Musone

Io rispetto solo i ragionamenti basati su dati e ricerche, non i benaltrismi e le chiacchiere da bar!!! Buona giornata.

p.s.
I punti esclamativi sono sempre emulativi.

werner

Cmq stavo scherzando, a me mi sembra che abbia dato molti punti su cui pensare.
Abbiamo due pensieri opposti ma che vanno RISPETTATI prima di tutto.
Abbiamo tanti problemi ambientali che pensare di risolvere con le vetture a batteria è puramente utopico.
La maggior parte dell'inquinamento non deriva dalle auto, ma del riscaldamento delle abitazioni, dove si potrebbe ridurre le emissioni di 4 volte e non di poco come le vetture elettriche e senza devastare paesi per cercare terre rare!!
Bisogna solo ampliare la mente e guardare un po' cosa sono veramente i problemi e come possiamo risolvere adesso, non tra 20 anni forse con nuove tecnologie che al momento non si vedono.
Buon lavoro

Francesco
L'uranio impoverito produce poca CO2, é quindi meno inquinante??!!!

sì, lo è, anche perché non è gassoso

che poi tra tutte le scorie è di gran lunga la meno pericolosa (emette solo particelle alfa)

Tony Musone

Veramente, ieri stavo lavorando. Comunque hai ragione, ho perso tempo, le tue sono le solite obiezioni basate sul nulla. E contro le convinzioni nulla si può fare. Adieu.

werner

Cavoli non hai molto da fare alla domenica......
A parte gli scherzi di strada da fare è molta, ma non credo che la strada delle vetture elettriche come le pensiamo adesso sia la soluzione, visto che non ci sono grandi margini di miglioramento e non servono studi da allegare, ma basta vedere la curva dell'aumento della densità energetica, una curva che cresce molto poco con le innovazioni nel campo delle batterie.
E poi da varie prove fatte da questo sito, la capacità di ricarica delle batterie è molto lento quando sono calde, pertanto fare un viaggio è impossibile.
Troveranno un'altra soluzione, i motori elettrici erano ottimi già 50 anni fa, non sono cambiati molto, il problema rimane dove mettere l'energia elettrica, la si deve consumare al momento.
Basta vedere la formula 1 per vedere una nuova strada ancora sui vecchi motori a pistoni, con rendimenti dil 50 %.
Poi da vari studi che non ti sto ad allegare, anche Se trovi il modo di caricare le batterie a 200 kw, dove la trovi una rete elettrica di questa Potenza che ricarica magari 5 macchine insieme?
Lo sai per esempio che la formula E usa dei vecchi generatori diesel per caricare le batterie prima della gara?
Lo sai che il litio a contatto dell'aria brucia anche dopo qualche giorno?
Qualche anno fa una tesla è bruciata dopo qualche giorno è non puoi fare nulla, aspetti che finisca, il carburante tradizionale lo puoi spegnere...
Lo sai che abbiamo delle abitazioni collaborando dal punto di vista energetico, qui bisogna concentrarsi ed è molto facile ridurre l'impatto ambientale, non in batterie che usano talmente tante terre rare che essendo rare non esistono per soddisfare la possibile domanda di batterie

Fede64

Allora vai di patatine fritte a gogò
Convinto te

gigilatrottola7

Quelle che hai esposto proprio qui

Fede64

Ma quali idee confuse

gigilatrottola7

Hai le idee abbastanza confuse. Fatti delle ricerche su PubMed sull'olio extravergine di oliva prima di leggere articoli su riviste di basso rango...

Tony Musone

- Mi spiace deluderti ma i motori a scoppio hanno già espresso tutto il loro potenziale e rispetto a quelli elettrici, malgrado siano solo all'inizio, sono già meno efficienti. Punto.

Tra l'altro l'Agenzia Europea dell'Ambiente ha pubblicato pochi giorni fa un nuovo aggiornamento sugli impatti ambientali e climatici dei trasporti. Secondo il quale:
le emissioni di gas serra del settore dei trasporti su strada sono aumentate nell'UE dal 2014. Le stime preliminari per il 2017 mettono le emissioni dei trasporti dell'UE al 28% sopra i livelli del 1990, indicando che il settore non è attualmente sulla buona strada per soddisfare il suo lungo periodo obiettivi climatici.

I trasporti continuano anche ad essere una fonte significativa di inquinamento atmosferico, nello specifico di particolato e diossido di azoto ed è anche la principale fonte di rumore ambientale in Europa.
https://www.eea.europa.eu/themes/transport/term/term-briefing-2018

- Invece di limitarsi a citare degli studi, sarebbe utile anche allegarli. Perchè ce ne sono un paio che girano da qualche anno e quelli sono già stati smentiti punto per punto.

- Nessuno sottovaluta i problemi derivanti dall'estrazione e produzione delle batterie ma sono problemi con ampi margini di miglioramento. Così come il riciclo delle terre rare e lo smaltimento delle batterie sarà, data la novità, un problema da affrontare tra almeno 10 anni (anche perchè già oggi per legge lo smaltimento è a carico della ditta costruttrice) e poi quando le batterie per l'autotrazione scenderanno ad autonomia del 70-80% saranno ancora buone per lo stoccaggio di energia, il che rappresenterà un ulteriore volano per le rinnovabili.

La stessa Agenzia di cui sopra, sempre pochi giorni fa, ha pubblicato un report in cui dichiara:
"Già ora, in tutto il suo ciclo di vita, una tipica auto elettrica in Europa produce meno gas serra e inquinanti atmosferici rispetto al suo equivalente benzina o diesel. Le emissioni sono solitamente più elevate nella fase di produzione delle auto elettriche, ma queste sono più che compensate dalle minori emissioni nella fase di utilizzo nel tempo.

Il rapporto conferma che le emissioni di gas a effetto serra dei veicoli elettrici, con l'attuale mix energetico dell'UE e sull'intero ciclo di vita del veicolo, sono inferiori del 17-30% circa rispetto alle emissioni delle auto a benzina e diesel. Tuttavia, poiché l'intensità di carbonio del mix energetico dell'UE è destinata a diminuire, le emissioni del ciclo di vita di un tipico veicolo elettrico potrebbero essere ridotte di almeno il 73% entro il 2050.

Per la qualità dell'aria in ambito urbano, i veicoli elettrici offrono anche vantaggi evidenti, principalmente a causa di emissioni di scarico pari a zero a livello stradale. Tuttavia, il rapporto ricorda che anche i veicoli elettrici emettono particolato proveniente da strade, pneumatici e usura. Il passaggio ai veicoli elettrici potrebbe anche ridurre l'inquinamento acustico, soprattutto nelle città in cui le velocità sono generalmente basse e il traffico spesso si ferma."
https://www.eea.europa.eu/highlights/eea-report-confirms-electric-cars

- Le macchine tradizionali s'incendiano anche più facilmente di quelle elettriche! Negli USA un rapporto stilato dalla NFPA stima che nel 2015 siano stai 174 mila gli autoveicoli andati a fuoco (nel 1980 erano mezzo milione!!) provocando 445 morti e 1.550 feriti!!!
https://www.nfpa.org/News-and-Research/Data-research-and-tools/ARCHIVED/Fire-statistics/Vehicle-fires/Highway-vehicle-fires

N.B.
L'uso dei punti esclamativi è puramente emulativo ;)

Soleluna

Ecco allora non sai e scrivi senza sapere

ghost.mdb

Da quel che so emettono solo CO2 e acqua dallo scarico, niente NOx o altro..
Comunque mi fa ridere il riferimento alla CO2 perché viene usato come parametro di misura globale di inquinamento, ma non é assolutamente la componente più tossica che uno scarico emette, é solo l'unica in comune tra tutte le forme di inquinamento. Quindi parlare di CO2 e confrontare diesel e benzina, quando i primi emettono meno CO2 ma inquinano dieci volte tanto i secondi, mi fa proprio ridere...

werner

La tecnologia avanza e anche i motori a scoppio si evolvono, mescolare l'ibrido con il metano sarebbe una buona cosa.
Le vetture elettriche dagli ultimi studi, guardando tutto processo produttivo non è più ecologico delle vetture tradizionali.
Visto che nessuno si preoccupa dello smaltimento delle batterie, per non parlare della pericolosità in caso di incidente, basta vedere gli ultimi casi con le vetture che hanno continuato a bruciare per GIORNI!!

Soleluna

Sulle auto a metano hai ragione. Ma non è che emettono aria pulita. E non parliamo delle pm < 2.5 che i produttori/ politici/media fanno finta di ignorare.

ghost.mdb

Infatti la soluzione unrest immediata sono le auto a metano. Sulle elettriche e difficile valutare l'inquinamento delle batterie

Soleluna

Si, come no, non è un problema. Ti sei reso conto di cambiamenti climatici dovuti alla CO2? Già il costo per acquistare un auto elettrica e soprattutto per la sostituzione della batteria, la mancanza di fonti per produrre elettricità in modo pulito, fanno capire che al momento sono scelte insostenibili. E non così pulite. Ma tu non ci arrivi. Peccato. Le soluzioni sono altre.

ghost.mdb

Usare il parametro di valutazione della CO2 é la cosa più ridicola che si possa fare al mondo, per qualsiasi forma di inquinamento...
L'uranio impoverito produce poca CO2, é quindi meno inquinante??!!!
Basta con queste cavolate per salvare un motore che vomita veleno solo per risparmiare due lire alla pompa...

Abarth89

Sviluppo? Volkswagen? Ah, si giusto, un nuovo software per truffare ancora! Vediamo cosa si inventano stavolta!

Steve

ancora con sto gasolio??? ma basta...

Tony Musone

Ammesso e non concesso che il beneficio della mobilità elettrica si riducesse allo spostare l'inquinamento dalle aree densamente popolate a quelle che lo sono meno, non sarebbe una cosa da poco ma dato che la produzione di energia elettrica si sta spostando in tutto il mondo e soprattutto in Italia e in Europa verso le rinnovabili, le "sostanze nocive" sono e saranno ridotte al minimo

Riguardo al metano, di recente è stato pubblicato uno studio secondo il quale sarebbe più proficuo usarlo per produrre energia elettrica piuttosto che come carburante per i poco efficienti motori a scoppio.
https://www.transportenvironment.org/sites/te/files/2018_10_TE_GNC_e_GNL_per_auto_e_navi_ITA.pdf

Francesco Renato

Appunto, tutto dipende da come si fanno i conti.

werner

Qui non è inquinare meno con le auto elettriche, ma semplicemente spostare Dove si scarica le sostanze nocive.
Mi sa che alla fine rimane ancora il vecchio metano, che si può produrre il 30% di quello che consumiamo dai scarti alimentari e dai scarti provenienti dell'agricoltura

Tony Musone

E quanto gasolio e quanti benzina estrai da un barile di petrolio? E di quel gasolio e benzina quanta se ne traduce in energia meccanica?

Tony Musone

Produrre energia inquina, anche riciclare inquina, pure la benzina malgrado sia verde inquina e lo fa pure di più. Quindi qui non si tratta di NON inquinare ma inquinare MENO. Altrimenti fai come il sottoscritto che in città si muove quasi esclusivamente in bici, pedalando per almeno 15 km al giorno ;)

werner

L'efficienza di una centrale a carbone non arriva al 40% e le combinate a metano al 50%. Considerando che quando ricarico le batterie dell'auto perdo il 20 % di energia....

werner

E si prosciugano fiumi per estrarre cobalto delle batterie, molto furbi

werner

In città non ci dovrebbero proprio esserci le automobili, visto le polveri sottili delle gomme e dei freni

Tony Musone

Dimentichi che anche la benzina ha la sua inefficienza distributiva, tenendo conto il trasporto dai luoghi d'estrazione a quelli di raffinazione e da questi alle pompe.

L'inefficienza della rete elettrica (ancor più ridotta nel caso si avesse un FTV) è ampiamente compensata dall'efficienza della centrale e da quella del motore elettrico, che sarà sempre almeno il triplo di un motore a scoppio:
https://www.fueleconomy.gov/feg/evtech.shtml
https://insideevs.com/bevs-80-percent-energy-move-car/

andyroid

Va beh mah fra 10 anni avrai recuperato un bel po', e puoi sempre rivendere il pacco batterie o rottamare. Almeno e molto efficiente.

Piero Decarlo

Costa più di 8000 euro e conta che dopo 10 anni comincerai ad avere grosso degrado delle batterie.... Spero che con le auto elettriche e tutti questi investimenti arriveranno batterie piu economiche ed efficenti che a parte il fotovoltaico, ci faranno respirare di sicuro aria piu pulita, soprattutto in città.

andyroid

Accumulatore Tesla non conviene?

andyroid

Se hai fotovoltaico e un buon isolamento termico della casa basta anche elettrico.

andyroid

E il conto delle raffinerie, trasporto e distribuzione? Quanta infficienza hanno?

Fede64

Oggi leggo sul resto del carlino della rivolta per il piL che non cresce e il blocco delle opere pubbliche (ben studiate sono utilissime), quindi figurati se riusciremo a non impattare il pianeta

Francesco Renato

Ma allora non sarebbe più semplice ed economico riscaldare le case con l'elettricità?

Francesco Renato

La centrale elettrica sarà più efficiente ma devi tenere conto dell'inefficienza della rete di distribuzione.

Fede64

Forse non ho spiegato bene. Il concetto e che non siamo più cavernicoli e di grassi c'è ne servono pochissimi e possibilmente di origine vegetale, l'olio di oliva è il più nobile. Più è crudo e meglio è. Tutto qui

Francesco Renato

Beh, meglio morire d'infarto che di tumore al polmone.

LuigiPh

Fermo un attimo. L'olio non è assolutamente paragonabile all'alcool in quanto ad effetti sull'organismo. L'alcool è tossico sempre e in qualunque quantità .

Alexv

E sono pure a guida semi autonoma.

Castoremmi

Ma infatti dovrebbero evitare di mettere blocchi inutili e obbligare a vendere questi "famigerati" Diesel+ allo stesso prezzo del normale o al pari della benzina (magari diminuendo le accise se i costi fossero troppo alti per i produttori)

hassunnuttixe

in realtà è abbastanza facile, tanto che è possibile farlo in casa

Soleluna

Non credo. Visto consumi, costo, efficienza e inquinamento per quanto riguarda la co2

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