Cerca

Volkswagen: completati i test di R33 BlueDiesel, il gasolio rinnovabile

Il futuro dei motori diesel passa anche dalla qualità del gasolio

Volkswagen: completati i test di R33 BlueDiesel, il gasolio rinnovabile
Vai ai commenti
Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 30 nov 2018

Il gruppo Volkswagen procede spedito verso l'elettrico, ma questo non significa che il diesel sia morto. Lo testimonia l'ingresso del 1.6 TDI nella gamma del SUV T-Roc, lo conferma il continuo sviluppo di diesel sempre più puliti. Ma la sostenibilità non interessa solo il motore, anche il carburante può fare la sua parte.

È il caso del gasolio R33 BlueDiesel, sviluppato da Volkswagen insieme ad alcuni partner tra cui l'Università di Coburg, Shell Global Solutions, Tecosol e Neste: si tratta di un biocarburante realizzato per un terzo con componenti rinnovabili. Questa soluzione ha consentito alle vetture in fase di test (durati 9 mesi) di emettere il 20% di CO2 in meno rispetto ad un gasolio tradizionale.

La parte rinnovabile del BlueDiesel (il 33%) proviene principalmente dagli oli di cottura per alimenti (per intenderci quelli delle patatine fritte), filtrati e lavorati con una miscela paraffina o biodiesel.

I vantaggi sono evidenti: la riduzione dei consumi e delle emissioni porta le vetture a inquinare meno e a costare meno, un aspetto quest'ultimo che sta particolarmente a cuore alle flotte. 

La produzione industriale di R33 BlueDiesel è alle porte: intanto, a Wolfsburg sono già presenti delle stazioni di rifornimento allestite per i test di questi ultimi mesi. Nel frattempo, una nuova fase di test è iniziata presso l'impianto di Salzgitter, e altri stabilimenti seguiranno questo esempio. 

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
S
Steve 01 Jan 1970 @ 00:00

sei proprio un gran cog li o n e

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

La CO2 non ti uccide DIRETTAMENTE ma ti uccide con uragani inondazioni tornado potentissimi e siccità tremende. Vedi tu se è meglio la CO2 o l'uranio impoverito....

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori elettrici sono all'inizio??????? Ma se sono più di cento anni che esistono i motori elettrici, anzi esistono da prima dei motori a combustione!!! Ma a volte ti perdi in un bicchiere d'acqua...

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Più altro 20 0 30% nei vari trasformatori mica si carica con 400.000 volts no?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
ho fatto costruire una casa dove abito in bio edilizia e so cosa si potrebbe fare per ridurre l'impatto ambientale, le miglioramenti che le rurale auto a batteria si sognano.

Classico esempio di benaltrismo. Perchè se poi, tu residente in una casa classe A+ vai in città, a 10 km di distanza con un diesel Euro 0 oppure vai da Mi a Rm in aereo piuttosto che in treno, non fai la differenziata, compri frutta e ortaggi fuori stagione (trasportati su mercantili che non hai idea di quanto inquinino) e mangi ogni giorno carne rossa, quella casa non ha alcun senso.

Il problema su cui si pone l'accento è l'inquinamento cittadino, dove il principale responsabile è il traffico veicolare. Città dove i condomini non possono essere abbattuti e ricostruiti in bioedilizia ma in cui già vigono regolamenti che prevedono, per esempio a Milano (una delle città più inquinate d'Italia), il divieto dei riscaldamenti a gasolio entro il 2023 e il finanziamento all'efficientamento edilizio. O come nel bacino padano (una delle zone più inquinate d'Europa) in cui gli accordi per il miglioramento della qualità dell'aria, non riguardano solo il traffico ma comprendono pure il riscaldamento e l'efficientamento degli edifici.

p.s.
Mi sa che ti converrebbe rimanere al bar ad abbuffarti di birra che "seppellire me di ricerche e dati"

D
Dingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quello ti do ragione difatti non fumo ma mangio e bevo come un porco 😃

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei seppellirti di ricerche e dati, ho fatto costruire una casa dove abito in bio edilizia e so cosa si potrebbe fare per ridurre l'impatto ambientale, le miglioramenti che le rurale auto a batteria si sognano.

P.s. Al bar preferisco bere una buona birra che parlare con chi non è in grado di ascoltare

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io rispetto solo i ragionamenti basati su dati e ricerche, non i benaltrismi e le chiacchiere da bar!!! Buona giornata.

p.s.
I punti esclamativi sono sempre emulativi.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq stavo scherzando, a me mi sembra che abbia dato molti punti su cui pensare.
Abbiamo due pensieri opposti ma che vanno RISPETTATI prima di tutto.
Abbiamo tanti problemi ambientali che pensare di risolvere con le vetture a batteria è puramente utopico.
La maggior parte dell'inquinamento non deriva dalle auto, ma del riscaldamento delle abitazioni, dove si potrebbe ridurre le emissioni di 4 volte e non di poco come le vetture elettriche e senza devastare paesi per cercare terre rare!!
Bisogna solo ampliare la mente e guardare un po' cosa sono veramente i problemi e come possiamo risolvere adesso, non tra 20 anni forse con nuove tecnologie che al momento non si vedono.
Buon lavoro

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00
L'uranio impoverito produce poca CO2, é quindi meno inquinante??!!!

sì, lo è, anche perché non è gassoso

che poi tra tutte le scorie è di gran lunga la meno pericolosa (emette solo particelle alfa)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente, ieri stavo lavorando e ci ho messo 10 minuti a scrivere quel commento.

Comunque hai ragione, ho perso tempo, le tue sono le solite obiezioni basate sul nulla. E contro le convinzioni nulla si può fare. Adieu.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavoli non hai molto da fare alla domenica......
A parte gli scherzi di strada da fare è molta, ma non credo che la strada delle vetture elettriche come le pensiamo adesso sia la soluzione, visto che non ci sono grandi margini di miglioramento e non servono studi da allegare, ma basta vedere la curva dell'aumento della densità energetica, una curva che cresce molto poco con le innovazioni nel campo delle batterie.
E poi da varie prove fatte da questo sito, la capacità di ricarica delle batterie è molto lento quando sono calde, pertanto fare un viaggio è impossibile.
Troveranno un'altra soluzione, i motori elettrici erano ottimi già 50 anni fa, non sono cambiati molto, il problema rimane dove mettere l'energia elettrica, la si deve consumare al momento.
Basta vedere la formula 1 per vedere una nuova strada ancora sui vecchi motori a pistoni, con rendimenti dil 50 %.
Poi da vari studi che non ti sto ad allegare, anche Se trovi il modo di caricare le batterie a 200 kw, dove la trovi una rete elettrica di questa Potenza che ricarica magari 5 macchine insieme?
Lo sai per esempio che la formula E usa dei vecchi generatori diesel per caricare le batterie prima della gara?
Lo sai che il litio a contatto dell'aria brucia anche dopo qualche giorno?
Qualche anno fa una tesla è bruciata dopo qualche giorno è non puoi fare nulla, aspetti che finisca, il carburante tradizionale lo puoi spegnere...
Lo sai che abbiamo delle abitazioni collaborando dal punto di vista energetico, qui bisogna concentrarsi ed è molto facile ridurre l'impatto ambientale, non in batterie che usano talmente tante terre rare che essendo rare non esistono per soddisfare la possibile domanda di batterie

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora vai di patatine fritte a gogò
Convinto te

g
gigilatrottola7 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle che hai esposto proprio qui

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quali idee confuse

g
gigilatrottola7 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai le idee abbastanza confuse. Fatti delle ricerche su PubMed sull'olio extravergine di oliva invece di leggere articoli su riviste di basso rango...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Mi spiace deluderti ma i motori a scoppio dopo un secolo, hanno già espresso tutto il loro potenziale e rispetto a quelli elettrici, malgrado loro siano ancora all'inizio, sono già meno efficienti. Punto.

Tra l'altro l'Agenzia Europea dell'Ambiente ha pubblicato pochi giorni fa un nuovo aggiornamento sugli impatti ambientali e climatici dei trasporti, secondo il quale:
"le emissioni di gas serra del settore dei trasporti su strada sono aumentate nell'UE dal 2014.
Le stime preliminari per il 2017 mettono le emissioni dei trasporti dell'UE al 28% sopra i livelli del 1990, indicando che il settore non è attualmente sulla buona strada per soddisfare gli obiettivi climatici sul lungo periodo.

I trasporti continuano anche ad essere una fonte significativa di inquinamento atmosferico, nello specifico quello di particolato e diossido di azoto ed è anche la principale fonte di rumore ambientale in Europa."
https://www.eea.europa.eu/themes/transport/term/term-briefing-2018

- Invece di limitarsi a citare degli studi, sarebbe utile anche allegarli. Perchè ce ne sono un paio che girano da qualche anno e quelli sono già stati smentiti punto per punto.

- Nessuno sottovaluta i problemi derivanti dall'estrazione dei minerali e produzione delle batterie ma sono problemi con ampi margini di miglioramento. Così come il riciclo delle terre rare e lo smaltimento delle batterie sarà, data la novità, un problema da affrontare tra almeno 10 anni (anche perchè già oggi, per legge, lo smaltimento è a carico della ditta costruttrice) e poi quando le batterie per l'autotrazione scenderanno ad un'autonomia del 70-80% saranno ancora buone per lo stoccaggio di energia, il che rappresenterà un ulteriore volano per le rinnovabili.

La stessa Agenzia di cui sopra, sempre pochi giorni fa, ha pubblicato un report in cui dichiara:
"Già ora, in tutto il suo ciclo di vita, una tipica auto elettrica in Europa produce meno gas serra e inquinanti atmosferici rispetto al suo equivalente benzina o diesel. Le emissioni sono solitamente più elevate nella fase di produzione delle auto elettriche, ma queste sono più che compensate dalle minori emissioni nella fase di utilizzo nel tempo.

Il rapporto conferma che le emissioni di gas a effetto serra dei veicoli elettrici, con l'attuale mix energetico dell'UE e sull'intero ciclo di vita del veicolo, sono inferiori del 17-30% circa rispetto alle emissioni delle auto a benzina e diesel. Tuttavia, poiché l'intensità di carbonio del mix energetico dell'UE è destinata a diminuire, le emissioni del ciclo di vita di un tipico veicolo elettrico potrebbero essere ridotte di almeno il 73% entro il 2050.

Per la qualità dell'aria in ambito urbano, i veicoli elettrici offrono anche vantaggi evidenti, principalmente a causa di emissioni di scarico pari a zero a livello stradale. Tuttavia, il rapporto ricorda che anche i veicoli elettrici emettono particolato proveniente da strade, pneumatici e usura. Il passaggio ai veicoli elettrici potrebbe anche ridurre l'inquinamento acustico, soprattutto nelle città in cui le velocità sono generalmente basse e il traffico spesso si ferma."
https://www.eea.europa.eu/highlights/eea-report-confirms-electric-cars

- Le macchine tradizionali s'incendiano anche più facilmente di quelle elettriche! Negli USA un rapporto stilato dalla NFPA stima che nel 2015 siano stati 174 mila gli autoveicoli andati a fuoco (nel 1980 erano mezzo milione!!) provocando 445 morti e 1.550 feriti!!!
https://www.nfpa.org/News-and-Research/Data-research-and-tools/ARCHIVED/Fire-statistics/Vehicle-fires/Highway-vehicle-fires

N.B.
L'uso dei punti esclamativi è puramente emulativo ;)

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco scrivi senza sapere che anche le auto a metano emettono polveri sottili moooolto pericolose le Upf

g
ghost.mdb 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quel che so emettono solo CO2 e acqua dallo scarico, niente NOx o altro..
Comunque mi fa ridere il riferimento alla CO2 perché viene usato come parametro di misura globale di inquinamento, ma non é assolutamente la componente più tossica che uno scarico emette, é solo l'unica in comune tra tutte le forme di inquinamento. Quindi parlare di CO2 e confrontare diesel e benzina, quando i primi emettono meno CO2 ma inquinano dieci volte tanto i secondi, mi fa proprio ridere...

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia avanza e anche i motori a scoppio si evolvono, mescolare l'ibrido con il metano sarebbe una buona cosa.
Le vetture elettriche dagli ultimi studi, guardando tutto processo produttivo non è più ecologico delle vetture tradizionali.
Visto che nessuno si preoccupa dello smaltimento delle batterie, per non parlare della pericolosità in caso di incidente, basta vedere gli ultimi casi con le vetture che hanno continuato a bruciare per GIORNI!!

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle auto a metano hai ragione. Ma non è che emettono aria pulita. E non parliamo delle pm < 2.5 che i produttori/ politici/media fanno finta di ignorare.

l
luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei proprio un c.ne

g
ghost.mdb 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la soluzione unrest immediata sono le auto a metano. Sulle elettriche e difficile valutare l'inquinamento delle batterie

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, come no, non è un problema. Ti sei reso conto dei cambiamenti climatici dovuti alla CO2? Già il costo per acquistare un auto elettrica e soprattutto per la sostituzione della batteria, la mancanza di fonti per produrre elettricità in modo pulito, fanno capire che al momento sono scelte insostenibili. E non così pulite. Ma tu non ci arrivi. Peccato. Le soluzioni sono altre.

g
ghost.mdb 01 Jan 1970 @ 00:00

Usare il parametro di valutazione della CO2 é la cosa più ridicola che si possa fare al mondo, per qualsiasi forma di inquinamento...
L'uranio impoverito produce poca CO2, é quindi meno inquinante??!!!
Basta con queste cavolate per salvare un motore che vomita veleno solo per risparmiare due lire alla pompa...

A
Abarth89 01 Jan 1970 @ 00:00

Sviluppo? Volkswagen? Ah, si giusto, un nuovo software per truffare ancora! Vediamo cosa si inventano stavolta!

S
Steve 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora con sto gasolio??? ma basta...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso e non concesso che il beneficio della mobilità elettrica si riducesse allo spostare l'inquinamento dalle aree densamente popolate a quelle che lo sono meno, non sarebbe una cosa da poco ma dato che la produzione di energia elettrica si sta spostando in tutto il mondo e soprattutto in Italia e in Europa verso le rinnovabili, le "sostanze nocive" sono e saranno ridotte al minimo

Riguardo al metano, di recente è stato pubblicato uno studio secondo il quale sarebbe più proficuo usarlo per produrre energia elettrica piuttosto che come carburante per i poco efficienti motori a scoppio.
https://www.transportenvironment.org/sites/te/files/2018_10_TE_GNC_e_GNL_per_auto_e_navi_ITA.pdf

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, tutto dipende da come si fanno i conti.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non è inquinare meno con le auto elettriche, ma semplicemente spostare Dove si scarica le sostanze nocive.
Mi sa che alla fine rimane ancora il vecchio metano, che si può produrre il 30% di quello che consumiamo dai scarti alimentari e dai scarti provenienti dell'agricoltura

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanto gasolio e quanta benzina estrai da un barile di petrolio? E di quel gasolio e benzina quanta se ne traduce in energia meccanica?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Produrre energia inquina, anche riciclare inquina, pure la benzina malgrado sia verde inquina e lo fa pure di più. Quindi qui non si tratta di NON inquinare ma inquinare MENO. Altrimenti fai come il sottoscritto che in città si muove quasi esclusivamente in bici, pedalando per almeno 15 km al giorno ;)

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

L'efficienza di una centrale a carbone non arriva al 40% e le combinate a metano al 50%. Considerando che quando ricarico le batterie dell'auto perdo il 20 % di energia....

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

E si prosciugano fiumi per estrarre cobalto delle batterie, molto furbi

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

In città non ci dovrebbero proprio esserci le automobili, visto le polveri sottili delle gomme e dei freni

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi che anche la benzina ha la sua inefficienza distributiva, tenendo conto il trasporto dai luoghi d'estrazione a quelli di raffinazione e da questi alle pompe.

L'inefficienza della rete elettrica (ancor più ridotta nel caso si avesse un FTV) è ampiamente compensata dall'efficienza della centrale e da quella del motore elettrico, che sarà sempre almeno il triplo di un motore a scoppio:
https://www.fueleconomy.gov/feg/evtech.shtml
https://insideevs.com/bevs-80-percent-energy-move-car/

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh mah fra 10 anni avrai recuperato un bel po', e puoi sempre rivendere il pacco batterie o rottamare. Almeno e molto efficiente.

P
Piero Decarlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa più di 8000 euro e conta che dopo 10 anni comincerai ad avere grosso degrado delle batterie.... Spero che con le auto elettriche e tutti questi investimenti arriveranno batterie piu economiche ed efficenti che a parte il fotovoltaico, ci faranno respirare di sicuro aria piu pulita, soprattutto in città.

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

Accumulatore Tesla non conviene?

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai fotovoltaico e un buon isolamento termico della casa basta anche elettrico.

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

E il conto delle raffinerie, trasporto e distribuzione? Quanta infficienza hanno?

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi leggo sul resto del carlino della rivolta per il piL che non cresce e il blocco delle opere pubbliche (ben studiate sono utilissime), quindi figurati se riusciremo a non impattare il pianeta

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma allora non sarebbe più semplice ed economico riscaldare le case con l'elettricità?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La centrale elettrica sarà più efficiente ma devi tenere conto dell'inefficienza della rete di distribuzione.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non ho spiegato bene. Il concetto e che non siamo più cavernicoli e di grassi c'è ne servono pochissimi e possibilmente di origine vegetale, l'olio di oliva è il più nobile. Più è crudo e meglio è. Tutto qui

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, meglio morire d'infarto che di tumore al polmone.

L
LuigiPh 01 Jan 1970 @ 00:00

Fermo un attimo. L'olio non è assolutamente paragonabile all'alcool in quanto ad effetti sull'organismo. L'alcool è tossico sempre e in qualunque quantità .

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

E sono pure a guida semi autonoma.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti dovrebbero evitare di mettere blocchi inutili e obbligare a vendere questi "famigerati" Diesel+ allo stesso prezzo del normale o al pari della benzina (magari diminuendo le accise se i costi fossero troppo alti per i produttori)

h
hassunnuttixe 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà è abbastanza facile, tanto che è possibile farlo in casa

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. Visto consumi, costo, efficienza. E anche per quanto riguarda la co2 emessa

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia l'elettricità è prodotta per un 40% da gas naturale e siamo secondi in Europa per produzione da rinnovabili:

https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c...

B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

interessante, grazie per la delucidazione!

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci fosse un premio per i prototipi e le idee atte solo a far parlare di se e scrollarsi di dosso il dieselgate ma senza che questo abbia nessun effetto nella produzione o nell'impatto ambientale, questo lo vincerebbe sicuramente audi\WV

P
Piero Decarlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho 3,1kw e riesco a produrre circa 4megawatt in un anno. Di questi 4 megawatt purtroppo ne riesco ad autoconsumare solo 1,3-1,5 all'anno, ci vorrebbe un accumulo che però ha ancora costi alti..... Stavo pensando a un v2g ossia a una auto come la leaf che mi fa anche da accumulo oltre a sfruttare quello che produco.

F
Frano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ritornassimo agli asini e ai cavalli da traino sarebbe meglio.. Carrozze con aria condizionata, pannelli solari, tv, impianto dolby atmos, cerchi da 22, poltrone in pelle 4 posti e via con il viaggio da lusso 😁..la vita rallenta, lo streas pure.. è un idea

B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti trovi col fotovoltaico? quanto riesci a produrre? vantaggi e svantaggi? sorry se ti assillo :-)

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Credimi che l' uomo non è nato per mangiare olio cotto. Si possono fare gli stessi paragoni dell' alcool. Molto fa molto male, poco fa poco male, ma l' ideale rimane rinunciare.
Per soddisfazione personale alla fina puoi consumarlo, tanto di qualcosa. Isogna morire, ma non farti l' idea che cuoicendolo poco sia salutare. A noi servono oli crudi vegetali, ma in quantità talmente modesta che è impossibile da rispettare, in pratica se solo condisci l' insalata hai olio per una settimana.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se é la prima frittura e inserisci l'alimento quando l'olio è alla temperatura ideale, l'alimento ne assorbe una quantità molto modesta, se invece trasuda olio è perché la frittura è stata fatta male (tra l'altro l'olio diventa cancerogeno solo se supera il punto di fumo, altrimenti fa praticamente i danni di quello crudo. Ovviamente parlo di oli con certe caratteristiche, come l'olio di oliva e di arachidi)

g
gargamella 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori delle auto, a differenza di quelli delle centrali, non operano a regime costante ma i regimi sono soggetti a continue variazioni (si pensi alle fasi di accelerazione decelerazione, cambiate...) : tutto questo influenza enormemente l'efficienza

P. S. Mi permetto di aggiungere che contrariamente a quanto si pensa in Italia gran parte dell'elettricità (se non ricordo male più del 60%) venga derivata da gas naturale anziché il petrolio con enormi benefici ambientali.

Il confronto sarebbe già a favore del l'elettrico a parità di efficienza energetica del motori,
C'è però da aggiungere la maggiore efficienza energetica dei motori elettrici (oltre 90%) rispetto a quelli endotermici che per loro natura disperdono gran parte dell'energia in calore disperso a scapito della forza di propulsione del veicolo...

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Il testo recita: olio alimentare, quello per le patatine fritte.
E comunque olio cotto, e per il corpo umano è deleterio, solo un cucchiaio di olio crudo fa bene alla salute, il resto fa male.

A
Alì Shan 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ci sono paesi dove l'elettrico ha un impatto disastroso, ma bisogna considerare caso per caso. Se si mostra come riferimento la media mondiale per esempio, la prima reazione di chi vede il dato è "l'elettrico è inutile", quando in realtà già molti paesi hanno un buon mix energetico, tale da giustificare (dal punto di vitsta ambientale) un discreto market share mondiale. Ciò che mi dà fastidio, è che ho sentito gente confidare in una percentuale ancora irrilevante di BEV per il 2030, facento finta che sia "per l'ambiente".

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fritto fatto bene paradossalmente non è così dannoso come si pensa, inoltre non serve andare fino in Cina, qui in Italia abbiamo un'enorme varietà di ricette di pietanze fritte

Tra l'altro cosa c'entra il fatto che tu non mangi fritto con l'articolo?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Già con la legge sull'impossibilità di circolare con i diesel euro 3 (auto vecchie di anni e anni!) sembrava che stesse per finire il mondo, figurati vietare la circolazione a tutti i diesel

2) Se vendessero solo carburante così costoso si comprerebbero tutti un'auto a benzina, e tanti saluti al vantaggio ambientale di diesel + e blue diesel

3) Non esiste ancora una produzione adatta a soddisfare l'enorme donanda che si verrebbe a creare se esistessero solo questi carburanti alternativi

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00
l'efficienza delle marmitte di un auto in movimento con carico variabile


Cosa intende con questa frase?

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, magari si può pulire ma non è detto che sia "facile" come lo si fa per il diesel-->Più costoso

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Diesel per trazione leggera è defünto per ignoranza sul suo progresso.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto questa è la nestea e fa the freddo! Ah no non è neanche quella

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella che intendi tu ha la L e la E accentata...nestLè

A
Alessandro_Ax 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà non credo. Ho visto molti di questi studi e prendono in considerazione tutto il ciclo di vita dell'elettrico e solo dalla pompa in poi per i termici. Dubito che le raffinerie siano ecologiche, visto le fumate nere 24h su 24h e le fiammate che tirano via senza il minimo filtro

A
Alessandro_Ax 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno ha già risposto, ma in realtà anche il gasolio non parte puro. Così come sono in grado di 'pulire' il gasolio oenso siano in grado di 'pulire' l'olio

A
Alì Shan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore... Che ci siano maggiori emissioni durante la produzione è vero, anche se come si vede dal grafico sono in parte recuperate dalla voce "fuel delivery". Quello che è fuorviante invece è la barra verde, che mostra le emissioni al chilometro come se fossero pari a quelle di un benzina, ma non è assolutamente così (almeno in Italia, oggi) visto che abbiamo un valore di 350g CO2/kWh, che con un elettrica efficiente da 5km/kWh ricarica compresa, corrispondono a 70g co2/km, ovvero la metà di una benzina da 17 con un litro o la metà di un diesel da 19 con un litro.
PS. Altro che fake news, in queste cose qua basta scegliere i dati (anche se corretti) e presentarli in un certo modo per sbilanciare l'impressione a favore di una o di un'altra tecnologia

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Lessi un articolo (c'è ne sono forse anche troppi) che diceva che se si usasse l' olio di colza tutte le pezzature impiegate in agricoltura non basterebbero per soddisfare la domanda di gasolio tra autotrazione, riscaldamento, ecc....
Percui mancherebbero i terreni per produrre il cibo

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei centri cittadini il problema è maggiore, ma ormai l' inquinamento è ovunque, anch ein montagna

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aspettano l'olioi che friggo io, rimangono col serbatoio vuoto. Ci tengo alle mie coronarie.
Magari i cinesi di olio fritto in eccedenza ne hanno

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto proprio oggi la pubblicità del diesel+ (o nome simile) della Eni che, a detta loro, riduce fino al 30/40% le emissioni di CO2 se non mi sbaglio.
Ecco, ma se davvero fossero così miracolosi perché invece di farli pagare 30 cent in più non li obbligano a vendere solo quelli alle pompe? Si potrebbe anche evitare di bloccare la circolazione alle auto diesel nel breve periodo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La centrale elettrica è più efficiente di milioni di motori a scoppio e in Italia, come in Europa, si produce sempre meno energia da petrolio e carbone e sempre più da rinnovabili (36,60%) questo è il trend.

https://uploads.disquscdn.c...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente non sembra sia così...http://www.autoblog.it/post/957111...

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

meno male!

P
Piero Decarlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ma di sicuro la centrale a carbone non è in pieno centro città e ti assicuro che non è poco. Poi considera che pian piano le rinnovabili stanno crescendo sempre più sia nel privato (io ad es. ho un fotovoltaico) che nel pubblico. Nella zona dove sono nato è tappezzato di pale eoliche.... I diesel mi vogliono far credere che piano piano toglieranno fiori dalle marmitte?!?

D
Dingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi invece del PM10 si innalza il valore del colesterolo 🤣

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

La respiri quando devi produrre l'energia elettrica che alimenta le vetture elettriche

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

È fatta da un solo ricercatore non da tutto un team di ricerca. Le ricerche di questo tipo specialmente da paesi con lobby industriali sono da prendere con le pinze.

g
gargamella 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si può pensare che tutto il ciclo di vita del gasolio sia a minor impatto ambientale rispetto all'elettrico? Davvero credete che trivellare, trasportare su gomma e l'efficienza delle marmitte di un auto in movimento con carico variabile sia migliore anche solo della produzione di energia elettrica (solo in parte) di centrali elettriche alimentate a gasolio?

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

colza

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

ho solo paura dello sporco che potrebbe arrivare nell'impianto

P
Paigoz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che mi preoccupa è lo sporco che si può creare all'interno degli organi motore/alimentazione

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo "dimostra" il CNR ma lo sostiene un ricercatore che ci lavora, i cui progetti, guarda un po', sono tutti centrati sui motori a scoppio.

Ergo, per l'ennesima volta usi 'sto blog per diffondere l'ennesima bufala.
https://www.butac.it/le-auto-elettriche-inquinano-di-piu-degli-eurodiesel/

Carlo Beatrice - Istituto Motori - CNR
http://www.im.cnr.it/?page_id=1181&lang=en

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una fake news

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dimostrato da numerose ricerche, l'ultima delle quali di pochi giorni fa ad opera del CNR, già oggi in le macchine diesel inquinano meno di quelle elettriche a batteria considerato tutto il loro ciclo di vita.

M
Marco Seregni 01 Jan 1970 @ 00:00

sono sicuramente più contorllati i mcdonald dei ristoranti

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto sta a non prendere quelle sul fondo...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

L'olio dei mc donald è peggio del gasolio delle pompe...😂

P
Pippolo 01 Jan 1970 @ 00:00

3 giorniiiiiii???
Cioè migliaia di patatine.
Pensavo ogni giorno.

R
Roman91 01 Jan 1970 @ 00:00

stai tranquillo che tutte le specifiche dell'olio vendono monitorate dai migliori ingegneri che stanno alle friggitrici del mc

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla quantità di patatine vendute. In un ristorante standard in media circa ogni 3 giorni (ma 2-3 volte al giorno viene pulito dai residui e filtrato da una macchina apposita). Fonte: ci ho lavorato :D

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che i McDonald sono molto controllati.

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

olio di colza, mi pare che si usava questo tipo di olio. Gli unici problemi erano l'avvio a del motore quando faceva troppo freddo, perchè l'olio diventava poco fluido. Però effettivamente se viene miscelato, il problema non dovrebbe manifestarsi

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

si ok prezzo?

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

ogni 30 mila chilometri

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

OT: ma l’olio delle patatine di McDonald ogni quanti giorni lo cambiano (dubito ogni giorno).

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante. E' lo stesso concetto di questo biodiesel

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

"Volkswagen insieme ad alcuni partner tra cui l'Università di Coburg, Shell Global Solutions, Tecosol e Neste"
Insomma non è diesel ma latte e nesquik

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente è da anni che girano video di macchine alimentate ad olio alimentare su youtube. Era apparso anche su striscia la notizia. I benzina invece li fanno andare ad alcol etilico denaturato inventandosi i più disparati processi per separarlo dal colorante.

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Sistemato, ora funziona ;)

m
maffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il collegamento al tdi della t-roc non funziona